giovedì 7 giugno 2012

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L’eiaculazione femminile

Fra i Batoro, un popolo del centro Africa, vige una societa’ matriarcale e una donna viene considerata adulta e pronta al matrimonio, solo quando, masturbandosi, riesce a emettere uno spruzzo di liquido che bagna un muro. Nella lingua di questo popolo, quel momento viene chiamato “kachapati", che significa appunto “spruzzare il muro”. Sono le anziane che insegnano alle giovani come arrivare a farlo tramite una tecnica che coinvolge sia la stimolazione del punto G, sia un sapiente controllo dei muscoli pelvici, poiche’ e’ cosi’ che si giudica se una donna ha goduto veramente: solo quando eiacula.

Questa eiaculazione femminile, nel gergo comune occidentale, viene chiamata squirting. Il termine deriva dall’inglese “squirt” che significa schizzo o spruzzo. E’ un fenomeno che riguarda una parte consistente di donne, ma per varie ragioni, nella societa’ a cui apparteniamo viene considerato un fenomeno da baraccone, un’anomalia oppure una patologia da tenere nascosta. Forse perche’ l’eiaculazione, per questioni legate alla societa’ fortemente maschilista in cui viviamo da millenni, viene considerata una prerogativa esclusiva del maschio, e quindi un “simbolo” determinante del potere patriarcale.

Eppure, esiste. Nonostante non se ne parli, esiste. Nonostante molte donne non sappiano di poter eiaculare come accade agli uomini e in quantita’ addirittura maggiore, esiste. E non si tratta di una scoperta degli ultimi tempi. Di tutto cio’ ne parlavano gia’ Aristotele, Galeno, l’anatomista Realdo Colombo e molti altri ancora. Quindi e’ un dato concreto che riguarda ogni donna. Tuttavia, le donne a riguardo conoscono ben poco, oppure hanno vergogna a parlarne.

E’ ormai cosa certa che all’interno della vagina, nella parte anteriore del collo dell’utero, ognuna di noi possieda una sua “prostata” che prende il nome di “ghiandole di Skene”. E’ formata da tante ghiandole dall’aspetto vagamente simile a quello di un corallo, che formano un tessuto spugnoso in grado di assorbire liquido che successivamente puo’ essere espulso all’esterno attraverso un condotto. La dimensione delle ghiandole di Skene e’ variabile e puo’ arrivare fino ai sei centimetri. Il condotto, anche se molto vicino a quello urinario, e’ una cosa a se stante e ha un suo orifizio, a volte due, a seconda dell’anatomia della donna.

Essendo purtroppo un argomento tabu’ e quasi sconosciuto, molto spesso l’eiaculazione femminile viene confusa con incontinenza urinaria, e questo provoca un notevole imbarazzo nella donna e talvolta un senso di disagio nel partner. Ma non e’ cosi’. Quando capita, non c'e' da preoccuparsi. Non si tratta di urina. Inoltre, questo liquido non ha niente a che vedere neppure con quello prodotto dalle ghiandole di Bartolini preposto alla lubrificazione della vagina, piu’ denso e vischioso, dal particolare odore che caratterizza il sesso femminile, e che in alcune donne puo’ anche essere prodotto in quantita’ considerevole. Le ghiandole di Skene producono, invece, un liquido che ha un odore tutto proprio e che e’ composto principalmente di acqua e zuccheri (glucosio e fruttosio), una piccolissima quantita' di urea e creatinina, e un antigene prostatico specifico. Non contiene ovviamente sperma e il suo colore puo’ variare dal bianco del latte alla trasparenza dell’acqua. Anche la quantita’ espulsa puo’ variare da poche gocce fino anche ad un litro!

Ci sono, in ogni caso, voci contrastanti riguardo alla possibilita’ che ogni donna possieda le sue ghiandole di Skene. Personalmente credo che ognuna di noi le abbia, come normalmente abbiamo un utero, una clitoride, un punto G, due seni, e tutto il resto. Quindi direi che sia normale possederle e un’eccezione non possederle. Tuttavia, qualora le si possieda, per arrivare ad eiaculare come avviene fra le donne Batoro, si deve imparare la tecnica e fare pratica. Lo squirting, a parte rari casi, non e’ qualcosa di automatico. E’ un atto volontario che puo’ essere deciso. Un atto che porta a conoscere il proprio corpo in modo molto approfondito e che cambia completamente la concezione che si ha del piacere e ovviamente le sensazioni che si provano con l’orgasmo.

C’e’ chi afferma che Ernst Gräfemberg, quando nel 1950 parlava del punto G, in realta’ si riferisse alle ghiandole di Skene. L'orgasmo vaginale, che si differenzia da quello clitorideo, sarebbe dunque attribuibile alla prostata femminile. Ma le ghiandole di Skene occupano un’area molto piu’ ampia di quella del punto G. Non siamo in presenza di qualcosa grande come una monetina, ma di centimetri e soprattutto se ne conosce perfettamente la collocazione. Quindi, punto G e ghiandole di Skene sono due cose completamente diverse, anche se collegate in quanto entrambe concorrono all’eiaculazione femminile durante l’orgasmo.

Insegnare qui la tecnica per arrivare a fare squirting, non e’ semplice e sarebbe persino ridicolo se mi ci provassi, esattamente come insegnare la masturbazione per corrispondenza. E’ una cosa che s’impara soltanto facendola, magari insieme a chi gia’ ne conosce la tecnica, cosi’ da farsi indicare esattamente come e dove toccare, premere, stimolare. Per donne omosessuali e’ piu’ facile trovare l'occasione per impararlo, ma anche in tal caso, prima di arrivare a espellere liquido, occorre tempo e pratica in quanto, come e’ risaputo, molte donne hanno difficolta’ persino ad individuare il proprio punto G.

