domenica 13 novembre 2011

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Lo hanno "evacuato"

Non e' andata come nel finale de "Il Caimano". Non e' uscito dal Palazzo dalla porta principale, impettito, orgoglioso, arringando alla folla e presentandosi al mondo come martire, come un eroe della Patria tradito e costretto alle dimissioni. No.

Se n'e' andato di soppiatto, timoroso dei fischi della gente, come un guitto preso a pomodorate dal pubblico deluso dalla rappresentazione, come un venditore di patacche appena smascherato.

Qualcuno della scorta gli avra' detto: "Venga, presidente, e' meglio che esca da qui..." E cosi' ha accettato di uscire dalla porta di servizio. Come un fattorino qualsiasi.

Di tutti gli anni del berlusconismo, l'immagine che piu' mi restera' in mente di questo squallido periodo sara' quella di un uomo "evacuato" dall'uscita sul "retro".

53 commenti :

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

Che Silvio fosse completamente cotto questo era evidente a tutti da parecchi mesi.

Però adesso paradossalmente avrà nuove possibilità

Il governo Monti dovrà fare quello che impone la BCE e il Fondo Monetario. Massacrare lo stato sociale.

I socialisti in Grecia sono stati costretti a fare questo e il loro consenso è crollato.

Sono curioso di vedere i partiti della sinistra che votano misure ultra monetariste mentre la Lega in piazza difende penionati e stato sociale.

In ogni caso fra breve andremo a votare e temo che quelli che festeggiano la fine di Silvio potrebbero avere brutte sorprese.

Ciao Davide

ventopiumoso ha detto...

sono d'accordo con davide.
ieri sera ho moderatissimamente festeggiato giusto per sfinimento.
ma quello che aspetta l'italia non mi piace per niente. e mi inquieta parecchio come è avvenuta questa (per ora temporanea, magari definitiva) "fine": coincidendo con la fine della democrazia rappresentativa e sancendo la totale dipendenza dal sistema di caimani globali (di fronte ai quali il caimano silvio impallidisce). supportati e talvolta osannati dal c.d. centrosinistra, che il buon vecchio bobbio chiamava giustamente "destra tecnocratica".
ma tutto andrà per il meglio: basterà leggere repubblica.
sulle elezioni future (che chissà se saranno fra 3 mesi o 3 anni): non so se silvio ritornerà, credo che la lega guadagnerà (tirandosi fuori dal governo monti), e sia cdx che csx chissà cosa combineranno.
per finire, l'immagine della fine della II repubblica per me resterà scilipoti che, incredibilmente, ha ragione (il mondo alla rovescia..): è in atto un golpe.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

In ogni caso fra breve andremo a votare e temo che quelli che festeggiano la fine di Silvio potrebbero avere brutte sorprese.

Anch'io non sono ottimista. Credo che "gattopardescamente" in Italia i poteri forti che ieri appoggiavano Silvio(Confindustria, Banche, alta borghesia, Vaticano), oggi abbiano cambiato "cavallo" e cerchino di continuare il gioco "sporco" facendo credere alla gente che e' cambiato tutto quando in realta' non e' cambiato niente.
Una vera "rivoluzione" non avviene senza che sia azzerata completamente la classe dirigente precedente. Compresi i galoppini, i simpatizzanti, i compiacenti. Non e' un auspicio e non parlo neppure di "azzeramento fisico", ma se non si toglie di mezzo tutta la mobilia - diceva mia nonna -, difficilmente si riesce a far pulizia in una casa.
Pero', anche ad un ammalato grave, la fine di un mal di testa fastidioso puo' dare sollievo. E quando un mal di testa durato 17 anni cessa, e' chiaro che sia gradito.
Tu parli di sorprese prossime venture. Non mi e' difficile crederlo considerata la caratteristica antropologica e culturale degli italici. Quando si ha a che fare con furbacchioni - che poi sono i migliori furbacchioni, quelli che sono riusciti ad emergere da un popolo di furbacchioni - che hanno vissuto tutta la vita alle spalle della gente e mettendolo in culo al prossimo (uno dei prossimi ministri di Monti dovrebbe essere un certo Amato che, se non sbaglio, prende una pensione di ben 31.000 euro AL MESE), e' normale essere dubbiosi e diffidenti. Pero' ti ricordo che la soluzione Monti e' stata appoggiata dal partito che tu hai sempre votato: quello di Casini.
Per cui, almeno tu, dovresti essere contento.
Per quanto riguarda invece la fine ingloriosa che stanno facendo i vari governi europei sotto il peso della crisi finanziaria (persino quello ungherese, che in parlamento puo' contare sui due terzi dei seggi, oggi e' sotto scacco perche' le agenzie di rating potrebbero retrocedere i titoli pubblici a "junk"), l'unico popolo che, secondo me, finora si e' comportato in modo da "rivoluzionare" davvero il sistema melmoso in cui il mondo capitalista e' precipitato, e' stato il popolo islandese, e l'unico partito davvero in grado di portare avanti un'idea nuova della societa' e', a mio avviso, quello dei Pirati.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,


"Pero' ti ricordo che la soluzione Monti e' stata appoggiata dal partito che tu hai sempre votato: quello di Casini.
Per cui, almeno tu, dovresti essere contento."

Come sai io ti ho sempre detto che voto la merda che puzza meno. Per questo non mi faccio illusioni e non sono nè contento nè scontento.

Che Monti sia una persona presentabile all'estero dopo gli squallori dei bunga bunga è una cosa positiva.

