lunedì 6 febbraio 2012

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Come conquistare gli uomini

Ho provato in molti modi. L'ho fatto per amore, per gioco, per avventura, per lavoro, per disperazione, per gelosia, per bisogno d'affetto, per ricevere piacere, per darne, per convenienza, per curiosita’, per sfida, per noia, per rivalsa, per invidia, per cattiveria, per vanita', per generosita'. L'ho fatto anche perche' mi e’ stato chiesto di farlo, in certe circostanze ordinato, oppure soltanto per puro caso. A volte e' stato facile, altre volte piu’ complicato. Mai totalmente impossibile. E’ stato inquietante, banale, stancante, divertente, triste, romantico, eccitante, struggente... ma sempre appassionante. Perche’ conquistare, credetemi, e’ un gioco che piace. A tutti e a tutte, e chi giura il contrario, mente.

Siamo tutti Don Giovanni, siamo tutte Messaline. C’e’ un po’ di Casanova in ogni uomo, e di Cleopatra in ogni donna. Ci rispecchiamo negli occhi degli altri e vorremmo che chiunque, al solo guardarci, ci trovasse irresistibilmente attraenti, interessanti, affascinanti. Che male c’e’ a confessarlo? O semplicemente a sognarlo?

Perche' ogni uomo e' unico, come lo e' ogni donna. E tutti stanno li’, come frutti su un albero, pronti ad essere colti. Ogni frutto ha un sapore diverso ed io non mi sono mai tirata indietro quando si e' trattato di assaggiarne uno nuovo. Un morso e via oppure farne una scorpacciata; perche' no? I sensi esistono proprio per questo: vedere, annusare, toccare, udire, gustare. E tutti sono pronti ad esplodere quando il detonatore e’ quello giusto. E’ per questo che ci e’ stato donato il Desiderio.

A tutti quanti e’ stato dato un capitale da investire fatto di sensualita’ e desideri. Tenere nascosto cio’ che abbiamo, chiuso dentro una cassaforte, attendendo che con gli anni si svaluti e perda gran parte del suo valore, e' un errore imperdonabile da non commettere. Perche' l'amore e' un tiro di dadi sotto al tavolo, dove a perdere sono solo quelli che guardano la partita da lontano.

Sono ingorda? Forse... ma ho sempre gestito il mio di capitale, mai quello degli altri, e se l’ho gestito male o bene, questo riguarda solo me. L'ho rischiato da incosciente giocando sui tavoli da gioco come solo Aleksej Ivànovic avrebbe potuto fare. Oppure, taccagna come Ebenezer Scrooge, l'ho tenuto al riparo da chi pensavo volesse portarmelo via. Ho fatto indigestione e ne ho mangiato fino a strozzarmi, e mi sono messa a dieta quando ho capito che stavo esagerando, per ingozzarmi di nuovo quando, poi, mi e’ ripresa ancora la voglia. Non e' forse cosi' per tutto?

Non guardatemi male. Non crediate che di questo io ne vada fiera. So che qualcuno ha sofferto, ma non sempre sono stata lo scorpione della fiaba. A volte sono stata anch’io rana. Pero’ non chiedetemi come fare per conquistare gli uomini, poiche’ se anche del “perche” e del “quando” penso di conoscere tutto, sul “come” ci sto ancora lavorando.

15 commenti :

EVELIN ha detto...

E' verissimo quello che scrivi!!
La conquista di un uomo da parte di una donna continua a far parte del mistero della vita...
Da adesso continuerò a seguirti, visto che mi sono aggiunta ai tuoi follower.
Se ti va, passa da me e aggiungiti ai miei follower http://evelin-capici.blogspot.com/

Dea ha detto...

io non posso cagliare pietre.. e meno male. :)

Alex ha detto...

Essere spontanei sembra controproducente:-)

lucio sorge ha detto...

Veramente un bel "racconto" che mette in mostra pensieri che molti hanno ma che non sempre hanno il coraggio di rivelare.
Proprio per questo non sono discutibili, ma vanno letti ed eventualmente ripetuti con propri pensieri.
Quanto alla "conquista" ho sempre pensato come "regola" non scritta, ma del tutto reale che apparentemente l'uomo pensa di conquistare, ma la conquista non si concretizza se non scatta la vera conquistatrice: la donna.
Questo vale anche per le possibili coppie mono sex.
A presto
ù

Bibi ha detto...

