«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

sabato 17 marzo 2012

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Reindirizzamento dei domini di Blogspot


Ci sara' chi avra' notato che, da qualche giorno, il dominio dei blog di blogspot non ha piu' il suffisso .com, come e' sempre stato finora, ma ha quello del paese di chi sta leggendo. Vale a dire che lo stesso blog (ad esempio questo), e' diventato http://chiara-di-notte.blogspot.it se chi lo legge si collega dall'Italia, oppure http://chiara-di-notte.blogspot.co.uk, se il collegamento avviene dall'Inghilterra. Cosi' per ogni paese del mondo.

Cio' non riguarda quindi chi del blog ne e' autore, ma solo chi lo legge. Percio', ad esempio io vedo questo blog con il dominio del mio paese, mentre voi che lo leggete lo vedete col dominio del vostro paese, che puo' essere diverso a seconda del luogo da cui vi collegate. A parte questo, pero' niente cambia e nessuna modifica deve essere fatta ai vostri segnalibri o alle vostre iscrizioni ai feed.

Questo reindirizzamento e' stato reso necessario dalle nuove politiche di Google finalizzate ad acquisire dati sulla navigazione degli utenti, ed anche per altri motivi legati (dicono) alle diverse leggi nazionali riguardo a cio' che puo' essere visualizzato nei diversi paesi. Notizia che non preannuncia niente di buono.

In ogni caso, per evitare questa odiosa intrusione nella privacy delle persone, e impedire che i lettori questo blog vengano rilevati dai vari programmi di statistiche in base al loro paese d'appartenenza, ho modificato con uno script l'HTML cosicche', indipendentemente dal luogo da cui avviene il collegamento, sia sempre visibile il dominio .com.

Se per caso, pero', vedete questo blog ancora con il dominio del vostro paese e non con .com, allora e' consigliabile che svuotiate la cache, rimuoviate i cookies e riavviate il browser. E' ovvio che anche componenti aggiuntivi del browser come "No Scripts", se non disabilitati, impediscono al mio script anti-tracciamento di funzionare.



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6 commenti:

davide ha detto...

Illustrissima Chiara,

"Per evitare questa intrusione nella privacy delle persone, odiosa e che non tutti gradiscono, e impedire che i lettori questo blog vengano rilevati da Google in base al loro paese d'appartenenza, ho modificato con uno script l'HTML in modo che, indipendentemente dal luogo da cui avviene il collegamento, sia sempre con dominio .com."

Hai fatto bene. Però forse un po' si esagera con privacy. Sapere chi accede a internet da uno stato mi sembra più che altro un'informazione statistica.


Ciao Davie

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Sapere chi accede a internet da uno stato mi sembra più che altro un'informazione statistica.

Non proprio. C'e' anche altro.
Ecco qua la spiegazione (spero che tu sappia leggere l'inglese:

http://tinyurl.com/89vwgvd

"We are doing this to provide more support for managing content locally. If we receive a removal request that violates local law, that content may no longer be available to readers on local domains where those laws apply.

Praticamente si preparano a una richiesta di censura da parte di governi cosiddetti "liberali". :-)

Inneres Auge ha detto...

non me ne ero reso conto, ti ringrazio per la delucidazione

MoViDaLoCa.nET ha detto...

ciao Chiara

Volevo segnalarti che, forse a causa dello script che hai messo, il tuo sito non si legge dalla spagna: la pagina rimane in caricamento senza mai caricare nulla.
Lo stesso pc con una connessione italiana funziona.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Movidaloca, ho rimosso lo script. Fammi sapere se adesso e' tutto a posto, oppure se dipende da altro fattore.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ah, Movidaloca, se per caso vedi che ancora non dovesse funzionare, dalla Spagna, prova a rimuovere i Cookies e a pulire la Cache.

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«Le ricerche dedicate alla condizione femminile in eta' antica si scontrano con un ostacolo che e' strutturale: l’assenza pressoche' completa di testimonianze che non siano mediate attraverso una prospettiva maschile, pur con alcune eccezioni, fra cui il caso di Saffo. Le donne antiche sono cioe' oggetto ma non soggetto di testimonianza. Da questo deriva il mio interesse per i discorsi maschili sulle donne, per la costruzione sociale e culturale degli stereotipi e dei pregiudizi relativi al mondo femminile, per la loro frequente assunzione a dogmi pseudo-scientifici e per la loro costituzione in una compiuta teoria della differenza sessuale»

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Il significato della vita

Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore quale è il significato della vita?". Qualcuno tra i presenti che si apprestava ad uscire rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò", disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare luce - la verità, la comprensione, la bontà, la tenerezza - nei bui nascosti del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo, per me, sta il significato della vita."

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(Kossi Komla-Ebri)
Libertà

Noi Zingari abbiamo una sola religione: la libertà.
In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza, al potere, alla scienza ed alla gloria.
Viviamo ogni giorno come se fosse l'ultimo.
Quando si muore si lascia tutto: un miserabile carrozzone come un grande impero.
E noi crediamo che in quel momento sia molto meglio essere stati Zingari che re.
Non pensiamo alla morte. Non la temiamo, ecco tutto.
Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno le piccole cose
che la vita ci offre e che gli altri uomini non sanno apprezzare:
una mattina di sole, un bagno nella sorgente,
lo sguardo di qualcuno che ci ama.
E' difficile capire queste cose, lo so. Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle.
Si raccontano strane cose sugli Zingari.
Si dice che leggono l'avvenire nelle stelle
e che possiedono il filtro dell'amore.
La gente non crede alle cose che non sa spiegarsi.
Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
La nostra è una vita semplice, primitiva.
Ci basta avere per tetto il cielo,
un fuoco per scaldarci
e le nostre canzoni, quando siamo tristi.

(Spatzo)

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A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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