sabato 19 gennaio 2013

12
comments
Permettetemi un piccolo sfogo, una volta tanto!


Avvertenza: questo e’ uno sfogo personale. Pertanto si prega coloro che non sono in grado di concepire che chi ha un blog personale possa anche sfogarsi senza peli sulla lingua, e che invece debba sempre tenere un linguaggio politicamente corretto, di non procedere oltre, di non cliccare su "Leggi il seguito di questo post..." e di allontanarsi immediatamente da questo sito, per non rischiare di leggere qualcosa di non piacevole che potrebbe offendere la loro sensibilita’. In parole semplici: stavolta me ne frego se qualcuno si offende, sia chiaro!

***

Ogni tanto mi trovo a dover discutere con qualcuna di queste "beghine", che anche se sono giovani e magari persino graziose, dentro hanno il cuore e i pensieri di una beghina d'epoca vittoriana. E allora, davvero, mi cadono le braccia e mi chiedo: ma come fanno 'ste qua a piacere agli uomini, o avere amiche sincere, o a rapportarsi col mondo in modo intelligente? Sicuramente saranno circondate da persone come loro, grette, acide, incarognite da anni e anni di frustrazione, scarsa autostima e totale assenza di apertura mentale. Perche' chi ha la mente aperta, cari amici e amiche, vede la luce anche se e’ buio pesto, sente l'aria fresca sul volto anche se sta al chiuso, ed ha pensieri limpidi nei confronti di tutto; non sta sempre a origliare cosa fanno gli altri - soprattutto le altre - dietro al muro. Se ne fregano e lasciano libere le persone di gestirsi come credono, il proprio corpo, la propria morale, le proprie scelte, la propria liberta’, la propria esistenza... fino alla morte.

Purtroppo in Italia si vive ancora in epoca vittoriana. Come faccio a far comprendere a queste beghine (ai loro mariti no, perche' ipocriti come sono, sotto sotto, a puttane ci vanno: sono nove milioni i clienti di prostitute in Italia, eppure sembra che nessuno ci vada... almeno a parole) che ci sono donne che se ne fregano dei giudizi morali, sia di darli che di riceverli, e che se ne sbattono se vengono chiamate puttane, che la danno via liberamente, a pagamento oppure no, che si fanno trombare per mestiere, per gusto, per esibizione, per ninfomania, per bramosia di denaro (saranno cavoli loro?)... e non fanno del male a nessuno, e non tolgono niente a nessuno (se non qualche soldo, forse, ai loro maritini bravi, ma di questo dovrebbero discuterne coi loro consorti). Pero’ si sa: l'invidia e' una brutta bestia e la si doma male. Poter fare le prostitute e farsi pagare, presuppone avere doti fisiche di un certo tipo e una discreta dose di porcaggine, che e' poi quello che piace tanto agli uomini. E cio’ che brucia davvero (credo) e’ che ci sia chi ha il coraggio di fare quello che non possiamo fare noi, e che per cio’ che fa riceva anche un bel po’ di quattrini.

E allora meglio se la si butta sulla morale, sulla dignita' della donna, sulle povere ragazze da salvare... poverine. Queste beghine retrograde e bigotte pensano alle povere ragazze da salvare, capite? Poi, magari, sotto casa, vedono una zingara che chiede l'elemosina e la scansano. Oppure se ne fregano bellamente delle precarie che vengono sfruttate nelle fabbriche per pochi euro al mese. Ma le "povere ragazze da salvare" no... loro devono essere salvate, anche quelle che non desiderano essere salvate, perche’ c’e’ di mezzo il sesso. Anzi il SESSO. Sono come i panda per gli animalisti piu’ accaniti. Gli stessi animalisti che poi vanno a comprare il pollo al supermercato dimostrando classismo persino nei confronti degli animali che vorrebbero difendere, perche' alla fine fanno capire che esistono animali di serie A, i panda che non devono essere toccati neppure se vivono felicemente liberi in mezzo alla Natura, e animali di serie B, i polli che invece possono essere allevati in condizioni terribili, massacrati, uccisi e divorati. Ho visto tante campagne mediatiche a favore dei panda, dei koala, degli ippopotami, dei coccodrilli, persino della mosca tzetze... ma i polli del supermercato non se li fila proprio nessuno...

