«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

mercoledì 29 febbraio 2012

5
comments
Reflections


Dedicato a Xtc. E' una cosa rara, questa. Non e' da me. In effetti, non mi capita frequentemente di scrivere un post dedicato a qualcun altro. Di solito, sono talmente oberata d'impegni e di stracavoli miei, da non aver la voglia ne' il tempo per andare in giro a leggere tutto cio' che viene scritto dai vari blogger, blogghettari, o blogghettisti. E poi, sono sufficientemente egocentrica e vanitosa al punto giusto, da essere convinta che nell'universo mondo nessuno meriti la mia attenzione piu' di me stessa. Motivo per cui, se mi resta un po’ di tempo, lo dedico quasi esclusivamente a scrivere per questo blog - che e' mio - oppure a leggere cio' che ritengo davvero degno di essere letto. Qualcosa, cioe', che mi faccia riflettere.

Sono pochi i blog che ho tra i favoriti (non sono visibili e non diro' mai quali), ma le mie preferenze vanno soprattutto a quelli che si discostano significativamente dal "conformismo" con il quale, in questi ultimi tempi, tutto quanto e’ stato amalgamato in una piatta, insulsa, accozzaglia di banalita'. Tutte uguali, ripetute, noiose…

Si', avete intuito bene: sotto questa scorza da tzigana un po' romantica, che a tratti pare appartenere ad un secolo passato, batte il cuore intrepido di un'alternativa che tutto cio' che chiede e' riuscire ad essere sorpresa da qualcosa di nuovo.

Non posso farci nulla se resto incantata di fronte a chi sa farmi restare senza fiato; a chi mi dice cose mai sentite; a chi mi propone punti di vista distanti dalla mia ottica e mi fa partecipe di esperienze che non ho mai neppure immaginato. Per questo, sono sempre piacevolmente incuriosita quando incontro, nella vita reale come nel web, qualcuno che e’ "differente". Differente nel modo di fare, di pensare, di agire, di sentire l’esistenza, e di interpretarla. Differente da me. Differente non da restarne impaurita, ma dall'esserne affascinata. E’ cosi' chi reputo “speciale”.

Chi e’ speciale (quando lo e’ davvero, in modo oggettivo e non quando e’ solo lui a credere di esserlo), ha un codice che non e' facile da decifrare, e cercare di scoprirlo e’ cio’ che mi attrae. Perche’ tutti quanti abbiamo il nostro di codice. E’ quello che ci rende unici. C’e’ chi ce l’ha semplice, come me, che non e’ poi cosi’ difficile da decrittare. E c’e’, poi, chi ce l’ha complesso e necessita di tempo e impegno perche’ si riesca a penetrarlo.

Xtc e’ cosi’. E’ talmente speciale che non tutti riescono a decifrarla al primo colpo, ed io non posso far altro che restare senza parole quando leggo il suo blog [LINK]. Occorrono diverse riletture per capire almeno una parte del vero significato dei suoi post, ma alla fine, per chi riesce ad indossare i suoi occhiali particolari, e non si fa scrupoli ad uscire dalla propria ottica per entrare nella sua, non e’ difficile scovare perle davvero eccezionali. Alcune sono vere e proprie forme d'arte, come QUESTA oppure QUESTA, in cui persino a una daltonica come me capita di coglierne i colori.

No. Decisamente Xtc e’ una fuoriclasse insuperabile, inutile tentare di imitarla. Pero’ se ne puo’ trarre ispirazione. Almeno per un post, e se davvero sono riuscita a decifrare un briciolo del suo codice.




nuvola sua alla risalire di....................................................il mio cuore e’ in una scatola
pioggia la per tempo e’............................................................e la scatola su un albero
stessa me essere a nuovo di insegnami e......................................e l'albero in un sogno
amore tuo del grembo nel.........................................................e il sogno in una lacrima
feto un come prendimi cosi’...................................................e la lacrima su una nuvola
te di attraverso riscoprirlo e..........................................................e la nuvola in un bacio
tutto disimparare desidero ora........................................................e il bacio e’ nel mare
imparare come imparato ho...................................................e il mare in una conchiglia
perdermi come..................................................................e la conchiglia su una roccia
desiderare come................................................................e la roccia su una montagna
piangere come....................................................................e la montagna in un gemito
sognare come............................................................................e il gemito sulle labbra
baciare come...........................................................................e le labbra in una parola
toccare come.............................................................................e la parola sulla lingua
annusare come...........................................................................e la lingua su un seno
vedere com imparato................................................................e il seno in uno sguardo
vivere come imparato ho vita la tutta........................................e lo sguardo e’ sul mondo
.............................................................................................e il mondo nel mio cuore

.............................................................................................cuore mio nel mondo il e
tutta la vita ho imparato come vivere........................................mondo sul e’ sguardo lo e
imparato come vedere..............................................................sguardo uno in seno il e
come annusare...........................................................................seno un su lingua la e
come toccare.............................................................................lingua sulla parola la e
come baciare...........................................................................parola una in labbra le e
come sognare............................................................................labbra sulle gemito il e
come piangere....................................................................gemito un in montagna la e
come desiderare................................................................montagna una su roccia la e
come perdermi..................................................................roccia una su conchiglia la e
ho imparato come imparare...................................................conchiglia una in mare il e
ora desidero disimparare tutto........................................................mare nel e’ bacio il e
e riscoprirlo attraverso di te..........................................................bacio un in nuvola la e
cosi’ prendimi come un feto...................................................nuvola una su lacrima la e
nel grembo del tuo amore.........................................................lacrima una in sogno il e
e insegnami di nuovo a essere me stessa......................................sogno un in l’albero e
e’ tempo per la pioggia............................................................albero un su scatola la e
di risalire alla sua nuvola....................................................scatola una in e’ cuore mio il




OKNotizie Vota questo post su OKNotizie!

