domenica 27 gennaio 2013

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Guardatemi negli occhi… ho detto negli occhi

Qualche giorno fa, appena dopo l’esibizione delle Femen in piazza San Pietro, ho avuto una lunga discussione riguardo a quell'episodio, che secondo me era stato apprezzabile sia dal punto di vista estetico (qualcosa del genere, nel centro della cristianita’ piu’ bigotta, non s'era mai visto) sia per i contenuti e la finalita’ che le ragazze si erano prefisse: protestare contro l’omofobia dilagante che, proprio nello stesso giorno, si stava esprimendo a Parigi, per l’appunto, in una manifestazione contro le adozioni per i gay.

Sono stata accusata di ingenuita' e di non conoscere bene le trame (occulte) che a quanto pare si muoverebbero dietro alle Femen: strani finanziatori, finalita’ non proprio chiare, sospetti di collusione con la CIA e il Mossad, ed altre ipotesi che non mi sento qui di controbattere, in quanto (e’ vero) non ne so proprio nulla. Un’altra questione che non ho affatto condiviso e’ il parallelismo che molte persone hanno voluto fare (ed ancor oggi fanno) fra il movimento Femen e le Pussy Riot; ritengo infatti che le Femen (che siano o no pagate dalla CIA) portino avanti da anni un discorso in cui si intravede coerenza e coralita’, mentre per le Pussy Riot si e’ trattato secondo me di un mero episodio di esibizionismo che aveva un unico scopo: la notorieta’ personale.

Cio’ che a me premeva pero’ sottolineare, e che voglio puntualizzare in questo post, e’ che per farsi ascoltare, qualsiasi siano i motivi, giusti o sbagliati, delle proteste che si intendono portare avanti, alle donne non basta scendere semplicemente in piazza a manifestare con gli striscioni gridando i soliti slogan preconfezionati, ma in una societa’ sessista e bigotta come quella in cui nostro malgrado viviamo, l’arma migliore per essere ascoltate e far discutere di un problema, sembra proprio essere quella di usare cio’ che i sessisti e i bigotti vorrebbero soffocare.

L’uso della nudita’ e l’esibizione del corpo, soprattutto quello femminile, diventa cosi’ l’unico modo perche’ il mondo si accorga dei problemi, e i fatti accaduti anche ieri, a Davos, ai lavori del World Economic Forum, dove le celebri femministe ucraine sono tornate a manifestare a seno nudo a meno dieci gradi sotto zero, dimostrano come il corpo femminile, possa essere utilizzato anche per qualcosa di piu’ nobile che vada al di la’ della semplice strumentalizzazione della donna il cui fine, a detta di coloro che non condividono questa nuovo femminismo di tipo “sensazionalistico”, sarebbe il sollazzo degli uomini, avvalorando e ratificando il sistema patriarcale contro il quale le femministe, invece, dovrebbero lottare.

Si deve dire pero’ che questa nuova linea “sensazionalistica” del femminismo sta prendendo sempre piu’ campo e, stranamente, cio’ sta accadendo non solo nel mondo occidentale dove ormai il nudo e’ sdoganato ad ogni livello, ma anche nel mondo islamico, dove sempre di piu’ le donne stanno prendendo coscienza della potenza che puo’ avere il loro corpo se scelgono di togliersi i veli. E quando la blogger egiziana Alia el Mahdy ha posato nuda a Stoccolma, alcuni giorni fa, con altre attiviste dell'organizzazione Femen, per protestare contro il presidente Morsi, mi sono ricordata anche di un’altra donna araba, l’artista siriana Hala el Faisal, che nel 2005 si aggirava nel Washington Square Park di New York con la frase "Fermiamo la guerra" scritta sul suo corpo nudo, come segno di protesta contro la guerra in Iraq e l'occupazione della Palestina.

Non vorrei che adesso si pensasse che sono una fervente delle proteste espresse tramite la nudita’ femminile. In realta’ non e’ cosi’. Non perche’ io sia una puritana; tutti sapete che non lo sono affatto; e infatti come potrei esserlo dopo cio’ che ho fatto nella vita? Tuttavia anche se in linea di principio sono contraria alla strumentalizzazione del corpo femminile quando viene usato per incrementare gli utili di qualche multinazionale - penso infatti che ne abbiamo gia’ abbastanza di questo sensazionalismo nel settore pubblicitario, con cartelloni e spot televisivi che visualizzano una sessualita’ molto carica, in cui nemmeno nella pubblicita’ di un frigorifero manca la classica donna seminuda sdraiata sopra -, devo convenire che in termini di visibilita’ e di clamore mediatico niente funziona di piu’ che mostrare le tette.

Presumibilmente, anzi sicuramente, e’ qualcosa che attira molto, che fa acquistare un prodotto ed e’ quindi del tutto logico che la nudita’ venga oggi usata per incrementare le vendite e far quattrini, ma cio’ non toglie che possa essere utile anche per portare all’attenzione dell’opinione pubblica qualcosa di meno venale e di piu’ ideale. Quello che da sempre trovo inconcepibile, comunque, e’ che tutta questa esibizione di nudo che ritroviamo un po’ ovunque, riguardi quasi interamente il corpo femminile. Infatti, a parte qualche pubblicita’ di profumo o abbigliamento intimo maschile, quindi di qualcosa di specificatamente rivolto agli uomini, e’ difficile che ci sia la possibilita’ di vedere un uomo mezzo nudo che fa da testimonial, ad esempio, ad un divano. E con questo, per favore, non mi si venga a dire, secondo il solito cliche’ ripetuto all’inverosimile, che il corpo femminile e’ “esteticamente” piu’ bello di quello maschile, perche’ sono sicura che moltissime donne troverebbero dei bei glutei o altre parti maschili, ugualmente molto attraenti da guardare. Anche se molte non osano ammetterlo, in quanto cio’ significherebbe andare in contraddizione con la stereotipizzazione forzata del pudore femminile.

