«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

giovedì 29 marzo 2012

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Tacco 12

I tacchi alti, se da un lato richiedono un certo impegno, possono dare ad una donna notevoli vantaggi: sviluppano una postura eretta, esaltano le naturali curve del corpo e - se non si esagera - donano un modo di camminare aggraziato e femminile. Oltre a cio’, la soddisfazione di saper camminare con i tacchi molto alti sviluppa l'autostima e la fiducia in se stesse, senza contare il vantaggio psicologico di trovarsi improvvisamente piu’ alte di 10 o 12 centimetri.

martedì 27 marzo 2012

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Sono ritornata e sono pure un po' ingrassata

...Non molto pero'. Solo un paio di chiletti; niente di che’. Quel tanto che basta a farmi apparire leggermente piu' formosa e soprattutto ad arrotondarmi ancora un po' il culo cio' che del mio corpo si e' sempre notato di piu'.

Per me e' sempre stato cosi': da magra a formosetta e poi di nuovo a magra e cosi’ via, come un elastico. Tuttavia senza mai andare oltre certi limiti, ne' in un senso ne' nell'altro, se si eccettua il periodo in cui, da modella, fui costretta a ridurre il mio peso fino a quasi cinquanta chili, che per una della mia altezza sono veramente pochi.

Ma perche’ scrivo di questo? Sicuramente perche’ mi mancano le idee e non so di cos’altro scrivere, oppure perche’ sento l’esigenza di pubblicare qualcosa in modo da avvertire gli amici che sono ritornata e che sto bene.

sabato 17 marzo 2012

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In partenza


Come avevo avvisato, da domani saro' assente per una settimana circa. Per cui, nessuno dovra' preoccuparsi se per i prossimi giorni non vedra' il blog aggiornato. Post, video, foto e quant'altro, resteranno cristallizzati fino al mio ritorno. Tuttavia credo di aver lasciato un bel po' di materiale da leggere e su cui riflettere.

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Reindirizzamento dei domini di Blogspot


Ci sara' chi avra' notato che, da qualche giorno, il dominio dei blog di blogspot non ha piu' il suffisso .com, come e' sempre stato finora, ma ha quello del paese di chi sta leggendo. Vale a dire che lo stesso blog (ad esempio questo), e' diventato http://chiara-di-notte.blogspot.it se chi lo legge si collega dall'Italia, oppure http://chiara-di-notte.blogspot.co.uk, se il collegamento avviene dall'Inghilterra. Cosi' per ogni paese del mondo.

mercoledì 14 marzo 2012

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Il mistero piu’ grande dell’universo


Eliza non aveva piu’ dodici anni, ma non ne aveva ancora compiuti tredici. Non era grande abbastanza da avere smesso con i suoi giochi, ma non avrebbe mai consentito alle amiche, che sembravano ormai interessarsi ad altre attivita’, di scoprirlo. Eliza era solo un’ipotesi di cio’ che sarebbe diventata, e tratteneva in segreto tutto il profumo che un giorno avrebbe emanato, ma avrebbe preferito ridursi in cenere piuttosto che vedere il suo corpo sbocciare.

domenica 11 marzo 2012

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La zingara e la signora


La ricca signora era vestita elegante. Sopra portava un impermeabile scuro, ma le mani in tasca erano pugni serrati. Camminava con le spalle ricurve, guardando in basso davanti a se’, trascinando i piedi in mezzo alle foglie che intasavano i tombini. La citta’, fredda e umida, era insensibile alla sua malinconia, mentre il cielo scaricava brevi e maligni istanti di pioggia sui pochi passanti. Smise di piovere all’improvviso, ma la ricca signora non parve farci caso. Aveva un unico pensiero in testa. E un unico dolore.

La zingara, accovacciata all'angolo della strada, aspettava la carita’. Una vecchia gonna lisa ed un grosso maglione sdrucito la riparavano piu’ dal vento che dalla pioggia. La ricca signora non si accorse di lei. Le passo’ accanto senza degnarla di uno sguardo. Per lei, la zingara non era altro che una chiazza scura sul selciato.

venerdì 9 marzo 2012

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Decreto "Fotti Italia"

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Intermezzo con Chiara di notte in attesa del prossimo post


Sto finendo di scrivere un paio di post che mi sto rigirando fra le dita e la tastiera da almeno due settimane, e spero di completarli entro pochi giorni, se ovviamente non sopravverranno contrattempi. Fra l'altro, avrei anche da iniziare l'articolo per il nuovo numero di Esselle Movie Magazine, la rivista che tratta del mondo di Second Life, ma per quello, mi vergogno a dirlo, ahime', sono ancora in alto mare e temo di non riuscire a scriverlo questo mese.

