domenica 1 aprile 2012

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Faccia da troia

Non c’e’ niente che si possa fare. Pare proprio che, per qualcuna, essere troia sia proprio connaturato con la sua persona. Esiste un tipo di donna che, qualsiasi cosa faccia nella vita, impiegata, commessa, professionista, casalinga, contadina, persino se ha deciso di entrare in convento come suora, emana un odore che gli uomini colgono subito. E’ qualcosa di ancestrale, istintivo, insito nel suo dna che fa intuire immediatamente quanto dentro sia puttana.

Avevo sempre pensato che fare la puttana fosse diverso dall’essere troia. Avevo sempre pensato che “puttana” fosse chi esercita la professione. Mentre “troia” fosse collegato all’indole, alla propensione ad avere una sessualita’ trasgressiva, senza pudori. Questo pensavo, ma sbagliavo. Esiste un tipo di donna per la quale fare la puttana significa anche essere profondamente troia, tanto da poter affermare indiscutibilmente che le due cose coincidono. Ed e' cosi’ che io sono.

Avevo cercato di liberarmi del passato. Non perche’ me ne vergognassi, sia chiaro, ma perche’ avevo deciso che era ora di farmi accettare per quella che credevo fosse la mia vera essenza: per la mia personalita’, i miei valori, la mia cultura, la mia intelligenza. Ma tutto cio’ e’ stato col tempo immancabilmente ricoperto da un velo opaco, una patina che ha nascosto tutto e su cui si riesce a leggere una sola parola: puttana.

Forse sara’ a causa della mia faccia. Finora avevo sempre creduto che avere un aspetto “acqua e sapone”, non truccarmi in modo appariscente, cercare di mostrarmi esteticamente sempre sotto tono, mi fosse d’aiuto a non farmi apparire volgare, a non farmi sembrare come una che e’ costantemente alla ricerca di un membro maschile, ma anche qui sbagliavo. Pare che col maturare, perdendo piano piano l’aspetto da ragazzina che avevo fino a non molto tempo fa, nel mio volto si siano accentuati quei tratti somatici che gli uomini, per qualche arcano motivo, colgono come indicatori di chi ha una continua necessita’ di sesso. E sono tutti li' pronti a soddisfare questa necessita’.

Sara’ solo nella mia mente? Sono io che me ne faccio un problema mentre in realta’ e’ solo una falsa sensazione dettata, magari, da qualche turba psichica che ho e della quale non mi rendo conto?

A volte, guardandomi allo specchio, penso che possa essere colpa delle mie labbra: grandi, carnose, che danno l’idea di chi e’ nata apposta per fare certi servizietti. E poi mi faccio anche un’altra domanda: queste labbra le ho sempre avute oppure mi si sono sviluppate a forza di far pompini?

E' davvero strana questa cosa. Quando esercitavo, ero convinta di avere la faccia di una che non sarebbe mai stata disposta a togliersi le mutandine, mentre adesso che mi occupo di tutt'altro, evito di mettermi il rossetto per non apparire troppo disponibile.

Ho anche pensato che sia per il mio modo di fare, per come mi muovo, per come guardo, per come accavallo le gambe. Nonostante siano passati anni da quando ho smesso col mestiere, forse ho mantenuto lo stesso modo di atteggiarmi in modo seduttivo, e che una volta serviva a far abboccare piu’ pesci possibili al mio amo. Magari e’ cosi’: e’ per come ancheggio quando cammino, per il modo che ho di umettarmi le labbra con la lingua mentre parlo, per come mi affondo la punta del dito indice nella guancia mentre ascolto chi mi sta di fronte.

E’ quasi una maledizione. Non e’ solo un’impressione dettata dalla mia follia. Non e’ un problema inconscio. Non e' un senso di vergogna che mi porto dentro senza saperlo. E’ proprio come dico: ovunque mi rechi, se c’e’ un maschio nelle vicinanze, giovane o anziano che sia non importa, mi sento i suoi occhi appiccicati addosso tutto il tempo e riesco a percepire persino i suoi pensieri. Che poi sono quelli che si possono ben immaginare.

Alla fine ho capito non e’ facile liberarsi del proprio destino. Una come me, che ha sempre creduto di essere logica, pragmatica, indisponibile a farsi infinocchiare dai discorsi assurdi come quelli sulla predestinazione, quindi sul fatto che ciascuno si porti dentro un destino immutabile, e’ costretta oggi ad ammettere che qualcosa di vero deve pur esserci se - e vi giuro che e’ cosi’ - in ogni luogo in cui mi trovi, qualsiasi cosa faccia, di qualunque umore sia, anche se sono trasandata, antipatica o incazzata col mondo intero, l’attenzione degli uomini mi si rovescia inevitabilmente addosso.

