lunedì 11 giugno 2012

49
comments
Footjob

Devo dire che l’ho sempre adorato. Beh, non proprio sempre. Quando ancora non sapevo cosa fosse, ovviamente no. Tutto e’ iniziato quando l’ho visto e toccato per la prima volta. E quando e’ accaduto, non ero piu’ una bambina. Anzi, si puo’ dire che fossi ormai quasi una donna. Quindi non sono una che in questo genere di cose puo’ definirsi precoce. Ma in seguito ho saputo rifarmi alla svelta del tempo perduto, ed e’ da allora che spesso mi capita di sentirmelo in testa, come un pensiero delizioso e costante.

In effetti, non oso immaginare altro che sia piu’ stimolante e che riesca ad accendere maggiormente le mie fantasie. Parlo di quello che gli uomini, certi uomini, soprattutto, hanno fra le gambe. Non amo il lessico volgare, quindi non aspettatevi che lo nomini, ma credo che la mia, nei suoi confronti, sia una specie di devozione. Una passione resa ancor piu’ intensa dal giorno che ho perso la verginita’, ma anche dopo, e che mi ha reso cio’ che ho fatto meno pesante e fastidioso di quanto accada in realta’ a chi, invece, lo gradisce poco o per nulla.

Tuttavia, ricordo che all’inizio non avevo alcuna intenzione di prenderlo dentro. So che detto da me ai piu’ puo’ apparire come un controsenso, ma c’e’ stato un periodo abbastanza lungo in cui la mia eccitazione sessuale trovava sfogo in orgasmi completamente al di fuori dagli schemi consueti.

Ricordo che quando frequentavo il Ginnasio, nella mia cameretta in affitto mi mettevo nuda col ragazzo che di volta in volta rimorchiavo, e glielo accarezzavo per eccitarlo, cosi’ da fargli raggiungere il massimo dell'erezione. Poi, iniziavo tutta una serie di giochetti: glielo afferravo e me lo passavo sui capezzoli, sfiorandoli con la punta fino quando diventavano duri e turgidi. Quindi, mi mettevo gattoni sul letto e lo pregavo di guardarmi e masturbarsi.

Anch'io mi masturbavo, osservandolo mentre se lo toccava, e mi bagnavo tutta. Forse sara’ stato perche’ quelle erano le mie prime esperienze, non so, pero’ mi ricordo che piaceri cosi’ frizzanti ed intensi, negli anni a venire, solo partner con una certa esperienza, oltre ad un’ottima dotazione, hanno saputo donarmi.

In ogni caso, volevo che il ragazzo mi guardasse da vicino, molto da vicino, e fremevo quando mi allargava il sedere con le mani per esporre quegli orifizi ancora inviolati. E dopo un po', lo facevo stendere pancia su, mi mettevo cavalcioni su di lui e mi strusciavo sul suo corpo, poi gli mettevo il sesso sulla faccia cosicche’ potesse odorarmelo e leccarmelo.

Non potete neppure immaginare come gli impiastricciavo il viso coi miei umori, e quando iniziavo a sentirlo vibrare e ansimare, mi inginocchiavo di fronte a lui, invitandolo a fare altrettanto. Ci mettevamo cosi’ l'una di fronte all'altro. Io glielo prendevo in mano e lo masturbavo, e lui faceva la stessa cosa con me, titillandomi la clitoride. In sostanza, ci davamo piacere a vicenda, e quel piacere era del tutto nuovo e diverso, rispetto a quello che molte volte mi davo da sola.

Quando mi sentivo vicina all'orgasmo, smettevo di farmi toccare perche’ non volevo godere in quel modo. Desideravo che godesse prima lui, allora cambiavo di nuovo posizione: mi rimettevo carponi e gli consentivo di mettermi il volto in mezzo ai glutei, mentre doveva continuare a toccarsi. Senza venire, pero’, perche’ quello spettava a me. Sarei stata io a farlo godere nel modo che piu’ mi piaceva.

Cosi’, mentre lui si masturbava, piano, io lo sentivo fremere e sussultare come uno stallone pronto a montare la femmina, e questa era una cosa che mi faceva andar via di testa. Sapere che avrebbe voluto penetrarmi e sverginarmi, mi eccitava in un modo indicibile e mi faceva bagnare ancora di piu’. Ma soprattutto mi eccitava sapere che quello che desiderava non glielo avrei mai concesso, ne’ a lui ne’ a nessun altro.

