mercoledì 14 dicembre 2011

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Vendita promozionale

Hai sconsideratamente fatto sesso selvaggio col tuo ragazzo e temi che i tuoi genitori si arrabbino se scoprono che non sei piu’ vergine? Hai imprudentemente perso tutto lo stipendio al gratta e vinci e non sai come confessarlo a tua moglie? Hai incautamente venduto il bracciale d’oro, regalo di tua suocera, al Monte dei Pegni e temi che tuo marito si incazzi? Hai sbadatamente smarrito tua figlia di quattro anni al centro commerciale mentre eri concentrata a provarti il nuovo vestitino?

Perche’ angosciarsi? Perche’ cercare una scusa che probabilmente non verra’ creduta? Da oggi, niente piu’ liti coi genitori, niente piu’ litigi con i partner, niente piu’ giustificazioni che fanno acqua da tutte le parti e niente piu’ sensi di colpa. Finalmente anche tu potrai avere, direttamente a casa tua, l’alibi perfetto.

Che cosa aspetti? Telefona al numero che vedi in sovraimpressione e riceverai subito, a casa e senza spese, il fantastico kit “Accusa lo zingaro” contenente uno zingaro a cui dare la colpa di tutto, e in regalo anche un set di fiaccole e spranghe modello “pogrom”, finemente decorate con simboli celtici.

Hai dunque perso la verginita’? Hai dilapidato al gioco tutto lo stipendio? Ti sei sbarazzata del regalo della suocera? Hai smarrito la figlia? Lascia perdere i vecchi metodi, ormai obsoleti e poco sicuri. Usa lo zingaro. Con il nostro kit, potrai dare allo zingaro ogni colpa. Grazie infatti alla sua caratteristica multifunzione, potrai fare di lui il tuo stupratore, il tuo rapinatore, il tuo scippatore, il rapitore di tua figlia. E molto di piu’.

Percio', se hai intenzione di massacrare qualcuno, non attendere che gli inquirenti, dopo, ti diano la colpa facendoti cadere in contraddizione; munisciti immediatamente del tuo zingaro personale da accusare. Telefona immediatamente al numero in sovraimpressione e riceverai, direttamente a casa tua e senza spese, l’alibi perfetto per ogni tua marachella.

Erika e Omar, Olindo e Rosa, Amanda e Raffaele, zio Michele e Sabrina, e tanti altri, non si sarebbero trovati nei guai - dovendo pagare fra l’altro costosissimi avvocati -, se si fossero muniti per tempo del nostro fantastico kit "Accusa lo zingaro". Non fare come loro. Non esitare. Ordinalo subito. Disponibile in tre modelli: uomo, donna e bambino. Economico, pratico, prende poco spazio e consuma meno di un immigrato Albanese. Soddisfatti o rimborsati. Approfitta di questa strepitosa vendita promozionale.

Ai primi cento che telefoneranno, verra’ inviato in omaggio anche il kit “Fatti giustizia da solo”, contenente due senegalesi e una fantastica 44 Magnum perfettamente funzionante.

52 commenti :

Lameduck ha detto...

Applausi.





P.S. Non ti facevo tanto esperta in televendite... ;-)

Nicole ha detto...

Ci hai messo pure l'omaggio...non vale!:(

Scherzi a parte è stata una vicenda merdosissima...ma la stessa sorte è capitata ad un insegnante di recente. Dopo due anni di calvario, si è scoperto che il ragazzino che lo aveva accusato di abusi, mentiva.
Per questo motivo sono contraria alla spettacolarizzazione di eventi o alle varie massicce campagne atte a sputtanare chicchessia. Per colpire un uomo come Berlusconi, si è dato modo di innescare meccanismi senza ritorno.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Lameduck: Non ti facevo tanto esperta in televendite...

Rendo molto di piu' in quelle in cui posso mostrare il culo. :-)


@ Nicole: Ci hai messo pure l'omaggio...non vale!

Adesso che me lo dici, mi accorgo di essermi dimenticata di inserire anche il buono gratuito per una partecipazione garantita alla trasmissione di Bruno Vespa.

MUMBA ha detto...

Qui in re illicita versatur, tenetur etiam pro casu

Blindsight ha detto...

nell'omaggio però mancano i fiammiferi e la benzina ;) vabbè che tanto i più fortunati come dici sopra potranno godersi un plastico di roulotte bruciate da vespa.
brava chiara, ciao laura

Scialuppe ha detto...

progrom -> pogrom

(metterei una faccina sorridente se non fosse che non c'è un cazzo da ridere)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

progrom -> pogrom

Cavolo...
L'ho sempre detto che sono ignorante.
Comunque ho corretto. :-)

davide ha detto...

Cara amica Nicole,

"Scherzi a parte è stata una vicenda merdosissima...ma la stessa sorte è capitata ad un insegnante di recente. Dopo due anni di calvario, si è scoperto che il ragazzino che lo aveva accusato di abusi, mentiva.
Per questo motivo sono contraria alla spettacolarizzazione di eventi o alle varie massicce campagne atte a sputtanare chicchessia. Per colpire un uomo come Berlusconi, si è dato modo di innescare meccanismi senza ritorno."

Condivido. Una delle cose peggiori in Italia sono i media. Bugiardi e menzogneri sono sempre pronti a sbattere il mostro in prima pagina (sia che si tratti di zingari o di chiunque li capiti) per vendere due copie in più.

Ciao Davide

rossoallosso ha detto...

uno dei pochi,se non l'unico,"consiglio per gli aquisti" che ho letto volentieri ;-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Bugiardi e menzogneri sono sempre pronti a sbattere il mostro in prima pagina (sia che si tratti di zingari o di chiunque li capiti) per vendere due copie in più.

Certo. Purche' siano persone non potenti, non influenti, che non siano figli di papi o appartenenti a famiglie borghesi benestanti, dei bocconiani doc col maglioncino firmato alla "marchionne", che' quelli vengono sempre scusati per le "ragazzate" che fanno.
E, in tal caso, spesso sono le vittime ad essere linciate.

Qui comunque non si parlava di un accanimento verso una specifica persona. Non si tratta dell'accusa nei confronti di qualcuno che aveva un nome e cognome. Qui si e' trattato di pogrom, di un atto criminale nei confronti di un'intera etnia. E' leggermente diverso che accusare un insegnante. E' assai piu' grave.
Prima che si sapesse che la ragazzina con l'imene deflorato (o poverina!) aveva mentito accusando due rom che (parole sue) "puzzavano", a chi si accingeva ad andare con le fiaccole a dar fuoco alle rulotte, qualcuno diceva: "E se ci sono dei bambini?"
Al che gli veniva risposto: "Bruceremo anche loro!"

Ecco, certe cose vanno punite in modo esemplare, severamente e senza mezzi termini, sia con la gogna mediatica per chi si e' macchiato di queste parole infamanti e delle azioni criminose, sia con la galera.
E, se mi permetti, anche uno sputo in faccia da parte mia alla povera ragazzina ex illibata.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"E, se mi permetti, anche uno sputo in faccia da parte mia alla povera ragazzina ex illibata."

Ti permetto e ti sostengo.

Ciao davide

MUMBA ha detto...

Mi pare che la "gente" sia cascata nell'imbroglio della ragazza pseudo violentata, perchè i c.d. zingari sono dediti ad attività illecite anche gravi(furti, ricettazioni, sequestri di minori, ecc...)e perchè i fatti di cronaca spesso documentano di delitti raccapriccianti (ovviamente non da parte degli zingari come etnia).
Ciò naturalmente non vuol dire vadano linciati, ma fa comprendere perchè la "gente" ci abbia creduto senza verificare.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

MUMBA: perchè i c.d. zingari sono dediti ad attività illecite anche gravi(furti, ricettazioni, sequestri di minori, ecc...)

Prima domanda: i c.d. zingari sono davvero zingari o vengono chiamati "zingari" indipendentemente dall'etnia e magari sono delinquenti comuni qualsiasi?
Anche i delinquenti bergamaschi a volte puzzano, ruttano, stuprano e rubano. Esattamente come quelli che a te sembrano zingari.