E non e’ per la mia interiorita’, per la mia educazione, per i modi gentili che posso avere, per quello che dico o altro. No. E’ qualcosa che va oltre, ed ha che fare come ho detto con quell’istinto animale che gli uomini hanno per individuare chi potrebbe essere la piu’ adatta alla perpetuazione della specie. La piu’ adatta da scopare.

E’ addirittura qualcosa di lombrosiano. Come se venissero individuati certi "caratteri", in grado di indicare una vera e propria predisposizione alla troiaggine, cosi’ da distinguere dal solo aspetto fisico una disposta a starci sempre e comunque da una che assolutamente non la da’.

Ormai sono rassegnata. Non riusciro' mai a liberarmi di questa mia faccia. Per quanto io possa fare, alla fine si capira' sempre che sono stata una puttana, e che dentro sono rimasta quella che sono sempre stata: una gran troia.













57 commenti :

** Sara ** ha detto...

"queste labbra le ho sempre avute oppure mi si sono sviluppate a forza di far pompini?"

geniale.. :-))

Sei troppo cattiva in questo post.
Non è così. Si può essere troie di natura e puttane per scelta o per caso. Si può non essere più puttane e rimanere comunque intimamente, profondamente troie. Di certo non avrai la faccia da puttana e il trucco c'entra ben poco. Che il passato resta e ritorna è indubbio così come è certo che gli uomini l'odore della femmina troia lo sentono a km di distanza. E secondo me non è poi così un male. Che si capisca che sei stata una puttana invece io non ne sono per niente convinta. Da fuori non credo si percepisca. Di me nessuno lo direbbe ad esempio. Ne esce una riflessione interessante. Come spesso accade qui.

** Sara ** ha detto...

Sei troppo cattiva con te stessa, intendevo.

marco ha detto...

Non c’e’ niente che si possa fare.

Neanche una plastica?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Sara: Sei troppo cattiva con te stessa, intendevo

Sono un po' auto-sadica ed anche un po' auto-masochista. Mi piace l'auto-erotismo. :-)


@ marco: Neanche una plastica?

Con la plastica e' peggio. Si ottiene una faccia da troia piu' di quanto si abbia. Guarda la Minetti. :-)

** Sara ** ha detto...

Ah ecco.. tutto torna. :-))

Spirito Libero ha detto...

Ci sono donne che sono troie senza fare le puttane e viceversa...conosco "signore" all'apparenza assoliutamente irreprensibili che sono l'essenza della tr...ggine, e prostitute che sembrano dei veri angeli...non diresti mai che lo fanno...
Tutto e' molto relativo...e' anche vero, che ci sono donne che piu' di altre ispirano i desideri maschili...ma non credo dipenda dalla "professione" che svolgono...
:*

** Sara ** ha detto...

Spirito libero, il problema, secondo me, è che ci sono puttane che non sono troie.. :-)
Che ci siano troie che non fanno le puttane va più che bene. (Se lo si intende come attitudine al sesso e non come persone che usino il sesso per ottenere privilegi, o scavalcare meriti, ovviamente).

Spirito Libero ha detto...

Sara il mio non era un giudizio sull'essere o meno troia...e che una puttana possa non essere abbastanza troia e' un problema ininfluente in quanto spesso gli uomini non sanno nemmeno distinguere le due cose...che non sono necessariamente correlate....viva chi si gode il sesso in quanto "orgogliosamente" troia (che faccia la puttana o meno..) :)

** Sara ** ha detto...

Si.. è vero anche questo.. molti uomini non lo distinguono. ciao :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Suvvia, non state a questionare su chi e' piu' troia o meno troia...
Sono io la piu' troia, e pure puttana, ok?
Mi sta bene esserlo. Anzi se non lo fossi abbastanza, forse mi preoccuperei. Credo che cio' non sia dequalificante come la morale vorrebbe costringerci a pensare.
Comunque, della differenza fra troie e puttane avevo scritto, tanto tempo fa, un post con un dialogo realmente avvenuto fra una prostituta e una cosiddetta "signora per bene". eccolo:

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2007/09/troie-e-puttane.html

Per quanto riguarda il post, invece, non era il fatto che esistessero puttane che non sono troie o vicevera, ma che chi e' troia si porta addosso un odore che gli uomini sentono come i cani da tartufo. O almeno a me pare cosi'. Altrimenti non mi spiegherei il motivo per cui, con me, tutti quanti giungono a discutere di "quello" anche se ad esempio parlo di argomenti totalmente casti e sono vestita come una dell'esercito della salvezza.
Cio' significa che ho addosso qualcosa che non mi riesce scrollarmi, nonostante per anni abbia tentato di farlo (il fumetto di Chiara di notte lo esprime bene).
E allora, tanto vale accettarlo e comportarmi di conseguenza.

