giovedì 29 marzo 2012

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Tacco 12

I tacchi alti, se da un lato richiedono un certo impegno, possono dare ad una donna notevoli vantaggi: sviluppano una postura eretta, esaltano le naturali curve del corpo e - se non si esagera - donano un modo di camminare aggraziato e femminile. Oltre a cio’, la soddisfazione di saper camminare con i tacchi molto alti sviluppa l'autostima e la fiducia in se stesse, senza contare il vantaggio psicologico di trovarsi improvvisamente piu’ alte di 10 o 12 centimetri.

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Ciononostante, non tutte possono indossare un tacco 12. Per poterlo fare, si deve avere un piede almeno di taglia 38-39, ma gia' col 38 non e' semplice articolare la caviglia, a meno di non ricorrere ad artifici come la zeppa, o aver imparato la tecnica per camminarci nel modo giusto, ad esempio facendo o avendo fatto la modella. Il tacco 12 e’ dunque destinato a chi e’ gia’ abbastanza alta di suo, in quanto la lunghezza del piede e' in relazione all'altezza della persona, e una taglia 38 per una donna presuppone che sia alta all’incirca 1 metro e 70.

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C’e’ chi afferma che il tacco 12 non sia adatto per camminare, che col tacco 12 non ci si muova proprio e che in fondo sia solo un elemento scenico per lo piu’ finalizzato a valorizzare gli abiti nei servizi fotografici oppure per mettersi in posa sedute da qualche parte con le gambe accavallate. Io dico che, invece, tutto dipende dalla lunghezza del piede. Con una taglia 39, o piu’ grande, si puo’ camminare benissimo anche con un tacco 12, e senza utilizzare la zeppa. Con i piedi piu’ piccoli, pero’, oltre al rischio di farsi male alla caviglia, spesso si assume quel portamento ridicolo di chi e’ costretto a caracollare piegando leggermente le ginocchia per mantenere l’equilibrio, e che da’ quell’aspetto tipico di chi e’ urgentemente alla ricerca di un bagno pubblico.

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Oltre a cio’, per non essere sgraziate e disarmoniche, si deve tener conto delle proporzioni esistenti fra la lunghezza gamba e l’altezza del tacco. Infatti, nel caso in cui la gamba fosse lunga (ad esempio) 1 metro e 10 centimetri, un tacco 12 rappresenterebbe in proporzione poco piu’ del 10%, e in tal caso si avrebbe un determinato effetto estetico in cui l’altezza del tacco rispetto alla gamba non sarebbe eccessiva. Pero’, se la gamba fosse piu’ corta, ad esempio soltanto 90 cm, lo stesso tacco 12 rappresenterebbe in proporzione oltre il 13%, e sarebbe sufficiente questa piccola differenza - appena il 3% - per cambiare completamente l’estetica complessiva facendo emergere quello che viene chiamato “effetto trampoli”, in cui si noterebbe un tacco sproporzionato rispetto alla gamba. Non e’ quindi l’altezza del tacco ad essere determinante nell’estetica complessiva e a rendere snella e armoniosa la gamba, ma la sua proporzione rispetto alla sua lunghezza. Per questo motivo, anche una donna alta 1,65 che portasse un tacco 10, avrebbe esattamente la stessa armonia estetica di chi fosse 1,75 e indossasse un tacco 12.

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Poi c’e’ chi il tacco 12 lo usa solo per scopare, ma questo e' tutto un altro discorso in cui entrano in gioco scelte individuali e gusti erotici. In tal caso, si potrebbe considerare il tacco come un elemento di feticismo  nel gioco della seduzione e all’interno del rapporto sessuale, come ad esempio potrebbero esserlo anche le calze col reggicalze che vengono indossate in particolari occasioni anche da chi, nella consuetudine quotidiana, non e’ adusa ad indossarle. Poiche’ quando si fa sesso si perdono di vista tutti i dettagli legati alle proporzioni, e sul letto poco importa se non si riesce a camminare tenendo la giusta postura. Di solito, in quei momenti, ci si concentra su altro.

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Ah, stavo per dimenticarmi la cosa piu' importante: le foto non sono state messe per caso o solo per decorare il post. Non per niente sono state numerate. Quindi non devo dire altro: il giochino lo conoscete.

25 commenti :

Arciano ha detto...