Comunque, non ci puo’ essere squirting se non a seguito di un orgasmo vaginale. Per cui, essere in grado di fare squirting puo’ rendere notevolmente dal punto di vista economico qualora una donna desideri lavorare come professionista nell’ambito del porno, oppure in ogni altro campo in cui venga pagata per far sesso, poiche’ quando c’e’ lo squirting, non esiste possibilita’ di orgasmo simulato.

L’eiaculazione e’ accompagnata da un piacere molto intenso. Molto piu’ intenso di qualsiasi altro. E’ un orgasmo diverso da quello che se ne ricava dall’orgasmo clitorideo o vaginale. Sembra di non poter andare oltre a tanta intensita’ e non si vorrebbe mai che finisse. I momenti prima dell'emissione del liquido, provocano uno stimolo simile a quello di orinare, ma una volta arrivate al “punto di non ritorno” ci si accorge che non e’ pipi’ quella che sta per uscire: sia perche’ non esce dallo stesso orifizio, sia perche’ si ha la sensazione che il punto da cui ha origine e’ molto piu’ in profondita’. Descrivere questo "punto di non ritorno" e’ quasi impossibile, come descrivere l’orgasmo a chi non lo ha mai provato. Comunque, per dirla in modo semplice, e’ una condizione in cui si ha la capacita’ di mantenere lo stato di massima eccitazione e, in quel momento, ci si lascia andare arrendendosi proprio quando diventa incontenibile.

Chi non riesce a farlo, pero', si metta pure l’animo in pace senza sentirsi per questo incompleta nella propria femminilita’. Ogni donna vive la propria sessualita' diversamente e a suo modo appagante, e l’eiaculazione femminile, come ogni altra cosa che coinvolge la sfera del godimento, e' bene che sia vissuta da ognuna in modo totalmente personale. Sicuramente non tutte sentiranno la necessita’ di provare ad eiaculare, come non tutte sentiranno il bisogno di provare un orgasmo vaginale oppure di farsi penetrare analmente. Pero’, credo sia stato giusto parlarne, affrontando l’argomento tralasciando i tabu’, cosicche’ ciascuna possa scegliere, provare e sperimentare come meglio crede. Siamo tutte differenti ed e’ giusto che ogni donna scelga la sua strada, ma e’ anche giusto che, prima di farlo, abbia tutte le informazioni utili per poter scegliere. Perche’ posso assicurarvi di una cosa: non esiste un solo modo per godere, ma diversi modi, e che neanche chi ne ha provati di ogni tipo li conosce tutti fino in fondo.

39 commenti :

Dea ha detto...

mi è successo una sola volta ed ero da sola.. ed è come descrivi tu... mi sono stupita di cosa stessi provando.
baci Klàra.

Anonimo ha detto...

La mia ragazza o perde bicchieri e però non emette gemiti di piacere o geme (anche tre quattro volte) e resta poco bagnata, mah...

lello

carlos ha detto...

Mi sembra molto ragionevole la tua esposizione, in particolare la frase conclusiva. Affrontammo un'altra volta questo argomento, quando ero più "agnostico" a riguardo. Con ogni probabilità le cose stanno proprio come dici, potrà anche esserci qualche infinitesimale eccezione, ma credo che per ogni donna il corredo fisiologico sia identico, compresi i punti da te toccati. La differenza la fa, come dici, la volontà (o la cultura) di conoscersi anche in questi più intimi e reconditi aspetti. E magari il livello di libertà e disinibizione sessuale che ci si concede di raggiungere.

Ti accennavo, nell'ultimo commento al tuo precedente post, della mia personale (in)esperienza. Se ora sono passato da agnostico a timido credente, parrà strano, ma forse è pure grazie a te. Perché ho potuto verificare il singolare fenomeno a breve distanza di tempo. E se precedentemente non me ne era chiara la ragione, ora credo lo sia di più.

L'inesperienza o ignoranza a riguardo, credo che sia, per i motivi da te addotti, se non totale, quasi. Forse anche perché per molta gente certi argomenti sono sporchi, esecrabile pornografia. E non invece conoscenza del proprio corpo, della propria sessualità, del proprio piacere.

Quanto sia vasta l'ignoranza sull'argomento te lo dice anche la piccola esperienza personale che ti ho portato. Per lei infatti quella era semplicemente... qualche goccia di pipì. Senza provare l'orgasmo. Ma io ora sospetto fortemente che il punto su cui in quei momenti premevo incessantemente (lei era sopra di me) era proprio quello del dottor Grafemberg, o giù di lì. E quel liquido fosse proprio il succo che ne scaturisce. Non pipì. I caratteri di quello strano liquido spruzzato così all'improvviso sui miei lombi e le mie cosce era diverso. Diverso anche dal quello della normale lubrificazione. Difficile definirlo, sicuramente è molto diverso da quelle robe allucinanti che si vedono nei video porno relativi all'argomento, che mi sembrano completamente farlocchi. Non so, intanto la sensazione di immediatezza dell'avvenimento, come fosse qualcosa trattenuta da troppo tempo. Poi la modalità, ho difficoltà a definirla, se non con una brutta immagine: quella del piccolo innaffiatoio che si usa stirando, dove gli spruzzi sono sottilissimi e si vaporizzano non appena si posano. Ciò che non mi torna è l'assenza di orgasmo, anche se l'intensità era all'apice. Per cui forse può anche verificarsi in assenza di orgasmo? Chiedo, eh...

