sabato 12 ottobre 2013

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Gli uomini-FaceBook: semplice guida per donne che intendono muoversi nell’intricato mondo dei social network

Imparare a conoscere l’uomo-FaceBook, ovvero l’immagine tipo dell’uomo che si puo’ incontrare in ogni social network, con tutti i suoi pregi, i suoi difetti, le frasi dette e quelle non dette ma solo pensate, puo’ essere utile a capire subito con chi abbiamo a che fare e a non cadere in facili trappole. Dopo anni che questo mezzo di comunicazione (Internet) sta spopolando fra i giovani e i non piu’ giovani, si puo’ iniziare a redigere un rapporto dettagliato su cio’ che accade solitamente nei vari social network.

Ecco percio’ elencate, di seguito, una serie di personalita’ maschili che vi si possono incontrare, elaborate in base ad avventure (o disavventure, a seconda dei punti di vista) rigorosamente esaminate con la massima obiettivita’ dalla sottoscritta, in anni, anni e anni, di contatti, chat e cazzeggiamenti vari, con gli uomini piu’ diversi conosciuti in FaceBook e in molti altri luoghi virtuali: dai ventenni agli ultra sessantenni, che’ alla fine, poi, la differenza e’ davvero piccola.

1. Il logorroico depresso: e’ un uomo che, solitamente, non ha rapporti con le donne da tempo, ha un gran cuore sensibile e tanto, tanto, da dire, ma nessuno lo ascolta. Inganza le donzelle mandando loro dei messaggi chilometrici che ha memorizzato sul proprio computer e che, con insistenza, copia e incolla ed invia implacabilmente alle sue “vittime”. In questi messaggi si descrive come un uomo solo, depresso, sensibile, che ha avuto una storia deludente che gli ha fatto molto male. Descrive i suoi hobby che in genere sono uno solo: lo scrivere. Ha una gran voglia di comunicare con qualcuno perche’ nessuno lo caga. Nei suoi numerosi e lunghi approcci puo’ avere la fortuna di imbattersi in una donna affetta dalla “sindrome della crocerossina", cioe’ colei che vorrebbe fargli da assistente sociale perche’ sente che e’ lo scopo della sua vita. Personalmente evito di dar troppa corda ai gia’ depressi, i quali potrebbero trascinare anche me nel buco nero della loro infelicita’ (e non ci tengo proprio!).

2. Lo scorbutico: e’ una persona apparentemente normale che attacca bottone come tutti gli altri, ma che se non gli si risponde subito si offende e si incazza. In FaceBook, ormai, e’ usanza rispondere o meno a chi si fa avanti, e ovviamente se non si risponde e’ perche' non interessati al soggetto o perche’ si hanno altri 58 contatti in linea con i quali, in quel momento, si sta chattando contemporaneamente. Pero’ lo scorbutico si arrabbia e inizia a offendere e a dare della maleducata se solo si ritarda di 5 secondi; la soluzione ideale e’ quella di bloccarlo definitivamente, cosi’ non ci sfrittella piu’ le ovaie.

3. Lo scopatore: a prescindere dal fatto che tutti quelli che in FaceBook agganciano le donzelle lo fanno per trovare (o sperano di trovare) la strafiga con cui fare sesso, nessuno lo ammette (e anche se non e’ proprio strafiga, ma appena passabile, va bene lo stesso). Lo scopatore, invece, si’, ed e’ forse una delle figure piu’ sincere della popolazione di FaceBook: lui te lo dice e te lo fa capire. Se abiti nella sua citta’ continua il discorso con te, altrimenti non ti caga piu’. Oppure continua a cagarti dicendoti che vive con la morosa, che pero’ ama farsi delle amanti in giro, qua e la’, e che magari, se passi dalle sue parti, puoi fargli una telefonata, che’ se e’ libero un pomeriggio in un motel con te lo passerebbe anche. Ovviamente rispedendoti a casa prima di cena che’, oggi come oggi, con la crisi che c’e’, l’acqua e’ poca e la papera non galleggia.

4. L’occhialuto: e’ quello che se ti mostra una foto, e’ sicuramente una foto dove indossa degli scurissimi occhiali da sole che lo rendono piu’ figaccione che mai! Questi soggetti sono pericolosi se si decide di incontrarli: infatti, dietro a quegli occhialoni tenebrosi spesso si celano degli occhi strabici. Se poi ti mandano una foto tramite email, ti intasano il computer in quanto si tratta sempre di file di almeno 30 Mb di grandezza dove, appena si clicca per andare a vedere, la prima cosa che si nota sono i peli del lobo sinistro del loro orecchio; praticamente si vede solo quello perche’ la foto e’ gigantesca!

