«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

sabato 30 luglio 2011

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Amori


Una volta mi sono innamorata di un uomo perche’ mi faceva sentire una regina
Poi l’amore e’ finito perche’ non era un re

Una volta mi sono innamorata di un uomo perche’ sapeva farmi ridere
Poi l’amore e’ finito perche’ non beveva le mie lacrime quando piangevo

mercoledì 27 luglio 2011

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Il seno: piccolo o grande, ma pur sempre simbolo di femminilita'


Se un’intima relazione unisce il corpo alla mente, qual e’ per una donna, il carattere sessuale piu’ visibile nel proprio corpo che porta con se’ una serie di implicazioni profonde ed antiche, che viene concepito come organo i cui significati piu’ diversi vanno dall’accoglienza, al nutrimento, all’affetto, al calore materno, alla sessualita’, alla bellezza, all’arte, tutti elementi che condizionano ogni donna a livello psicologico, culturale e morale e che la donna da secoli “porta”, quasi come fosse un taglio di capelli, un look, una moda?

giovedì 21 luglio 2011

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E’ solo questione di “palle”


Ho letto da qualche parte, non ricordo dove, che secondo recenti statistiche le donne chiederebbero il divorzio molto piu’ degli uomini, in modo speciale in quei paesi dove le leggi sul divorzio non discriminano fra i due generi. Gli uomini sembrerebbero essere dunque i piu’ riluttanti ad andarsene, ed io credo di sapere il perche’.

lunedì 18 luglio 2011

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L’ultima volta di Alizée


"Ti prego, smettila!"

Continuavo a respingere le sue labbra, negando le mie, scostando il volto da una parte e dall’altra, mentre lei con la mano tentava di raccogliermi i lunghi capelli per catturare con i baci il mio collo. Se non fossimo state in un bar sotto gli occhi di tutti, avrei certamente ricambiato quei baci succhiandoli dalla sua bocca affamata, ma non era bello che la gente ci vedesse. Gemetti quando sfioro’ delicatamente il mio punto sensibile, vicino all’orecchio. Quella donna mi stava uccidendo, pero’ dovevo mantenere il controllo.

“Ti prego, comportati bene!"

venerdì 15 luglio 2011

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La Fine


Probabilmente e’ solo una perdita di tempo scrivere questo post. La mia sensibilita’ e’ lontana anni luce dalla loro. Le cose cambiano di continuo. Gia’ nel momento in cui una storia inizia, di qualsiasi genere di storia si tratti, amore, amicizia, oppure semplice conoscenza, ha dentro di se’ il germe della sua stessa fine.

lunedì 11 luglio 2011

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L'importanza della bellezza


Non mi dilunghero’ molto: sono stata insieme a uomini che erano decisamente poco attraenti, insieme a uomini calvi, insieme a uomini bassi, insieme a uomini grassi. Sono stata persino insieme a uomini calvi, bassi e grassi. Ci ho fatto sesso, mi sono divertita, sono stata bene. Di alcuni mi sono addirittura infatuata e anche se, sono certa, qualcuno con malizia lo pensera’, non erano tutti ricchi.

domenica 10 luglio 2011

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La sfacciata verita’ sui grandi mentitori


Forse, dare dello “sfacciato” a chi non ha ritegno, eccede i limiti e non sente pudore ne’ vergogna di quanto dice o fa, ha da oggi una sua vera e propria spiegazione scientifica. Infatti, secondo uno studio che collega i tratti del viso con i comportamenti non etici, pare che gli uomini con le facce larghe siano piu’ propensi a mentire e imbrogliare di quelli con le facce strette, ma al contempo siano anche i migliori gli uomini d'affari.

sabato 9 luglio 2011

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Probabili interruzioni in Blogger


Si stanno riscontrando alcuni problemi sulla piattaforma Blogger. Ci sono ricorrenti "Error 503 - Service unavailable", oppure la scomparsa da molti blog della lista dei "followers", i lettori fedeli. Per esperienza so che, di solito, quando iniziano a verificarsi queste anomalie con sempre piu' frequenza, e' probabile un'imminente interruzione del servizio. Spero che cio' non si verifichi, ma e' sempre meglio avvertire.

giovedì 7 luglio 2011

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Una notte


"Che cosa hai qui?" dissi scartabellando alcuni DVD trovati sul ripiano dove era appoggiato lo schermo tv.
"Sono dei film. Li ho appena acquistati. Li guardo nelle serate in cui resto da solo".
"Suvvia, non ti atteggiare a povero abbandonato. Non credo siano poi cosi’ molte le serate in cui tu possa ritrovarti da solo. Sono certa che ci porti un sacco di ragazze, in questo tuo appartamentino. Ehi… cosa e’ questo? “Birthday girl”! Lo hai gia’ visto?"
"No, non ancora. E’ quello con Nicole Kidman, vero?"
"Si’. E’ un filmetto senza troppe pretese, pero’ la storia e’ divertente, venata di tenerezza, come quelle che piacciono a me. Lo sai che sono una romanticona.

mercoledì 6 luglio 2011

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Storia di un culo tzigano


Il mio potrebbe non essere un culo perfetto, ma di storie da raccontare ne ha sicuramente tante. Per questo ho deciso di dedicargli un intero post. Credo che se lo meriti, perche' in questa societa’ "culo-dipendente", in cui si fa carriera soltanto avendo “culo”, sia in un senso che nell’altro, noi donne ci dimentichiamo troppo spesso quanto sia prezioso il nostro sederino sopratutto per le cose che ci capitano nella vita, e non tanto per i suoi attributi estetici.