E poi c'è naturalmente la mia di (in)esperienza, sarà che comunque è una cosa piuttosto nuova, almeno mediaticamente... Non ricordo ne parlasse il Tromba, o il Montatore, o finanche Le Ore, sui quali ho affinato la mia educazione sessuale in età adolescenziale. E pure le mie passate compagne di piaceri sensuali mi pare ne fossero all'oscuro.

Argomento fecondo, ma temo di essermi dilungato troppo e allora mi fermo qua.

Kamala ha detto...

nei privè la maggior parte dei maschi ti stimola per farti squirtare, e uno con me c'è pure riuscito. Ma parliamo di un ambiente non convenzionale. Mio marito è stato con una donna che squirtava solo, abbondantemente e più volte durante il rapporto.
Credo che tutte noi femmine possiamo farlo ma molto dipende anche dalle nostre inibizioni, da quello che la nostra testolina ci trasmette.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Dea: mi è successo una sola volta ed ero da sola.. ed è come descrivi tu

@ Lello: La mia ragazza o perde bicchieri

@ Carlos: ho potuto verificare il singolare fenomeno a breve distanza di tempo

@ Kamala: la maggior parte dei maschi ti stimola per farti squirtare, e uno con me c'è pure riuscito

Bene, allora sembra che questo "strano fenomeno" non sia poi cosi' strano e inusuale. Con modalita' diverse, pare che accada. A qualcuna raramente, a qualcuna inconsapevolmente, a qualcuna (e qui mi ci metto io) volutamente.
Come ho detto, non e' qualcosa di "automatico", cioe' che avviene semplicemente come l'orgasmo titillandosi la clitoride, ma per ottenere l'emissione di liquido occorre che si verifichino tre condizioni:
- la presenza non atrofica delle ghiandole di Skene;
- una sapiente stimolazione del punto G;
- avere un certo controllo dei muscoli pelvici.
Questa terza condizione la si ottiene con la pratica e con specifici esercizi (non esiste solo la palestra per i glutei o gli addominali). L'utilizzo controllato dei muscoli pelvici, oltre a far godere di piu' durante il rapporto oppure la masturbazione, crea sensazioni di piacere molto intense anche nel partner durante la penetrazione, che "sente" qualcosa di diverso e di molto piacevole. Questa e' una delle prime cose che una "geisha moderna" dovrebbe imparare se la sua intenzione e' quella di non essere una "banale scopatrice", ma una vera e propria fuoriclasse del sesso. Sia che lo faccia per piacere personale, sia che lo faccia per mestiere.
Come affermavo nel post "Diventare escort", infatti,

http://tinyurl.com/dx35vsu

non e' sufficiente avere le dita per saper suonare il pianoforte. Occorre soprattutto talento ed esercizio. Altrimenti lo si strimpella e basta.
Stessa cosa e' per il sesso, ed e' cio' che molti/e non riescono proprio a capire. O non vogliono capire.
In ogni caso, non per tutte lo squirting, quando avviene, avviene nello stesso modo. C'e' chi in quel momento ha un orgasmo molto intenso (e' il mio caso) e chi a quanto pare, invece, ne ha uno blando (sinceramente le amiche con le quali ho condiviso l'esperienza hanno tutte goduto come mai prima). C'e' poi chi emette molto liquido e chi ne espelle poco. Questo dipende ovviamente dalla grandezza delle ghiandole di Skene. Insomma, le variabili sono tante e ci sarebbero da considerare molti fattori. Non per ultimo, come dice Carlos, la mancanza di blocchi inibitori e la grande curiosita' di provare qualcosa senza aver timore.
Una cosa certa e' che, contrariamente a quello che si puo' pensare, moltissimi uomini non sono affatto disturbati da questa emissione di liquido, ma che, anzi la possibilita' per una donna di poter eiaculare rappresenta per loro un elemento di eccitazione in piu' e talvolta di specialita' molto ricercata. Questo rende lo squirting molto proficuo per le donne che dal sesso traggono il loro guadagno.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: Poi la modalità, ho difficoltà a definirla, se non con una brutta immagine: quella del piccolo innaffiatoio che si usa stirando, dove gli spruzzi sono sottilissimi e si vaporizzano non appena si posano. Ciò che non mi torna è l'assenza di orgasmo, anche se l'intensità era all'apice. Per cui forse può anche verificarsi in assenza di orgasmo? Chiedo, eh...

Allora... a questo punto credo che sia chiaro anche a te che, come lo sperma non e' uguale in tutti gli uomini, cosi' non lo e' nelle donne il liquido prodotto dalle ghiandole di Skene. Quindi la sua consistenza e il suo colore (come ovviamente l'odore e il sapore) possono variare anche di molto. Ti assicuro pero' che anche se non e' velenoso, per stirare, francamente, userei altra roba. :-)
Per quanto riguarda quella che tu chiami "assenza di orgasmo" tieni conto che probabilmente la ragazza in quel momento era molto imbarazzata (forse non capiva cosa le stava accadendo) e questo puo' averle bloccato il piacere, o comunque il pensiero di "disgustarti" puo' averla in qualche modo indotta a non abbandonarsi del tutto. Questo puo' accadere anche con l'orgasmo clitorideo, che in situazioni di particolare disagio puo' essere "contenuto" come intensita' (non so se accada la stessa cosa anche agli uomini). Dal canto mio, ti posso assicurare che l'eiaculazione senzao rgasmo non puo' avvenire. A meno che non sia davvero pipi'... :-)
Comunque, in alcune donne puo' essere copiosa anche l'emissione di liquido lubrificante (molto, molto copiosa), e cio' puo' essere confuso per squirting quando non lo e'.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Dea: mi sono stupita di cosa stessi provando.
baci Klàra


Pero' sarei curiosa di sapere se vorresti riprovarlo, oppure se per te e' del tutto ininfluente.
OT: ma per quale ragione state chiudendo tutte i blog?