Non bisogna poi dimenticare la sicurezza che può dimostrare chi cammina con disinvltura sul tacco 10/12.
Voto 4 e 6.

Ev@ ha detto...

Questo è l'ottavo commento che faccio, in giro, oggi....

Ecco, a parte queste espressioni in codice, in pieno stile mafioso, volevo dire...

"adusa"

Accidenti... che esclamo per complimento. Però, voglio dire, questo "adusa" ti cuce proprio addosso la parte della prof.
Pensandoci, si, ma lascio al resto del pubblico i ricami da applicare poi sulla parte, tutti i fronzoli ecc ecc.
Io innesco la miccia e scappo via.

** Sara ** ha detto...

Per la mia altezza ed il peso che porto dietro, al massimo uso 9-10 cm. E sinceramente 12 sarebbe troppo non solo per il peso ma soprattutto in base all'altezza. Il discorso delle proporzioni è vero.

Non conosco il giochino ma ho intuito. Voto 2 e 6. Per le scarpe.

TurinFetish ha detto...

esordisco dicendo che non conosco il giochino :D
cmq dio benedica chi ha inventato il tacco alto, e lo dico da ragazzo, da ammiratore e da feticista.
Una donna o una ragazza con un tacco alto è a prescindere da tutto un bel vedere!!

TF :*

Kameo ha detto...

Ho misurato le mie scarpe: vanno da un minimo 3-4 ad un massimo 10-11 ma quelle più comode sono tacco 6-7. indovina quanto sono alta? :-)

Invece per il giochino mi fido dell'intuizione di **Sara**

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Arciano: Non bisogna poi dimenticare la sicurezza che può dimostrare chi cammina con disinvltura sul tacco 10/12.

Lo trovi nell'incipit del post: "Oltre a cio’, la soddisfazione di saper camminare con i tacchi molto alti sviluppa l'autostima e la fiducia in se stesse".

Voto 4 e 6.

Annovero e tengo in considerazione. :-)


@ Eva: "adusa"

Accidenti... che esclamo per complimento. Però, voglio dire, questo "adusa" ti cuce proprio addosso la parte della prof.


Adesso sto nella mia "fase etero e snob colta". E' periodica, e si manifesta ad ogni primavera. Ma se ti sconvolge il termine "adusa", allora aspetta che abbia finito con questi commenti e leggi le parole in grassetto.
Tu il giochino proprio no, eh? :-)


@ Sara: Il discorso delle proporzioni è vero.

E' la prima cosa che noto quando vedo che una ragazza porta i tacchi alti. Non so per quale bizzarra ragione (forse sono malata), calcolo le proporzioni. Forse e' per una questione di armonia che mi porto dentro, per la quale, se vedo qualcosa di disarmonico e' come se sentissi il gesso stridere sulla lavagna.
E' una cosa che proprio non riesco a far capire ad alcune mie sorelle che, non essendo alte, credono di risolvere il tutto salendo sui trampoli, mentre i tacchi veramente alti solo le ragazze gia' alte possono metterseli senza apparire ridicole.

Voto 2 e 6. Per le scarpe.

Si certo: per le scarpe... :-)
Pero' noto che le n. 6 stanno andando forte.


@ TurinFetish: esordisco dicendo che non conosco il giochino

Questo e' male. Anzi, malissimo. Allora, prima studia e poi ritorna per l'interrogazione. :-)

Una donna o una ragazza con un tacco alto è a prescindere da tutto un bel vedere!!

Questo e' certo il post giusto per chi ha le tue preferenze in fatto di "fetish". Posso sapere come sei capitato nel mio blog?


@ Kameo: indovina quanto sono alta?

A occhio e croce, dovresti essere circa 1,60. Ma non farmi fare di 'sti calcoli astrusi, che' non sono per niente una matematica.

per il giochino mi fido dell'intuizione di **Sara**

Quindi anche tu la 2 e la 6...
Questa 6, con quest'aria bucolica da campagna ungherese vi ispira molto, vero? :-)

Ev@ ha detto...

"tu il giochino proprio no, eh"

Certo che no, io sono un tipo drammatico! A proposito, parliamo di affari... che dobbiamo pensare alle cose serie.
La persona che devi incontrare per quello che tu sai, si presenterà da te con un mazzo di otto rose rosse. Prendi quello che ti da e fammelo avere stasera... mi troverai al luna park, al chiosco rosso, quello vicino all'ottovolante. Cerca di essere puntuale, voglio concludere questa cosa massimo entro le otto... che dopo sono indaffarata con Second Life.