Ciao Davide

Dea ha detto...

se ne è andato (?) solo lui. il resto si ricicla. non volgio pensare alla miriade di italiani che penseranno di cambiare il paese andando a votare per rabbia il primo stronzo che parla di rivoluzione... perché quel potere e tutti quei soldi a fine mese fan comodo a tanti, è questo il problema. troppi denari sul piatto e troppi furbi in giro. io non voto, non voglio responsabilità e di Monti, non mi fido: chi ha avuto a che fare coi soldi, non mi piace e appunto, con un alfano come ministro, ma dove vuoi andare?

Dea ha detto...

*Amato. chiedo venia, ma ho solo sbagliato un cognome.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Come sai io ti ho sempre detto che voto la merda che puzza meno.

Ma infatti.
Solo che un certo odorino lo si sente pure da qui...

http://tinyurl.com/cyf3l84

Kameo ha detto...

Stanno emergendo i primi nomi della squadra di Super Mario.
Si delinea un governo tecnico e misogino. Alleluia!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Kameo: Si delinea un governo tecnico e misogino. Alleluia!

Ti attendevi forse qualcosa di diverso da un parlamento misogino nominato da segretari di partito misogini ed eletto da un elettorato misogino?
E' l'Italia stessa ad essere misogina nel suo insieme. Italia come "corpo" che contiene l'agente patologico della misoginia per eccellenza: il Vaticano.

scialuppe ha detto...

Giusto perchè quelli che esultano sappiano cosa aspettarsi:

“In Italia, data la maggiore influenza avuta dalla cultura marxista e la quasi assenza di una cultura liberale, si è protratta più a lungo, in una parte dell’ opinione pubblica e della classe dirigente, la priorità data alla rivendicazione ideale, su basi di istanze etiche, rispetto alla rivendicazione pragmatica, fondata su ciò che può essere ottenuto, anche con durezza ma in modo sostenibile, cioè nel vincolo della competitività. Questo arcaico stile di rivendicazione, che finisce spesso per fare il danno degli interessi tutelati, è un grosso ostacolo alle riforme. Ma può venire superato. L’abbiamo visto di recente con le due importanti riforme dovute a Mariastella Gelmini e a Sergio Marchionne. Grazie alla loro determinazione, verrà un po’ ridotto l’handicap dell’Italia nel formare studenti, nel fare ricerca, nel fabbricare automobili.” Mario Monti - Corriere della Sera, 2 gennaio 2011

Fabrizio ha detto...

Seguivo ieri la diretta x radio.
Per la prima volta mi è capitato di provare compassione per un personaggio simile.
Non tanto per lui, ma per quello che gli sopravvive.
Quei fischi erano uno sfogo a lungo represso, come quando Craxi venne bersagliato da monetine da chissà quanti avevano votato per lui, o come dopo la Liberazione, quando tutti gli italiani si riscoprirono antifascisti senza esserlo mai stati. Un copione che si ripete.
Il caimano col tempo aveva smesso di essere visto come un uomo politico, anzi è stato lui per primo ad introdurre nel linguaggio della politica le convention, la ricchezza esibita, la prostituzione fisica ed intellettuale. Ha governato perché questo era la lingua che capivano i suoi adoratori ed i suoi oppositori: quel mondo di apparire che già aveva fatto il successo delle sue televisioni.
E riguardando gli ultimi anni, è stata tanto meschina la sua tribù nel voler copiare il suo modo di vivere; quanto chi si guardava intorno, cercava chi urlava di più contro di lui e si limitava a ripetere il coretto, senza assunzione di responsabilità e senza conseguenza.
Se Berlusconi è alla frutta (ma non ne sono sicuro al 100%), rimane il berlusconismo diffuso in questi anni, come il fascismo nel 1945, sconfitto ma capace di ritornare fuori con maschere nuove.
Un berlusconismo che è stato un fenomeno di massa, indipendentemente dalla colorazione politica assunta.
Sigla.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,


"l'unico popolo che, secondo me, finora si e' comportato in modo da "rivoluzionare" davvero il sistema melmoso in cui il mondo capitalista e' precipitato, e' stato il popolo islandese, e l'unico partito davvero in grado di portare avanti un'idea nuova della societa' e', a mio avviso, quello dei Pirati."

L'Islanda ha gli abitanti di un quartiere di Milano. Comunque nel caso dell'Islanda si trattava di una truffa fatta da banche private.

Nel caso dell'Italia le banche non c'entrano niente.

Noi italiani abbiamo fatto quasi 2.000 miliardi di debiti e dovremo pagarli tutti noi. Il caso dell'Islanda è completamente diverso.

Non so molto del partito dei pirati informatici, però da quel poco che so mi sembra che sia un movimento un pochino demagogico.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Scialuppe: Giusto perchè quelli che esultano sappiano cosa aspettarsi

