venerdì 3 maggio 2013

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Il sesso e’ un diritto

Quando s’incontrano quelli che cercano di limitare la nostra sessualita', e ci parlano di moralita' - che di solito queste persone calibrano sempre su se' stesse -, e' molto probabile che ci si trovi di fronte a chi e' disturbato e/o infelice, che compensa cercando di controllare la vita altrui tramite l’instillazione di sensi di colpa, tentando di farci sentire immorali e senza valori.

E’ questo un comportamento di cui sentono il peso soprattutto le donne che intendono ribellarsi al condizionamento che, per secoli, le ha snaturate al ruolo di oggetti (e non soggetti) di piacere, o strumenti procreativi al solo scopo di soddisfare le esigenze di una societa' improntata interamente sul patriarcato. Donne che vengono criticate, ostracizzate, isolate, rifiutate, insultate, da tutta quella parte di mondo cosiddetto "benpensante" che non accetta il loro andare fuori dagli schemi dettati dalla comune "morale condivisa".

Bisogna ricordare, invece, che ogni donna adulta, nell'ambito della propria liberta' individuale, espressa in modo che non crei un danno ad altri individui, ha determinati diritti che sono inalienabili, sui quali nessuno puo' porre un sigillo. Questo lo si sappia e lo si dica con forza a chi cerca di imporre, a suo modo, come dovrebbero comportarsi le persone per essere “adeguate”.

Pertanto, sia chiaro che noi donne:

• Abbiamo il diritto di vivere la sessualita’ come meglio preferiamo, praticandola in qualsiasi modalita', situazione, o gioco. Unica condizione e' che avvenga tra adulti consenzienti. Su tutto il resto, che riguarda solo noi, nessuno deve intromettersi.

• Abbiamo il diritto di toccare il nostro corpo come e quando vogliamo, perche' e' indispensabile sapere cosa ci piace e cosa no, oppure per darci piacere quando lo desideriamo. Questo e' importante anche per vivere meglio il sesso con altre persone, in quanto non si puo' godere pienamente la sessualita' se non si conosce il nostro corpo.

• Abbiamo il diritto di vivere il sesso con gioia, senza vergogna, senza sensi di colpa, senza pudori, senza imbarazzi, che sono niente altro che "spazzatura" con la quale il patriarcato sempre teso a controllarci tramite la religione, ci ha riempito la testa. Il sesso, quando fatto bene, e' una cosa meravigliosa, e dovrebbe produrre solo gioia e piacere.

• Abbiamo il diritto di stare bene nel nostro corpo, perche' e’ importante che il nostro corpo piaccia a noi stesse, e se ad altri non piace e' un problema loro. Troveremo sempre qualcuno al quale piaceremo. Chi ci scegliera’ non notera’ per primi i nostri difetti, ma solo i nostri pregi.

• Abbiamo il diritto di avere tutti gli orgasmi che vogliamo. Se i nostri partner non sanno darceli, parliamone con loro, esprimiamo liberamente quali sono le nostre esigenze, cosa ci piace e cosa no. E se ugualmente non sapranno farci godere, cambiamo partner senza dimenticarci che il piacere possiamo darcelo anche da sole.

• Abbiamo il diritto di usare ogni parte del nostro corpo per godere, perche' se una parte del corpo ci dona piacere, vuol dire che ha anche quello scopo - la Natura non crea le cose a caso -, quindi usiamola. Non esistono nel sesso parti sporche, o imbarazzanti, o contro Natura.

• Abbiamo il diritto di parlare di sesso, oppure di scrivere o esprimere la nostra sessualita’ sotto ogni forma espressiva possibile come e quando vogliamo. Non c'e' nulla di cui vergognarsi: la sessualita’ e’ la cosa piu’ vera e naturale che esista: sana, benefica, economica ed ecologica. L'unica cosa che non ammette e’ l'ignoranza, perche’ piu’ la si comprende, meglio la si vive. Se qualcuno si vergogna a parlare di sesso, e’ un suo diritto, ma in tal caso e’ anche un nostro diritto cambiare interlocutore, evitando di subire i giudizi di chi il sesso lo vorrebbe vedere relegato ad un ruolo di impudicizia o peccato.