5. L’ermetico: e’ quello che se sei tu ad attaccare bottone, perche’ magari ti pare interessante, nel 95% dei casi lui si limita a rispondere alle domande senza rinvigorire la chiacchierata. Insomma, pare che venga colto alla sprovvista, ma piu’ che passa il tempo, piu’ ti accorgi che e’ totalmente privo di argomenti. Cosi’ cerchi di estrapolargli piu’ parole possibile con la stessa fatica con cui un dentista tenterebbe di rimuovere un dente del giudizio ad un vecchietto sdentato!

6. Il senzavolto: si tratta di un soggetto che esiste da sempre nel Web. Di solito non mostra mai niente di se’, e se gli si chiede mostrare una sua foto, dichiara di non averla perche’:
  • a) non ha lo scanner;
  • b) ha lo scanner, ma ce l’ha rotto;
  • c) non ne ha proprio mai avute, di foto;
  • d) non sa come fare ad allegare il file;
  • e) se ha foto, e riesce ad allegare il file, risultano tutte scure e piccole.
In sostanza, non solo e’ impossibile capire che faccia abbia, ma neanche si puo’ sapere se si tratta di uno studente grasso e brufoloso, oppure di un anziano pensionato rinsecchito. Tanto che e’ molto rischioso decidere di incontrarlo dal vivo. Diffidate.

7. Il moderno: e’ un personaggio che va sempre di moda, e non capita di incontrarlo solo in FaceBook, ma anche e soprattutto nei pub e nelle discoteche. E’ il classico bel figaccione intorta-ragazze; lui ci prova, lei se la tira (come da copione), se la tira, se la tira, finche’, una volta ubriacata, decide di dargliela. A questo punto il figaccione se ne va. La cosa piu’ importante per lui e’ infatti ottenere un “Si’”. Fare sesso, poi, non e' necessario, tanto e’ figo lo stesso.

8. L’sms dipendente: una volta scambiato il numero di cellulare, ci si puo’ imbattere nel maniaco dei messaggini; e’ quella persona che te ne manda almeno 55 al giorno. Messaggi del tipo: “Ti penso”, “stamattina mi son svegliato e ti ho immaginata qui con me ed e’ stato bellissimo (ed allora pensi: chissa’ che ha fatto?)”, “mi manchi”, “ti tromberei”, “vorrei accarezzarti”, e cosi’ via. Ma quando si prova a telefonare a lui, non risponde. Probabilmente perche’ in quel momento e' controllato da qualcuno che non deve sapere...
In ogni caso, questa tecnica di comunicazione e’ sufficiente per farlo stare bene. L’unico modo per liberarsene (se l’intenzione e’ questa) e’ di non rispondere piu’ agli sms. Dopo qualche mese, forse, smettera'.

9. Il normale: nel 99,9% dei casi le prime domande che un uomo-FaceBook fa ad una donna-FaceBook sono:
  • a) quanti anni hai? (cosi' capisco se sei papabile per farci una scopata);
  • b) sei fidanzata? (se non lo sei ho piu’ speranze);
  • c) vivi da sola? (cosi' posso venire a casa tua a far sesso);
  • d) vieni spesso qui? (cosi’ se mi piaci ci ritorno, altrimenti cambio zona). Questa e’ la domanda che fanno sempre anche nei pub e nelle discoteche, ma con le dovute variazioni molti l’adattano anche per FaceBook.
In base alle risposte della donna, l’uomo-FaceBook decide se continuare o meno l’intorto, e quasi sempre i discorsi, da quel momento in poi, diventano esplicitamente a carattere sessuale. Nella categoria dei normali, troppo normali e poco originali, per non dire assolutamente banali, ci sono anche quelli che nel profilo si presentano con frasi del tipo: “simpatico, carino, socievole, romantico, sensibile, ma chissa’ se trovero’ la donna della mia vita con la quale poter creare un bel rapporto di amicizia...” e l'immancabile aforisma copia-incollato dal Web per dimostrare una cultura raffinata. Praticamente tutti! Poi, solo poi, si viene a scoprire che fanno parte di quelli che cercano solo da trombare. In sostanza una variazione del tipo 3 sopra descritto, pero' ipocrita.


