venerdì 21 ottobre 2011

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Lo spettacolo e' stato cancellato

Secondo la Bibbia, oggi il mondo avrebbe [1] dovuto finire (... yes, it should have been the end of the world). Ovviamente, come ogni fine del mondo che si rispetti da oltre cinquemila anni a questa parte, anche stavolta l’evento verra’, come al solito, cancellato. Ancora ci ricordiamo delle buche mostruose che ci hanno dato, soprattutto quelle dell’anno 1000 e del 2000.

E’ normale che, laddove ormai nessuno fa piu’ il proprio dovere - i politici sfasciano la politica, gli economisti distruggono l’economia, i dittatori non sanno piu’ fare i dittatori e non si fanno obbedire (l’ultimo ha gridato “non sparate” e l’hanno crivellato di proiettili), gli indignati si indignano, ma non nel modo adeguato, cioe' come vorrebbero coloro che li hanno fatti indignare (lanciano estintori e bombe molotov invece di sedere, pacificamente indignati, in mezzo a una piazza ) - persino il Creatore abbia perso un po’ della verve iniziale e non sia piu’ quello di una volta.

Una volta, infatti, bastava pochissimo, un nonnulla, perche' si incazzasse sul serio e, per salvarsi, si dovesse costruire un’arca per raggiungere il monte Ararat. Oggi, invece, non ci sono piu’ neanche le mezze stagioni.

Percio’, chi si fosse preparato ad assistere allo spettacolo, si dovra’ come sempre rassegnare. Niente cataclisma cosmico, niente pianeta terra che esplode, niente inondazioni che ci trasformano in un waterworld, niente scimmie che evolvono e che prendono il sopravvento, niente guerra termonucleare, niente vulcani che spuntano sotto Palazzo Grazioli. Niente di niente. Neppure un meteorite, piccolo piccolo, come quello che ha fatto estinguere i dinosauri. Una noia, e’ proprio il caso di dirlo, mortale.

Per chi come me ama il genere catastrofico (non mi sono mai persa un film, dall’Inferno di Cristallo alla Guerra dei Mondi) ed attende con speranza e fiducia che arrivi un giorno qualcosa che spazzi via tutto, dal lifting della Santache’ al parrucchino di Berlusconi, lo spettacolo cancellato di oggi e’ davvero l’ennesima grandissima delusione (sic!).

Prossimo appuntamento con la fine del mondo il 21 dicembre 2012. Speriamo che sia la volta buona. Non mancate.


[1] Sintatticamente imperfetto. Come si suol dire: nessuno e' perfetto. Neppure io. Ma forse e' un errore voluto, forse c'e' un motivo. Pero', questo, e' ovvio', non lo diro' mai.

* L'immagine e' stata "ciucciata" da Isolavirtuale.

32 commenti :

ispirazione ha detto...

Attendiamo...sopratutto per veder svolazzare qualche parrucchino!!!

enea88 ha detto...

"oggi il mondo avrebbe dovuto finire".
Questa è una perla sintattica.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Enea88: "oggi il mondo avrebbe dovuto finire".
Questa è una perla sintattica.


Grazie. Accetto sempre correzioni al modo che ho - pessimo - di scrivere l'italiano. Purtroppo - lo dico sinceramente - permangono ancora imperfezioni notevoli che mi rendono vulnerabile alle critiche dei tanti maestrini che affollano il web e che (presumo) non sbaglino mai in niente. :-)
Faccio ammenda e mi cospargo il capo di cenere. Se ci fosse da pagare un pegno, lo farei volentieri, per farmi perdonare?
Magari con un pompino?
Sono assai piu' brava nei pompini che nellla lingua italica, lo so.
Altrimenti, invece della puttana, avrei fatto l'insegnante d'italiano. :-)
Una volta, pensa, invece di dire "ho varcato la soglia", dissi: "ho varcato la sogliola". E tutti si misero a ridere! :-)
Che faccio? Lo lascio cosi' che fa un po' di "colore", oppure lo correggo e lo rendo "banalmente" perfetto? :-)

Il mondo che "ha finito", pero', a pensarci bene, lo trovo, oltre che divertente, anche piu' esplicativo e deciso del consueto e banale "e' finito". Non credi?

