«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»
Una signora voleva tanto dargli dei baci
non dico tanti, anche solo sette otto (mila).
Invece era proibito perciò non glieli dava.
Se però non fosse stato proibito glieli avrebbe dati tutti
dal primo all'ultimo.
A cosa servono i baci se non si danno?

Vivian Lamarque

sabato 31 dicembre 2011

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Bilanci di fine anno


E’ l’ultimo giorno dell’anno, almeno secondo il calendario gregoriano. E’ il giorno che la gente dedica agli auguri, agli auspici, alle speranze. Per me che odio visceralmente ogni ricorrenza, soprattutto nell’aspetto piu’ formale ed ipocrita, e’ invece il momento dei bilanci. Stilo percio’ una lista dei profitti e delle perdite, che non sono necessariamente solo di carattere economico.

giovedì 29 dicembre 2011

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Come portarsi a letto una ungherese fingendo di credere che lei lo faccia per amore


Premessa - Vorrei innanzitutto ringraziare coloro che fino ad oggi mi hanno contattata per ricevere informazioni su come conoscere ragazze ungheresi a scopo di amicizia, matrimonio o “altro”. Lascio a voi stabilire esattamente cosa significhi “altro”, in quanto ho avuto il forte sospetto che quasi tutte le persone che mi hanno scritto, della cui sincerita’ non ho motivo di dubitare, oltre a manifestare una notevole curiosita’ nei riguardi dell’universo femminile magiaro soprattutto dal punto di vista anatomico, volessero solamente raggiungere un unico obiettivo. A sforzarsi un po’ le meningi e’ facile immaginarsi quale.

martedì 27 dicembre 2011

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Non m’importa


Sia chiaro, lo dico francamente, fuor di metafora e senza mezzi termini: non m'importa proprio niente di cambiare il mondo e la gente.
Non m’importa di cambiare i credenti in atei. Che i credenti facciano pure il bagno nella beatitudine delle loro illusioni.
Non m’importa di trasformare gli ipocriti in persone sincere. Che gli ipocriti marciscano nel fango delle loro bugie: quelle che dicono a se stessi, e quelle che dicono gli altri.
Non m’importa di insegnare alle donne che se la tirano, le "fighe strette" che credono di essere le uniche al mondo, i benefici che avrebbero se scendessero dal piedistallo e rilassassero una volta tanto i muscoli della vagina. Per quel che mi riguarda, possono anche diventare blu di frustrazione. Perche’ dovrei fregarmene di loro?

domenica 25 dicembre 2011

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Pirati


Timida navigante che attraversasti il mare quella notte, quanto tempo e’ passato? Quella volta pensavi fosse un’unica, semplice avventura. Eppure, anche a distanza di anni, porti dentro quel ricordo che, quando nel freddo della tua solitudine attendi annoiata l’arrivo del gelido vento del Nord, ti fa pensare a chi tra i tanti e’ rimasto impresso nella tua mente e in un angolo del tuo cuore.

sabato 24 dicembre 2011

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Buon Natale anche a te

Erano i giorni prima di Natale e stavo controllando la mia posta. Quella che usavo per “lavoro”, intendo dire, dove mi scrivevano coloro che rispondevano al mio annuncio. Trovai come sempre una trentina di messaggi. Una meta’ era decisamente da cestinare: i soliti maniaci sessuali che, per dar sfogo alle loro perversioni malate, da quando c’era internet preferivano usare la tastiera di un computer invece della cornetta del telefono. Poi c’erano quelli che volevano che rispondessi ad una serie infinita di domande su prestazioni, tariffe e condizioni. Tutte cose che, se solo avessero voluto, avrebbero potuto benissimo trovare nel mio sito oppure nelle tante recensioni che, nei vari forum, altri clienti avevano gia’ fatto su di me; non ero certo una di cui mancassero informazioni.

mercoledì 21 dicembre 2011

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L’invidia e’ donna


Brutta cosa l'invidia. E' la passione degli infelici, la madre del risentimento e del rancore. Nasce quando, nel confrontarci con l’altro, ci si sente mancanti, inferiori. Differentemente dalla gelosia, che e’ la paura di perdere qualcosa che abbiamo, nell’invidia ci consuma il pensiero che l’altro abbia qualcosa che noi non abbiamo, anche quando non e’ vero.

