giovedì 23 febbraio 2012

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Io, Chiara di notte

E’ Chiara di notte in italiano, Clara de noche in spagnolo, Claire de nuit in francese, Betty by the hour in inglese, Klaartje bij nacht in olandese, Klara in lingua slava ed anche in ungherese. Chiamatela come volete, ma c’e’ una cosa che devo confessare, anche se non mi crederete: Chiara di notte sono io.

L’ho incontrata per la prima volta nel 1998. Un cliente, che probabilmente aveva notato la mia somiglianza con il personaggio, un giorno arrivo’ all’appuntamento con un regalo dicendomi: “Ecco, questa sei tu!” Si trattava di un volumetto contenente le avventure a fumetti della nostra eroina: il quinto della serie. Ancora lo conservo, come conservo anche tutti gli altri che, poi, ho acquistato in seguito, per conto mio.

Chiara di notte, oltre al nickname che uso ormai da dodici anni, con il quale mi conoscono sia gli amici che i nemici nel web, mi ha regalato momenti di grande ilarita’. Ma con lei non mi sono soltanto divertita. Nelle sue storielle viene espressa, con grande verita’, la semplice ma mai banale filosofia di vita di chi sceglie di esercitare il piu’ antico mestiere del mondo. In Chiara ho trovato dunque un’entita’, seppur disegnata su carta, con la quale ho potuto condividere per lungo tempo quella che era la mia realta’.Una realta’ non facile da spiegare alle persone di cui mi circondavo che, ovviamente, non erano in grado di digerire la mia professione un po’ particolare.

Da straniera in Italia, e con un carattere un po’ introverso, non avevo infatti nessuno con cui confidarmi e al quale mostrare la vera “me”. I clienti, la categoria di persone con la quale trascorrevo la maggior parte del tempo, non erano certamente i piu’ adatti per condividere i miei pensieri piu’ intimi, e le colleghe, quasi tutte italiane, vivevano con sofferenza quel tipico sdoppiamento morale di chi non riesce ad ammettere, neppure a se stessa, di essere una puttana. Anche loro non erano pertanto capaci recepire il fatto che, invece, per me, il mestiere non era affatto pesante e non rappresentava davvero alcun problema.

Cosi’, a poco a poco, forse per questa mancanza di interlocutori e interlocutrici con cui confrontarmi, Chiara di notte e’ riuscita a entrare nella mia anima, fino a diventarne parte integrante. Un’amica immaginaria, dunque, ma sempre accanto a me in quanto in grado di esprimere esattamente cio’ che anch’io avevo sempre pensato, e provato. In lei mi sono rispecchiata, scoprendo nelle sue storielle, che ad un occhio superficiale possono apparire soltanto comiche, umanita’, ingenuita’, semplicita’, schiettezza e umilta’, qualita’ rare da trovare se non nelle persone veramente speciali. Con la sua totale mancanza di ipocrisia e la sua carica erotica invidiabile, miscela micidiale capace di affascinare e disarmare chiunque, mi ha fatto capire che in fondo non ero cosi’ sola come credevo.

E’ stata talmente intensa la mia relazione con lei, da andare ben oltre la semplice passione per un fumetto. In breve, sono arrivata ad ispirarmi quasi completamente al suo stile di pensiero, in verita’, come ho detto, non molto distante dal mio, adottando il suo modo ironico e scanzonato per affrontare le situazioni piu’ disparate, vedendo in ognuna il lato piu’ divertente e non quello piu’ fastidioso, al punto tale che, durante i miei incontri di lavoro, non sapevo piu’ se ad andare a letto col cliente fossi io, oppure Chiara di notte.

Oggi, dopo tanto tempo, mi era presa la voglia di andare a ricercare, fra i libri nella mia non piccola biblioteca, l’intera collezione delle sue avventure, con l’intento di rileggerle e magari, dato che il materiale che si puo’ reperire in internet e’ veramente scarso, riportarne qualcuna in questo blog. Il luogo piu’ adatto per renderle il giusto merito. Purtroppo, al momento, ho ritrovato soltanto il primo volumetto, quello ricevuto in regalo dal cliente. Presumo che il resto della collezione sia rimasto probabilmente a Milano. Percio’ non avro’ la possibilita’ di prenderlo se non quando andro’ di nuovo in Italia; sicuramente, non prima del prossimo autunno.

Nel frattempo, pero’, posso farvi gustare alcune vignette prese dall’unico albo che ho fra le mani, sperando che attraverso la Chiara di notte del fumetto, e dai concetti che esprime nelle sue sempre attuali storielle, riuscirete a conoscere meglio anche me.


19 commenti :

Kameo ha detto...

Io appartengo alla categoria di moglie da diversi anni ormai .... ma non mi vedo così "cessa" !!!!

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Io sono Chiara di notte".

