domenica 8 settembre 2013

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Il ticket

Quelli che appartengono alla categoria "predatori del web", o "tombeur de femmes" che si rivolgono alle casalinghe frustrate nelle "chat-line", oppure in Facebook, sono la fauna che preferisco. Mi ci diverto sempre con loro perche', ovviamente, capisco che ambirebbero a mirare ad un bersaglio che e' troppo oltre la loro portata. Li vedo percio' arrancare, non ci arrivano, e allora solleticano leggermente il mio sadismo felino.

Ne ho conosciuti molti. Qualcuno anche nella realta', ed ha subito confermato le mie teorie sulla grande capacita' maschile di ingannare le povere dementi. Per cui, dopo le prime volte che mi sono servite esclusivamente a titolo di esperimento, ho capito cosa dovevo fare per evitare la buccia e papparmi solo la polpa.

Il mio metodo? Far pagare a questa gente un ticket.

Alto? Non saprei. Ciascuno ha il suo e se qualcuno mi chiede "quanto?" gia' questa domanda dimostra che non se lo puo' permettere. La regola e’ che sia evidentemente piu' alto per chi fa lo spocchioso, l’esagerato, chi si presenta come benestante, chi si atteggia a “fine intenditore della vita e delle donne”, chi ti racconta cose mirabolanti su cio' che possiede, sulla bella vita che ha fatto, eccetera. Meno alto per chi, invece, assume un atteggiamento piu’ umile o comunque meno esagerato.

In ogni caso, per tutti c'e' un ticket, non si scappa, e serve a mettere queste persone di fronte ad una scelta. Mi vuoi conoscere? Vuoi avere una flebile speranza di potermi incontrare? Non c'e' alcun problema, ma questa possibilita' nasce solo in un caso: che mi fai vedere davvero se e quanto ti interesso e, non meno importante, se anch’io posso trovare in te un interesse.

Molti si incazzano subito e si defilano. Sono i piu’ dignitosi. Ammettono che l’uva non e’ alla loro portata, e se ne vanno a cercarne altra piu’ matura, magari anche gia’ marcita. Poi ci sono i piu' tosti, quelli che non riescono ad ammettere mai un fallimento, ma che anche sanno che con me non potranno reggere il bluff perche’ si rendono conto che andro’ sempre a “vedere le loro carte”.

Per un po' diventano offensivi, fanno allusioni scontate, cercano di farmi passare per una troia, ma con scarsi risultati. E’ il momento di maggior godimento quello in cui vengo riconosciuta per quello che davvero sono. Pero', dato che nonostante tutti i blateramenti e gli insulti il ticket non hanno alcuna intenzione di pagarlo, niente spettacolo neppure per loro! E cosi', come gli altri, si ritirano. Pero' in sordina, cercando di uscire di scena senza che si noti, come certi che entrano in un ristorante di alto livello e che, una volta seduti dove non potrebbero mai permettersi di stare seduti, guardano il menu’ coi prezzi e allora, in silenzio, si alzano e se ne vanno.

Come dico sempre quando cio’ accade: si dissolvono nella loro gia' palese inconsistenza. E devo dire che sono piu' penosi questi ultimi di quelli che, invece, capiscono fin da subito che "non e' aria". In ogni caso, tolta la buccia, resta solo la polpa, e alla fine restano solo quelli buoni, che sono pochi, e' vero, ma almeno so che con loro ci sara’ qualcosa che ci unira’. Una complicita' basata su un gioco in cui entrambi abbiamo gia' una vaga idea di dove vogliamo arrivare.

Vi assicuro che e' un metodo infallibile; si evita di perdere tempo con le tante volpi che, proprio, all'uva non ci arrivano ne' ci arriveranno mai, e si ha la possibilita' di conoscere esclusivamente i veri leoni: quelli che al ristorante non guardano mai il menu' con il prezzo. Ma per poter fare come me occorre avere esperienza... ed anche tanto mestiere. Soprattutto, non si devono avere "bisogni" impellenti da soddisfare, frustrazioni da colmare o esigenze particolari per cui si e' disposte a "prendere ogni cosa che capita". Deve essere un gioco. Solo un gioco…

Dopotutto, lo faccio per divertirmi e per godere. Non ci devo mica campare!

19 commenti :

Luca Massaro ha detto...