Condivido. In italia c'e' il pessimo vizio di esaltare sempre, di volta in volta, un supereroe che arriva a risolvere tutto.
Gli italiani in questo "personalismo" ci hanno sempre sguazzato.
Salvo poi capire a posteriori di averlo preso nel culo come e piu' di prima. E' un percorso antico che risale alla caduta dell'Impero Romano D'Occidente.
Quindi questo grande entusiasmo, come una fiammata, che dura giusto il tempo necessario per capire la fregatura e cambiare cavallo. E' stato cosi' con B. e credo sara' lo stesso con M.
Con B. e' durato 17 anni perche' lui ha potuto "ipnotizzare" la gente per mezzo dei messaggi subliminali contenuti nei suoi programmi televisivi. Ma dopo un po' anche quel sistema, come l'assuefazione ad ogni sostanza, non produce piu' lo stesso effetto.
Nel frattempo si ripete il copione: giunge l'uomo nuovo e tutti quanti lo si deve osannare oppure si e' anti-italiani. Guai a chi solo osa avanzare dei dubbi. Non si fa. Si deve credere in lui per "fede". Non per nulla e' sempre l'uomo scelto dal Vaticano (qualcuno si e' mai reso conto di questo?)
Io, sinceramente, non credo in M. come non credevo in B. come non crederei a nessuno che si proponesse (o che venisse proposto) come "uomo della provvidenza". Come il Messia o - a seconda delle circostanze - come l'Angelo sterminatore.
Nessun uomo, da solo, potra' mai fare gli interessi della comunita' nel suo insieme. Tendera' sempre e solo a fare gli interessi della propria cerchia di amici, confratelli, parenti e famigli.
Credo che solo qualcosa di veramente nuovo possa mutare le sorti dell'Italia ormai avviata verso il baratro. E per qualcosa di nuovo intendo un "movimento" basato sulle idee e non sullo "status" di un unico individuo.
Tuttavia, non si puo' non essere felici se un ometto squallido come il nano di Arcore, una persona fra l'altro incolta e incapace che ha tenuto su un sistema grazie solo grazie ai suoi soldi, ai ricatti e alla corruzione - come fanno i boss mafiosi - se ne va definitivamente affanculo.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide:
L'Islanda ha gli abitanti di un quartiere di Milano.


E ha importanza?
E' uno stato ed e' struttorato come ogni stato.
E' forse, in termini biologici, un topo diverso da un essere umano solo perche' la sua massa e' piu' piccola?

Comunque nel caso dell'Islanda si trattava di una truffa fatta da banche private.

Mi stai dicendo che, invece, quelle italiche, sono banche pubbliche?
Se queste banche sono piene di titoli tossici greci, italici o ungheresi, vuol dire che hanno investito male i loro capitali. Io se investo male i miei soldi, li perdo e nessuno me li restituisce. Non e' questo il liberismo tanto invocato?
Le banche, quindi, se hanno gestito male il loro capitale comprando "ciofeche" emesse dai dei governi bancarottieri, perche' dovrebbe essere lo Stato, e quindi i cittadini, a pagare per i loro errori?
Perche' e' lo stesso Stato bancarottiere che ha venduto alle banche le ciofeche per le quali queste ultime rischiano di fallire?
E adesso lo stato bancarottiere chiede ai cittadini i soldi da dare a queste banche perche' non falliscano?
Ma non ci vedi in tutto questo un meccanismo simile a quello delle catene di S.Antonio?
Io si'.
E se lo Stato bancarottiere ha fatto debiti per pagare pensioni a 40enni, oppure megamilionarie e stipendi privilegiati (fra cui anche quelli da 31.000 e piu' euro al mese dei vari ex ministri), perche' dovrebbero essere i cittadini a rimettere i soldi in cassa?
Per questo continuo ad affermare che in Islanda (e solo in Islanda al momento) si e' prodotto l'unico vero movimento rivoluzionario del nuovo millennio.

Non so molto del partito dei pirati informatici, però da quel poco che so mi sembra che sia un movimento un pochino demagogico.

Ecco. Ho capito da quanto hai scritto che, in effetti, non ne sai molto. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

* Pardon. Nel commento precedente ho scritto Struttorato invece di Strutturato. Ma spero che, almeno questo, sia stato preso per cio' che e': un refuso.
Tutti gli altri errori, invece, sono proprio frutto della mia ignoranza. :-)

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,


"Mi stai dicendo che, invece, quelle italiche, sono banche pubbliche?"

Fino a non molti anni fa il grosso delle banche italiane erano pubbliche. Poi sono state privatizzate.

Comunque in Italia non si è speso un centesimo per salvare le banche.

Il debito pubblico italiano è costituito da titoli che lo stato ha emesso per finanziare le sue spese pubbliche. Le banche italiane avranno tante colpe, ma il nostro debito pubblico è colpa dei nostri politici imbelli e cialtroni e di noi che gli abbiamo votati.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Comunque in Italia non si è speso un centesimo per salvare le banche.

Ancora no. Sai perche? Perche' per poter onorare i titoli posseduti da queste banche e' stato emesso altro debito. Come una spirale.
Adesso pero', il giochino della piramide finanziaria - aka catena di Sant'Antonio - e' finito ed e' arrivato il momento di pagare il conto dei soldi che un gruppo ristretto di persone si e' messo in tasca (o nei forzieri svizzeri)
Per cui ( questo concetto hanno cercato di rifilarlo all'inizio anche agli islandesi), ecco la minaccia che, se i titoli pubblici in scadenza non verranno onorati, sara' la catastrofe: banche fallite, risparmiatori senza soldi, gente alla fame.
Quando invece alla fame saranno soltanto coloro che hanno accettato di sottoscrivere titoli di governi in bancarotta e chi ancora tiene i soldi in banca.
Soluzione?
Togliere i soldi dai conti correnti (tanto i poveracci ormai hanno solo i debiti) e non pagare il debito pubblico.
L'Italia e' l'unico stato ad avere un AVANZO PRIMARIO...
Questo dettaglio, che sfugge agli idioti abituati a bersi le balle che gli vengono propinate da chi attualmente e' preoccupato solo per la propria pensione da 31.000 euro al mese, e' determinante.
AVANZO PRIMARIO POSITIVO, significa che se non ci fosse il debito da pagare, lo Stato italiano sarebbe in ATTIVO
Comprendi?
Cioe' incassa 100 ed ha da pagare solo 95.
Una volta cancellato il debito, quindi senza aver piu' da restituire ne' il capitale ne' gli interessi, l'Italia ogni anno farebbe fronte alle proprie esigenze di spesa e accumulerebbe persino del risparmio. Un tesoretto da investire per la crescita.
Di questo nessuno parla.
Ovviamente, sia a Napolitano, che a Monti, che ad Amato e a tutto il resto dell'ambaradan che nel debito pubblico ci sguazza e ci ha sempre sguazzato perche dallo stato CIUCCIA ogni mese stipendi e pensioni megagalattiche, conviene di piu' dire che non pagare il debito porta alla rovina, piuttosto che dire le cose come stanno.
L'Islanda questo lo ha capito (saranno pochini, gli islandesi, ma di sicuro sono piu' intelligenti dei greci e degli italici), ed hanno fatto, a chi diceva loro che non pagare il debito li avrebbe portati alla rovina, il gesto dell'ombrello.
Non per nulla a capo del governo c'e' una donna. E non e' Rosy Bindi. :-)