@ Lello: perde bicchieri e però non emette gemiti di piacere o geme (anche tre quattro volte) e resta poco bagnata, mah...

Appunto. E tu che spiegazione ti dai?
(scusa se mi scappa da ridere a leggere la frase "anche tre o quattro") :-)))


@ Kamala: Credo che tutte noi femmine possiamo farlo ma molto dipende anche dalle nostre inibizioni, da quello che la nostra testolina ci trasmette.

Scusami se ho attribuito questa tua frase a Carlos nel commento precedente. In realta' questo riferimento alle inibizioni l'avevi fatto tu. Ed e' vero. Molto dipende da quello. Ci sono donne (e tu lo saprai senz'altro) che per le inibizioni e i blocchi che hanno, mai sono arrivate all'orgasmo con un uomo. Per cui, non c'e' da stupirsi che qualcosa di cosi' "elaborato" come lo squirting sia fuori dalle loro prospettive.
Parlando di inibizioni sessuali, la lista sarebbe comunque lunghissima. C'e' proprio una generalizzata "diseducazione" di base che parte dalla famiglia e prosegue poi in ogni aspetto della societa'.
Vogliamo parlare di sesso orale? Quante rifiutano di farlo, e anche se lo fanno hanno comunque delle riserve? Oppure di sesso anale? Oppure lo scambio dei partner? Oppure rapporti con piu' persone?
L'idea inculcata che la femmina debba essere sempre "complementare al maschio" (e quindi non svincolata mai da lui), ha creato un sacco di "abitudini morali" inibitorie: la monogamia (soprattutto femminile) e il rifiuto di ogni pratica sessuale non finalizzata alla procreazione.

Kamala ha detto...

i muscoli pelvici sono importantissimi......sia per una buona e appagante sessualità che per mantenere sani i nostri organi, l'utero bello alzato ecc.....
Concordo su tutto....

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Kamala: Concordo su tutto...

Essere "concordata" su tutto, fa piacere.
Negli esperimenti scientifici, ad esempio, quando i risultati di piu' ricercatori concordano, significa che la strada intrapresa e' quella giusta. :-)

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

quando scrivi articoli come questo, mi mordo le dita dalla rabbia di non essere donna.

Ciao Davide

corckscrew ha detto...

@...Anche la quantita’ espulsa puo’ variare da poche gocce fino anche ad un litro!

Mi affaccio con l'ombrello :D in questo interessantissimo post e dico poco per lasciar spazio alle femminuccie di studiare per bene e ai maschietti di studiare anch'essi per esigere finalmente orgasmi femminili "Evidence Based". ;)

carlos ha detto...

Klàra: "Ti assicuro pero' che anche se non e' velenoso, per stirare, francamente, userei altra roba."

Mi è venuto in mente: nebulizzatore. Ecco, quello era l'effetto, come un violento e improvviso spruzzo emesso da un nebulizzatore. Non ho potuto constatarne il colore, ché si era in penombra. La consistenza era diversa dalle più note e comuni secrezioni e deiezioni. Vellutata, quasi impalpabile, e soprattutto non lubrificante, senza un forte e pregnante odore che invece hanno quelle.

Klàra: "...la ragazza in quel momento era molto imbarazzata..."

Macché, tutt'altro. :))
E' una persona piuttosto disinibita dal punto di vista sessuale, e schietta senza particolari remore, anzi piuttosto "pretenziosa" e per niente schizzinosa: cioè, se ne fosse stata consapevole credo me lo avrebbe detto tranquillamente.
Insomma, non so bene cosa pensare a questo punto, immagino che quando una donna ha un orgasmo se ne accorga pure. :)

A questo punto posso pensare che fossimo nella fase immediatamente preliminare all'orgasmo, che poi non è arrivato.

Oppure torniamo al punto di prima: la fisiologia è identica, ma poi ogni donna reagisce in maniera differente a seconda del suo "vissuto" (esperienze, ambiente culturale di riferimento, inibizioni ecc.).

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: mi mordo le dita dalla rabbia di non essere donna.

No, Davide. Mordi qualcos'altro. Le dita per una donna sono importanti. :-)


@ Corckscrew: per esigere finalmente orgasmi femminili "Evidence Based".

E' il dilemma di ogni maschio. Da sempre. Sapere se la donna ha goduto e quindi se e' sttato in grado di essere "maschio". Perche' questa la misura della sua "mascolinita'": far godere la donna.
Mentre la donna lo sa sempre quando un uomo ha goduto.
Beh, in tal caso, lo squirting parifica la situazione fra uomo e donna.


@ Carlos: A questo punto posso pensare che fossimo nella fase immediatamente preliminare all'orgasmo, che poi non è arrivato.

Enno'... non si fa cosi'. Scusa ma... la spada non canta piu' come una volta??? :-)

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara.