In ogni caso i fatti sono quelli che emergono da un’analisi, seppur superficiale, dell'evento mediatico Femen: nudita’ femminile e protesta stanno diventando sempre piu’ strettamente collegati tra loro, e se una donna vuole essere ascoltata, su qualsiasi questione, che si tratti di politica o ambientalismo o animalismo, deve togliersi i vestiti e mostrare le tette. Ma protestare nuda significa forse che una donna abbia il controllo del suo corpo? Oppure significa che e’ piuttosto alla ricerca di attenzione attraverso il suo corpo? Perche’ se fosse cosi’ vorrebbe dire rinsaldare uno dei pilastri su cui si basa sistema patriarcale, e su questo punto avrebbero ragione coloro che contestano il sensazionalismo femminista delle Femen.

Comunque stiano le cose, tutto cio’ mi fa tornare in mente una famosa pubblicita’: ricordate il reggiseno Wonderbra? Ricordate Eva Herzigova con il suo celebre: "Guardatemi negli occhi... Ho detto negli occhi"? Ecco, ritengo che per quanto motivate e piene di buona volonta’, le ragazze ucraine che di recente hanno causato tanto scalpore in Piazza San Pietro e a Davos, abbiano avuto pochissime persone che "le hanno guardate negli occhi", e che abbiano compreso davvero il loro messaggio. E che se anche le tette possono essere un'ottima arma da usare per scompaginare le carte, noi donne ne abbiamo un'altra che e’ molto piu’ potente, ed e’ la nostra voce. Purche’ sappiamo come usarla, che' molte, lasciatemelo dire con sincerita', la usano spesso a sproposito e solo per far prendere aria alla gola.

Nuda son nata
come son nata vivo
piccola son nata
e troppo in fretta cresciuta
ma non son mai cambiata
e nuda vivo
la maggior parte del tempo
quel tempo dove vivo nuda
quel tempo è denaro.

53 commenti :

rossoallosso ha detto...

concordo,
lasciando da parte la dietrologia sono convinto che ognuno per "farsi sentire" sia autorizzato ad usare tutti i mezzi a sua disposizione e questo vale ancor più per le donne costrette a sopravvivere in un mondo dove le parole e lo scritto vengono gratificati ed osannati solo se funzionali al maschilismo.

se il re gioca a biliardo nudo,perchè no la regina?

traminer ha detto...

Ciao Klara,
ero molto curioso su cosa pensassi delle Femen, per cui sono contento del post.
Non avevo sentito o letto questi rumors su un legame tra Femen e CIA (immagino per destabilizzare il governo ukraino) ma mi sembrano boiate. Tra l'altro non credo che gli USA siano tanto dispiaciuti di quello che si dice a Davos... Magari potrebbe essere vero il contrario, visto che dopo tante proteste le ragazze non sono ancora sparite... Comunque gli italiani non possono rifiutare nessuna ipotesi anche azzardata, con la trama di legami incrociati tra mafia/estrema destra/cia/brigate rosse/massoneria/gladio che ha allietato il nostro passato e forze che a nostra insaputa forse stanno allietando il nostro presente ma lo scopriremo tra 20 anni...
Sinceramente capisco il come ed il perché delle peculiari proteste di Femen. Credo però che anche ad essere uomini vestiti a Davos non le ascolterebbe nessuno, men che mai durante i mondiali di calcio. Ma essendo donne hano una carta in più da giocare e lo fanno. E' solo un modo estremo di attirare l'attenzione su temi che pare non stiano a cuore a nessuno. E' quello che fai quando credi di avere ragione e nessuno ti ascolta. C'è chi urla, chi porta questo modo di pensare all'estremo e magari mette una bomba nella metro, qui in fondo si tratta solo di tette, non è tanto pericoloso! Anche se a San Pietro...magari qualche prete si è rinfrancato un attimo. Per quanto credo che gli shorts delle turiste stanche ed accaldate ad agosto non siano da meno ma nessuno se ne lamenta!

Sicuramente quelle ragazze combattono battaglie difficili. Del resto molti occidentali non sanno cosa sia lo sfruttamento sessuale nei paesi dell'est europa, salvo quelli che ne sono partecipi coi loro viaggi. E quelli che si incazzano indignati perche le nostre statali sono piene di "puttane slave" senza sapere che quasi mai stanno li per libera scelta.
Il punto è se queste modalità di protesta siano efficaci.
Personalmente vedo quel nudo essenzialmente provocatorio ma non provocante, e a dirla tutta nemmeno tanto gradevole nel contesto in cui è esposto, quindi non mi distrae dal guardarle negli occhi. Se voglio guardare delle tette su internet non mancano, non saranno quelle strattonate o esibite con violenza delle Femen a gratificarmi. Nè potrei confrontarle con le "naked news" per esempio, non serve ad arricchire un programma (invero una protesta) che altrimenti sarebbe uguale alle altre.
E' vero però che sulla pagina fb di Femen non mancano commenti di gente un po'semplice che le ha scambiate per pornostar ed apprezza le forme più che il contenuto dei loro messaggi.
Ma essenzialmente sono i mezzi di informazione, tv e giornali, che ci cascano soffermandosi sulle loro tette più che sulle loro proteste.
Quindi sinceramente non so dire se la strategia alla fine sia vincente. Ma è vero che ora ne stiamo dibattendo. Quante donne erano in piazza in tutta Italia con lo slogan "Se non ora quando", e non ne parla più nessuno..

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: e questo vale ancor più per le donne costrette a sopravvivere in un mondo dove le parole e lo scritto vengono gratificati ed osannati solo se funzionali al maschilismo.

Una cosa che spesso non viene capita e' che se per l'occidente forse una tale esibizione e' qualcosa di "quasi normale", vista la pornografia che invade ogni dove, per le genti musulmane (e per le donne) cio' puo' rappresentare invece una vera "innovazione" dal punto di vista della protesta.
A volte bisogna guardare le cose indossando gli occhiali giusti, altrimenti le si vedono distorte.
Non tutto il mondo e' Milano, o New York, o Londra o Amsterdam. Esistono luoghi dove il solo accennare ad una protesta del genere puo' significare la lapidazione, o il linciaggio. Per questo motivo il significato del femminismo sensazionalistico delle Femen ha un senso e un significato. Ed e' per questo motivo che lo accetto senza bollarlo come "strumentalizzazione del corpo ad uso e consumo del maschio".


@ Traminer: le nostre statali sono piene di "puttane slave" senza sapere che quasi mai stanno li per libera scelta

Permettimi di ripeterti che le statistiche e le iondagini in tal senso ti contraddicono: solo una minima quantita' di prostitute in Italia sono "costrette". Forse il 2-3%. Il resto sono tutte consapevoli e decise a farlo. Infatti, adesso che in Italia c'e' grande crisi, molte se ne tornano ai loro paesi d'origine.

