venerdì 25 gennaio 2013

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Masturbarsi fa malissimo

Se per caso siete arrivati in questa pagina digitando la parola chiave “masturbazione” in qualche motore di ricerca, pensando di trovarvi una descrizione della tecnica (come se ve ne fosse bisogno) o, ancor peggio, pensando che io vi lasci mettere il naso nel mio privato, raccontandovi di quando mi sono masturbata l’ultima volta, avete sbagliato indirizzo. Vi conviene percio’ girare i tacchi e andare a sbirciare altrove, che’ di blog in cui sedicenti ninfomani raccontano per filo e per segno i loro ditalini e’ pieno il web. Anche se, ad essere sincera, anch’io mi sono cimentata in qualcosa del genere, in passato. Capita infatti che, ben volentieri, talvolta soddisfi il mio corpo con qualche buon toccamento nei posti giusti, ma non e’ questo il tema del post che vi accingete a leggere.

Si’, lo so bene che ogni accenno alla mia intimita’ attira "lurker" da ogni dove (chissa’ perche’ questo termine mi ricorda tanto “jerker” che, tanto per restare in tema, in inglese significa “segaioli”), ma il post di oggi si riferisce piu’ a una mia masturbazione mentale; una masturbazione mentale sulla masturbazione sessuale – un bel gioco di parole, questo, che dovrebbe innalzare rating nei motori di ricerca qualora qualcuno in Google digitasse, appunto, “masturbazione”. Fra l’altro, parlando proprio di Google, e’ interessante il modo in cui sono arrivata a questo discorso. Partendo dalla lettura di un’analisi della situazione economica in Europa, sono infatti casualmente arrivata a un articolo sulla masturbazione che, a quanto pare, udite udite, non curerebbe affatto l'insonnia. Ve ne frega qualcosa? Presumo di si’ visto che siete ancora qui a leggere.

Sembra strano che ci sia un collegamento logico fra questi argomenti (economia europea, insonnia, seghe e ditalini) che a pensarci bene dovrebbero essere totalmente scollegati, ma anche se appare difficile, questo collegamento, io sono riuscita ugualmente a trovarlo. E’ la meraviglia del navigare nel web cliccando link a caso, tanto che ci sarebbe quasi da parafrasare Forrest Gump: "Il web e’ come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita di trovare”.

Personalmente pero' credo che sia anche di piu’: sono da tempo convinta di avere addosso una specie di maledizione che ha che fare col mio nome e con certi influssi astrali imperscrutabili, per cui in ogni cosa che tratto, alla fine, poi, vien sempre fuori il sesso o qualcosa di attinente, indipendentemente dall’argomento che intendo affrontare. Dite che un po’ me lo cerco? Che in fondo lo faccio apposta per civettare nel blog? E’ probabile che sia cosi’, certo, ma come sia potuta arrivare alla masturbazione partendo dalla situazione economica europea ancora, davvero, non riesco a spiegarmelo.

Per farla breve, sembra che gli scienziati di un istituto inglese in cui si studiano certe terapie contro l’insonnia abbiano convenuto, osservando migliaia di volontari che hanno partecipato a questo studio, che la pratica della masturbazione prima di dormire crei dei danni, in quanto, contrariamente a cio’ che si pensa (ovvero a cio’ che ho sempre pensato io e che magari anche voi avete sempre pensato) non aiuterebbe affatto il sonno.

Nessuna sorpresa, fra l'altro, che le “cavie” siano state cosi’ in grande numero. Poche attivita’ possono essere appaganti come masturbarsi per il bene della scienza (mi chiedo sempre perche’, quando iniziano questi esperimenti, io non ne sia mai al corrente prima). Il dottor Scwharz che ha condotto la ricerca ha infatti commentato (immagino senza che gli scappasse da ridere come invece e’ accaduto a me mentre leggevo la notizia): "Mai prima d'ora ho assistito a tanta dedizione nel corso di un progetto scientifico di questa portata". E ci credo! Dato che a tale esperimento hanno partecipato un bel po’ di donne e uomini, e che in molti casi si masturbavano reciprocamente, non mi sorprendo affatto che ci sia stato un certo affollamento. Una gang bang scientifica e’ qualcosa che ancora mi manca!

