sabato 15 febbraio 2014

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L’uomo che vorrei essere

Tante volte ho pensato a come potrebbe essere la mia vita se fossi uomo, e spesso mi capita di immaginarlo. Cosi’ gioco con la fantasia e mi identifico coi miei partner, cercando di comprendere cosa desiderino realmente, quali sensazioni provino, quali pensieri frullino nei loro cervelli, al di la’ di quello che dicono, perche’ io so che con le parole non si riesce a esprimere veramente cio’ che si prova. Il mio orientamento sessuale, comunque, non lascia dubbi. Percio’ si potrebbe pensare che questo mio desidero derivi dal fatto che, poiche’ mi piacciono anche le donne, con loro vorrei provare le sensazioni che prova un uomo, ma non e’ cosi’. E non si tratta neppure di sessismo; e’ solo curiosita’. Niente altro. E’ questo il vero motivo per cui, nella mia prossima vita, nel caso ce ne sia una (cosa che dubito), vorrei essere un uomo, ma non un uomo qualsiasi…

Vorrei essere un uomo che non avesse problemi a dividere i compiti con la sua compagna e collaborasse, in casa e in ogni aspetto della quotidianita’, come se fosse la cosa piu’ naturale del mondo. Anzi, che ne fosse addirittura orgoglioso.

Vorrei essere un uomo che insistesse per trascorrere piu’ tempo con i figli. Che fosse padre, ma anche un po’ madre, e non lasciasse questo compito quasi esclusivamente alla donna.

Vorrei essere un uomo che continuasse a corteggiare una donna, e la facesse sentire importante, anche dopo averla conquistata. Anche dopo averla portata a letto. Anche e soprattutto dopo essersi unito a lei per una vita in comune.

Vorrei essere un uomo che sostenesse la parita’ dei diritti, dei salari, delle occasioni nel lavoro, delle scelte della vita, tra uomini e donne, a partire dalla gestione della propria sessualita’, che dovrebbe essere libera per entrambi.

Vorrei essere un uomo che sostenesse i diritti di chi e’ omosessuale, che li accettasse senza alcun tipo di discriminazione, e trovasse di cattivo gusto e prive di qualsiasi ironia le battute volgari che fanno divertire solo chi e’ accecato dall’omofobia.

Vorrei essere un uomo che fosse critico nei confronti di tutti quegli annunci che rendono le donne simili a oggetti, e le riducono al ruolo di meri corpi il cui unico fine e’ quello di soddisfare sessualmente il maschio.

Vorrei essere un uomo che non usasse violenza sulle donne, mai, in nessuna circostanza, per nessun motivo, e condannasse fermamente coloro che le molestano, le aggrediscono, le oltraggiano, le picchiano… le stuprano.

Vorrei essere un uomo che non dovesse mai usare il proprio potere per soggiogare ed opprimere gli altri, soprattutto i piu’ deboli; perche’ l'uomo che vorrei essere non dovrebbe aver timore di essere dolce, gentile, senza vergognarsi di mostrare le sue debolezze e le sue emozioni.

E sono certa che se fossi l'uomo che ho appena descritto, se io oggi fossi quell'uomo, se avessi anche solo l'opportunita' di esserlo per qualche giorno soltanto, con me le donne capitolerebbero tutte. Ma, purtroppo, ogni qual volta che mi assale questo desiderio, mi rendo conto che, considerate le notizie che provengono persino da paesi che si definiscono "emancipati" in materia di diritti e uguaglianza fra i generi, le probabilita’ che io riesca ad esserlo (seppur nella mia prossima vita, qualora esistesse), non sono molte, e non perche’ questo tipo d’uomo non esista. Niente affatto. Ce ne sono alcuni ed io sono stata fortunata a conoscerne piu' di uno, ma la verita’ e’ che questi uomini non sono la "normalita’". Non ancora. Non ovunque. Non qui. E fino a quando non lo saranno, credo che continuero’ a voler essere una donna.

11 commenti :

Rodolfo Ragionieri ha detto...

