mercoledì 25 aprile 2012

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La Liberazione

C’e’ qualcosa che accomuna Italia e Ungheria? La prima cosa che mi viene in mente sono i tre colori delle rispettive bandiere nazionali e poi, cosi’ d’istinto, penso al mio vino, al Tokaji, i cui primi vitigni furono importati proprio dall’Italia. Per il resto, a parte me stessa e chi come me ha un genitore italiano, non mi viene in mente altro se non, forse, il fatto che sotto l’Impero asburgico hanno convissuto per molti anni sia la terra magiara che alcune regioni del nord Italia.

Oggi in Italia e’ la festa della Liberazione dal nazifascismo. Noi non ne abbiamo una che festeggia il giorno in cui il regime fascista in Ungheria e’ caduto. Anche se gli ungheresi, come tutti in Europa, hanno vissuto e subito quel periodo, non abbiamo una festivita’ che ne ricordi la fine, ed il motivo e’ che qui non e’ mai stata combattuta una guerra partigiana. La Liberazione, cosi’ come gli italiani l’hanno conosciuta, in Ungheria e’ avvenuta in un modo del tutto diverso che, di fatto, ha voluto dire un periodo di occupazione sovietica che e’ durato per quasi un cinquantennio.

Percio’, per trovare da noi qualcosa di simile a quello che oggi avviene in Italia, si deve arrivare al 23 ottobre, giorno nel quale, nel 1956, inizio’ la rivoluzione antisovietica. Una rivoluzione poi soffocata nel sangue, con grande soddisfazione dell’attuale emerito presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, oggi tutto impettito a festeggiare la liberazione della sua terra, quando nel 1956, parteggiando per i sovietici, si mise contro chi lottava per la liberta' e la democrazia nel proprio paese.

Il 23 ottobre e’ anche il giorno che fu scelto nel 1989 per la proclamazione della Repubblica di Ungheria dopo la caduta del comunismo, e vorrei che fosse la festa, oltre che della nostra Liberazione, anche della liberazione da quei voltagabbana che, come Giorgio Napolitano, nella vita hanno cambiato casacca, amicizie politiche e opinioni, a seconda della loro convenienza al fine di occupare sempre una posizione di privilegio.

47 commenti :

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

la lotta di liberazione partigiana in Italia è una storia con luci ed ombre. A questo proposisto è interessante leggere il libro "Il sangue dei vinti" di Pansa.

Quanto a Napilitano trovo un po' troppo severo il giudizio che dai.

E' vero che ha approvato l'invasione sovietica dell'Ungheria, ma per un comunista negli anni '50 era impensabile criticare l'Unione Sovietica.

Però la rivoluzione ungherese del 1956 ha creato una crepa nel comunismo che alla fine lo ha travolto.

Prima dell'invasione dell'Ungheria i comunisti italiani non avevano dubbi che il comunismo fosse il paradiso in terra. Dopo quella data le certezze hanno cominciato a traballare fino al crollo finale.

Per questo il coraggio del popolo ungherese merita una menzione speciale.

Ciao Davide

Estrella_Marina ha detto...

Non ci sono luci né ombre: il 25 Aprile in Italia è la festa di tutte le persone che si riconoscono nei valori della Resistenza e in quell'antifascismo sui quali sono state fondate la nostra repubblica e la sua Costituzione, il libro di Pansa è l'ennesimo tentativo di revisionismo storico, quello che da anni imperversa in questo paese veicolato da chi ha tutto l'interesse a far credere che rossi e neri pari erano. Si tende a sminuire il valore e l’importanza di questa giornata perché il potere teme che gl’italiani possano avere di nuovo un rigurgito di quella voglia di libertà che ha ispirato i Partigiani. I Partigiani hanno lottato, combattuto e sono morti per la libertà, chi scelse di stare al fianco dei camerati nazifascisti no, combatteva e uccideva per mantenere un regime dittatoriale e sanguinario. C'è poco da ricamarci sopra libri e squallide fiction televisive dove le fatine diventano orchi e viceversa. Per quanto attiene al presidente 'migliorista', pare che Napolitano non abbia gradito che l’ANPI (l'associazione nazionale dei Partigiani) non abbia gradito la presenza del sindaco fascista di Roma e della presidentessa fascista del Lazio alle celebrazioni di oggi. Ecco, se mi posso permettere io non gradisco un presidente della repubblica che tende a fare del 25 aprile un’occasione per esaltare la retorica ipocrita del volemose bene anziché quell’Antifascismo e quella Costituzione che hanno permesso che dei fascisti potessero, ancora oggi, far parte delle istituzioni di una repubblica nata sui valori di una Resistenza Antifascista.
Buona serata

davide ha detto...

Cara amica Estrella_Marina,

"Non ci sono luci né ombre: il 25 Aprile in Italia è la festa di tutte le persone che si riconoscono nei valori della Resistenza e in quell'antifascismo sui quali sono state fondate la nostra repubblica e la sua Costituzione, il libro di Pansa è l'ennesimo tentativo di revisionismo storico".


Il libro di Pansa parla dei massacri compiuti dai partigiani comunisti dopo la fine della guerra.

Quello che è importante ricordare è che i partigiani comunisti non si limitarono a eliminare ex fascisti ma anche anti fascisti che si opponevano al comunismo.

Ciao Davide

Estrella_Marina ha detto...