Seconda domanda: mi riferisco alle accuse (furti, ricettazioni, sequestri di minori, ecc...), dato che sul furto non posso dire niente - quindi sulla ricettazione - poiche' e' vero (e su chi intende applicare il linciaggio per chi si dedica af furto con destrezza ci sarebbe da discutere, soprattutto se per 17 anni ha contribuito a mandare in parlamento ladri, corrotti, corruttori, ruffiani e mafiosi), mi chiedo da dove nasca la storia dei "sequestri di minori", e se magari di questa accusa (infamante) tu ne abbia le prove che non sia solo dei "sentito dire".
Perche' vedi, su questo punto sono anni che poliziotti, giornalisti, studiosi del fenomeno cercano un un rom che sia stato condannato con prove certe per un furto di minori, ma nessuno e' mai riuscito a trovare un solo caso.
Pensa che che notizia e che forza propagandistica avrebbero i nazisti se potessero contare non solo sulle scorregge che fanno dalla bocca, ma addirittura su ddelle sentenze.
Nessuno avrebbe piu' nulla da eccepire.
Percio', dato che la e' una notizia bomba, sarebbe interessante che di questi furti di bambini ce ne fornissi le prove e le fonti. Quindi sentenze, atti giudiziari, ecc...
Nel caso non ci arrivasse niente, considerero' quste tue affermazioni come delle normalissime cazzate sparate a casaccio basate solo sul pregiudizio e l'ignoranza. Fenomeno assai frequente in internet. Non preoccuparti, non sei il solo. :-)

PS: avverto chi volesse commentare al solo scopo di far diventare questo blog una cassa di risonanza per un certo razzismo d'accatto, che saro' disposta a pubblicare tutti i commenti, a patto pero' che provengano da account registrati e con un profilo non nascosto. Tutti gli altri, saranno cestinati.

UnLupoinToscana ha detto...

Come toscano (fiorentino) sono stato più che mai colpito dalla vicenda dei senegalesi. Ovvio. E' vero che non ho mai colto una particolare intolleranza nella mia città, ma adesso mi chiedo: sarò stato distratto o cosa? Temo di si, o quanto meno ho dato troppe cose per scontate e poi....viene fuori il pazzo scatenato che comunque negli anni ha maturato la sua follia in degna compagnia

Fabrizio ha detto...

Certo. Purche' siano persone non potenti, non influenti, che non siano figli di papi o appartenenti a famiglie borghesi benestanti, dei bocconiani doc col maglioncino firmato alla "marchionne"
Difatti, se La Stampa si è scusata "quasi" con tutti, ci sono giornali che perseverano.
Insomma, anche nelle televendite la concorrenza è forte.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Un Lupo in Toscana: Non credo che i fiorentini siano razzisti, come non lo sono gran parte degli italiani. Razzisti sono solo coloro che appartengono a quella parte minoritaria (e merdosa) di gente che per quasi 20 anni (col suo voto) ha contribuito a fare arricchire personaggi in camicia verde collusi con la camorra e la ndrangheta che, mentre si ingozzavano di pensioni d'oro, emolumenti, vitalizi e privilegi di ogni tipo, davano in cambio alla loro base rutti e diti medi indirizzati alle istituzioni e agli immigrati sperando che i cretini che li votavano non si accorgessero delle loro malefatte.
Una feccia che e' riuscita a farsi Stato e che per 17 lunghi anni ha condizionato la politica e i media, facendo leva sulla parte piu' ignobile dell'essere umano: il suo senso di superiorita'.
Il risultato di cio' e' sotto gli occhi di tutti, ed io (e non solo io) ne sto parlando da anni, non certo da ieri.
Deve essere la parte migliore degli italiani a far pulizia al suo interno, come degli anticorpi, espellendo il cancro che li ha divorati per tanto tempo perche' altrimenti, anche per loro prima o poi arrivera' il tempo degli stadi e dei voli della morte.
Il problema vero e' che in Italia esiste questo bizzarro "modo di essere" per cui si grida indignati solo quando ormai il latte e' stato versato, ma senza mai preoccuparsi poi di non riversarlo ancora.


@ Fabrizio: ci sono giornali che perseverano

Quelli non sono giornali. Sono carta da culo.

ventopiumoso ha detto...

che posso dire oltre che sono d'accordo...

MUMBA ha detto...

Arrivo arrivo, non innervorsirTi, per favore.
Rispondo punto per punto e documentatamente alla Tua replica:
1. Domandi “… i c.d. zingari sono davvero zingari o vengono chiamati "zingari" indipendentemente dall'etnia e magari sono delinquenti comuni qualsiasi?”
Risposta: sei Tu ad aver usato per prima il termine “zingaro”, non io. Quindi non puoi chiederne a me il significato!
Mi pare Tu abbia utilizzato questa parola per identificare qualcuno. Se ora ritieni questo termine inappropriato e preferisci sostituirlo con quello “delinquente comune”, ne consegue che il Tuo articolo avrebbe avuto ad oggetto un’aggressione ingiusta ad alcuni delinquenti comuni, fatto forse non meritevole di tanta enfasi e di toni antidiscriminatori.
2. Non ho mai detto che, né i delinquenti bergamaschi, né i c.d. zingari “puzzino, ruttino, stuprino”. I primi due comportamenti non sono neppure rilevanti penalmente, dunque non mi interessano. Però, Ti prego di non mettermi in bocca ciò che non ho detto, al fine di attribuirmi un’immagine che non mi appartiene.
3. Quanto ai reati commessi da c.d. “zingari”, ne sono - ahimè - piene le cronache dei giornali. Te ne cito qualcuna, recente, da nord a sud:
http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=172778&sez=NORDEST ;
http://brescia.corriere.it/brescia/notizie/cronaca/11_dicembre_10/caramba-sinti-1902485832848.shtml
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2011/13-dicembre-2011/furti-appartamenti-banconote-abiti-contraffatti-quattro-denunce--1902514263965.shtml
http://nuovavenezia.gelocal.it/cronaca/2011/11/11/news/furti-in-gioiellerie-arrestate-due-nomadi-1.1663371
http://www.torinotoday.it/cronaca/arrestati-rom-ladri-rame-ferrovie-cimiteri.html
Spero solo che non mi dirai che le cronache giornalistiche sono false e che si tratta di una congiura in danno di un gruppo etnico minoritario.

MUMBA ha detto...

4. Mi pare di comprendere che sei d’accordo con me nel ritenere che i c.d. “zingari” sono spesso dediti ad attività illecite quali furti e ricettazioni anzi, mi pare che tu li definisca delinquenti comuni. Io non credo lo siano tutti, ma che lo siano molti. In ogni caso, tanto basta per sostenere la mia argomentazione: essendo spesso dediti a commettere reati si finisce con l’attribuirgli anche ciò che non hanno fatto. Questa è la causa dell’accaduto dal quale trae spunto il Tuo articolo, fermo restando che i linciaggi sono tutti da condannare e, a maggior ragione, se hanno una connotazione razziale.
Va precisato che i c.d. “zingari” presenti in italia sono pochi: intorno a 130.000-150.000 unità dicono le statistiche.
Non c’è invece alcun dato informativo circa il grado di incidenza pro capite delle condotte criminose accertate (sarebbe discriminatorio svolgerla), ma non è difficile constatare, frequentando un po’ i Tribunali e le aule G.I.P., che una minoranza così esigua è troppo spesso seduta sul banco degli indagati/imputati.
5. Sequestri/sottrazione di minore: dopo i reati di furto e ricettazione ho inserito anche questo reato seguito da un “ecc.”. Lo hai volutamente enfatizzato ed estremizzato!
Comprendo l’espediente dialettico che metti in campo: per inficiare il ragionamento complessivo contesti una affermazione (fra parentesi e di terza presentazione) ponendola - volutamente - a fondamento dell’intera argomentazione.
Il Tuo implicito sillogismo sarebbe questo: siccome non vi sarebbe prova che i c.d. “zingari” commettono reati di sequestro/sottrazione di minore, e si delinque commettendo questi reati, allora costoro non commettono reati e sono cittadini onesti.
Spero Tu non volessi affermare questo, perché il ragionamento è molto debole.
Non ho mai detto che il core business dei c.d. “zingari” sia rubare bambini, né che questo è il loro mestiere, anche se questo, insieme ad altri reati, è stato talora oggetto di documentabili condanne penali:
http://www.bartolinistudiolegale.com/modules/news/article.php?storyid=46
http://archiviostorico.corriere.it/2005/marzo/03/Nomadi_scarcerate_Lecco_Quel_processo_co_9_050303056.shtml
In conclusione, la comune esperienza insegna che i c.d. zingari, pur essendo numericamente pochi, commettono spesso reati (mi sono dimenticato di quelli perpetrati ai danni dei figli minori) e questo li ha reso invisi alla maggior parte della popolazione che – se del caso - tende a farne il capro espiatorio anche per reati che non hanno commesso, come nel fatto di cronaca dal quale trae spunto il Tuo articolo.
6. Cosa centrano i nazisti? Il nazismo è un comodo rifugio quando mancano le argomentazioni. Io non approvo la violenza, ne i linciaggi, né le discriminazioni razziali, né l’applicazione ai c.d. “zingari” norme diverse da quelle previste per gli altri cittadini italiani. Sono così razzista infatti che li considero cittadini italiani e, quindi, obbligati a rispettare le leggi di questo paese.
Ma non possiamo nasconderci che il loro “versare” nell’illegalità, porta - a volte - ad associarli a fatti dei quali non sono responsabili.