** Sara ** ha detto...

Non stavo questionando niente giovanotta! :-)
Interagivo amabilmente con Spirito libero e quello che dici dell'odore l'ho scritto nel mio primo commento.
Dunque concordo con te. Sull'essere più troia invece ci vuole il troiometro.. non si può dire senza prove. Devo brevettarlo e poi vi misuro tutte quante!! Il post "troie-puttane" che citi l'ho già letto tempo fa. Sono preparata io che credi?! :-P Ciao

Spirito Libero ha detto...

Una in un commento mi ha detto "mia nonna diceva che sei trattata cone ti presenti"...e che cavolo...non e' cosi'...sono sensazioni particolari che si hanno a volte...concordo che ci deve'essere un'"aura" particolare intorno...se no non si spiega altrimenti.... :)

Dea ha detto...

Ahahaahaha Fantastica! Mi pare proprio che con me facesti questa distinzione una volta, tra troia e puttana, e cmq... la faccia da troia di Dea ti comprende. L'ho scritto spesso. Non ho esercitato la professione, ma se lo avessi fatto, son certa che avrei avuto il mio bel successo. Il padre dei miei figli mi chiamava faccia da troia con una tale cattiveria, quando avevo deciso di non avere più nulla a che fare con lui (ma anche prima ma con meno veemenza), se ne era accorto troppo tardi che forse aveva mal sfruttato tutto quel ben di dio che aveva in casa andando a cercar altrove. bha! buona serata, bellissimo post.
ps. forse faccia d troia significa: fascino, personalità e carattere?

Kameo ha detto...

Buone ragazze! Non litigate su chi avrà la palma della più troia :-)))
Ci vuole un giudice IMPARZIALE per stabilirlo. Chi si offre?

Spirito Libero ha detto...

Kameo visto che la tua nonna ti ha dato dei cosi' saggi insegnamenti faresti bene ad evitare questo ritrovo di troie...non vorrai mica che si rivolti nella tomba no? ;)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Occavolo!
Solo commentatrici femminili.
Non era mai accaduto. :-)

Kameo ha detto...

"Solo commentatrici femminili"

I maschi sono tutti a guardare le partite di pallone :-)))

Anonimo ha detto...

Gentile Klara,

"e allora, tanto vale accettarlo e comportarmi di conseguenza"

mi deludi, non è da te arrenderti, ne va della tua libertà di essere quello che vuoi, quando vuoi e con chi vuoi.
senza dover rendere conto a nessuno ieri era ieri, oggi è oggi.
Buona notte :-)
norman

Chiara di Notte - Klára ha detto...

mi deludi, non è da te arrenderti, ne va della tua libertà di essere quello che vuoi, quando vuoi e con chi vuoi.
senza dover rendere conto a nessuno ieri era ieri, oggi è oggi.


Appunto Norman. Ne va della mia liberta'. Anche quella di deluderti, no?
Chi lo decide cio' che mi va o non mi va? Magari a me sta benissimo "comportarmi di conseguenza", non credi?
Buona notte. :-)

Estrella_Marina ha detto...

Che vuol dire "faccia da troia"? una donna o è troia o non lo è, indipendentemente dalla faccia. Che forse è il dettaglio meno importante, penso che tutte le donne sarebbero molto più felici, serene e soddisfatte se riuscissero ad estrapolare la troia che è in loro, in noi. Ma cosa c'è di male nel piacere agli uomini anche (soprattutto) dal punto di vista sessuale e pensare che quando un uomo ti piace tutto quello che vuoi è portatelo a letto il prima possibile? siamo animali ma dotati di un cervello che pensa, possiamo essere tutto, fare tutto scegliendo perfino come farlo (e con chi), è un privilegio che andrebbe onorato, non qualcosa di cui vergognarsi.

rossoallosso ha detto...

ci sono aspetti della vita che è difficile cogliere,per esempio sapere che si dicono le donne quando si trovano su di un blog e devo dire che siete proprio delle troie ;-)
comunque mettetevi l'animo in pace persino le ragazze acqua e sapone,con gli occhialoni,il maglione e la gonna alle caviglie, per gli uomini sono troie,anzi,queste forse ancor di più e chi riesce a portarsele a letto vale doppia tacca ;-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Estrella Marina: Che vuol dire "faccia da troia"? una donna o è troia o non lo è, indipendentemente dalla faccia.

