«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

venerdì 6 aprile 2012

23
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Perche' per le ungheresi e' piu' facile far sesso liberamente?

A volte mi si chiede perche', per tante ragazze dell'est, soprattutto per le ungheresi, sia una cosa quasi normale prendere in considerazione fin da giovani certe professioni, come ad esempio quella di porno attrice o altre che hanno come attivita' principale il sesso, senza che per questo si pongano eccessivi problemi di carattere morale.

E' quasi certo che alla base di tutto ci sia proprio una differente interpretazione della "moralita’”, del privato senso del pudore e della “sessualita’" in particolare, a seguito di una cultura che non ha mai demonizzato il sesso ne' ha mai considerato il corpo (femminile o maschile) come origine di pulsioni peccaminose, di pensieri morbosi o sporchi di cui ci si debba vergognare.

Anzi, tutto cio' che riguarda la sessualita' nelle sue molteplici forme, viene tranquillamente trattato con ironia cosicche', alla fine, quello che ci resta sedimentato dentro fin da bambini e' l’intima convinzione che l'attivita' sessuale, anche scollegata dal sentimento di amore, sia una cosa del tutto normale, lecita, di cui ogni persona puo' fruire con gioia.

Questo e' uno spot che, in occasione del censimento dello scorso. anno veniva trasmesso alla tv nazionale ungherese. Una cosa del genere sarebbe improponibile in un'Italia dove la societa’, tutta, e' condizionata in modo imperante (ed inquietante) dal Vaticano e dalle sue regole intrise di ipocrisia, e tanto meno uno spot cosi' si potrebbe vedere in paesi dalla mentalita' ancor piu' puritana e chiusa come quelli anglosassoni.







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23 commenti:

** Sara ** ha detto...

Sicuramente il clima in cui si cresce, i condizionamenti quando pressanti e quando assenti, determinano la nostra libertà sessuale. Probabilmente nelle donne ungheresi, ma direi in Ungheria in generale, ci sarà maggior libertà nell'approccio al sesso ma anche minor ossessione per il sesso. Come tutto ciò che è proibito, il sesso da noi assume una valenza trasgressiva e pertanto viene inseguito in modo quasi patologico. Se trasgressione non è ma invece incarna una piacevole e consapevole parte della nostra vita, allora diventa qualcosa di "normale" al quale si pensa meno (pur facendolo comunque). Presumo che la libertà della donna ungherese sarà sicuramente dipendente dall'assenza di giudizio da parte degli uomini e della società. Cosa che in Italia è impossibile da immaginare. Per le ragioni che hai elencato.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

In genere la libertà sessuale aumenta più si va verso nord.

L'Italia è più bigotta dell'Austria. La Germania è molto libera ma lo è un po' meno della Svezia.

Anche in Italia ci sono, almeno c'erano fino a pochi anni fa, forti diferenze fra nord e sud.

Poi anche la religione fa i suoi danni. Ci sono stati mussulmani dove una donna deve nascondere anche gli occhi.

Probabilmente nel caso dell'Ungheria e dei paesi dell'est ha influito anche il comunismo.

Almeno in questo caso il comunismo, tra tantissime cose negative, ne ha fatta una buona.


Ciao Davide

Inneres Auge ha detto...

"E' quasi certo che alla base di tutto ci sia proprio una differente interpretazione della "moralita’”, del privato senso del pudore e della “sessualita’" in particolare, a seguito di una cultura che non ha mai demonizzato il sesso ne' ha mai considerato il corpo (femminile o maschile) come origine di pulsioni peccaminose, di pensieri morbosi o sporchi di cui ci si debba vergognare."

Tutt ciò credo che sia decisamente auspicabile per un paese "decente". Con il nuovo governo (che da quanto ne so ha perfino cambiato la costituzione rendendo l' Ungheria una sorta di dittatura religiosa) qualcosa è cambiato rispetto alla concezione dei comportamenti sessuali?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Sara: Presumo che la libertà della donna ungherese sarà sicuramente dipendente dall'assenza di giudizio da parte degli uomini e della società. Cosa che in Italia è impossibile da immaginare.