MUMBA ha detto...

7. Non è educato offendere i Tuoi ospiti, quale sono anche io, accusandoli di ”razzismo d’accatto” e di dire “cazzate”: così facendo finisci per risultare Tu assai più intollerante di coloro le cui idee vorresti censurare. In aggiunta preciso che non sopporto la violenza, neppure quella lessicale, spesso sintomatica di mancanza di contenuti e di massimalismo.
Pongo una domanda finale: qualcuno dei lettori del blog, oltre a “sputare” ed a preoccuparsi dell’ingiustizia determinata dalle dichiarazioni di questa ragazza, si è chiesto come mai le ha rese. Condizionamenti sociali e familiari circa l’accettabilità di rapporti sessuali da parte di una minorenne fuori del matrimonio? Magari la ragazza è a sua volta vittima di una società poco aperta… che ha indotto una ragazza/donna a giustificare ai propri familiari ed alla comunità atti che attengono alla sua sfera privata?
Mumba
Nota bene al nota bene: non puoi consentire di commentare in forma semi - anonima nel Tuo blog e poi chiedere ai commentatori di usare un account registrato e con profilo non nascosto. Piuttosto, faresti meglio a cambiare sistema di blog, visto che Tuo è il blog e Tu hai acconsentito a queste modalità di partecipazione.
Nota bene n. 2: ove mai fossi censurato in ossequio ad una “certa” logica democratica di confronto, nessun problema! Qualche Tua cortese lettrice provvederà ad ospitarlo nel suo di blog.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Mumba: sei Tu ad aver usato per prima il termine “zingaro”, non io. Quindi non puoi chiederne a me il significato!

Io mi riferisco ad appartenenti a ad etnia Rom, chiamati in modo dispregiativo "zingari". Ma "zingari" vengono chiamati un po' tutti gli straccioni, anche non di etnia rom, proprio perche' per una mentalita' razzista si cerca di abbinare all'etnia l'idea di sporco, puzzolente, magari dedito ad attivita' illecite. Ebbene, per me coloro che si dedicano ad attivita' illecite si chiamano “delinquenti”, e poco importa se sono straccioni o in doppio petto. Di sicuro ne esistono in ogni etnia. Compresa la tua, scommetto.
A meno che anche tu non voglia attribuire ad un'etnia una caratteristica "genetico'-culturale" per cui c’e’ chi e’ piu' aduso all'illecito in base all’etnia, ma in tal caso si entra in una logica razzista.
Se invece vuoi indicare il fatto che chi e' straccione ha bisogno di rubare (per sopravvivere) piu' di chi porta il doppio petto, allora hai ragione: gli "zingari" sono diffusamente piu' ladri, come numero, ma non come "importo" del "rubato".
Adesso chiarisci a chi ti riferivi con il termine "c.d. zingari" e tutto sara' piu' chiaro.

Quanto ai reati commessi da c.d. “zingari”, ne sono - ahimè - piene le cronache dei giornali.

Questo e' vero. Io stessa l’ho ammesso e lo ammetto. I c.d. zingari, ovvero gli straccioni da qualsiasi etnia provengano, delinquono nei piccoli reati contro il patrimonio piu' diffusamente di chi non e' straccione. E fra gli straccioni, quelli di etnia rom, essendo i piu' poveri in assoluto, sono costretti a procurarsi la sopravvivenza con metodi del genere molto piu' di quanto faccia chi straccione non e'. Ma che si arrivi al linciaggio per il furto, mi pare, appunto, un comportamento eccessivo in cui il sospetto di razzismo e' piu' che giustificato perche' applicato solo contro alcuni, guarda caso, appartenenti sempre alle stesse categorie: gli straccioni non italiani.

Mi pare di comprendere che sei d’accordo con me nel ritenere che i c.d. “zingari” sono spesso dediti ad attività illecite quali furti e ricettazioni anzi, mi pare che tu li definisca delinquenti comuni. Io non credo lo siano tutti, ma che lo siano molti. In ogni caso, tanto basta per sostenere la mia argomentazione: essendo spesso dediti a commettere reati si finisce con l’attribuirgli anche ciò che non hanno fatto.

Questo lo capisco. Ma non lo giustifico, e non giustifico neppure chi lo giustifica. Comunque io chiedo: in vita tua, sei stato piu' derubato dagli zingari oppure sono stati altri che ti hanno sottratto piu’ soldi in modo poco lecito?
Tu hai mai subito un furto da uno zingaro?
Non devi rispondermi perche' la risposta potrebbe essere non vera. La domanda devi farla a te stesso/a. Se sei oesto con te stesso/a la risposta sara' quella giusta e deve valere per te, non per me. Io so gia’ che mediamente sono pochissime le persone che subiscono furti da zingari, mentre sono moltissime (e per importi assai piu’ rilevanti) quelle derubate dai non zingari.
Il problema e’ che la gente viene ogni giorno pugnalata, subisce e sopporta la perdita di sangue a volte letale, ma poi va fuori di testa se viene punta da una zanzara.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Mumba: i c.d. “zingari” presenti in italia sono pochi: intorno a 130.000-150.000 unità dicono le statistiche.
Non c’è invece alcun dato informativo circa il grado di incidenza pro capite delle condotte criminose accertate (sarebbe discriminatorio svolgerla), ma non è difficile constatare, frequentando un po’ i Tribunali e le aule G.I.P., che una minoranza così esigua è troppo spesso seduta sul banco degli indagati/imputati.


Cio' che mi spaventa, e' che queste stesse parole venivano dette dai nazisti tedeschi quando dovevano giustificare perche' si accanivano sugli ebrei dei ghetti (e sugli zingari).
Pero' la diffusione del "reato" e' direttamente correlata con la situazione di indigenza: piu' si tiene la gente in poverta' e in situazione indigente piu' ne nasceranno ladri piuttosto che scienziati. E’ una cosa del tutto logica. Per questo la “perpetuazione” dello stato di indigenza diventa la scusante per accusare le minoranze di ogni nefandezza.

Sequestri/sottrazione di minore: dopo i reati di furto e ricettazione ho inserito anche questo reato seguito da un “ecc.”. Lo hai volutamente enfatizzato ed estremizzato!

L'ho estremizzato perche' finora, da quando se ne ha memoria, non esiste una sola sentenza definitiva che in cui una persona di etnia rom sia stata condannata per rapimento di minore.
Non dico che cio' non possa accadere, i Rom sono persone uguali alle altre, in generale ne’ migliori ne’ peggiori, ma e' strano che essendoci un luogo comune cosi' diffuso e radicato, manchino le prove, le sentenze, quando invece dovrebbero essre molti i casi acclarati e documentati.
Anche tu ne citi solo 2 di casi. Al di la' del fatto che in entrambi non ci sia una sentenza definitiva (sia per quanto riguarda la condanna di per quanto riguarda l'assoluzione), un fatto del genere suscita addirittura meraviglia fra chi si occupa di questi problemi perche', ripeto, non esiste alcuna prova che le persone indigenti (diversamente da quanto avvinene con i furti) si dedichino al rapimento piu' di quanto possano farlo le persone benestanti. Stessa cosa vale per lo stupro: non e’ che gli zingari siano piu’ stupratori di quanto lo siano gli italiani.

Il Tuo implicito sillogismo sarebbe questo: siccome non vi sarebbe prova che i c.d. “zingari” commettono reati di sequestro/sottrazione di minore, e si delinque commettendo questi reati, allora costoro non commettono reati e sono cittadini onestinon possiamo nasconderci che il loro “versare” nell’illegalità, porta - a volte - ad associarli a fatti dei quali non sono responsabili.