Un rilievo riguardo al ticket che fai pagare a chi ti si approccia via web: prima stabilisci i criteri di "più" o "meno" alto, a seconda dell'atteggiamento che assume colui che cerca di conoscerti; poi, però, in fondo, definisci "veri leoni" soltanto coloro che «al ristorante non guardano mai il menù con il prezzo». Abbi pazienza, ma io in ciò intravvedo una piccola contraddizione, a meno che tu conceda - legittimamente - la possibilità di conoscerti soltanto a coloro che hanno un reddito elevato.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Luca Massaro: il ticket non e' in relazione al reddito, altrimenti chiederei la dichiarazione dei redditi in allegato, e visto il numero di evasori/elusori che ci sono in Italia anche quella significherebbe poco o niente.
No. Il ticket e' qualcosa di diverso e significa qualcosa di piu', non semplice da comprendere (forse) per un uomo, o anche per una donna che col suo corpo e la sua avvenenza non abbia lavorato. Prima esamino la persona, come si presenta, come cerca di mostrarsi, eccetera... mi ci possono volere settimane oppure pochi giorni. Dipende da quanto questa persona e' sincera, vanagloriosa, vera. Poi la rendo edotta che niente e' gratis con me, e che la strada che porta verso la mia testa (o anche verso le mie mutande) ha un casello dove si paga un pedaggio.
Fin qui e' chiaro?
So che per gli uomini questo rappresenta un'ammissione di piccola sconfitta, ma non chiedo io loro di assillarmi. Sono loro che vengono a cercarmi e mi fanno proposte, quindi perche' offendersi se, per accettare quelle proposte io chiedo una "garanzia"?
Non sono attratta dai millantatori, ne' dalle persone poco o niente generose.
Il fatto che io dica che "niente e' gratis con me", molti lo individuano in una richiesta di un compenso in denaro (quando io in realta' mai nomino il denaro), e mi fanno immediatamente capire qual'e' la cosa a cui loro piu' tengono: solitamente i piccioli. Quando lo capisco, il giochino diventa ancor piu' divertente e sadico, perche' una volta individuato qual e' il punto debole, senza che loro mollino, proprio, con me non hanno speranza, e tornano sempre "alla casella di partenza".
La verita' e' che non sono io a dar valore ai soldi, ma sono LORO! Sono LORO che immediatamente fanno emergere il loro timore di trovarsi di fronte a una troia... per l'appunto una di quelle che (guarda che strano) chiedono soldi. Quindi ancor piu' troia! Come se una troia non fosse quello che loro, in fondo, vanno cercando, pur non ammettendolo. Vorrei vedere cosa farebbero se si trovassero di fronte a una dell'esercito della salvezza che non li facesse sperare in nulla. Manco la cagherebbero!
Pero' il problema e' che questa troia la vorrebbero gratis... Eccerto! E chi non vorrebbe una donna disinibita, disponibile, sessosa, magari figa, gratis?
Nessuno, giusto?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Continua...

Ecco... e' qui che il gioco per me entra nel vivo, perche' c'e' chi da tale impasse non riesce piu' ad uscire, ed allora l'alternativa e' dire: "Ok avevo scherzato, in fondo sono solo un povero pezzente che giocava a fare il riccone che non guarda il prezzo al ristorante. Scusami". Oppure continuare a recitare la propria parte autoreferenziale, da tronfio tacchinone, ma senza pagare il pedaggio non avere una qualsiasi possibilita' sol anche di sentirmi per telefono (come molti mi chiederebbero).
La scelta (tutta loro) diventa fra ME e LORO. Fra l'interesse vero e reale che hanno per me e la loro vanagloria.
Per il resto so benissimo che molti millantano, come so benissimo che le mie esigenze sono spesso superiori alle disponibilita' di molte persone. Ma esigenze parificano esigenze, giusto?
Anche chi mi contatta HA certe esigenze ed aspettative su di me.
Si tratta solo di stabilire chi, nella trattativa, ha la prerogativa. Ed io non incontro nessuno che quella prerogativa non la lasci a me.
Per ultima cosa: si', hai ragione. Come molti uomini di solito sono attratti dall'avvenenza di una donna (che puo' essere anche cerebrale, per il fascino che emana), una donna puo' essere attratta da chi non guarda il prezzo sul menu' al ristorante e non suda freddo se gli faccio ordinare un vino molto costoso.
Se considera il conto da pagare troppo salato per me, allora fa bene a cercarsi un'altra, piu' alla sua portata.
E questo, per non prendere fregature che' quelle le lascio prendere volentieri alle ignare che si lasciano imbalbare dai blateramenti di chi alle parole non da' alcun valore, lo capisco subito dal modo in cui chi mi fa delle proposte affronta la questione "ticket".