"Il mondo oggi HA finito!"

Stupendo.

Sentiamo cosa ne pensano altri che leggono. :-)

enea88 ha detto...

Correggilo, altrimenti sembra che il mondo abbia la possibilità di decidere quando finire. Se il mondo avrebbe una volontà non credo che aspetterebbe molto a scrollarsi da dosso tutto il genere umano.
Ps: l'errore qui sopra è voluto. Così non devi pagare nessun pegno; non sei costretta a fare cose insulse con persone insulse.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

sembra che il mondo abbia la possibilità di decidere quando finire

Sicuro che non sia cosi'?
Sicuro sicuro?

non sei costretta a fare cose insulse con persone insulse.

Quindi non avrei dovuto neppure risponderti? :-)

enea88 ha detto...

sicuro.
No, non saresti dovuta rispondere.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Suvvia, Enea, non farla tanto lunga. Non tutti sono perfetti come te, dovresti saperlo, e comprenderci. Siamo povera gente, umile. Non abbiamo avuto la fortuna di studiare come te. Siamo ignoranti e analfabeti.
Ti siamo inferiori e tu infierisci. Ti senti superiore e tu superiorisci.
Pero' se continui a fare cosi' lo capiscono tutti che sei un bimbominkia.
Sai quei bimbiminkia che ripetono le filastrocche all'infinito credendo di far ridere ma rompono solo i coglioni suscitando una gran pena?
Suvvia, accontentati. Ti ho fatto sentire importante.
Una volta tanto nella vita...
Penso possa giovarti.
Sono o non sono buona?
Una volta, avevo 5-6 anni, c'era un bambino che aveva piu' o meno il tuo cervello. Pero' lui aveva 5-6 anni come me.
Insomma, per farla breve, si comportava come te in questo blog. Solo che lui non scriveva cazzate. Mi tirava i capelli. E ogni volta che lo faceva rideva in modo idiota, cercando di coinvolgere anche gli altri compagni, nel tentativo di fare il "simpaticone".
Gli detti una sberla sui denti talmente forte che lo stesi. Cadde come un caco maturo a terra senza passare dal "Via".
Pensa che adesso, da adulto, ogni volta che mi incontra, si mette la mano sulla bocca (dove vivo e' un piccolo paese e ci conosciamo tutti da quando andavamo all'asilo).
Ora, alla mia veneranda eta', ho smesso di tirare cartoni ai bimbiminkia cretini, pero' se proprio mi ci tiri per i capelli...
Adesso, mettiti buono. Hai sparato le tue cazz... ehm... grandi idee quotidiane. Hai dimostrato di essere un gran sapiente. Fai un po' parlare gli altri, ok?
Che poi, se continui a battibeccare, alla fine tutti capiscono che hai un'ossessione per me.
A proposito, sai quel bambino? Dopo il cazzotto sui denti s'innamoro' perdutamente di me. Ogni volta mi confessa di essere stata io il suo primo amore. :-)

Inneres Auge ha detto...

conto di esserci il 21 dicembre 2012. SArò davanti alla tv, con mutandoni ascellari, birra, frittatona con le cipolle e rutto libero

enea88 ha detto...

"alla fine tutti capiscono che hai un'ossessione per me"
Un'ossessione per te ce l'hanno quasi tutti quelli che seguono attivamente il tuo blog, altrimenti non si capirebbe perché lo fanno in modo così curioso.
Le persone carismatiche suscitano sentimenti opposti: odio oppure adorazione; il fatto di non poter interagire in modo libero con te rende tutto più frustrante perciò i comportamenti diventano ossessivi.
Questo è il motivo per cui il tuo blog è commentato prevalentemente da uomini-tappeto o da uomini che vorrebbero tirarti i capelli.
Io sto cercando di convincermi del fatto che non è molto produttivo molestare cyber-sconosciute però devo riconoscere che a volte è davvero appagante.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

quando ero giovane ricordo che tutti gli anni passavano i testimoni di Geova che preannunciavano la fine del mondo.