In questo grande teatro che e’ FaceBook, se lo si prende con la consapevolezza che non vi si trovera’ mai il principe azzurro (e nemmeno quello verde), cio’ che e’ davvero divertente e’ imbattersi nei soggetti piu’ bizzarri. Anche se, a lungo andare, una volta individuate le tipologie, alla fine ci si annoia a fare sempre i soliti discorsi del cazzo. Soprattutto se poi ciascuno continua a ripeterci la solita storia del "io sono diverso dagli altri!". La cosa importante per le donne che si avvicinano ai social network e’, tuttavia, quella di non auto-eccitarsi solo perche’ stimolate dalla curiosita’. C’e’ chi ci passa intere giornate (e anche notti), si eccita a farlo, si autoconvince di essere intrigata dalla persona conosciuta, a volte persino innamorata, e poi, quando la incontrano: delusione totale! E’ importante dunque essere pragmatiche e consapevoli del fatto che la curiosita’ e’ molto stimolante, ma poi… alla fine... chi se ne frega! Se ti piace stare in FaceBook fallo!

Ma per chi decide di incontrarsi, e qui mi rivolgo in modo specifico alle ragazze un po' ingenue, consiglio di farlo sempre in luoghi pubblici (tipo bar, pub, negozi, supermercati... caso mai, alle brutte, puo' uscirne la spesa aggratis!), di lasciare il numero di cellulare del tizio a qualche amica informandola del luogo e dell’ora in cui avverra’ l’incontro, di non salire mai in auto da sola con il neo-conosciuto, e tantomeno andare a casa sua. Non e’ detto che chi appare estremamente gentile, non sia un maniaco, un delinquente, un pervertito, uno squartatore, un rapinatore, un protettore, uno stalker o, peggio, un politico o uno che riscuote i crediti per Equitalia!

Ah, dimenticavo: ricordarsi sempre di portare in borsetta una scatola di preservativi, dato che molti uomini non amano usarli poiche’ convinti che e’ impossibile che qualche malattia contagi proprio loro che sono sanissimi! Da una mia statistica personale e’ risultato che nella fascia di eta’ tra i 20 e i 30 anni, gli uomini non vogliono usare il preservativo perche’ convinti di non essere mai contagiati o contagiosi di alcuna malattia; tra i 30 e i 40 usano il preservativo solo se richiesto dalla partner occasionale perche’, stranamente, si dimenticano (o fanno finta di dimenticarsi) di metterlo; tra i 40 e i 50 se lo mettono subito, anche prima di incontrare la donna; addirittura partono gia’ da casa col pisello inguainato! Tra i 50 e i 60 se lo mettono al momento dovuto, ma cio’ compromette (di molto) le loro prestazioni sessuali. Dopo i 60, datemi retta, lasciate perdere…


PS: il post e' la variazione, adattata all'oggi, di uno vecchio apparso in questo blog nel 2007, la cui autrice si faceva chiamare "Donna Ragno", e che si riferiva agli uomini incontrati nelle chat-line.
PPS: cercare di stravolgere il post, tramutandolo da femminile a maschile, puo' dar effetto a risultati ridicoli, in quanto uomini e donne non sono speculari, ma complementari. Pero', se qualcuno ci tiene a provare, di sicuro non posso impedirlo.

16 commenti :

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

mi sembra che l’uomo-FaceBook non sia poi molto diverso dall'uomo di tutti i giorni.

Come non esiste il Principe azzurro e Bianca neve in FaceBook non esiste neppure nel mondo reale.

Ciao Davide

Elisha B ha detto...

Caro Davide credo che l'uomo FaceBook sia assolutamnete diverso dall'uomo di tutti i giorni,sai perchè???non si nasconde dietro a uno schermo....e a nudo con la sua personalità.
E conosco uomini,che in chat mi stressano da tante domande che mi fanno,e poi quando ci troviamo di persona fanno fatica a guardarti nelle p*** degli occhi.
Poi sul fatto che il principe azzurro non esiste come la bianca neve,condivido.Credo più nell'anima gemella.

davide ha detto...

Cara amica Elisha,

"Caro Davide credo che l'uomo FaceBook sia assolutamnete diverso dall'uomo di tutti i giorni,sai perchè???non si nasconde dietro a uno schermo....e a nudo con la sua personalità."