• Abbiamo il diritto di coltivare ogni fantasia sessuale che desideriamo, anche la piu’ indicibile e scabrosa. Nei nostri pensieri nessuno puo’ metterci il naso, e non dobbiamo sentirci colpevoli o sporche perche’ pensiamo quello che la cosiddetta “morale comune” condanna. Pero’ ricordiamoci sempre che ci sono dei limiti a quello che si puo’ fare concretamente, e quello che deve restare solo una fantasia.

• Abbiamo il diritto di vivere la sessualita’ senza che questa conduca necessariamente ad una gravidanza Quindi scegliamo con cura i contraccettivi che piu’ ci aggradano, e allo stesso modo scegliamo partner che ci rispettino anche nella nostra scelta di non restare incinte qualora non lo desiderassimo.

• Abbiamo il diritto di vivere la sessualita’ senza che questa sia legata al sentimento. Non e’ indispensabile essere innamorate per godere di un rapporto appagante, e non sempre si puo’ avere tutte e due le cose insieme. Percio, se ci capita di far sesso con qualcuno solo per attrazione fisica o per necessita’ di godere, non sentiamoci in colpa. Pero’ siamo oneste con chi e’ il nostro partner: se non siamo innamorate, non lasciamoglielo credere.

• Abbiamo il diritto di fare sesso con chi preferiamo. Se ci piacciono gli uomini, le donne o entrambi, riguarda solo noi. Ugualmente se ci piacciono alti o bassi, magri o grassi. Non dobbiamo rendere conto a nessuno per i nostri gusti sessuali.

• Abbiamo il diritto di essere bene informate su ogni cosa che riguardi la sessualita’. Perseguire attivamente questo diritto e’ fondamentale. Quindi parliamone, informiamoci, sperimentiamo, condividiamo, perche’ l'ignoranza e’ l’unico vero pericolo. Se c’e’ chi afferma che "Di certe cose non si dovrebbe parlare", lasciamo che questo resti un suo problema.

In sostanza:

• Abbiamo il diritto di essere troie, puttane, porche, come e quando ci va. E se c’e’ qualcuno a cui non piace il nostro comportamento perche’ va contro i suoi principi puritani, ricordiamogli quello che scriveva Henry Louis Mencken: "Il puritanesimo e’ l'ossessionante paura che qualcuno, da qualche parte, possa essere felice".


PS: Questo post e’ rivolto soprattutto alle donne, ma per certe cose non esistono differenze di genere, e se qualche uomo desidera farlo proprio perche' lo ritiene giusto, glielo dono volentieri affinche’ possa farne buon uso.

5 commenti :

UIFPW08 ha detto...

Mi trovi d'accordo con te Chiara.Ma siamo sempre pochi a pensarla come te
Un abbraccio
maurizio

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Abbiamo il diritto di fare sesso con chi preferiamo. Se ci piacciono gli uomini, le donne o entrambi, riguarda solo noi."

Se ti sente l'amazzone azzurra Michela Biancofiore, nuova vice ministro alle pari opportunità, ti banna (in senso argentino) dalla rete.

La Biancofiore si è proposta di guarire gli omosessuali maschi.

Mentre le femmine d'ora in poi dovranno amare tutte Papi.

Ciao Davide



nivola ha detto...

Il sesso è un regalo che gli Dei ci hanno dato, Venere e Priapo in particolare. Anche per questo dobbiamo farlo bene. E' un piacere da cogliere, come tutti i piaceri di questa vita troppo breve.
Ciao Klara

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

ti consiglio un interessante convegno sugli ungheresi di Romania.