Questa è l'opinione diffusa appunto da chi ha tutto l'interesse a far apparire tutti uguali, la mia e di chi conosce un po' la storia di questo paese è diversa. E ti ricordo, Davide, che il comunismo italiano è quello che ci ha regalato la Costituzione più bella, invidiata e imitata AL MONDO, quella grazie alla quale tutti, ma proprio tutti, possono dire le castronerie che vogliono a proposito di Resistenza e non solo.

davide ha detto...

Cara amica Estrella_Marina,

"Questa è l'opinione diffusa appunto da chi ha tutto l'interesse a far apparire tutti uguali, la mia e di chi conosce un po' la storia di questo paese è diversa."

Il mondo è bello perchè ci sono opinioni differenti. Pensa che noia se la pensassimo tutti allo stesso modo.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Il mondo è bello perchè ci sono opinioni differenti. Pensa che noia se la pensassimo tutti allo stesso modo.

Non ti stai rivolgendo a me, ma sai che su quasi tutto io e te la pensiamo diversamente.
Tuttavia non entro nel merito delle "opinioni". Nel post non ho approfondito l'argomento nazifascismo e resistenza, che' ciascuno a seconda della sua base culturale ideologica vede a proprio modo, e non ho espresso opinioni. Solo "fatti".
Li elenco:
- E' un fatto che Giorgio Napolitano sia un "fan" delle cermonie che celebrano la liberta' e la Resistenza.
- E' un fatto che Giorgio Napolitano nel 1956 non era fan di chi in quel momento faceva Resistenza ad un oppressore e lottava per la iberta'.
- E' un fatto che si tratti della stessa persona.
- E' un fatto che non si sia mai scusato pubblicamente con gli ungheresi ammettendo di aver sbagliato.
- E' un fatto che a Giorgio Napiolitano l'unica liberta' che interessi sia solo la SUA... e probabilmente anche la pensione.
- E' un fatto che io non lo stimi, come non lo stimano milioni di persone (anche in Italia) nonostante i media leccaculi tentino di dare di lui l'immagine quasi di un eroe.
Se gli eroi in Italia sono tutti cosi', e lui rappresenta il meglio che c'e', allora non mi sorprendo che vi siate fatti condurre fino al punto in cui siete.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Tuttavia non entro nel merito delle "opinioni". Nel post non ho approfondito l'argomento nazifascismo e resistenza, che' ciascuno a seconda della sua base culturale ideologica vede a proprio modo, e non ho espresso opinioni. Solo "fatti"."

Vero. Comunque non sono un ammiratore di Napolitano, anche se lo ritengo un discreto capo di stato.

Ciao Davide

Anonimo ha detto...

Napolitano da giovane, ha combattuto nella resistenza per la libertà di tutti e un suo credo politico , era un comunista.
Altre scelgono di fare le escort.
Vogliamo dire che sono entrambi eroi ? :-))
Fate voi
Con affetto, Magicfly

Estrella_Marina ha detto...

Per quanto riguarda la Storia non contano le opinioni ma i fatti, che sono documentati e documentabili e alla portata di chiunque voglia andarseli a cercare. E, naturalmente non si trovano nei libri di Pansa.
E' tipico di un certo pensare - fascista - riscrivere la storia per dimostrare che i terribili partigiani comunisti assassinavano gli inermi "ragazzi di Salò" per poi gridare al complotto dei violenti e fare le vergini violate, l'incendio del reichstag da parte dei terribili comunisti sovversivi insegna, salvo poi scoprire che erano stati loro stessi a complottare e realizzare la cosa.
Non sto ad elencare le nefandezze perpetrate, attuate e appoggiate dagli ITALIANI che si misero di loro volontà al fianco dei nazisti: basta informarsi, è Storia, non propaganda.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

lo ritengo un discreto capo di stato.

Si'. Anche io lo credo.
Credo infatti che, per quel 10% di inculandi italiani che da anni lo mettono nel culo al restante 90%, e che vorrebbero farlo per sempre senza mai scambiarsi di posizione con gli inculati, Napolitano rappreesenti il non plus ultra di ogni presidente emerito che possano mai sperare.
Si capisce che e' una persona "per bene", "democratica", "equa", e che tiene al bene del suo popolo e non alla sua pensione e ai sui risparmini in BOT accumulati dopo decenni di emolumenti pagatiGLI dai poveri sfigati italiani che oggi non hanno piu' nemmeno gli occhi per piangere. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Magic Fly: Napolitano da giovane, ha combattuto nella resistenza per la libertà di tutti e un suo credo politico , era un comunista.
Altre scelgono di fare le escort.
Vogliamo dire che sono entrambi eroi ?


Mi piace questo commento in cui si mescola il moralismo (e il disgusto verso la professione di prostituta) e l'indottrinamento comunista.
C'e' quasi un senso di insulto. Insulto alla persona per cio' che ha fatto nella vita, al di la' delle motivazione e del come l'ha fatto. Un insulto perche' si e' permessa di raccontare Fatti su chi probabilmente oggi e' un'icona di una sinistra fossilizzata, stupida e menzognera.
E te lo dico da persona di sinistra.
Sul primo punto comunque ho poco da controbattere: ciascuno si porta addosso il bagaglio morale e culturale che si merita, e al di la' dell'insulto che mi lanci perche' mi sono permessa di puntualizzare sul tuo "santino", questo mi fa capire che non sei la persona dalla quale devo aspettarmi stima.
Sul secondo punto, invece ho qualcosa da dire, perche' un po' di storia italiana, differentemente da te, la conosco e posso dirti che Napolitano, fra tutti, e' quello che contro il fascismo ha combattuto davvero di meno di tutti.
Cito da Wikipedia:
"Nel 1942 Napolitano si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza all'Università Federico II di Napoli. Durante gli anni dell'Università, fa parte del GUF, il gruppo universitario fascista: collabora infatti con il settimanale IX maggio tenendo una rubrica di critica teatrale. In questo periodo si forma tuttavia il gruppo di amici storico di Napolitano che, seppur militando ufficialmente nel fascismo, guardava alle prospettive dell'antifascismo".