Tuttavia, nonostante l’alta partecipazione e il livello di “dedizione” (dedizione: non e’ incredibile l’uso di questa parola? Ho riso per un quarto d’ora), il legame tra sonno e onanismo e’ ancora tutto da dimostrare. In sostanza: tanto divertimento, ma risultati scientifici zero. L’unica cosa certa e’ che e’ stata appurata una volta per tutte l’inconsistenza della credenza popolare per cui le persone che si masturbano, a lungo andare, diventano cieche e paralitiche. A riprova di cio’, infatti, basta guardarsi intorno e vedere quanti siano i miracolati che camminano e ci vedono benissimo.

Il fatto e' che quando si parla di masturbazione di solito la si associa al peccato, a qualcosa che non si deve fare e se la si fa, la si fa di nascosto. Ci e’ stato inculcato da sempre che toccarsi e godere del nostro corpo non sia proprio una bella cosa, da mostrare a tutti come invece, da bambini, si mostravano i nostri disegni coi pastelli colorati. Anzi ci e’ stato insegnato che fornicare e’ uno dei peccati piu’ grandi, uno di quelli di cui ci si deve vergognare veramente, e non come, ad esempio, per il rubare, che’ per quello esiste sempre una giustificazione valida fino al terzo grado di giudizio. Altrimenti che garantisti saremmo?

Cosi’, se diamo un rapido sguardo a cio’ che le religioni pensano della masturbazione, capiamo il perche’ fin da bambini abbiamo dovuto subire ogni tipo di mortificazione se solo ci si azzardava a metterci le dita nelle mutandine. Nell'Islam, ad esempio, il Profeta e la sua progenie hanno proibito il darsi piacere da soli, poiche’ si tratta di qualcosa di sporco, quindi una trasgressione proibita dalla Shari'ah. Nella Sura di al-Mu'minūn, 23: 5-7, si legge: “(i credenti sono coloro) che si mantengono casti, eccetto con le loro spose […] mentre coloro che desiderano altro (in termini di soddisfazione sessuale) sono i trasgressori”.

Ovviamente, quando si dispone di undici mogli e decine di concubine, come e’ concesso ad ogni bravo maschio musulmano, chi e’ che ha l'energia per masturbarsi? Come minimo, se proprio il macho islamico deve farsi una sega, “prende la mano” dell’ancella piu’ vicina e se lo fa menare. Su questo punto rincara la dose Tasfseer Mazhar (vol.12, pag.94): "La persona che esegue nikaah con le mani (cioe’ si masturba - ndr) e’ maledetta". Da questo si capisce come nell'Islam viene considerata la donna che, non avendo a disposizione undici mariti e decine di toy boy, se ha un po’ di prurito mentre il consorte se lo fa menare dall'ancella, deve stringere i denti e soffrire, oppure titillarsi da sola sapendo pero’ che sara’ maledetta. Oh che bello!

E che dire delle altre religioni monoteistiche? A onor del vero l’Antico Testamento e’ l’unico che non denuncia ne’ incoraggia la pratica (pare infatti che per questo gli ebrei siano considerati fra i piu’ grandi segaioli della terra), ma la Chiesa cattolica insegna ai suoi fedeli del male che la masturbazione puo’ provocare, poiche’ il suo uso deliberato al di fuori dei rapporti coniugali normali contraddice la finalita’ del sesso. E’ tipico del cattolicesimo, infatti, considerare tutte le attivita’ sessuali ritenute "anomale", come appunto la masturbazione, l’omosessualita’, la sodomia, e il sesso prima o fuori del matrimonio, come aberranti, in quanto “frustrano” l'ordine naturale, lo scopo e la finalita’ della sessualita’, che e’ la procreazione e non il godimento.

Notare bene l'uso appropriato del verbo “frustrare”. Non importa se i bisogni naturali del vostro corpo vengono frustrati; fino a quando non si frustrano le necessita’ della Chiesa di tenere sotto controllo i vostri genitali, va tutto bene. Secondo Matteo 5:29-30, Gesu’ disse: "Se il tuo occhio destro ti e’ occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. E se la tua mano destra ti e’ occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna." Perfetto! A parte il fatto che ai tempi di Gesu’ sembra che nessuno avesse pensato alla comodita’ dell’essere mancini, ma la soluzione per i cristiani sembra essere solo una: dal momento che e’ la nostra immaginazione perversa che ci porta a indulgere in fantasie impure, il modo per risolvere il problema una volta per tutte e’ lobotomizzarci. Abolendo cosi’ la nostra facolta’ di avere pensieri peccaminosi, si evitera’ di fornicare masturbandoci. Cerchiamo dunque di essere buoni cristiani e buttiamo via il nostro cervello!