Trovo questo discorso semplicistico. La capacita' che ha l'essere umano onesto e' quella di discernere fra chi ha le colpe e chi non le ha. Il dare la colpa di qualcosa a qualcuno sulla base di uno stereotipo correlato all'etnia o perche' "girano voci che..." , e' disonesto. Se valesse questa regola, tu, se sei italiano, saresti un mafioso come e’ lo stereotipo e come "girano le voci che gli italiani lo siano", e come motivazione addurrei che fra tutti i popoli quelli che hanno il maggior numero di condannati per mafia sono gli italiani”.
Comprendi l'errore che si fa quando si afferma che "se li hanno linciati e' perche' qualcuno aveva dato modo di pensare che fossero delinquenti"? Si fa l'errore che la prossima volta che attraversi il confine, qualcuno ti prenda a sassate perche' mafioso in quanto italiano, anche se sei completamente innocente.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Mumba: Non è educato offendere i Tuoi ospiti, quale sono anche io, accusandoli di ”razzismo d’accatto” e di dire “cazzate”: così facendo finisci per risultare Tu assai più intollerante di coloro le cui idee vorresti censurare. In aggiunta preciso che non sopporto la violenza, neppure quella lessicale, spesso sintomatica di mancanza di contenuti e di massimalismo.

Ho solo messo in guardia che un "razzismo d'accatto" non lo avrei accettato da un nick anonimo.Tu dici che non sei un razzista ed io ti credo. Vuoi dunque discutere? E perche' no? Purche'' le affermazioni non siano solo sterile polemica, ok? Perche' in tal caso non sono disposta a procedere oltre e dato che questo blog non e' "luogo pubblico", ma rispondo io di tutto cio' che viene scritto (anche dai commentatori), e’ a mio insindacabile giudizio che mi riservo di far passare o non far passare i commenti.
Finora e' accaduto poche volte che abbia censurato, e se e' accaduto e' stato nei confronti di troll che volevano solo avere una cassa di risonanza per il loro razzismo d'accatto. Se tu non sei un troll, lo capiremo ben presto. Nel frattempo se non hai chiaro come funzionano le cose qui, vai a leggere la "policy" del blog che dice:

“Questo blog è incivile, moralmente inferiore, poco democratico ed oltretutto io sono anche una gran rompicoglioni. Mi prendo dunque la libertà di cancellare, quando voglio e come voglio, i commenti anonimi, i commenti idioti e quelli ritenuti inutili, e di bannare le persone non gradite. Eventuali lagnanze non serviranno a nulla. Se non vi piace questo blog, in rete ne trovate milioni che potrebbero interessarvi. In tal caso potete cliccare sulla X in alto a destra e non tornare mai più.”

Compreso? :-)
Quindi se reputi il mio modo di fare troppo violento, mancante di contenuti e massimalista, nessuno ti tiene in gabbia: hai il mouse e se clicchi sulla X rossa in alto a destra puoi risolvere il problema. :-)

non puoi consentire di commentare in forma semi - anonima nel Tuo blog e poi chiedere ai commentatori di usare un account registrato e con profilo non nascosto

Il commento in forma semi anonima e' consentito solo se non si fanno affermazioni gravi e se ci si mantiene sul classico dialogare. Non pretendo accondiscendenza per permettere la forma semi anonima, ma se qualcuno qui scrive cose che ritengo gravi ed infamanti, sia per una persona sia per un'intero popolo, non lo puo' fare in forma anonima. Qui, se vuole farlo, ci mette la faccia. Quindi, premesso questo e premesso anche che in questo blog le regole valgono secondo quanto e' scritto nella policy, fin quando non affermerai cose gravi oppure non ti comporterai da troll, ti sara' consentito di commentare in modo semi anonimo. Ovviamente fin quando a me non girera' altrimenti.

ove mai fossi censurato in ossequio ad una “certa” logica democratica di confronto, nessun problema! Qualche Tua cortese lettrice provvederà ad ospitarlo nel suo di blog

Ecco questa nota finale, che avresti potuto risparmiarti, ha rovinato tutto.
Vedi, a me le sfide non piacciono e se credi che io pubblichi i commenti solo perche' ho paura che se non li pubblico vengono pubblicati altrove, allora significa che questo blog non e' il posto per te.
Dunque, dato che fino a questa tua frase finale era andato tutto bene, ti concedo di inviarmi un commento di scuse su questo specifico punto affinche’ il rapporto di "fiducia" che ti ho accordato possa proseguire.
In caso contrario, cioe' non mi arrivassero per prime le scuse, potrai far pubblicare tutti i commenti che vuoi persino sul Corriere della Sera, ma ti assicuro che da qui di tuo non passera' piu' neppure uno spillo.
Spero che, riflettendoci, tu accolga questa mia richiesta, altrimenti addio.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

A tutti i razzisti che leggono questo blog. E anche a chi dice di non essere razzista, ma in cuor suo trova sempre una motivazione per giustificare il razzismo:

http://tinyurl.com/cck99se

Chiara di Notte - Klára ha detto...

MUMBA ha detto...
Qui in re illicita versatur, tenetur etiam pro casu


In latino: "Chi si sia posto in una situazione di illiceità, risponde anche per un evento successivo da lui non voluto."

All'inizio non l'avevo compresa questa frase, anche perche' il latino (e' noto) chi e' ignorante come me non lo conosce ed io l'avevo tradotta erroneamente cosi': "Chi determina un rischio illecito risponde di ogni conseguenza ulteriore".
In seguito, pero', una volta che ho letto i commenti successivi di Mumba, ho capito che, praticamente, la colpa degli avvenimenti di Torino lui (o lei) la dava non a chi aveva appiccato il fuoco in seguito ad una menzogna di una ragazzina isterica, bensi' agli stessi Rom, rei secondo lui (o lei) di essere dei ladri e stupratori a prescindere.
Queste persone, che si nascondono spesso dietro nick anonimi, che neppure vogliono metterci la loro "faccia virtuale" e che vengono qui a sparare le loro affermazioni quanto meno discutibili, poi sono le piu' accanite sostenitrici del razzismo e dell'intolleranza e si sentono addirittura "defraudate" della loro liberta' se qualcuno applica con loro lo stesso metodo che loro vorrebbero applicare agli altri.
La frase latina, senza saperlo Mumba e' come se l'avesse detta a se stesso/a. Infatti Quanti altri "Mumba" sono venuti qui con nick anonimi a sparare cazzate?
Ed e' per colpa loro, di rutti questi "Mumba" razzisti, intolleranti, e stronzi che Mumba ha dovuto sorbirsi la mia reazione. Prorio in virtu' del fatto che: Qui in re illicita versatur, tenetur etiam pro casu.
Il seme che i tanti "Mumba" che si affacciano qui, da vigliacchi perche' non ci mettono mai la faccia, tentano di gettare e' lo stesso seme che poi ha gettato le radici dell'odio e dell'incomprensione.
Un'incomprensione che poi, alla fine, finira' per rivolgersi loro contro.

http://tinyurl.com/co89kal

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Tornando all'accusa di Mumba sui rom che rapiscono i bimbi, ho trovato oggi queste parole scritte in un articolo:

"Nel maggio 2008 tutti i maggiori quotidiani scrissero che al quartiere Ponticelli di Napoli avevano tentato di rapire una bambina: non era vero, ma per ritorsione – di un fatto falso – una ventina di giustizieri aggredirono un romeno che non c’entrava nulla, e pestarono e accoltellarono un operaio che aveva un lavoro regolare e che non viveva neppure in un campo nomadi. Poi, a Catania, due rom si fecero quattro mesi di galera per un altro rapimento farlocco: assolti, ma sui giornali neppure una riga. Ricordo che rilevai la cosa sulla prima pagina del Giornale e debbo dire che raramente, in lettere o mail di commento, mi era capitato di rilevare tanta freddezza o aggressività da parte dei lettori. Ricordo pure che menzionai che La Fondazione Migrantes (centro studi della Cei) aveva commissionato una ricerca all’università di Verona circa i tentati rapimenti addebitati ai rom dal 1986 al 2007, e che l’esito spiegava questo: «Non esiste alcun caso in cui viene commesso un rapimento, nessun esito corrisponde a una sottrazione dell’infante effettivamente avvenuta». La freddezza che ne ricavai fu anche maggiore."