Quante donne erano in piazza in tutta Italia con lo slogan "Se non ora quando", e non ne parla più nessuno.

Le donne di cui parli sono tutte davanti allo schermo del pc a fare la rivoluzione a colpi di mouse. Mai si sognerebbero di andare nude con 10 gradi sotto zero per manifestare qualcosa.
Il "se non ora quando" aveva una valenza "morale". Il treno ormai e' passato, Berlusconi non e' piu' un problema, e le donne indignate si sono rimesse tranquille ad inviarsi sms o a twittare come al solito. Anche se la situazione generale e' assai piu' di merda di quanto lo fosse allora.

Anonimo ha detto...

Cara Chiara di notte, mi pare che tu ogni tanto cadi in contraddizione con la logica, come fai a condannare l'uso delle donne nude nella pubblicità per poi giustificare moralmente le prostitute ed anche i loro clienti? Quindi secondo te se io cadessi in tentazione e mi masturbassi pensando ad una che posa nuda per far vendere un frigorifero sarei un maiale poco di buono mentre invece se mi masturbassi pensando ad una pornostar o ad una come te sarei una persona moralmente pulita? Ma le donne che posano nude nella pubblicità non sono forse consenzienti come te quando avevi niziato la professione di peripatetica? Ed allora per quale motivo la tua dignità sarebbe superiore? Non ti sei forse fatta usare dagli uomini anche tu? E perchè una donna se consenziente non deve farsi usare come oggetto sessuale daglu uomini? Volete forse comandare il mondo voi? E se ci mettessero gli uomini nudi nella pubblicità faresti ugualmente la finta moralista? Saresti contraria o favorevole all'uso anche di uomini nudi nella pubblicità? Esaù

Anonimo ha detto...

vadano alla mecca a protestare così e poi ne riparliamo....

traminer ha detto...

Cara Klara,
"..solo una minima quantita' di prostitute in Italia sono "costrette".."
Ti credo ed ovviamente mi fa piacere. Immagino però che questo significhi che quelle che son costrette stanno in qualche altro paese. Per cui è necessario agire nei paesi in cui tutto inizia. Che è proprio quello che le Femen cercano di fare.

"..Le donne di cui parli sono tutte davanti allo schermo del pc a fare la rivoluzione a colpi di mouse.."
Già, i social network dovrebbero aiutare certe lotte a rafforzarsi, non sostituirsi ad esse...:(

E' giusta l'osservazione fatta a Rossoallosso che la protesta delle Femen possa risultare molto forte in paesi per esempio musulmani. Tanto da essere dirompente oppure eccessiva e risultare così improponibile? Non è una domanda retorica.

E da noi invece, che la nudità non ci sconvolge più, quanto è compresa la loro protesta?
"le donne da noi...mai si sognerebbero di andare nude con 10 gradi sotto zero per manifestare qualcosa."
No, non lo farebbero proprio. Ma criticano anche chi lo fa. Mi sono ricordato che le Femen furono invitate al programma di Chiambretti. Ho appena visto la pagina facebook del programma ed i commenti, specialmenti quelli scritti da donne, sono tutti di condanna per tre "esaltate opportuniste ed esibizioniste".
Come esempio Valeria V. scrive "le mandarei a zappare!! se quello è un modo vero e serio di manifestare?!"
Per fortuna viviamo in un paese dove non c'è bisogno di protestare....
...A proposito, l'hai letto questo?
http://www.pontifex.roma.it/il-fatto/1352-le-donne-e-il-femminicidio-facciano-sana-autocritica-quante-volte-provocano.html

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Anonimo Esau': come fai a condannare l'uso delle donne nude nella pubblicità per poi giustificare moralmente le prostitute ed anche i loro clienti?

Perche' sono due cose che non c'entrano, l'una con l'altra, una beneamata cippa.
In vita mia ho fatto sia la modella, sia la lap dancer, sia la prostituta ed ho avuto anche una piccolissima esperienza nel campo del porno... credi che condanni l'uso del nudo, o l'utilizzo del corpo per fare quattrini o trarre soddisfazione esibizionistica?
Niente affatto.
Cerco di spiegarti. Qui non si sta parlando di "morale" , ma di "femminismo". Posso non condannare l'uso del corpo da parte di una donna o da parte di un uomo (siamo pari, no?), ma l'esibizione del nudo NON sempre diventa un'atto femminista. A volte, anzi spesso, col femminismo non ha niente a che vedere.

Quindi secondo te se io cadessi in tentazione e mi masturbassi pensando ad una che posa nuda per far vendere un frigorifero sarei un maiale poco di buono mentre invece se mi masturbassi pensando ad una pornostar o ad una come te sarei una persona moralmente pulita?

Anche qui credo che tu non abbia compreso. Non ho mai detto tutte quelle cose che immagini. Le hai dedotte leggendo male e superficialmente cio' che ho scritto.
Nessuno e' un maiale se si masturba (lo faccio anche io, sai?)
Se Comunque, se ti masturbi pensando a me, nuda sdraiata sul frigorifero, non fai altro che bene. Continua a farlo. Anche se la mia posizione e' un po' scomoda: preferisco il divano. :)
Forse non hai capito che io sono per la liberta' TOTALE nel sesso. Ma, ripeto, qui si stava parlando di Femen e di azioni dimostrative che possano essere "utili" alla causa femminista oppure no.

Saresti contraria o favorevole all'uso anche di uomini nudi nella pubblicità?

Sarei e sono favorevolissima. Mi piacciono molto gli uomini nudi. Sarei poco femmina se non mi piacessero, non credi? Infatti stavo dicendo che se ne vedono ancora troppo pochi perche' la "cultura" dominante (che e' maschilista) utilizza quasi esclusivamente i corpi femminili, ritenendo che le donne, invece, non gradiscano vedere dei bei ragazzi seminudi nelle pubblicita'.
Invece io penso che siano gli uomini disturbati dal fatto che ci siano altri uomini (magari superfighi) che entrano nell'immaginario sessuale delle loro compagne.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Anonimo: vadano alla mecca a protestare così e poi ne riparliamo....