E allora penso che a quanto pare, "le povere ragazze da salvare" sono come una razza in estinzione, a differenza delle mendicanti zingare e delle disgraziate sfruttate nelle fabbriche che, invece, proliferano anche troppo!


PS: L'immagine non c'entra nulla con il post, ma mi piaceva troppo.

12 commenti :

Serpico ha detto...

BUAAARGH, BUAARGH!!1
ADESSO SBROCCO!11
è 1 KOSA INZOPPORTABILE QUELLO CHE AI SCRITO, COME TI PERMETI?

No, invece io volevo scrivere un post quasi identico sulla "cattiveria".
Visto che è da mesi che non commento, ti regalo un commento e scrivo qualcosa che poi tento di sviluppare di mio.
Ho molti contatti di fb che praticamente sono degli ingenuotti, li vedo ancora scrivere "che persona cattiva!!1", neanche fossero bambini.
Ma cos'è la "cattiveria"?
Vogliamo davvero un mondo di vittoriani, gente dal fascismo delle buone maniere che nel privato non ti critica mai e poi nel pubblico te lo mette in culo?

Ho avuto a che fare ultimamente con diversi quarantenni disturbati, narcisisti e incapaci, che hanno cercato per lungo periodo di "imporsi" in alcuni spazi virtuali o fisici che frequento.

Ecco, è gente del tipo che crede nell'HAARP, nelle scie chimiche, nel $ignoraccio e in altre menate niù eigg.
Guai, ma veramente guai a dare loro contro, non fatelo!!

Inutile esporsi gentilmente portando fonti e obiezioni fondate, l'unica arma contro questi idioti è la pernacchia e basta.

Ma dicevo, che cos'è la cattiveria?
Perché se uno mi fa del male o mi procura un danno per una vendetta o un torto che ha effettivamente subìto, allora posso anche perdonarlo e metterci una pietra sopra, magari dopo aver ammesso l'errore.

Ma gente del tipo che ti dà la caccia per mesi e mesi, o anche anni, solo per diffamarti e calunniarti, riempirti di insulti e screditarti ad ogni livello, solo perché magari anni fa gli hai fatto fare la figura del minkione e sente su di sè l'onta da riparare, allora no.. queste persone sono malate di mente, disturbati da curare e rinchiudere prima che facciano del male a qualcuno.

Ti prego, posta il commento che poi vedo se svilupparlo da qualche parte.

Ciao Chiara!!!

Dea ha detto...

Evvaiiiiiiiiii!
voglio dire: ci sono mogliettine che scopano col maritino per un misero stipendio. le signorine provano invidia, penso, per quelle che invece quel misero stipendio possono guadagnarselo in una sola serata e, possono pure scegliere da chi farselo dare e, se, farselo dare. dio cristo la fica è una banca, c'è chi la sa usare come quella mondiale e quella che la usa come una banchetta commerciale di paese.. bha! non vorrei mai che certe belle signore dovessero per caso provare questo mestiere per fame e poi prenderci gusto... voglio vedere se poi avrebbero la lingua per parlare, visto che avrebbero immenso piacere nel succhiare sessi tanto da gonfiarsela :D
BACI!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Serpico: Ma gente del tipo che ti dà la caccia per mesi e mesi, o anche anni, solo per diffamarti e calunniarti, riempirti di insulti e screditarti ad ogni livello, solo perché magari anni fa gli hai fatto fare la figura del minkione e sente su di sè l'onta da riparare, allora no.. queste persone sono malate di mente, disturbati da curare e rinchiudere prima che facciano del male a qualcuno.

Ahahahah! La tua descrizione mi fa tornare in mente un "pizzarolo" che ogni tanto si fa vivo per insultarmi. Io lo chiamo: Il signor Bonaventura.
Alla fine, dopo il suo tentativo di craccarmi il blog, e dopo aver rotto i coglioni a tanta gente (nel reale) credendo fossi io o che comunque potesse essere in contatto con me, e' ritornato ad essere un minkione innocuo.
Ha capito che con i nuovi sistemi di protezione, e' diventato piu' difficile craccare blog e caselle di posta, e forse ha pensato che fosse meglio tornare a fare pizze.
Comunque non ha smesso di ruttare i suoi insulti nei commenti. Lo fa da anni, solitamente di notte, quando si ubriaca. :)


@ Dea: se la fica è una banca...