Parole scritte da Filippo Facci, uno giornalista distante da me anni luce. Vi consiglio pero' di leggere l'intero articolo.
Lo consiglio anche a Mumba, cosicche' si renda conto di cio' che significa il razzismo e come questo possa agire subdolamente anche attraverso commenti imprecisi, faziosi e tendenziosi come i suoi.

http://www.ilpost.it/filippofacci/2011/12/15/razzismo-rom/

enea88 ha detto...

Il significato di quella citazione latina è: chi ha la responsabilità (dolosa) per un fatto illecito ha anche la responsabilità (colposa o almeno obiettiva)per le conseguenze dell'illecito. Se tiro un pugno ad una persona sono responsabile delle lesioni che gli procuro. Se poi a causa del pugno quella persona cade, sbatte la testa e muore io sono responsabile anche della sua morte. Applicando questo principio al caso concreto si potrebbe dire che chi è responsabile della diffamazione (la ragazzina)è anche responsabile del pogrom e dovrebbe essere sanzionata (in ambito penale) anche per questo. Secondo me alcune volte conviene riflettere sul significato reale delle cose perché se da subito tu (Chiara) avessi inteso il vero significato della citazione non avresti attaccato la persona che l'ha scritta.
La cosa che non mi piace di te (a parte le chiappe cadenti) è che quando qualcuno contesta quello che scrivi l'unico tuo obiettivo diventa dimostrare di avere ragione usando in modo strumentale quello che viene scritto sul tuo blog.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Secondo me alcune volte conviene riflettere sul significato reale delle cose perché se da subito tu (Chiara) avessi inteso il vero significato della citazione non avresti attaccato la persona che l'ha scritta.

Colui che l'ha scritta, poi, ha scritto altre cose che non si riferivano alla ragazzina, ma agli zingari. Se si fosse fermato a quella locuzione latina, non ci sarebbe stata polemica.
La cosa, quindi, l'ho interpretata in un certo modo per cio' che e' stato scritto successivamente, e l'autore non si e' affrettato a precisare che la sua frase si riferiva alla ragazzina. Anzi ha acclarato il concetto con: "Mi pare che la "gente" sia cascata nell'imbroglio della ragazza pseudo violentata, perchè i c.d. zingari sono dediti ad attività illecite anche gravi(furti, ricettazioni, sequestri di minori, ecc...)"
A meno che tu non sia anche Mumba e che con questo nick tu voglia precisare.
Sei per caso anche Mumba?
E passiamo alle mie chiappe. Il commento, da qualcosa di intelligente che poteva essere, si trasforma nella solita asserzione livorosa della volpe verso l'uva.
Che caduta di tono...
Ma se a te diverte piu' manifestare livore (fra l'altro con battute degne di un bambino di 5 anni, ma forse i bambini riescono ad elaborare qualcosa di meglio) che discutere, fai pure.
Come sai, censuro ben poco in quanto cio' che scrivono coloro che con scarsi argomenti sanno solo insultare, parla piu' di loro di quanto parli di me.
Ed e' bene che gli altri lettori giudichino da soli.
Il linguaggio usato parla molto delle persone.
Cio' che mi chiedo (e non solo io) e' questa foga che avete per leggere ed intervenire in qualcosa che non ritenete degno di considerazione, prodotto di una persona (a vostro parere) incapace di ragionare come me. Come se questo vostro agire, fosse una missione.
Qual e' la missione?
Farmi smettere di scrivere o azzerare la mia credibilita'?
Missione temo impossibile per chi non ha neppure il coraggio di mostrare la propria faccia come io, invece, mostro il mio culo. :-)

enea88 ha detto...

Anche io ho dei dubbi sul significato che Mumba ha attribuito al brocardo perché in alcuni punti il suo pensiero sembra contraddittorio; però quello che ha scritto successivamente non ha smentito direttamente l'idea secondo cui la ragazzina dovrebbe pagare anche per la devastazione conseguente alle sue bugie.
Potrebbe spiegarcelo ora con un'interpretazione autentica.

"Sei per caso anche Mumba?"

Non puoi collegarmi a tutti i nick che non ti vanno a genio; anche se fossi uno schizofrenico non riuscirei ad assumere così tante identità.

Per quanto riguarda la battuta prendila per quello che è: un'innocua battuta. Non sfrutterò l'assist che mi hai fatto scrivendo: "Che caduta di tono..."
Consideralo come un gesto di amnistia.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Enea88: quello che ha scritto successivamente non ha smentito direttamente l'idea secondo cui la ragazzina dovrebbe pagare anche per la devastazione conseguente alle sue bugie.

Cio che dici non e' plausibile. Infatti Mumba scrive:

"Pongo una domanda finale: qualcuno dei lettori del blog, oltre a “sputare” ed a preoccuparsi dell’ingiustizia determinata dalle dichiarazioni di questa ragazza, si è chiesto come mai le ha rese. Condizionamenti sociali e familiari circa l’accettabilità di rapporti sessuali da parte di una minorenne fuori del matrimonio? Magari la ragazza è a sua volta vittima di una società poco aperta… che ha indotto una ragazza/donna a giustificare ai propri familiari ed alla comunità atti che attengono alla sua sfera privata?"

Con cio' tende a scagionare la ragazzina mitomane. Stessa cosa non ha fatto invece nei confronti degli zingari. Cio' lascia supporre che la sua frase in latino si rivolgesse proprio a questi ultimi.
Pertanto la tua affermazione: "Secondo me alcune volte conviene riflettere sul significato reale delle cose perché se da subito tu (Chiara) avessi inteso il vero significato della citazione non avresti attaccato la persona che l'ha scritta." e' completamente priva di fondamento e la sua finalita' critica non e' costruttiva ma tendente all'insulto.
Comprendi perche' mi stai sul culo (cadente o no che sia)?
Perche' chi davvero non riflette e legge tutto in funzione denigratoria dell'altro, non sono io, ma e' spesso la gente come te.
Magari un'autocritica ogni tanto, invece di star li' sempre a criticare gli altri, sentendosi superiore sulla base del "niente", non ti farebbe male e ti aiuterebbe nei rapporti con le persone.
Persino in questo blog del quale non ti frega nulla, lo sappiamo, ma del quale non riesci a perdere una sola virgola.

Non puoi collegarmi a tutti i nick che non ti vanno a genio; anche se fossi uno schizofrenico non riuscirei ad assumere così tante identità.

Io non ti collego nessuno. Sei stato tu a venire qui a spiegare "il reale pensiero di Mumba" come se tu lo conoscessi bene. Quindi i casi sono due: o sei anche lui, e quindi sei schizofrenico, oppure spari cazzate a raffica.
Ma ancora non ci hai spiegato qual e' la tua missione, cioe' quella che ti fa leggere il mio blog e perdere tempo a commentare.
Sei per caso masochista? Oppure devi sfogare qualche frustrazione accumulata?
Sono curiosa sai perche'? Perche' io non andrei mai a leggere e commentare un blog in cui trovassi scritte emerite cazzate da qualcuno che non stimo e non sopporto. Al limite lscerei un solo commento, unico e definitivo.
Magari potresti illuminarci. In molti (io per prima) saremmo curiosi di capire cosa passa per la testa a chi interviene nei blog solo per esprimere disappunto (o per insultare) senza mai dare apporto di alcunche'.

Nicole ha detto...

Io ho compreso quello che voleva dire Mumba, anche perché lo conosco e ha scoperto il tuo blog attraverso me.
Non è un razzista,ma una persona che ci ragiona sulle cose e conosce da vicino determinati poblemi.
Credo abbia argomentato in modo educato e civile. Klara alle volte sei tu a dimostrarti intollerante, se non la si pensa come te in toto.
Personalmente credo che il male sia ovunque,personalmente ho avuto brutte esperienze con gli zingari, ma nonostante tutto non mi sognerei mai di bruciarli vivi o desiderare per loro ogni male possibile. Se è vero che noi Italiani all'estero diamo una brutta impressione, credo però sia ora che questo in bene e in male valga per tutti.
Di certo,veder fermi ai semafori bambini o neonati sotto il sole cocente o il freddo più intenso non depone a loro favore. Certo anche la nostra società , non sempre ha riguardo per l'infanzia, ma sono episodi che non riguardano tutti e che la maggior parte delle persone condanna.Credo sia ora che certe etnie prendano consapevolezza che al loro interno qualcosa vada cambiato.
Quello che è succeso in quel campo, rimane un episodio da condannare fermamete, ma va anche letto a largo spettro. La ragazzina che tu avresti sputato volentieri , non è da condannare in sostanza, ma solo a pelle. Bisogna condannare il suo ambiente e i suoi genitori, che in qualche modo l'hanno costretta a mentire due volte. Bisogna condannare tutto un sistema fallace e distratto.

enea88 ha detto...