Se posso ripetere cio' che sempre dico quando parlo di questo argomento, senza che sia considerato un'offesa, per noi e' del tutto normale incrociare gli sguardi degli uomini che ci piacciono, accettare le loro avances quando c’interessano, e prendere l'iniziativa nelle situazioni intriganti. Ci sentiamo quindi libere di vivere la nostra femminilita'. Cosi' non ho visto fare pero' da molte donne italiane che ho conosciuto che, soprattutto per colpa della cultura del pettegolezzo, sono a volte come bloccate e soffocavano la loro femminilita’ vittime quasi di un senso di colpa, per paura che si parli male di loro.


@ Davide: Probabilmente nel caso dell'Ungheria e dei paesi dell'est ha influito anche il comunismo.

Sono piu' che certa che sia cosi', ma il comunismo c'e' stato anche in Repubblica Ceca dove pero' esiste una maggiore propensione al pudore (ipocrita) per chi e' cattolica osservante.


@ Inneres Auge: Con il nuovo governo (che da quanto ne so ha perfino cambiato la costituzione rendendo l' Ungheria una sorta di dittatura religiosa) qualcosa è cambiato rispetto alla concezione dei comportamenti sessuali?

Ma dove le leggi certe notizie? :-))
Ma avete un'informazione degna di questo nome in Italia oppure siete gia' in balia del Grande Fratello?
Devi tener conto che in questo momento l'Ungheria, al di la' di chi sia al governo, con la sua autonomia monetaria e il suo debito pubblico molto alto, rappresenta una spina nel fianco delle banche e dei banchieri europei che, probabilmente, detengono la maggioranza azionaria dei giornali dove si scrivono queste cose. :-)
Comunque, anche se fosse come dici, gli effetti si vedrebbero tra 15-20 anni quando le nuove generazioni, cresciute in questa (a quanto tu dici) "dittarura religiosa" sarebbero in eta' adulta. Le ragazze e le donne che oggi sono gia' in eta' adulta, anche se Orban volesse diventare una specie di dittatore religioso (LOL), non cambierebbero certo le loro abitudini sessuali.

Spirito Libero ha detto...

"Quello che ci resta sedimentato dentro fin da bambini e' l’intima convinzione che l'attivita' sessuale, anche scollegata dal sentimento di amore, sia una cosa del tutto normale, lecita, di cui ogni persona puo' fruire con gioia."

Bello che sia cosi'. Il sesso in se' e' bello e gioioso, e' lk'educazione e la (sotto) cultura chele fra diventare sporco e peccaminoso.
L'Italia resta un paese moralista, la religione sicuramente ha un suo peso nella demonizzazione del sesso anche se il Cristo e' stato grande amico di prostitute e affini...basti pensare alla Maddalena, da Lui molto amata e difesa e alla quale e' apparso per primo quando e' risorto (per chi crede)...quindi non si capisce come mai siamo cosi' bistrattate, quando le immoralita' sono altrove, addirittura dentro la chiesa stessa (vedi pedofilia di molti preti)...
Io sono per il sesso vissuto con amore ma anche vissuto liberamente per la pura gioia di farlo...potessi evitare di farlo per soldi, sarebbe meglio...mi divertirei di piu' perche' potrei scegliere chi voglio senza essere condizionata dalle necessita'.. :(

Ev@ ha detto...

@Klara "... anche scollegata ..."

Ecco, sono invece affermazioni come questa, intrise di significati subliminali, che scatenano gli strali della curia perché mettono in tumulto i cuori degli ignari passeggiatori di internet!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Spirito Libero: potessi evitare di farlo per soldi, sarebbe meglio...mi divertirei di piu' perche' potrei scegliere chi voglio senza essere condizionata dalle necessita'
Scusa, ma non puoi intanto iniziare con un 50/50?
Una parte te li fai per soldi e, quando capita, per soddisfazione personale. :-)


@ Eva: invece affermazioni come questa, intrise di significati subliminali

Eh... cara Eva, capisco di non essere piu' giovanissima proprio da queste piccole cose che tu mi fai notare. Sono dettagli che tu cogli, insignificanti per molti se proprio non li si sa leggere, ma ci vuole l'esperienza che solo l'eta' ci puo' dare per saperli inserire nei punti giusti di un discorso in modo che sembrino buttatli li' per caso. :-)

rossoallosso ha detto...

ci sarebbe tanto da scrivere su questo argomento e tanto è stato scritto,io mi limito a considerare il fatto di come il sesso dove è considerato un tabù venga usato come arma di distrazione di massa e la cosa non credo sia casuale

** Sara ** ha detto...

"Se posso ripetere cio' che sempre dico quando parlo di questo argomento, senza che sia considerato un'offesa..."