Per quelle mie prime esperienze, stavo bene attenta a scegliere sempre tipi abbastanza docili, persino un po' imbranati, che si facessero guidare da me. Ero io, infatti, che volevo condurre il gioco nel modo che piu’ preferivo. Una specie di vizio che avrei mantenuto anche dopo, seppur con modalita’ del tutto diverse, piu’ raffinate e meno ingenue.

Si’, perche’ nonostante tutto ero ingenua. Erano quelli i miei primi passi nel territorio del sesso, e ancora non conoscevo bene il potere che la femmina ha sul maschio quando i sensi prendono il sopravvento, ma non conoscevo neppure i rischi che si possono correre in situazioni del genere. Per questo devo confessare di essere stata a volte un po’ imprudente, perche’ se fra quei ragazzi che credevo remissivi, ce ne fosse stato qualcuno di violento che non avesse rispettato i miei patti, ho il timore che avrebbe potuto farmi molto male. Fortunatamente non e’ andata cosi’, ma se tornassi indietro non affronterei molti di quegli incontri con la leggerezza con cui li ho affrontati.

Comunque, non erano molti ad avere una grande resistenza nella situazione in cui li mettevo. C’era chi la sega la faceva durare per svariati minuti, ma alla fine, quando infilavano la loro faccia tra le mie cosce, arrivavano tutti al punto di non farcela piu’. Anche se non consentivo a nessuno di penetrarmi neppure con un dito, senza problemi mi lasciavo invece violare dappertutto dal naso e dalla lingua. Poi, quando il mio fortunato amico iniziava a gemere e sapevo che era ormai vicino al punto di non ritorno, facevo quello che ho sempre considerato il mio capolavoro: mi voltavo e glielo afferravo in mezzo ai piedi.

Seduta di fronte a lui, le gambe sollevate ed il sesso completamente esposto, coi miei piedi che lo masturbavano: mi piaceva farlo venire in quel modo. Credo che sia iniziata allora la mia passione per il footjob. Usare i piedi e non le mani, e’ esaltante. Mi fa sentire superiore, come se calpestassi e rendessi schiavo il mio partner. Giuro che ancor oggi, per quanto siano passati molti anni da quelle mie prime esperienze, non sono molte le cose che riescono ad eccitarmi cosi’ tanto come poter tenere fra i piedi qualcosa di bello, caldo, duro, pulsante, e poterlo masturbare. Forse sara’ stato anche per questo che ho sempre cercato di curare i miei piedi in modo quasi ossessivo, cosicche’ fossero sempre lisci, profumati e senza falsa modestia, estremamente attraenti.

Bastava pochissimo per farlo eiaculare, e sentirmi colare tutto lo sperma sui piedi, mi faceva letteralmente impazzire. Ma era quando lo costringevo a ripulirmi con la lingua, leccando il suo stesso seme, che anch’io arrivavo all'orgasmo. Mi infilava la lingua tra le dita dei piedi ed era in quel momento che immaginavo di essere la sua padrona. E’ cosi’ godevo.

49 commenti :

Inneres Auge ha detto...

Tutti quanti accettavano di leccarti i piedi pieni di sperma?

carlos ha detto...

Klàra, allora non c'è proprio niente da fare: è indole. :)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Inneres Auge: Tutti quanti accettavano di leccarti i piedi pieni di sperma?

E' un racconto. In ogni caso immagina di incontrare una piu' o meno COSI' che ti dice: "Andiamo a casa mia a far sesso, pero' come condizione voglio che mi lecchi i piedi su cui hai eiaculato". Tu che le rispondi?


@ Carlos: Klàra, allora non c'è proprio niente da fare: è indole

Non ho mica capito cosa hai voluto dire...

J.T. ha detto...

Ti vedo più bella ora che da giovane e, sicuramente, più esperta:-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ J.T. : Ti vedo più bella ora che da giovane e, sicuramente, più esperta

Beh, non credo che chi non mi ha conosciuta ne' da giovane, ne' oggi, possa giudicare se ero piu' carina una volta o adesso. Perche' se si parla di "bella", si intende il lato estetico, credo.
Per quanto riguarda l'esperienza, cio' e' forzatamente pleonastico. E' naturale che vivere dia esperienza.