Questo e' vero. Non ho detto che solo quelle che hanno la faccia da troia siano troie. E non ho detto neppure che chi non ha la faccia da troia lo sia. Ho solo parlato della mia faccia e di cio' che, a causa di questa faccia mi accade.
Mi accadrebbe anche se non fossi troia? Certamente. Perche' cio' che leggono gli uomini sono i tratti somatici che per loro indicano una predisposizione della donna a "starci".


@ Rosso: persino le ragazze acqua e sapone,con gli occhialoni,il maglione e la gonna alle caviglie, per gli uomini sono troie,anzi,queste forse ancor di più e chi riesce a portarsele a letto vale doppia

Se quelle coi dentoni, gli occhi a pesce e le gambe storte valgono triplo allora mia cugina e' una top.
Ma io non stavo parlando di questo. Mi pare che a poco a poco siamo usciti dal seminato e il discorso si sia arenato sul fatto che esistano donne con le facce pulite ma che sono troie. Questo lo so (come pensate che fossi a 20 anni?). Ed e' vero anche che per un uomo, riuscire nell'impresa con una che non ci sta con nessuno, valga doppio (o triplo nel caso di mia cugina).
Cio' di cui volevo parlare, pero', e' della maledizione che si portano addosso coloro che hanno la faccia da troia anche se magari troie non sono. O forse e' una benedizione? :-)
Nello scrivere questo post mi ero dimenticata che per gli italiani TUTTE le donne sono troie, imprescindibiilmente, escluse ovviamente le loro mamme e le loro sorelle.

J.T. ha detto...

Mi offro volontario nel valutare chi ha la faccia da "più" troia:-)

e anche, nella dimostrazione pratica se volete:-)

Un sorriso

Ev@ ha detto...

@Klara & all around

mi viene il dubbio che la "faccia da troia" sia ciò che attiene a una narrazione. In questo caso si tratta di una narrazione maschile, in quanto la definizione viaggia su una ben precisa direzione: verso la donna.
Traggo due conclusioni: l'erotismo è sempre un qualcosa che riguarda il singolo che cerca di realizzare una propria fantasia, diciamo. E infatti, ritengo che questo "modo" sia direttamente discendente da un dilagare della pornografia che è, oggettivamente, innegabile.

Temo, in aggiunta, che l'unica interazione che si desidera, con queste premesse, sia che la "faccia da troia" viva una speculare emozione che possiamo definire, sinteticamente, "prendimi, porco". Qualcosa del genere c'è chi lo chiama partecipazione. Può essere divertente, ma in termini assoluti tutto ciò è troppo "già scritto" per essere definito eros, parola rara che ha tutt'altre premesse e implicazioni. Non solo mentali, perché non sto parlando di Platone.

@Rosso
Gli occhialoni, ma anche "ini", sono un particolare feticista. Lo sanno bene sia quella "ministra" che quella "cantante"...

Scusate se non faccio nomi ma io devo attenermi alla mia tradizione criptica.

Saluti.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Eva: mi viene il dubbio che la "faccia da troia" sia ciò che attiene a una narrazione.

Invece io ne butto li' un'altra delle mie. Magari e' una provocazione, magari e' cio' che credo veramente: essendo nel web tutto quanto basato su cio' che chi scrive vuol presentarci, puo' essere un blog paragonato alla faccia? Truccata o meno che sia, oppure con la maschera, ma pur sempre una faccia. E nel caso, il mio blog in particolare potrebbe essere considerato un blog da troia?

Anonimo ha detto...

bel post, ma un vero campo minato.
Siamo sicuri che sentirsi, essere o essere additate come " troia " abbia i significati qui descritti ?
Vi ricordate la " Guerra di Troia ", il motivo che fece scoppiare quella guerra durata 10 anni ?
Potrebbe, il termine " troia " derivare dal tradimento e basta ?
Per tutte le altre cose qui descritte non basta il termine " porca " e basta ?
saluti
Magicfly

rossoallosso ha detto...

"coloro che hanno la faccia da troia anche se magari troie non sono"

presuppone che ci siano dei caratteri ben precisi per definire "una faccia da troia" e quali sono? quelli dei personaggi famosi,costruiti appositamente? oppure chi ha fatto il "mestiere" cambia i connotati da far si che rimanga troia per sempre? come al muratore si allungano le braccia a furia di trasportar mattoni e rimarrà sempre muratore anche se amministratore delegato in giacca e cravatta.
credo sia tutto abbastanza soggettivo sia in chi guarda che in chi viene osservato,un po come per me che anche fra a mici ogni tanto salta fuori il mio lato servizievole di cameriere e il tuo blog Chiara a volte rispecchia questa situazione

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Magicfly: Per tutte le altre cose qui descritte non basta il termine " porca " e basta ?