Perche', alla Mecca invece TU (o altri) potete andarci a protestare? :)



@ Traminer: Immagino però che questo significhi che quelle che son costrette stanno in qualche altro paese. Per cui è necessario agire nei paesi in cui tutto inizia. Che è proprio quello che le Femen cercano di fare.

Esatto.
Infatti mi pare di aver capito che le Femen non denunciano SEMPRE lo steso problema ovunque. In Ucraina denunciano lo sfruttamento, in Italia l'omofobia del Vaticano, a Davos contro la globalizzazione e la finanza, all'ambasciata egiziana di Stoccolma (con la neve e 15 gradi sotto zero) contro il presidente Morsi.
Insomma, e' un femminismo a "geometria variabile". Ed e' giusto che sia cosi' in quanto andare a denunciare l'omofobia in Olanda sarebbe del tutto idiota.

E' giusta l'osservazione fatta a Rossoallosso che la protesta delle Femen possa risultare molto forte in paesi per esempio musulmani. Tanto da essere dirompente oppure eccessiva e risultare così improponibile?

E' ovvio che si tratta di una protesta e non un atto di terrorismo. Per questo l'anonimo sopra ha detto una stupidata con quel "vadano alla Mecca". Alla Mecca non ci va nessuno. Se le Femen si provassero ad entrare in Arabia Saudita sarebbero nel migliore dei casi arrestate se non addirittura uccise (ma accadrebbe anche a te se ci provassi). Sono dimostratrici, non martiri. Che si pretende? Che si facciano squartare solo per rendere soddisfazione a chi le critica?
L'importante e' pero' che certe immagini giungano agli occhi delle donne islamiche, e che le donne islamiche sappiano che altrove, fuori dai loro paesi intolleranti, esistono dei movimenti che pensano anche a loro e che rompono i tabu' islamici proprio esibendo il corpo delle donne senza veli. Azione "blasfema" al pari di quella fatta in San Pietro contro il Papa.

"le donne da noi...mai si sognerebbero di andare nude con 10 gradi sotto zero per manifestare qualcosa."
No, non lo farebbero proprio. Ma criticano anche chi lo fa.


E' sempre stata una debolezza dell'essere umano quella di criticare sotto sotto il coraggio altrui. Uomini e donne non accettano di sentirsi dei vigliacchi e dei pigri, mentre altri invece si danno da fare concretamente. Per questo motivo esiste ed ha tanto successo il social network (FB o Twitter) che permette a tutti di essere in qualche modo degli eroi...
di cartapesta. :)




UIFPW08 ha detto...

Distinta Klara è difficile guardarti negli occhi..perche non li mostri mai!!
Un abbraccio
Maurizio

Chiara di Notte - Klára ha detto...

è difficile guardarti negli occhi..perche non li mostri mai!!

Non e' vero.
Se cerchi bene li trovi. :)

Anonimo ha detto...

chiara:"Perche', alla Mecca invece TU (o altri) potete andarci a protestare? :)"

questa la grande differenza di libertà

Chiara di Notte - Klára ha detto...

questa la grande differenza di libertà

Siete fantastici, a volte, voi italici (parlo ovviamente di quelli che ragionano come te, e sono tanti).
Hai tirato fuori un discorso che con il post non c'emtra una beneamata fava.
Ho forse scritto che alla Mecca c'e' piu' liberta' che a Roma?
Assolutamente no.
Stavamo parlando di Femen e di femminismo, non di quanto sia libera Roma rispetto alla Mecca.
Forse ti sfugge un dettaglio, anonimo, ma sei completamente fuori tema. E se pensi che io sia sostenitrice dell'Islam (o di qualsiasi altro regime religioso), sbagli di grosso.

giuseppe perani ha detto...

Prima di tutto auguri a Davide... non pensavo tu fossi così "vecchietto"! Auguri.

Se le Femen sono davvero al soldo della Cia, spero che almeno si facciano pagare bene col freddo che si sono dovute prendere!

Ti sei chiesta: "Ma protestare nuda significa forse che una donna abbia il controllo del suo corpo? Oppure significa che e’ piuttosto alla ricerca di attenzione attraverso il suo corpo?"

Penso di non averlo questo dubbio. Suppongo sia giusta la tua seconda ipotesi. Almeno inizialmente un effetto "destabilizzante" l'avevano avuto, ma la voce di queste ragazze credo di averla sentita sempre poco, forse perché i servizi di sicurezza sono sempre stati veloci ad imbarcarle o forse perché l'effetto novità è scemato e non guardo nemmeno più le tette. Oramai le vedo protestare per troppe cose e mi chiedo se veramente ci credono o è l'unico modo perchè si parli ancora di loro,

Credo anch'io che le donne abbiano nella voce la loro arma potente, ma, al pari degli uomini, vedo
tante urlatrici e urlatori oramai abituati a lamentarsi e a sparare cannonate su tutto senza contrapporre una proposta condivisibile per risolvere il problema.

Ciao Klara

davide ha detto...

Caro amico Giuseppe,

"Prima di tutto auguri a Davide... non pensavo tu fossi così "vecchietto"! Auguri."

Grazie. Nei primi tempi che scrivevo sul blog di Chiara, tanti nick dicevano che mi fingevo un vecchio puttaniere, ma che in realtà non potevo avere più di 13 o 14 anni.

Quanto al fatto che le Femen siano al soldo della CIA, mi sembra un po' una bufala.

Ciao Davide

traminer ha detto...

@ Klara
"..L'importante e' pero' che certe immagini giungano agli occhi delle donne islamiche, e che le donne islamiche sappiano che altrove, fuori dai loro paesi intolleranti, esistono dei movimenti che pensano anche a loro.."
Questo è proprio il punto centrale, secondo me. Se da un lato le proteste di Femen almeno in certi paesi possono dare una bella scossa, smuovendo cose che 50 studenti universitari nemmeno si sognano, dall'altro rischiano di essere tanto forti e provocatorie da non poter avere un seguito. Ma per chiudere il giro vizioso, se facessero una protesta moderata questa sarebbe inutile. Come andrà lo scopriremo solo vivendo.
Io però ho capito che certe proteste, certe posizioni che possono essermi sembrate eccessive (ma è un discorso generale e non si riferisce a Femen) tanto da essere non più condivisibili, in effetti hanno un grosso merito, che è quello di trascinare una massa tipicamente inerte e poco reattiva ad un livello di consapevolezza almeno ragionevole. Immaginando un esercizio di fisica, quando un sistema è costituito da molte unità (individui), bisogna applicare una forza molto grande per avere uno spostamento molto piccolo data l'inerzia, la resistenza insita nel sistema stesso.