OT. Ho una curiosità che non c'entra niente con l'articolo. So che non sono affari miei, ma mi chiedo se hai litigato con Tafanus, perchè è tanto tempo che non commenti più sul suo blog?

Ciao Davide

carlos ha detto...

Klàra: "Enno'... non si fa cosi'. Scusa ma... la spada non canta piu' come una volta???"

Ohi Klàra, a volte hai la virtù di farmi davvero ridere. E' questo è molto simpatico. :))

Come faccio a spiegare... Non credo dipenda dall'implacabile scorrere del tempo, ma dalla propensione. Più in generale riesco a dirti che con tutte le "fidanzate istituzionali" zero orgasmi vaginali, mai una volta. E anche quello più esterno solo con stimolazione digitale (e magari capriole e salti mortali di contorno).
Con le "amiche" tutto l'opposto, orgasmi di ogni tipo, a gogò.
Ora, visto che l'impegno che ci metto io è più o meno lo stesso, mi sono naturalmente chiesto il perché. E mi sono sempre dato una risposta apparentemente scontata e, ora, credo, parzialmente sbagliata. Cioè che ogni donna è diversa, ognuna reagisce, gode a modo suo, se gli va, se riesce.
La risposta che mi viene in mente ora è un'altra e non mi piace molto: magari c'entra qualcosa la fiducia.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: è tanto tempo che non commenti più sul suo blog

Si vede che non ho piu' molto da dire. :-)


@ Carlos: hai la virtù di farmi davvero ridere. E' questo è molto simpatico

Uno dei motivi per cui mi pagavano cio' che chiedevo, per fare da accompagnatrice, era appunto la mia ben nota propensione alle battute. :-)
Ne facevo spesso e la gente rideva.
Avere un bel visino o un bel didietro non e' tutto. Il "fisico" conta fino ad un certo punto se non e' accompagnato anche dallo "spirito". :-)

magari c'entra qualcosa la fiducia

Non capisco cosa c'entri la fiducia. Se mai c'entra piu' la forma della "spada".
Su questo punto mi piacerebbe farci un post. Molte donne non parlano molto della forma del pene maschile. Tralasciano di valutarne le peculiarita' (ciascun uomo e' diverso), e spesso credono - come gli uomini - che sia soprattutto una questione di dimensioni. Invece, la "forma", c'entra molto. Ogni donna ha una sua "corrispondenza" preferita per una determinata forma, e gli uomini non sanno che, "averlo grosso" non basta se la forma non e' quella giusta per quella specifica donna.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara;

"Ogni donna ha una sua "corrispondenza" preferita per una determinata forma".

Domanda ovvia: qual è la tua "forma" preferità????????

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

qual è la tua "forma" preferità?

Mi sono spiegata male, Davide. Volevo dire "gradimento" ed ovviamente non riguarda una sola forma, ma "alcune" che piu' sono corrispondenti al gusto estetico e non solo al gusto estetico.
Stessa cosa avviene per gli uomini per il seno femminile o, per alcuni particolarmente attenti che sanno riconoscere i dettagli, per la vulva.
Conoscere la "mia" forma preferita, sia esteticamente che per farci sesso, e' un'informazione troppo preziosa e personale per essere divulgata qui e se lo dicessi qualcuno - che non rientra in quella categoria - potrebbe anche sentirsi offeso. Pero' ho promesso di farci un post a riguardo. :-)

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"e se lo dicessi qualcuno - che non rientra in quella categoria -potrebbe anche sentirsi offeso. Pero' ho promesso di farci un post a riguardo. :-)"

Apprezzo la tua sensibilità: non è bello sentirsi dire di non avere le "le forme" giuste.

Ciao Davide

carlos ha detto...

Azz, questa virata "formalista" non me l'aspettavo davvero. Però no, non mi convice molto. Poi magari finirò per darti ragione, però proprio non mi convince, perlomeno per quanto riguarda me. Non perché io sia Mr. Fantastic, l'uomo elastico, e dunque adatto a ogni bisogna, piuttosto mi fa specie la netta suddivisione in categorie: le amiche/amanti "vaginali", le fidanzate "clitoridee" e solo con stimolazione manuale. E' questo che non mi torna, la coincidenza mi pare vistosa, anche se non stiamo parlando di grandi numeri (almeno quanto a fidanzate).

Secondo me tu propendi vistosamente per la tipologia scimmitarra, ed essendo io più sul versante katana, un pochino mi dispiace. Ecco l'ho detta, lo so, ora mi toccherà il versante scudiscio semmai. Ohi, ohi.

:)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: Secondo me tu propendi vistosamente per la tipologia scimmitarra

Avendo origini orientali, magari qualcosa di ancestrale mi fa propendere per tali forme?
Chissa'.
Comunque, come ho detto, ognuna ha una propria preferenza, sia perche' "anatomicamente" piu' conforme ad essa, sia per un mero fatto estetico.
Non si puo' negare che certi membri maschili siano proprio belli dal punto di vista estetico, indipendentemente da chi ci sta "attaccato". Come e' vero che alcuni siano orribili, addirittura disgustosi, nonostante il suo possessore sia esteriormente un bel ragazzo.
Ho sempre fatto combaciare il fallo al seno femminile, o al sedere. Perche' come il seno e il sedere il fallo ha una "sua forma" ben definita, e non soltanto un "aspetto" come puo' invece avere la vulva.
E' dunque qualcosa su cui ci si puo' sbizzarrire. Sia nella pittura, sia nella scultura, sia nella descrizione.
Si' lo so che questi sono solo discorsi "del cazzo", ma per un'esteta come me, attenta ai dettagli fini e non al "grossolano", e' impossibile non andare a guardare con attenzione e con sguardo "critico" cio' in cui l'uomo molte volte identifica se stesso.
Sto preparando un post su questo argomento, e magari sara' interessante conoscere il parere anche delle altre ragazze che leggono il blog. Pero' posso rispondere subito alla domanda che ti affligge: dalle foto che hai mostrato, quella katana non mi attrae particolarmente. Ovviamente parlo esclusivamente dal punto di vista estetico.

carlos ha detto...

