giovedì 18 ottobre 2012

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Quanto costa un sogno?

Ricevo spesso messaggi che evito ovviamente di pubblicare, in quanto privati, intimi, personali, ed in cui mi si confidano cose che qui non posso stare a raccontare. Comunque, anche oggi c’e’ stato chi mi ha scritto: “Lo sai che stanotte ti ho sognata?”

Si’, lo so, e non sei il solo. Per questo vorrei cogliere l’occasione per ricordare una volta per tutte quali sono le mie tariffe: 20 euro per i sogni ordinari, 50 euro per i sogni erotici, e 100 euro per i sogni che hanno la benche’ minima possibilita’ di realizzarsi.

L’importo potete comodamente farmelo pervenire tramite Paypal. Per i sognatori assidui che mi sognano molto frequentemente, esiste la possibilita’ di acquistare delle tessere pre-pagate "a consumo", su cui viene applicato uno sconto del 10%.

45 commenti :

Michele Cogni ha detto...

mmmm trovo un controsenso pagare di più un sogno che può essere realizzato, uno se sogna deve sognare in grande, esagerare, dannuzio scrisse: quel che non fu fatto lo sognai e tanto fu l'ardore che il sogno eguagliò l'atto ;)

poi essendo io un sognatore da competizione dovrei fare minimo un lunghissimo leasing , perchè penso da sempre che coloro che sognano anche di giorno sanno molte cose che sfuggono a coloro che sognano di notte soltanto...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

trovo un controsenso pagare di più un sogno che può essere realizzato, uno se sogna deve sognare in grande

No, no, no. I sogni che hanno la possibilita' di realizzarsi, quindi piu' veritieri, costano di piu', perche' su quelli vengono ricamate le piu' audaci fantasie.

Michele Cogni ha detto...

mmmmmmmm medito ma resto ancora scettico, io elaboro audacissime fantasie anche su quelli decisamente meno probabili alla realizzazione ;)

giuseppe perani ha detto...

Hai fascino, non c'è dubbio. Io però ho fatto conoscere il tuo blog a mia moglie che mi ha tassativamente proibito di sognarti.
può darsi che trasgredirò ma non lo posso confessare, credo che legga e non mi lascerebbe più un soldo per pagarti i 50 euro.
Comunque è bello sognare, mi aiuta ad iniziare la giornata con un sorriso, e questo è senza prezzo. l'importante è non confondere il sogno con la vita, sognare ad occhi aperti può fraintenderne il limite.
ciao Klàra


Chiara di Notte - Klára ha detto...

elaboro audacissime fantasie anche su quelli decisamente meno probabili alla realizzazione

Capisco, ma la questione economica esula da tutto cio'.
Quello che si puo' concretizzare vale di piu'. Devo farti un esempio?
Supponiamo che tu mi sogni in una certa situazione che si svolge in una base su Marte, vestita come Barbarella che danzo in assenza di gravita' (che poi su Marte la gravita' c'e', ma cosi' lo facciamo piu' fantasioso) e tu, vestito da Erore dello spazio (tipo Flash Gordon) arrivi e...
Ebbene e' diverso se tu mi sogni magari a casa mia, dopo che abbiamo pranzato in giardino e io ti mostro la mia cameretta, no?
Su Marte 50 euro. A casa mia 100 euro. Mi pare giusto. :)

Michele Cogni ha detto...

ahahahah beh l'esempio calza, ok per i 100 allora, marte va bene per i sogni d'azione, alla total recall, mica per quelli davvero passionali ;)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

ho fatto conoscere il tuo blog a mia moglie che mi ha tassativamente proibito di sognarti

Ah, ma se e' per questo, non devi preoccuparti. C'e' anche chi mi sogna in situazioni a tre: io, lui e la moglie. :)
E poi le mogli non devono temermi: non do modo a nessuno di rompere il suo rapporto stabile, se ne ha uno. Sarei io la prima a non volerlo. :)

Sherlock ha detto...

Come si fa a sognare qualcuno che non si è mai visto?? °_°
Sognano "Chiara di Notte", la protagonista del fumetto francese?? °_°

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

quando il Re chiese a Bertoldo di pagargli il profumo dell'arrosto che aveva annusato, lancio delle monete sul tavolo e con il suono delle monete pagò il Re.