Quando gli chiedevo di farmi vedere il passo della bibbia che stabiliva la fine del mondo, mi facevano leggere dei passi che non dicevano assolutamente niente al riguardo.

Probabilmente tanto alla fine del mondo non ci credevano neanche loro, perchè quando gli chiedevo di lasciare a me i loro soldi (con la fine del mondo non ne avrebbero più avuto bisogno), si guardavano bene dal farlo.

Ciao Davide

marco ha detto...

Però la vigilia della fine del mondo è uno spettacolo che si replica da chissà quando. Magari è uno spettacolo che non riempe le sale, ma qualche biglietto lo vendono sempre.

rossoallosso ha detto...

secondo la bibbia,quale? ce ne sono tante e tutte invalide,difficile racapezzarsi,rimane una certezza che così come tutte le cose che iniziano prima o poi finiscono.
La domanda è semmai se veramente quando ciò accadrà ci si vuole essere,che gusto ci sarebbe se poi non puoi raccontarlo a nessuno.
Nel frattempo leggo i post di Chiara che oltre ad "orrori" di ortografia e idee pacifisterivoluzionarie da interpretare ,ma sempre idee,ogni tanto elargisce pompini,mica male da qui al 2012,poi si vedrà.
Vero Chiara? ;-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Inneres Auge: conto di esserci il 21 dicembre 2012

Secondo me, e' una perdita di tempo. Ma c'e' sempre una flebile speranza.


@ enea88: Un'ossessione per te ce l'hanno quasi tutti quelli che seguono attivamente il tuo blog, altrimenti non si capirebbe perché lo fanno in modo così curioso.

Quindi se leggi un libro che ti piace, devi essere per forza ossessionato in un modo o nell'altro per chi lo ha scritto?
Magari questo capita a te, e psicologicamente lo attribuisci a tutti, per sentirti "normale". Ma forse non e' proprio cosi'.
Vogliamo discuterne?

Le persone carismatiche suscitano sentimenti opposti: odio oppure adorazione

E questo dove sta scritto? Ancora sulla Bibbia?
Non e' che dai troppa importanza a cio' che dici dando ad ogni tuo pensiero un valore universale?
E poi, quel bambino a 5 anni, non credo mi tirasse i capelli perche' vedeva in me una leader.
E' solo un atteggiamento infantile, tipico di chi e' infantile, pero' vuol apparire adulto. :-)

Questo è il motivo per cui il tuo blog è commentato prevalentemente da uomini-tappeto o da uomini che vorrebbero tirarti i capelli.

Abbe', se lo dici tu...
E scommetto che non ti reputi uno fra gli uomini-tappeto, vero? :-)

non è molto produttivo molestare cyber-sconosciute però devo riconoscere che a volte è davvero appagante.

Chi si accontenta gode. Si capisce da questo che hai una vita che non ti offre molto di piu' se non scarsissime soddisfazioni.
Sono contenta di farti felice. :-)


@ Davide: quando gli chiedevo di lasciare a me i loro soldi (con la fine del mondo non ne avrebbero più avuto bisogno), si guardavano bene dal farlo.

Si puo' essere ancor piu' raffinati, se si vuole. Si puo' chiedere loro se vogliono scommettere tutti i loro soldi in cambio dei nostri. Chi vince si prende tutto. :-)


@ Marco: Magari è uno spettacolo che non riempe le sale, ma qualche biglietto lo vendono sempre

In effetti, credo che ci sarebbe molta piu' folla se mi esibissi al palo della lap dance. :-)


@ Rosso: La domanda è semmai se veramente quando ciò accadrà ci si vuole essere,che gusto ci sarebbe se poi non puoi raccontarlo a nessuno

Hai affrontato, secondo me, il punto saliente di tutta quanta la questione: a che serve rivelarlo?
Vero o falso che sia, che senso ha che la gente lo sappia? Quale beneficio se ne puo' trarre?
Se deve finire tutto, e domani non ci sara' nessuno a raccontarlo, e' un evento "inesistente". Semplicemente qualcosa che "non avviene".
Perche' le cose avvengono solo quando qualcuno, poi le puo' raccontare.
Per questo motivo, la fine del mondo non esiste.

ogni tanto elargisce pompini

Ogni tanto? :-)

enea88 ha detto...