Un fighetto, dunque, ma gia' si nota la sua predisposizione a "voltagabbana". Sempre attento a mettersi dalla parte dei vincitori.
Infatti: "Durante l'occupazione tedesca, con il gruppo formatosi all'interno del GUF prende parte alle azioni della Resistenza in Campania. In particolare, tra queste, l'azione con cui si impadroniscono della redazione del IX maggio, pubblicando brani di Karl Marx mascherati come pezzi firmati di volta in volta dai diversi componenti del gruppo."
Ti ricordo che della Resistenza facevano parte anche reparti monarchici, che non possono essere definiti proprio comunisti.
Ma a parte questo, praticamente, mentre al nord (dalla linea gotica in su), i partigiani italiani morivano per la liberta' e la gente veniva deportata nei campi di lavoro in Germania, il giovane Napolitano, da vero fighetto, si limitava ad atti di volantinaggio a Napoli (non a Milano) dove la guerra era ormai vinta e conclusa dagli americani.
Un vero eroe! :-)

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Si capisce che e' una persona "per bene", "democratica", "equa", e che tiene al bene del suo popolo e non alla sua pensione e ai sui risparmini in BOT accumulati dopo decenni di emolumenti pagatiGLI dai poveri sfigati italiani che oggi non hanno piu' nemmeno gli occhi per piangere. :-)"

Napolitano ha 87 anni e non credo faccia certi calcoli.

Poi sulla crisi italiana ci sarebbe molto da discutere, ma purtroppo la bacchetta magica che ci permette di uscirne non ce l'ha nessuno.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Napolitano ha 87 anni e non credo faccia certi calcoli.

Oh, ma i suoi rampolli e i suoi rampollini mica sono cosi' decrepiti...
Io credo che invece a Napy, piaccia tanto lo status quo, indipendentemente da chi soffre e muore.
Tu sai dirmi cosa fanno i figli di Napolitano? :-)

PS: per la bacchetta magica so che non ce l'ha nessuno, ma forse qualcuno, invece di quella. ha il forcone.

davide ha detto...

Cara amica Estrella_Marina,

"Per quanto riguarda la Storia non contano le opinioni ma i fatti, che sono documentati e documentabili e alla portata di chiunque voglia andarseli a cercare. E, naturalmente non si trovano nei libri di Pansa".

Sul fatto che i partigiani comunisti abbiano commesso crimini nel triangolo della morte dopo la guerra ci sono tonellate di documenti.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

ATTENZIONE:

Chi intende da ora in poi fare propaganda alla sua parte politica, che sia PD (pro Napoletano), che sia UDC (la merda che puzza di meno, ma va bene anche Napolitano basta che non si tocchino i BOT), che sia qualsiasi altra cosa, dico subito che verra' bloccato. Non voglio trasformare il post in un dibattito politico tra fazioni.
I fatti sono esposti. il post e' chiaro. Se qualcuno vuol controbattere i fatti, lo faccia, ma senza tirare in ballo le prostitute o le donne che sono tutte puttane al di fuori delle loro mamme (cosa su cui io personalmente ho sempre avuto dei grossi dubbi), e senza cercare di sminuire i concetti con frasi del cazzo adatte piu' al bar dello sport che a casa mia.
Grazie.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Tu sai dirmi cosa fanno i figli di Napolitano? :-)"

Torno a ripetere che non sono un ammiratore di Napolitano, anche se lo ritengo un discreto capo di stato.

Discreto non vuol dire ottimo ma uno che fa abbastanza bene il suo lavoro.

Cosa facciano i figli di Napolitano non lo so ma non mi sembra che ci siano mai stati degli scandali. Poi in Italia i famigliari dei politici (di tutti i colori) sono sempre privilegiati.

"PS: per la bacchetta magica so che non ce l'ha nessuno, ma forse qualcuno, invece di quella. ha il forcone."

I forconi sono come gli assalti ai forni di manzoniana memoria. Dopo il massacro le cose andavano peggio di prima.

Ciao Davide

Anonimo ha detto...

Klara ha detto :
mi fa capire che non sei la persona dalla quale devo aspettarmi stima.

Io ti dico,
lungi da me giudicare chi non conosco, non lo faccio mai, io ti stimo per quello che scrivi e per le emozioni che mi dai con i tuoi racconti, veri o invetati che siano. Sai bene che ti considero un'amica, pur non condividendo quella tua scelta ( escort) ma quella è una cosa tua, non mi riguarda ( personalmente non ho mai frequentato prostitute o escort come le vuoi chiamare )ma mai giudicate.
Ora pretendere le scuse da Napolitano, mi è sembrato eccessivo.
Con affetto e STIMA , Magicfly

Chiara di Notte - Klára ha detto...

I forconi sono come gli assalti ai forni di manzoniana memoria

A me i forconi invece ricordano l'assalto alla Bastiglia.
Come sono diversi i punti di vista fra chi ha investito in bot italiani e chi no...
Io, ad esempio, non sento alcun senso di colpa verso chi si deve svenare per pagare gli interessi su quei bot... e dormo sapendo che nessuna madre dovra' rinunciare a dar da mangiare a suo figlio perche' io ogni mese accaparri una pensione d'oro o gli interessi sui miei bot.
Comprendi la diversita' di vedute? Comprendi cosa significa "etica"? Riesci a vedere dove sta oggi la divisione fra due modi di vedere la vita?