Non è un'offesa, è una realtà. Però devi anche ammettere che se una è nata qui, vive immersa a tutto questo, pur sapendo che è sbagliato, non può vivere come se tutto ciò non esistesse. Io non ne sono in grado. Non so se sia un mio limite. Eppure ti garantisco che sono molto più libera di altre ma svincolarsi da certi condizionamenti è difficile. E anche non dando penso alla morale, anche riuscendoci, poi bisognerebbe comunque fare i conti non tanto con il giudizio altrui quanto con le conseguenze del giudizio altrui. Così anche io vivo la mia femminilità, incrocio gli sguardi e prendo iniziativa.. ma cerco di non farlo sapere troppo in giro. Non in ambiti formali quantomeno. E' un compromesso necessario stando così le cose.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Sara: se una è nata qui, vive immersa a tutto questo, pur sapendo che è sbagliato, non può vivere come se tutto ciò non esistesse. Io non ne sono in grado

Ma e' normale che sia cosi'. Non ne faccio una questione di "qualita'", ma evidenzio una realta'.
Il delfino nuota, ma non puo' volare come fa il pipistrello. Sono entrambi mammiferi, pero'.
Voglio dire che e' nell'educazione, in cio' che ci hanno abituati/e a pensare, a fare, a credere che si racchiudono le nostre qualita' e le nostre possibilita'. E ne' il delfino ne' il pipistrello sono di per se' inferiori all'altro solo perche' non sanno fare cio' che l'altro riesce a fare normalmente.
Se la trovi da qualche parte, ti consiglio la novella di Gorkij "il falco e la biscia". :-)

Pisacane ha detto...

Resta qui con noi, proponi un esodo dei tuoi connazionali, insomma ungherizziamo l'Italia bigotta.

rossoallosso ha detto...

@Chiara
perchè quando apro il tuo link se ne apre uno parallelo di video chat?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: perchè quando apro il tuo link se ne apre uno parallelo di video chat?

Video chat???
Sinceramente non vedo anomalie al mio sito. Non e' che ti si e' installato qualche virus preso da qualche email?
Qualcun altro ha per caso lo stesso problema?

rossoallosso ha detto...

@Chiara
mi succede solo col tuo sito,ora provo a fare una scansione poi ti saprò dire

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: mi succede solo col tuo sito

Rosso, ho provato da qui diverse volte, e non mi accade niente. Poi ho chiesto a un amico che ho contattato di farlo a sua volta dal suo pc, e non gli e' accaduto niente.
Ho chiesto se qualcun altro ha questo tipo di problema, ma nessuno finora mi ha risposto. Sinceramente, non so che dirti. Se mi arriveranno altre segnalazioni ovviamente cerchero' un rimedio, ma se l'unico ad avere questo problema sei tu credo che dipenda dal tuo computer.

Ripeto l'appello: Qualcun altro ha lo stesso problema che ha Rossoalrosso? Quando aprite questo sito, trovate anomalie, programmi che vi si aprono o altro?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

... Rosso, che browser usi?
Inoltre, hai provato a rimuovere tutti i cookies e svuotare la cache?

rossoallosso ha detto...

@Chiara
ho fatto tutto,dato che succede solo al primo contatto riproverò fra qualche ora e ti saprò dire.
grazie

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: Hai provato anche con altri browser?

Inneres Auge ha detto...

Beh ti consolo se dico che non l'ho appreso dalla tv? Ho letto in vari siti dei recenti cambiamenti e del fatto che l'Europa intera si sta disinteressando alla deriva xenofoba, omofoba e populista del paese.

Le ultime informazioni le ho prese qui
http://ekbloggethi.blogspot.it/2012/04/magyarorszag-halala.html

rossoallosso ha detto...