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"AVANZO PRIMARIO POSITIVO, significa che se non ci fosse il debito da pagare, lo Stato italiano sarebbe in ATTIVO
Comprendi?"

Comprendo benissimo. Se non avessimo il debito pubblico saremmo tutti monsignori.

Ma putroppo la dura realtà è che abbiamo un mare di debiti quasi 2.000 miliardi di debito pubblico.

Che nessuno si illuda di trovere sotterfugi per non pagare il debito pubblico che abbiamo.

I nostri debiti dovremo pagarli fino all'ultimo centesimo.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...


Che nessuno si illuda di trovere sotterfugi per non pagare il debito pubblico che abbiamo.
I nostri debiti dovremo pagarli fino all'ultimo centesimo.


E questo dove sta scritto?
Nella Bibbia?
:-)))

E se un popolo non lo fa, che accade? Se ad esempio manda al governo qualcuno che dichiara "fallimento", che succede?
Te lo dico io che cosa succede.
Succede che a prenderselo nel culo sono quelli che hanno sbagliato ad investire e che invece di mettere i soldi sotto il materasso o comprarsi della terra per allevare galline e coltivare pomodori da mangiarein tempi di carestia, hanno preferito affidarli ai btp al 7%
Oltre, ovviamente, a chi ogni mese CIUCCIA decine di migliaia di euro in stipendi, pensioni, bonus e privilegi megagalattici contando sul fatto che gli italici, stupidi, continuino a pagare svenandosi.
Adesso immagina invece uno scenario diverso:
- il debito pubblico PUFF! cancellato per decreto.
- avanzo primario che consentirebbe di non emettere piu' titoli di stato a debito. Chi ha piu' ricavi che spese perche' dovrebbe firmare delle cambiali?
- misure di riequilibrio fiscale e di equita' sociale, come la patrimoniale e la riforma pensioni, che produrrebbero soldi non da dare a "babbo morto" per ripianare un debito come avviene adesso, ma un vero tesoretto da investire per la crescita e lo sviluppo.
Cio' cambierebbe davvero l'Italia in meglio. Non ci vuole poi il grande economista della Bocconi per capirlo. Lui e' li' solo per garantire che le banche recuperino i loro crediti.
Comunque, per arrivare a questa rivoluzione, vanno importate idee che attualmente sono diffuse solo nel nord Europa. E conoscendo l'antropologica ostilita' degli italici per tutto cio' che non sia cacato dal proprio "augusto" culo, dubito che avverra' prima che la stragrande maggioranza della gente sia finita in mutande... bucate.
Purtroppo, sia la politica, come l'economia, come l'etica, non appartengono a chi forse dovrebbe limitarsi a cantare "O'sole mio" e a mettere in forno la pizza.
D'altronde, ogni popolo ha le proprie peculiarita': i latino americani producono bravi calciatori, gli indiani bravi informatici, gli est europei belle ragazze un po' disinibite...
Non vedo perche' gli italiani debbano mettersi a fare qualcosa che non sanno fare, quando il loro campo d'eccellenza e' nella gastronomia e nel bel canto. :-))

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"E se un popolo non lo fa, che accade? Se ad esempio manda al governo qualcuno che dichiara "fallimento", che succede?
Te lo dico io che cosa succede."

Lo so benissimo cosa succederebbe. Niente di quello che dici tu.

Se dovessimo veramente fallire, i più poveri rischierebbero di morire di fame.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Se dovessimo veramente fallire, i più poveri rischierebbero di morire di fame.

Quando mai i piu' poveri non rischiano di morire di fame?
Questo avviene sia col default che senza default. Avveniva ieri, avviene oggi avverra' domani.
Comunque, in Islanda sono ancora tutti vivi. Non si vede il cimitero per le strade.
Se mai, adesso, in Islanda sono i ricconi (o coloro che sarebbero stati ricconi se il popolo. svenandosi, avesse pagato il conto) che non stanno messi molto bene. Anzi, stanno messi col sole a scacchi. In compenso ai poveracci, di ieri e di oggi, viene data una speranza.
Dimmi Davide, tu l'hai mai vissuto un default? Hai mai visto le banche fallite? Hai mai fatto le code ai negozi perche' la merce non arriva? :-))
Hai mai vissuto d'austerita'?
Non credo. anzi credo che gli italici, vissuti sempre nell'ovatta, parlino oggi solo per sentito dire e sulla base di "presunzioni" condizionate dai cosiddetti economisti dipendenti di Goldman Sachs. Oppure da coloro che ogni mese hanno bisogno di ricevere la loro pensione da 31.000 euro e oltre, oppure da chi vuol essere garantito per i titoli di stato che ha in saccoccia.
Qualche anno fa ho predetto che l'Italia sarebbe fallita. Ecco, secondo me fallira'. Nonostante Monti che ha solo il compito di far recuperare alle banche (aka banchieri) i 200 miliardi di euro in scadenza da qui ad aprile prossimo.
Cio' che cambia e' se fallira' subito, rimettendosi in carreggiata grazie all'avanzo primario e alle risorse "culturali" che ha, o dopo che le banche ed i fondi sovrani vi avranno spolpato.
Auguri. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