Egerszalok ha detto...

Mia moglie non indossa niente al di sotto dei 12 cm, nemmeno in inverno con la neve. Se in Italia erano gli uomini a fare i commenti più idioti qui ad Eger sono le donne, alcune sorridono e parlano tra loro, altre si chiedono come riesca a camminarci, gli uomini invece rimangono serissimi.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Eva: Certo che no, io sono un tipo drammatico!

Suvvia, credi forse che il supplizio di Tantalo che qualcuno subisce sia qualcosa da scompisciarsi dalle risate? :-)

La persona che devi incontrare per quello che tu sai, si presenterà da te con un mazzo di otto rose rosse. Prendi quello che ti da e fammelo avere stasera... mi troverai al luna park, al chiosco rosso, quello vicino all'ottovolante.

Se qualcuno si ricordasse ogni tanto che sono daltonica, forse non rischierebbe di veder fallire tutta quanta l'operazione per uno stupido chiosco. :-)


@ Egerszalok: Mia moglie non indossa niente al di sotto dei 12 cm, nemmeno in inverno con la neve

Non dirmi che li indossa anche in casa al posto delle pantofole. :-)

Alex ha detto...

Una donna che sa camminare sul tacco è un opera d'arte da ammirare:-)

A me piace la prima senza numero:-)

J.T. ha detto...

Ciao Chiara,
voto chi non ha ancora ricevuto un voto, la numero tre:-)
Triste per questa esclusione, se lo viene a sapere, magari si consola con me:-)

Spirito Libero ha detto...

Grazie del passaggio Chiara...(non sono veneziana (giusto un po' piu' in la'.. :)...che dire dei tacchi...invidio con tutto il cuore chi li puo'(e li sa) portare...a volte si vedono in giro certe tipe che traballano tragicamente su improbabili stiletti, della serie "vorrei ma non posso"...io, a causa di problemi di schiena posso al massimo permettermi il tacco delle scarpette da tango...kiss

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: A me piace la prima senza numero

Mi spiace; la prima senza numero non sono io. :-)


@ J.T.: se lo viene a sapere, magari si consola con me

Abbiamo capito che quella e' il tuo tipo! :-)


@ Spirito Libero: posso al massimo permettermi il tacco delle scarpette da tango

Se sei una ballerina di tango, allora mi sei gia' simpatica. :-)

Spirito Libero ha detto...

Grazie del passgagio e delle precisazioni Chiara...ti ho gia' risposto sul mio blog ma lo faccio anche qui...io leggo da poco il tuo blog e me lo sto "gustando" un po' per volta...perche' oltre al fatto che scrivi benissimo, si vede che cerchi di trasmettere la tua esperienza in modo profondo, non banale.
Io ti ho citato perche' mi hai fatta tanto riflettere e sai...sicuramente hai toccato un nervo scoperto. Ce lo chiediamo forse un po' tutte noi che ci troviamo a vivere quest'esperienza, se per caso non lo siamo davvero un po' "puttane dentro" per riuscire a gestire una vita che di certo non e' facile e tante volte nemmeno cosi' piacevole...ma che a volte ti fa scoprire dei lati di te che che nemmno credevi di avere.
Quando si decide di farlo si inizia un percorso molto affascinante...e dall'esperienza, nascono riflessioni, spunti per ragionare su noi stesse...sul mistero del sesso e dell'amore...del piacere e dell'eros libero da legami e paletti...sono cose che a volte danno i brividi...un abbraccio

Ev@ ha detto...

@"supplizio di Tantalo"

Ehy!
So benissimo che sei daltonica, vicino all'ottovolante, ripeto OTTOvolante, ribadisco: 8-volante...
c'è solo un chiosco! Non puoi sbagliare.

Piuttosto, anziché trastullarti con la mitologia classica e le prodezze lessicali, cerca di concentrarti sulle questioni concrete e vedi di non farmi svenire il tizio con 8 rose rosse prima della consegna. E nemmeno dopo, quello prima sparisce e meglio è, dammi retta.