"Quindi se leggi un libro che ti piace, devi essere per forza ossessionato in un modo o nell'altro per chi lo ha scritto"?
Ci sono molte differenze tra un libro e un blog, specialmente un blog come questo, dove lasci intravedere molte cose di te, alcune anche molto personali, quindi sono due cose che non possono essere paragonate.
"E questo dove sta scritto"?
"Non e' che dai troppa importanza a cio' che dici dando ad ogni tuo pensiero un valore universale"?
E' solo quello che penso io, finché qualcuno non mi convincerà del contrario continuerò a pensarlo. Non mi sembra di aver mai scritto che quello che penso debba valere per tutti. Le verità assolute sono altre; per esempio:
"Si capisce da questo che hai una vita che non ti offre molto di piu' se non scarsissime soddisfazioni."

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Enea88: Ci sono molte differenze tra un libro e un blog, specialmente un blog come questo, dove lasci intravedere molte cose di te, alcune anche molto personali, quindi sono due cose che non possono essere paragonate

Strano. Credevo che esistessero anche i libri autobiografici, i vari "diari" e cose simili.

Le verità assolute sono altre; per esempio:
"Si capisce da questo che hai una vita che non ti offre molto di piu' se non scarsissime soddisfazioni."


Perche', non e' cosi'?
Se e' "davvero appagante" quello che descrivi tu ("non è molto produttivo molestare cyber-sconosciute però devo riconoscere che a volte è davvero appagante"), vuol dire che non hai conoscenza di molto di piu'. :-)
Ma, ripeto, sono contenta di farti almeno un po' felice, e continuo a dire: chi si accontenta gode. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: Nel frattempo leggo i post di Chiara che oltre ad "orrori" di ortografia...

http://tinyurl.com/67o22eo

:-)))

enea88 ha detto...

I libri (anche quelli autobiografi) non danno la possibilità di interagire, nei blog invece il rapporto è totalmente diverso, nel tuo blog per esempio c'è un'interazione totale tra te e chi ti segue. Spesso tu fai delle domande ai tuoi lettori, leggi le risposte e a tua volta rispondi. Un blog apre tantissimi canali di comunicazione mentre fra l'autore di un libro e il libro stesso c'è solo un muro fatto di carta. Alcuni post,poi, mi sembrano fatti apposta per provocare un certo tipo di reazione nei tuoi lettori; altrimenti per quale strano motivo pubblicheresti una serie di foto di chiappe chiedendo di individuare le tue? Difficilmente in un autobiografia trovi un'iniziativa del genere.

"Se e' davvero appagante quello che descrivi tu vuol dire che non hai conoscenza di molto di più"
Ti assicuro che mi sono impegnato ma il senso di questa frase proprio non l'ho capito. Intendi dire che una persona è appagata solo dalla migliore delle cose che può ottenere? Oppure forse che mi accontento di poco?

LucaM_Best ha detto...

Enea:
Questo è il motivo per cui il tuo blog è commentato prevalentemente da uomini-tappeto o da uomini che vorrebbero tirarti i capelli.

Interessante analisi.. che non vuol dire giusta, ma che crea interesse.

Ma allora tu di che categoria saresti? Forse pendente, ancora indeciso?