Quindi apri bene le orecchie che arriva la tua ricompensa: din, din, din, din, din........

Ciao Davide

** Sara ** ha detto...

Attenta che se dai un prezzo ai sogni andranno ancor più a ruba!! :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Sherlock (nick creato da poco): Come si fa a sognare qualcuno che non si è mai visto?? °_°
Sognano "Chiara di Notte", la protagonista del fumetto francese??


A parte che il fumetto non e' francese bensi (senza accento) argentino. Pero' tu come fai ad avere la certezza al 100% che nessuno, proprio nessuno, mi abbia mai vista? :)


@ Davide: Ma se ragioni in questo modo, allora qualsiasi cosa che non sia materialmente "agguantabile" non avrebbe valore?
E la Musica? Pagheresti la musica semplicemente col suono delle monete?
Capisco da questo che tu sei di quelli che non possono sognarmi. Hai un firewall al cervello che lo impedisce. :)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Sara: Attenta che se dai un prezzo ai sogni andranno ancor più a ruba!!

Elloso' :)

giuseppe perani ha detto...

C'e' anche chi mi sogna in situazioni a tre: io, lui e la moglie. :)

Temo di non essere di mentalità sufficientemente aperta se poi lei mi chiedesse di cambiare le proporzioni.
Nei miei sogni il numero 3 non è il numero perfetto, da piccolo italico probabilmente sono un egoista e desidero l'attenzione totale.

ciao Klàra

... sogni d'oro!

UIFPW08 ha detto...

e per coloro che non sognano?
Ciao Distinta Kiara.. imparero a sognare.
Maurizio

Fabio ha detto...

Qual è il tuo indirizzo Paypal?

J.T. ha detto...

Non serve dire che sogni Chiara, lei è già un sogno:-)

la sogni di giorno,
la sogni di notte,
la sogni quando è presente per poi
volare via
rimarrà per sempre un sogno,
sempre presente e sempre splendente

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Giuseppe Perani: se poi lei mi chiedesse di cambiare le proporzioni

In che senso?


@ UIFPW08: e per coloro che non sognano?

Beh, in tal caso, se non si consuma, non si paga. :)


@ anonimo Fabio: Qual è il tuo indirizzo Paypal?

E perche' dovrei dirlo ad un anonimo?
Non vorrai farmi credere che saresti davvero disposto a pagare. Gli anonimi, quindi, possono sognare gratis, come gli scrocconi.
Pero' che magra consolazione: sognare da anonimi, senza un nome, ne' un riferimento, ne' un modo per comunicarmelo, e' come masturbarsi di nascosto a tutti. :)


@ J.T.: la sogni di giorno,
la sogni di notte


Ecco, giustappunto: gli straordinari si pagano di piu'. :)

giuseppe perani ha detto...

In che senso?

Dopo 2 femminucce e 1 maschietto, potrebbe pretendere 2 maschietti e 1 femminuccia.

Derappher ha detto...


Dobbiamo concordare: si paga a numero di sogni (shot) o a tempo?

:D

Ciao

Fabio ha detto...

E perche' dovrei dirlo ad un anonimo?
Non vorrai farmi credere che saresti davvero disposto a pagare. Gli anonimi, quindi, possono sognare gratis, come gli scrocconi.
Pero' che magra consolazione: sognare da anonimi, senza un nome, ne' un riferimento, ne' un modo per comunicarmelo, e' come masturbarsi di nascosto a tutti. :)


Sì, sarei davvero disposto a pagare. :)

Ho commentato così perché non possiedo un account Google, ma lo posso creare senza problemi in vista del mio prossimo commento.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Giuseppe Perani: potrebbe pretendere 2 maschietti e 1 femminuccia

E che problema ci sarebbe? Non e' forse uno degli obiettivi per cui vale vivere trovare la felicita'?
Se tua moglie fosse felice, non lo saresti anche tu?


@ Derhapper: si paga a numero di sogni (shot) o a tempo?

Dato che non si puo' controllare ne' il numero di shot ne' il tempo, la cosa piu' logica e' a "unita'". Un tot a sogno, poi ciascuno ne fa cio' che crede.