E io sono il tuo "Paolino"!!!

Ciao Paolino

fantasie al buio ha detto...

ciao :)

Tra cenere e terra ha detto...

Mi lasci un sorriso.

Sai a cosa pensavo stranamente? Che mi piacerebbere proprio ridere insieme a te! Di tutte le cose della vita, quelle buffe e quelle tragiche. Fino a farci male allo stomaco! ;) un bacio

BellaDiGiorno ha detto...

deduco che sei molto fissata per l'aspetto estetico

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Kameo: ma non mi vedo così "cessa" !!!!

Neanche la "moglie" della vignetta, credo si vedesse i propri difettucci. :-)


@ Davide: E io sono il tuo "Paolino"!!!

Tu sei fissato con due cose: Paolino e l'amico poliglotta. :-)


@ fantasie al buio: ciao :)

Ciao a te. Se mi spieghi anche il commento, mi farai un favore. Magari ha un significato ermetico? :-)


@ Fino a farci male allo stomaco!

Faccio davvero tanto ridere? :-)


@ Bella di Giorno: deduco che sei molto fissata per l'aspetto estetico

Assolutamente no. Come credo che anche tu non lo sia. :-)
C'e' differenza fra chi e' fissata con l'aspetto estetico, pensa solo a quello e se ne fa una malattia, trovandosi inadeguata sempre, anche se magari oggettivamente non ha niente fuori posto e chi, invece, pur avendo i propri difetti, si tiene ugualmente in forma piu' per ragioni di salute che estetiche. :-)
In ogni caso, l'aspetto estetico non mi ha mai creato dei grossi problemi. In realta', sono orribile e mi sono rassegnata ad esserlo. :-)

SoloDinamo ha detto...

Eccomi !!!
Per mandare un salutino e
segnalare che esiste una persona, mio amico, che usa quasi quel nickname
"Skywalkerboh", ma non ha nulla a
che vedere col primo!
E' un grande signore e un ottimo amico, posso giurare su di lui.
Complimenti per il blog, è veramente ben fatto (il mio al confronto è veramente ridicolo!)
ti saluto ;-)
SD

p.s. non prendertela se la gente ti attacca su internet, può capitare di trovare gentaglia ma in giro ci sono anche Uomini autentici ;-)

BellaDiGiorno ha detto...

Visto che avevi scritto: "...e da pensieri che esprime nelle sue sempre attuali storielle, riuscirete a conoscere meglio anche me"

Pensavo volessi dirci che somigliassi a lei, e quindi eri anche attenta al fisico. Visto che nella vighetta lei parla di questo.

Orribile... dai non esagerare, non credo tu lo sia. Per lo meno immagino.
Io non sono fissatissima, però è una delle tante cose che serve non le nego, anche se deve seere accompagnato da altro. Da solo è fine a se stesso.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,


"Tu sei fissato con due cose: Paolino e l'amico poliglotta."

Effettivamente è un po' che non ti parlo più dell'amico sregolato.

Comunque quella di Paolino non è fissazione ma affetto per la mamma.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Bella di Giorno: Pensavo volessi dirci che somigliassi a lei, e quindi eri anche attenta al fisico. Visto che nella vighetta lei parla di questo.

Allora diciamola giusta: "Capire me, quando facevo il mestiere di Chiara di notte".
La vignetta si riferisce ad una prostituta che considera il proprio corpo uno strumento di lavoro. Piu' bello e', piu' ne ricavera' in termini economici.
Questa non la chiamerei fissazione, ma buon senso. Se chi fa il taxista cura la sua auto, non lo fa perche' e' fissato, ne convieni?
Quando ero Chiara di notte, sia nella somiglianza fisica, sia nel mestiere, stavo molto attenta al fisico, come appunto si puo' stare attente alla propria "azienda". In seguito, per abitudine, ho continuato a starci attenta. Ma dato che adesso il corpo non mi serve piu' per lavorare, ma solo per "piacere" personale, sono forse piu' "fissata" di quanto lo fossi una volta?
Non credo. E sai cosa e' che mi indica che non sono malata? Il fatto che chi e' malata non e' mai soddisfatta abbastanza del proprio aspetto. Ha sempre qualcosa che deve essere migliorato. Mentre io mi vado bene cosi' come sono, come mi andavo bene ieri e come, spero, mi andro' bene domani.
Solo una breve delucidazione su dove, forse, potrei essere stata fraintesa, dando l'impressione di "venerare" il mio corpo. Non e' cosi'. Non so come sia in Italia, ma nel mio paese quelle della mia generazione sono state cresciute senza l'idea che la "bellezza" dovesse essere venerata come la piu' importante delle doti femminili. La bellezza non era (e non e' tuttora) il valore primario. Prima di essa ci sono molti altri elementi assai piu' importanti. Te ne dico uno: la salute.
Cio' non toglie, pero', che chi e' carina, sappia di esserlo per il successo che ha con gli uomini. L'importante e' non gasarsi troppo solo per il fatto di essere carine, che' quello soltanto non basta, essendo la concorrenza sul solo fattore estetico assai diffusa. :-)

rossoallosso ha detto...