* Aggiungo, Davide, che la tua premura (e la premura che hanno i privilegiati) per "i piu' poveri" mi sconvolge. :-)
Non so, pero' se davvero ci sia preoccupazione per loro o se, invece, tu abbia il timore di diventare a tua volta povero. :-)

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,


"Comunque, in Islanda sono ancora tutti vivi. Non si vede il cimitero per le strade."

Torno a ripetere che il caso dell'Islanda è diverso dall'Italia.

Comunque se l'Italia fallisce a me poco importa perchè io i miei soldi li ho in Svizzera.

Mi dispiace per la tua amica Lameduck che i soldi li ha investiti in bot.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Comunque se l'Italia fallisce a me poco importa perchè io i miei soldi li ho in Svizzera.

Questa me la segno. E' emblematica perche' riassume esattamente quella che e' l'Italia e perche' oggi esiste il problema della disequita': poca gente con i quattrini che si tiene stretta "la roba", e tanta gente che per pagare il conto deve svenarsi.
Se io fossi italiana e dovessi pagare il conto al tuo posto, dopo averti letto, prima di farlo, preferirei il fallimento.
Scusa se te lo chiedo, ma la domanda e' pertinente: i soldi in Svizzera, li hai dichiarati al fisco o li tieni nascosti? :-)

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,


"Scusa se te lo chiedo, ma la domanda e' pertinente: i soldi in Svizzera, li hai dichiarati al fisco o li tieni nascosti? :-)"

Sai bene che io rispetto le leggi.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Mi dispiace per la tua amica Lameduck che i soldi li ha investiti in bot.

E perche'?
Magari, una volta cancellato il debito, parte della patrimoniale sui ricchi su patrimoni sopra il milione di euro (che io farei non del 4%, ma del 25%), potrebbe andare a risarcire i detentori di btp non superiori a... 50.000 euro. Salvaguardando le fasce piu' deboli di risparmiatori come ad esempio, Lameduck.
Vedi, Davide, ci sono mille modi per fare politica, E fare politica significa SCEGLIERE come allocare le risorse e a chi far pagare il conto.
Fino a ieri le risorse venivano ciucciate quasi tutte dal 10% della popolazione italiana ed il conto veniva lasciato da pagare al restante 90%. Era un modo di far politica. Lo stesso di chi oggi ha terrore delle persone che sol anche pensano che non pagare il debito sia possibile.
E' una cosa di cui non si deve neppure discutere. Come nominare Satana!
Una politica nuova, invece, per intendersi quella islandese o dei nuovi movimenti del nord Europa, stabilisce un diverso modo di allocare risorse: il 99% a chi negli scorsi anni ha subito pesantemente gli effetti negativi della crisi e il conto da pagare a chi, invece, negli anni scorsi ciucciava tutto e si portava i soldi in Svizzera.
Carina l'idea, vero? :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Sai bene che io rispetto le leggi

Certo.
Quindi li hai scudati.
Se li hai scudati significa che in qualsiasi momento lo stato ti puo' chiedere un gettito extra (magari un 25% in piu') rispetto a cio' che hai pagato per lo scudo, oppure considerarli assoggettabili a tassazione patrimoniale.
Nel caso in cui tu non li abbia scudati, invece, puoi attenderti il prossimo accordo svizzero-italiano sulla tassazione dei capitali detenuti all'estero che, sicuramente, sara' prima o poi firmato.
Avere i soldi e' un grande peso. Lo capisco. Per certi versi chi non ne ha vive piu' leggero perche' non li puo' perdere. Chi, invece ne ha, e ne ha tanti, vive ogni istante nel terrore di perderli. :-))

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,



"Una politica nuova, invece, per intendersi quella islandese o dei nuovi movimenti del nord Europa, stabilisce un diverso modo di allocare risorse: il 99% a chi negli scorsi anni ha subito pesantemente gli effetti negativi della crisi e il conto da pagare a chi, invece, negli anni scorsi ciucciava tutto e si portava i soldi in Svizzera.
Carina l'idea, vero? :-)"

Sì. Comunque aspettiamo e speriamo.

Ciao Davide

BellaDiGiorno ha detto...

Chiara, ma quanti anni hai indicativamente? Così giusto per curiosità...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Sì. Comunque aspettiamo e speriamo.

Mi pare che questo tu l'abbia gia' detto anche quando avevo predetto una patrimoniale. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Bella di Giorno: quanti anni hai indicativamente? Così giusto per curiosità...

Allora, questa e' una domanda alla quale una "donna antica" come me non risponderebbe neppure sotto tortura. Soprattutto in un blog letto da uomini.
Forse lo potrei dire in privato. :-)
Comunque, dato che me lo chiedi "indicativamente", posso dirti che pur non avendo piu' vent'anni, non potrei essere tua madre. Al limite una sorella maggiore. :-)

marco ha detto...