Luca Massaro ha detto...

Grazie mille del chiarimento, che contiene passaggi esilaranti, e dal quale evinco che, nel caso la fortuna ci facesse conoscere, il ristorante sarà bene lo scelga io.
:-D

Anonimo ha detto...

C'è sempre un prezzo da pagare. Anche con le donne s'intende. Abbiamo attitudini diverse, sogni diversi, e ognuno pensa di avere un valore ( solitamente superiore rispetto al vero) speciale. Che poi prezzo e valore correlino..è un altro paio di palle.
Il ticket più doloroso da pagare è sempre la disponibilitá a mostrarsi per le proprie mediocritá, i limiti, per quello che si è insomma. Poi le circostanze sono le più varie, nessuno di noi ha il fiocchetto blu sul grembiulino, per cui sappiamo che il ticket può essere anche in moneta sonante....that's life. Credo che tu sappia a chi chiedere l'uno o l'altro. I soldi sono incidentali. Per alcuni vanno e vengono...per altri non verranno mai...ma non se ne preoccupano. C'è chi ne ha un mucchio e non sa come spenderli..e quelli mi fanno pena.
Mi piace come scrivi. Sono qui per caso, dopo un viaggio nella capitale magiara. Giá..più banale non si può.


Andrea

Anonimo ha detto...

Leggendo ho rivisto un tempo vicino dove mi preoccupavo di un eroina piena di principi sani e giusti e la ammiravo:-) invece, come hai scritto, era una tecnica molto intelligente, per “sgamare” e “fregare” i furbi del web e ci sei riuscita anche con me:-)
Pensavo di essere un super furbo invece solo uno dei tanti fessi:-) e da come l hai fatto più il secondo che il primo...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Oddiomio!
Sto scoprendo che un'anonimo e' stato vittima del mio "raggiro".

Se non e' il solito troll, immagino che sia uno di quelli che da me NON ha ricevuto niente. Perche' se avesse ricevuto qualcosa, qualsiasi cosa, allora il suo lamentarsi sarebbe fuori luogo.

Ma gli italici sono famosi per lagnarsi sempre. E sempre dopo. Hanno un proverbio che li rappresenta: passata la festa, gabbato lo santo. Come dire: una volta ricevuto cio' che si voleva, si puo' mandare a fanculo chiunque.
Ed e' per questo che Chiara di Notte, semre in anticipo si faceva pagare. Proprio per non trovarsi di fronte a certi personaggi rancorosi e ingrati.

Ma capisco anche che la gente, a volte, abbia bisogno di sfogare le proprie frustrazioni. Anche se farlo in modo anonimo, senza metterci la faccia (o almeno farsi riconoscere da me), lanciando accuse delle quali non devono dare prova, mi sembra davvero un modo da vigliacchi.

Mi dispiace caro "anonimo" se ti ho deluso. Non mi sono mai sentita un'eroina, ne' ho cercato di apparire come tale. Se tu lo hai creduto, problema tuo. Dentro sono e restero' per sempre una puttana. E non mi vergogno a dirlo.
In ogni caso, qualunque cosa tu abbia elargito alla "mia causa", stai pur tranquillo che e' confluita verso fini piu' nobili di quelli che, probabilmente immaggini.

Tuttavia, quando si rimpiangono i regali fatti, vuol dire che dentro si e' proprio pidocchi.

Anonimo ha detto...

Chiara di notte :
“stai pur tranquillo che e' confluita verso fini piu' nobili di quelli che, probabilmente immaggini.”

e si immagino :-) non arrabbiarti, ogni persona ha il diritto di cambiare opinione, se prima pensavo bene di te e stimavo, ora ho cambiato idea, dopo aver letto anche questo post ho una certezza

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Delle opinioni di un anonimo vigliacco a chi vuoi che interessi?

