domenica 4 gennaio 2009

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E il mondo resta a guardare...

Le truppe e i tank israeliani oggi hanno invaso la Striscia di Gaza e ne hanno circondato la principale città in un'offensiva contro i militanti di Hamas, ma i civili intrappolati nell'enclave stanno subendo un vero e proprio massacro. I tank hanno sparato sulle presunte posizioni di militanti e aerei da guerra hanno colpito dall'alto, mentre i militanti di Hamas rispondevano con colpi di mortaio e razzi. Le salve di razzi di Hamas hanno colpito anche il sud di Israele.


L'invasione nella notte del territorio di Gaza controllato da Hamas ha fatto seguito a una settimana di bombardamenti israeliani da terra, mare e cielo che non sono riusciti a porre fine al lancio di razzi da parte di Hamas sul sud di Israele.
Almeno 34 palestinesi, per lo più civili, hanno perso la vita oggi mentre gli israeliani sparavano sulle case e sul principale distretto commerciale di Gaza, riferiscono fonti sanitarie. Ha così superato quota 500 il numero delle vittime palestinesi nei nove giorni della "Operazione piombo fuso".
Un soldato israeliano è stato ucciso e altri 32 sono rimasti feriti nell'offensiva terrestre, riferisce Israele. Finora erano quattro gli israeliani uccisi dai razzi di Hamas dallo scorso 27 dicembre.
Fonti israeliane dicono che l'offensiva potrebbe durare diversi giorni.
"Il governo ha fatto di tutto prima di decidere di lanciare l'operazione. Questa era un'operazione inevitabile", ha detto il primo ministro Ehud Olmert.
Gli appelli a un cessate il fuoco da Stati Uniti, da altri governo, dalle Nazioni Unite e dal Papa non hanno ottenuto risultati.

TAGLIATO IL TERRITORIO DI GAZA

Israele ha allontanato i corrispondenti stranieri da Gaza. Ma testimoni palestinesi dicono che Israele punta a tagliare Gaza in due. Truppe e blindati hanno assediato la stessa Gaza City.
L'aviazione israeliana ha colpito decine di obiettivi, inclusi tunnel per il contrabbando di armi, depositi di armi e postazioni di mortaio.
Un medico straniero della Croce Rossa ha detto: "Si uccidono i civili... i proiettili stanno ferendo le gambe, delle persone, le schegge entrano nei corpi e nelle case... Sono tutti terrorizzati".
Il pesante bilancio di vittime civili nel territorio che conta un milione e mezzo di residenti potrebbe fare ulteriormente crescere la pressione internazionale su Israele perché sospenda l'operazione, la più massiccia a Gaza in quarant'anni.
Ma il conflitto comporta anche rischi politici per i leader israeliani in vista delle elezioni del 10 febbraio.
Un portavoce del braccio armato di Hamas, le Brigate Izz el-Deen al-Qassam, ha detto che militari israeliani moriranno o saranno presi in ostaggio.
"Il nemico sionista deve sapere che la sua battaglia a Gaza è perdente", ha detto il portavoce Abu Ubaida.
Si stima che Hamas abbia circa 25mila combattenti. Israele non ha rivelato quanti militari siano impegnati nell'operazione, ma migliaia di riservisti sono stati allertati.


Fonte: Reuters


Non ho parole. Tutti se ne fregano come al tempo in cui i nazisti massacrarono gli ebrei. Per molto meno la comunita' internazionale ha fatto sentire la sua voce con piu' decisione. I governi, quando non si trattava d'Israele, si sono sempre attivati per far cessare lo spargimento di sangue, esercitando pressioni politiche forti ed arrivando persino ad imporre le sanzioni economiche nei confronti di chi non si adeguava.

Ma soprattutto mi sorprende e mi delude il silenzio assordante che proviene da chi, fra quindici giorni, dovrebbe prendere in mano le redini della nazione piu' potente del mondo e che fino a pochi giorni fa era il simbolo di un cambiamento globale che tutti, nei loro cuori, auspicavano.

16 commenti :

AmosGitai ha detto...

Anche io rimango senza parole... troppa indifferenza... che tristezza!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ed in mezzo a tanto orrore si distinguono le menti eccelse della politica italica, nelle figure dei loro grandi ministri lungimiranti che fino a pochi giorni fa tentavano, come al loro solito, di vendere "ottimismo".

http://it.notizie.yahoo.com/4/20081230/tts-oittp-frattini-senato-gaza-ca02f96.html

fabio r. ha detto...

io ci ho messo molto per dedicare un post (dovuto!) a questi fatti. ho pensato, ho attinto al cuore ed alla testa, alla memoria ed alla contemporaneità. un modo strano per esorcizzare questo orrore, ed al tempo stesso, ravvivarlo.... per non estraniarsi.
nn sono ancora sicuro, mi sento lacerato. ed ho pochisima fiducia nel futuro, putroppo.
Ciao

Anonimo ha detto...

Ma questa non è una donna.
Ma le donne non sono meglio.
Ma le donne non salveranno il mondo?
Ma ......

http://it.youtube.com/watch?v=Zq-wCeKvQ3A


Gugge

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Anche nei lager nazisti c'erano delle donne aguzzine. Che c'entra?

L'ho detto altre volte, Gugge, ci sono donne che per poter far parte dell'entourage di potere, diventano transgender.
La Livni, come la Rice, come altre pulcelle che danno l'ordine ai bombardieri d'attaccare gli asilie gli ospedali non sono del tutto donne... dentro.

