Bene, come sapete, mancano poche ore alla partenza. Un treno mi portera’ a Budapest, dove mi attende l’aereo per Mosca. E poi, da li', un altro treno per arrivare nel luogo in cui sono diretta. Devo dire che, anche se mi fingo tranquilla, un po' tesa lo sono, perche' cio' che andro' a fare in Russia riguarda un progetto a cui tengo moltissimo e al quale mi sto preparando da mesi con una dedizione quasi totale. Percio', anche se non ne conoscete i dettagli, comunque potete capire come mi sento, poiche' credo che abbiate, col tempo, imparato a conoscere questo lato non tanto bello del mio carattere, che non mi fa accettare di buon grado gli insuccessi e le cose mal fatte.
Spero anche che, durante la mia assenza che sara' abbastanza lunga, a casa non accada niente di grave per cui debba rientrare improvvisamente. Perche' quando si vive con molte persone, le probabilita' che qualcosa non vada per il verso giusto aumentano in modo esponenziale e oltretutto, entra in gioco tutto quanto il discorso emotivo. Se non si hanno molti legami, infatti, alla fine ci si preoccupa solo di noi stessi e di pochi altri, ma da molti anni ormai per me non e' piu' cosi'. Ho una famiglia che e’ diventata molto grande, e anche gli affetti col tempo si sono rafforzati al punto che la mancanza delle persone amate fa soffrire al solo pensiero. Qualcosa a cui non credevo di essere particolarmente vulnerabile.
Ovviamente, il blog subira' un breve stop, almeno per qualche giorno, fino a quando cioe' non mi saro' sistemata con una connessione stabile e decente. Per questo motivo, non sapendo quando esattamente potro' aggiornarlo, ho deciso di sospendere quelle sezioni che ero solita cambiare ogni giorno: il video musicale, la foto del "mi sento un po' cosi", e gli articoli della settimana. Il tutto sara’ ripreso non appena potro' collegarmi di nuovo a internet.
Beh, che dirvi ancora prima di andare? Posso approfittare di questa occasione per ringraziarvi, sia che siate lettori fedeli, ma anche chi e' arrivato qui per caso, e persino i troll e i trolletti che in tutti questi anni mi hanno derisa e insultata. E' facile comprendere che, in qualche modo, un po' importante lo sono stata anche per loro, altrimenti contro chi avrebbero potuto sfogare le frustrazioni?
Percio’, che sia stata un punto di interesse per chi ha voluto confrontarsi con modi civili ed educati, indipendentemente dal contrasto delle idee, oppure semplicemente un elemento di aggregazione per tante persone che altrimenti non si sarebbero mai potute conoscere, oppure finanche un parafulmine per chi ha voluto usarmi per mitigare la propria insoddisfazione con un ostentato quanto ridicolo senso di superiorita', ho comunque ottemperato al compito che mi ero prefissa: non rendere totalmente inutili le ore passate con me, in questo mio diario.
Un diario che a poco a poco e' si e' trasformato un concentrato di mille emozioni, desideri, speranze, esperienze che, non so con quanta consapevolezza o incoscienza, ho voluto dare in pasto a chi, forse, da cio' ha potuto trarne un po’ di nutrimento. Che sia stato nutrimento intellettuale, emozionale, erotico o di qualsiasi altro genere, poco importa; per una donna come me, saper di aver "nutrito" qualcuno, anche se si tratta di uno sconosciuto dall'altra parte del mondo, e' simbolicamente una sensazione impagabile. Per questo vi ringrazio, tutti, di cuore, nessuno escluso.
A presto.
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22 commenti:
Ciao a presto! :-)
E comportati bene eh.. O_°
Non ti ho mai scritto, ma ti seguo quasi quotidianamente da quando, per caso, sono capitato su questa pagina.
Ti scrivo ora per dirti ... tanto sono sicuro che andrà tutto alla grande.
Naturalmente aspetto di rileggerti quanto prima.
Ciao, e grazie per tutte le emozioni che nascondi nei pixel.
ThK^
In bocca al lupo per il tuo progetto. Spero di rileggerti presto.
:)
Pregiatissima Chiara,
anch'io ti faccio un sincero in bocca al lupo. Speriamo di rivederci presto.
Ciao Davide
mi è venuta una gran curiosità di sapere di che progetto si tratta.....la foto mi incuriosisce.