I figli di Giorgio Napolitano si chiamano Giovanni e Giulio. Adesso ti informo, visto che sei un po' ignorante.:

- Giovanni Napolitano: http://tinyurl.com/89o7fdq

Se per caso te lo perdi, ti riassumo dove viene citato:
"Al garante lavorano complessivamente 278 persone. I dirigenti sono 26 tra cui Giovanni Napolitano , figlio del presidente della Repubblica".

- Giulio Napolitano: http://tinyurl.com/76ghf54

Anche di lui, se ti sfugge, e' noto per essere uno degli avvocati delle societa' idriche che non hanno alcun interesse a rispettare le decisioni del voto referendario contro la privatizzazione dell'acqua e fara' di tutto perche' quel voto venga disatteso.

Sono comunque, come vedi, dei poveri sfigati precari che non arrivano a fine mese.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

ma mai giudicate.

Perdonami, ma i casi sono due. O hai scritto male, cioe' ti sei mal espresso, oppure sono stupida io. Perche', vedi, a me quella frase e' sembrata proprio un voler giudicare.

"ha combattuto nella resistenza per la libertà di tutti e un suo credo politico , era un comunista.
Altre scelgono di fare le escort".

Volevi mettere in contrapposizione l' eroismo di un (sedicente) comunista col fatto che ho scelto di fare la escort, o sbaglio?
E nella contrapposizione chi e' che, secondo te, ne esce migliore?
Potresti dirmelo?

In ogni caso, migliore, peggiore o uguale, tu ponga la posizione dell'uno ripetto all'altra, sempre di un giudizio si tratta. Fra l'altro dato a due soggetti completamente disomogenei.
Se tu avessi voluto fare un paragone, o esprimere un giudizio equilibrato, sull'eroismo di Napolitano (quindi se avessi voluto parlare di fantascienza) avresti dovuto paragonare il suddetto che ha vissuto QUEL periodo storico con un'altra persona che ha vissuto lo STESSO periodo storico.
Ad esempio mia nonna.
Non me. :-)
Per questo ho ritenuto la tua affermazione, sconveniente, maleducata, offensiva e persino idiota.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"A me i forconi invece ricordano l'assalto alla Bastiglia."

Dopola Bastiglia non c'è stata la democrazia ma un regime più autoritario di prima.

Sotto Lugi XVI l'Europa visse un periodo di pace, mentre sotto Napoleone grondò sangue.

Ciao Davide

Anonimo ha detto...

Klara ha detto :
Per questo ho ritenuto la tua affermazione, sconveniente, maleducata, offensiva e persino idiota.

Io dico, forse hai capito di aver detto una stronzata.
Tu che sparli del Presidente della Repubblica Italiana, ma ti rendiconto ?
Col solito affetto, Magicfly

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Tu che sparli del Presidente della Repubblica Italiana, ma ti rendiconto ?


ODDIOMIO!
E cosa avro' fatto di tanto blasfemo???
Che cosa mi rende "indegna" di sparlare (come dici tu) del presidente della repubblica italiana? Il fatto di essere stata prostituta?
Questo e' marchiante?
Questo mi leva ogni diritto di parlarne o di sparlarne?
E perche' mai?
E in base a quale regola?
In base a una regola morale tutta tua per cui le prostitute o ex non hanno diritto di argomentare in modo critico su nessuno perche' tutti sono migliori di loro?
Vedi che la stronzata la stai dicendo tu?
E adesso ti do un consiglio. Cerca di essere meno ipocrita quando dici che mi stimi, perche' con queste affermazioni dimostri invece di non stimarmi affatto. E di questo ne terro' conto.

Anonimo ha detto...

Klara ha detto :
E in base a quale regola ?

Io ti dico, non è una questione morale, ma di scelte.
Lui, per quanto ne so io, per poco che abbia fatto, l'ha fatto per la comunità.
Le escort (in generale) e non TU, frequentano:
banchieri e gente dell'alta finanza,super imprenditori, evasori,sfruttatori, ladri e chi più ne ha più ne metta.
Tutta gentaglia che come dici tu, inchiappetta il 90% di noi poveri cristi.Perchè una persona normale, non si può permettere di pagare da 1 Milioni di Lire in su, o da 1000 Euro in su, per farsi una squallida scopata. Solo questa è la differenza.
Spero tu abbia capito la sottile differenza. :-)
Con affetto, Magicfly

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Le escort (in generale) e non TU, frequentano:
banchieri e gente dell'alta finanza, super imprenditori, evasori, sfruttatori, ladri e chi più ne ha più ne metta.
Tutta gentaglia che come dici tu, inchiappetta il 90% di noi poveri cristi.


Magicfly, a parte che della stessa gente mi pare sia circondato Napolitano, ma la tua descrizione aderisce perfettamente anche a quella di un avvocato.
Gli avvocati (come le escort) forse non possano criticare nessuno perche' frequentano certa gentaglia e il fatto di farsi pagare l'onorario da un delinquente impedisce loro di parlare esattamente come tu vorresti impedire di parlare alle puttane?
In ogni caso, a parte che io non sono piu' escort e potrei, adesso, frequentare premi nobel, ricercatori, missionari e quant'altro (tu che ne sai?), ti accorgi o no di essere un fuori strada (volevo scrivere imbecille, ma sono educata) con queste tue affermazioni alla cazzo di cane?

Anonimo ha detto...

Klara ha detto :
volevo scrivere imbecille, ma sono educata.