Inneres Auge ha detto...

Le rispondo che è una mia fantasia irrealizzata :)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Inneres Auge: Le rispondo che è una mia fantasia irrealizzata

Sapessi quanti sono quelli che hanno la medesima fantasia...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Vado OT: Ho cambiato momentaneamente il carattere di scrittura dei post. Gradirei che mi si dicesse se e' altrettanto leggibile come il precedente (Arial) e se e' anche esteticamente piu' piacevole.
Non vorrei mai sacrificare la "leggibilita'" per l'estetica e quindi aspetto i vostri suggerimenti prima di rendere il cambiamento definitivo.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Vado OT: Ho cambiato momentaneamente il carattere di scrittura dei post. Gradirei che mi si dicesse se e' altrettanto leggibile come il precedente "(Arial) e se e' anche esteticamente piu' piacevole.
Non vorrei mai sacrificare la "leggibilita'" per l'estetica e quindi aspetto i vostri suggerimenti prima di rendere il cambiamento definitivo."

Per me va bene adesso (il carattere di scrittura) come andava bene prima.

Ciao Davide

marco ha detto...

Rispondo all'OT: non trovo difficoltà a leggere anche perchè è un carattere più grande del precedente sebbene più irregolare.
Esteticamente non saprei che dire.

J.T. ha detto...

Molto gradevole, come il probabile massaggio...

ps a prima vista sembra più limpido

Chiara di Notte - Klára ha detto...

OT: E' un maiuscoletto, molto simile a quello che si trova nei fumetti. A me non dispiace, ma e' questione d'abitudine.
Per il momento pare che i giudizi siano abbastanza positivi.
Lascio comunque l'Arial come carattere nella colonna dei gadgets di destra, limitando questo nuovo carattere solo ai post.
Per quanto riguarda, invece, il tempo di caricamento della pagina, come lo trovate? Lento? Accettabile?

J.T. ha detto...

il caricamento della pagina identico

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Per quanto riguarda, invece, il tempo di caricamento della pagina, come lo trovate? Lento? Accettabile?"

Io non ho notato differenze.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

A me interessava sapere, se il caricamento e' secondo voi veloce o lento. Che mi diciate che e' identico, mi serve a poco, non avendo termine di paragone.

carlos ha detto...

Provo a risponderti, anche se in-incolpevole ritardo.
Indole: sarebbe lunga da dire, cerco di essere rapido: mi pare che il racconto rispecchi determinate tue caratteristiche nel rapporto maschile-femminile.
Poi, non so se leccherei, credo proprio di no comunque. Magari sono più pronto ad assaporare altri più femminei nettari.

L'OT: a me piace prima e piace ora. Mi pare dia un tocco di maggiore intimità e semplicità.

:)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: mi pare che il racconto rispecchi determinate tue caratteristiche nel rapporto maschile-femminile.

Ovviamente si'. Come in ogni raccontino, del resto, c'e' molto o poco di mio.
Se puo' essere argomento "pruriginoso", credo di eccitarmi molto quando ho modo di usare tutto il mio corpo per far godere (un uomo o una donna non fa differenza), e non devo solo star li' passivamente ad attendere che l'altro partner faccia tutto e guidi il gioco. Il fatto e' che mi ci diverto proprio a vedere talvolta la faccia sorpresa di chi e' solitamente abituato a farlo nel modo piu' o meno banale che tutti conoscono.
La stragrande maggioranza degli uomini segue un iter che, forse non se ne rendono conto, e' quasi sempre schematico e comune a tutti quanti. Devo dire inveceche donne nel sesso sono piu' fantasiose.
Sempreche' non siano delle frustrate, ma questo dipende molto dalla cultura e dall'educazione in origine, e quasi sempre si riconoscono alla prima occhiata.
Come, del resto, si riconoscono quelle come me, anche se siamo abili a mimetizzarci, perche' poi diventa quasi un gioco simile al "vedo non vedo", ma chi ha occhio lo capisce subito. Ed e' anche questa una cosa che mi diverte molto.

carlos ha detto...

Klàra, be', io volevo più precisamente mettere in rilievo quella che mi pare una certa tua predisposizione al ribaltamento dei ruoli nel rapporto (per lo meno) sessuale tra maschile e femminile. Cosa che pure a me non spiace affatto, a seconda dei casi, come già mi capitò di dichiararti.

