giovedì 11 ottobre 2012

8
comments
Il Tokaji: quanto e’ dolce?

Oggi, per rompere la monotonia che ci ha portato in questi giorni a parlare di cavolate come la prostituzione, la filosofia e la religione, cambiamo argomento e trattiamo qualcosa di veramente serio. Con un breve post cerchero' di farvi conoscere qualcosa di piu' del vino della mia terra: il Tokaji. Per molti italiani questo vino resta ancora un prodotto sconosciuto, misterioso, che spesso viene confuso con il vino friulano una volta denominato Tocai. Tuttavia, quello che viene prodotto in Ungheria e' qualcosa di totalmente diverso.

Il Tokaji (ovvero il vino di Tokaj) viene fatto in diversi modi, percio' la gamma puo' andare dal secco al dolce. La varieta’ piu’ dolce, come l’Aszu’, e' la piu' nota e viene prodotta da uve stramature, raccolte molto piu’ tardi delle altre, che, quindi, hanno avuto modo di essere state attaccate dalla muffa nobile. Gli acini di queste uve, per effetto di questa muffa, perdono la loro idratazione e diventano striminziti come l’uva passa in cui la concentrazione di zucchero e’ molto alta.

La dolcezza dei Tokaji Aszu’ e’ dunque calcolata in base al livello di zucchero residuo nel vino arrivato alla fine del suo procedimento. Questa concentrazione viene indicata come “puttonyos”. In genere gli Aszu’ vanno da tre a sei puttonyos. Quello con sei puttonyos e’ il piu’ pregiato, mentre se ha soltanto uno o due puttonyos raramente viene imbottigliato.

Ecco come viene classificata la dolcezza per i Tokaji Aszu’. Un elenco che, pero’, e’ solo indicativo in quanto alcuni produttori potrebbero superare il grado di dolcezza richiesto per la classificazione dei loro vini.

  • 3 Puttonyos = 60 grammi per litro
  • 4 puttonyos = 90 grammi per litro
  • 5 puttonyos = 120 grammi per litro
  • 6 puttonyos = 150 grammi per litro
  • Aszu’ Eszencia = piu’ di 180 grammi per litro
  • Eszencia = oltre 240 grammi per litro

8 commenti :

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

questa è pubblicità sleale. So che il vostro Tokaji è buono, ma noi teniamo alta la bandiera del nostro Merlot.

Ciao Davide

Anonimo ha detto...

Gentile Klara,
sono norman
Oh! che bell'argomento, ma ...è un post perfetto,non si possono fare commenti, credo, resta solo da leggere, imparare e chiederti, se è possibile,di sviluppare ancor più l'argomento, magari poi saltano fuori altri lettori competenti sul tema, io no di sicuro, ho solo una splendida bottiglia di Tokaji Szamorodni del 93 che non ho il coraggio di aprire, come già ti ho detto.
A proposito che tipo è il mio Szamorodni?
dolce,secco, da pasto o da dessert?
(è di 13° sarebbe a cavallo delle 2 situazioni)
come va accompagnato?
Per il resto posso solo divagare un pò, vorrei informarti che una recente sentenza della UE ha vietato al Friuli di utilizzare il termine Tocai che ha così abbandonate questa denominazione, pur trattandosi di un'ottimo vino che ho assaggiato in zona poco tempo fa(certo col Tokaji non c'è paragone).
Intendiamoci, pur mostrando tanto interesse per l'argomento non credere che io sia un ciucchettone, al contrario sono decisamente parco nel bere ma, grazie al cielo, ho avuto la fortuna di bere, poco, ma molto bene e di avere così un minimo di conoscenze in merito.
Tornando al tocai, credo che si sia trattato di un trapianto di vitigni originali Ungheresi in Friuli, magari in epooca Asburgica, i padroni erano loro e facevano quel che volevano, se il terreno, o cru che dir si voglia, la cosa è abituale, vedi il Montepulciano in Abruzzo, il Chianti(Sangiovese) in California ecc...ecc....
Che dire, invece che buona sera ti dirò prosit, skol o in Ungherese lo so pronunciare ma la grafia ovviamente no Hege shege dre
norman

Anonimo ha detto...

Gentile Klara,
mi è rimasto nella penna.....
....se il terreno(...) lo permette.
Hege...
norman

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: noi teniamo alta la bandiera del nostro Merlot

Mi raccomando: molto alta che' altrimenti si ammoscia. :)



@ Norman: che tipo è il mio Szamorodni?

E' un vino secco.
Egeszségedre. :)

Michele Cogni ha detto...

molto interessante, a parte il vino friulano il tocaj ungherese mi manca nelle mie innumerevoli esperienze snologiche :)
ma adesso mi hai fatto decisamente venire voglia di assaggiarlo, e nelle diverse gradazioni di zucchero. anche perchè ho da sempr euna fortisisma pasisone per passiti e muffati

Lucio Sorge ha detto...

Gentile Klara,
interessante la tua segnalazione che mi fa scoprire l'enorme rifferenza tra il tuo Tokaji e il nostro "ex tocai".
Mi incuriosisce assaggiarlo anche se in vini con molto grado zuccherino non mi appassionano.
Piuttosto il trattamento delle uve assomiglia a quello della corvina in Valpolicella le cui orecchie (recie) vengono fatte asciugare sui cannicci e poi pigiate a dicembre/gennaio per produrre il Recioto.
Si tratta di un vino la cui fermentazione viene fermata con la spillatura tanto da restare dolce e spumeggiante.
Nel caso in cui il Recioto completi la fermentazione si ottiene l'Amarone, sempre vino nero invecchiato in botte di rovere.
Come vedi troviamo sempre qualche motivo di incontro interessante.
A presto.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Michele Cogni: il tocaj ungherese mi manca

Allora impara a scriverlo bene: Tokaji, con la i finale.


@ Lucio Sorge: Come vedi troviamo sempre qualche motivo di incontro interessante

Peccato che e' solo sul vino che lo troviamo. In politica: mammamia! :)
Come stai? Tutto bene?

Lucio Sorge ha detto...

Grazie, tutto bene come te del resto (ti seguo a distanza leggendo i tuoi post).
A presto. :)

Misura la forza della tua Password

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

Web Statistics