Non e' che mi manchino le idee, di quelle credo di averne fin troppe. Il vero problema e' il tempo. In questo periodo ne ho davvero poco da dedicare al blog e al piacere personale. Ci sono scadenze che si accavallano, impegni che mi sono presa e che non posso disertare, il lavoro e le mie occupazioni quotidiane.

mercoledì 7 marzo 2012

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La ballata delle donne


Frugando qua e la', ho trovato un vecchio libercolo che, ricordo, mi fu regalato nel lontano 1998. Si intitola: “Poesia d’amore del novecento”. Una novantina di paginette che raccolgono varie poesie dei piu’ grandi autori del secolo scorso.

martedì 6 marzo 2012

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La forma di una poesia


Non ho mai considerato particolarmente interessanti le poesie nei blog. Spesso sono banali, insulse. Di solito, e' perche' le scriviamo quando non abbiamo altro da scrivere. Mancano le idee, e allora si buttano giu' tre parole, a casaccio. Quasi sempre prive di forma. Perche' dare forma alle parole non e' facile.

domenica 4 marzo 2012

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Sia come sia, e’ = [ ♥ ]


- Sei lesbica?
- In che senso? Che vuoi dire?
- Non sai cosa voglio dire?
- No, mama, non lo so e non capisco dove vuoi arrivare.
- Ti piacciono le donne?
- Vuoi sapere se faccio sesso con le donne?
- Si’, voglio sapere se ci vai a letto.
- Si’, ci vado a letto, come vado a letto con gli uomini, se mi va e quando mi va. E’ un problema?
- Guarda, non mi piace che mi si prenda in giro. Quando avevi intenzione di dirmi della tua omosessualita'?
- Perche’ avrei dovuto dirtelo?
- Non avevi intenzione di dirmelo?

giovedì 1 marzo 2012

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Grandi Opere Pubbliche


Il Governo ha dichiarato che l'opera va avanti in quanto utile allo sviluppo del Paese. Intanto, si registrano incidenti con le forze dell'ordine ad opera dei soliti facinorosi.

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Provocazioni


L'equipaggio del carro ha ricevuto un encomio solenne per non aver reagito alla provocazione.

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«Le ricerche dedicate alla condizione femminile in eta' antica si scontrano con un ostacolo che e' strutturale: l’assenza pressoche' completa di testimonianze che non siano mediate attraverso una prospettiva maschile, pur con alcune eccezioni, fra cui il caso di Saffo. Le donne antiche sono cioe' oggetto ma non soggetto di testimonianza. Da questo deriva il mio interesse per i discorsi maschili sulle donne, per la costruzione sociale e culturale degli stereotipi e dei pregiudizi relativi al mondo femminile, per la loro frequente assunzione a dogmi pseudo-scientifici e per la loro costituzione in una compiuta teoria della differenza sessuale»

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Il significato della vita

Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore quale è il significato della vita?". Qualcuno tra i presenti che si apprestava ad uscire rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò", disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare luce - la verità, la comprensione, la bontà, la tenerezza - nei bui nascosti del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo, per me, sta il significato della vita."

Ecco cos'è il razzismo

Un giorno, in classe, durante un incontro sull’interculturalità, chiesi ai ragazzi di darmi una definizione del termine “razzismo”.
Subito, il più sveglio esclamò:
-Il razzista è il bianco che non ama il nero!
-Bene! Dissi. –E il nero che non ama il bianco?
Mi guardarono tutti stupiti ed increduli con l’espressione tipo: “Come può un nero permettersi di non amare un bianco?”.

(Kossi Komla-Ebri)
Libertà

Noi Zingari abbiamo una sola religione: la libertà.
In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza, al potere, alla scienza ed alla gloria.
Viviamo ogni giorno come se fosse l'ultimo.
Quando si muore si lascia tutto: un miserabile carrozzone come un grande impero.
E noi crediamo che in quel momento sia molto meglio essere stati Zingari che re.
Non pensiamo alla morte. Non la temiamo, ecco tutto.
Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno le piccole cose
che la vita ci offre e che gli altri uomini non sanno apprezzare:
una mattina di sole, un bagno nella sorgente,
lo sguardo di qualcuno che ci ama.
E' difficile capire queste cose, lo so. Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle.
Si raccontano strane cose sugli Zingari.
Si dice che leggono l'avvenire nelle stelle
e che possiedono il filtro dell'amore.
La gente non crede alle cose che non sa spiegarsi.
Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
La nostra è una vita semplice, primitiva.
Ci basta avere per tetto il cielo,
un fuoco per scaldarci
e le nostre canzoni, quando siamo tristi.

(Spatzo)

Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)