Sei sicura di essere educata ?
Secondo te, tutti quelli che osano dissentire da quello che scrivi sul TUO blog, sono imbecilli, ignoranti, male informati etc etc.
Prenditi la mia opinione e smettila di fare polemiche del cazzo con me.
Con affetto, Magicfly

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Secondo te, tutti quelli che osano dissentire da quello che scrivi sul TUO blog, sono imbecilli, ignoranti, male informati etc etc.

No. Non tutti. Solo quelli davvero imbercilli, ignoranti e male informati.

Prenditi la mia opinione e smettila di fare polemiche del cazzo con me.

Beh, la cosa e' reciproca. Quindi anche tu prenditi la mia opinione. E per quanto concerne in non fare piu' polemiche del cazzo con te, ho un sistema molto semplice, pratico ed efficace: addio Magicfly... e' stato bello, anche se breve ed intenso. :-)

Anonimo ha detto...

se è questo quello che vuoi,
addio leonessa.
Con affetto, Magicfly

Scialuppe ha detto...

Cara Chiara,
condivido lo spirito di tutto il post e in particolare il giudizio sull'attuale presidente della repubblica.
Però c'è una cosa su cui mi tocca dissentire: i vitigni di tokai non sono stati importati dall'Italia ma dal Friuli, che c'entra con l'Italia quanto la Catalogna c'entra con la Spagna. E per di più voi zingani di ungheresi ci avete pure fregato il diritto di usare il nome e abbiam dovuto cambiarlo!
Scherzo affettuosamente sul zingani, ovviamente, ben sapendo con chi sto parlando...

Una cosa per Davide: sarà anche vero che i partigiani alla fine della guerra han ammazzato un po' di gente, ma nella stragrande maggioranza dei casi si è trattato sempliciemente di un po' di utile e necessaria pulizia visto ciò che quella gente aveva fatto: torture, deportazioni, arresti, invasioni di paesi stranieri, arsione di villaggi etc. Certo, in un bel carnevale come quello, quando i fascisti finalmente si son presi quel che gli spettava (e neanche tutti, ahimè), purtroppo c'è andata di mezzo una sparuta minoranza di persone che c'entrava ben poco, aveva fatto poco o era stata scambiata per qualcun altro. Mi spiace per loro, di tutto cuore. Ma nei libri di Pansa stranamente tutte le vittime erano integerrimi padri di famiglia, amorevoli che non avevano mai fatto nulla a nessuno e anzi magari quella volta avevano pure aiutato questo o quell'altro...ma che vada a farsi fottere, lui e chi ci casca. I fascisti ne hanno fatte di cotte e di crude, dal 1919 in poi. Chiunque si fosse fatto due anni di partigiano probabilmente avrebbe desiderato fare il bagno nel loro sangue, io per primo. Quelli che son rimasti vivi dopo la seconda guerra mondiale ci hanno dato la strategia della tensione, il golpe borghese, gladio, portella della ginestra, e infiniti pestaggi e uccisioni.
La pura verità è che i partigiani hanno dimostrato una incredibile moderazione nelle proprie vendette e che in seguito non c'è stata nessuna epurazione. Quindi piantiamola, per favore, con queste pansate. Hanno iniziato la guerra, han torturato e ucciso e si lamentano se li si fucila? Ringrazino che non li si brucia vivi lentamente, e fine.
Ciao.

Anonimo ha detto...

Ciao Chiara
breve premessa: sono parecchio di sinistra (e molto lontano dai partiti cosiddetti di sinistra), decisamente antifascista, e stimo Napolitano e altri che come lui hanno combattutto il fascismo. Allo stesso tempo condivido la tua indignazione per le posizioni del vecchio PCI nei confronti dell'Ungheria (e la generale sudditanza alla Unione Sovietica).

Vorrei far presente qui una banalità: ognuno s'arrabbia e prende a cuore soprattutto le cose che hanno toccato, ferito, direttamente sé stesso, la sua famiglia, il suo popolo. Non stupirti, se Napolitano ha odiato e combattuto il fascismo, al punto da non riuscire poi a schierarsi contro l'Unione Sovietica, che ai tempi appariva a molti come l'unica alternativa al cattolicesimo e/o alla destra. Era talmente profonda la ferita inflitta dal fascismo, qui in Italia, che per molti era solo sintomo di coerenza restare fedeli al miraggio russo.
Allo stesso modo, per chi viene dall'Est Europa, il socialismo russo è stato il fenomeno politico che ha fatto danni così come la destra fascista, nazista, franchista, ecc.. hanno fatto nell'Europa occidentale. E contro la Russia, contro chi ai tempi l'ha sostenuta, si scaglia comprensibilmente la vostra ira.

Ecco, detto questo, faccio presente solo una cosa: credo che sia legittimo criticare Napolitano, per la sua posizione sull'Ungheria e in generale per gli errori commessi nel PCI. Solo, non il 25 Aprile. Perché questa cosa, detta il 25 Aprile, sembra voler distogliere l'attenzione dal significato di questa giornata: essere liberi dal fascismo non significa essere necessariamente filo-Russi e comunisti mangia-bambini.
Tanti che hanno combattuto il fascismo - che hanno rischiato grosso, e spesso sono morti, per questo - non sapevano nemmeno dove fosse, l'Ungheria.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Solo, non il 25 Aprile. Perché questa cosa, detta il 25 Aprile, sembra voler distogliere l'attenzione dal significato di questa giornata