Cercare di capire quali sono le cause di un comportamento non significa pensare che quel comportamento non debba essere punito. Ovviamente non ci si può limitare a condannare una persona non ancora adulta ma bisogna capire perché ha agito in quel modo pur ritenendo necessarie le conseguenze penali relative alla responsabilità per quello che è avvenuto (conseguenze che comunque non ci saranno visto che è minorenne).
Io rimango dell'idea che i brocardi latini hanno sempre un senso ben preciso e quindi si deve considerare sempre l'unica interpretazione possibile: quella più semplice. Si dice infatti:"in claris non fit interpretatio"; le interpretazioni complesse di concetti semplici sono sempre deteriori.
Oltre a questo non posso fare un processo alle intenzioni, quello che ha voluto intendere ce lo può dire solo lui.

Riguardo a tutte le domande che hai posto ti do due risposte possibili:

1. Partecipo al tuo blog perché sono interessato a quello che viene scritto da te e dai tuoi lettori (e non obbligatoriamente interessato a te)

2.Condivido il pensiero dei maestri di retorica greci i quali sostenevano che "Litigare verbalmente con le prostitute è il miglior modo per affinare la propria retorica e la prontezza verbale". Siccome le prostitute moderne, a differenza di quelle elleniche, girano armate sono costretto a rifugiarmi in internet.
Scegli tu quella che ti sembra più veritiera.

Per quanto riguarda tutte la mia presunta cretineria, volgarità, frustrazione ecc.. ti ripeto ancora che sembrano accuse da educande viennesi col ciclo.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Klara alle volte sei tu a dimostrarti intollerante, se non la si pensa come te in toto.

Fantastico!
Adesso sarei io l'intollerante perche' ho chiesto al tuo amico Mumba spiegazioni sulla sua affermazione rispetto alla quale gli zingari rapirebbero i bambini?
Ma che logica e' questa? Si e' intolleranti se si controbattono accuse assurde e prive di fondamento?
Questa logica, perdonami, non mi appartiene. Io guardo i fatti: non esistono prove che gli zingari rapiscano i bimbi e chi lo dice o le cose non le sa e allora e' ignorante, oppure le sa e allora e' razzista o stupido.
A me che Mumba sia un tuo amico interessa poco o niente, e questo fatto non lo assolve (gli amici dei miei amici non sempre sono miei amici, come i nemici dei miei amici non sempre sono miei nemici). Lui ha detto un'enorme cazzata.
Oltre a cio', non ho gradito molto il suo "ricattino" finale sul fatto che se non avessi provveduto a pubblicare il suo commento lui lo avrebbe fatto pubblicare altrove (adesso capisco anche da chi).
Gliel'ho anche scritto che fino a quel momento il dialogo era restato nell'ambito dello scambio di opinioni. Ma quell'ultima frase non mi e' piaciuta. Il ricattino non me lo lascio fare. Da nessuno.
Tu invece te lo lasceresti fare, Nicole? :-)
Vedi, Nicole, a me di apparire simpatica a tutti non interessa un granche'. Io scrivo cio' che penso (esattamente come fai tu). Lo faccio con lealta' e correttezza, mettendoci la mia "faccia", e porto avanti i miei ragionamenti seguendo un ragionamento che a me pare sia espresso in modo, coerente, logico ed educato.
Se a qualcuno non va bene cio' che scrivo, se lo trova assurdo, insultante, stupido, dettato dalla malafede, intollerante, cattivo, eccetera, puo' sempre uscirsene da dove e' entrato, senza alcuna tipo di penalita'. La porta e' quella in alto a destra con la X.
Se pero' vuol restare a dialogare con me, se in qualche modo trova interessante cio' che che esprimo, se dopotutto quello che scrivo non e' poi cosi' stupido, insultante o cattivo, non devo certo essere io ad adeguarmi a lui. Siccome non sono io ad andare a cercare nessuno, e la gente capita qui per caso, sta a chi arriva a casa mia adeguarsi al mio stile di dialogo e di interazione.
Altra cosa: cerchiamo di non accusarmi di un qualcosa che mi e' completamente estraneo. Tra tante che scrivono nel web io sono una fra le poche che scrive senza ricercare segnali continui di approvazione. Mi sta bene anche discutere animatamente, ma purche' cio' avvenga con persone che non diano del cornuto all'asino come spesso fa il bue.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Enea88: Scegli tu quella che ti sembra più veritiera.

Forse nessuna delle due. Entrambe ti sono servite solo per reiterare l'insulto fine a se stesso.
Magari c'e' la 3), che non elenchi, ma sarebbe un'altra accusa da educanda viennese col ciclo. Unica affermazione che non ho preso come insulto.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Nicole (entrando nel merito): Di certo,veder fermi ai semafori bambini o neonati sotto il sole cocente o il freddo più intenso non depone a loro favore. Certo anche la nostra società , non sempre ha riguardo per l'infanzia, ma sono episodi che non riguardano tutti e che la maggior parte delle persone condanna.Credo sia ora che certe etnie prendano consapevolezza che al loro interno qualcosa vada cambiato.

Che belle parole... :-)
Ci si dimentica pero' che certe etnie non sono le "ultime" e le piu' penalizzate perche' hanno scelto di esserlo loro, ma perche' a tutti gli altri ha fatto comodo che lo fossero.
Voglko dire che chiedere l'elemosina sotto il sole non e' che lo si fa solo perche' non si ha voglia di lavorare, non credi?.
E neppure lo si fa perche' si e' dei sadici maltrattatori di bambini, anche se in fondo al tuo messaggio c'e' questa leggera allusione.
Per questo vorrei che tu leggessi attentamente questo articolo di Fabrizio (un mio amico) che secondo me dice cose molto meno stereotipate a banali di Mumba.
Anche negli amici, e' una questione di scelta. E non credere che con Fabrizio non ci abbia a volte discusso anch'io. Solo che lui non esprime mai cose "per sentito dire", cercando di cerchiobottare a destra e sinistra nel tentativo di ottenere il piu' alto gradimento possibile, ma si basa tutto su cio' che ha potuto valutare con la sua esperienza personale.
Non ti pare una bella cosa poter esprimere concetti sapendo esattamente di cosa si parla e non per sentito dire?
Ti sei mai chiesta, Nicole, che magari esiste anche un altro modo di ragionare diverso dal tuo, da quello di Mumba e pure di Enea88, che magari nessuno di voi condivide, ma che ugualmente merita di essere preso in considerazione per la validita' di aver verificato tutto sulla propria pelle?

http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=4898

Nicole ha detto...

Punto 1)
Ho precisato fosse un mio amico,per correttezza anche verso Enea88 che non conosco.

2) Se ha detto in quel modo Mumba, lo ha affermeto perché tu lo hai 'aggredito' dicendogli anche di farsi un account. E siccome voleva spiegarsi dopo le tue considerazione ha affermato che si sarebbe servito di un altro blog, no necessariamente il mio. SE chiami qualcuno razzista e non lo è o lo fai intendere credo sia giusto difendersi o no?

3)Mi spiace, ma non credo mandano i loro figli al semaforo perché non hanno lavoro. I semafori sarebbero strapieni non solo di zingari, visto che non solo loro non hanno lavoro.
Meglio non farli tanti figli, se poi devono costringerli ad una vita di merda o no? La pillola è vietata pure per loro?

4) Bada il controllo delle nascite non vale solo per gli zingari.

5)Non alludevo, lo penso proprio.
Non credo che siano però rapitori di bambini, se lo sono, lo sono al pari di altre organizzazioni.

6)Nessuno discute cosa vuoi fare del tuo blog,ma le opinioni se dette in modo civile ed educato vanno rispettate. Secondo me.Se invece c'è provocazione becera e inutile sono per ''spezzare le gambe ''come te. Ma non era questo il caso. Lui non si è posto in modo aggressivo, sei stata tu ad accusarlo, ha solo messo in chiarro un suo pensiero.
7) se vorrà starà a lui rispondere sul resto, non ha bisogno di difensori e nemmeno è un ruolo che piace. Ma non credo potrà, perché non ritiene doverti delle scuse, in quanto non ritiene di averti offeso. Si stava solo discutendo.