@ Giusepe Perani
"..Oramai le vedo protestare per troppe cose e mi chiedo se veramente ci credono o è l'unico modo perchè si parli ancora di loro.."
Può darsi che tu abbia ragione, però di fatto ormai ci sono Femen community in paesi come Turchia, Kurdistan, Belarus, India, Tunisia....
Credo che una volta assaporata la speranza di un miglioramento si inneschi una reazione irreversibile.

davide ha detto...

Caro amico Giuseppe,

continuo a non credere che le Femen siano al soldo della CIA, però mi insospettisce il fatto che siano tutte così belle. Perchè alle loro proteste non fanno partecipare anche ragazze non belle? In fondo se si battono per i diritti delle donne dovrebbero far partecipare tutte le donne, altrimenti può sembrare una protesta artificiale dietro cui si muove qualcuno.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

però mi insospettisce il fatto che siano tutte così belle

Guarda Davide che non e' che siano tutte cosi' belle. Sono ragazze normali come molte ne puoi trovare all'est. Guarda quella nella foto, la biondina a destra, e' forse una miss? Ma anche in Italia le giovani ragazze sono molto carine; e' quella che si chiama la bellezza della gioventu'.
Se dici che le Femen sono tutte molto belle, significa che quelle davvero belle non le hai mai viste. :)

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Sono ragazze normali come molte ne puoi trovare all'est."

Quello che dici è vero. Però anche all'est ci sono ragazze brutte, anche se in piccola minoranza. Ora in tutti i filmati che ho visto sulle Femen, non ho mai visto delle ragazze brutte protestare. Magari non vuol dir niente, ma un po' di sospetto me lo fa venire.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Però anche all'est ci sono ragazze brutte, anche se in piccola minoranza.

E' vero. Ma e' la legge di Mendel, e sono talmente poche (quando sono giovani) che e' molto difficile che si notino, se proprio non vai a cercarle. Invece, quando diventano piu' "mature", la maggioranza si rovinano a causa del cibo e dell'alcol. :)

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"E' vero. Ma e' la legge di Mendel, e sono talmente poche (quando sono giovani) che e' molto difficile che si notino, se proprio non vai a cercarle. Invece, quando diventano piu' "mature", la maggioranza si rovinano a causa del cibo e dell'alcol. :)"

Vero. Però questo non vale solo per le donne dell'est ma per le nordiche in particolare.

Ho conosciuto delle belle ragazze tedesche, che poi a furia di bere birra sono diventate inguardabili.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

sono diventate inguardabili

non esistono persone inguardabili, Davide, tanto meno le donne. Suvvia, non essere maleducato. Ogni persona (donna o uomo che sia) ha qualcosa per cui vale la pena la si guardi.
Non tutto nella vita e' estetica. La gente dovrebbe pensare piu' come pensano i non vedenti. Coloro che vedono le persone non considerando l'esteriorita' dell'immagine. Solo in tal modo si capirebbe come l'aggettivo "inguardabile" sia di fatto un'aberrazione.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"non esistono persone inguardabili, Davide, tanto meno le donne."

Naturalmente era un modo di dire. Una volta erano ragazze attraenti e poi (a causa della birra e di un'alimentazione sbagliata) sono raddoppiate di peso.

Ciao Davide

giuseppe perani ha detto...

"Caro amico Giuseppe,

continuo a non credere che le Femen siano al soldo della CIA"

Ciao Davide, Festeggiato?
Non penso che siano al soldo di alcuno e l'ho letto qui sopra per la prima volta.
Onestamente mi paiono ragazzotte normalissime... né più né meno di tante loro coetanee italiche (che per la verità negli ultimi anni sono in generale parecchio migliorate "qualitativamente").
Le Femen le ho conosciute la scorsa estate per la loro protesta contro la prostituzione in Ucraina (il bordello d'Europa a dir loro) durante gli europei di calcio, ritrovarmele poi a contestare anche contro la religione e contro la discriminazione dei gay mi ha fatto sorgere il dubbio se ci sono o ci fanno...
Non si dice "raddoppiate di peso"... politicamente corretto si dice che si sono "messe in carne" :)))... e questo mi fa rivalutare le donne nostrane.

ciao ragazzi.

davide ha detto...

Caro amico Giuseppe,

Festeggiato?

Tutto ok, grazie.

Ciao Davide,

Anonimo ha detto...

Ma scusate una domanda,come diamine fate a dire che le ragazze dell est sono tutte belle?sono stato in romania,e per le strade se ne salvano veramente poche.poi non serve andare tanto lontano,basta dare uno sguardo ai lati della città per vedere quanto siano brutte tante prostitute,in maggioranza dell est .certo ci sono quelle bellissime,come le modelle o le donne di Putin ,ma ragazza media non è' che sia tutta sta avvenenza

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ anonimo: sono stato in romania,e per le strade se ne salvano veramente poche.poi non serve andare tanto lontano,basta dare uno sguardo ai lati della città per vedere quanto siano brutte tante prostitute,in maggioranza dell est

Purtroppo non posso controllare "ai lati della tua citta'" per vedere quanto sono brutte le prostitute dell'est. Ma se lo dici tu, ci credo. Come si puo' mettere in dubbio la parola di un anomino commentatore? :)
Comunque, anche se sta all'est, la Romania non e' propriamente un "paese dell'est", in quanto la sua matrice culturale ed etnica e' piu' di tipo "latino" che "slavo" o "magiaro".
E poi si parlava piu' che altro di Ucraina (dato che le Femen proprio da li' vengono).
Vivi per caso a Kiev?

giuseppe perani ha detto...