@ anonimo Fabio: Sì, sarei davvero disposto a pagare

Beh, staremo a vedere. Tu intanto fai l'account e inviami in privato la tua email. :)

giuseppe perani ha detto...

Temo di no, ... sono egoista?
ho il sospetto che anche l'idea delle 2 femminucce troverebbe qualche ostacolo e questo mi lusinga.
lasciamolo tra le fantasie, ma adesso mi do un pizzicotto e torno alla realtà.

ciao Klàra

Chiara di Notte - Klára ha detto...

lasciamolo tra le fantasie, ma adesso mi do un pizzicotto e torno alla realtà

Su quanto gli esseri umani siano "masochisti", e rinuncino alle fantasie per ottenere chissa' quali latri vantaggi, che non ci sono (l'unico vantaggio che riesco a vedere e' una reciproca accettazione della rinuncia), ci sarebbe da scrivere molto ed e' una cosa che mi ha sempre lasciata perplessa. Forse e' anche a causa di cio' che non sono mai riuscita a farmi comprendere del tutto dai miei partner.
Legarsi, e stringersi reciprocamente le corde intorno alle nostre fantasie, soffocarle, senza mai poterle realizzare pur desiderandole, lo ritengo tristissimo e contrario ad ogni principio di "liberta' di scelta" individuale.
E' anche vero che la vera "liberta'" sta, al limite, anche nella rinuncia consapevole ad essa, pero' dovrebbe essere qualcosa che non lascia rimpianti. Neanche piccoli.

giuseppe perani ha detto...

Sapevo che la mia libertà trova il suo limite nella libertà degli altri.
Nel mio caso so che non sarebbe apprezzato e lederebbe la libertà di mia moglie.
Rinuncio ad un pezzettino della mia libertà volentieri.
Scusami adesso corro a pranzo... che la mia partner mi sta sgridando.

ciao Klàra

Fabio P. ha detto...

Beh, staremo a vedere. Tu intanto fai l'account e inviami in privato la tua email. :)

Fatto. :)

Ti ho inviato il mio indirizzo email in privato.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Giuseppe Perani: Sapevo che la mia libertà trova il suo limite nella libertà degli altri

Questo e' vero, ma possono sorgere dei problemi. Ad esempio quando la liberta' dell'altro e' voler limitare la MIA liberta', in questo caso, che si fa?
Mettiamo che io trovi un partner che voglia controllare ogni cosa che faccio. Si', ok,mi da' lo stesso diritto su di lui, ma che me ne faccio? A me preme la mia liberta' di non essere controllata non la sua liberta'.
Forse questo mio non voler essere controllata nega la liberta' di chi vorrebbe controllarmi?
Non desidero una risposta immediata. Era solo per dire come la penso: dato che la mia esistenza riguarda solo me, nessuno puo' pretendere uno spillo di cio' che mi riguarda, a meno che non sia io a voler concedere. Che qualcun altro mi proponga uno scambio "la mia liberta' in cambio della tua", e cerchi di convincermi che lo scambio e' vantaggioso, non m'interessa. Preferisco "ballare da sola". :)
Per questo motivo mi sono sempre lasciata "aperta" ad ogni possibilita' senza mai illudermi che le storie potessero essere infinite, come dei contratti indiscindibili.
Questo concedere e pretendere liberta' assoluta, anche in campo sessuale (se voglio masturbarmi devo chiedere forse il permesso al mio partner? E se invece di masturbarmi voglio qualcosa di piu', devo fare richiesta formale? Oppure devo rinunciare con i rimpianti?), mi ha creato non pochi problemi con gli uomini italiani, ma alla fine non mi sono mai pentita delle mie scelte.
Tutto cio' senza sottovalutare, ne' criticare chi, invece, sceglie diversamente. Tutti hanno diritto di "spendere" il capitale iniziale di liberta' che la vita da' loro, nel modo che preferiscono.
Tanto piu' che, come accade, questa nostra liberta' ci viene sottratta continuamente da chi, in fondo, neppure conosciamo.

giuseppe perani ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Giuseppe Perani: A volte mi sento come il falco della novella di Gorkij, che cerca di parlare con la biscia (o viceversa).

giuseppe perani ha detto...