Ah... voglio sperare che quello che ho sentito dire in giro che scrivi, sia un modo paradossale per farmi capire che hai capito che meno sguardi attiriamo meglio è...

Non so se mi spiego.

Bacio le mani!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Spirito Libero: cerchi di trasmettere la tua esperienza in modo profondo, non banale.

E' il modo che ho scelto nel web per comunicare, e magari anche aiutare in un percorso che a volte puo' creare problemi, dubbi, carichi morali, sensi di colpa (lo so bene dato che mi occupo di cose similari anche nella mia vita fuori dal web).
Ovviamente mi rivolgo a chi escort lo e' davvero e non a chi recita una parte in Internet solo perche' va di moda o per qualche altra strana ragione che adesso non voglio star qui ad elencare.
Per comunicare occorre innanzi tutto farsi ascoltare. Questo e' il punto di partenza. Parlando delle mie esperienze, talvolta descritte sotto forma di racconti, oppure come metafore, oppure parlando di argomenti vari, non mettendo SEMPRE in primo piano i miei scazzi, dando al blog un taglio frivolo, a volte, oppure serioso e alimentando le discussioni nei commenti, pero' cercando di rispettare le opinioni di tutti quelli che si propongono con educazione, credo di ottenere un certo risultato, che forse per tanti sara' poca cosa, non certo in linea con le grandi aspettative che tanta gente che si crede chissa chi ha, ma che per me e' tantissimo.
E' una formula che sto portando avanti da anni, senza alcuna velleita' di scrittrice o di altro. Solo di poter avere la possibilita' per stare insieme a persone lontane da dove vivo, e che ormai, dopo anni, sono diventate molto simili agli amici veri, con le quali la comunicazione si e' trasformata da unilaterale (come era stato concepito inizialmente il blog) a scambio e reciprocita'.
Spero che anche tu sarai una di queste persone. :-)



@ Eva: un modo paradossale per farmi capire che hai capito che meno sguardi attiriamo meglio è...

Fosse facile Eva. Ogni volta che mi muovo mi sento gli sguardi (soprattutto degli uomini) puntati addosso. Saro' paranoica? :-)
Magari vedono che ho la faccia da puttana e allora, sai com'e', non resistono al richiamo ancestrale del sesso. :-)

vedi di non farmi svenire il tizio con 8 rose rosse prima della consegna.

Cazzo!
Pure le rose.
E rosse!!!

** Sara ** ha detto...

Chiara, si per le scarpe. Io avevo pensato che in queste foto fossi sempre tu (a questo punto sbagliando forse..) quindi la scelta cadeva tra scarpe e immagine nel suo complesso. Forse si doveva votare la foto e non ho capito ?? Di certo le scarpe mi piacciono molto e nella 2 e nalle 6 ci sono quelle che mi piacciono di più. Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Sara: Io avevo pensato che in queste foto fossi sempre tu

No no. Io sono in una soltanto di quelle foto. :-)

** Sara ** ha detto...

Capito.. :-)
Sei proprio bella.
Ma soprattutto hai le scarpe migliori!!!

Anonimo ha detto...

La numero 10 . Nic

Kameo ha detto...

@**Sara**
Se per scarpe migliori intendi in senso estetico, dipende dal gusto personale ovviamente.
Invece le migliori per camminare sono quelle con un laccio alla caviglia, a mio parere.
Perciò sceglierei la 1 o la 5 o la 9 a piede nudo (orrore la calza con punta rinforzata!) anche se le più comode sembrerebbero la 8 e la 10 :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Sulla comodita' delle scarpe concordo con Kameo (anche sull'estetica), mentre per quanto riguarda il giochino, le mie scarpe (se poi sono quelle che interessano e non altro), sono solo in una delle foto inserite... o forse in 2... non ricordo piu'. Anche se ormai non dovrebbe essere difficile individuarmi. :-)

Lust TSD ha detto...

Voto 4 e 9

L'invenzione del plateau è un sollievo per il mio 38-39. Prima invece la suola era talmente sottile che sentivo tutto il suolo appena sotto la pianta.

** Sara ** ha detto...

@Kameo, secondo me Chiara è la n. 6e quelle scarpe a me piacciono molto. Per la comodità il laccio in caviglia aiuta, hai ragione.

Asso Dipicche ha detto...

Passo raramente lo ammetto, ma questo articolo non potevo perdermelo! ;)

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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