Si capisce che con l’assurdo senso di colpa e il terrore di cadere nella tentazione appena descritto, non ci sia da stupirsi se oggi si scopre che la masturbazione non aiuta affatto a curare l'insonnia, soprattutto nel caso dei credenti timorati di Dio in quanto, dopo aver detto le preghiere della sera, se si toccano un po’ troppo da quelle parti, sicuramente non riusciranno a dormire bene. Percio’, a meno che non vogliano svegliarsi con una mano in stato di gravidanza, sara’ meglio che lascino perdere le seghe e i ditalini, e per dormire ritornino, come era d’uso una volta, a contare le pecore.


" Ehi, non denigrare la masturbazione. E’ fare sesso con qualcuno che amo." - Woody Allen

24 commenti :

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

quando ero un ragazzino ricordo che un insegnante di religione disse che secondo lui la masurbazione era un peccato più grave dell'omicidio.

Quando gli chiesi di spiegarmi il perchè di questo, mi disse che nella masturbazione c'era l'assoluta mancanza di amore verso gli altri.

Gli ho risposto che anche quando uno mangia, dorme o urina questo non comporta di per sè amore verso
gli altri: qundi anche queste cose dovrebbero essere peccati mortali.

Ora si può credere o no in Dio, ma tutto quello che le religioni monoteistiche dicono riguardo al sesso sono tutte stronzate prive di senso.

Poi non so se masturbarsi serva al sonno, ma di sicuro male non fa.

Ciao Davide

Flyingboy ha detto...

@Davide

Il tuo insegnante aveva raggione Davide "la masurbazione era un peccato più grave dell'omicidio"

perche' se' l'aborto e' omicidio.. masturbazione e' genocidio :)

Anonimo ha detto...

Non sapevo facesse male masturbarsi, per quello sono sempre stanco ...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: di sicuro male non fa

Per queso motivo, una sana educazione dei bambini dovrebbe contemplare anche insegnar loro come trarre piacere dal proprio corpo, senza creare sensi di colpa, paure, frustrazioni che poi, da grandi, li faranno essere probabilmente individui pieni di problemi se non addirittura squilibrati.


@ Flyingboy: perche' se' l'aborto e' omicidio.. masturbazione e' genocidio

Forse questo vale nel caso di un uomo, ma per una donna la masturbazione non ha un vero e proprio significato di simulazione "riproduttiva" ne' altre funzioni pratiche che non siano il mero godimento. Cito un passaggio da un mio articolo di qualche tempo fa:
"Nei maschi la masturbazione serve per pulire le vie seminali dallo sperma che non e’ piu’ adatto a fecondare; ha quindi una funzione “depurativa” al pari di quella che per le donne hanno le mestruazioni. La masturbazione maschile si conclude con l'orgasmo e con la concomitante eiaculazione, ma e’ possibile solo con la diretta manipolazione fisica. La masturbazione femminile, invece, non serve ad alcunche’ di pratico se non a ricevere piacere, e l'orgasmo puo’ essere raggiunto completamente anche in assenza di diretta manipolazione fisica."
http://tinyurl.com/bevx5c2


@ anonimo: per quello sono sempre stanco ...

Dipende da quante volte lo fai al giorno. :)
Come per il cibo, anche per certe cose esiste una dose "naturale", esagerando la quale si rischia di creare dei seri danni.

Anonimo ha detto...