Ciao Davide

EUROPEAN AUTONOMIES

IN PRACTICE

6-10 May 2013 – România, Sfântu Gheorghe

Hosting organization and organizer:

Covasna County Council /Sfântu Gheorghe, România

(www.kvmt.ro)






Date and lasting

From 06 to 10 May 2013, 5 days


Place

Sfântu Gheorghe – Bastion Café (1918. December 1, nr. 30) Romania


Main topic

During the workshop we will address issues of concern to European regions, issues involving minorities. Minorities by their existence are able to make a decisive contribution to a region’s cultural variety, with details about the minority offered as additional informative and cultural value.


Language

English


Target people

The target area was defined as being Finland, Italy, Slovakia, and Romania, but the workshop was announced to all learners in the field of adult education in minority groups from all over Europe.


Number of learners/participants

9 learners from at least 3 different EU countries, 1 from Turkey and 4 learners from Romania





Day

Date

The programme of learning activities


Arrival

05.05.2013

Arriving to Romania, Covasna county


1

06.05.2013

Monday

10.00 - 11.30 Official reception

Place: Covasna County Council

11.30 - 11.40 Coffee break

11.40 - 12.30 Icebreaker and introduction: who are the participants, what country/region they represent, why are they here.

12.30 - 13.00 Guided tour to Sf. Gheorghe

13.00 - 14.30 Lunch break

14.30 - 16.00 Presentation

Topic:

Cultural and territorial forms of autonomy in Europe

Lecturer: SZÉKELY István Gergő – political scientist (RO)

16.00 – 16.30 Topic debate and conclusions

19.00 International evening


2

07.05.2013

Tuesday

10.00 - 11.30 Informal introduction

Presentation

Topic:

Tourism in regions with different ethnic cultures: traditional products and regional marketing

Lecturer: Ann-Sofi BACKGREN – international project manager, I. Vice President of European Border Regions (FIN)

11.30 - 11.40 Coffee break

11.40 - 12.30 Topic debate and conclusions

13.00 - 14.30 Lunch break

14.30 - 18.30 Trip to Tg. Secuiesc, Cernat (The Village Museum and tasting of local products, ex. Szekler Sweet Bread - Kürtőskalács makers)

18.30 Dinner


3

08.05.2013

Wednesday

10.00 - 11.30 Presentation

Topic:

Minorities in nation states, with special regards to cross-border cooperation.

Lecturer: HORONY Ákos – lawyer (SLO)

11.30 - 11.40 Coffee break

11.40 - 13.00 Topic debate, discussion and conclusions

13.00 - 14.00 Lunch break

14.00 - 18.30 Visit to churches and talk with representatives of denominations: Orthodox and Unitarian

18.30 Dinner and free night


4

09.05.2013

Thursday

10.00 - 11.30 Presentation

Topic:

Financial aspects of self-governance models in Europe

Lecturer: Dr. Davide ZAFFI – Departement for linguistic minorities of the Autonomous Region Trentino Südtirol (I)

11.30 - 11.40 Coffee break

11.30 - 12.30 Topic debate, discussion and conclusions

13.00 - 14.00 Lunch break

14.00 - 18.30 Visit to the Ethnographical Museum Zabala, collection of the Moldavian Csángó-Hungarian communities

18.30 Dinner and free night

Spirit ha detto...

Ho appena scoperto questo blog cercando tutt'altro ma ho letto diversi articoli con crescente interesse.
Di tutto quello che ho letto mi interessa soprattutto una qualità: la franchezza.

Questo post riassume quel che vado dicendo da anni a molte e molti che conosco e che fanno della propria vita un problema.
Sono convinto che molti dei falsi problemi che tanti hanno dipendano dalla totale insoddisfazione sessuale in cui vivono e che si sono creati.

Magari tante di più ragionassero così come questo post spiega bene.
Non cambierebbe nulla a me, che ho avuto fortuna e capacità, ma mi risparmierei moltissime notti a parlare di problemi che sarebbe semplice risolvere, se solo ci si lasciasse andare ogni tanto.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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