Blindsight ha detto...

qualche anno fa, camminando per roma, ho avvertito una presenza preoccupata dietro me (sono cieca e sento molte cose col fatto che non vedo), poi ho sentito sfilarmi la borsetta.
siccome non sono nata cieca ma l'ho persa in un incidente di moto, sono capace ancora a difendermi con qualche colpo d'arte marziale ed ebbi la prontezza di girarmi ed acchiappare... qualcosa che simile a una piuma, mentre sentivo gemiti di qualcun'altro dal basso che mi pregava di lasciarle andare: erano due bambine rom.
ora, placata la fame di queste news per i razzisti, aggiungo che, mentre posavo la creatura e le spiegavo calma che non si fanno certe cose, le bambine mi ascoltavano e mi dissero "dacci un soldo abbiamo fame": falso, i soldi li devono prendere sennò le pistano di botte ma non di certo i rom, o i genitori, di solito sono criminali italiani che lucrano su queste cose, così come tanti "bianchi" pagano il pizzo.
la cosa assurda è questa chiara: mentre parlavo con loro, mi dissero disperate "non avevamo capito che sei cieca" (per loro è una regola: non si chiedono i soldi ai disabili, cioè non fanno come i tossici italiani...), in quel momento si ferma una moto e arriva uno stronzo che mi scansa e comincia ad urlare a ste bambine, poi sento dentro la loro paura e lui che diceva "ora vi ammazzo, voi siete animali", così mi sono rimessa in mezzo e l'ho scansato col bastone, quello mi urla "ma voglio difenderti", gli rispondo "ma chi cz te l'ha chiesto pazzo! ma che si fa così con due creature??" e lui se ne va, le bimbe mi ringraziano ed io, ingenua, pensavo di poter continuare la mia strada, invece no.
ho rischiato un linciaggio da parte dei negozianti (ero al centro di roma, dove ogni negoziante da il culo per riaprire il giorno dopo una saracinesca..) e sono stata accusata di essere un'ignorante, un'ingrata, addirittura una complice.
ho raccontato questa storia perché prima di cadere da quella cz di moto ero una che si occupava di minori e di sicurezza, so bene come funzionano tante cose, anche tra i rom, così però come le so tra i "civili bianchi".
le ho viste tutte prima di diventare cieca e leggendo con la mia sintesi vocale tanti tra questi commenti mi viene da vomitare, per l'ignoranza e l'ipocrisia.
cara chiara, io non risponderei più a nessuno: cominciamo ad emarginare i razzisti per favore, non diamogli più tanta importanza, anche a quelli più nascosti, quelli che dicono "poveraccio, mica è colpa sua se è uno "zingaro" (o negro, ecc. fino a cieca!).
ciao laura
p.s.: lo stronzo che voleva massacrare le due bambine, e i negozianti che lo hanno pure difeso sono tra coloro che ora, per natale, compreranno scatole di cibo per animali e lo porteranno al canile, ma a un semaforo, se s'avvicina un ragazzino a chiedere soldi, sono capaci di scendere e di ammazzarlo di botte.
che schifo

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Adesso sarei io l'intollerante perche' ho chiesto al tuo amico Mumba ..."

Faccio solo notare che l'amica Nicole non ha detto che è amica di Mumba, ma solo che lo conosce.

Il fatto che tu conosca Ughetto non vuol dire che sia tuo amico.

Ciao Davide

Nicole ha detto...

@Blindsight
Con tutto il rispetto, il tuo commento è da piccola fiammiferaia. Tra l'altro non ermetterti di offendere , perché nessuno ha offeso nessuno. Sei tu , un intollerante. Sei tu che dici cazzate, anzi no , stracazzate su tuti i fronti.Ho un blog dove posso dire la mia,e far dire con rispetto anche le opinioni altrui. Chio parla di tolleranza e poi punta un dito come te, offendendo. Scusa, mi 'puzza' assai.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Chiedo a Blidsight di non rispondere.

E chiedo a tutti, anche quelli che non lo fanno ma che potrebbero essere un giorno tentati a farlo, di non usare il mio blog per farci piazzate.

Questo blog non e' un'arena. Chi desidera un'arena si apra un blog proprio e lo adibisca a luogo di combattimento.

Non si insultano gli ospiti in casa mia, soprattutto se, oltre ad essere ospiti ricevono tutta quanta la mia stima e la mia ammirazione.

Chi riceve un insulto, qui, ha due opzioni: fare piazzate e dimostrare la propria maleducazione o tacere. Io consiglio di tacere perche' le parole parlano da sole, ma i silenzi ancor di piu'.

Io invece sono un caso speciale. Ho sempre fatto da parafulmine e credo di aver acquisito una certa malleabilita'. Per cui posso ricevere tutti gli insulti che volete, se volete. Ma anche rispondere a tono.

Nicole ha detto...

Cara Klara siccome dici una cosa e poi ne fai mille diverse. Sul mio blog hai detto di tutto e di più quando c'è stato un argomento che ti ha infiammato. Non solo non verrò mai più sul tuo blog, ma queste lezioncine, dovresti tenerle per te stessa e per la piccola fimmiferaia, che trovo al limete del ridicolo. Io qui ho trovato più intollerenza e disonestà intellettuale di chi spesso accusi.

enea88 ha detto...

una paracula, non un parafulmine.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Enea88: capisco che questo blog ti possa dare fastidio. Se vuoi continua pure ad insultare, vedrai che alla fine sarai prima tu a stancarti. :-)

E adesso rispondo ANCHE a Nicole. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Cara Nicole, inizio a risponderti dal tuo commento precedente rivolto a me. Avevo deciso di non farlo, e magari rimandare lo scambio di opinioni in altra sede, ma dato che come hai detto non verrai piu' qui, non posso lasciarti senza una risposta.

Punto 1) Ti sono grata per aver precisato. Ed anche Enea ti ringrazia (vero Enea?) :-)

Punto 2) Chi abbia aggredito chi e' solo una questione di punti di vista. Chi ha letto si sara' fatto le sue idee a riguardo. L'affermazione che il linciaggio dei Rom di Torino fosse in un qualche modo giustificato dal fatto che i Rom sono risaputamente dei ladri e dei rapitori di bambini, pero', a me e' parsa un'aggressione di stampo razzista.
Non eri tu che dicevi che si devono fare i distinguo?
Certo... i distinguo valgono solo quando non riguardano gli zingari. :-)
In ogni caso, se un'aggressione da parte mia c'e' stata, riguarda l'affermazione sui "rapitori di bimbi". Un pregiudizio che non trova riscontra da nessuna parte. Se Mumba non lo sa, che si informi meglio prima di dire imprecisioni.
Se chiamo razzista qualcuno e' perche' secondo il mio metro di giudizio lo e'. Esattamente come secondo il suo metro di giudizio tutti i rom sono ladri e rapitori di bimbi.
Lui aveva il diritto di difendersi e i Rom no? Quando lui per primo aveva attaccato senza mezzi termini?
O chi sara' mai questo Mumba, che tu dici essere tuo amico di blog, ma che nel tuo blog non ha mai postato un solo commento?

3) Mi sa che non hai capito. Io ho detto che se mandano i loro figli al semaforo non e' che lo fanno perche' ci godono.
Certo che se avessero una condizione di vita diversa al semaforo non ci andrebbero.
Per esempio qui dove sono io non c'e' un bimbo zingaro a nessun semaforo... come lo spieghi?
Vedi che c'e' qualcosa che non torna?
Il fenomeno degli zingari ridotti in condizioni di totale indigenza esiste soprattutto da voi, in Italia, dove non sono nomadi come volete chiamarli, ma "sgomberati coatti".
Non credi che in tutto cio' ci sia qualcosa di connesso anche al tuo Paese oltre che al carattere ladro, vagabondo e rapitore dei rom?
Nessuna critica? Nessun dubbio? La colpa e' solo dei rom se in Italia si ritrovano a vivere nelle baracche di cartone alle quali si deve dare fuoco?
Giustificare, anche minimamente, questi episodi legandoli al fatto che "e' cosi' perche' in fondo sono dei ladri", e' da nazisti.
Ma capisco che in Italia sia assai piu' infamante essere un rom che un nazista. Il mondo va al contrario.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Nicole (continua):

Punto 5) Se alludevi al fatto che gli zingari sono dei maltrattatori di bambini, significa che come Mumba, anche tu, non conosci le cose.
Ce ne sono alcuni che lo sono ed altri (molti) che non lo sono.
E in quanto a maltrattatori di bambini ogni popolo dovrebbe prima guardarsi i propri scheletri.
Per quanto riguarda "Non credo che siano però rapitori di bambini, se lo sono, lo sono al pari di altre organizzazioni", visto che ci ritorni sopra su questo argomento, ripeto: non esiste alcuna prova. Cio' che vi hanno dato da leggere sui giornali sono notizie farlocche (lo dice Filippo Facci, non io).