Klàra, ma porca miseria, ora sono ancora più afflitto. :((

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: ma porca miseria, ora sono ancora più afflitto

E perche'?
Eri alla ricerca di una risposta, non ri "una risposta che non ti affliggesse".
D'altrone anche il mio seno non e' un capolavoro, ma c'e' a chi piace e pur sapendo che esistono seni invidiabili, perfetti, che darei (metaforicamente) l'anima per avere, non mi affliggo per nulla.
E poi, io ho gusti molto particolari e selettivi. Magari mi piace quello che normalmente non rispecchia proprio il gusto estetico comune. :-)
Sai cosa? Ogni tanto e' divertente mettere giocosamente e senza cattiveria "in crisi" qualcuno per la forma del suo cazzo. Anche perche' l'uomo, come ho detto, vi si identifica molto e attribuisce ad esso la propria "mascolinita'". Sono certa che immediatamente, e senza troppi discorsi, chiunque si renda conto di cosa significhi la parola "oggettivizzazione", a cui le donne per secoli sono sottoposte. Qualcosa quanto meno assai attuale nella societa' in cui viviamo. :-)

carlos ha detto...

Mi piace la tua serietà, ma ovviamente scherzavo, non mi affliggo per nulla, anzi godo dello scudiscio come un matto. Mi fa piacere che sei sempre pronta, dev'essere cosa, un riflesso condizionato?.

Per il resto, de gustibus...
E se davvero fosse così come tu dici avrei potuto anche replicare con una battuta sui piedozzi, non credi?

:)

Kameo ha detto...

"[...] ognuna ha una propria preferenza, sia perche' "anatomicamente" piu' conforme ad essa, sia per un mero fatto estetico"

Anche se è vero che la vagina si può adattare a molte forme, come già sosteneva Denis Diderot ne "I gioielli indiscreti", esiste una sola forma per l'incastro perfetto e non tutte sono fortunate a incontrare il loro.
Si può anche passare una vita a cercarlo (provando e riprovando) e non trovarlo mai :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: se davvero fosse così come tu dici avrei potuto anche replicare con una battuta sui piedozzi, non credi?

Se davvero fosse come dico io cosa?
Ho detto una serie di cose. Alcune sicuramente scemenze. Ma sul fatto che qualcosa che ci piace tanto ci crei anche una certa eccitazione sessuale, non credo vi siano dubbi.
Se permetti, se vedo un bel mambro in un uomo (bello non significa grosso, ma significa proprio "bello"), posso anche farci delle fantasie, e tali fantasie possono farmi apprezzare di piu' l'eventuale atto sessuale con lui, non credi? Penso che la stessa cosa accada per te se vedi un bel seno o un bel culo in una donna.


@ Kameo: Si può anche passare una vita a cercarlo (provando e riprovando) e non trovarlo mai

Ecco, con poche, semplici, parole mi hai spiegato con chiarezza il problena che ho.
Pero' non credere che la "ricerca" non sia a suo modo divertente. :-)

carlos ha detto...

Klàra: "Se davvero fosse come dico io cosa?"

Ancora Klàra: "Ogni tanto e' divertente mettere giocosamente e senza cattiveria "in crisi" qualcuno per la forma del suo cazzo."

Giocosa tu, giocosi tutti.

Parlo in generale, i maschi sono un po' suscettibili sull'argomento, se poi di conseguenza si suscettibilizza anche l'argomento, si gode poco tutti.

Che poi, del resto, hai tutte le ragioni del mondo. Come detto, de gustibus unum! :))

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: i maschi sono un po' suscettibili sull'argomento

Ah, lo so bene. Ma che dovrebbe fare una donna se le si chiede qualcosa riguardo alle sue preferenze estetiche in fatto di membro maschile? Tacere? Evitare l'argomento con abili manovre di sottintesi?
Perche' forse molti non si rendono conto che anche un membro, come un paio di gambe femminili, oppure dei piedi, puo' essere bello, ben fatto, proporzionato, armonioso oppure no. E non e' indecente parlarne, o esaminarlo dal punto di vista estetico.
E' che molte donne credono che certi discorsi le facciano passare per troie (e forse in Italia hanno pure raghione) e gli uomini credono che "avercelo" basti e avanzi, e che non si debba discutere perche' il fallo, per loro, e' quasi un totem, ma chi di pistolini ne ha visti un bel po' (sia per esigenze professionali che per puro sollazzo personale), ha saputo costruirsi anche una propria "preferenza estetica" che poi va di pari passo con l'altro tipo di "preferenza".
Ad esempio, in Italia e' qualcosa di non molto comune, ma io trovo il pene circonciso molto piu' "interessante" e "piacevole", anche come aspetto e funzionalita', oltre che dal punto di vista igienico.
Magari un uomo potrebbe avere un simile tipo di preferenza per il sesso femminile (che so, grandi labbra piu' o meno carnose, piccole labbra visibili o nascoste. Insomma, anche le donne offrono spunti "estetici" che riguardano la loro vulva, e non per questo devono sentirsi offese se qualcuno la preferisce diversa da come ce l'hanno.
Il gradimento estetico per un organo sessuale preso a se' stante e' una cosa. Il gradimento per la persona, un'altra.

carlos ha detto...