Poichè io non frequento FaceBook non so dire se quello che dici è vero: probabilmente sì.

Ciao Davide

letterariamenteblog ha detto...

Questo post è bellissimo: trasmette il coinvolgimento più totale! Personalmente... mi rivedo in tutti i profili, seppur non contemporaneamente (ovvio!), ma in diverse fasi della mia vita e del mio approccio con l'altra "metà" di me, tanto per rimanere in tema! Sei bravissima, Kìara, hai dipinto ancora una volta il gran teatro della vita con una penna d'autrice affermata! Preziosa scoperta questo blog... Ciao!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Vorrei ricordare (a chi fosse interessato) anche la pagina che ho creato su FaceBook:
http://goo.gl/VUyqIi

Anonimo ha detto...

Se questa è l opinione che hai degli uomini non mi interessa neanche la pagina ...
e tu, in che punto ti rivedi ?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

In quello dell'autrice. Of course! :)

Anonimo ha detto...

In quello dell'autrice. Of course! :)

quindi gli uomini se ne approfittano di te?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Moltissimo. Ogni giorno!
Ora pero' basta con i commenti anonimi. Nei prossimi, dovresti firmarti almeno con un nome, anche di fantasia.
Nel mentre lo fai, io mi dedico ad altro.
Buona giornata.

Bibi ha detto...

Bello come post..come sai da poco sto utilizzando fescbuk e continuo a ritenerlo un'applicazione per persone prive di cervello (e quindi ecco perchè ho iniziato ad usarlo..).
Onestamente non so in quale profilo possa identificarmi ed anzi mi piacerebbe conoscere la tua opinione a questo proposito.
a.y.s. Bibi
P.S. cosa hai trovato meglio di TOR?

Bibi ha detto...

PP.SS. come avrai notato nn me ne frega più un cazzo di nascondermi sotto ip o proxy..o altro..tanto..tra poco se scoppia il bubbone non avrò più questo tipo di problemi :)
a.y.s. Bibi

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Enea88, mi hai sfrittellato le ovaie abbastanza. Ti ho detto piu' volte che AI COGLIONI non do relazione per piu' di tre volte e tu hai ampiamente superato il limite.
Adesso vattene a fare in culo. E restaci.
Sei bannato da questo blog. Ogni ulteriore commento che invierai sara' cestinato e tutti i tuoi commenti in questo post (con le relative risposte) saranno cancellati.
Addio.

Francesco ha detto...

Il senzavolto: si tratta di un soggetto che esiste da sempre nel Web. Di solito non mostra mai niente di se’, e se gli si chiede mostrare una sua foto, dichiara di non averla perche’:

a) non ha lo scanner;
b) ha lo scanner, ma ce l’ha rotto;


Chi è che nel 2013 si scansiona ancora le foto?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Francesco: e' scritto nel PS: il post e' la variazione, adattata all'oggi, di uno vecchio apparso in questo blog nel 2007, la cui autrice si faceva chiamare "Donna Ragno", e che si riferiva agli uomini incontrati nelle chat-line.

A parte che esistono foto delle quali bisogna per forza fare lo scanner in quanto, quando sono state fatte, non era l'era del digitale.

morenogri ha detto...

Buon giorno signora Klara
post al solito molto bello e, a tratti. anche divertente.
Devo dire che ho alcune amiche che , avendo tentato l'esperienza degli incontri iniziati sul web, mi henno riferito che la realtà è molto simile a quella da Lei descritta, inclusa la parte sulla prudenza da usare per i primi incontri nel mondo reale per la possibilità di trovare persone pericolose o comunque mentalmente "poco sane".
Credo che l'immagine che tendiamo dare , a parte poche persone esageratamente sicure di sé,sul web sia leggermente distorta da quella reale.
Penso che molti, me compreso, tendiamo ad "indossare il vestito della festa" , non credo a mentire, ma sicuramente a metter in risalto i lati che ci appaiono più interessanti o comunque i migliori.
Ritengo che tale comportamento riguardi, anche se forse in maniera più lieve, anche le donne ,ma sono del parere che , cercando di"fare sempre la tara" a chi si incontra, si possano comunque fare conoscenze interessanti in questa enorme "vetrina"
Saluti e continui....
Moreno

francydafne ha detto...

Divertente la lettura di questo articolo! Tuttavia voglio poter pensare che l'intero universo maschile non si riduca a quelle poche categorie.... o forse è proprio così? :(

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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