Magari ammettere che ci sia una categoria che trova appagante discutere in modo diretto, articolato, con cognizione di causa, e senza stupidi tabu.. no, eh?
(Avresti una scappatoia logica ma non te la suggerisco :) )

non è molto produttivo molestare cyber-sconosciute però devo riconoscere che a volte è davvero appagante

Mah, appena entrato io ho trovato più appagante "molestare" chi accetta passivamente gli insulti senza reagire, piuttosto che chi, sotto la maschera dell'insulto freddo e spietato, in fondo cerca di stimolare reazioni costruttive.

Le persone carismatiche suscitano sentimenti opposti: odio oppure adorazione

Questi sono i sentimenti che le persone carismatiche suscitano sulle persone più "deboli".
Su persone più "forti", o magari anch'esse carismatiche, le persone carismatiche possono suscitare sincera ammirazione, o perché no a volte competizione, ma né adorazione ( = "ti ammiro E mi sento inferiore") né odio ( = "non ho capito un cazzo, ma l'hai detto in un modo che non mi piace, e non so reagire, quindi ti odio").
Penso che almeno quella affermazione te l'abbia confutata, o no?

Prevengo la tua eventuale osservazione: non sto difendendo Chiara, ma solo i commentatori.. e solo quelli che non si rispecchiano nelle tue due categorie..

Chiara di Notte - Klára ha detto...

I libri (anche quelli autobiografi) non danno la possibilità di interagire, nei blog invece il rapporto è totalmente diverso

Ho parlato di libri, ma avrei potuto citare anche certi programmi televisivi, oppure certe rubriche sui giornali in cui viene risposto ai lettori.
Vuoi forse dire che chi legge la posta del cuore, oppure guarda un programma televisivo in cui la conduttrice interagisce telefonicamente con i telespettatori e' sempre ossessionato?
Oppure ci sono due tipologie di spettatori: chi e' ossessionato e chi no?
Il fatto e' che chi e' ossessionato si giustifica dicendo che lo sono tutti, che la colpa della sua ossessione non sta in un suo disturbo psicologico che riguarda lui e non altri, ma sta addirittura nelle "provocazioni" dell'autrice o della conduttrice.
E' un po' il meccanismo giustificatorio dello stalker: non sono io il malato, e' lei che mi provoca. :-)

davide ha detto...

Caro amico Rossoallosso,

"secondo la bibbia,quale? ce ne sono tante e tutte invalide,difficile racapezzarsi,rimane una certezza che così come tutte le cose che iniziano prima o poi finiscono."

I testimoni di Geova usano la stessa bibbia dei cristiani. Poi la interpretano a modo loro, ma questa è un'altra storia.

Ciao Davide

rossoallosso ha detto...

bella la striscia,da parte mia ammetto che la paura,la senzazione di inadeguatezza, mi ha sbagliare altro che congiuntivi,anche la fine del mondo è accettata come scusa ;-)

enea88 ha detto...

"Magari ammettere che ci sia una categoria che trova appagante discutere in modo diretto, articolato, con cognizione di causa, e senza stupidi tabu.. no, eh?"
Lo ammetterei se lo vedessi con i miei occhi, però non è quello che vedo su questo blog.

"Questi sono i sentimenti che le persone carismatiche suscitano sulle persone più deboli".
Spesso il "carisma" di una persona si manifesta nella sua volontà di controllo e comando: questo può provocare ammirazione o odio. Le persone che odiano non lo fanno per sentimento di inferiorità ma semplicemente perché non gradiscono l'esercizio perverso del controllo su di sé.
L'autrice di questo blog ovviamente esercita un controllo su questo spazio virtuale (il blog è suo) ma dimostra spesso anche una particolare volontà sottomissiva che polarizza ancora di più i sentimenti nei suoi confronti. Quindi penso che sia proprio il contrario di quello che hai scritto tu: chi ha la capacità di mostrarsi debole riesce ad accettare questo tipo di rapporto e dialogare, mentre chi rifiuta a priori un tipo di comunicazione non paritario non riesce neanche a confrontarsi.