Anche io vorrei essere un uomo con tutte quelle qualità, ma proprio non so se ci riesco, e non devi chiederlo a me. Su alcune cose (per esempio l'omofobia) la mia generazione ha dovuto liberarsi di molti pregiudizi, e anche di modi di dire.
Insomma un programma per una vita.
E poi però se sei così alla fine alle donne non gli piaci mica :)

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"ma la verita’ e’ che questi uomini non sono la "normalita’". Non ancora. Non ovunque. Non qui. E fino a quando non lo saranno, credo che continuero’ a voler essere una donna."

Se guardiamo a quello che è la normalità, difficilmente faremo qualcosa di buono.

Questo non vale solo per i comportamenti dei maschi verso le donne ma in generale.

In ogni caso restiamo quello che siamo. Magari noi maschietti possiamo anche diventare donne, mentre trovo più difficile fare il contrario.

Ciao Davide



carlos ha detto...

Altro che Übermensch! Certo ci vuole predisposizione, ma anche avere a fianco la "donna" giusta non guasta. Dico a fianco e dico anche che trovare quest'ultima è pure questa cosa assai complicata.

Ciao Klà.

:)

mor gri ha detto...

salve, vorrei sottolineare che un uomo del genere (assomiglio abbastanza alla descrizione) non è "costruibile" se non crescendo dei figli che abbiano sotto gli occhi un simile comportamento nel quotidiano(la famiglia).Trovo difficile che chi è cresciuto in un ambiente tipicamente maschilista ( pur se razionalmente lo giudica un comportamento giusto ) riesca a far proprio uno stile di vita che invece viene naturale se si è cresciuti in un ambiente simile. Il maschilismo come anche l'altra faccia della stessa medaglia e cioè il femminismo ,e ogni altro tipo di discriminazione ,politica come religiosa, culturale come economica,ecc sono , a mio parere ,i principali freni che impediscono alla società odierna di evolvere in qualcosa di più giusto e a misura d'uomo, nonchè gli strumenti più facili da utilizzare per chi (per interessi o per semplice stupidità ) vuole "conservare" lo stato attuale delle cose.
Un saluto alla Signora Chiara che seguo con interesse e un invito : continui ad esistere perchè grazie alle Persone come Lei la vita é bella.

moreno mo ha detto...

voglio diventare "uno che piace alle Donne"
forse non è nei commenti che dovrei inserirlo visto che è più che altro un accorato grido di aiuto. Sono infatti a chiedere alla Signora Klara e alle Signore lettrici consigli su come diventare un uomo che piace alle donne (meglio ancora sarebbe diventare un Uomo che piace alle Donne).sono Moreno e in un commento precedente ho scritto che mi rispecchio abbastanza nell'uomo descritto dalla Signora Klara . mostrando il contenuto del blog e il commento ad un amico questo mi ha detto che probabilmente aveva ragione il Signore che commentando diceva che un uomo così non piace alle donne.Colto dal più pesante sconforto ho quindi deciso di modificare il mio modo di essere e di adeguarmi agli "standard" necessari per piacere alle donne.Penso di avere individuato da mè parte del cammino da intraprendere ma chiedo consiglio e conferma a ai giudici finali : le Donne.
Dunque , per la mia metamorfosi, inizierei dall'ambiente più vicino , la famiglia.
Dovrei iniziare , penso, domando mia moglie(un vero uomo non dialoga ,comanda)per cui da domani si alzerà lei prima di mè per preparare le colazioni, non importa se io esco di casa un'ora prima di lei per andare al lavoro, è il principio che conta|E i figli? ci passi poi lei la serata a giocarci che io voglio andare al bar a rilassarmi.E non è vero che un giorno me li ritroverò come sconosciuti al mio tavolo perchè impareranno presto in casa chi conta|E poi lo scettro domestico, il telecomando,a mio uso esclusivo deve essere|e poi basta cenare chiacchierando , d'ora in poi televisore acceso e partite ad oltranza altro che confronto e dialogo. Si penso di essere sulla buona strada , e in fondo mi potrebbe anche anche piacere, chissà.
ma dovrei cambiare atteggiamento anche fuori , con gli amici , ad esempio.Sarà dura perchè ormai mi conoscono bene ma ci posso provare .Potrei dire, ad esempio, che l'altra sera quando gli ho raccontato di quando mio figlio , svegliandosi presto, mi ha rincorso per abbracciarmi e baciarmi prima che andassi al lavoro e dell'emozione che mi ha dato e che non c'e orgasmo che valga come merce di scambio, scherzavo, volevo solo scherzare che io dei discorsi del genere non li faccio di certo ,che son cose da donne , magari da checche, non certo da uomini veri|
si ci potrei proprio riuscire , sto già cominciando a pensare come uno di loro|
e il lavoro? dovrei forse cambiare lavoro? quello che faccio è un lavoro da negri|che lo facciano loro che tanto sono inferiori|
E con le donne? dovrei forse sembrare più macho , più virile , lo so che non è uguale ma tanto sono donne cosa vuoi che capiscono|
le altre donne ,intendo, che tanto "quella che ho a casa" la ho già conquistata , che altro ha da chiedere|
mi sà che quasi ci siamo , sono pronto.domani vado al bar, afferro per i capelli la prima bonazza che incontro e le sussurro "vieni fuori con me che ti voglio scopare".Non oserà certo dirmi di no, sono diventato così macho|e poi so gia come si fa , l'ho già fatto. va bè, sapevo già che avrebbe apprezzato sia la forma che il contenuto di un simile approccio, mi sa che non vale.
E poi l'aspetto, dovrò migliorare anche quello.Palestra?mi tingo i capelli?(sono bianchi, non fà tanto macho)toupet o parrucca?ma toupet che discorsi|la parrucca è roba da froci|si, sono pronto elo dimostro, da domani comincio a pisciare senza alzare la tavoletta del cesso|
saluti e continui.....
Moreno