E' da poco che ti leggo e ancora non so molto di te...
in bocca al lupo allora e buon viaggio...
a presto
Grazie. La connessione e' lentissima in certe ore (che sono poi quelle in cui posso stare al computer). Temo che nelle ore di punta ci siano troppe persone collegate, e cosi' e' impossibile connettersi se non a una velocita' da lumaca.
Per cui, per adesso, vi invio i miei saluti. Qui in Russia tutto ok.
"Qui in Russia tutto ok."
Da noi si dice che chi ben comincia è a metà dell'opera.
Sono felice di sapere che tutto va bene :-)
Cara Klara,
vorrei unirmi all' augurio di successo per il tuo progetto che ti sta facendo chi ti segue come un'amica.
Credo che sarebbe bellissimo se, salvaguardata ovviamente la tua privacy, tu potessi farci un po' di diario per farci conoscere un po' la quotidianità russa. Credo che molti sarebbero interessati!
Buona permanenza..
Pregiatissima Chiara,
"Grazie. La connessione e' lentissima in certe ore (che sono poi quelle in cui posso stare al computer)."
Non importa. Noi siamo pazienti e aspettiamo i tuoi messaggi senza fretta. L'importante è che ogni tanto ti fai sentire.
Ciao Davide
La Russia, wow! Ti invidio...un bel progetto all'estero è stimolante, cosa che il nostro paese diventa sempre meno.
In bocca al lupo Chiara! :D
@ Kameo: Sono felice di sapere che tutto va bene
Tutto bene, a parte la connessione che, come ho detto, da' molti problemi. Oggi, sabato mattina, pare migliore, e anche io sono libera quindi posso andarmene in giro a esplorare. La Russia e' molto cambiata da quando ci sono venuta l'ultima volta nel 2008.
@ traminer: tu potessi farci un po' di diario per farci conoscere un po' la quotidianità russa
Oh, lo faro' senz'altro compatibilmente col mio tempo libero e la connessione. Per il momento posso dirti che oggi qui e' una splendida giornata di sole e fra poco usciro' per farmi un giro esplorativo.
@ Davide: L'importante è che ogni tanto ti fai sentire
Ok. Comunque alla dogana non mi hanno fatto storie. Anzi, volevo dichiarare i miei pochi spiccioli, ma mi hanno mandata via in malo modo. Mi hanno detto che fino a 10.000 dollari non li si deve scocciare.
@ Sexybility: è stimolante, cosa che il nostro paese diventa sempre meno
Non credere che qui le cose siano tutte rose e fiori. La Russia e' ancora un paese che, dal punto di vista occidentale e' ancora molto arretrato. Ha i suoi pro, ma anche molti contro. In definitiva e' un altro mondo, un altro modo di vivere, un'altra filosofia. Cambia davvero tutto.
La prima cosa che comunque mi viene da dire, ai maschietti soprattutto, e' che qui la concentrazione di belle ragazze e' decisamente molto, molto alta. :-)
Pregiatissima Chiara,
"La prima cosa che comunque mi viene da dire, ai maschietti soprattutto, e' che qui la concentrazione di belle ragazze e' decisamente molto, molto alta. :-)".
Questo lo sapevamo già. Chi frequenta le escort sa che le ragazze dell'est sono in genere molto belle. Però le russe hanno una marcia in più di tutte le altre.
Ciao Davide
In bocca al lupo per tutti i tuoi progetti. Ho sempre trovato interessantissima ogni esperienza vissuta in Russia, dal mio primo, durissimo viaggio nel 1983 (ed ero ospite dell'Accademia delle Scienze) alle mia fuga a San Pietropurgo (per fuggire da una noiosissima Finlandia) di qualche anno fa. Ogni episodio che vorrai raccontarci, sarà un piacere in più che ci darai. Con affetto.
@ Davide: Chi frequenta le escort sa che le ragazze dell'est sono in genere molto belle. Però le russe hanno una marcia in più di tutte le altre.