Non la conosco ma prometto di andarla a cercare.
uelsag

giuseppe perani ha detto...

Se però ti ho offeso.
ti chiedo scusa, non era mia intenzione
ciao Klàra

Bibi ha detto...

Premesso che non ti ho mai sognata e nn mi sogno neanche di farlo in futuro e non perchè tu non sia "degna" dei miei sogni ma semplicemente perchè non ti conosco...quindi non saprei cosa o chi sognare. In linea teorica spinta all'estremo paradosso..proprio perchè non ti conosco..magari ti ho già sognata perchè ti ho vista senza sapere che fosssi tu.

Ma lasciamo perdere il casino di cui sopra. Sono attratto da cose molto più carnali dei sogni in questo momento.
La foto.
Non mi sono mai permesso di chiederti cose personali ma stavolta..ti pregherei di una cortesia.
E' tua? O se non è tua dove l'hai presa?
E ti dico onestamente perchè te lo chiedo.
Perchè la persona ritratta nella foto è uguale..identica...sputata..la copia perfetta..di una persona che mi sta molto a cuore e che mi sta procurando non pochi grattacapi.
Ovviamente se mi fai questa cortesia tranquilla che sono una tomba.
a.y.s Bibi
P.S. sia chiaro che comprendo perfettamente se non me lo dici.
e ora avanti..cerchiamo di farci del male agli occhi con il captcha

giuseppe perani ha detto...

Ho esagerato, non volevo mettere in imbarazzo nessuno e chiedo scusa a tutti.
ma che differenza c'è tra la tua massima libertà e la solitudine?

ciao Klàra

Buona serata

Unknown ha detto...

sei diabolicca... :D

e, more solito, illuminante.

@chiara "Legarsi, e stringersi reciprocamente le corde intorno alle nostre fantasie, soffocarle, senza mai poterle realizzare pur desiderandole, lo ritengo tristissimo e contrario ad ogni principio di "liberta' di scelta" individuale.
E' anche vero che la vera "liberta'" sta, al limite, anche nella rinuncia consapevole ad essa, pero' dovrebbe essere qualcosa che non lascia rimpianti. Neanche piccoli."

aggiungerei: purchè sia condiviso e vissuto simmetricamente.

un abbraccio

wgul

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Bibi: sia chiaro che comprendo perfettamente se non me lo dici

Dunque... se vuoi puoi contattarmi in FB. Sono curiosa anch'io di conoscere qualcosa di piu' sulla sosia della ragazza in foto. :)


@ Giuseppe Perani: Ho esagerato, non volevo mettere in imbarazzo nessuno

Veramente no. Cosa te lo ha fatto credere? Non mi pare di aver tenuto un atteggiamento indispettito. anzi, mi pare di aver aperto una "finestra" su un nuovo modo di guardare ai rapporti "intimi". Quando ho parlato di falco e di biscia, non ero ne' offesa ne' volevo offendere. Cio' mi fa capire che c'e' molta, molta, prevenzione quando si parla di certe cose e che, talvolta, sembrano dei veri tabu'. Ma non deve esserci vergogna e neppure un sentirsi "aggrediti".
Se tu conoscessi la novella di Gorkij, credo che capiresti a cosa mi riferisco, ma cerchero' di comunicartene il senso: il falco non comprendera' mai la biscia e viceversa. Nessuno dei due e' migliore dell'altro e nessuno deve sentirsi "fuori luogo". E' solo che ciascuno vive nel suo mondo al quale l'altro e' escluso.
Non diamo lo stesso significato alle cose, e per questo e' difficile che concordiamo. Io, ad esempio, vivo quella che tu chiami "solitudine" come "felicita'" e "liberta". Per te il numero perfetto e' il 2; per me invece e' il 3.
Quindi nessuna offesa per nessuno, quindi non c'era motivo di cancellare (come hai fatto) il tuo commento.


