martedì 10 luglio 2012

5
comments
Dialoghi moscoviti

Col mio PC portatile, entro in un negozio nel centro di Mosca dove vendono, oltre a vari prodotti tecnologici come telefonini, iPhone, lap top o altro, anche le chiavette USB per le connessioni internet. E' uno dei migliori e l'ho scelto perche' pare davvero fornito.

- Buon giorno, vorrei acquistare una chiavetta per internet con relativo contratto.
- Con quale compagnia? MTS, Beeline, Megafon, Yota…?
- MTS no, grazie! L’ho appena buttata nel cesso perche' e’ praticamente inutile. Ti promettono 30 Gb al mese, ma e' una fregatura. Ha una velocita’ cosi' bassa (20-25 kbs di media – N.d.r.) che e’ impossibile scaricare persino una pagina totalmente bianca. Fra l'altro, a tale velocita’, occorrerebbero circa 2000 anni per consumare tutti e 30 i Gb che promettono. Preferirei, se fosse possibile, qualcosa che funzioni davvero, anche se devo spendere di piu’.
- Allora abbiamo Yota: e' velocissima e non ci sono limiti per i Gb scaricati. E' un po' piu’ cara rispetto alle altre, ma ne vale la pena. Secondo il tipo di contratto, puo’ arrivare anche a una velocita’ di download di 20 Mbs. Pero’, gia’ con il contratto minimo, assicura almeno 5 Mbs.
- Per me puo’ essere piu’ che sufficiente. Quanto costa?
- 2.900 rubli la chiavetta, piu’ 400 rubli per il contratto che vale un mese.

Faccio mentalmente i calcoli: 3.300 rubli non sono pochi; al cambio attuale sono circa 85 euro, ma l’alternativa e’ quella di restare senza connessione. E poi, il grosso della spesa e’ quello iniziale sulla chiavetta, perche’ in seguito il contratto mensile costera’ solo 10 euro. Me lo posso permettere.

- Ottimo! E’ proprio quello che mi occorre.

Il commesso mi fa riempire i moduli per il contratto, mi chiede il passaporto per farne una copia, e il numero di telefono. Dopodiche’, dopo aver ricevuto ovviamente i soldi perche’ in Russia niente viene consegnato se non preventivamente pagato, tira fuori dalla confezione la prodigiosa chiavetta USB Yota, e mi chiede di avviare il lap top per installarla. Appena inserisce la chiavetta in una delle porte USB, parte l’installazione. Purtroppo, qualcosa non va come deve andare. L’installazione da’ “errore”…

- Che c’e’ che non va?
- Deve collegarsi a internet per scaricare il software che manca.
- Bene! Allora colleghi il mio PC a internet e scarichi il software!
- Il fatto e’ che nel negozio non abbiamo il collegamento a internet…
- Come non lo avete? E’ un negozio che vende prodotti per internet, connessioni e quant’altro e non avete uno straccio di connessione a cui attaccare un PC?
- Ehm… purtroppo no. Non e’ che per caso lei ha una connessione?
- Scusi, ma secondo lei, se avevo la connessione, entravo in questo negozio per acquistarne una? Non crede che ci sia qualcosa di assurdo nella sua richiesta?

Questi dialoghi completamente assurdi, impossibili in ogni altra parte del mondo, avvengono normalmente in Russia e poi si chiedono perche’ questo non sia ancora considerato un paese affidabile per investirci denaro o per avviarci dei progetti. Ho quindi detto al commesso, con gentilezza, che cosa poteva farci con la sua chiavetta Yota e ho ripiegato su Beeline (che, a parte un po’ di lentezza, pare stia funzionando - N.d.r.), benedicendo il fatto che in Ungheria lo sviluppo della banda larga e’ stato assunto dal governo come punto essenziale per la crescita economica del paese.

5 commenti :

** Sara ** ha detto...

L'importante è che tu abbia la connessione... però son ben strani!! Ciao :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Sara: però son ben strani!!

Strani?
Direi da situazione kafkiana. Una chiavetta internet che viene acquistata, appunto, per avere la connessione, ma che non si installa se non ci si connette a internet.
Una cosa cosi', soltanto in Russia la potevano pensare!
E poi, come se non bastasse, il commesso ha pure iniziato a fare il cascamorto con me... :-)

** Sara ** ha detto...

Beh il commesso non è strano per niente allora.. normalissimo!! :-D

rossoallosso ha detto...

chissà che intendono per "connessione" in Russia ;-)

Come va,tutto bene Chiara a parte i disguidi tecnici?

Leonardo Marchesini ha detto...

Strana "connessione russa" :D

Misura la forza della tua Password

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

Web Statistics