«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

martedì 28 agosto 2012

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Il primo “no”

Mi chiedi di accettare il tuo invito a cena,
e io rispondo “si”, perche’ mi va di conoscerti.
Mi chiedi di seguirti, dopo, a casa tua,
e io rispondo “si’”, perche’ gia' immagino che cosa ancora mi chiederai.

venerdì 24 agosto 2012

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Quando si parla di schiene, di massaggi, del bacio della farfalla e dell’arte del saper toccare

Vi siete mai chiesti quanti uomini ci sono che, quando hanno un rapporto sessuale con una donna, danno importanza alle zone erogene del suo corpo che non siano solo i capezzoli, la clitoride e la vagina? Qualora non lo sappiate ve lo dico io: pochissimi. E se per caso ritenete di rientrare fra costoro, potete anche evitare di proseguire oltre con la lettura, in quanto a voi non serve perdere tempo in cose che gia’ ritenete scontate.

giovedì 23 agosto 2012

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Ci sono giorni...

Oggi, vi sorbirete solo una vignetta e niente di piu'. Fra una cosa e l'altra, avevo un po' di tempo libero, non sufficiente per un post, ma abbastanza per cazzeggiare con le foto - eppoi, sono giorni che la connessione mi fa penare - e cosi' mi e' venuta fuori, quasi per gioco, questa cavolata assurda. Pero', confesso che ci sono giorni in cui mi sento davvero cosi'.

mercoledì 22 agosto 2012

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Le fasi della vita

L'ingenuita' che lascia spazio alla bellezza e alla sensualita', oppure al vigore, per poi mutare in maturita' ed esperienza. Nessuno ne e' immune, nessuno possiede il vaccino per una tale malattia, neanche le grandi dive. Neanche i re. Anche se, poi, non per tutti queste varie fasi giungono puntuali alla stessa eta’.

lunedì 20 agosto 2012

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Somiglianze

La prima volta - ero da pochi giorni giunta in Italia - fu il fotografo dell’agenzia per la quale lavoravo a dirmelo: "Se non fosse per i capelli diversi e per gli occhi chiari, potresti essere la sorella di Isabella Rossellini". A quei tempi, non avevo ben presente chi fosse Isabella Rossellini, ma dopo che mi rivelo' che era quella della pubblicita’ di Lancôme, un volto noto anche da noi all'Est, sebbene non avessi mai saputo il nome, lo ringraziai per il complimento.

domenica 19 agosto 2012

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Cosi' accade fra i barbari

Fra i popoli barbari, come quello a cui io appartengo, le cose funzionano cosi': se si offende qualcuno allo scopo di ridicolizzarlo o umiliarlo, e poi in seguito si riconosce che gli si devono delle scuse, non basta scusarsi in modo frettoloso, con due frasette tirate via, cosi’ da chiudere in fretta il momento di disagio che si prova quando ci si deve scusare. Innanzi tutto, si deve portare il conto in pareggio. Di conseguenza, a nostra volta, dobbiamo ridicolizzarci o umiliarci, affinche’ questo dia soddisfazione a chi e’ stato offeso, e le scuse vengano in tal modo accettate senza che alcuno si senta debitore o creditore nei confronti dell'altro.

venerdì 17 agosto 2012

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Le ragazze di Mosca

A Mosca, la concentrazione di ragazze carine per chilometro quadrato e’ direttamente proporzionale al cattivo gusto che hanno - secondo quelli che sono i canoni occidentali e soprattutto italiani - nel vestirsi. Ma se si tralascia per un attimo la scelta dell'abito, che come sappiamo non fa il monaco e che e' un fatto del tutto culturale, di ambiente ed economico, ovunque ci si giri, a qualsiasi ora del giorno, in qualunque punto della citta’ ci si trovi, qui e’ possibile notare una tale quantita' di giovani donne attraenti che altrove non e’ neppure immaginabile, a meno di non essere in una localita’ esclusiva, frequentata da modelle e da uomini ricchi che, insieme alle auto potenti e costose, sono soliti esibire anche le loro ”conquiste" femminili.

mercoledì 15 agosto 2012

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Consigli

“Non è una presa per il culo. Voglio fare soldi facili. Sono una bellissima trentenne. Ho un solo problema, che pur essendo disinibita al massimo, credimi, divento una suora se uno non mi piace esteticamente. E qui entri in gioco tu. Ho un potenziale della madonna ma non so come affrontare l'ostacolo estetico. Se hai consigli te ne sarò grata per la vita.”

lunedì 13 agosto 2012

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Principesse sul pisello

Ho smesso di fare la prostituta per vari motivi. Quello che pero' mi piace assumere come determinante, e’ che a un certo punto mi sono accorta di aver raggiunto cio’ che avevo prestabilito quando avevo deciso di iniziare. Mi ero data, infatti, due limiti: uno materiale, di patrimonio che avrei voluto accumulare, e uno temporale, vale a dire un numero di anni massimo che avrei vissuto quell’avventura. Qualunque fosse stato il primo limite ad essere raggiunto, avrebbe fatto scattare il campanello d’allarme segnalandomi il momento di chiudere l’attivita’.

venerdì 10 agosto 2012

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Are you ready?