Percio’ non voglio assolutamente parlare di lui raccontando quanto sia grande o piccolo, oppure sodo e liscio come una pesca, perche’ se fosse preso in considerazione soltanto per questo, sarebbe un culo famoso ed assai ambito. Ma siccome abbiamo detto di trascendere dall'estetica, la lascero’ perdere e diro’ che il mio e’ invece un culo normalissimo, come quello di molte altre donne.

martedì 5 luglio 2011

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I Dieci Comandamenti


Nella Citta’ invisibile, la vita scorre in modo diverso da “fuori”. Ha altri tempi, un ritmo diverso, uno stile diverso. Le persone condividono valori diversi, hanno sogni, speranze, abitudini e persino desideri che sono diversi. Percio’ le regole che vigono all’interno, sono diverse. Chi ci vive lo sa ed accetta tutto questo senza alcuna remora perche’ non c'e' altro luogo dove vorrebbe stare.

lunedì 4 luglio 2011

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La neo-lingua ed il vero significato delle parole


Oggi, parole come "stabilita’", "democrazia", "terrorismo" vengono utilizzate in un modo assai difforme, dando loro un significato addirittura opposto a quello che finora, generalmente, veniva dato. Quando ad esempio si sente dire che "le recenti rivoluzioni nel mondo arabo potrebbero permettere ad estremisti religiosi di minare la democrazia e la stabilita’ in Medio Oriente", in realta’ si intende qualcosa di diverso.

domenica 3 luglio 2011

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Contatto mentale


- Quindi sei anche tu…
- Che succede? Chi sei?
- Va tutto bene. Stai tranquilla. Io sono come te.
- Non e’ possibile…

venerdì 1 luglio 2011

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La Democrazia


Non esiste un’Utopia che sia piu’ utopistica. Democrazia e’ una melodia che arriva da lontano. E’ un desiderio irraggiungibile, irrealizzabile, forse impossibile. Tuttavia la auspico, la sogno, la ammiro e talvolta, con nostalgia, la ritrovo seppellita sotto le rovine di quell’Atene ormai distante che ancora, pero’, riesco a far sopravvivere nella memoria.

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«Le ricerche dedicate alla condizione femminile in eta' antica si scontrano con un ostacolo che e' strutturale: l’assenza pressoche' completa di testimonianze che non siano mediate attraverso una prospettiva maschile, pur con alcune eccezioni, fra cui il caso di Saffo. Le donne antiche sono cioe' oggetto ma non soggetto di testimonianza. Da questo deriva il mio interesse per i discorsi maschili sulle donne, per la costruzione sociale e culturale degli stereotipi e dei pregiudizi relativi al mondo femminile, per la loro frequente assunzione a dogmi pseudo-scientifici e per la loro costituzione in una compiuta teoria della differenza sessuale»

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Il significato della vita

Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore quale è il significato della vita?". Qualcuno tra i presenti che si apprestava ad uscire rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò", disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare luce - la verità, la comprensione, la bontà, la tenerezza - nei bui nascosti del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo, per me, sta il significato della vita."

Ecco cos'è il razzismo

Un giorno, in classe, durante un incontro sull’interculturalità, chiesi ai ragazzi di darmi una definizione del termine “razzismo”.
Subito, il più sveglio esclamò:
-Il razzista è il bianco che non ama il nero!
-Bene! Dissi. –E il nero che non ama il bianco?
Mi guardarono tutti stupiti ed increduli con l’espressione tipo: “Come può un nero permettersi di non amare un bianco?”.

(Kossi Komla-Ebri)
Libertà

Noi Zingari abbiamo una sola religione: la libertà.
In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza, al potere, alla scienza ed alla gloria.
Viviamo ogni giorno come se fosse l'ultimo.
Quando si muore si lascia tutto: un miserabile carrozzone come un grande impero.
E noi crediamo che in quel momento sia molto meglio essere stati Zingari che re.
Non pensiamo alla morte. Non la temiamo, ecco tutto.
Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno le piccole cose
che la vita ci offre e che gli altri uomini non sanno apprezzare:
una mattina di sole, un bagno nella sorgente,
lo sguardo di qualcuno che ci ama.
E' difficile capire queste cose, lo so. Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle.
Si raccontano strane cose sugli Zingari.
Si dice che leggono l'avvenire nelle stelle
e che possiedono il filtro dell'amore.
La gente non crede alle cose che non sa spiegarsi.
Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
La nostra è una vita semplice, primitiva.
Ci basta avere per tetto il cielo,
un fuoco per scaldarci
e le nostre canzoni, quando siamo tristi.

(Spatzo)

Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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