@ Gullich: aggiungerei: purchè sia condiviso e vissuto simmetricamente

Non e' necessario. Se una parte accetta di viverlo asimmetricamente, e lo fa volentieri, non vedo perche' debba essere impedito. L'importante e' che nessuno dei due (o dei tre) pretenda che l'altro faccia qualcosa. E' su questo punto che gira tutto quanto ed e' il segreto per avere un rapporto felice. Sia che il rapporto duri 1 mese, sia che duri tutta la vita.
Qualcuno dovrebbe pensare a un principio importante dove e' condensata tutta quanta la "reciprocita'" di cui parli, e questo principio e' che nasciamo liberi. Siamo noi che decidiamo di volta in volta da chi farci ingabbiare. L'errore che fanno molti e' che voglionoessere loro a scegliere CHI ingabbiare, ed e' diverso.

Unknown ha detto...

@ chiara "Se una parte accetta di viverlo asimmetricamente, e lo fa volentieri" è quello che la dannata razza degli avvocati chiama una contraddizione in termini. se se è un asimmetrico vissuto volentieri è, in re ipsa , un qualcosa di condiviso e non imposto.

intendevo dire che ci sta qualunque cosa in una coppia, purché vada bene ad entrambi e faccia viver sereni.

sarà che i vortici di cioccolata e glenlivet mi impediscono di esprimermi compiutamente. o comprensibilmente. :o)))))
+wgul

giuseppe perani ha detto...

Buongiorno Klàra, passato una bella serata?
Ho voluto sperimentare il tasto cestino,...funziona.
Non c'è nessuna prevenzione e non mi sono sentito aggredito, ma stava diventando personale e ne parlerei volentieri con te davanti ad una tazza di Tea caldo.
L'idea di massima libertà è difficile da mantenere in una rapporto di coppia senza potenzialmente ferire l'altro/a, e non penso sia una questione di uomini italiani (italiani e non italici...è un inizio).
Io non conosco i maschietti ungheresi, penso al tuo bellissimo paese come un ponte tra l'est e l'ovest, non dovrebbero essere molto più insensibili degli uomini latini al tuo sentimento di libertà assoluta.
Ho cercato di Gorkij... so tutto della vita di Maksim Gor'kij, ma di questa novella non avevo trovato nulla. adesso che me l'hai spiegata cercherò di spenderla bene.
Continuo a pensare che Klàra abbia molto di più delle gambe oggettivamente ben fatte.
buona domenica


Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Giuseppe Perani: L'idea di massima libertà è difficile da mantenere in una rapporto di coppia senza potenzialmente ferire l'altro/a, e non penso sia una questione di uomini italiani (italiani e non italici...è un inizio)

Intanto, vorrei precisare che quando parlo di "differenze" culturali non mi riferisco solo agli italiani (o italici come li chiamo io scherzosamente), ma ai latini in generale, e in special modo a quelli caratterizzati da una forte ingerenza della chiesa cattolica nella loro societa'. E' indubbio che, per ragioni storiche ed anche "antropologiche", esistano delle forti differenziazioni con altri gruppi etnici, anche dal punto di vista della liberta' sessuale e dei principi su cui si basa una relazione coniugale.
Non sto facendone dunque un discorso di "supremazia" o "predominanza" di alcuni verso altri. Solo evidenziare come il mio modo di vedere e sentire "la vita" sia leggermente diverso dal tuo, e da quello di milioni di altre persone con le quali, sicuramente, sarai in concordanza.
Inoltre, non c'entra niente la "sensibilita'". Non e' che il tuo (vostr) modo di vedere la relazione vi etichetti come "sensibili" mentre tutti gli altri sono "insensibili". Magari, la sensibilita' di un uomo che con concorda con i tuoi precetti, e' diversa e guarda ad altre cose.
Ti faccio un esempio. Anzi no, ti invito a guardare un film: "Il caso dell'infedele Klara". Oltre, naturalmente, a leggere la novella di Gorkij, che pero' (ho visto) non si trova sul web. Almeno non in Italiano.
Tu chiami quindi "sensibilita' l'essere gelosi, o il soffrire se il nostro parter sceglie (momentaneamente) di prendersi una liberta' (anche sessuale) a cui noi siamo esclusi. Non metto in dubbio che per te sia cosi', e rispetto (anche se non lo comprendo) questo modo di essere. Purtroppo non riesco a farlo mio. Per quanto mi sforzi e dentro di me predomini il dna italico, culturalmente non riuscirei ad arrabbiarmi se il mio partner (faccio un esempio) scopasse con un'altra. Ritengo che siano altre le cose per cui una donna dovrebbe preoccuparsi che non un semplice "giro in giostra" che il compagno fa con una che, probabilmente, avra' esaurito il suo compito facendolo eiaculare.
Io non mi sento la "padrona" del mio ipotetico compagno. Non ne sono neppure la concessionaria e neanche ho delle "esclusive". Si sta insieme fin quando le cose vanno per il verso giusto perche' vorrei essere colei che lui desidera avere accanto. E deve essere "spontaneo", non indotto, neppure da un sottile e tacito "ricatto". Il resto non conta.
Fin quando lui vuole me, e nessun altra riesce a prendere il mio posto, e' inutile crearsi problemi. Allorquando qualcun'altra riuscisse a prendere il mio posto, a cosa servirebbe arrabbiarsi?
Questo si chiama "fatalismo" ed e' tipico dei popoli dell'Est.
Nonostante cio', e nonostante il divorziare sia piu' facile qui che in Italia, in Ungheria sono pochissimii divorzi, oltre al fatto che, da recenti indagini, risulta che le coppie ungheresi sono le piu' felici in Europa, al contrario di quelle italiane che sono le piu' infelici.
Mi chiedo quale possa essere la ragione...