La mia, adesso, e' Fort Knox! :)
Ho notato che la nostra amica comune, Xtc, non scrive piu'. Tu hai notizie?

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

condivido quanto hai detto. Gli uomini hanno tantissimi difetti, ma per quanto riguarda l'invidia le donne sono più cattive.

Come sai io lavoro in un grande ente pubblico dove le donne sono in netta maggioranza. Ebbene mi capita molto spesso di sentire le cattiverie che le donne meno belle dicono verso le donne più belle.

E' vero che in italia i puttanieri come me sono otto milioni. Però se perdura la crisi economica che ci investe, mi sa che ci saranno tante "beghine" che si meteranno a fare il mestiere più vecchio del mondo.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

se perdura la crisi economica che ci investe, mi sa che ci saranno tante "beghine" che si meteranno a fare il mestiere più vecchio del mondo.

Durannte le crisi non lavorano neppure le modelle, figuriamoci le beghine!
Quello che le beghine non capiscono e' che certi mestieri vanno fatti non in periodo di crisi, ma in tempi di ricchezza, quando la domanda supera l'offerta. Oppure emigrare in paesi dove esiste una ricchezza... ad esempio paesi arabi...
Solo che li' e' gia' pieno di russe! :)
No... non credo che ci sia tanto spazio per le beghine. Anche perche' se una cosa fa schifo, non la si fa neanche bene... e i clienti se ne accorgono.

Dea ha detto...

è vero la signora X, sparisce di sti periodi, mi pare vada in letargo.
se so qualcosa, ti dico.

Anonimo ha detto...

Invidia male del secolo.
Lascia alle beghine il loro pensiero, se una è intelligente può cambiare opinione altrimenti, puoi dire/scrivere quello che vuoi ma rimarrà sempre nella sua posizione...

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Ho notato che la nostra amica comune, Xtc, non scrive piu'."


Ho provato ad entrare nel blog della nostra amica Xtc, ma il blog risulta chiuso. Chissà cosa le è successo. Speriamo solo che non l'abbiano craccata.

Ciao Davide

Anonimo ha detto...

Ciao cara,

Fortuna o sfortuna… 2 anni fa ho fatto una craniotomia per un tumore alla testa e da allora convivo con una paralisi parziale facciale dx. Ho bisogno di sentirmi bene e bella. Secondo te il lavoro di escort potrebbe fare per me?

Blindsight ha detto...

tu dici invidia? mah, io penso invece a tanta repressione fino a scoppiare: non dimenticare chiara che in italia da quando nasci c'è qualcuno che ti schiaffa un crocefisso di fronte e ti dice che non devi far sesso se non per riprodurti, viene detto dall'asilo alle scuole superiori, nonostante da tanti anni la legge 194 preveda educazione sessuale nelle scuole, mai fatta mentre si litiga ancora per l'ora di religione, ovviamente una sola religione e quella imposta qui in italia, quindi tutti cattolici, e inquisitori, e tutto questo soprattutto verso la donna, a cui si proibisce addirittura la pillola del giorno dopo, a cui si dice come e quando far sesso, a cui si chiede di perdonare le botte del marito, ecc., mentre per l'uomo italiano è abbastanza diversa la storia (dal viagra libero alla pedofilia, vedi vaticano).
ovvio che c'è pure qualcuno che la pensa come me, cioè "vivi e lascia vivere", ma siamo una minoranza.
riguardo i polli: nessuno pensa mai ai cavalli! io non mangio carne, anche perché non mi piace, ma come dici tu fanno i casini per i cuccioli di greenhill, poi magari danno un calcio al ragazzino che gli vuole lavare il parabrezza, oppure se ne fregano e non mi aiutano mai quando vengo cacciata via, spesso proprio in malo modo, da ogni luogo solo perché ho un cane guida (anche per questo la legge è sconosciuta e dimenticata).
si forse è anche un po' di invidia, molte persone provano questa cosa oscena a mio dire, ma non c'è distinzione tra uomo e donna, so' tutti invidiosi quando stai bene con te stessa! perché non è il lavoro che fai, le scelte di vita, o in generale in tuo lifestyle a suscitare questo odioso sentimento qual'è l'invidia, ma la tua serenità, l'armonia e l'equilibrio dentro te stessa, cosa che chi cresce represso e illuso non sopporta per quanto sta male dentro, tante sono le cose che si autoproibisce, spesso come dici tu solo per le apparenze, poi di nascosto..., so bene che fanno di nascosto gli italiani, in coda per una trans prima di tornare a casa dove la moglie e i figli aspettano a cena il "papà", o chiedendo un prestito per mantenere il proprio toyboy, mentre il marito se la fa con l'amica della figlia quindicenne..
ma va tutto bene, l'importante è che non si veda nulla, che tutti siano perfetti per le apparenze: chiara fregatene di questi "crociati" che ti devono per forza ridurre come loro, per me più che invidiarti soffrono per il fatto che senza persone libere e aperte come te non ci sarebbe vita! ciao laura