5 commenti:

Inneres Auge ha detto...

Hai ragione, è una delle poche persone che mi fa restare senza parole di solito quando leggo i suoi post e anche grazie a un contatto privato, seppur non prolungato, sono certo del fatto che sia una persona "fuori dal coro"

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

condivido quanto hai detto. Anche a me piace l'amica Xtc, anche se faccio fatica a comprendere quello che scrive.

Mi consolo pensando che la nostra amica Xtc è di origini cimbre come me.

Ciao Davide

Xtc ha detto...

Chiara, è talmente ... (non so dirlo) quello che esprimi qui, ...
Che potrei mai dire?
Sono profondamente colpita.
Adesso respiro un po', poi provo a realizzare e a pensare con calma quanto sia bello tutto questo.
Molto più di quanto avrei osato desiderare. Non ti ringrazio. Ti tengo stretta. Senza parole

Dea ha detto...

Anche io come te, dedico poco tempo in giro, soprattutto nel web. Mi fermi a leggere poco. X non merita, X mi impone la libertà di leggerla. è la mia Dea, X, e lei lo sa. ci sono persone perfette, tanto perché deve esistere l'eccezione che conferma la regola e Lei, lo è, perfetta. mi scuso se sono sdolcinata e forse appaio esagerata, ma non sono complimenti e per chi mi conosce lo sa, ho un certo occhio, ho la presunzione di dire che quel che ho scritto è semplicemente la verità. brava Klàra, sono totalmente d'accordo.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Quello che avrei potuto dire su Xtc, supera di gran lunga lo spazio dedicato a questo post.
In ogni caso, ero anche curiosa di vedere, se oltre a me, anche qualcun altro/a avesse indossato gli occhiali particolari con cui lei guarda le cose, tanto da comprendere fino in fondo cio' che ho scritto. Perche' non basta elogiare il genio delle persone. Lo si deve anche capire.
Sono perfida, lo so. E' la sindrome della maestrina che non mi abbandona mai. :-)

Post Recenti

Commenti recenti

Blogroll

«Le ricerche dedicate alla condizione femminile in eta' antica si scontrano con un ostacolo che e' strutturale: l’assenza pressoche' completa di testimonianze che non siano mediate attraverso una prospettiva maschile, pur con alcune eccezioni, fra cui il caso di Saffo. Le donne antiche sono cioe' oggetto ma non soggetto di testimonianza. Da questo deriva il mio interesse per i discorsi maschili sulle donne, per la costruzione sociale e culturale degli stereotipi e dei pregiudizi relativi al mondo femminile, per la loro frequente assunzione a dogmi pseudo-scientifici e per la loro costituzione in una compiuta teoria della differenza sessuale»

Meteo Tokaj

Offline...

Il significato della vita

Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore quale è il significato della vita?". Qualcuno tra i presenti che si apprestava ad uscire rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò", disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare luce - la verità, la comprensione, la bontà, la tenerezza - nei bui nascosti del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo, per me, sta il significato della vita."

Ecco cos'è il razzismo

Un giorno, in classe, durante un incontro sull’interculturalità, chiesi ai ragazzi di darmi una definizione del termine “razzismo”.
Subito, il più sveglio esclamò:
-Il razzista è il bianco che non ama il nero!
-Bene! Dissi. –E il nero che non ama il bianco?
Mi guardarono tutti stupiti ed increduli con l’espressione tipo: “Come può un nero permettersi di non amare un bianco?”.

(Kossi Komla-Ebri)
Libertà

Noi Zingari abbiamo una sola religione: la libertà.
In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza, al potere, alla scienza ed alla gloria.
Viviamo ogni giorno come se fosse l'ultimo.
Quando si muore si lascia tutto: un miserabile carrozzone come un grande impero.
E noi crediamo che in quel momento sia molto meglio essere stati Zingari che re.
Non pensiamo alla morte. Non la temiamo, ecco tutto.
Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno le piccole cose
che la vita ci offre e che gli altri uomini non sanno apprezzare:
una mattina di sole, un bagno nella sorgente,
lo sguardo di qualcuno che ci ama.
E' difficile capire queste cose, lo so. Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle.
Si raccontano strane cose sugli Zingari.
Si dice che leggono l'avvenire nelle stelle
e che possiedono il filtro dell'amore.
La gente non crede alle cose che non sa spiegarsi.
Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
La nostra è una vita semplice, primitiva.
Ci basta avere per tetto il cielo,
un fuoco per scaldarci
e le nostre canzoni, quando siamo tristi.

(Spatzo)

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Misura la forza della tua Password

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

LinkWithin