Stavo pensando che in Italia non state messi mica tanto bene in quanto a politica. Personalmente, sento di provare una certa simpatia per Beppe Grillo; mi piacciono le cose che dice, ma visto che in passato ho provato simpatia anche per altri personaggi che, poi, in seguito, si sono rivelati o dei coglioni o dei fetidi che hanno tradito le promesse fatte, stavolta ho difficolta' ad esprimere un giudizio spassionato, poiche' non vorrei sbagliare un'altra volta.

domenica 5 agosto 2012

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Papillon

Non so...

Ogni persona reagisce diversamente persino in situazioni che possono essere identiche. Tutti abbiamo obiettivi diversi, desideri, sogni, emozioni, che non sono mai uguali. Anche l'energia che ci mettiamo nel fare o non fare le cose e’ diversa. C'e' chi prende (metaforicamente) a testate i muri, ma ottiene solo di rompersi la testa e chi, invece, senza alcuno sforzo, li sfonda al primo colpo. Poi, c'e' anche chi, per timore di fallire, neppure ci prova.

Forse si tratta solo di fortuna, o forse esiste un modo particolare per colpire con la testa i muri senza farsi del male. Magari, e’ sufficiente che cambi l’angolazione, un minimo dettaglio, forse c'e' un trucco, un segreto non rivelato che permette a qualcuno di sfondare nella vita, mentre qualcun altro resta li', con la testa fracassata a piangersi addosso.

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«Le ricerche dedicate alla condizione femminile in eta' antica si scontrano con un ostacolo che e' strutturale: l’assenza pressoche' completa di testimonianze che non siano mediate attraverso una prospettiva maschile, pur con alcune eccezioni, fra cui il caso di Saffo. Le donne antiche sono cioe' oggetto ma non soggetto di testimonianza. Da questo deriva il mio interesse per i discorsi maschili sulle donne, per la costruzione sociale e culturale degli stereotipi e dei pregiudizi relativi al mondo femminile, per la loro frequente assunzione a dogmi pseudo-scientifici e per la loro costituzione in una compiuta teoria della differenza sessuale»

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Il significato della vita

Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore quale è il significato della vita?". Qualcuno tra i presenti che si apprestava ad uscire rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò", disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare luce - la verità, la comprensione, la bontà, la tenerezza - nei bui nascosti del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo, per me, sta il significato della vita."

Ecco cos'è il razzismo

Un giorno, in classe, durante un incontro sull’interculturalità, chiesi ai ragazzi di darmi una definizione del termine “razzismo”.
Subito, il più sveglio esclamò:
-Il razzista è il bianco che non ama il nero!
-Bene! Dissi. –E il nero che non ama il bianco?
Mi guardarono tutti stupiti ed increduli con l’espressione tipo: “Come può un nero permettersi di non amare un bianco?”.

(Kossi Komla-Ebri)
Libertà

Noi Zingari abbiamo una sola religione: la libertà.
In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza, al potere, alla scienza ed alla gloria.
Viviamo ogni giorno come se fosse l'ultimo.
Quando si muore si lascia tutto: un miserabile carrozzone come un grande impero.
E noi crediamo che in quel momento sia molto meglio essere stati Zingari che re.
Non pensiamo alla morte. Non la temiamo, ecco tutto.
Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno le piccole cose
che la vita ci offre e che gli altri uomini non sanno apprezzare:
una mattina di sole, un bagno nella sorgente,
lo sguardo di qualcuno che ci ama.
E' difficile capire queste cose, lo so. Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle.
Si raccontano strane cose sugli Zingari.
Si dice che leggono l'avvenire nelle stelle
e che possiedono il filtro dell'amore.
La gente non crede alle cose che non sa spiegarsi.
Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
La nostra è una vita semplice, primitiva.
Ci basta avere per tetto il cielo,
un fuoco per scaldarci
e le nostre canzoni, quando siamo tristi.

(Spatzo)

Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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