X quello che mi riguarda, sono come un bicchiere, una volta che si riempie, il corpo inizia a ribellarsi, anzi, a pretendere con una violenza che mi priva del sonno "costringendomi" ad accontentarlo.

giuseppe perani ha detto...

l'accanimento delle più diffuse religioni nei confronti della masturbazione nasce essenzialmente dalla concepimento della stessa sessualità finalizzata alla sola riproduzione. d'altronde è proprio in queste stesse religioni che si da un valore fondamentale al matrimonio con praticamente la stessa funzione. Nella Bibbia non c'è nessun riferimento esplicito alla masturbazione essenzialmente perché il matrimonio si realizzava molto presto. Questo però non rende per forza gli ebrei "i più grandi segaioli della terra" anche perché per loro vige il precetto di "non mandare il tuo sperma al vento" di contro gli ebrei di mentalità un poco più aperta collegano la masturbazione alla scoperta della propria sessualità ed alla consapevolezza del proprio corpo.
Direi che i più "segaioli" potrebbero essere considerati i luterani: "La Chiesa Luterana riconosce che ci sono momenti - nello sviluppo di una persona - in cui la masturbazione fa parte, in modo innocuo, della normale attività sessuale. Essa può contribuire allo sviluppo positivo della propria sessualità" nonché i buddisti: "Per il Buddismo ognuno è libero di scegliere la propria vita sessuale. Se la masturbazione non genera turbe sessuali e se non è altro che la scoperta della propria sessualità, non crea problemi etici".
Ora... , accertato che la stimolazione dei propri genitali al fine di procurarsi piacere non è provocatrice di cecità (forse un po' della mia miopia...) o ogni genere di malattie, dalla pazzia alla sterilità, dalle malattie della pelle alla scoliosi, dall'epilessia, addirittura al rammollimento del cervello all'impotenza, se vi è qualcosa di dannoso per la sana crescita della persona e della sessualità, non è la masturbazione in sé, quanto il fatto di viverla carichi di paure e sentimenti di colpa.
...senza eccedere naturalmente. Continuo a preferire il caro vecchio appagante rapporto sessuale, e comunque anche all'interno della coppia può essere un bellissimo gioco che alimenta la tensione sessuale.
Non so la masturbazione quanto valga come terapia contro l'insonnia... ma una sana cavalcata notturna funziona a meraviglia, trovatevi un compagno/a.


La masturbazione: la primaria attività sessuale del genere umano. Nel Diciannovesimo secolo era una malattia; nel Ventesimo è una cura.
Thomas Szasz, Il secondo peccato, 1973

ciao Klara

http://archiviostorico.corriere.it/1993/ottobre/21/teologi_luterani_contro_Papa_sesso_co_0_9310212211.shtml

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Giuseppe Perani: Continuo a preferire il caro vecchio appagante rapporto sessuale [...] una sana cavalcata notturna funziona a meraviglia, trovatevi un compagno/a.

Io credo che si tratti di due cose totalmente differenti. La masturbazione (almeno per me) non e' un surrogato del rapporto sessuale in quanto manca un compagno o una compagna. E' una cosa a se' stante. Si puo' benissimo avere 100 amanti e gradire ugualmente un bel momento di autoerotismo.
Ovviamente, chi puo' scegliere, la masturbazione la vive nella sua interezza, mentre chi non puo' scegliere, perche' non ha un compagno o una compagna (e ce ne sono molte persone cosi' perche' non e' scontato che "cercare" un partner equivalga a "trovarlo"), sicuramente la vive come una "sostituzione"; qualcosa che farebbe volentieri incastrando i propri genitali con quelli di un'altra persona, ma che, pero', per forza di cose e' costretto/a a sostituire con le dita o con qualche giocattolo.
Comunque, tornando a cio' che mi riguarda, trovo la masturbazione un bellissimo gioco in cui l'intensita' e la qualita' del godimento e' completamente differente da quella che normalmente provo scopando con un partner (maschile o femminile che sia). Quindi non vi rinuncerei mai neppure se fossi sposata e il mio partner mi facesse raggiungere l'orgasmo ogni sera.
Per questo, ai bambini si dovrebbe insegnare che il sesso, anche quello con se stessi, non deve essere vissuto con sensi di colpa e paure, perche' sono questi atteggiamenti inquisitori che tanti genitori hanno che creano, poi, delle grosse problematiche quando i bambini diventano adulti.

Derappher ha detto...

A me interesserebbe di più una ricerca sugli effetti della masturbazione sull' umore delle persone. Del perchè dopo una bella trombata me ne vado in giro felice e beato come un passerotto, mentre dopo mezz'ora che mi sono segato cado in depressione. E questo pur avendone tratto piacere. Alla fine ho avuto sempre un'orgasmo ma gli effetti sulla psiche sono differenti.

giuseppe perani ha detto...