Sì, evacuato è la parola esatta.
Comunque la si metta chi lo ha fatto è proprio stato il corpo che lo ha creato, i liberisti dei condoni, i liberali da scudo fiscale, quelli che sì c'è il debito ma è roba antica (eggià, in 17 anni di governo di una destra becera è sempre colpa dei comunisti), di quelli che il cittadino vuole la sicurezza e manda qualche soldatino nelle strade, di coloro che la giustizia fa schifo (ed è in larga parte vero) e si occupano di questa solo per fare leggi che li favoriscano.
Per una persona normale, ma se l'Italia non è un paese normale sarà anche perchè molti dei suoi cittadini non lo sono, uno come il miliardario che è appena stato evacuato dovrebbe essere stato evidente che era invotabile da quando ha fatto quel golpe mediatico del '94.
Non se ne va da sconfitto, viene da questo corpo evacuato.
Eggià, quel governo è riuscito a scontentare gli interessi di quelli che l'avevano creato tanto era inadeguato a tutto.
E lo stesso corpo che l'ha mantenuto dentro di sè ora ci impone quello che sarà chiamato governo, ma governo non sarà, sarà amministrazione controllata.

Duval ha detto...

D'altronde, ogni popolo ha le proprie peculiarita': i latino americani producono bravi calciatori, gli indiani bravi informatici, gli est europei belle ragazze un po' disinibite...
Non vedo perche' gli italiani debbano mettersi a fare qualcosa che non sanno fare, quando il loro campo d'eccellenza e' nella gastronomia e nel bel canto. :-))


Molto interessante (anche se condito dalla faccina)!

E poi: gli svizzeri sono puliti , puntuali e pallosi; i rumeni sono sporchi e ladri; le moldave sono puttane; gli albanesi sono delinquenti; gli americani sono grassi e incolti; i cinesi ruttano e sputano; gli islandesi stanno finalmente rivoluzionando il pianeta; eccetera eccetera ...

Non so nulla degli ungheresi ...
:)))))))))))

(metto anche io la faccina così non si capisce se stiamo celiando o meno)

LucaM_Best ha detto...

I nostri debiti dovremo pagarli fino all'ultimo centesimo.

E questo dove sta scritto?
Nella Bibbia?
...
...
...
D'altronde, ogni popolo ha le proprie peculiarita': i latino americani producono bravi calciatori, gli indiani bravi informatici, gli est europei belle ragazze un po' disinibite...
Non vedo perche' gli italiani debbano mettersi a fare qualcosa che non sanno fare, quando il loro campo d'eccellenza e' nella gastronomia e nel bel canto. :-))


Questo post è da incorniciare.

Mi scuso per la mia assenza protratta, ma sono in un periodo lavorativo (e non solo) molto intenso.

Questo non vuol dire che non legga periodicamente il blog...

LucaM_Best ha detto...

Avere i soldi e' un grande peso. Lo capisco. Per certi versi chi non ne ha vive piu' leggero perche' non li puo' perdere. Chi, invece ne ha, e ne ha tanti, vive ogni istante nel terrore di perderli. :-))

Questi commenti mi fanno "vibrare", giuro! Non ho purtroppo tanto tempo per argomentare ora, ma questa è la sensazione che ho provato nel leggere questa tua piccola perla...

rossoallosso ha detto...

@Chiara
purtroppo è rimasta la puzza ;-)

Alex ha detto...

Felice che se ne sia andato, ma non convinto sia stato evacuato.

Può rientrare dalla porta principale vista l'inadeguatezza dei nostri politici che, voto 3 per delicatezza, stan pensando solo alla loro nuova poltrona, fregandosene dei nostri problemi.
Il partito di Monti ci vorrebbe fuori dall'Europa, l'Europa vorrebbe (quella del nord) essere divisa in due parti, con noi fuori dai posti di comando, a loro disposizione, infine, i nostri politici, il cancro dell'Italia, o meglio, le sanguisughe mai riusciremo a cambiare qualcosa fino a quando continueranno a fare ciò che vogliono.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Duval: E poi: gli svizzeri sono puliti , puntuali e pallosi; i rumeni sono sporchi e ladri; le moldave sono puttane; gli albanesi sono delinquenti; gli americani sono grassi e incolti; i cinesi ruttano e sputano; gli islandesi stanno finalmente rivoluzionando il pianeta; eccetera eccetera ...

Noto che l'argomento ti stuzzica. Anche a Rabbah avevi risposto qualcosa criticando chi pensa che si possano attrobuire a dei popoli delle qualita' "morali". Ed in questo posso anche essere d'accordo. Anzi, chi e' piu' d'accordo di me?
Si puo' essere buoni, cattivi, onesti, delinquenti, sante, porche, sporche o pulite indipendentemente dalla nostra etnia. Ma adesso io non sto parlando di cio' che "si e'", ma di cio' che "si sa fare" che, se permetti, sono due cose assai diverse.
Le qualita' morali sono escluse, dunque, dal mio discorso e qui mi riferisco soltanto all'abilita' di "saper fare", che puo' essere conseguenza di una cultura nella che ci permette, fin da bambini, di essere abili in certe cose meglio di altri. Questa mia affermazione puo' essere estesa ad intere popolazioni senza che cio' assuma una connotazione razzista.
Che c'e' di male a dire che i migliori giocatori di calcio sono sempre stati prodotti dalla cultura latino americana, mentre i migliori cuochi nascono in Italia e in Francia?
Non vedo cosa ci sia di male.
Quindi, secondo me, si puo' dare una valenza culturale ad ogni cosa. E gli italiani, lo ribadisco, sarebbe bene si dedicassero al bel canto e alla pizza e lasciassero perdere l'economia e la politica che' proprio non e' il loro campo. :-))
Ti chiedevi in cosa eccellessero le ungheresi?
Nel fare le attrici porno. :-))

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ LucaM Best: questa è la sensazione che ho provato nel leggere questa tua piccola perla...