Punto 6) Tu dici che lui non si e' posto in modo aggressivo e che invece io volevo spezzargli le gambe?
Puo' essere. Ma lo faccio nel mio blog, non nel tuo.
Qui decido io se qualcuno mi offende. Come tu decidi se qualcuno offende te.
Vedi, Blindsight alla quale hai cercato di spezzare le gambe perche' l'hai ritenuta offensiva nei tuoi confronti.
Peccato che lei sia piu' tosta di tutti noi messi insieme e dubito che sarai riuscita sol anche a scalfirla.

Punto 7) Se voleva, poteva spiegarsi lui, anche privatamente, chiedendo di non pubblicare. Le persone civili e in buona fede fanno cosi'.

Le ultime frasi (in cui mi dai della disonesta intellettuale) sono solo dettate dal momento di tensione. Credo che tu non lo pensi davvero. E se poi lo pensi, l'unica cosa che mi viene da dirti e' che forse sull'onesta' intellettuale io e te la pensiamo in modo opposto.
Buona fortuna a te. Senza alcun rancore.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Laura Raffaeli: leggendo con la mia sintesi vocale tanti tra questi commenti mi viene da vomitare, per l'ignoranza e l'ipocrisia

Meriti una risposta e vorrei che tu la "ascoltassi" dalla tua sintesi vocale.
Non e' per gettare benzina sul fuoco, ma ho visto che questo argomento infiamma troppe persone. Soprattutto coloro che hanno la coda di paglia. Hanno pensieri razzisti, ma non vogliono essere chiamati razzisti. Bisogna rispettarli, Laura, se no si offendono.
A nessuno che venga in mente di dire: ma non e' che davvero un po' razzista lo sono?
No. A nessuno. Tutti convinti che l'intollerante sono io. Oppure tu perche' non la pensi come loro.
Devi capire che qui tutti devono averer delle scusanti. Chi brucia i campi rom, ha delle scusanti: i rom si sa, sono tutti dei ladri e' logico che la gente li linci. La ragazzina mitomane che ha detto di essere stata stuprata da due zingari "puzzolenti" (si... ha voluto rinforzare la dose con l'aggiunta dell'odore sgradevole), ha delle scusanti: poverina aveva timore che la mamma la menasse. Mumba ha delle scusanti: e' stato aggredito da questa zingaraccia brutta e cattiva, poverino, e doveva difendersi, se no che figura ci faceva? Un ego distrutto...
Insomma hanno tutti delle scusanti fuorche' coloro che sono le reali vittime. Loro non hanno scusanti: sono zingari, e' questa la loro colpa.
A nessuno viene da dire cosa sarebbe accaduto se fosse stato il contrario: una ragazzina mitomane rom che racconta di essere stata violentata da degli italiani ed i suoi fratelli che vanno a dare fuoco a qualche villetta in val Brembana.

Hai scritto una bellissima cosa. Laura, e sai cosa mi conferma? Che solo chi ha sofferto davvero riesce a comprendere la sofferenza altrui.
Soffrire davvero non e' lamentarsi. Questo tu lo sai. Soffrire significa lottare, ma alla fine si diventa piu' forti e persino in grado di sconfiggere anche la sofferenza degli altri.
Ma tanta gente odia chi soffre in questo modo. Ama di piu' vedere un altro tipo di sofferenza: quella del lamento, del piagnisteo, del nessuno mi capisce... dell'IO qui, IO la', IO su, IO giu'.
La sofferenza dell'IO che e' ben distante dalla sofferenza degli altri.
E queste persone non potranno mai capire cosa significa essere "zingari". Non potranno mai capire cosa significa essere essere "ciechi". Non potranno mai capire soprattutto cosa significa essere "altri". Loro capiscono solo se stessi.

scaMARCIO ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=hRqHoX8y0Io magari ognuno dovrebbe parlare col proprio alter ego allo specchio. L'abuso di parole e di pensiero in certi casi snatura l'essenza delle cose.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Mumba: La tua amica Nicole, scrive che lei sulle cose non fa marcia indietro. Ecco almeno in questo ci somigliamo.
E' inutile che insisti a inviarmi commenti senza prima farmi le scuse su quello che ho ritenuto un insulto. Gli ultimi due che mi hai inviato li ho cestinati. Per due motivi: non contenevano le tue scuse ed erano un'accozzaglia di nuovi insulti.
Ti ricordo che mi devi delle scuse non per le tue idee sugli zingari (quelle fanno parte delle opinioni tue personali, condivisibili o no) ma per cio' che non ho gradito rivolto a me personalmente: se entri in casa di una Romni' e inizi a dire che tutti gli zingari sono ladri e rapitori, permetti che non puoi pretendere di non essere cacciato fuori. Inoltre, c'e' la questione del ricattino idiota che mi hai fatto: quello per cui se non pubblicavo le tue esternazioni, eri pronto a far si' che le tue parole contro di me fossero pubblicate altrove.
Percio', dato che non ho niente di cui io debba vergognarmi, ti invito se vuoi a fare tutte le crociate anti-Chiara che ritieni opportune. Pubblicale dove vuoi. Persino sul Washington Post. Persone che per una ragione o l'altra hanno motivo per detestarmi (razzisti d'accatto, invidiosi, egocentrici frustrati, stalker psicopatici, volpi a cui e' stata negata l'uva) ne trovi a decine. Se vuoi e se cio' ti appaga e ti diverte, puoi addirittura formare un partito politico e presentarti alle elezioni.
Dal conto mio considero questi atteggiamenti infantili e privi di alcun tipo di interesse. Per cui evito di perderci tempo. Ho ben altro da fare, e di assai piu' serio, che stare a litigare nei blog come le capere.
Mi spiace. Con me sei destinato (o destinata) a rimbalzare all'infinito.
Se pero' vuoi tornare a dialogare, una volta che avrai fatto le scuse che mi devi e appurato il fatto che la tua affermazione sugli zingari rapitori di bambini era una stronzata dal forte significato razzista, sono pronta a ritornare sui miei passi. Per me non esistono nemici eterni. Come non esistono amici eterni.
Come dice qualcuno: io sono una che agisce con la logica e non "di pancia". Anche perche' di pancia non ne ho.
Riflettici... se vuoi hai l'occasione per dimostrare di non essere un bimbominkia (o una bimbaminkia). So che per il tuo "ego" sara' dura, ma potrebbe aiutarti.
Buona giornata.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ah, Mumba, mi sono scordata di dirti che i tuoi messaggi non li ho letti, e neanche li leggero'(ho solo notato vari insulti qua e la', ed ho capito in ogni caso il tenore dei tuoi commenti).
Non e' per cattiveria e neppure per pigrizia, ma senza che mi arrivino prima le scuse che mi devi, niente di tuo passera' piu' di qui.
So che a te poco importa, ma siccome continui a scrivermi ancora messaggi che vengono immediatamente cestinati (ho appena ricevuto il terzo), credo sia bene avvertirti che stai perdendo il tuo tempo.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Tornando all'argomento del post: non credo di essere l'unica a pensarla in un certo modo.

http://tinyurl.com/bpkpmq7

Leggendo questo, mi da' speranza. Perche' in mezzo a tanti sentimenti negativi, espressione di gravi frustrazioni e rancori che albergano nell'animo delle persone, e che hanno origini profonde nell'insoddisfazione del proprrio essere (e del proprio vivere), esistono anche tante persone per bene che affrontano il problema razzismo senza farne un discorso di "appartenenza a squadre".
Purtroppo quello della "tifoseria", per qualsiasi argomento si stratti, e' un grave difetto per il quale gli italiani, invece di discutere, spesso cercano il litigio ad oltranza.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Oh... mi devo davvero scusare. In Italia non c'e' razzismo.

http://tinyurl.com/c6m77ms

Fabrizio ha detto...

Tornando al tema iniziale, attenzione che c'è un virus in circolazione.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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