Si', potrebbe. Ma tanto cio' che conta e' il significato e le implicazioni relazionali che gli altri hanno verso chi quella faccia (da troia o da porca poco importa) ce l'ha.


@ Rosso: presuppone che ci siano dei caratteri ben precisi per definire "una faccia da troia" e quali sono?

Bella domanda. Non lo so quali sono, ma credo che un uomo saprebbe rispondere meglio. Nel post parlo delle labbra. Non e' forse qualcosa che viene detto a chi ha determinate labbra che sono definite da "pompini"?
Oppure come ho spesso sentito dire "uno sguardo da troia"?
Quindi ci sono dei tratti fisici nel volto femminile che nell'uomo fanno venire in mente certe cose.

Alex ha detto...

Secondo me è sempre una questione di portamento:-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: Secondo me è sempre una questione di portamento

Ah, ok...
Allora vuol dire che ho da troia pure quello. :-)

Alex ha detto...

Sicuramente non è il viso:-)

se vai in giro roteando la borsetta.... non puoi pretendere di passare inosservata:-)

molte volte le persone usano il termine "faccia da troia" per dire volgarmente che ispira sesso, di fatto, viene sempre rivolto a chi è normalmente bella altrimenti non viene neanche guardata:-)
quindi potrebbe essere anche un complimento che non riguarda nessun tipo di professione svolta:-)

mi sono salvato?

Letizia ha detto...

"Sara’ solo nella mia mente? Sono io che me ne faccio un problema mentre in realta’ e’ solo una falsa sensazione dettata, magari, da qualche turba psichica che ho e della quale non mi rendo conto?"

Non credo sia solo nella tua mente, credo sia tutto molto reale. Credo profondamente nel fatto che le altre persone (e, metafisicamente, la vita) siano uno specchio che riflette quello che pensiamo di noi stessi.
Una persona che teme di essere giudicata timida e insicura, probabilmente apparirà proprio così a chi la guarda, anche quando si sforza di sembrare tranquilla e disinvolta, mentre chi è sicuro di sè non può che trasmetterlo agli altri.
E per l'essere troia? Non credo sia molto diverso, ma di sicuro è molto più intrigante! Se ti ci senti, lo sei...e se lo sei, si vede!
Una sola cosa mi urta profondamente negli uomini (cioè, non una sola, ma questa in particolare):
secondo loro ogni donna bella deve essere per forza anche troia, e il suo grado di troiaggine è direttamente proporzionale alla sua avvenenza!
Sai, lavoro gomito a gomito con molti maschi, e ne sento di ogni!
Povere racchie! Non hanno forse il diritto di essere zoccole anche loro!? Ah, mentalità testosteronica...!

Ev@ ha detto...

Si, un blog può essere considerato una faccia.

Poi, mi associo a chi ha parlato di tradimento. Nel suo senso più puro "una troia" è essenzialmente chi tradisce, tant'è che come insulto si indirizza tanto agli uomini che alle donne. La differenza consiste nella "punizione" che si infligge a chi si macchia di questa colpa. Idem dicasi di puttana, usato come sinonimo di tradimento, ma più soft. A tratti, il tradimento della puttana può essere addirittura piacevole.

Essendoci di mezzo queste sfumature, sbilanciarmi a dare risposte alla tua domanda finale, Klara, lo vedo estremamente insidioso qualsiasi direzione io possa prendere. Pertanto lascio l'arduo compito a tanta gente che, a buttarsi, è più brava di me.

Ho scampato un bel rischio, certe "definizioni" sono pericolose. Tipo quell'altra, molto diffusa e che si usa a sproposito: definire qualcuno "un coglione" se fa stupidaggini paradossali.

Come insulto nasceva invece dal fatto che i testicoli sono organi origine di ipotetici stimoli irresistibili... pertanto l'uomo che reagiva agli stimoli in quel modo -non mediato da una certa razionalità che era intesa come un livello esistenziale superiore- era definito "un coglione". Cioè, tutto, nel suo insieme, dedicato agli stimoli.

Tale critical status, invece, con il tempo è diventato un valore, tant'è che noi, addirittura, a capo del governo, avevamo un individuo che era il monumento vivente dell'uomo che quando vede passare una donna molla tutto per pensare "che figaaaaaa!". Tale statista è passato alla storia per avere riscritto il codice estetico della faccia da troia. Spero mi senta e risponda alla tua domanda.

