venerdì 27 aprile 2012

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V

Verranno a prendervi, una notte. Vi sveglierete di soprassalto, poi cadrete nello sgomento, perche’ non avreste mai pensato che ne sarebbero stati capaci.

Verranno a prendervi, una notte. Vi domanderete dove sono le vostre guardie, ma non ci sara’ nessuno a difendervi, perche' i vostri soldi varranno meno del prezzo di un proiettile.

Verranno a prendervi, una notte. Daranno fuoco alla vostra casa, cosi’ come voi avete bruciato le loro vite, e allora capirete quanto puo’ essere rovente un’esistenza ridotta in cenere.

Verranno a prendervi, una notte. Vi porteranno via tutto, tutto quello che avete, tutto fuorche’ la vita, perche’ non c’e’ niente di peggiore che vivere una vita senza avere piu’ niente.

Verranno a prendervi, una notte, e vi giudicheranno per quello che avete fatto, per il vostro cinismo, per la vostra disumanita’, per la vostra presuntuosa onnipotenza. E non avranno pieta’ come non ne avete avuta voi di loro.

Vi accorgerete cosi’ di essere stati dei bravi maestri.

31 commenti :

Anonimo ha detto...

UN GIORNO VERRANNO A PRENDERE OGNIUNO DI NOI

“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare.”


Bertold Brecht.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ anonimo: E' ormai risaputo che quella che hai scritto non e' di Bertold Brecht.
Possiamo considerare "V" una variazione su quel tema. Anzi no: la seconda parte.

J.T. ha detto...

Potremmo essere noi ad andare a prendere loro:-)

davide ha detto...

Caro amico J.T

"Potremmo essere noi ad andare a prendere loro:-)"

Ne dubito. Il popolo può avere anche i forconi ma i potenti purtroppo hanno i carri armati che li difendono.

Ciao Davide

J.T. ha detto...

Caro Davide,

chi guida il "carro armato" è stato trattato come tutti noi, credi non abbia gli stessi pensieri?

Anonimo ha detto...

...un paese in apnea.Nulla accade,nulla si muove,nulla e nessuno (almeno sembra) ha un sussulto per ciò che ci sta accadendo o ci accadrà nel futuro prossimo e finchè ci lasceranno poter fare la fila per l'IPhone 4 nulla accadrà......
Quando un organismo è in apnea due sono le uscite possibili: o esplode per poter tornare a respirare o..... muore soffocato.
Trevirense

davide ha detto...

Caro amico J.T

"chi guida il "carro armato" è stato trattato come tutti noi, credi non abbia gli stessi pensieri?"

In genere i potenti danno ai militari un trattamento di favore.

Ciao Davide

Blindsight ha detto...

@anonimo: "due sono le uscite possibili: o esplode per poter tornare a respirare o..... muore soffocato" c'è pure chi si risveglia dal coma, c'è chi muore e rinasce, comunque di solito i cloni non si ribellano mai, e ce ne sono tanti in mezzo a noi.

traminer ha detto...

Versi duri, forse sconvenienti, che però ti fanno sentire in bocca il sapore proibito, inebriante ed irresistibile della vendetta.
Ma poi resta l'amaro.
Che viene dal capire quanto desiderio di vendetta, quanto disagio e quanta sofferenza soffoca la nostra felicità.
Che viene dal capire che la nostra speranza di vendetta è che "verranno a prendervi",si, ma non saremo noi. Perché noi ancora non riusciamo a capire chi dovremmo andare a prendere.
O se lo sappiamo, non sappiamo come arrivarci.
Nel frattempo, però, loro lo sanno benissimo chi andare aprendere..

"Verranno a prendervi, una notte. Vi sveglierete di soprassalto, poi cadrete nello sgomento, perché non avreste mai pensato che ne sarebbero stati capaci."
(Genova, scuola Diaz, luglio 2001)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: In genere i potenti danno ai militari un trattamento di favore.

Si', certo...
Forse qualche poliziotto potra' risponderti e dirti quanto bene sono trattati.


@ Traminer: Nel frattempo, però, loro lo sanno benissimo chi andare a prendere

Questo e' certamente vero, ma chi non conosce la Storia, oppure la conosce solo per cio' che gli hanno voluto inculcare, non sa che esiste un limite di "rottura", oltre il quale tutto collassa.
Ho visto che qui c'e' chi da anni sfotte e sottovaluta le possibilita' di una massa realmente incazzata. Ma la Storia non la fanno i "desideri" individuali. La Storia la fanno i rapporti di forza in relazione alle tensioni sociali esistenti. E spesso le repressioni ottengono l'effetto di rendere piu' terribile la vendetta.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"@ Davide: In genere i potenti danno ai militari un trattamento di favore.
Si', certo...
Forse qualche poliziotto potra' risponderti e dirti quanto bene sono trattati."