"Vuoi forse dire che chi legge la posta del cuore, oppure guarda un programma televisivo in cui la conduttrice interagisce telefonicamente con i telespettatori e' sempre ossessionato"?
Forse per capirci meglio dovremmo parlare di comportamenti ossessivi e non di persone ossessionate. Per capire perché questo blog favorisce i comportamenti ossessivi basta osservarlo in modo critico: questo blog è: autoreferenziale, autobiografico e provocante. Questi 3 elementi contribuiscono alla tua idolatria che, viste le grandi possibilità di comunicazione, si manifesta a volte in modo esasperato.
Sono proprio quelle tre caratteristiche che rendono il blog unico, non paragonabile a libri, programmi televisivi o rubriche varie.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Enea88:

- Lo ammetterei se lo vedessi con i miei occhi, però non è quello che vedo su questo blog.

- Le persone che odiano non lo fanno per sentimento di inferiorità ma semplicemente perché non gradiscono l'esercizio perverso del controllo su di sé.

- chi rifiuta a priori un tipo di comunicazione non paritario non riesce neanche a confrontarsi.

- Per capire perché questo blog favorisce i comportamenti ossessivi basta osservarlo in modo critico: questo blog è: autoreferenziale, autobiografico e provocante.



Uhhh... quanti argomenti di cui parlare! :-)
In effetti sembra proprio che questo blog attiri solo persone un po' malate. Almeno accettando per buone le tue idee.
E che dovrebbe fare una cyber-blogger? Hai per caso una ricetta perche' un blog-diario non sia in parte autoreferenziale?
Il fatto poi che tu lo veda sempre "provocante" mi ricorda un po' lo stalker che quando gli chiedono perche' non vuol mollare l'osso che l'ossessiona, risponde che la colpa non e' sua se e' ossessionato, ma e' dell'altra persona che lo provoca.
Adesso bisognerebbe capire perche' tu, che non sei stalker, sei una persona equilibrata e intelligente, sei praticamente collegato con questo blog quasi senza sosta. :-)
Forse non sarai ossessionato. Forse non avrai un comportamento ossessivo. Forse non sei un uomo-tappeto. Forse lo fai perche' per te e' la piu' grande soddisfazione (sic), pero' si deve ammettere che qualcosa di strano c'e'. :-)

Sweet G. ha detto...

Ahahahah, bellissimo post, troppo divertente!
Sicura di non avere sangue in comune con Luttazzi? ;)
Un abbraccio e buon weekend!
G.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: la paura,la senzazione di inadeguatezza, mi fa sbagliare altro che congiuntivi,anche la fine del mondo è accettata come scusa

Ma tu davvero credi che quello sia un errore sintattico dettato da ignoranza?
Oppure esiste una motivazione legata a qualcos'altro, ad esempio alla diversa lingua?
Forse chi legge, ha occhi buoni per scovare le pinzillacchere stupide, che fanno tanto bimbominkia colto, ma a volte non pensa a cio' che puo' esserci a monte.
Non pensa, ad esempio, che la mia lingua non e' l'italiano e quando scrivo qualcosa secondo il senso che la frase ha nella mia lingua.
Entrando nello specifico: come tradurresti tu la frase in inglese "it should have been the end of the world" ?

Ecco, in magiaro e' la stessa identica cosa e viene tradotta: "avrebbe dovuto essere la fine del mondo", cioe' "kellett volna hogy legyen a világvége".
Sia in inglese che in magiaro si usa l' "avere" al posto dell' "essere" come verbo ausiliario.
Comprendi adesso il motivo del "grande" errore sintattico per cui il bimbiminkia mi tira i capelli? Pero' non sa spiegarsi il perche'. E questo denota che e' una persona che scrive senza pensare.
Io questo l'ho capito immediatamente, ma ho tergiversato perche' credevo che nella discussione emergesse. Speravo che qualcuno con la conoscenza delle lingue (fra i tanti sapienti maestrini dalla penna rossa che affollano il web) si facesse avanti correggendomi nel modo giusto e cioe' dicendomi che in italiano si usa il verbo essere diversamente dall'inglese (ad esempio) o dal magiaro in cui si usa l'avere.
Invece, quello che ho ottenuto, e' stato solo uno starnazzamento inconcludente finalizzato alla polemica o a far emergere la mia presunta ignoranza. :-)
C'e' chi dice che si diverte a stuzzicare le cyber-blogger.
Ebbene, io mi diverto ancor di piu' a vedere come certi cyber-cazzoni non si rendano conto che talvolta e' possibile che e' proprio la "non ignoranza" che fa commettere certi errori.