Ahhh per le donne io l'ho capito:falle ridere e divertire e forse...dopo...magari trombi..ma non è detto, quindi probabilmente ci devo lavorare ancora anch'io.
a.y.s. Bibi

Kameo ha detto...

Conquistare gli uomini? Uno mi basta e avanza ....
.... beh, magari anche due va!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Evelin: Se ti va, passa da me

Lo faro' con piacere. :-)


@ Dea: io non posso cagliare pietre

Mi devi perdonare, ma non ho capito. Quali pietre? :-)


@ Alex: Essere spontanei sembra controproducente

Sembra non controproducente, ma ininfluente tutto, ad eccezione del "Falli trombare". Tu non sei d'accordo? :-)


@ Lucio Sorge: la vera conquistatrice: la donna

La conquista di per se', senza badare a cio' che si va a conquistare, come anche io a volte ho fatto, e' qualcosa che alla fine porta solo alla noia. Cio' che invece conta e' la conquista di qualcosa che vale.
Si', ma cosa e' che vale?
Ognuno a questa domanda da' la sua risposta. E da' anche la risposta ad un'altra domanda, ancor piu' importane: che cosa e' di noi che gli altri devono conquistare? Abbiamo un valore, qualcosa, che sia oggetto di conquista da parte di qualcuno? Cioe', c'e' qualcosa in noi che noi stessi, se fossimo quel qualcuno, vorremmo conquistare?
Forse la risposta a cio' che siamo, e' tutta li'.


@ Bibi: falle ridere e divertire e forse...dopo...magari trombi..

Falle anche mangiare bene, bere un po', e magari portarle a fare shopping. Anzi, soprattutto quest'ultima. :-)


@ Kameo: Uno mi basta e avanza ....
.... beh, magari anche due va!


Non e' la quantita', ma la qualita'. E la qualita' la si puo' trovare anche in una moltitudine di soggetti. Limitarsi a cogliere un solo frutto dall'albero, o forse anche due, e poi rinunciare a tutto il resto dei frutti ci rende sicure di aver scelto il frutto giusto? E se quello piu' giusto fosse proprio quello che, accontentandoci di due, non coglieremo mai?
Le persone che piu' viaggiano, piu' conoscono e piu' hanno fatto esperienze, sono considerate da tutti le piu' interessanti perche' hanno molto da raccontare e da trasmettere.
Poi, pero', tutto si ferma ad un mero discorso "geografico", come se conoscere fosse solo un fatto di distanze.
Io invece credo che non ci sia miglior conoscenza che quella dell'albero da frutto che, magari, invece di essere nel Tibet o in Patagonia, sta proprio nel giardino sotto casa.

Alex ha detto...

Si vero, sembra che "trombare" sia l unico modo per conquistare un uomo, ma cosa conquisti?

Dipende sempre dalla conquista che si vuol fare....

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: ma cosa conquisti?

Perche'? C'e' altro da conquistare? Anzi esiste qualcosa da conquistare?
Tu sai indicarmi?
Non e' forse, questo mio, il ragionamento ideale che quasi tutti gli uomini sognerebbero in ogni donna?
Perche' quando una donna mette lo specchio davanti al mondo maschile, c'e' questa perplessita'? Dopotutto mostra solo cio' che gli uomini le hanno mostrato di se stessi.
Tu dici che gli uomini, in generale, sono diversi da come li descrivo?

elisa ha detto...

scusami ma cosa intendi per conquistare? descriverai mica la triste sindrome di Dongiovanni? Poi una cosa mi ha dato fastidio, la generalizzazione....non tutti/e provano così gran gusto nel "conquistare" (?...)una serie di uomini/donne...alcune persone il massimo piacere lo provano ad approfondire un solo legame, non credi? sai il mondo è un pochettino più variegato di come lo descrivi tu :) forse una massa di beoti vanitosi sarà anche la maggioranza, ma non rappresenta la totalità..

