«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

martedì 28 giugno 2011

26
comments
Furberie italiche: il dimezzamento del numero dei parlamentari


- L'hai sentita la novita’? Pare che vogliano finalmente dimezzare il numero dei parlamentari. Le spese sostenute per tenere in piedi tutto quanto il carrozzone della politica sono diventate davvero onerose nella situazione di crisi economica in cui versa l’Italia.

sabato 25 giugno 2011

12
comments
Le 30 cose che farei (o non farei) all’Inferno


Metterei i tappi di cera nelle orecchie. I troppi lamenti m’infastidirebbero.

Berrei molto the, per non rischiare di disidratarmi.

Rinuncerei a sciare... e mi troverei un nuovo hobby.

martedì 21 giugno 2011

9
comments
Le vacanze, la crisi, il treno e la “decrescita obbligata”


E’ bello parlare di vacanze. Oggi inizia l'estate. Il periodo vacanziero e’ alle porte. La gente gia' si prepara e sono imminenti le partenze per raggiungere i luoghi dove molti trascorreranno una bella e meritata vacanza. Piacerebbe anche a me, ma per la prima volta, quest’anno, mi ritrovo costretta a rinunciarvi, perfettamente in stile con quella che io chiamo “decrescita obbligata”.

Finora la decrescita e’ stata per me una scelta personale, cosi’ come credo sia per molte persone, come ad esempio rinunciare a vestiti od oggetti di griffe per quelli che si trovano sui banchetti dei mercatini a minor prezzo, oppure evitare i ristoranti per qualche pizza in piu’. Pero’, nel momento in cui la decrescita diventa un obbligo, significa che s’inizia a collidere con quell’ineluttabile fase discendente che in piu’ di un’occasione, come una Cassandra, ho preannunciato.

lunedì 20 giugno 2011

36
comments
Cosi' va il mondo


Oggi, sempre per parlare alla "pancia" di chi mi legge, sperando di suscitare una riflessione sul futuro che ci attende, o quanto meno attende coloro che sono governati da una manica di cialtroni, incompetenti ed incapaci, concentrati solo a mantenere al sicuro i propri privilegi, vorrei riportare per intero un articolo apparso su quel giornalaccio giustizial-comunista che e' Il fatto Quotidiano.

domenica 19 giugno 2011

13
comments
Perche' a Cota girano i coglioni?


Pontida, 19 giugno 2011 - Bossi, Calderoli e Maroni sembrano felici. L'unico a non sorridere dal palco della Lega e' il Governatore Cota. Perche'?

sabato 18 giugno 2011

16
comments
Il bacio


Scrivere qualcosa sul bacio non e' semplice. Ci ho pensato un po'... avrei voluto iniziare con l'elencare tutte quante le sfaccettature di questo gesto affidato alle labbra: la storia del bacio, la filosofia del bacio, il significato del bacio, e tutte quelle menate che di solito vengono utili per riempire una pagina di un blog. Ma, dopo aver scritto una valanga di cose, quasi tutte banali, avrei concluso senza aver detto niente. Il bacio non si puo' spiegare con le parole.

giovedì 16 giugno 2011

5
comments
Transylvania


Fatemi un favore, se vi capita, qualora lo trovaste in giro, in dvd, in internet oppure in qualche cinema di periferia (esistono ancora?)... non fatevelo scappare. Non potete non vederlo. Nen e' consentito. Non ve lo permetto.

domenica 12 giugno 2011

22
comments
L'essenza impronunciabile del male


Oggi vorrei dare una risposta a Gio che, nel suo blog, ha scritto un post ponendo una domanda alle sue lettrici, ad una qualsiasi oppure a tutte, non ha importanza quale, poiche' cio' che e' importante per lui pare la risposta e non tanto chi sia in grado di fornirgliela.

Si sa che internet e' il luogo in cui le persone si lasciano spesso andare nel confessare a degli sconosciuti le proprie gioie, i propri dolori, i propri entusiasmi ed i propri drammi, senza tener conto della vacuita' dell'ambiente virtuale e di come, a volte, tutto cio' che viene raccontato sia comunemente interpretato in modo diverso da quelle che sono le reali intenzioni di chi scrive.

giovedì 9 giugno 2011

17
comments
Portachiavi e pompe di benzina


L’altra sera, la benzinaia del mio paese che, nonostante sia musona e taciturna, e' una ragazza davvero carina, vede attaccato alla chiave d’accensione del mio trattore un vibratore.
Mi fissa un attimo che pare durare un’eternita’. Poi, mi spara il sorriso piu’ autentico e piu’ bello che le abbia mai visto fare.

