sabato 23 febbraio 2013

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La guerra chimica dei sessi

A diciassette anni, quando ero giovane e temeraria (molto piu' giovane ma molto meno temeraria di quanto lo sia adesso, per la cronaca), un’amica con la quale, da studentessa, condividevo la stanza, che era convinta che la mia linguaccia (che gia’ a quei tempi avevo ben affilata) fosse solo un paravento per la mia timidezza (cosa in parte vera), mi sfido’ a entrare in una farmacia di Budapest, dove al banco c’era un ragazzo, per comprare dei preservativi. Era sicura che sarei stata troppo imbarazzata per farlo. Chi avesse perso la scommessa avrebbe dovuto occuparsi di tenere in ordine la stanza dove alloggiavamo, e cucinare per una settimana intera.

Dato che sono sempre stata cocciuta e per carattere non ho mai rifiutato le sfide, accettai, e poiche’ le mie capacita’ culinarie, e di donna di casa, erano (e sono tuttora) praticamente inesistenti, si rendeva assolutamente necessario che quella scommessa la vincessi. Cosi’ entrammo nella farmacia e con calma, dissi al ragazzo al banco che avevo bisogno di preservativi. Ricordo che inizialmente il poveretto resto'  interdetto, ma vi assicuro che passo’ dallo shock all’insolenza in un attimo. Dopo avermi porto la scatolina di Durex, sorridendo con aria da furbino, di punto in bianco mi chiese un appuntamento. Ecco, in quel momento per lui rappresentavo l'immagine di una ragazza libera, disinibita, con la quale (pensava il furbino) non ci sarebbero stati problemi per fare sesso.

Perche’ vi ho raccontato tutto questo? Perche’ pochi giorni fa, piu’ o meno a venti anni di distanza, mi e’ capitato di entrare in un'altra farmacia, di un'altra citta', ma poco cambia. Dato che era un po' che volevo provarne l'effetto, ho chiesto quelle pillole che aumentano la libido femminile: il famigerato Femigra. Ora si potrebbe pensare che, dopo quasi due decenni, le idee e gli atteggiamenti maschili dovrebbero essere un po’ piu’ evoluti rispetto a quanto lo fossero nei primissimi anni ’90, ma ho capito che non e’ cosi’. Non appena ho fatto la mia richiesta, il tizio mi ha guardata in un modo ammiccante molto simile a quello del ragazzo nella farmacia di Budapest di vent’anni fa, e facendomi l’occhiolino mi ha chiesto: "Come ti chiami, bambola?". Si’, proprio cosi’, giuro: col “bambola” finale come nei film.

A quanto pare e’questo il modo in cui il cervello maschile funziona: "Se la tipa ha bisogno di pillole del genere, e le chiede senza alcun imbarazzo, significa che e’ una a cui piace tanto godere e che non ha problemi a darla via; questo significa che, se ci provo, ho molte possibilita’ di scoparmela". E magari pensa anche che siano del tutto sprecate le pillole rosa, data la potenza sessuale che molti uomini si attribuiscono. Non chiedetemi come sia arrivata a questa assurda considerazione. E’ un mistero per me tanto quanto credo lo sia per voi, e vi risparmio i dettagli di come, dopo, abbia affrontato il discorso con quel farmacista. Tuttavia non ho potuto fare a meno di notare che, al di la’ delle discriminazioni culturali, sociali, economiche e religiose che tanto attanagliano questo mondo, esiste anche una sorta di discriminazione di tipo che si potrebbe definire “chimico”.

Infatti, mentre le pillole che migliorano le prestazioni sessuali maschili, dal Viagra, al Levitra, al Cialis, sono ormai pubblicizzate ovunque, e vengono vendute senza che un uomo si senta imbarazzato a chiederle, per una donna fare la stessa cosa non e' cosi' semplice; entrare in una farmacia e acquistare qualcosa di corrispondente, per rendere piu’ intenso il suo orgasmo, si tramuta come ho visto in una situazione non propriamente piacevole. Perche’? Per lo stesso motivo per cui l'uomo puo’ chiedere preservativi senza imbarazzo o vergogna, mentre la donna e’ etichettata come una ninfomane se chiede degli anticoncezionali. Sembra che certi strumenti siano solo a beneficio dell'uomo che, senza problemi, puo’ chiedere di tutto, mentre una donna non puo’ cercare le stesse cose senza affrontare il rischio di essere considerata come minimo una depravata, o quanto meno una che la da’ via facile.

Comunque, di recente ho letto che l’ormone ossitocina, quando introdotto nel sistema circolatorio, potrebbe indurre gli uomini a essere piu’ fedeli con le loro partner e meno inclini ad ingannarle. Ecco, nonostante agli uomini sia riservato di tutto, sono pronta a scommettere che pastiglie contenenti ossitocina, pero', non saranno mai messe in commercio.

4 commenti :

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Dopo avermi porto la scatolina di Durex, sorridendo con aria da furbino, di punto in bianco mi chiese un appuntamento."

Questo non è giusto!

Io sono più di 40 anni che vado in farmacia a comprare preservativi. Mai che una farmacista mi abbia fatto una proposta.

Ciao Davide

giuseppe perani ha detto...

Ammetto la mia ignoranza, in effetti strano vista la mia assuefazione da Viagra...
Non conoscevo bene "l'argomento" e allora mi sono documentato.

http://www.positanonews.it/articoli/68813/innamorata_a_tutte_le_ore_femigra_il_viagra_rosa_fa_miracoli.html

"Donne spente, con nessuna voglia di uomo, adesso hanno la loro pillola magica, un bicchiere d'acqua, via la pillola giù in gola; pochi minuti e un desiderio senza controllo le prende, afferrano il loro uomo..sbalordito... lo mettono sul letto e decidono di copulare, il poveretto, impressionato, si chiede; ma cosa cazzo è successo se ieri sera era fredda come una lastra di marmo?... gf"

Ora che ci penso, mi parevi un pò spenta ultimamente, probabilmente a causa dell'impegno profuso nella campagna elettorale. Finalmente ti sei decisa ad affrontare il problema. :)

… comunque per evitare l'imbarazzo si può sempre ordinare online (Sperando che non arrivi dalla Cina).
http://www.24h-rx.com/index.php/w24_it/compra-viagra-per-donne-100-mg.html

Ciao donna spenta :))

Davide Giusti ha detto...

scusa forse volevi scrivere : molto più giovane e temeraria di quanto...
dato che scrivi bene ;)))

Chiara di Notte - Klára ha detto...

forse volevi scrivere : molto più giovane e temeraria di quanto...

Volevo scrivere una cosa diversa, infatti.
Ho corretto. :)

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

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