LucaM_Best ha detto...

"Magari ammettere che ci sia una categoria che trova appagante discutere in modo diretto, articolato, con cognizione di causa, e senza stupidi tabu.. no, eh?"

Lo ammetterei se lo vedessi con i miei occhi, però non è quello che vedo su questo blog.


Mah, mi sembra che qui ci siano alcuni argomenti leggeri alternati ad alcuni corposi, nel qual caso gli interessati (masochisti :) ) come me hanno modestamente fatto quello che tu non vedi (o non vuoi vedere), ad esempio se cerchi, da inizio pagina, "LucaM" in questa pagina:
http://chiara-di-notte.blogspot.com/2011/02/senza-uomini.html
e hai pazienza di arrivare fino alla fine (meglio se ti fermi a qualche post prima :))

Le persone che odiano non lo fanno per sentimento di inferiorità ma semplicemente perché non gradiscono l'esercizio perverso del controllo su di sé.

No, io ho detto che chi adora si sente anche inferiore. Chi odia non sa come reagire, ma non è che si sente inferiore. Anzi, potrebbe anche sentirsi superiore, ma poi i fatti (cioè che non sa reagire e quindi odia) parlano da soli...

Ovviamente sto contestualizzando tutto al blog.
Se tu parli invece di un dittatore (nella vita reale), allora è giusto che l'esercizio perverso del controllo attiri odio.

Ma Chiara cosa può controllare? Al limite ti può azzerare l'autostima di omaretto e farti diventare un uomo beta :)) Ma io (e mi sembra non sia il solo), sostengo che ci possano essere transizioni che ti riportino almeno a metà tra gli alfa e i beta.. quindi vedi che non c'è nessuno controllo?

chi ha la capacità di mostrarsi debole riesce ad accettare questo tipo di rapporto e dialogare, mentre chi rifiuta a priori un tipo di comunicazione non paritario non riesce neanche a confrontarsi.

Questa tua frase è densa di significati.. pressoché tutti sbagliati :))
Parto confutando la seconda parte: io (e non solo io) ho accettato fin dall'inizio una comunicazione paritaria (e non sono dovuto passare dallo stato di rifiutarne una non paritaria), ed eccomi ancora qui :) E mi confronto eccome su argomenti importanti. Certo se fossi partito con una critica del cazzo...
Per quanto riguarda la prima parte, direi che chi si mostra debole per poter dialogare non raggiunge il suo scopo. Al limite dirà sempre di sì a tutto, proporrà qualche poesia ogni tanto, e si butterà saltuariamente in una timida avventura di esplorazione di 'pensiero proprio', come un bimbo che prova a scappare dai genitori, e dopo quattro passi ritorna indietro in lacrime.

E comunque mi sembra di aver capito che qui vengono segati a priori gli stupidi (come te nel momento in cui hai criticato e ribattuto) e gli arroganti.
Quindi i "tappeti" rimangono, ma se non dicono qualcosa di utile mi sembra vengano ignorati..
Peraltro tra i tappeti mi sembra ci sia qualcuno sinceramente affezionato, non come tappeto, e anche qualcuno dalla mente brillante. (Essere puttanieri e viscidi a volte non vuol dire essere dei cretini :)) ).

rossoallosso ha detto...

@Chiara
mi hai frainteso,mi riferivo alla striscia

P.S.
la parola di verifica è
forsperm ,avrà un ssignificato intrinseco?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Quindi i "tappeti" rimangono, ma se non dicono qualcosa di utile mi sembra vengano ignorati.