Anonimo ha detto...

Anch'io vorrei essere una donna, una donna che abbia a cuore i diritti dei padri separati, che a differenza delle sue consorelle non distrugga la famiglia chiedendo il divorzio come accade nel 90%dei casi,una donna che non chieda solo diritti, ma che abbia anche doveri, una donna disposta a sposare un disoccupato, come hanno fatto gli uomini per millenni, una donna che la smetta di chiedere ma cominci anche a dare,...... Una donna di un altro pianeta probabilmente.

MarcusClaudius signum aquilae ha detto...

Io sono un uomo che non è, e mai vorrebbe, essere un uomo come tu descrivi.
Nessuna donna me lo perdonerebbe e prima o poi me la farebbe pagare cara.

Tu sei una donna e non potrai mai comprendere le sofferenze maschili.
E così viceversa.

moreno mo ha detto...



@MarcusClaudius signum aquilae:
Io sono un uomo che non è, e mai vorrebbe, essere un uomo come tu descrivi.
Nessuna donna me lo perdonerebbe e prima o poi me la farebbe pagare cara.

Buon giorno, non mi è chiaro cosa le donne non le perdonerebbero: la collaborazione nella vita quotidiana? il volere passare più tempo con i figli? il continuare a corteggiarle?
nel mondo femminile che frequento le caratteristiche elencate da Klara sono non solo accettate, ma anche molto gradite.
Sono io che non ho compreso la frase oppure frequentiamo tipi di Donne diverse?
Saluti
Moreno

MarcusClaudius signum aquilae ha detto...

@ moreno mo

No, hai compreso perfettamente.
Ma l'estrapolazione della semplice azione (nelle frasi citate) ne fanno perdere il senso.

Certamente, non soltanto frequentiamo donne diverse ma viviamo su pianeti diversi.

moreno mo ha detto...

@MarcusClaudius signum aquilae:
" le caratteristiche elencate da Klara " non mi sembra una semplice estrapolazione.
credo che le difficoltà che manifestavo nel comprendere il commento derivi in parte dal "vivere in mondi diversi" e in parte dalla poca abitudine che ho nel confrontarmi con pensieri così profondi, anzi profondissimi, direi addirittura abissali. rinuncio perciò a comprendere perchè io, persona "terra terra",ho problemi con l'altitudine, soffro di vertiginì.

MarcusClaudius signum aquilae ha detto...

@moreno mo
Nessuna mia risposta contiene la citazazione virgolettata
" le caratteristiche elencate da Klara ".

Il mio è pragmatismo e come tale, per definizione, è slegato da qualsiasi profondità di pensiero.

A ciascuno il proprio habitat.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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