Klàra: ma sì, ognuno ha le proprie preferenze, questione di gusto come già detto, tu hai le tue, io le mie, ognuno le sue. Però personalmente trovo di dubbio gusto, e deleteri, gli apprezzamenti di questo genere. Ovviamente si parla in generale, vista la natura palesemente ironica del paragone tra scimitarra e katana, indottami da te in precedenza:
Klàra: "Se mai c'entra piu' la forma della "spada".
Su questo punto mi piacerebbe farci un post."

:)

Anonimo ha detto...

HAMLET by WILLIAM SHAKESPEARE

TO PEE OR NOT TO PEE

Since the physical act of female urination is so similar to female ejaculation many women have found erotic enjoyment in urinating during sex, solo and with a partner. Women seeking to learn to ejaculate may find themselves squirting liquid from their bladder rather ejaculating fluid from their prostate. This is because both urination and ejaculation require a woman to be able to surrender control and relax during orgasm. If you keep your bladder sphincter closed and tighten your pelvic muscles you cannot release liquid from your bladder or ejaculate. Women seeking to ejaculate are advised to push out when the urge to urinate or ejaculate comes over them at the point of orgasm. Doing this gives your body permission to ejaculate, but it also gives your body permission to release fluid from your bladder. You have no control over which occurs. You will just be aware of the intense physical sensations that occur. The sensations of both may be pleasant and indistinguishable. Hence learning to release liquid from your bladder at the point of orgasm may help a woman learn to ejaculate.
Learning to release liquid from your bladder at the point of orgasm is likely to be easier when alone than when a partner is present. You will probably find it easier to relax, and you wont be as concerned about the resulting wetness. Doing this in the bathtub has some advantages. First you do not have to worry about the wetness, second soaking in warm water will help relax you, and third cleanup is a snap. Drink a couple glasses of water a short while before starting; allow your bladder to fill. It does not need to feel full, but you do not want it to be empty either. Lie back in the tub, or lay on several towels on your bed. Start to masturbate. Caress your clitoris. Slipping your fingers or a dildo into your vagina may feel nice. You do not need to necessarily move them back and forth inside your vagina only provide a feeling of pressure inside your vagina. Allow the sexual buildup to occur slowly. Practice tightening and relaxing your pelvic muscles, commonly called Kegel exercises.
Think about the act of urinating, of letting go. Allowing your bladder to fill will result in you feeling the need to urinate. The closer you are to the point of orgasm the stronger the urge to empty your bladder is likely to become. Hold back on your orgasm until you feel you cannot hold the contents of your bladder a second longer. At the point of orgasm press out and relax your pelvic muscles, welcome the feeling of the liquid escaping from your bladder. The stronger the force behind the liquid, the greater the sensations are likely to be. So push and try to squirt liquid from your bladder. It takes practice to be able to let go spontaneously, since you have been conditioned to maintain strict control over your urination habits.

Anonimo ha detto...

Chiara, vorrei solo chiederti se, quando ti fai tu le seghe (le fai, le fai...l'ho letto sul post "Masturbarsi fa malissimo"), riesci a spruzzare sul muro.
Ciao.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

quando ti fai tu le seghe

Scusa, ma credo che tu abbia sbagliato blog. :)

Anonimo ha detto...

Chiara, sono ancora l'anonimo del 19 febbraio. Allora, mi spiegherò meglio: quando ti fai i tuoi DITALINI (visto che non ti piaceva il termine "seghe")spruzzi anche tu sul muro come quelle Batoro africane o no? Tutto qui. Ciao.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Tutto qui?
Tutto qui una cippa!
Queste sono info riservate.
Secondo te, arriva un anonimo, e mi metto qui a rivelare cosine con le quali, invece, le seghe te le fai tu?
Ma neanche per sogno!
Per queste cose, si paga. :)

PS: non insistere. Grazie. :)

Anonimo ha detto...