Non ho parlato di surrogato, il post è dedicato principalmente alla masturbazione e l'autoerotismo e la masturbazione nella coppia sono due capitoli distinti e correlati nell'unico libro dedicato alla masturbazione. Dipende dalla situazione personale.
Tornando a “ciò che ti riguarda” se tu fossi sposata, penso che tuo marito sarebbe ben felice se tu continuassi, sia perché da femminuccia non gli togli nulla, sia perché magari questo piacevole passatempo potrebbe aiutare a sopperire ad eventuali “distrazioni”. Dal canto suo se il tuo partner maschietto vi si dedicasse troppo, anche per una questione meramente idraulica, dubito che potrebbe garantirti “l'orgasmo ogni sera”... con serie ripercussioni su quelle “distrazioni”.
Dal canto mio, l'ho detto nel mio commento, la masturbazione di coppia è un piacevolissimo gioco reciproco. Anche perché parlando egoisticamente da maschietto, si coinvolgono, oltre al tatto, sensi come la vista (e sai quanto piace al maschietto) o l'olfatto che una callosa manona non possono dare.
Se si è da soli è tutta un'altra cosa...ma attenzione che se la si pensa come soluzione alla propria sessualità non aiuta poi a trovarlo il partner.
Sono d'accordo su una educazione dei bambini “all'affettività” che include il sesso, ma non solo. Lo facciamo anche a livello scolastico, perché in una realtà multiculturale come la mia, non possiamo accontentarci della “sensibilità” della famiglia, magari islamica dove l'argomento “paperetta” non è gradito. ...tranquilla si fa.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Giuseppe Perani: l'autoerotismo e la masturbazione nella coppia sono due capitoli distinti e correlati nell'unico libro dedicato alla masturbazione

Non ho letto codesto libro e non ho fatto codesti studi. Sono sempre stata un'autodidatta esperenziale.

[Parentesi autoreferenziale ON] Fin da ragazzina ho dovuto combattere contro il puritanesimo di mia madre; puritana a parole ma alquanto disinibita nel suo vivere. Qualcosa che indubbiamente aveva a che fare con le sue esperienze di vita, e su questo non ho niente da dire. Il fatto era che, indissolubilmente, lei voleva che le sue esperienze fossero anche le mie, come se io non contassi come individuo, ma fossi semplicemente una sua propaggine.
Ci sono persone che assecondano questi comportamenti materni (o paterni), e magari vivono bene tutta la vita. Io no.
Cosi' mi sono ribellata, e oggi posso dire di essere diventata una donna che si stima, e che non porta alcun tipo di rimpianto ne' di rimorso.
E vero, forse in alcuni tratti ho esagerato; forse avrei potuto arrivarci ugualmente seguendo un percorso differente, ma che capacita' di discernimento puo' avere una ragazzina di neppure 17 anni?
Cosi' e' andata e cosi' sono oggi; un po' santa e un po' puttana, dolce e amara, fredda e calda, cinica ed egoista ma anche disponibile ad annullare me stessa quando voglio bene a qualcuno.
E devo dire la verita': non so quanto tutto cio' che esprimo sia "naturale" e quanto, invece, "recitato". Naturalezza e recitazione talvolta si confondono, si mischiano, ed e' difficile persino per me notarne i confini. [Parentesi autoreferenziale OFF]

Per quanto riguarda la questione che poni, cioe' che autoerotismo e masturbazione siano due cose diverse, e cioe', da quello che mi pare di aver capito, tu consideri il primo quello che fai su te stesso usando le tue mani, mentre la seconda una manipolazione dei genitali che ti fai fare da tua moglie, credo che abbiamo due concezioni diverse. Forse sono io a sbagliare, ma autoerotismo e masturbazione per me sono sinonimi. Cio' di cui parli tu, invece, io lo chiamo semplicemente sesso a due. Non importa se sono le mani lo strumento con cui si da' o si riceve piacere. E' comunque sesso a due. E il sesso a due e' diverso da quello che si fa in solitudine. E le due cose hanno due sapori differenti.
Per farti un esempio: e' accaduto piu' di una volta che, avendo accanto un partner, e pur avendo modo di farci sesso e farmi toccare da lui (o da lei), ho scelto comunque di darmi piacere da sola, proprio perche' in quel momento mi andava cosi'.
Tu pensi che l'autoerotismo alla lunga porti a non trovare un partner? Beh, visto il bilancio che oggi posso fare, sia di partner che di momenti di autoerotismo, allora posso dirti che con me la tua teoria non ha funzionato. :)

giuseppe perani ha detto...