Non mi sono scagliata contro il 25 aprile, che per noi e' equiparabile al 23 ottobre, e neanche contro chi lo festeggia, ma contro chi, solo perche' si dichiara comunista, debba essere chiamato eroe, e stia tutto impettito davanti a una bandiera che porta gli stessi colori della stessa bandiera che 50 anni fa lui ha infangato schierandosi a fianco degli oppressori.
Eroi erano quelle persone morte contro cui si e' schierato, dal suo pulpito, nel 1956. Non lui. E' bene stabilire il significato delle parole, altrimenti non mi sorprendo che il berlusca si definisse il piu' grande statista degli ultimi 150 anni.
E lui, Napolitano, sapeva benissimo dove stava l'Ungheria.
Se questo non stimare quella persona, dunque, debba essere inteso come "lesa maesta'" nei confronti di tutti quelli che pensano di essere di sinistra... beh, mi spiace per loro. Anche io sono di sinistra, ma di una sinistra diversa da quella che ha sempre rappresentato quella persona li', e che oggi e' smaccatamente schierata a favore di un sistema iniquo che svena la povera gente a favore di chi e' ricco, detiene i bot e incassa stipendi e pensioni d'oro ogni mese prelevando il tutto dalle gocce di sangue della povera gente.
Mi spiace, la sinistra che vedo io (e che vedevano anche gli eroi del 1956), e' un po' diversa da quella di Napolitano.
Ho le mie opinioni, e me ne frego bellamente se qualcuno si sente offeso perche' a me sta sulle ovaie quel tizio li'.

Scialuppe ha detto...

Domanda: A Praga so che la componente socialista e di sinistra della Primavera era fortissima. Accadde qualcosa del genere anche da voi?

davide ha detto...

Caro amico Scialuppe,

"purtroppo c'è andata di mezzo una sparuta minoranza di persone che c'entrava ben poco,"

Sei proprio sicuro che si trattò solo di sparuta minoranza?

Sul punto ci sono versioni che dimostrano che non furono affatto pochi gli anti fascisti massacrati dai partigiani comunisti.

Ciao Davide

davide ha detto...

Caro amico Scialuppe,

"Lo storico Giovanni Fantozzi sostiene che nel dopoguerra, dall’aprile del 1945 alla fine del 1946, nella provincia di Modena gli omicidi politici furono diverse centinaia, probabilmente oltre il migliaio, stando alle stime dell'allora prefetto di Modena Giovanni Battista Laura, del resto non molto dissimili da quelle dei Carabinieri. Sempre secondo Fantozzi i responsabili di tali delitti politici nel modenese furono nella stragrande maggioranza dei casi ex partigiani iscritti o simpatizzanti del Partito Comunista Italiano (PCI), ma solo una piccola parte tra le loro vittime erano realmente fasciste (quelle uccise cioè nell'immediato dopoguerra), mentre gli altri, la maggioranza, furono eliminati in quanto considerati “nemici di classe” o semplicemente un ostacolo ad un'auspicata rivoluzione comunista.[2]"

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

”Ieri Napolitano ha detto cose puntuali e serissime. Grillo ha risposto con insulti, non si permetta” ha detto il segretario del Partito democratico nel pomeriggio di oggi a Como, dove è intervenuto per sostenere il candidato sindaco del centrosinistra Mario Lucini. ‘‘Grillo non si arrischi a dire cosa direbbero se tornassero i partigiani – ha proseguito Bersani – Loro saprebbero che cosa dire dell’Uomo Qualunque. I partigiani ci hanno dato una democrazia, una Costituzione che comprende l’articolo 49, che comprende i partiti, che devono ripulirsi e riformarsi ma che sono un’ossatura della democrazia“

Ahahah!!!
Beh, a quanto pare non ero l'unica a "permettermi" di dire certe cose...
Istituiranno in Italia il reato di "blasfemia" contro Giorgio Napolitano? Lo faranno santo? Lo imbalsameranno come Lenin? Obbligheranno la gente ad andare a baciare il suo mausoleo?
Ma si pensi piuttosto ai tre milioni di pensionati che vivono con meno di 500 euro al mese in un paese dove l'affitto di una catapecchia ne costa 600. Tre milioni di vecchietti che fanno la fame pur di pagare le prebende agli alti papaveroni dello stato in fallimento. Buffoni!



@ Scialuppe: Accadde qualcosa del genere anche da voi?

No.
L'effetto restaurativo post rivoluzione del 1956 fu molto duro e nel 1968 gli ungheresi con i loro carri armati erano schierati insieme ai russi alle frontiere cecoslovacche esattamente come i polacchi.
Ciononostante nei giovani era palpabile la sensazione di utopica speranza di liberta' che si respirava (mi ha raccontato mia madre) e fra gli studenti si leggevano libri di autori proibiti che venivano fatti girare clandestinamente sottoforma di fotocopie, logore e consunte.
Uno di questi giorni postero' qualcosa, che forse molti italiani non conoscono, ma che e' un po' il simbolo della Primavera di Praga.

Anonimo ha detto...