sicuramente è più autentica una Chiara di notte che una Wonderwoman,il fatto che ti rivedi in essa non può che farti onore

SoloDinamo ha detto...

eeh piace, piace il fumetto ;-)

Ho visto in giro che qui si parla di cultura tzigana e allora mi permetto di segnalare un link musicale. Non so bene come si posta nel modo giusto, male andando si può fare copia-incolla.

http://www.youtube.com/watch?v=hRkB1HoS1f8

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: più autentica una Chiara di notte che una Wonderwoman

Si'. Uno stereotipo abbastanza frequente nel web e' quello dei sedicenti e delle sedicenti "wonder" qualcosa, costantemente in competizione per raggiungere un primato effimero.
Un po' piu' di umilta' e una maggiore autoironia non guasterebbero.


@ SoloDinamo: Grazie della segnalazione, che non conoscevo.

SoloDinamo ha detto...

grazie a te per la tua risposta.
Ti ricordo che Patrizia Laquidara a volte canta cose dell'Est europeo, non so se pure in ungherese, e certamente musica balcanica come nel caso di Bregovic.
C'è il canale su youtube "patrizial"

intanto ti ho risposto ad adiuvandum (anche se non ne avevi bisogno!) pure lì da Lameduck.
Di nuovo complimenti per il tuo bellissimo blog.

baudelaire999 ha detto...

chiara di notte...the begins...

che tempi.......:)

Simonetta Simoncini ha detto...

complimenti

baudelaire999 ha detto...

che persona che sei chiara di notte... ti conosco da tanti tanti anni... ti seguo ormai in silenzio...ma ogni volta che ti leggo mi emoziono...perchè in quello che scrivi vedo anche la tua storia le tue tante piccole e grandi battaglie e ripercorro tutte le tracce che hai lasciato...perchè hai sempre saputo "vivere" e non sopravvivere anche quando potevi solo cercare di sopravvivere...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Baudelaire: che persona che sei chiara di notte... ti conosco da tanti tanti anni... ti seguo ormai in silenzio...ma ogni volta che ti leggo mi emoziono...perchè in quello che scrivi vedo anche la tua storia le tue tante piccole e grandi battaglie e ripercorro tutte le tracce che hai lasciato...perchè hai sempre saputo "vivere" e non sopravvivere anche quando potevi solo cercare di sopravvivere...

Sei dunque rientrato in possesso del tuo account storico? Mi fa piacere. :-)
Si', mi pare che hai iniziato a seguirmi dai tempi di IER3, poi nel Malocchio, poi in quell'Immondezzaio che era Escort Forum (e che probabilmente ancora e'), e poi infine qui, da quando ho il blog.
I tuoi complimenti sono graditi perche' so che sono sinceri e non "azzerbinati".
Per cio' che riguarda il vivere e non il sopravvivere, e' un concetto bellissimo che non tutti riescono a comprendere.
C'e' chi, come un qualsiasi organismo si attacca solo alle sue funzioni biologiche, tentando di allungare il piu' possibile il proprio arco di vita, e pensa che quello sia il modo piu' intelligente per vivere. E dentro di se' e' convinta che da sola non potra' fare mai niente di utile, che deve pensare soltanto a se', che non deve rischiare, che il mondo e' troppo grande per essere affrontato...
Ebbene, quella persona si e' gia' arresa. La sua non sara' piu' vita, ma sopravvivenza, e quando morita', morira' come chi e' sopravvissuto, non come chi ha vissuto.
Non ci si deve mai arrendere. "Soha nem adom fel!"
Ogni goccia, anche se di per se' ininfluente, se si accompagna a miliardi di altre gocce, puo' causare un diluvio. E non dobbiamo temere se la nostra goccia cadra' isolata e magari si asciughera non lasciando traccia, perche' non ci e' dato di sapere quando iniziera' a piovere veramente.
Ciascuno deve fare la propria parte. Siamo gocce e il nostro compito e' bagnare quel tanto che ci spetta senza pensare se altre gocce ci seguiranno.
Chi si affida a cio' che gli altri fanno o non fanno, chi calibra le proprie azioni basandosi su cio' che e' "esterno" e non "interno" a se stesso, non vive. Sopravvive soltanto.

davide ha detto...

Caro amico coccolone Baud,

"ti seguo ormai in silenzio".

Sarebbe bello che il silenzio si interropesse perchè abbiamo bisogno dei tuoi commenti: serve un punto di riferimento per capire dove stiamo andando a finire.

Ciao Davide

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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