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Anonimo1: Lascia alle beghine il loro pensiero

E infatti glielo lascio tutto. Non sono mica invidiosa del loro pensiero. Solo infastidita da una morale che alla fine condiziona anche le scelte politiche e sociali: e questo riguarda tutti/e.


@ Anonima2: 2 anni fa ho fatto una craniotomia per un tumore alla testa e da allora convivo con una paralisi parziale facciale dx. Ho bisogno di sentirmi bene e bella. Secondo te il lavoro di escort potrebbe fare per me?

Non saprei risponderti. Comunque, sentirsi belle non dipende da quello che si FA, ma da quello che si E'. Tante donne bellissime si sentono in realta' brutte, inaccettabili, tanto che spesso si autodistruggono, con la droga, l'anoressia, arrivando finanche al suicidio. Magari fanno le escort o le attrici, sono ammirate e desiderate, ma a loro non basta. Perche' "dentro" si sentono brutte.
A differenza di tante donne non belle che, invece, vivono la vita col sorriso di chi si sente sempre bella.


@ Blindsight: più che invidiarti soffrono per il fatto che senza persone libere e aperte come te non ci sarebbe vita!

Totalmente d'accordo. Infatti la "bellezza", come dicevo anche all'anonima commentatrice, e' solamente un falso bersaglio per l'invidia, in quanto e' del tutto ininfluente nello stato d'animo di chi e' cresciuto equilibrato e senza particolari frustrazioni. L'invidia e' propria dei frustrati. Belli o brutti che siano. E infatti ho iniziato questo post parlando di beghine che PUR ESSENDO GRAZIOSE non accettano la liberta' altrui di gestire il proprio corpo e la propria sessualita', cercando in modo subdolo talvolta, mascherandolo da "difesa della dignita' femminile", di demonizzare chi usa il corpo per il proprio piacere, fisico, intellettuale ed economico.

Anonimo ha detto...

scrivi:"Solo infastidita da una morale che alla fine condiziona anche le scelte politiche e sociali: e questo riguarda tutti/e."

Essendo "ancora" uno Stato libero ognuno ha il diritto di pensarla come vuole... ma credo che questi pensieri siano abbastanza comuni anche negli altri stati.
Per quanto riguarda le beghine, le donne sono tendenzialmene invidiose e facili nel parlar male, se poi la concorrenza arriva da un altra donna che fa la prostituta è facile sapere dove battere.
Quando scrivi che viviamo ancora in epoca Vittoriana, in parte concordo, mia suocera ha insegnato che è peccato fare sesso e la cosa che mi stupisce è che arriva da una famiglia di gente che ha molta istruzione. Donna di chiesa, pronte a mettersi in prima fila per aiutare il prossimo, etc etc.
tranne cacciare in molo modo chiunque chieda qualcosa e delle amiche non ne va bene una. Non mi voleva neanche far entrare in casa essendo di classe sociale inferiore, ha iniziato a trattarmi bene dopo anni anche se continuo a non essere di suo gradimento quando do qualcosa a chi ha bisogno. Ma questi sentimenti si capiscono solo se una persona a provato a non mangiare e non a non mangiare tenendo un cellulare nell altra mano...

Misura la forza della tua Password

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

Web Statistics