Gentile Klara,
capisco benissimo quanto tu abbia da imputare a tutto il PCI del 56 e dintorni ma vorrei ribadire quanto già ti dissi tempo addietro sul tragico 56 del Popolo Ungherese, data la mia età conservo uno sfumato ricordo di quella vicenda, ero molto,molto piccolo, ma rimasi folgorato da quella tragedia che ha costituito l'origine del mio affetto per l'Ungheria e tutto il Popolo Italiano partecipò con affetto e solidarietà le sofferenze degli Ungheresi, dal 68 sono diventato di sinistra, quella antisistema, ma ho potuto capire che il PCI degli anni 50 non poteva essere diverso, di grazia che da Berlinguer in poi abbia iniziato una mutazione genetica.
Riguardo Napolitano, oggi come oggi serve a difendere la Costituzione, meglio accontentarsi, di meglio non c'era.
(NON mi rimproverare di accontentarmi,talvolta,è vero e lo so già, non è debolezza è la deformazione professionale di chi ha dovuto analizzare e pesare pesi e contrappesi di contesti ampi e complessi).
Avrei voluto però marcare di più il tema del post, poi Scialuppe mi ha bruciato anticipando tutto qanto avrei voluto dire, non mi resta altro che citare un numero, 15.000 sono le vittime dei nazisti dal 9/43 al 4/45, comprese le donne in cinta sbudellate ed i feti sbattuti contro il muro o i bambini in fuga mitragliati alle spalle, vedi Marzabotto e simili.
A questi vanno aggiunte le vittime dei fascisti, un nome solo:Villa Triste a Milano,S.Siro,con la banda Kock.
Le vendette dei Partigiani furono impedite dallo Stato in modo molto efficace, non riuscirono a ripulire il Paese da quelle canaglie se non in casi esigui, ho un libro sulla provincia di Modena edito nei primi 50 da destra,non da sinistra,ridicola l'entità numerica, inclusi casi in cui poi il Partigiano incriminato risultò innocente, e comunque se ci fosse stata più pulizia non avremmo avuto ex repubblichini come Gelli ed Almirante ancora in pista per altri 40/50 anni o Poliziotti complici dello stragismo nero degli anni 70.
Pansa non lo fumo neanche di striscio, lo ho seguito dalla notte dei tempi ed ho vissuto con sbigottimento la sua mutazione anticipandone l'esito finale ma senza capire perchè, prezzolato? mah?intanto mentre sviluppava il suo cambio di casacca,o si dice voltaggabana?, lavorava alacremente per sabotare dall'interno la Sinistra, che tale non è, fra l'altro, il La Malfa dei 70, Repubblicano di centro destra, era più di Sinistra del PD di oggi.
Basta, anche io sono finito OT.
Buona serata:-))
norman

rossoallosso ha detto...

il post "si legge" purtroppo hai mancato il bersaglio nel senso che napolitano non ha mai cambiato casacca è sempre stato un infiltrato nel lato "moderato" del pci,in sostanza era un "comunista" col cappello dello zio sam in testa,è sufficente leggere la sua biografia su Wikipedia per rendersene conto

traminer ha detto...

Klara,
volevo ringraziarti per aver saputo trovare, tra una riflessione personale ed un racconto di seduzione, lo spazio per discutere di un evento importante come la ricorrenza del 25 aprile.
Dal tono spesso aspro dei commenti si capisce che l'argomento è ancora molto sentito e sofferto, anche se ormai sono passati quasi 70 anni. Evidentemente c'è ancora parecchio da metabolizzare e da digerire nella nostra storia, e si può solo prenderne atto. In queste situazioni ognuno ha la sua verità e, in buona fede o meno, difficilmente si lascerà convincere a cambiare idea.
Tu però fai notare, giustamente, che gli Ungheresi non hanno combattuto una guerra partigiana, di resistenza, ma sono stati liberati dai panzer tedeschi solo per vedere al loro posto i carri armati con la stella rossa. Dando per scontato che sia stato un destino atroce, bisogna comunque ricordare che quella guerra di liberazione i partigiani italiani l'hanno dovuta combattere contro quello che ufficialmente era l'alleato dell'Italia, e contro i loro fratelli e connazionali, che li braccavano per le montagne come e peggio dei nazisti. E che la chiamiamo guerra, ma a combatterla sono stati in effetti poche migliaia di uomini e donne. Oggi di costoro dovremmo veramente aver fatto degli eroi, invece li stiamo dimenticando man mano che il tempo li porta inevitabilmente con se, e stiamo già revisionando e distorcendo la storia. La maggior parte di queste persone non erano eroi, io ho avuto la fortuna di sentirne qualcuno raccontare. Ma gli eventi li hanno costretti ad essere eroi, come lo sono stati tutti quegli Ungheresi che il 23 ottobre del '56 decisero che si sarebbero sacrificati per far partire qualcosa che era più grande di loro. Perché io penso che non avessero tante illusioni su come sarebbe finita.
Al riguardo vorrei solo ricordare Bertoldt Brecht, "Sventurata quella terra che ha bisogno di eroi.." Perché questi eroi non sono stati nobili, potenti ed illustri condottieri, ma gente qualsiasi, che la storia ha costretto a non poter vivere la propria vita anonima e tranquilla nella valle in cui erano nati, ma ad imbracciare il fucile o una bandiera per affrontare un nemico che non si poteva sconfiggere ma solo combattere. E forse dovremmo chiederci cosa faremmo noi se ci trovassimo nelle stesse condizioni...

Anonimo ha detto...

