«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

venerdì 9 marzo 2012

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Intermezzo con Chiara di notte in attesa del prossimo post


Sto finendo di scrivere un paio di post che mi sto rigirando fra le dita e la tastiera da almeno due settimane, e spero di completarli entro pochi giorni, se ovviamente non sopravverranno contrattempi. Fra l'altro, avrei anche da iniziare l'articolo per il nuovo numero di Esselle Movie Magazine, la rivista che tratta del mondo di Second Life, ma per quello, mi vergogno a dirlo, ahime', sono ancora in alto mare e temo di non riuscire a scriverlo questo mese.

Non e' che mi manchino le idee, di quelle credo di averne fin troppe. Il vero problema e' il tempo. In questo periodo ne ho davvero poco da dedicare al blog e al piacere personale. Ci sono scadenze che si accavallano, impegni che mi sono presa e che non posso disertare, il lavoro e le mie occupazioni quotidiane. Ma, soprattutto, devo portare a termine tutta una serie di cose prima di partire per la Russia: pratiche, documenti, visti, assicurazioni sanitarie, e come al solito, tempi lunghissimi per avere una risposta dal consolato e dai vari uffici.

Insomma, recarsi in Russia per chi e' ungherese non e' piu' cosi' facile come lo era una volta. A meno che non sia per una settimana da turisti, ma non e' il mio caso. Infatti, mi ci dovro' trattenere per un periodo assai piu’ lungo. E sicuramente non da turista.

Per fortuna, ho ancora un paio di mesi a disposizione per fare tutto. Sono abituata da sempre a prepararmi in largo anticipo per ogni cosa. Che sia un appuntamento sotto casa o un viaggio dall'altra parte del mondo, difficilmente mi trovo a fare le cose all’ultimo momento, incalzata dalla fretta. Tuttavia, lo stesso, finche’ non ho tutto pronto, dentro mi resta quell'ansia che credo prenda un po' a tutti quando siamo messi di fronte a delle scadenze importanti.

Nel frattempo non ci resta che goderci questa gustosa storiella a fumetti della mia omonima. Spero possa farvi sorridere come a fatto sorridere me.



















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9 commenti:

Kameo ha detto...

Fai le cose con calma per affrontare il tuo nuovo impegno, tanto la rivista EsseElle è un divertissement e tale deve rimanere.
E nemmeno devi avere paura della frusta della "signorina Rottermaier" che quella è riservata a quel fannullone di Fly!

Alex ha detto...

Chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa quel che lascia non sa quel che trova:-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa quel che lascia non sa quel che trova

Verissimo. Soprattutto nelle relazioni. Ma io sono sempre stata una giramondo.

Alex ha detto...

Il doppio senso era per la vignetta:-))
Non esiste paragone fra una giramondo onesta e chi, mentre parla di amore, è già a letto con qualcun altro:-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Non esiste paragone fra una giramondo onesta e chi, mentre parla di amore, è già a letto con qualcun altro

Conosci davvero donne simili? :-)

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

quando vai in Russia ho sempre un po' di paura, perchè sai bene cosa è capitato al mio amico poliglotta. Comunque tu sei più furba del mio amico e te la cavi sempre.

Ciao Davide

Alex ha detto...

Ma va:-)

si vede che non vivi in Italia:-)

qui, solo gli uomini promettono amore.... mentre stanno già pensando ad altre:-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ alex: qui, solo gli uomini promettono amore.... mentre stanno già pensando ad altre

Vuoi dunque dirmi che e' un atteggiamento diffuso e tipico degli uomini italici?
Allora a cosa mirava la provocazione riferita a una donna?
Ok, non ha importanza, e poi poco cambia. Ciascun si raffronta con la realta' che lo/la circonda.
E' pur vero, pero' che esistono paesi in cui sono gli uomini ad avere quell'atteggiamento che descrivi, ed altri in cui lo sono piu' le donne.
Io ambirei per vivere in un luogo in cui nessuno dei due generi si mentisse penosamente per "accattare" una scopata. Gli accattoni di scopate, sia che si tratti di uomini sia che si tratti di donne, mi fanno davvero pena. Ma ancor di piu' sono penosi coloro che li assecondano.
La storiella esprime bene il concetto: molti, pur di risparmiare o "non dare" (non necessariamente in termini economici), sarebbero disposti ad accattare, mentire, comportarsi come dei pusillanimi, facendo spesso la fine che fa la vittima della macchina del professor jeremy libido.
Mentre se si vuole ottenere qualcosa, sotto ogni punto di vista,e mantenere la propria dignita', si deve essere pronti a "pagare" qualcosa. Spesso in termini di cio' che piu' ci sta a cuore.
Purtroppo sempre meno gente riesce a "dare" cio' che l'altro richiede. Molti sono convinti di saperlo fare, ma solo perche' si autoconvincono da se stessi, dicendoselo in modo autoreferenziale.

TurinFetish ha detto...

SOn capitato per la prima volta nel tuo blog :-) Spero di leggerlo con piu attenzione e quando sarò meno stanco. Intanto ti auguro un buon viaggio in Russia :-)

un bacio
TF :*

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Il significato della vita

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Un giorno, in classe, durante un incontro sull’interculturalità, chiesi ai ragazzi di darmi una definizione del termine “razzismo”.
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Libertà

Noi Zingari abbiamo una sola religione: la libertà.
In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza, al potere, alla scienza ed alla gloria.
Viviamo ogni giorno come se fosse l'ultimo.
Quando si muore si lascia tutto: un miserabile carrozzone come un grande impero.
E noi crediamo che in quel momento sia molto meglio essere stati Zingari che re.
Non pensiamo alla morte. Non la temiamo, ecco tutto.
Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno le piccole cose
che la vita ci offre e che gli altri uomini non sanno apprezzare:
una mattina di sole, un bagno nella sorgente,
lo sguardo di qualcuno che ci ama.
E' difficile capire queste cose, lo so. Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle.
Si raccontano strane cose sugli Zingari.
Si dice che leggono l'avvenire nelle stelle
e che possiedono il filtro dell'amore.
La gente non crede alle cose che non sa spiegarsi.
Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
La nostra è una vita semplice, primitiva.
Ci basta avere per tetto il cielo,
un fuoco per scaldarci
e le nostre canzoni, quando siamo tristi.

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