Eppure... per la mia misera esperienza, conoscendo due sole signore ucraine delle quali seguo il rapporto lavorativo, devo ammettere di aver scoperto l'età anagrafica solo dopo aver visto i documenti. Appartengono ad una generazione diversa dalla mia e la tua, ma ero convinto che fossero comunque più "vecchie". ...forse l'aver trascorso infanzia, giovinezza ed una buona fetta dell'età adulta sotto un regime non fa bene nemmeno alla pelle.
Comunque, anch'io penso che l'avvenenza fisica e la bellezza siano due cose diverse, ed essendo un romantico la bellezza l'ho sempre legata più all'anima che al corpo.
ciao Klara.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Appartengono ad una generazione diversa dalla mia e la tua, ma ero convinto che fossero comunque più "vecchie". ...forse l'aver trascorso infanzia, giovinezza ed una buona fetta dell'età adulta sotto un regime non fa bene nemmeno alla pelle.

Detta cosi' e' un po' meglio di come l'ha detta l'anonimo (che mi pare un mezzo troll). Infatti non ho mai detto che all'est le donne sono tutte fisicamente attraenti. Ho solo detto che da giovani la quantita' di bellezza e' sicuramente superiore a quella che si puo' trovare in occidente e le ragazze che non sono almeno "graziose" sono poche. Ovviamente dipende molto dai gusti, ma fino a 20-25 anni e' cosi'. Ad eccezione forse della Romania come dice l'anonimo? Puo' darsi.
Fatto certo e' che passata l'eta' della giovinezza (o col matrimonio e quindi col parto) quasi tutte "cambiano" ed e' molto difficile che mantengano l'avvenenza della gioventu'. Colpa del regime? Colpa del cibo? dell'alcol (che inevitabilmente quasi tutti/e all'est bevono? Colpa della trasformazione ormonale? Della rilassatezza in cui incorrono molte donne che, una volta sposate e diventate madri si lasciano andare? Questo non lo so, ma una cosa che so e' che se le ragazze dell'est vanno a vivere in un paese in occidente, e vivono in un "ambiente" con modelli estetici differenti, tutto cio' non avviene. Conosco non poche donne dell'est (ex colleghe oppure amiche) che, vivendo in occidente hanno mantenuto la loro bellezza anche passati i 40 anni... non daresti loro piu' di 30-35 anni. Cosa diversa e' invece per le loro coetanee nei paesi di nascita, da dove magari non si sono mai allontanate.
Sulla questione bellezza-avvenenza, abbiamo piu' volte dibattuto in questo blog, e in effetti i due termini non sono esattamente sinonimi. E poi ci sono donne che sono comunque molto attraenti pur non avendo un aspetto conforme al modello estetico di bellezza.

giuseppe perani ha detto...

"Colpa del regime? Colpa del cibo? dell'alcol (che inevitabilmente quasi tutti/e all'est bevono? Colpa della trasformazione ormonale? Della rilassatezza in cui incorrono molte donne che, una volta sposate e diventate madri si lasciano andare?"

E allora... tu cerca di non "rilassarti" :)))

Chiara di Notte - Klára ha detto...

E allora... tu cerca di non "rilassarti"

Sempre in tensione, io. Non temere. :)

Anonimo ha detto...

No no non vivo a Kiev ,ma ho viaggiato tanto e francamente non ho ancora visto un popolo in cui le ragazze medie possano definirsi belle,sono normali , tutto qui.e quelle dell est (kiev non l ho vista ma mosca si)di norma penso siano un po' più bruttine. Discorso capovolto se si parla delle ragazze fuori dalla norma(alla irina shayk ,e tante altre ragazze mozzafiato che abitando a Milano ogni tanto vedo per strada..)che credo ,personalmente assieme alle brasiliane ,rappresentino le ragazze più belle del mondo .

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ anonimo: un popolo in cui le ragazze medie possano definirsi belle,sono normali , tutto qui.e quelle dell est (kiev non l ho vista ma mosca si)di norma penso siano un po' più bruttine.

Oh, immagino che tu sia un fortunato buongustaio, abituato fin da piccolo, come un Lord, a mangiare cibi prelibati... :)
Qui i miei commentatori sono tutta gente "terra terra", abituati a considerare belle ragazze che tu neanche degneresti di uno sguardo. :)
Di sicuro la tua idea di bellezza (o bruttezza) e' molto piu' affinata della mia (e di quella degli altri amici commentatori), e in quanto a conoscenza di Mosca ne hai sicuramente piu' di me.
Si da' il caso, pero', che a Mosca ci abbia vissuto per anni, e ogni tanto ci ritorni (non come turista da una settimana tutto compreso) per lavorarci, restandoci qualche mese. E' ovvio, adesso che ti leggo, che ho frequentato Mosca nei luoghi sbagliati, e mi rendo conto di aver guardato le ragazze sotto una luce del tutto irreale, in quanto tutte le "bruttine" che dici tu non le ho viste. Caso strano...
Ma in effetti, a pensarci bene, erano tutte ragazze "normali". Le ho anche fotografate (si' ogni tanto mi diletto), e devo dire che hai ragione tu: sono mediamente "normali"... normali rispetto allo standard al quale, probabilmente, sarai abituato tu per dire che una ragazza e' bella. :)
Che e' poi, se guardi bene, la prima risposta che ho dato a Davide quando diceva che le Femen erano tutte belle e io ho invece replicato che non sono belle. Sono "normali". Normali come sono normali le ragazze dell'est.
Comunque esiste una regola per quanto riguarda i gusti maschili nei confronti delle donne: di solito chi reputa il massimo della bellezza le latine (mediterranee e latino americane in genere), non gradisce molto l'aspetto delle ragazze dell'est (slave) e viceversa. Si vede che tu sei (come hai detto) un estimatore della bellezza latina. Come ho anche detto: e' questione di gusti.
Ovviamente, nel tuo caso, si tratta di gusti di altissimo livello, lo si capisce. Tu parli di quelle che fanno le modelle o le attrici porno di qualita'.
Ma, ripeto, qui nessuno (tanto meno io) frequento i posti pieni di belle donne che frequenti tu, e per me, per noi, la "normalita'" delle Femen diventa persino "bellezza". Pensa un po'! :)
In ogni caso, se vuoi leggerti qualcosa sulle ragazze di Mosca "normali", ti consiglio questo mio breve "delirio", in quanto adesso che tu mi hai spiegato come stanno effettivamente le cose, credo probabilmente di avere sognato.

http://tinyurl.com/a8rdkbz

Mi raccomando. Comportati bene. Almeno firmati con un nome cosi' che io ti possa riconoscere in mezzo ai tanti "anonimi". :)

giuseppe perani ha detto...