I poliziotti non sono militari perche dipendono dal ministero dell'interno.

I carabinieri sono militari perchè dipendono dal ministero della difesa.

E sulla fedeltà della Benemerita lo Stato può stare tranquillo.

Ciao Davide

Anonimo ha detto...

...sono proprio i rapporti di forza ahimè,in questo momento a non essere favorevoli.I ribellismo per il ribellismo non porta da nessuna parte....sì,genera solo cloni che come un fuoco di paglia bruciano se stessi e chi gli è intorno.

Anonimo in apnea.

traminer ha detto...

@ Klara
"..esiste un limite di "rottura", oltre il quale tutto collassa.."
Non lo metto i dubbio. Io però, senza sfottere nessuno ma solo sperando, il limite di rottura degli Italiani non l'ho ancora visto....

Il comico Daniele Luttazzi ha detto una cosa simile con parole decisamente grevi ma efficaci in un celebre scandaloso monologo (http://www.youtube.com/watch?v=gtu16DCujbE).

Secondo alcuni è perché abbiamo un buon carattere e siamo tanto tolleranti. In fondo nel corso dei secoli ne abbiamo passate tante...
Io credo invece che il nostro problema sia un basso livello di senso morale collettivo che ci impedisce di rivendicare diritti e dignità, di avere autostima e di incazzarci.
Io del resto, come te, sono il prodotto bastardo di due culture, ed essendo l'altra svedese, mi viene facile fare certi confronti. In Svezia, senza far rivoluzioni, non si tollererebbe un decimo della merda che ho sentito raccontare questa sera al programma "Report", storie ordinarie di corruzione, frodi, sprechi e furbetti, tutto da mandar giù con un bel bicchiere d'acqua, un sorso di cinismo e via!
Però, a pensarci, è vero che abbiamo fatto i moti del '48 (1848..), e poi ci siamo anche accalcati a piazzale Loreto a Milano per vedere come avevamo appeso il tiranno Mussolini per i piedi. Certo qualche anno prima magari ci eravamo accalcati a piazza Venezia a Roma per applaudirlo, ma allora è vero che la reazione può diventare terribile. E' una legge della dinamica mi sembra: ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.
Bene, in questi mesi l'azione è in corso ed è molto forte, allora aspettiamo la reazione!
Ma forse tu non stavi scrivendo dell'Italia?

davide ha detto...

Caro amico Traminer,

"In Svezia, senza far rivoluzioni, non si tollererebbe un decimo della merda che ho sentito raccontare questa sera al programma "Report", storie ordinarie di corruzione, frodi, sprechi e furbetti, tutto da mandar giù con un bel bicchiere d'acqua, un sorso di cinismo e via!"


Report l'ho visto anch'io.

Però più che di corruzione italiana si parlava di corruzione americana: grandi multinazionali che hanno corrotto funzionari pubblici per immettere sul mercato mondiale prodotti nocivi alla salute spacciandoli come sicuri.

Ciao Davide

Scialuppe ha detto...

Per una volta sono d'accordo con Davide: lo Stato tratta con un occhio di riguardo i propri cani da guardia...e il poliziotto più sfigato se la passa meglio di qualsiasi operaio generico o di qualsiasi precario.

Oltre a questo sono da aggiungere varie cose: lo spirito di corpo, il fatto che quasi tutte le forze dell'ordine e le forze armate sono composte al 90% da fascisti...

Per questi motivi, credo che un sommovimento di tipo violento non avrebbe nessun genere di speranza...anche se, come rammentava la padrona di casa qualche tempo fa, la teoria marxista della rivoluzione prevede che esercito e polizia debbano essere convinti a passare dalla propria parte. Non so se sarebbe possibile in italia...dipende da chi credano di avere dall'altra parte. In Val di Susa li han convinti benissimo che dall'altra parte ci sono degli anarcoinsurrezionalisti, e non si fan problemi a massacrare il popolo. Per il futuro, si vedrà.

Blindsight ha detto...

@davide: io non ce l'ho fatta a seguire report, mi fa sentire ancora più impotente, ma anche se trattava di scandali all'origine made in usa, vogliamo negare la merda nazionale che ci sommerge?
la reazione è cominciare a respirare, inutile usare violenza perché così aumenteremmo solo il volume fecale.
stanno tutti chiusi in apnea, in attesa che chissà cosa succederà: non succederà nulla se si rimane in apnea! e lamentarsi sott'acqua, anzi immersi dal letame, non fa che peggiorare le cose.

traminer ha detto...