@Chiara
uso sempre e solo firefox,comunque ora sembra tutto a posto,anche se non ho idea di che è successo,grazie e scusa il disturbo.
un bacione scollegato al cioccolato ;-)

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

Buona Pasqua


Ciao Davide

Piero ha detto...

Ma l'Ungheria la conosco da molto e le mignotte pure. Quello che scrivi tu è diciamo la scusa chic. La realtà è un'altra fanno le battone o le attrici porno perchè con il salario che ricevonosarebbero morte di fame o non si potrebbero permettere uno stile di vita che raggiungono facendo le mignotte.
Tra l'altro è una questione culturale cioè più alta è la cultura meno sono le prostitute. Quante hanno un dottorato o una laurea? Quante invece hanno interrotto gli studi precocemente?

Detto ciò niente di nuovo sotto al sole ma per cortesia non stiamo a scrivere qui siamo più libere e meno preconcetti.. o al Nord hanno meno problemi già perchè Cuba con le jenetteres dove sta? Che anche li battono perchè sono più liberali? No lo fanno per lo stesso motivo dell'ungheria.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Anonimo Piero: Ma l'Ungheria la conosco da molto e le mignotte pure.

Sinceramente, dal tuo commento, che pare uno sfogo verso qualcosa o qualcuno piu' che un contributo alla discussione, intuisco che tu conosca ben poco tre cose:

a) l'Ungheria,
b) le "mignotte",
c) te stesso.

Il perche' te lo spiego, se avrai la pazienza di leggermi e la capacita' di comprendere i concetti anche se non provengono da te.

a) Perche' se tu conoscessi qualcosa dell'Ungheria avresti affrontato il discorso in modo differente, dicendo cose diverse, analizzando e argomentando senza insultare (che poi e' l'unica cosa che pare tu voglia veramente fare). Un puttan tour a Budapest o l'essersi fatto spennare da qualche prostituta ungherese non ti forniscono certo gli elementi per comprendere le ungheresi ne' tanto meno, per giudicarle. Perche' e' il giudicare senza comprendere, l'arrogarsi una sapienza che non si ha, il millantare conoscenza quando si e' degli ignoranti crassi che e' da veri "pezzenti" e non la mancanza di denaro.
Dalla mancanza di denaro ci si puo' elevare, con l'intelligenza, il sentimento, la volonta', l'onesta' intellettuale. Mentre dall'ignoranza senza speranza no.

b) Perche' se tu conoscessi qualcosa delle "mignotte", sapresti che queste non sono solo quelle a cui normalmente ti sarai accompagnato in qualche oscuro tugurio o sullo stradone. Ma anche se ti rivolgessi a loro, ben poco sapresti di cosa portano dentro. Ti stupiresti di scoprire quante di loro hanno un titolo di studio ben piu' alto di quello che dimostri tu nello scrivere quanto hai scritto. Quindi suppongo che la tua conoscenza delle mignotte si limiti al solo prezzo che ti fanno per un pompino. Tutto il resto credo ti sia ignoto.

c) Perche' se tu conoscessi qualcosa di te stesso, capiresti di avere dentro un malessere che ti spinge a sfogare sulle persone che consideri inferiori (giustappunto le mignotte come tu le chiami) il tuo livore, la tua rabbia, il tuo desiderio di rivalsa (forse di vendetta), magari qualche cosa di attribubile a tua madre che incosciamente viene fuori dalle tue parole. Ecco perche', se potessi consigliarti, ti direi di partire prima di tutto dalla conoscenza di te stesso, Poi, in seguito, potrai conoscere anche le mignotte e magari farti un giorno anche un bel giro in Ungheria.

Tutto il resto, caro anonimo Piero, depurato dai luoghi comuni, dagli stereotipi, e dagli insulti, e' solo un ammasso di cazzate senza senso.
Ti auguro dunque una buona vita. Ho perso volentieri qualche minuti del mio tempo per leggere le tue farneticazioni e per risponderti, e l'ho fatto volentieri, ma siccome non sono la tua psicanalista ne' la tua mignotta, non credo che avro' voglia di accettare altri commenti scritti con tono grondante di presunzione e di evidente incapacita' relazionale.

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Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
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un fuoco per scaldarci
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(Spatzo)

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