Tu pensi che l'autoerotismo alla lunga porti a non trovare un partner?

No di certo... ma ai maschietti che pensano che la sessualità sia tutta lì o vi siano particolarmente dediti qualche problemuccio potrebbero averlo.

giuseppe perani ha detto...

Non ho letto codesto libro e non ho fatto codesti studi. Sono sempre stata un'autodidatta esperenziale.

Sono miope (difetto visivo)... avrò fatto troppa esperienza? :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

ai maschietti che pensano che la sessualità sia tutta lì o vi siano particolarmente dediti qualche problemuccio potrebbero averlo.

E' tutto un condizionale. Per questo motivo, invece di presumere, mi baso su di me (momenti autoreferenziali), oppure sull'esperenziale autodidatta (momenti da maestrina con la penna rossa).
Ebbene, hai gia' detto che secondo te l'autoerotismo maschile e femminile sono diversi, e innescano meccanismi diversi. Posso essere a grandi linee d'accordo. Ho infatti specificato che mentre nel maschio la masturbazione ha una funzione "idraulica", cioe' di "puulizia dei condotti" (non lo dico io ma chi ha studiato a fondo l'anatomia umana), nella donna tale funzione idraulica viene espletata dalle mestruazioni, per cui la masturbazione diventa un semplice "gioco ludico", senza altre finalita'.
Per quanto riguarda me, quindi, posso dire in modo autoreferenziale che masturbarmi non mi crea alcun problemuccio. Un ditalino e' un ditalino, una scopata coi fiocchi e' una scopata coi fiocchi. Certo che preferisco un ditalino a una scopata mediocre, fatta con un mediocre, che non ha assolutamente cognizione di come si fa sesso.
Dal punto di vista, invece, della maestrina con la penna rossa, quindi parlando delle mie esperienze con uomini, partner, occasionali eccetera. Devo dire di averne beccati piu' di uno a masturbarsi, seppur avessero me nel letto nell'altra stanza. Significa quindi che anche loro consideravano l'autoerotismo scollegato completamente dal sesso a due.
Ecco, solo per mettere un po' di sale alla discussione, posso dirti che quando trovo un mio partner (o una partner) che si masturba, e' una cosa che mi intriga molto: mi metto ad osservarlo/a e mi eccito anch'io. Mi viene l'impulso di "dare una mano; e quasi sempre lo faccio. :)

rossoallosso ha detto...

se ci si masturbasse meno e si andasse di più a puttane si risolverebbe la crisi,è questo che vuoi dire ? ;-)

Anonimo ha detto...

Io non ho ancora capito questo Davide che tipo è: é un cliente di prostitute? E' un ateo libertino? Oppure é il classico cattolico ultra-adulto che ha idee libertine sul sesso e magari va anche a puttane? Magari uno di quei credenti strambi che chissà perchè pensano che Dio mandi puttane e puttanieri tutti in Paradiso.... Manolo

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Derhapper: Del perchè dopo una bella trombata me ne vado in giro felice e beato come un passerotto, mentre dopo mezz'ora che mi sono segato cado in depressione

Questo credo che sia molto personale. Il mio parere e' che se la masturbazione viene vissuta come UNICA (o quasi unica) possibilita' di soddisfazione sessuale, alla fine porti all'umore che tu dici. Ma anche il contrario potrebbe essere ugualmente frustrante; immagina un mondo (per assurdo) dove la masturbazione non fosse mai permessa, ove fosse costantemente impedita e il sesso dovesse essere soltanto quello a due. Credi che alla fine questa mancanza di "scelta" non porterebbe ugualmente alla stessa condizione che tu descrivi?


@ Giuseppe Perani: Tornando a “ciò che ti riguarda” se tu fossi sposata, penso che tuo marito sarebbe ben felice se tu continuassi, sia perché da femminuccia non gli togli nulla, sia perché magari questo piacevole passatempo potrebbe aiutare a sopperire ad eventuali “distrazioni”.