Comunque, da ora in poi, se vuoi continuare a commentare su questo argomento, caro pidocchio, dovrai farlo mettendoci nome e cognome.

Ma so gia' che non hai le palle per rischiare che io ti sputtani...

Stai sereno.

nivola ha detto...

Si, ma allora... Ora, c'è chi lo paga il ticket? Sai, tra ticket e superare il proprio limite, giustamente per il pensiero, chiedi molto. Questo, vagamente, mi ricorda la bella di Torriglia (ma non è sicuramente così) con gran soddisfazione di tutte le più mature.
ciao Klara

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ah.. si' si.
Scopro ora la filastrocca.

A l'é a bella de Torriggia: tutti a vêuan e nisciûn s'a piggia.
Ma quando poi a s'é maiâ, tutti orieivan aveila sposâ.

Interessante la seconda parte. :)

davide ha detto...

Caro amico Anonimo,

"e si immagino :-) non arrabbiarti, ogni persona ha il diritto di cambiare opinione, se prima pensavo bene di te e stimavo, ora ho cambiato idea, dopo aver letto anche questo post ho una certezza"

Non so se ti riferisci a quello che Chiara scrive FB, RL, ecc. che io non seguo, ma per quello che riguarda questo blog (che io seguo fin dall'inizio) posso garantirti che Chiara non ha affatto cambiato opinione su certi argomenti.

Il post in oggetto riporta in modo esatto le opinioni che Chiara ha sempre espresso su questo blog fin dai primi tempi.

Quindi non capisco da cosa derivi il tuo stupore.

Ciao Davide

nivola ha detto...

per il secondo punto, il ticket vale bene tutti i soldini spesi. Fino all'ultimo centesimo

Anonimo ha detto...

Sorpreso a trovare questo blog cercando puttana sull'ipad mi sono imbattuto in questo post di settembre. Interessante constatare come i maschi si defilino al cospetto della fermezza di intenti. lo ho constatato anch'io cercando una donna su un sito di incontri.Le vere femmine rispondevano con fermezza " no grazie" mentre le finte femmine( ovvero uomini che cercavano di nascondersi tra mentite spoglie) appena sotto torchio desistevano. Ma la domanda interessante è se ti interessa metterti a nudo come donna davanti a un uomo e se sei pronta a raccontarti faccia a faccia ? Puoi trovarmi su annunci69. Il mio nick è dottore11. A presto.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Buon giorno Dottore11.
Ho ben chiaro cio' a cui vai mirando, e i vantaggi che ti saresti messo in testa di ottenere, ma spiegami: nel caso accettassi, quale sarebbe il mio vantaggio?
Pensi forse che non abbia nessuno al quale raccontare le mie cose faccia a faccia e col quale mettermi anche a nudo (in ogni senso)?
No. i siti di annunci non sono di solito i territori che frequento. :)

il gemmologo ha detto...

Oh MIO DIO! "questa" fatta un analisi del testo e ricavato un profilo psicologico è da skippare subito!
State alla larga! (Tanto non lo pubblichi). Questa persona è estremameete negativa e DISTRUTTIVA.
PERICOLO! Solo un EBETE può averci a che fare. Una persona di cultura, perspicacia e intelligenza, se ne scappa. Ma non è una questione di soldi! E che proprio sei SQUILIBRATA! E quindi PERICOLOSA.
Evidente da come scrivi, la storia del ticket, i ragionamenti distorti per autogiustificare le proprie azioni... mmmmhhhh....
Alla larga GENTE! :)
il.gem (Poco gemmologo e molto psicanalista).
P.s:Ocio all'FBI, che se traducono te mettono tra le menti criminali! :)



Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gemmologo: Ah, beh, mi pare piu' che logico: se dal tuo punto di vista tu consideri te stesso una persona equilibrata, io non posso essere che una squilibrata.

Tra cenere e terra ha detto...

Torno a leggerti dopo un po' di tempo con gran piacere... ;) Sei sempre tu, per fortuna! Ti abbraccio

Anonimo ha detto...

ahahah con tutti i morti di figa italiani deve essere uno spasso... complimenti per la fantasia :)
non l'ho mai fatto, ma mi viene la tentazione di aprire un falso profilo di donna in rete :)

tanti saluti portoghesi!
egerszalok77

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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