Che sia più bravo di me, in certe cose, vi è certezza assoluta ed oggettiva.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: se vai in giro roteando la borsetta.... non puoi pretendere di passare inosservata

Cosa c'e' di male nel roteare la borsetta?
Dici che e' un segnale pure quello? Gli uomini lo colgono come un invito a farsi trombare?
Giuro che e' difficile per me comprenderlo ed attribuisco questa mia incomprensione al fatto di essere magiara.
In ogni caso, anche qualora recitassi la parte della puttana, gli uomini che cosa sono? Cani di Pavlov che reagiscono allo stimolo in automatico? Non e' un po' dequalificante? Se fossi un uomo mi offenderei.


@ Letizia: E per l'essere troia? Non credo sia molto diverso, ma di sicuro è molto più intrigante! Se ti ci senti, lo sei...e se lo sei, si vede!

Beh, forse e' proprio cosi'.

Povere racchie! Non hanno forse il diritto di essere zoccole anche loro!? Ah, mentalità testosteronica...!

"Non esistono donne racchie. E' solo la vodka che non e' stata abbastanza", dicono in Russia. :-)

rossoallosso ha detto...

a prosito di facce da ministre,
che ne dite di questa?
http://www.adevarul.ro/international/Tiraspol-international-ministrim_nina_stanski_5_675582440.html#

Squilibrato ha detto...

Non c'è nulla di male, proprio nulla. Vivitela liberamente.

Alex ha detto...

Se per le donne, bene o male, esiste una sola definizione, per gli uomini sono un infinità:-)

enon esiste paragone, almeno per me, quanto siano meglio le donne:-)

Anonimo ha detto...

Chiara di Notte - Klára ha detto...
Si', potrebbe. Ma tanto cio' che conta e' il significato e le implicazioni relazionali che gli altri hanno verso chi quella faccia (da troia o da porca poco importa) ce l'ha.

Klàra, da uomo e maschio penso che non esistono donne che hanno la faccia da " porca ".
Secondo il mio modesto parere, è solo CHI guarda che,nella sua testolina,facendosi colossali seghe mentali,spera di scopare quella donna che ,solo perchè BELLA , sia super disinibita e dunque " porca " ( vale anche per le donne lesbiche ).
Sei sicura di non essere tu che speri di essere sempre desiderata in modo morboso da chi ti guarda
e che questo poi alla fine ti piace pure ?
Saluti, Magicfly

Kameo ha detto...

@ Spirito Libero: "...non vorrai mica che si rivolti nella tomba no?"

Fortunatamente la nonnina non è ancora nella tomba nonostante abbia seppellito due mariti!
Non sottovaluterei certe arzille vecchine ;-)

P.S. sei per caso la Yuna che commentava qui qualche tempo fa?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Magicfly: Sei sicura di non essere tu che speri di essere sempre desiderata in modo morboso da chi ti guarda
e che questo poi alla fine ti piace pure ?


Chissa'. Se la cosa e' solo nella mia mente (e l'ho pure ipotizzato che potrebbe essere cosi') ha una sua logica: a chi non piace essere sempre desiderata? O desiderato, dato che anche gli uomini non ne sono immuni?
Ma io credo che non sia cosi', o per lo meno esiste la possibilita' che non sia cosi'. Secondo me le facce da porca esistono. Come del resto esistono uomini che hanno facce da porco, da furbo, da scemo, o da ladro, anche se magari ne hanno solo la faccia e questa non rispecchia esattamente come sono veramente.
Le facce delle persone parlano... e dicono qualcosa che noi recepiamo, decriptiamo e poi interpretiamo secondo il nostro background.
Nel virtuale, dove le facce sono statiche o magari ritratte solo nei momenti piu' fotogenici (per chi mette le foto), oppure non ci sono affatto, sono le parole che scriviamo che prendono il posto delle facce.
Per questo motivo ho fatto una domanda: il blog puo' essere la nostra faccia? L'avatar in Second Life puo' essere la nostra faccia? Cio' che scriviamo in FaceBook puo' essere la nostra faccia?
Eva e' convinta che lo sia, ed io sono d'accordo con lei.
Che poi mi piaccia essere troia perche' so che cosi' vengo desiderata (ovviamente solo da chi perde la testa per le troie), questo ha a che fare con un altro grave difetto che mi appartiene (oltre alla faccia): la mia vanita' che non mi permette di essere umile fino in fondo come vorrei. Ma su questo ci sto lavorando. :-)

PS: interessante il modo che hai di commentare. Devo dirti che non sei il solo. Molti si cimentano come te, cercando di affrontare gli argomenti come se fossero esperti di psicologia... cercando di addentrarsi nei meandri della mente di qualcuno che non conoscono se non per la sua faccia (o il suo blog). :-)

Anonimo ha detto...