Poi, perdonami, come al solito non riesco ad essere d'accordo con te su uno dei tuoi temi prediletti: marcare le differenze tra uomo e donna. Che non mancano, per carità, ma non mi sembra questo il caso. Credo che la fantasia non dipenda dal sesso, ma da persona a persona. Resto fiducioso che però tu possa ancora una volta farmi cambiare idea o comunque offrirmi un angolo di visuale differente.

Anonimo ha detto...

*-* non è che potresti inviarmi una foto dei tuoi piedi tramite e-mail ???
Questo è il mio indirizzo: sventrapassere_-_1994@hotmail.it

Chiara di Notte - Klára ha detto...

non è che potresti inviarmi una foto dei tuoi piedi tramite e-mail ???

No.

Anonimo ha detto...

Cara clara io adoro il footjob e sopratutto dei piedi ben curati solo questo mi eccita un sacco ma non credo che leccherei il mio seme sui tuoi piedi un bacione vincenzo

Chiara di Notte - Klára ha detto...

questo mi eccita un sacco ma non credo che leccherei il mio seme sui tuoi piedi

Peccato, a me hanno insegnato che niente si ottiene per niente...
Se si vuole qualcosa, si deve essere anche in grado di dare qualcosa. E se la cosa che si vuole e' specifica e speciale, allora cio' che si deve essere in grado di dare deve essere specifico e speciale. :-)

Anonimo ha detto...

Chiara sei veramente fantastica..vorrei provare ad essere il tuo schiavo..ti va?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

vorrei provare ad essere il tuo schiavo..ti va?

Ok, ma mettiti una catena abbastanza lunga... almeno 3-4 mila chilometri. :)

Anonimo ha detto...

Bel racconto chiara. :)
Luca

Anonimo ha detto...

Io lo leccherei anche sui piedi di una sessantenne se mi facese un footjob e quello che hai descritto. Dopotutto ho un po il sapore dell' amido delle piante quando fai uscire al linfa, perchè è quasi tutto carboidrati. Non ne vado matto ma piuttosto del sapore del radicchio o quelle erbe, la rucola ecco

Anonimo ha detto...

Tu sei drogata, che cazzo ti fumi?
Cioè leccare i piedi del mio sperma, per scoparti, ma chi cazzo te se 'ncula!!

Anonimo ha detto...

Forse devo spiegare tutto da adamo ed eva: sono un maschio ,ok? Vergine. Quindi se Chaira di notte, protagonista di questa storia, mi dice: lo facciamo ma ti devi leccare il seme sui miei piedi, scusa ma io dico di si, chemmenefrega finchè non è pipi o popo????

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Anonimo degli ultimi 4 commenti, o forse 5, stai rompendo i coglioni a tutti con le tue elucubrazioni idiote. Sei solo un troll che ha tempo da perdere, e da questo momento sei bannato.

Anonimo ha detto...

Simpatico questo racconto, penso che la tua perversione più grande sia però quella di fingerti donna essendo uomo. Un supporto psichiatrico potrebbe giovarti anche se non sarebbe risolutivo nel tuo caso. Ciao bello

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Anonimo ha detto...

Simpatico questo racconto, penso che la tua perversione più grande sia però quella di fingerti donna essendo uomo. Un supporto psichiatrico potrebbe giovarti anche se non sarebbe risolutivo nel tuo caso.



Interessante... :)
E la sua perversione piu' grande, invece, ci potrebbe dire qual'e', dottore (o dottoressa)? :)

'Sti commenti, tipici degli anonimi e dei troll, hanno fatto storia in questo blog. Sono degli evergreen. E' sempre un piacere pubblicarli. :)

J.T. ha detto...

Ciao Chiara,
corro il rischio di infilarmi sotto le lenzuola con te eheheheheh

ovviamente senza fare nulla.....

Alex Corvis ha detto...

Beh, finchè si tratta di leccare dei piedi (per altro ben curati) va ancora tutto bene, anzi, ben venga.
Se però sui piedi dev'esserci qualcosa, come nel mio caso, che non gradisco accostare alla bocca per questioni istintive, penso di fare bene a essere contrario.

Anche concettualmente non sono incline ad assumere ed ingoiare un mio stesso prodotto.
Nemmeno quello di un altro, precisiamo, se si tratta di un uomo, ma ripeto, è il mio caso, non per forza quello collettivo.