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Rispondiamo a Elisa. Uso il plurale maiestatis che tanto mi si addice quando rispondo ad anonimi commentatori che ogni tanto appaiono. :-)

elisa ha detto... scusami ma cosa intendi per conquistare? descriverai mica la triste sindrome di Dongiovanni?

Si'. Ma quella e' solo al maschile. Per caso ti affligge?
Io invece mi riferivo alla sindrome di chi crea le sue sicurezze, appunto sull'affascinare gli altri. Non e' cosi' rara, sai? In una donna la descriverei sindrome di Messalina oppure di Cleopatra.

Poi una cosa mi ha dato fastidio, la generalizzazione.... non tutti/e provano così gran gusto nel "conquistare" (?...)una serie di uomini/donne...alcune persone il massimo piacere lo provano ad approfondire un solo legame, non credi?

Credo! :-)
Infatti, se esistono le seconde (cioe' la categoria a cui tu appartieni o ci racconti di appartenere), proprio perche' il mondo e' variegato, esiste anche la categoria a cui appartengo (o racconto di appartenere) io. Non e' generalizzazione. E' solo descrivere una realta' che include una gran parte di persone. In questo blog scrivo io, non tu. Io scrivo di me, non scrivo di te. :-)
Comprendi?
Se vuoi parlare di te e della tua categoria, basta che clicchi su "crea blog" del tuo account Google ed opla'! Magicamente hai un blog dove puoi scrivere tutto cio' che vuoi, persino quelle che chi ti commentera' giudichera' delle cazzate e generalizzazioni.
Pensa un po' che bello! Il tutto al costo di un solo click.
Ah, gia'... dimenticavo che tu un account Google non ce l'hai... o sembra tu non abbia. :-(
Capisco...
Molto meglio andare nei blog altrui da anonimi piuttosto che misurarsi alla pari.
Sai? sarei davvero curiosa di vedere cosa scriveresti tu... delle donne. :-)

forse una massa di beoti vanitosi sarà anche la maggioranza, ma non rappresenta la totalità..

Oh, dare dei beoti alla categoria alla quale appartengo, non e' carino. E' come dare della beota a me, non ti pare? E perlopiu' lo fai usando un nick anonimo (e quindi di credibilita' zero) che potrebbe essere di chiunque. Persino del mio ex... :-)
Sarai mica il mio ex...?
Spero che mi dirai di no. Pero' sono certa che anche se lo fossi, o fossi qualche altro pisquano che si diverte a venire qui fingendosi una donna, non lo confesseresti mai. Vero? :-)
Ok, dai, io comunque sono qui a disposizione. Quando hai bisogno di sfogarti, che so... di offendere qualcuno per sentirti migliore e superiore, oppure per insultare solo me perche' magari ti sto sulle palle, non fare complimenti. Vieni pure e ne discutiamo. Ok? :-)

PS: attenta/o a come usi i puntini .... magari non ti accorgi, ma rischi di essere riconoscibile.

Bibi ha detto...

@Chiara
Noooo se le portassi a fare shopping mi sembrerebbe di pagarle e non di conquistarle con il mio splendido fascino.
O dici che non funziona così?
@elisa
solo una domanda...il beota vanitoso era riferito al conquistato o a chi conquista? o era riferito in generale a chi pensa di conquistare?
o forse era una generalizzazione "generale"?
grazie.
a.y.s. Bibi

Alex ha detto...

Chiara scrive:
"Tu dici che gli uomini, in generale, sono diversi da come li descrivo?"

Vero, in generale, noi uomini, siamo esattamente come ci descrivi.....

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Bibi: O dici che non funziona così?

Mi sa che hai bisogno di un ripasso... hai dimenticato tutto di quello che ti ho insegnato. :-))

Ah, riguardo a elisa con la minuscola, ho l'impressione che (te lo dico sottovoce perche' non ci senta) sia... beh... un troll. Comunque fai finta di nulla. Fai finta di non averlo capito. Diamo l'impressione che crediamo che e' una strafiga che con uno schiocco di dita ottiene, come vuole e quando vuole, 10.000 eurozzi. Cosi' e' contento. :-))

Anonimo ha detto...

Lei suona il piano e lui la tromba, dice il saggio.. lukabazooka

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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