Come esistono certi uomini che hanno una sensiblita' opposta a quella dei "masculi" stereotipati, cosi' esistono certe donne che di sensibilita' ne hanno zero. Che poi sono proprio quelle a cui il CDA affida certe leve, facendo cosi' credere che non esiste sessismo.

A-Woman A-Man ha detto...

La cultura della morte è molto maschile.
Ma non solo maschile.
L'altro giorno un'attentatrice suicida sunnita si è fatta esplodere presso una moschea sciita facendo quasi 38 vittime e 55 feriti.
L'islam maschile (che è quello imperante) trasuda di morte salvifica e di ideologia del martirio.

wuming0 ha detto...

forse è vero che non ci sono guerre giuste ma chi può dire che è sbagliata l'autodifesa? che è sbagliato difendere i propri figli?
che se x vivere devocombattere chi può dire che questo è sbagliato? se l'unico ebreo buono è quello morto, chi può dire che questo è sbagliato?(a parte i vs. ministri)

Jakala ha detto...

Ti segnalo l'uso di armi chimiche www.timesonline.co.uk/tol/news/world/middle_east/article5447590.ece
usando un cavillo per bypassare la convenzione di Ginevra.

Non ho parole. Tutti se ne fregano come al tempo in cui i nazisti massacrarono gli ebrei. Per molto meno la comunita' internazionale ha fatto sentire la sua voce con piu' decisione. (Chiara)

La comunità internazionale è intervenuta in Libano, quando le due parti hanno deciso che nessuna delle due poteva vincere e comunque sono solo carta velina tra i due contendenti.

Il conflitto di Gaza ha radici nell'ultimo anno e mezzo, se qualcuno voleva intervenire doveva farlo prima, quando Hamas prese il potere con un colpo di stato interno. Ora l'unica cosa che si può fare e prepararsi ad aiutarli dopo il cessate il fuoco.
I palestinesi purtroppo per loro svolgono la funzione di carne da macello degli egiziani contro i fratelli mussulmani, dell'Olp contro Hamas, degli iraniani contro gli israeliani.

Flyingboy ha detto...

scusami Chiara se' mi sono permesso di visitare il tuo blog

volevo solo lasciarti un link che ti spieghera tante cose

http://assets.opencrs.com/rpts/RL33222_20080102.pdf

ciao

Pinocchio ha detto...

Nella guerra nessuno ha ragione e comunque tutti ineggiavano il nuovo presidente USA, ma come ho sempre detto fà gli interessi americani, mica son scemi che lo eleggono in quel modo prendendosela nel c... e poi peggio di W Bush non era possibile.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Sono contro la guerra ma riesco a comprendere il sentimento d'odio che gli arabi provano contro quella feccia di sionisti.
Spero che prima o poi qualcuno con le palle li metta al loro posto e li mandi tutti davanti ad una corte internazionale per essere giudicati dei crimini di cui si sono macchiati.

Flyingboy ha detto...

http://www.mentecritica.net/presidenti/informazione/cronache-italiane/chiara-di-notte/9108/comment-page-1/#comment-40041

Ti ricordi?

Ecco perche' i paesi arabi non intervengono. E' una trappola...
Se' Iran si intrometterebbe, cosa pensi che succederebbe di seguito?

E triste, tropo triste e a me si sta spezzando il cuore, il popolo palestinese sara' una carne da macello, un sacrificio agli dei di imperialismo capitalistico, per la “tranquillita'' “ di TUTTI noi.

http://uk.youtube.com/watch?v=OZoxgZLX8JU

UnUomo.InCammino ha detto...

Klara, considerati i problemi di coppia e la fine di UnaStoria, ti collego ora dal mio diario personale, non più da quello di coppia.

ciao
UnMan

lucenera ha detto...

@ Chiara

parliamo dell?Italia? Tra un pò non esiterà nemmeno più il bel paese, se lo compreranno....quindi anche i politici parlano fin che possono.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

E adesso, dopo 6 mesi, inizia ad uscir fuori la verita'.
Una verita' alla quale non verra' dato alcun risalto perche' e' giusto che la gente ignori e che resti convinta che i cattivi stavano solo dall'altra parte.

http://it.notizie.yahoo.com/19/20090715/twl-m-o-soldati-israele-confessano-massa-b689c2c.html

francydafne ha detto...

Noi "creature italiche" dovremmo vergognarci per la nostra indifferenza durante questi macelli. Penso anche ai Ceceni, per esempio. Quando parlo (in realtò dovrei usare il passato, perché m'incazzo così tanto che ormai mi rifiuto di affrontare questi argomenti con la gente) con le persone, il mantra che mi sento recitare è sempre lo stesso: i Palestinesi sono terroristi perché se la prendono con i civili, gli Israeliani sono impegnati nella difesa della loro patria e i civili che uccidono sono giusto.... "effetti collaterali". In realtà la genuflessione italica verso questi assassini è vomitevole, stomachevole, rivoltante, cambiano i governi, i presidenti del consiglio, quelli della repubblica, ma "Israele non si tocca". I pochi intellettuali che provano a dire quello che pensano, come Odifreddi o Vattimo, diventano automaticamente "antisemiti". Personalmente sono pessmista, non vedo all'orizzonte nessuna nota positiva per il popolo palestinese o ceceno.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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