Non ho capito questo passaggio. E' vero che masturbandomi ad un mio eventuale partner non toglierei nulla, ma neanche lui toglierebbe qualcosa a me se lo facesse.
Non sono la proprietaria ne' dei suoi desideri intimi, ne' tantomeno del suo sperma.
Inoltre, credo di essere un bello spettacolo per chi mi osserva quando lo faccio. Ugualmente mi piace osservare chi lo fa. Non ci vedo niente di particolarmente "sacro" nella masturbazione. E' una coccola che ci si fa. Niente di piu'.

ai maschietti che pensano che la sessualità sia tutta lì o vi siano particolarmente dediti qualche problemuccio potrebbero averlo.

E' chiaro di si'. Come chi avrebbe problemucci chi mangiasse tutta la vita sempre e solo polenta.
La "varieta'" non deve essere solo nell'alimentazione, e chi ha una vita sessuale "varia", in tutti i sensi e' sicuramente una persona piu' sana da ogni punto di vista.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: ci si masturbasse meno e si andasse di più a puttane si risolverebbe la crisi,è questo che vuoi dire?

No. Voglio dire che bisognerebbe trattarla per cio' che realmente e'. Da certi discorsi mi e' parso di capire che molti considerano il sesso qualcosa di sacro, un tabu', qualcosa che nel migliore dei casi si puo' fare ma per essere "moralmente a posto" lo si deve fare con un unico partner, magari del sesso opposto e con una finalita quasi esclusivamente sentimentale o riproduttiva.
Io nego questo principio. Nego che il sesso sia necessariamente qualcosa da consividere, e che puo' essere qualcosa di sano anche se fatto con se stessi.
Educare i bambini all'autoerotismo (non obbligarli, sia chiaro, solo educarli) significa non vederli crescere frustrati o con turbe sessuali particolali.
Lo dico da persona che ci e' arrivata tardi a capirlo e che per recuperare ha dovuto fare corsi accelerati. :)


@ anonimo Manolo: Magari uno di quei credenti strambi che chissà perchè pensano che Dio mandi puttane e puttanieri tutti in Paradiso

E invece dove andrebbero, secondo te? In due posti diversi? :)

giuseppe perani ha detto...

A beh... penso che apprezzerebbe sicuramente lo spettacolo :)

Avevo anche scritto:

Dal canto suo se il tuo partner maschietto vi si dedicasse troppo, anche per una questione meramente idraulica, dubito che potrebbe garantirti “l'orgasmo ogni sera”... con serie ripercussioni su quelle “distrazioni”.

... non ho capito cosa non si è capito.

ciao Klara

davide ha detto...

Caro amico Manolo,

"Io non ho ancora capito questo Davide che tipo è: é un cliente di prostitute? E' un ateo libertino? Oppure é il classico cattolico ultra-adulto che ha idee libertine sul sesso e magari va anche a puttane? Magari uno di quei credenti strambi che chissà perchè pensano che Dio mandi puttane e puttanieri tutti in Paradiso"

Troppe cose! Sono solo un tipico esemplare italico (in Italia siamo almeno otto milioni) che non disdegna di andare anche con le escort.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

A proposito dell'emancipazione italica in fatto di sesso (solo per far capire quali siano le cifre che indicano l'arretratezza di un paese nello specifico dell'educazione sessuale dei giovani), leggo questo in un articolo sul Fatto Quotidiano online:

"Non c’è però da stupirsi se con genitori così bigotti solo il 24% dei giovani dichiara che di aver ricevuto informazioni o di parlare di sesso con le madri, mentre solo l’8% con i padri."

E si parla di Milano, non certo di uno sperduto paesino del Sud.

http://tinyurl.com/bc4jdzu

Derappher ha detto...

Beh, diciamo che "restrizione" fa rima con "frustrazione" per cui ci potrebbe anche stare...
Forse la trombata mi lascia di buon umore per il ricordo della lei del momento, c'è il contatto fisico... o forse perchè credo sempre di essere andato alla grande e il mio ego ne esce rinvigorito :D
Comunque non mi dispiacerebbe segarmi più di frequente, lo ritengo un passatempo piacevole e rilassante. Peccato poi arrivo al lavoro spaccato... :D

Anonimo ha detto...