Tu la chiami perla. Io la chiamo filosofia che, chi vuole, puo' assumere per la propria vita.
Non c'e' niente di male a non avere soldi se, di contraccambio, si ha tutto cio' che serve per vivere felici con le persone che si amano.
Molti credono sia da sfigati non avere l'iPhone o il vestito firmato), ma c'e' chi vive senza soldi in eccesso, chi non ambisce a possedere certi beni, ed e' fuori sia dalla logica del consumismo indotto, sia da quella del denaro concepito come status symbol e come elemento distintivo del proprio potere.
Non e' il non avere denaro a farci essere poveri.
E' povero chi, anche avendo i soldi vive la sua vita eternamente nell' ansia di poterli perdere, e considera il denaro un fine e non un mezzo.

davide ha detto...

Caro amico LucaM_Best,

"I nostri debiti dovremo pagarli fino all'ultimo centesimo.
E questo dove sta scritto?
Nella Bibbia?"


Per prima cosa ripeto che tra l'Italia e l'Islanda c'è una grossa differenza: in Islanda i debiti sono opera di banche PRIVATE. In Italia i debiti li ha fatti lo Stato.

Comunque credi davvero che sia possibile fare una marea di debiti (quasi 2.000 miliardi) e poi dire ai creditori non pago.

La reazione degli altri stati sarebbe tremenda nei nostri confronti.

Verremmo subito buttati fuori dall'euro e la nostra moneta diventerebbe carta straccia. Le nostre esportazioni verrebbero bloccate e nessuno ci venderebbe petrolio o altre materie prime per noi indispensabili. L'Italia precipiterrebbe nel baratro e la gente più povera morirebbe di fame.

Ciao Davide

rossoallosso ha detto...

@Davide

"Per prima cosa ripeto che tra l'Italia e l'Islanda c'è una grossa differenza: in Islanda i debiti sono opera di banche PRIVATE. In Italia i debiti li ha fatti lo Stato."

ho già risposto in proposito sul blog di lame a Massimo definendo le sue affermazioni come barzellette per un semplice motivo
che politici corrotti hanno nazionalizzato il debito privato altrimenti non si spiega come un presidente possa indire un referendum per non pagare debiti che sono di altri

LucaM_Best ha detto...

Chiara:
Avere i soldi e' un grande peso.[...] Chi [...] ne ha tanti, vive ogni istante nel terrore di perderli. :-))

Io:
Questi commenti mi fanno "vibrare"

E' giusto che dica anche il perché.
Non è che io ce l'abbia con i ricchi a priori. Casomai con il concetto di ricchezza, che oltre ad una certa soglia è un semplice schiaffo alla morale, oltre che, probabilmente, "sospetta".

Uno dei motivi della mia "vibrazione" è l'associazione mentale con quei furbetti che con i loro sorrisini obliqui tentano di comunicarti superiorità dovuta al loro status (vomito).

Un altro motivo è pensare che, quando i banchieri proveranno a scappare con i miei "soldi", in realtà si accorgeranno che dovranno fare dietro front e rincorrere invece me!!! :))

LucaM_Best ha detto...

Davide:
Caro amico LucaM_Best,

"I nostri debiti dovremo pagarli fino all'ultimo centesimo.
E questo dove sta scritto?
Nella Bibbia?"


Caro Davide, quelle frasi le ha scritte Chiara, non io :)

Chiara, facciamo un gioco?
Intervengo in tutti i tuoi post e istigo gli altri a rispondere a tue frasi ponendomi io come interlocutore; visto che faccio meno paura di te! :))

Davide:
L'Italia precipiterrebbe nel baratro e la gente più povera morirebbe di fame.

Ad istinto non ci credo tanto.
Sicuramente il "grasso che cola", sia metaforicamente che fisicamente, sparirebbe... e di molto!
Ma purtroppo devo ammettere di non avere la preparazione per smentirti in modo convincente.
Ma forse Chiara...

Anonimo ha detto...

E' parecchio che non metto più il naso qui (e non se n'è sentita certo la mancanza)ma proprio sull'argomento "evacuazione" abbiamo avuto la stessa idea.
a.y.s. Bibi

davide ha detto...

Caro amico Rossoallosso,

"ho già risposto in proposito sul blog di lame a Massimo definendo le sue affermazioni come barzellette per un semplice motivo
che politici corrotti hanno nazionalizzato il debito privato altrimenti non si spiega come un presidente possa indire un referendum per non pagare debiti che sono di altri"

Ti faccio solo una domanda. Quando hanno fatto i debiti le banche islandesi erano si o no private?

Che poi ci siano state delle nazionalizzazioni, non cambia la sostanza che quando facevano i debiti le banche islandesi erano privatissime.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ LucaM Best: Casomai con il concetto di ricchezza, che oltre ad una certa soglia è un semplice schiaffo alla morale, oltre che, probabilmente, "sospetta".