Vabbè... ormai l'abbiamo buttata totalmente sull'avvenenza.
Sai Klara quando ho visto per la prima volta nella mia vita una ragazza ungherese? Era il 1986 in occasione del primo Gran Premio d'Ungheria di F1... era la novità dell'anno, all'epoca la prima gara del circus disputata in un Paese del blocco comunista. Naturalmente tra le riprese in televisione, non si potevano escludere anche le "bellezze" locali e mi ricordo ancora il primo piano di una ragazza con i capelli lunghi nerissimi e con due stupendi occhi verdissimi... mi sono cappottato dalla sedia e, ti giuro, me la ricordo benissimo ancora dopo 27 anni.
ciao Klara

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Giuseppe Perani: non si potevano escludere anche le "bellezze" locali

Oh si'. Lo so. Le gridgirls (o le pitbabes come preferisci chiamarle) ungheresi sono fra le piu' "normali". Infatti, quando ci sono i casting, impiegano mesi e un sacco di fatica per trovarne un numero giusto che siano "abbastanza carine". :)

http://tinyurl.com/bhzd7mj

Sicuramente la mora con occhi verdi che hai visto tu era un'eccezione. Sai com'e' anche la genetica a volte sbaglia. :)

Anonimo ha detto...

Spero non ti stia offendendo non è mia intenzione.il link purtroppo, lavorando su iPad non mi si apre .io parlo semplicemente di bello quando vedo qualcosa che racchiude la forza della bellezza,nella normalità che per definizione non e' raffinata, di bellezza ne vedo ben poca . Capisco che non è concezione di tutti, ma un forte amore per l indagine estetica(sono fotografo) mi porta a definire bello ciò che la e' levigato in una sostanza che ,pur non essendo io credente, sento come divina.i lineamenti dolci e armoniosi,i contorni del volto definiti e delicatamente spigolosi una forma di sistematica simmetria delle parti che completano una fisionomia figlia di perfezione ...nell ambiente dove lavoro(non lo frequento come un "pari") mi trovo spesso a contatto con ragazze e ragazzi meravigliosi.so che rappresentano una parte minimale, ma se parlo di bello nella figura umana ,ebbene mi riferisco a loro.riconoscendo l esistenza dei vari gradi della forma,laddove la natura non ha plasmato l eccezione, per me esiste solo la norma e la sua noiosità e un certo grado di insopportabile piattezza(un discorso che tocca il mero aspetto materiale).inoltre non è nella mia sensibilità l applicare un concetto volgare come quello di razza(latina o slava)alla bellezza, che ritengo tale in ogni popolo in cui si manifesta(come ho già detto penso che le russe e le brasiliane siano le più belle del mondo,quindi non faccio differenze tra latine e slave). Sono conscio di essere un po' estremista nei termini,ma il degrado della concezione moderna del termine un " bello se fa brodo "diciamo,che porta un mare di gente normalissima a definirsi bella(anche se poi a non sentirsi tale), fatto di ambiguita e morbosita non riesce proprio a far breccia nel mio pensiero.se te lo chiedi,be',no non mi ritengo bello, per definirmi scenderei di qualche categoria diciamo carino:una parola meno impegnativa,ma a mio modo di vedere più onesta.la bellezza la lascio ai veri belli:) .federico

J.T. ha detto...

Troppe belle queste "Femen", immagino il papa, sicuramente le ha benedette, d'altronde, lottano per la stessa causa, giusto?
e la vecchietta che le picchiava con l'ombrello, bellissima:-))

La vostra percentuale di donne belle è indubbiamente superiore (fino ad una certa età) ma vedendo la Bellucci penso ad una categoria superiore:-)

e poi ci sono le donne di classe...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Federico: io parlo semplicemente di bello quando vedo qualcosa che racchiude la forza della bellezza,nella normalità che per definizione non e' raffinata, di bellezza ne vedo ben poca

La bellezza non e' un concetto universale. Ogni soggetto la vede a suo modo: cio' che per te puo' essere bello per me puo' essere orrendo. I gusti non sono in discussione e sentirsi "abilitati" a poter decidere (anche per gli altri) cosa e' bello e cosa non lo e', e' alquanto snob, oltreche' segno di profondo egocentrismo, che appunto si esprime ritenendosi al centro dell'universo e giuria suprema di ogni cosa.
Purtroppo in questo non ci incontriamo. Anche perche' per me la vera bellezza sta proprio nella "normalita'".


@ J.T. La vostra percentuale di donne belle è indubbiamente superiore (fino ad una certa età) ma vedendo la Bellucci penso ad una categoria superiore

La Bellucci e' un'eccezione anche nel panorama italico. Non e' che perche' c'e' la Bellucci, adesso si vuol far credere che sia "quella" la "normalita'" italiana. Non lo e' affatto. Mentre quella delle Femen e' la "normalita'" ucraina. Come sara' normalita' quando, fra qualche anno, saranno raddoppiate di peso e non saranno piu' cosi' snelle.
Ma la genetica ha un suo peso (come lo ha l'alimentazione e la cura che si ha per il proprio corpo). Sono elementi che contribuiscono, tutti, a rendere una persona non dico bella, ma affine al modello estetico dominante. Perche' sempre di "modello estetico" si deve parlare e non di bellezza tout court, che come dice il proverbio: sta solo negli occhi di chi guarda.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Perche' sempre di "modello estetico" si deve parlare e non di bellezza tout court, che come dice il proverbio: sta solo negli occhi di chi guarda."

Ci sono dei popoli africani per cui più le donne sono grasse e più sono considerate belle.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Ci sono dei popoli africani per cui più le donne sono grasse e più sono considerate belle.

Questo puo' avere anche un significato di tipo ancestrale, tipo: a una donna grassa l'uomo cacciatore non deve procurare molto cibo come invece deve provvedere per una donna magra. C'e' dietro un calcolo di tipo "energetico-economico".
Ma cosa dire invece del modello estetico tribale mongolo (e mai scomparso del tutto nonostante la modernizzazione della Mongolia) per cui la donna per essere bella doveva avere i baffi? E piu' li aveva folti piu' era apprezzata?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

...oggi invece, le ragazze mongole, quelle considerate belle (e senza piu' i baffi), vengono scelte come modelle per rappresentare il normotipo asiatico nella moda. E sono assai richieste poiche' sono condiderate le piu' belle in assoluto, per i loro occhi piu' grandi delle giapponesi e le gambe piu' lunghe delle cinesi.

http://youtu.be/Z-vt4D2tlqc

J.T. ha detto...