giuseppe perani ha detto...

Io faccio la biscia, se per te va bene. e se lo trovi in francese o inglese va benissimo, per favore mandami il link.
Sto scaricando il film e me lo vedrò stasera (forse)

Differenze culturali... io sono italiano con un'anima francese (l'eredità di mia mamma) e spesso non capisco il cincischiare italico. Una frase di lei che ricordo è "les italiennes quelle dommage".
Va bene...chiusa parentesi, era solo per parlare di Dna.
Fatalismo degli uomini dell'est. Parliamone.
Non conosco i maschietti ungheresi, l'ho detto. Settimana scorsa ne ho parlato con Flora, una amica rumena, non via web, ma seduti uno di fronte all'altra e mi diceva che gli uomini rumeni sono molto gelosi come gli italiani del sud.
Noi italiani abbiamo tanti stereotipi che vengono rigorosamente dati per buoni all'estero.
Anche gli ometti dell'est ne hanno uno, forse solo i russi, ucraini, bielorussi e quindi un pco più a est, che siano più innamorati della bottiglia di vodka che della moglie (è vero?)...ma questo però non è fatalismo.
Il giro di giostra non l'ho mai fatto, non so lei, se l'ha fatto è stata brava a nasconderlo. non te lo nego, non sono fatalista e mi scoccerebbe.
Se ti chiedo dell'Ungheria so che esula da questo blog, ti prego non avertene a male, sono molto curioso nel senso buono. Voglio conoscere e mi stai dando una grande opportunità.
proseguo nella lettura degli arretrati e sei ancora tutta da scoprire.
ciao Klàra

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Giuseppe Perani: se lo trovi in francese o inglese va benissimo, per favore mandami il link

Lo trovo solo in russo. Guarda tu se puoi tradurlo col traduttore Google.

http://tinyurl.com/9hdkac4


mi diceva che gli uomini rumeni sono molto gelosi come gli italiani del sud

I rumeni sono un popolo latino.
Quando parlo di est, intendo soprattutto magiari o slavi, ma anche finnici.

che siano più innamorati della bottiglia di vodka che della moglie

Questo e' vero, in moltissimi casi. E se i moltissimi casi fanno uno stereotipo allora, come vedi, non tutti gli stereotipi sono errati.
Stessa cosa vale anche per italici? :)

Il giro di giostra non l'ho mai fatto, non so lei, se l'ha fatto è stata brava a nasconderlo. non te lo nego, non sono fatalista e mi scoccerebbe.