Chiara di Notte - Klára ha detto...
" Ma io credo che non sia cosi', o per lo meno esiste la possibilita' che non sia cosi'. Secondo me le facce da porca esistono."

1°) le teorie di fisiognomica non godono di credito scientifico.

Chiara di Notte - Klára ha detto...
" il blog puo' essere la nostra faccia? L'avatar in Second Life puo' essere la nostra faccia? Cio' che scriviamo in FaceBook puo' essere la nostra faccia? "

2°) no, secondo me la nostra faccia è il risultato del nostro comportamento nella vita reale, tutto il resto non è verificabile.

Chiara di Notte - Klára ha detto...
" Molti si cimentano come te, .... non conoscono se non per la sua faccia (o il suo blog)."

3°) sai che sono arrivato al tuo Blog per caso, mi capita di leggere quello che scrivi e di postare un mio commento senza nessuna pretesa da esperto di psicologia.
Se non vuoi i miei commenti, basta dirlo. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

1°) le teorie di fisiognomica non godono di credito scientifico.

E a me che mi frega? Mica ho pretese di scrivere trattati scientifici. :-)

2°) no, secondo me la nostra faccia è il risultato del nostro comportamento nella vita reale, tutto il resto non è verificabile.

Secondo te e' cosi'. Secondo me e' cosa'. Quindi? :-)

mi capita di leggere quello che scrivi e di postare un mio commento senza nessuna pretesa da esperto di psicologia.
Se non vuoi i miei commenti, basta dirlo


Commentare e' esigenza TUA, non mia. Qui nessuno qui te lo richiede. Se vuoi farlo, lo fai. Se non vuoi farlo, non lo fai. Hai piena liberta', ma ripeto: e' una cosa soltanto TUA, poiche' facendolo non e' che mi fai un favore o altro. Soddisfi solo la TUA voglia di esprimerti.
Io ti consento di farlo. Non mi costa niente, e mi fa pure piacere purche', pero', tu sia educato e non inizi a fare la morale agli altri standotene comodamente nascosto dietro lo schermo.
Spero che tu comprenda quello che intendo dire, e qualora reputassi questo mio atteggiamento inconciliante con la tua sensibilita', e in queste mie richieste ravvedessi una limitazione della tua liberta', dato che non potrei essere io ad andarmene dal mio blog, dovresti essere tu a farlo.
Ma questo non accadra', vero? :-)

Alex ha detto...

scrivi:
“Cosa c'e' di male nel roteare la borsetta?”

nulla !!! si si un segnale pure quello.

Uomini cani Pavlov? direi più da tartufe:-)

Anche se, devo farti una confidenza, alla fine, quelle che definisci “faccia da troia”, sono quelle che trombano meno, tutta scena... i fatti li fanno quelle che sembrano puritane, una cosa è vestirsi e proporsi in un certo modo, un'altra è fare i fatti.
Per la poca esperienza che ho mi sono accorto che, chi si propone in un determinato modo spesso non è esattamente come sembra, magari vorrebbe ma di fatto non lo è.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

quelle che definisci “faccia da troia”, sono quelle che trombano meno, tutta scena... i fatti li fanno quelle che sembrano puritane

Beh, anche questa puo' essere una tesi. Si'. Ma il concetto non cambia. E' che invece di "facce da troia" si deve parlare di "facce da puritana". :-)

Alex ha detto...

Sarebbe un argomento interessante, se delle prima si ha un idea quasi unanime delle seconde qualche dubbio può venire.
Partiamo dal fatto che tutti i mariti pensano alla moglie come una santa:-)

Anonimo ha detto...

Chiara di Notte - Klára ha detto...
" dato che non potrei essere io ad andarmene dal mio blog, dovresti essere tu a farlo.
Ma questo non accadra', vero? :-)"

Tranquilla, non ti darei mai un dispiacere così grande. :-)
Fino a quando sentirò questo BISOGNO spasmodico di esprimermi
e commentare i tuoi post, IO CI SARO'.
Ti abbraccio e ...... Magicfly

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: Partiamo dal fatto che tutti i mariti pensano alla moglie come una santa

Non tutti. Il mio ex lo sapeva bene che non ero una santa. :-)


@ Magicfly: Ti abbraccio

Grazie dell'abbraccio. Come si ricambia nel virtuale? Si stringe il mouse? :-)

IL GOLOSASTRO ha detto...

hey ma l'omino del fumetto è ricky tognazzi:-)...una bella donna ha un enorme potere ed è sempre consapevole di averlo...causi fantasie,sogni e...erezioni...divertiti e non pensarci

Chiara di Notte - Klára ha detto...

