
E’ l’ultimo giorno dell’anno, almeno secondo il calendario gregoriano. E’ il giorno che la gente dedica agli auguri, agli auspici, alle speranze. Per me che odio visceralmente ogni ricorrenza, soprattutto nell’aspetto piu’ formale ed ipocrita, e’ invece il momento dei bilanci. Stilo percio’ una lista dei profitti e delle perdite, che non sono necessariamente solo di carattere economico.