La "mancanza di giro in giostra", quando cio' non pesa e non lascia rimpianti, non e' un problema. Il problema e' quando invece quel giro in giostra non fatto inizia ad essere un pensiero che ricorre spesso nella mente. Ecco, io credo che se il mio partner mi dicesse che gli piacerebbe un giro in giostra, per me non sarebbe amore se non glielo concedessi. Se ci fosse intimita' e complicita', e non vi fossero fra partner momenti e desideri tenuti celati, per vergogna o pudore, credo che sarebbe del tutto naturale che ciascuno esprimesse la propria sessualita' seguendo le proprie fantasie, facendo partecipe l'altro di quello che pensa. Solo su queste basi e' possibile capire se una coppia funziona dal punto di vista erotico-sessuale, ed e' proprio non avendo tabu' a riguardo che certe coppie restano unite, molto piu' unite di quelle che invece, con piccoli ricatti emotivi, si stringono reciprocamente il laccio intorno al collo.

giuseppe perani ha detto...

Visto! Ora... non so se lo vorrai pubblicare, fai un pò tu, visto che sta diventando un dialogo a due, e questo mi piace molto.
Allora, lasciamo perdere l'homo italicus Luca malato di gelosia che NON guarisce nemmeno di fronte all'infedeltà compiuta, tant'è vero che cambia solo agenzia investigativa e lasciamo stare pure Clara.
Il vero protagonista è l'investigatore Magiaro Iceman che reprime la sua sofferenza per l'assenza della compagna che bellamente lo cornifica al motto di "se tu sei felice, io sono felice". La gelosia latina eccessiva di Luca e le riflessioni della segretaria Nina, evidentemente meno fatalista, lo portano a ripensare il suo rapporto con la moglie troppo libera, al punto che quando lei lo scarica perché gli vuole troppo bene, lui corre a cercare di fermare la segretaria in fuga confessandole che il principio "se tu sei felice io sono felice è una str....ta", ho citato testualmente.
Klàra!! ho ragione io, perbacco! non malata, ma un pò di gelosia ci vuole, anche per i Magiari!!
Fondamentale è anche il fatto che la moglie non potesse avere figli, questo ha condizionato il matrimonio costringendolo a restare allo step 1, l'amore non può reggere solo sul tentativo di mantenere perenne l'innamoramento. E' come se nel gioco dell'oca si cadesse sempre sulla casella ritorna all'inizio, annoia. questo lo riporterò poi nel post che casualmente hai aperto.
Di una cosa la moglie di Iceman ha ragione, le donne vanno trattate con gentilezza.
Una piccola riflessione sugli stereotipi.
Gli italiani sembra che si stiano impegnando a confermare i peggiori proprio in questo periodo. Peccato, non siamo più nemmeno dei latin lover, io comunque non gesticolo e non mi piace parlare ad alta voce.
Non solo ci sono quelli italici, mia madre aveva provato ad allevare lumache in angolo sempre umido del giardino, ricordo le numero 2 volte che era riuscita a raccoglierne a sufficienza per cucinarle (dopo il rito dello spurgo nel pan grattato). E' morta ventun anni fa, stavo iniziando l'università, e in casa mia non si sono mangiate più lumache.
ciao Klàra

Fabio P. ha detto...

Non so se ti ricordi di me, ma ieri notte ti ho sognata e mi sono ricordato che avrei dovuto pagarne il prezzo.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Fabio P. Ti concedo di pagare il prezzo raccontandoci per filo e per segno cosa hai sognato. :)

Fabio P. ha detto...

E' stato un sogno molto breve per ciò che ricordo. Ti ho sognata seduta davanti al tuo laptop, nella tua camera da letto, mentre scrivevi sul blog di politica italiana.

Sarei ben felice di pagarne il prezzo in denaro. Dopotutto le cose belle si pagano. :)

domenico iannello ha detto...

Io non ricordo molto i sogni e non so se ti ho sognata senza ricordarlo. Che faccio pago un forfait?

paolo.f ha detto...

E' incredibile, più vado avanti nella scoperta di questa donna,cosa che ho fatto da solo due o tre giorni meno credo ai miei occhi e a quello che leggo.
ma chi sei tu veramente meraviglioso essere con una profondità di sentimenti che forse neanche giovanna d'arco (tanto per dire) o una maga che soggioga gli interlocutori con soavissime parole e profondi pensieri.
ecco perchè la folta schiera dei tuoi ammiratori ti sogna di giorno e di notte e ancora di piu ,perche tu sei il SOGNO ASSOLUTO, la donna, anzi, l'essere umano che si vorrebbe avere come amico,interlocutore,amante,compagno ecc,ecc.
grazie,ciao

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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