Caro amico Davide,
Io però non mi riferivo al servizio sui dolcificanti, ma a quelle "notiziole" poco importanti, per esempio sulle cooperative degli abusivi dell'Infernetto (quartiere periferico di Roma) alle quali stranamente si può iscrivere chi è abusivo a Piazza di Spagna per essere agevolato, oppure al fatto che il comune di Roma ha pagato ad una ditta privata cifre da capogiro per le pratiche di condono, che però sono state svolte nemmeno al 10%. Condoni che ormai sono andati persi, con un mancato introito che l'economia di "Roma Capitale" non si può permettere. Mi riferivo all'assessore che sorride benevolo al giornalista che gli chiede perché allora quella ditta sia stata pagata, e gli risponde "ma lei in che mondo vive?".
Non sono notizie da prima pagine, ma ti fanno capire che intorno a te, cittadino onesto, c'è un mondo di furbi, furbetti, imbroglioni, truffatori, ai quali non succede mai nulla, perché vivono di appoggi e conoscenze, perché ungono e corrompono. Ed in tal modo ottengono vantaggi e privilegi che tiu non hai. Alla fine però, i danni che fanno loro, li paghi tu, cittadino onesto, in tasse ma anche solo in servizi scadenti o inesistenti..

Ora, la merda, credimi, c'è anche in Svezia, ma non a questi livelli. E comunque se viene a galla, se scoppia lo scandalo, la persona coinvolta sa che non ha alternative allo sparire più in fretta possibile, perché a quel punto la sua presenza non sarà più tollerata, non per motivi di opportunità o convenienza, ma di morale.
Ecco, credo che se noi italiani fossimo meno tolleranti verso questo mondo spregevole, avremmo meno problemi e ci potremmo forse concentrare sui problemi più grossi che spesso ci sfuggono..
Saluti.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ecco, credo che se noi italiani fossimo meno tolleranti verso questo mondo spregevole, avremmo meno problemi e ci potremmo forse concentrare sui problemi più grossi che spesso ci sfuggono..

Voi italiani ormai non ci fate piu' caso, ma anche l'espressione dei vostri volti e' cambiata, ed avete assunto un non so che di lombrosiano. Avete il naso arricciato tipico di chi e' costretto ad annusare la merda e che ovviamente, fra tutte preferisce quella che puzza di meno.
Vi immagino con questa espressione a meta' fra lo schifato e il rassegnato. Non lo sentite piu' l'odore della merda, ma facilmente vi e' rimasta l'espressione di chi deve annusarne in quantita'.
Comunque c'e' chi (intelligentissimo) ha individuato il vero artefice di tutto questo schifo italico. Un essere spregevole che e' da tutti additato come un delinquente, uno stronzo, un falso, un bugiardo, un ladro, un assassino, un mettinculo.
Pensavate a Berlusconi?
No, carissimi, non si tratta di lui e non si tratta neppure di Monti.
Sto parlando di Beppe Grillo. A leggere i giornali un po' di tutte le parti, sembra essere lui il vero autore del disastro italiano.
Sappiatelo!

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Sto parlando di Beppe Grillo. A leggere i giornali un po' di tutte le parti, sembra essere lui il vero autore del disastro italiano."

Io i giornali li leggo e non dicono quello che tu hai detto, ma che Grillo è un demagogo.

Come Grillo attacca tutto e tutti non vedo perchè gli altri non possano attaccare lui.
L'importante è che ognuno possa dire la sua.

Io contro Grillo non ho niente, ma mi piacerebbe che accettasse un confronto ad armi pari con chi non pensa come lui.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

mi piacerebbe che accettasse un confronto ad armi pari con chi non pensa come lui.