Direi una costante delle poche latine che hanno quel qualcosa in più, senza togliere nulla alla bellezza dell'est che in quantità e bellezza sommergono le nostrane:-)

Comunque rimango dell'idea che la differenza è sempre data dalla conosenza vera e, per me, le latine sono molto più calde:-) ed è un valore aggiunto...

giuseppe perani ha detto...

Donna baffuta sempre piaciuta!
... ma la donna depilata è da me sempre più apprezzata!!!

questo post sta deviando...

ciao ragazzi

Chiara di Notte - Klára ha detto...

per me, le latine sono molto più calde:-) ed è un valore aggiunto.

Suvvia, non farmi ridere. :)
E questo chi lo avrebbe deciso?
Sembra che tu possa vantare una conoscenza quasi di tipo "statistico".
Hai fatto per caso il gigolo'? Quante ne hai "testate" sia da una parte che dall'altra?
Sai, per il discorso estetico, ci puo' stare una discussione: esistono dei "modelli", che secondo la concezione occidentale moderna, che e' poi quella che domina grazie anche alla diffusione tramite i Media (Riviste, tv, pellicole cinematografiche), ai quali i giovani e le giovani del mondo globalizzato si uniformano, ma se si entra nel campo del "calore" o della "porcaggine", beh allora si rischia di addentrarsi in qualcosa degna di un bar dello sport. :)
Questo argomento, davvero, non e' affrontabile in quanto esistono donne calde e fredde (come uomini caldi e freddi) ovunque, indistintamente, perche' non fa parte di un "modello" essere tali, ma appartiene a ciascun di noi, indipendentemente da dove siamo nati.
Poi puo' esserci la componente culturale-religiosa che puo' "bloccare" certe "esuberanze", ma in tal caso i popoli latini non e' che siano messi meglio degli altri. :)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Giuseppe Perani: questo post sta deviando...

Non sta deviando. Sono io che sto al gioco vostro che non vi accorgete quanto sia vero cio' che ho scritto nel post: e cioe' che l'estetica alla fine prevalica il significato e se la donna vuol farsi ascoltare, e' meglio che si denudi e mostri le tette. Sicuramente molte persone non l'ascolteranno; le guarderanno solo le tette. Ma oggi come oggi e' il miglior modo che ha per creare una discussione intorno ad un argomento.
Ed e' cio' che sta avvenendo anche qui.

Anonimo ha detto...

Be io invece vedo nella relativizzazione di ogni cosa, uno dei fattori che simboleggiano meglio la decadence della nostra epoca. E non credo sia neppure dimostrabile in questo caso(per dimostrare che gli angeli di victoria secret,esempio di bellezza odierna,non sarebbero tali in epoche passate, le si dovrebbero portare indietro nel tempo e farle giudicare).ognuno ha i suoi gusti,ma sui grandi numeri questi stessi tendono alla convergenza.sono influenzati dal background culturale?secondo me non totalmente,e un elemento di trascendenza c e' sempre(un po come il carisma di webberiana memoria,qualcosa d innato.scritto nel patrimonio genetico?probabile ...).un esempio chiarificatore lo si può trovare nel sentimento del sublime che la gente ,in ogni momento della storia e presso ogni civiltà, ha provato nei confronti dei fenomeni naturali.oppure nel fatto che tantissimi miti delle civiltà più disparate e senza contatti ,presentano storie simili ,poi i riti identici compiuti dalle tribù più distanti geograficamente o ancora i vari archetipi di Jung.tutto ciò per dire che credo nell esistenza,come per i precedenti esempi, di una base composta da un fattore innato(preferisco naturale)determinante la bellezza in se e che chiunque,a prescindere dalla cultura o dall istruzione, sia in grado di riconoscere il bello vero quando c'è l ha davanti.ad ogni modo,perdona quella che finora è stata la mia scortesia :non averti ancora fatto i complimenti per l interessante blog,complimenti!...ciao, Federico

giuseppe perani ha detto...

Quanto hai ragione..........

Comunque sai, erano le 19,30, avevo appena finito di lavorare, dò un'occhiata alla posta... e scopro quanto sono apprezzate le donne mongole con i baffi lunghi lunghi.....:)

Io conosco i miei limiti e so che non mi scambiano per George Cloney.
Ma sia ben chiaro Klara!... se ti fai crescere i baffi non ti guardo e non ti ascolto più. :))

ciao Klara

J.T. ha detto...

adoro farti sorridere:-)

sottolineo "per me" non sono "gigolo", esperienze ridotte, evidentemente fortunato, mai avuto conoscenze intime con ragazze dell’est, solo per lavoro accorgendomi che sono gentili ma calcolatrici dando impressione che fanno tutto guardando il lato economico, questo ha tradotto il mio pensiero, dopodiche come la Bellucci ci sarà anche qualche eccezione.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

... Intanto, aggiorno il post con questo:

http://tinyurl.com/byrn38z

giuseppe perani ha detto...

Hanno vinto per forfait dell'avversario, potevano concedere almeno l'onore delle armi...ma si sa, sono donne e vogliono sempre stravincere :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Mostrare il corpo nudo per ottenere ascolto, non e' prerogativa solo delle Femen. A quanto pare anche in certi ambienti del femminismo di sinistra italico tale metodo non e' da disdegnare.

http://tinyurl.com/d9vq6eo

Chiara di Notte - Klára ha detto...

... e come si puo' notare, il fenomeno non si arresta, ma cresce:

http://tinyurl.com/aku3tn8

davide ha detto...

Pregiatisima Chiara,

"e come si puo' notare, il fenomeno non si arresta, ma cresce:
http://tinyurl.com/aku3tn8"

Una donna che si spoglia per protestare contro Silvio, è come il marito che si taglia le palle per protestare contro la moglie.

Ciao Davide


giuseppe perani ha detto...

Si è distratto e ha votato Grillo...

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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