Pertanto, se una bella ragazza ponesse la condizione di leccarle i piedi, potrei anche accettare.
Ma che lei mi costringa ad ingoiare il mio seme, no.
Quanto è determinante per te, Chiara, che un uomo lo faccia?
O ti appaga considerevolmente anche solamente il fatto che lecchi tra le tue dita?

Sono curioso e interessato a comprendere l'integrale natura del tuo sentimento di potere, in modo di poter meglio intendere il contenuto dell'ultimo paragrafo del tuo racconto.

Anonimo ha detto...

Sarei tuo schiavo a vita...

Anonimo ha detto...

sei davvero brava a scrivere hai davvero catturato la mia attenzione anche se nel finale non sono riuscito a immedesimarmici

mi piacciono le donne intraprendenti ma piace anche a me essere padrone di tanto in tanto ma sul footjob in posizione frontale ci passerei giorni interi......

essere li sospeso in un limbo stupendo e terrificante dove piacere sofferenza e desiderio si mescolano e fondono avendo davanti agli occhi la parta del paradiso......

grazie Chiara

Franco

Chiara di Notte - Klára ha detto...

grazie Chiara
Franco



Prego Franco.

Chiara. :)

Anonimo ha detto...

Per me dopo questo racconto sei una grande. Airon

Chiara di Notte - Klára ha detto...

E' uno dei racconti piu' letti e piu' apprezzati.
Nonostante il feticismo dei piedi sia fra i piu' diffusi in ambito maschile, ben poche donne riescono a soddisfare i loro compagni in questo senso.
Se parli con qualsiasi professionista del sesso ad alto livello, tutte ti diranno che la parte del loro corpo piu' usata sono i piedi... diversamente da quello che molte persone possono credere.
E' ovvio che, se si vogliono attrarre feticisti dei piedi, almeno quelli dobbiamo averli bellissimi.

occhio sulle espressioni ha detto...

Ah beh, a meno non se potrebbe fare, anzi, si vivrebbe solo di quello. E non è tanto per dire...

occhio sulle espressioni ha detto...

Vero?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Vero cosa? :)

occhio sulle espressioni ha detto...

Si vivrebbe solo di footjob. Per me è davvero così!

occhio sulle espressioni ha detto...

O no?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Beh, veramente io vivo anche di altro.

occhio sulle espressioni ha detto...

Non l'avrei mai detto.

MarcusClaudius signum aquilae ha detto...

Tutto molto interessante...tuttavia permettimi di darti un consiglio (a meno che tu non lo applichi di già per tuo conto), muliebre blogger.
Seleziona con molta attenzione, cura ed estrema cautela gli uomini a cui poi sai di richiedere di "leccare il proprio sperma".
Per alcuni uomini, me compreso, tale richiesta sarebbe un insulto ed un oltraggio talmente insopportabile ed inaccettabile che con facilità potrebbe mutarsi
in una risposta assai violenta anche da parte di un uomo che indole violenta, di per sè, non abbia.
Non c'è contropartita adeguata al venir meno a se stessi.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

So che forse ti daro' un dispiacere, ma si da' il caso che di te a me interessi il giusto.
Vale a dire praticamente niente.
Vedi, noi non avremo mai modo d'incontrarci, quindi cio' che faccio (o non faccio) credo poco influisca sulla tua vita. Come del resto poco influisce sulla mia vita la tua violenza.
Se pero' vuoi sfogarti su qualcosa, fallo pure. Magari puoi rompere la tastiera.

MarcusClaudius signum aquilae ha detto...

Il tuo equo senso del giusto mi rasserena, ma l'inaspettata
attenzione della tua risposta, trovandosi ben oltre ogni mia più rosea aspettiva, mi appaga e mi gratifica.
Pronosticavo un ban istantaneo, ma come ringraziamento per lo scampato pericolo sacrificherò la mia tastiera in tuo onore.
I miei omaggi, Madame.

Anonimo ha detto...

Semplicemente fantastico!
ho piacevolissimi ricordi in tal senso...
i piedi di una donna, poi, sono sempre stati motivo di grande eccitazione per me...
piedi curati, cavigle e polpacci torniti...
un toccasana per la mia libidine :)

Misura la forza della tua Password

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

Web Statistics