“Posso accenderlo?” (nessuna appassionata di vibratori accenderebbe mai un vibratore di un’altra senza domandare!)
“Certo”, le rispondo e lei lo accende. Se lo rigira fra le mani mentre vibra e poi se lo passa sulle tette, strofinandolo sui capezzoli che le diventano turgidi e duri sotto la maglietta…

lunedì 6 giugno 2011

31
comments
Shahrazad e il Djinn


Non ricordo come sia iniziato. Non ho memoria di quale sia stato l’attimo esatto prima del momento in cui l’ho risvegliato dal suo sonno senza tempo, e di quell’istante ne conservo un’idea vaga. Era un tardo pomeriggio d’inizio estate quando me lo sono trovato fra le mani: un souvenir scelto tra decine di oggetti usati e gettati alla rinfusa su una bancarella di Ecseri.

Quando a casa sono rimasta sola con il mio acquisto, l’ho tenuto in mano a lungo. Lo rigiravo e lo guardavo affascinata, ed e’ stato li’ che mi sono accorta del calore che emanava. Subito ho temuto che fosse per il bicchiere di vino che avevo bevuto a pranzo, ma non era per quello e neanche per uno scherzo della mia immaginazione.

venerdì 3 giugno 2011

94
comments
Un uomo gravemente malato


Quest'uomo e' Ratko Mladic, ex-comandante militare serbo-bosniaco, soprannominato "il macellaio dei Balcani". E' colui che e' ritenuto responsabile del massacro di Srebrenica, quando nel 1995 vennero trucidati senza pieta' 8.000 esseri umani colpevoli solo di essere di fede musulmana, fra cui donne, vecchi e bambini, i cui corpi furono ammassati crudelmente in fosse comuni.

Post Recenti

Commenti recenti

Blogroll

«Le ricerche dedicate alla condizione femminile in eta' antica si scontrano con un ostacolo che e' strutturale: l’assenza pressoche' completa di testimonianze che non siano mediate attraverso una prospettiva maschile, pur con alcune eccezioni, fra cui il caso di Saffo. Le donne antiche sono cioe' oggetto ma non soggetto di testimonianza. Da questo deriva il mio interesse per i discorsi maschili sulle donne, per la costruzione sociale e culturale degli stereotipi e dei pregiudizi relativi al mondo femminile, per la loro frequente assunzione a dogmi pseudo-scientifici e per la loro costituzione in una compiuta teoria della differenza sessuale»

Meteo Tokaj

Offline...

Il significato della vita

Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore quale è il significato della vita?". Qualcuno tra i presenti che si apprestava ad uscire rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò", disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare luce - la verità, la comprensione, la bontà, la tenerezza - nei bui nascosti del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo, per me, sta il significato della vita."

Ecco cos'è il razzismo

Un giorno, in classe, durante un incontro sull’interculturalità, chiesi ai ragazzi di darmi una definizione del termine “razzismo”.
Subito, il più sveglio esclamò:
-Il razzista è il bianco che non ama il nero!
-Bene! Dissi. –E il nero che non ama il bianco?
Mi guardarono tutti stupiti ed increduli con l’espressione tipo: “Come può un nero permettersi di non amare un bianco?”.

(Kossi Komla-Ebri)
Libertà

Noi Zingari abbiamo una sola religione: la libertà.
In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza, al potere, alla scienza ed alla gloria.
Viviamo ogni giorno come se fosse l'ultimo.
Quando si muore si lascia tutto: un miserabile carrozzone come un grande impero.
E noi crediamo che in quel momento sia molto meglio essere stati Zingari che re.
Non pensiamo alla morte. Non la temiamo, ecco tutto.
Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno le piccole cose
che la vita ci offre e che gli altri uomini non sanno apprezzare:
una mattina di sole, un bagno nella sorgente,
lo sguardo di qualcuno che ci ama.
E' difficile capire queste cose, lo so. Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle.
Si raccontano strane cose sugli Zingari.
Si dice che leggono l'avvenire nelle stelle
e che possiedono il filtro dell'amore.
La gente non crede alle cose che non sa spiegarsi.
Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
La nostra è una vita semplice, primitiva.
Ci basta avere per tetto il cielo,
un fuoco per scaldarci
e le nostre canzoni, quando siamo tristi.

(Spatzo)

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Misura la forza della tua Password

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

LinkWithin