.una bella donna ha un enorme potere ed è sempre consapevole di averlo...causi fantasie,sogni e...erezioni...divertiti e non pensarci

Beh, puo' essere una cosa divertente, ma non certo l'unica a cui deve aspirare una donna. Tutto va dosato. Se esistesse solo quanto dici, allora che differenza ci sarebbe con una bambola gonfiabile? E che effetto farebbe ad un uomo essere considerato solo un "dildo"?
Benvenuto. :-)

Anonimo ha detto...

Hai perfettamente ragione: è un'istinto, non è possibile ingannarlo, viene da parti profonde della nostra conoscenza. Noi maschi lo sentiamo all'istante, non c'è neanche bisogno di pensarci. Basta vederla una donna per capire com'è.

Forse dovresti "essere" diversa tu, cioè diventare diversa tu, nell'anima, per non suscitare fantasie negli uomini. O forse ti va bene così.

the mask

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ The Mask: Forse dovresti "essere" diversa tu, cioè diventare diversa tu, nell'anima, per non suscitare fantasie negli uomini. O forse ti va bene così.

In effetti, mi va bene cosi'.
E' cosi' divertente intravedere cosa pensa la gente. Perche' se la mia faccia lo dice, anche quella di chi mi guarda e' eloquente. :-)

J.T. ha detto...

scrivi:
"In effetti, mi va bene cosi'."

sei perfetta così klara!!!!

Ti desiderano:-)

Guardano anche le donne, con più intensità, per capire.....

Tigrebianca ha detto...

Credo sia molto piu' semplice e crudo: per molti uomini la donna e' puttana a prescindere. Culturalmente ce l'hanno nel dna, nelle cellule, che una donna debbe essere sessualmente e moralmente sul bancone, in vendita, perche' in quanto donna, da sola, non ce la puo' fare. Io non ho mai esercitato il mestiere, ma sono bionda, ho un bel fisico e tendo, o meglio tendevo, ad essere amichevole. Mi vesto in modo normale, eppure, fin dal primo impatto, credono che io sia puttana e troia, perche', figurati se una bella donna puo' non esserlo. Il passato non c'entra affatto. Quantomeno non il tuo, Chiara. Ma quello di migliaia di anni di babbeaggine maschilista. Feci la prova, mi tinsi i capelli castano scuro. Meraviglia, di botto parevo invisibile e, se ero fortunata, qualcuno si interessava a quello che avevo da dire e non da "dare".

Ruth

davide ha detto...

Cara amica Ruth,

"Feci la prova, mi tinsi i capelli castano scuro. Meraviglia, di botto parevo invisibile e, se ero fortunata, qualcuno si interessava a quello che avevo da dire e non da "dare"."

Strano che cambiando il colore dei capelli sia successo quanto dici. Io poi trovo più attraenti le castane delle bionde.

Io sono scuro di capelli. Chissà se diventando biondo le donne si comporteranno in modo diverso nei miei confronti?

Ciao Davide

Anonimo ha detto...

Caro Davide,

dopo quello che ho letto, se tingi i capelli di biondo, starei attento alle spalle!!!!!!!

Buone feste:-)))

davide ha detto...

Cara amica Ruth,

"dopo quello che ho letto, se tingi i capelli di biondo, starei attento alle spalle!!!!!!!
Buone feste:-)))"

Grazie starò attento. Buone feste anche a te.

Ciao Davide

francydafne ha detto...

Ricordo, quando ero adolescente, nei discorsi fra maschietti, che c'era sempre la "tal tipa" che aveva un volto d'angelo, fatto per essere contemplato, e l'altro tipo di ragazza che invece aveva la tipica faccia da troia, buona solo per essere scopata. Ricordo il fastidio che provavo di fronte a queste stupide catalogazioni, questo voler sempre pregiudicare una ragazza, incasellarla in qualche modo. Non penso che una donna possa avere una faccia da troia o rivelare con i suoi atteggiamenti di essere stata una puttana in passato, forse perché non do alcuna fiducia a Lombroso. Credo invece che ci siano donne sensualissime che lo farebbero rizzare ad una statua, senza per questo essere necessariamente troie. E comunque dico tutto questo con l'intima convinzione che esercitare il cosiddetto "mestiere più antico del mondo" non rappresenti assolutamente un problema. Fra l'altro una delle mie migliori amiche lavora in un night, e va benissimo così!

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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