Il fatto che sia sospetta o non sospetta e' qualcosa che non puo' essere stabilito in una discussione di questo tipo. Certamente ci saranno ricchezze sospette come no.
Pero' e' piu' facile che sia una ricchezza ad essere sospetta piuttosto che una poverta'.
Di sicuro, in Italia il 10% della popolazione e' talmente ricco in confronto al restante 90% da possedere meta' della ricchezza nazionale. Non credo che questa fascia di popolazione che si enormemente arricchita sia formata tutta da gente onesta. Anzi, data l'enorme evasione e corruzione che c'e' in Italia (quasi 200 miliardi l'anno), vengono i dubbi che gran parte di quel debito pubblico che vorrebbero addebitare a carico di tutti, sia di fatto finito quasi interamente nelle loro tasche. Cioe' sui conti svizzeri. :-)

Anonimo ha detto...

Non ho mai letto una didascalia più allucinante della tua per la finestra dei commenti. " link che portano a foto di minorenni" diffusione di dati privati"
Ma che tipo di blogger frequenta il tuo spazio?
Ho letto il tuo post e mi sembra in linea con la stampa del politically correct ovunque diffuso. I commenti sono molto più interessanti del tuo post, mi dispiace dirtelo, e nessuno fa temere per posti llegali e pornografici. Ribadisco, da dove diavolo ti è spuntata l'idea di una didascalia di quel tipo?
Antonio

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ribadisco, da dove diavolo ti è spuntata l'idea di una didascalia di quel tipo?

Da quelli che, nascosti nell'anonimato insultano o, peggio, inseriscono nei commenti link che portano a pagine di quel tipo.
Da gente che ha fatto di tutto per far chiudere questo blog arrivando persino a crackarlo, a crearne dei cloni, ad imadronirsi della mia identita', a segnalare a Google che diffondevo foto pedofile.
In passato, qui, se ne sono viste di tutti i colori.
Si vede che, come dici tu, sono talmente insignificante (e cio' che scrivo e' talmente stupido) che non interesso a nessuno. :-)

Kameo ha detto...

@Davide
Qui forse puoi trovaqre le risposte

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=u68_d_G6Y1c#!

davide ha detto...

Cara amica Kameo,

"@Davide
Qui forse puoi trovaqre le risposte".

Quanto hai postato dimostra che gli islandesi sono stati vittima di banchieri criminali.

Gli italiani invece non sono stati vittima di nessuno. Noi italiani abbiamo sempre votato politici imbelli e cialtroni perchè ci faceva comodo.

Questi politicanti sperperavano soldi pubblici a destra e manca creando un debito pubblico colossale.

Però su questi sperperi pubblici tutti noi, chi più chi meno, ci abbiamo mangiato sopra.

Ciao Davide

UnUomo.InCammino ha detto...

Con Monti ora potremmo correre il rischio di rimpiangere l'istrione di Arcore.
Probabile che si passi dalla padella alla brace.
I segni da delirio in arrivo ci sono tutti.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

potremmo correre il rischio di rimpiangere l'istrione di Arcore

Cio' e' possibile. Cioe' e' possibile che il populismo, se Monti agira' palesemente come "difensore delle banche" e non della gente che in questi anni si e' impoverita, possa riprendere fiato. Soprattutto nella Lega.
E devo dire che i primi "rumors" a proposito delle prime iniziative non rassicurano.
Cio' che mi sarei attesa come primo atto governativo, sarebbe stato qualcosa di forte che portasse ad unqualche tipo di redistribuzione della ricchezza ee eliminazione dei privilegi. Vale a dire una drastica riduzione dei costi della politica (magari col dimezzamento degli emolumenti degli onorevoli che, anche se non portano soldi in cassa, servono come "esempio"), poi una rimodulazione delle aliquote fiscali in modo da abbattere le tasse ai ceti meno abbienti per alzarle a chi ha redditi milionari, poi un'imposta patrimoniale fortemente progressiva da una certa soglia in su, poi una vera liberalizzazione delle professioni e delle attivita, ed infine modificare la legge elettorale in modo da ridare voce agli elettori per arrivare presto ad elezioni e quindi ad un governo politico.
Invece, cio' che leggo un po' ovunque, oggi parla solo di ICI sulla prima casa (sia sugli scantinati in periferia come sugli attici ubicati in centro citta') e di IVA al 23%, che sono due misure che colpiscono soprattutto la fascia piu' bassa di popolazione in quanto ICI sulla prima casa e IVA sono piu' pesanti da sostenere per chi ha poco reddito.
Sembra che si voglia ricalcare la Grecia dove e' stata messa un'imposta sulla casa penalizzante per i ceti meno abbienti (li' hanno adottato un sistema addirittura piu' "democratico": 10 euro al metro quadro indipendentemente se sia uno scantinato oppure un attico, vale a dire che a parita' di metratura, la casupola in periferia di 100 metri paga di piu' del super attico di 90 metri), e ovviamente, per non farsi mancar nulla, l'IVA al 23%.
Personalmente, anche se attendo di vedere il governo Monti all'opera, gia' dai primi segni (anche l'uscita sul nucleare e' inquietante) si capisce chi saranno quelli che ancora una volta pagheranno la crisi: sempre i soliti poveri diavoli.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"si capisce chi saranno quelli che ancora una volta pagheranno la crisi: sempre i soliti poveri diavoli."

Monti è lì per fare quello che impone la BCE e il FMI. Anche se mettesse una vera patrimoniale (cosa che al senato non passerebbe perchè la lega e il PDL hanno la maggioranza assoluta) ciò non esluderebbe in nessun modo i tagli allo stato sociale che chiede L'Europa.

Ciao Davide

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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