Ciao Chiara di Notte , sono un ragazzo anche sè ho 42 anni , sono sposato ed ho anche una figlia piccola , ho letto questo tuo articolo in quanto spieghi veramente molto bene questa sorte di eiaculazione , questo "squirting" , grazie a questo tuo articolo ho potuto " imparare " ancora di come il vostro mondo femminile ...sia molto bello ...e non finisce mai di stupirci noi uomini ...noi che siamo molto attratti ..dalla vs. femminilità , sensibilità ...e molto dalla vs. sessualità ...delle vs. fantasie , tutte sia esse dalla seduzione fino poi ovviamente ad il vero rapporto ...che dovrebbe essere una cosa " condivisa " tra uomo e donna ..ovvero di raggiungere assieme ...un orgasmo in due ...che poi diventa e si trasforma in un tutt'uno ...Mi piacerebbe che anche mia moglie , pensasse e scrivesse come mè ...ma questo mi è stato riferito ..da una terza persona ...femminile e piu' giovane di mè ...che si chiama egoismo , ossia quello che noi piacerebbe che un altra persona ..facesse tutto quello che piace a noi ..., mentre non è affatto egosimo quello che ci piace fare noi ...che si tratti di fare uno sport , un attività ...ricreativa , che piu' ci piace ...ovvero quella cosa che ...è un " sano ego-ismo " ..A mè piace molto...il nuoto , l' Acqua per mè ..è un elemento che ho riscoperto ..da non molto ..un bene-essere psico-fisico stupendo ...pensa che una volta ..mentre nuotavo ...ero talmente rilassato ...o vuoi appunto che io sia stato ..per un diciamo ...periodo ..molto positivo ..in cui tutto " cambiava " ..dentro di mè ..e si rifletteva anche " fuori di mè " ...e che veramente non stò scherzando ...mi ha fatto piu' di una volta ...un calore ...agli arti inferiori ...una sensazione di caldo ...ancora una volta mentre stavo ..appunto con questa terza persona ..che è la mia psicoterapeuta ...si perchè ho avuto un momento in cui la mia vita era come si fosse veramente interrotta ...come in un film ..della nostra vita ..ti fermi ...ti volti guardi indietro ..ti giri ..è stato per mè ..una cosa stupenda ..è come aver sognato per un anno intero ..ad " occhi aperti " ...e che quindi ...per mè è stato motivo di orgasmo ...in quanto in quel periodo ero molto " innamorato , infatuato " ..ed ho scoperto che questo mio disturbo ...bè ha un nome ..si chiama disturbo di personalità ...ma nessuno mè lo ha detto ...si disturbo della " donna immaginaria " un piacevole disturbo ..che procura ..emozioni forti in noi uomini e ti posso assicurare ...che credo appunto di aver " sperimentato " piu' volte un orgasmo ..." mentale " ...o come avete voi ..che potete ..talvolta avere dei colpi di calore in viso o nel resto del corpo ..in qualsiasi parte del vs. corpo ...quando siete...predisposte .., siete eccitate ..avete insomma desiderio ..proprio come l'ho avuto io . Finisco e concludo questo mio monologo ...ti ringrazio per ..l'ipotetica lettura di questo mio commento e ti ringrazio ..per questa tuo blog ...molto bello e ben raffinato ..con foto molto belle ..erotiche ecc ed anche ...della descrizione molto approfondita , sensuale , che dai di questa ...nuova fantasia ..come la posso chiamare io ..o tè ..che avete ..e mi piace molto che questo liquido ..(emozione ) sia anche talvolta ...chiaro , acqua ed tutte le cose piu' naturali che voi ..siete in grado di ...emanare ..proprio e concludo ...come le nostre " lacrime " che scendono dagli occhi ...ovvero sono le nostre emozioni piu' vere , trasparenti , significative , che ..passano dallo stato immaginario dentro il nostro corpo ..ed avviene ...la trasmutazione in qualcosa di reale ..tangibile ..in una cosa chiamata liquido lacrimale ...o squirting o chiamalo come ..vuoi ..insomma in acqua ...in un qualcosa che noi ..siamo fatti per l'80% ...di acqua ...Come ti ho trovato per caso ..ti lascio per caso ...Buonaa continuazione ...buon blog...ciaoo <3 <3 <3 ;)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

My dear "anonimo", mi fa piacere che tu sia capitato qui "per caso". Ho letto il tuo lungo commento (fino a circa la meta', poi mi sono persa), ed ho intuito un po' le ansie che ti affliggono. Il mio consiglio e' di non interrompere la terapia. :)

mor gri ha detto...

gentile Sig.ra Chiara. sono a raccomandarle di rendere più visibile (o facilmente incontrabile)il suo Blog. io lo ho trovato per caso cercando la ricetta del gulash e sono rimasto piacevolmente stupito della molteplicità degli argomenti trattati inclusi quelli inerenti la sessualità che di solito sono affrontati in maniera superficiale e condizionata da tabù e pregiudizi. Credo che in questo campo il Suo Blog sia utile specialmente per noi uomini che sulla sessualità femminile abbiamo in genere una cultura formata dalle chiacchiere da bar (mai veritiere)o dalla lettura di riviste che pretendono di avere al loro interno articoli informativi ma sono più dettati dalla esigenza di fare senzazionalismo e vendere copie che dal fine informativo (e non mi riferisco solo alle riviste porno). Trovo molto interessanti la maggior parte dei contenuti ( anche se non sempre condivido i punti di vista) sempre esposti con garbo e semplicità anche se in maniera direi quasi scientifica. Pertanto le vorrei consigliare , se possibile,di inserire all'interno del Blog anche materiale più "da richiamo" anche se meno interessante (come si fà nei supermercati con i prodotti civetta)per attirare l'attenzione dei tanti utenti de web come me disattenti e pigri.Non credo che da ciò trarrebe alcun beneficio se non la consapevolezza di contribuire ulteriormente a creare interesse e dialogo su argomenti sempre importanti e poco e male trattati sui media. Saluti da un cinquantaquattrenne analfabeta informatico Moreno
p.s. Continui ad esistere perche.....

Pinocchio ha detto...

Mi piace questo discorrere leggero di umori, carne e sensazioni. Con mia moglie ho provato credo anche questa eiaculazione femminile, che non avviene sempre, ma quando arriva e' come la pioggia mentre c'è il sole! Non sono mai stato con altre donne (stentate a crederlo, ma è così) ma immagino possa essere un fatto più comune di quanto si pensi.
Chiara ti saluto e auguro di mantenere questa tua vena lieve e lucida di intelligenza umana.
Pinocchio

Anonimo ha detto...

Ci sono donne semplicemente incapaci e donne semplicemente capaci nel senso della capacità oggettiva di provare certe sensazioni....tante parole ed elucubrazioni mentali per definire altrettanto semplicemente la "diversità" di ogni singola donna.
saluti

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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