Davide, se dici che dovrebbe combattere ad armi pari imputi a Grillo una forza di vantaggio che non ha. Se mai dovrebbero essere gli altri a combattere ad armi pari con lui.
Che significa "ad armi pari"?
Lui si confronta sulle piazze.
Per confrontarsi in televisione ad "armi pari" dovrebbe anche lui avere almeno un paio di reti, quelle che hanno tutti i suoi aversari politici, che si chiamino Berlusconi, oppure partiti.
Approvo la sua scelta di non mescolarsi negli studi televisivi dove una masnada di giornalisti leccaculi al soldo dei politicanti sarebbero pronti a metterlo nel mezzo e a massacrarlo scientificamente (anche con menzogne) togliendogli poi la possibilita' di replicare, come spesso ho vsto fare nei talk show italiani.
Ogni volta che i politici parlano di lui, con quelle facce da stronzi che si ritrovano e che nella gente suscitano rabbia e disgusto, il movimento di Grillo ottiene dei voti. Ogni volta che qualche esponente del movimento di Grillo dovesse farsi mettere "in mezzo" dai furboni di turno, quei voti forse ritornerebbero ai partiti.
Grillo questo lo sa e secondo me sta combattendo bene la sua battaglia, da solo e contro tutti.
Credo che otterra' un buon risultato, tale da far impensierire molta gente con il naso arricciato dalla puzza.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Davide, se dici che dovrebbe combattere ad armi pari imputi a Grillo una forza di vantaggio che non ha. Se mai dovrebbero essere gli altri a combattere ad armi pari con lui.
Che significa "ad armi pari"?
Lui si confronta sulle piazze."

Armi pari significa solo confrontarsi avendo lo stesso tempo a disposizioni degli altri nel dibattito.

Comunque non è vero che si confronta con le piazze, perchè lui nelle piazze tiene dei comizi.

Confrontarsi vuol dire rispondere in modo ragionato a tutte le obiezioni che ti fanno i tuoi interlocutori.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Confrontarsi vuol dire rispondere in modo ragionato a tutte le obiezioni che ti fanno i tuoi interlocutori.


Ahahah!
Certo...
E gli altri si confrontano con lui?
Rispondono a tutte le obiezioni che lui fa da anni ai suoi interlocutori che manco lo hanno degnato di esaminare le centinaia di migliaia di firme che ha raccolto per un "parlamento pulito"?
Hanno preso quelle firme e si sono puliti il culo. Tutti quanti, destra sinistra centro sopra e sotto. Con le loro facce schifate dalla merda che puzza di meno a forza di annusare se stessi, hanno preso i risultati dei referendum e si sono puliti il culo. Persino della costituzione, tutti d'accordo, si sono puliti il culo.
Adesso lui fa bene a snobbarli e a pulirsi il culo con loro. E' il minimo che possa fare nei confronti di chi per decenni ha snobbato la gente, i cittadini, gli elettori pulendosi il culo con le loro vite e i loro problemi.
Reciprocita' innanzi tutto. Il confronto non vale solo a senso unico.
Mi spiace per gli anti Grillo, ma a forza di parlarne male me lo hanno reso simpatico e gli hanno fatto conquistare il mio eventuale voto. Il mio ragionamento e' il seguente: se tutti questi stronzi che per anni hanno rubato ce l'hanno con lui, vuol dire che a costoro lui sta davvero rompendo le uova nel paniere. Quale occasione migliore per dare a certa gente che mi sta sulle ovaie una sonora lezione?
I nemici dei miei nemici, sono miei amici.
Se adessi Grillo si confrontasse nel modo classico in cui intendi tu, partecipando ai solotti televisivi, perderebbe il mio voto e quello di tante persone come me. Quindi e' meglio che mantenga questo atteggiamento, che secondo me e' vincente.

Scialuppe ha detto...

Il punto è che "Grillo" non è Grillo.
Grillo è il punto focale, ma sta mettendo in piedi un "oggetto" che è molto diverso da un partito: è un movimento che si basa sulla democrazia diretta apiccola scala.
Con moltissimi limiti e delle vere e proprie storture (non è corretto che Grillo-persona si arroghi il diritto di espellere chicchessia dal M5S) ma è un tentativo interessante.
I partiti hanno perso completamente i contatti non solo con la popolazione ma perfino con la propria base. Il M5S è nuovo proceduralmente, non solo perchè tenta di cambiare la classe politica e di avvicinare l'amministrazione alla popolazione.
La democrazia diretta sta alla democrazia rappresentativa come la democrazia rappresentativa sta all'oligarchia: non è un semplice miglioramento, è un cambio di paradigma.
Detto questo, gran parte delle persone voteranno M5S (e non Grillo, che non è nemanco candidato) per i motivi così efficacemente illustrati dalla padrona di casa...e se la legislatura tiene veramente per un anno e mezzo (cosa di cui dubito) c'è il caso che arrivi ad essere ben oltre il 10%...

Blindsight ha detto...