E’ una sensazione sgradevole, l’invidia, ed e’ resa ancor piu’ spiacevole dal fatto che e’ difficile che la si ammetta. E’ raro, infatti, che venga confessata, motivo per cui rimane chiusa nell’intimo come l’ipocrisia, l’incoerenza, la disonesta’, e divora dentro, e fa rimuginare e rimuginare, fino a quando lo stomaco fa male… fino alla sua forma piu’ maligna che e’ il godere per le disgrazie altrui.

lunedì 19 dicembre 2011

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Vita da Rom


Ricordo un film con Nicolas Cage intitolato “The family man”. Parla di un uomo ricco a cui non manca niente: una bella fidanzata, un lavoro invidiabile, una bella casa, la Ferrari. Ebbene, una mattina quest’uomo fortunato si risveglia catapultato magicamente negli abiti di un tranquillo padre di famiglia, con moglie e figli, col mutuo da pagare, senza piu’ privilegi e ricchezze e a fare i conti con tutti quei problemi che affliggono le cosiddette persone “normali”.

venerdì 16 dicembre 2011

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Comunisti


La Storia racconta che il 9 ottobre 1967 a La Higuera, il piccolo villaggio della Bolivia dove era tenuto prigioniero, Ernesto Guevara trovandosi di fronte a Félix Ramos, l’agente della CIA di origine cubana a cui era stato affidato il compito di interrogarlo, gli sputo’ in faccia.

mercoledì 14 dicembre 2011

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Vendita promozionale


Hai sconsideratamente fatto sesso selvaggio col tuo ragazzo e temi che i tuoi genitori si arrabbino se scoprono che non sei piu’ vergine?
Hai imprudentemente perso tutto lo stipendio al gratta e vinci e non sai come confessarlo a tua moglie?

sabato 10 dicembre 2011

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Il giardino dei Kegyetlenorkok


Dato che avevo preso un brutto voto a scuola, mia nonna mi disse: “Oggi verrai con me. Cosi’ ti renderai conto di quanta fatica ci sia a lavorare!” Mia nonna faceva la contadina, ma a volte, per racimolare qualche spicciolo, andava in giro a sistemare giardini nelle altre case. Potava le piante, rastrellava le foglie, tagliava l’erba. Quel giorno doveva occuparsi del giardino dei Kegyetlenorkok.

venerdì 9 dicembre 2011

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Innamorarsi


Questo e’ l’articolo scritto per l’ultimo numero di Esse Elle Movie Magazine [Link]. L’argomento di questo mese e’ ispirato all’Amore e alla Morte. Eros e Thanatos, dunque, cosi’ come vengono interpretati in questo mondo virtuale in cui i nick e gli avatar possono “morire” semplicemente con un click sul pulsante del “cancel account”. Oppure possono arrivare a creare relazioni durature, intense, coinvolgenti, spesso interpretate come “amicizia” o anche come “amore”.

lunedì 5 dicembre 2011

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Un dolce, malinconico, ricordo


“Come amante, Andrej, era decisamente il migliore: ricco di fantasia, riusciva a soddisfarla ogni volta in un modo nuovo, mai monotono e sbrigativo come altri uomini che aveva conosciuto, che giungevano velocemente all’orgasmo non curandosi piu’ di tanto dei tempi e delle fantasie necessarie a lei, donna, per raggiungere il piacere.

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«Le ricerche dedicate alla condizione femminile in eta' antica si scontrano con un ostacolo che e' strutturale: l’assenza pressoche' completa di testimonianze che non siano mediate attraverso una prospettiva maschile, pur con alcune eccezioni, fra cui il caso di Saffo. Le donne antiche sono cioe' oggetto ma non soggetto di testimonianza. Da questo deriva il mio interesse per i discorsi maschili sulle donne, per la costruzione sociale e culturale degli stereotipi e dei pregiudizi relativi al mondo femminile, per la loro frequente assunzione a dogmi pseudo-scientifici e per la loro costituzione in una compiuta teoria della differenza sessuale»

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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Oggi mi sento un po' cosi'

Oggi mi sento un po' cosi'

Il significato della vita

Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore quale è il significato della vita?". Qualcuno tra i presenti che si apprestava ad uscire rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò", disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare luce - la verità, la comprensione, la bontà, la tenerezza - nei bui nascosti del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo, per me, sta il significato della vita."

Ecco cos'è il razzismo

Un giorno, in classe, durante un incontro sull’interculturalità, chiesi ai ragazzi di darmi una definizione del termine “razzismo”.
Subito, il più sveglio esclamò:
-Il razzista è il bianco che non ama il nero!
-Bene! Dissi. –E il nero che non ama il bianco?
Mi guardarono tutti stupiti ed increduli con l’espressione tipo: “Come può un nero permettersi di non amare un bianco?”.

(Kossi Komla-Ebri)