Caro Davide, davvero non ti interessa nulla del tuo destino ultraterreno? E se fosse di perfetta Letizia? E se fosse invece di eterno Pianto e Stridore di denti? E se nell'aldilà tu per caso scoprissi che Dio esiste ed oltre ad essere un Dio cattolico ed antiprostrituzione fosse pure filofemminista alla svedese? Nelle tue notti insonni farai mai, o meschin meschinello, questa catastrofica ipotesi? Non sarai proprio mai tormentato da tale angoscioso assillo. Pensa che io mi sono masturbato per la prima volta in vita mia per noia a vent'anni nella stanza da letto della pensione marittima parrocchiale di nascosto e l'ho fatto non pensando ad una donnina a gambe aperte ma l'ho fatto pensando alla morte della bella eroina di un fumetto nemmeno erotico che mi piaceva leggere in quel periodo(1985 circa).Tu pensa che la scena dell'eroina da fumetto raggiunta da ripetute raffiche di mitra me lo aveva fatto venire più duro di qualunque scena della più spinta tra le zoccole del mondo, e di sicuro mi sarei sentito più sporco a quel tempo a venire pensando ad una prostituta che non a venire pensando a quella che io allora percepivo come una violenta ma casta scena da fumetto della serie azione ed avventura. Manolo ps se io andassi con una prostituta pure oggi mi sentirei pazzo come un Giuda traditore ed avrei come l'impressione della terra che tremerebbe sotto di me come sul punto di inghottirmi. Manolo che non sa tagliarsi la mano sinistra come vorrebbe Cristo per chi stupra la sua stessa carne.

J.T. ha detto...

Che dire dopo aver letto l anonimo, mi sentivo strano viaggiavo ad una media di tre/quattro al giorno ahahahah pensavo alle mie amiche, compagne di classe pure alle mamme delle mie compagne ahahah, qualcuno è arrivato a dirmi che avrei avuto problemi con il tempo... sinceramente non me ne fregava nulla, accontentavo i miei bassi istinti:-)

secretfriend ha detto...

Confesso che dopo aver letto il titolo di questo post in una videata di Google alla voce: "benefici della masturbazione" ho pensato di trovarmi di fronte all'ennesimo ottuso e bigotto seguace di Tissot, il medico svizzero che,a metà del 1700 , pubblicò il famoso libello sui gravissimi danni provocati dalla masturbazione, che fu alla base della campagna ostracistica e proibizionistica nei confronti dell'autoerotismo che è continuata fino alla metà del 1900, rovinando la vita di migliaia di adolescenti ( e non solo!), ed il cui unico risulato positivo è stata l'invenzione dei "Kellog's". Pertanto la mia prima reazione fu un sonoro "vaffan" alla Beppe Grillo, ma poi la curiosità di leggere quali argomenti il suddetto erede di Tissot portasse per suffragare la sua apodittica affermazione, mi spinse a cliccare e così, a sorpresa, mi sono trovato di fronte ad un post dotato di alto tenore ironico,che mi ha spinto poi a leggere altri articoli sul blog.
Io ho iniziato a masturbarmi all'età di 10 anni, e non ho mai smesso, nonostante che per molti anni abbia dovuto combattere con i sensi di colpa e di peccato, per non parlare di quando, a 12 anni cominciai ad accusare un defit visivo, la miopia, e mi ricordo l'angoscia con cui dall'oculista venisse scoperto che mi masturbavo!
Non ho mai smesso,anzi,con l'esperienza ho perfezionato e migliorato la mia sessualità anche nel rapporto sessuale a due, e non vedo alcun motivo per smettere: contrariamente ad altri,considero l'autoerotismo non come un surrogato in mancanza di meglio, ma piuttosto un'espressione della mia sessualità,complementare al sesso a due, un momento di intimità con me stesso per fare l'amore con me; mi piace e mi fa star bene.
Penso anche che,se attraverso una sana educazione sessuale si desse importanza alla masturbazione in quanto espressione della sessualità senza strumentalizzare un'altra persona al fine di ricavarne piacere, vi sarebbero meno violenze,stupri e femminicidi.

Grazie per il post!

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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