Gentile Klara,
sono andato a verificare la pubblicazione da me prima citata,mi sono accorto di aver scritto alcune inesattezze che devo ora correggere.
Non era un libro ma un opuscolo di 51 pagine, edito nel 49 dalla Democrazia Cristiana a Roma, non parlava solo della provincia di Modena ma di tutta L'Emilia Romagna
a Pag 20 dai mattinali dei Carabinieri risultano uccise 675 persone in Bologna e Provincia dal 45 al 46.
a pag 30,nello stesso periodo(luglio 46) risultano soppresse nella sola provincia di Modena, città esclusa,893 persone, ma non viene citata la fonte.
Quello che differisce dal post di Davide, arrivato mentre scrivevo, è la quota di non fascisti, su una pubblicazione di parte(DC) vengono citati per nome tutte le vittime ex partigiani democristiani e si sorvola sui repubblichini, la sottrazione si può fare egualmente ed i non fascisti eliminati dai partigiani PCI sono circa il 20%, si parla di vittime azionisti,socialisti, sacerdoti e democristiani
Spicca il fatto che i colpevoli furono catturati quasi tutti, nel 48 ne mancavano un 15/20% o meno riparati all'Est, in Jugoslavia Tito non dette facile asilo, anzi a volte li respinse indietro.
La verità politica più scomoda è invece un'altra, le bande Partigiane Democristiane ed Azioniste furono in Emilia moltissime circa il 40%, a volte formate o GUIDATE da Sacerdoti!
Questa è la memoria che si è voluto cancellare!!!La Democrazia Cristiana a Roma dette asilo e coperture agli ex reubblichini, non li epurò se non blandamente, porcheria cui gli ex partigiani democristiani erano totalmente estranei ma di cui pagarono un terribile prezzo di sangue.
Nel mio post precedente ho scordato di fare una puntualizzazione un pò tignosa,Friuli,Istria,Aosta,Alto Adige,è tutta Italia,dal Brennero a Favignana e sono felice che Vi abbiamo donato il Tokai, avevate un buon cru per valorizzarlo, del resto il pomodoro veniva dal SudAmerica ed ha fatto la fortuna della cucina Italica, ora il Chianti è in California ed in Cile, il caffè è diventato cosa nostra ed il the è cosa Inglese e di Klara.
Salutando sempre amichevolmente e sempre fuori tema:-))
norman

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Forse non sono stata abbastanza chiara: questo non era un post contro i fascisti o pro comunisti, oppure viceversa. Era un post dedicato a una persona che io reputo non degna di ricoprire un ruolo come quello che ricopre, per i motivi che ho riportato.

Anonimo ha detto...

...premetto che mi reputo di sinistra e molto a sinistra.Detto questo a proposito di Napolitano ( che certo non è Pertini!) ricordo una frase tipo: -ed ora non pensiate che io possa rivelare chissà quali cose e circostanze coperte da segreto di stato- nel momento in cui fu insediato al Ministero degli Interni ed a proposito delle Stragi di Stato (sì,senza virgolettato)....
Questo, personalmente, mi fece subito cambiare opinione sul "comunista" ops,"ex-comunista" nella stanza dei bottoni che per un'attimo avevo creduto potesse cambiare il citato Status Quo.....

Quella dell'invasione dell'Ungheria è, per chi come me iniziava in quegli anni a chiedersi sul mondo che lo circondava, uno schiaffo in faccia al concetto di internazionalismo e cooperazione tra uguali insito nel concetto di Socialismo...
Anonimmo in apnea

Scialuppe ha detto...

@ Davide:
scusa, ma io non ti conosco, leggo di tanto in tanto i tuoi commenti su questo blog e basta. abbiamo due visioni della vita diametralmente opposte. Possiamo anche trattarci cordialmente l'un l'altro, anzi è auspicabile, ma non sono tuo amico e tu non sei amico mio. Giusto per precisare. Grazie,

Scialuppe

davide ha detto...

Caro amico Scialuppe,


"@ Davide:
scusa, ma io non ti conosco, leggo di tanto in tanto i tuoi commenti su questo blog e basta. abbiamo due visioni della vita diametralmente opposte. Possiamo anche trattarci cordialmente l'un l'altro, anzi è auspicabile, ma non sono tuo amico e tu non sei amico mio. Giusto per precisare. Grazie,"

Chi è amico di Chiara è anche amico mio.

Ciao Davide

Scialuppe ha detto...

@ Davide:

Questa è una fottuta trappola! Mai detto di essere amico di Chiara, nè mi risulta che l'abbia detto lei, nè voglio dire una cosa del genere nè desidero che venga detta. Ma sei riuscito a farmi ridere, grazie. Buon primo maggio,

Scialuppe

davide ha detto...

Caro amico Scialuppe,


"Buon primo maggio".

Grazie a te. Purtroppo speravo che facesse bel tempo per farmi un bel viagetto questi giorni. Invece qui piove.

Ciao Davide

Scialuppe ha detto...

@ Chiara: quando si dice la coincidenza...guarda un po' cos'ho trovato:

"Ma in quello show il cantante genovese non ha risparmiato frecciate. Difendendo le ragioni degli squatter, ad esempio. E attaccando il ministro dell'Interno Giorgio Napolitano: "La vera emergenza nel nostro Paese si chiama Napolitano""

E non stiamo parlando di Grillo ma di Fabrizio de Andrè...

http://archiviostorico.corriere.it/1998/agosto/19/mafia_lavoro_Andre_dice_stupidaggini_co_0_9808195607.shtml

Ciao,

Scialuppe

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Scialuppe: Grazie per la segnalazione. E adesso guarda tu invece cosa ho trovato e come il sentimento da me espresso sia in parte condiviso anche in Italia.
Ci sono persone che pensano in modo intelligente e non con il cervello fritto dei tifosi di squadra:

http://tinyurl.com/bnauvdg

Scialuppe ha detto...

Figurati, è un piacere.

Appena trovo un attimo mi metto a leggere il tuo articolo...ma chiunque frequenti un poco i baretti proletari sa benissimo che il popolo napolitano lo odia, assieme a praticamente tutti i suoi colleghi, alla faccia delle statistiche farlocche che ci propinano i giornali. Grazie a te, ciao,

S.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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