@chiara: brava! non mi sta simpatico, ma cavalca l'onda, non rimane fermo e dice quel che gli pare, senza politichese e senza remore (vedi adesso l'ultima sulla mafia: tutti addosso perché ha detto che la mafia alla fine il suo cliente lo tratta meglio di come lo stato e i partiti italiani trattano noi). in realtà ha detto ciò che pensano 9 italiani su 10, il problema è che lo dice, in tv non glielo farebbero dire.
@davide: la sua forza è proprio quella di non invadere ogni schermo con mille czte dette e pure fatte (di nascosto) come tutti gli altri: chiamarla antipolitica è sbagliato, anch'io faccio politica con la mia associazione, tutto è politica, bisognerebbe chiamare quest'ondata che se non stanno attenti sarà uno tsunami su tutti i potenti, antipartiti o semplicemente ondata antifurto, perché dal primo all'ultimo c'hanno rubato tutto, e gli italiani hanno pensato, per ben 20 anni, solo a seguire tv trash, a vendere le proprie figlie adolescenti come papiminkia, a leccare il culo a chi gli avrebbe poi fatto un "favore".
l'italia è tutto favoritismo e comparaggio: loggia, famigghia e vaticano...

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Reciprocita' innanzi tutto. Il confronto non vale solo a senso unico."

Non ho dubbio. Io non chiedo che Grillo si confronti con Bersani o Di Pietro, ma semplicemente con chi la pensa diversamente da lui.

Per esempio mi piacerebbe un confronto fra Grillo e dei bogger o dei giornalisti come Tafanus o Furio Colombo (che hanno idee molto diverse dalle mie ma che io rispetto perchè non hanno mai fatto demagogia) ad armi pari: ciò nessuno insulta e il tempo a disposizione di chi discute è uguale.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Io non chiedo che Grillo si confronti con Bersani o Di Pietro, ma semplicemente con chi la pensa diversamente da lui.

Certo, Davide, tu fai bene a chiedere, ma io credo che non sia Grillo a doversi confrontare, in quanto non candidato, bensi' i ragazzi che a lui si ispirano.
Questo personalizzare tutto il M5S su Grillo mi pare un'operazione capziosa e propagandistica. In ogni caso, non sono io a decidere la loro strategia e il mio voto non lo perdono neppure se non si confrontano. Anzi, se non si confrontano e' anche meglio, vista la verve polemica, poco costruttiva e tesa solo alla denigrazione personale, dei tanti oppositori.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Certo, Davide, tu fai bene a chiedere, ma io credo che non sia Grillo a doversi confrontare, in quanto non candidato, bensi' i ragazzi che a lui si ispirano."

Una cosa non esclude l'altra. Non si tratta di elezioni ma di discutere su delle idee.

Qua sul tuo blog nessuno è candidato, ma questo non impedisce di confrontare idee diverse.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Qua sul tuo blog nessuno è candidato, ma questo non impedisce di confrontare idee diverse.


Il mio blog non e' un programma politico e io non devo piazzare in parlamento nessuno. Faccio finta di essere nel mio giardino e di parlare con conoscenti e amici. Quindi non puo' essere paragonato a un movimento politico.
D'altronde anche Mr. B. non ha mai accettato l'idea di confrontarsi se non in salotti pieni di cortigiani e leccaculi. E lui, differentemente da Grillo, aveva ed ha 3 televisioni, piu' case editrici e giornali.
Quindi ritengo che il non confrontarsi, possa essere una strategia lecita in condizioni in cui TUTTI ti sono ostili e sperano solo che tu faccia un passo falso per massacrarti.
Ed e' la stessa strategia che ho adottato io nei confronti dell'immondezzaio ai tempi in cui tutti volevano solo massacrarmi.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Per darti un'idea, Davide, ecco come anch'io la penso:

http://tinyurl.com/btwbdy5

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,


"In breve, provate ad immaginare una umile blogger invitata a parlare di picco del petrolio tra illustri esponenti di compagnie petrolifere"

Non ho detto che Grillo si confronti con i petrolieri ma con Tafanus o Furio Colombo.

Il fatto che Berlusconi rifiutasse i cofronti non giustifica Grillo.

I disapprovo allo stesso modo chiunque rifiuti i confronti.

Quanto al collegamento con i ciclisti mi ricordo che hanno detto la loro opinione senza censure. Però se vuoi sostenere un dibattito devi essere in studio, perchè è difficile discutere se sei su una bicicletta in mezzo ad una piazza con chi sta in uno studio televisivo a chilometri di distanza.

Ciao Davide

Flyingboy ha detto...

un commento veloce OT.. la foto di questo post e' presa durante numerevoli manifestazioni anti governo, anti banche ai inizzi del 2011 a Zagabria - Croazia, quello che i media chiamaserro "Facebook revolucija", la rivoluzione Facebook, perche tutto fu' organizato tramitte facebook. Qualcuno poi ha ritoccato la foto metendo la ormai famosa maschera del V per la vendetta.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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