Sulle ragazze russe avevo gia' scritto qualche post, un po' di tempo fa (chi ha voglia se lo puo' cercare nel blog), pero' posso dire che l'iesteriorita', vista da un uomo occidentale come te, e che puo' far pensare a qualcosa di voluttuoso, discorda moltissimo da quelli che sono poi i reali valori femminili che hanno forza qui in Russia, soprattutto se non si parla di tutto cio' che e' rappresentato dagli stereotipi creati dai film o dalla letteratura. Forse per te, la marcia in piu' riguarda solo l'avere un bel corpo o un bel viso, oppure, magari, pensare che dietro a tutto cio' ci sia una "disponibilita' quasi totale" a concedersi sessualmente, in cambio di soldi, di qualche regalo, oppure (e questo sarebbe il sogno maschile per eccellenza) per perversione. Ma non e' proprio cosi'.
Se tu sapessi davvero cosa passa nella testa della stragrande maggioranza di ragazze russe, che in occidente potrebbero fare le modelle, ma qui fanno semplicemente le impiegate o le commesse, se non addirittura le operaie, ti stupiresti.
Tante, neanche se ne rendono conto di essere bellissime, e le loro pretese in termini di "vita" e di partner, sono davvero modestissime.
Ovviamente, tutto cio' lo capisci se vivi la Russia vivendoci da "residente" e non da turista.
In ogni caso, le ragazze russe, pur essendo dell'est, come tu dici, sono totalmente diverse, sia come fisicita', che come carattere, che come valori e desideri, dalle ragazze ungheresi.
@ Willyco: Ogni episodio che vorrai raccontarci, sarà un piacere in più che ci darai
Durante il mio soggiorno qui, saro' molto impegnata ed avro' poco tempo da dedicare al blog (almeno in queste prime settimane), ma sicuramente avro' materiale per quando tornero' a casa.
@ Kamala: mi è venuta una gran curiosità di sapere di che progetto si tratta.....
Il progetto riuarda cio' di cui mi occupo da alcuni anni. Sono stata scelta per la capacita' organizzativa, la facilita' con la quale riesco a comunicare sia con le donne che con i bambini, e la conoscenza perfetta della lingua russa.
In mezzo ci sta anche una buona dose di scarse pretese e il fatto che io costi praticamente niente. Solo vitto e alloggio.
Attualmente, sono alloggiata in una casa piccolissima, in un edificio a 4 piani che fa parte di un complesso di edifici tutti uguali costruiti nei primi anni '60, forse per gli operai che a queib tempi dovevano vivere vicino alle fabbriche. Fabbriche che oggi non ci sono piu'.
Ci viviamo in due: io e un'altra ragazza che e' russa.
La casa non e' che sia un granche', pero' io mi accontento. La cosa bella e' che si trova in mezzo a un parco ed e' pieno di verde, e i rumori della citta' sono lontanissimi.
Magari ne parlero' meglio in un post a parte.
la foto mi incuriosisce
Lo credo bene... ;-)
E' da poco che ti leggo e ancora non so molto di te.
Non sai neppure che sono tzigana?
@ Sara: E comportati bene eh
Mi comportero' benissimo. Prometto. ;-)
Pregiatissima Chiara,
"pero' posso dire che l'iesteriorita', vista da un uomo occidentale come te, e che puo' far pensare a qualcosa di voluttuoso,"
No. Quando parlavo di marcia in più intendevo che oltre alla bellezza le ragazze russe sono, in genere, intelligenti. Probabilmente il costesto in cui sono cresciute, il post comunismo, le ha costrette a "svegliarsi" presto. So bene che il post comunismo lo hanno vissuto tutte all'est, ma probabilmente la Russia, essendo stata la prima ad aver sperimentato la bestia del comunismo, è un caso a sè.
Ciao Davide
sì lo so che sei tzigana....
l'immagine mi incuriosisce perchè occupandomi per lavoro d'arte credevo tu avessi a che fare con questo...
ps: non so nemmeno più se sia opportuno lasciare commenti in blog femminili. Facciamo così fatica a comprenderci che trovo la situazione devastante.
Tu mi sembri una persona molto intelligente...ma non so più di chi fidarmi...
Ciao....
@ Kamala: occupandomi per lavoro d'arte credevo tu avessi a che fare con questo...
No. Cio' che faccio e' di tutt'altro genere.
Facciamo così fatica a comprenderci che trovo la situazione devastante.
Tu mi sembri una persona molto intelligente...ma non so più di chi fidarmi...
Perdonami, ma non riesco a comprendere questa tua preoccupazione. Fidandosi, se sbagliamo a fidarci, che cosa ci perdiamo? :-)
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