Chi non sa confrontarsi con educazione ed e' arrogante e cretino (lo si capisce quasi subito), di solito accusa gli altri (quelli che sanno comportarsi educatamente) di essere degli zerbini.
Mentre lui e' quello "giusto".
Personalmente, fra le due, preferisco uno zerbino educato ad un cretino maleducato. Anche perche' chi viene etuchettato come zerbino non e' detto che lo sia. Mentre un cretino lo e' senza se e senza ma.

enea88 ha detto...

@luca, ho scritto "prevalentemente", sicuramente ci sarà qualcosa di diverso, ripeto ancora una volta che sto descrivendo quello che ho visto con i miei occhi.
"Chi odia non sa come reagire". Il problema è proprio l'opposto: chi odia spesso reagisce in modo sconsiderato, senza pensare alle conseguenze; l'odio è il sentimento più palese e più impulsivo. Per questo mi sembra poco credibile quello che hai scritto.
Le accuse di: "cretineria, cazzonaggine, dabbenaggine, arroganza, stupidità, malattia psichica e stalking" non vi fanno onore; sembra di leggere una serie di frigne di educande. Roba da psicodramma.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Volevo avvertire che questo post mi e' stato in parte copiato da un tizio, qui:

http://blog.libero.it/GuardaePassa/10732305.html

Ovviamente, non e' che mi interessi il fatto che mi si copi, e neppure me la prendo - in fondo e' un riconoscimento - ma ho scritto questo solo perche' non si pensi che sia stata io a copiare lui.

Non ho esaminato a fondo il suo blog, ma presumo che lo abbia fatto anche in altre occasioni, e con altre persone.
Ho provato a commentare nel suo blog, ma purtroppo (o per calcolo) ha i commenti disabilitati, cosi' nessuno lo puo' avvertire che e' stato sgamato.
L'unica cosa e' che legga me (e lo fa di sicuro), e questo commento.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Beh, a quanto pare la persona ha letto ed ha rimosso l'articolo.
Pero', per non apparire una che racconta balle, ecco qua il post rimasto nella cache di google.

http://tinyurl.com/6fnwm3a

In ogni caso, vorrei avvertire quella persona che non sono ne' arrabbiata, ne' infastidita. Quando si copia, in fondo, e' perche' si ammira. E questo fa piacere a chi e' ammirato/a. Bastava che al termine dell'articolo scrivesse che era stato ispirato da un'altra persona (anche senza specificare), e tutto sarebbe stato, almeno in parte, risolto.
Non sono gelosa delle mie cose. I plagi e le scopiazzature esistono da quando esiste il mondo. Nella lettereatura, nella musica, nell'arte figurativa. Talvolta le copie sono addirittura meglio degli originali.
Copiando si impara e si migliora la tecnica, almeno inizialmente. Poi, se non si e' troppo pigri, ci si puo' costruire un percorso proprio, personale e unico.
A questa persona che mi legge dico: non ti vergognare rimuovendo il post. Se vuoi puoi reinserirlo tranquillamente. Ripeto: a me non da' fastidio. Ho segnalato questa cosa per un solo motivo: non mi piace passare per essere io quella che ha copiato te. Tutto qui. Saluti. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ho un po' di tempo libero, adesso, e mi piacerebbe sviscerare un attimo il discorso su chi, talvolta, scopiazza qualche post altrui.
Molti hanno questa idea severa per cui chi lo fa deve essere per forza criminalizzato. Devo essere sincera, in passato anch'io mi sono accanita contro chi voleva fare il furbo in tal senso. Piu' che altro, cio' che m'infastidiva e che queste persone una volta "sgamate" rimuovessero le tracce del misfatto, come a voler con quel gesto cancellare tutto.
Ci vedevo una sorta di vanitosa prosopopea tipica di chi pensa di essere piu' furbo di tutti gli altri, salvo poi nascondersi come un brigante una volta colto con le mani nel sacco. E cio' mi faceva apparire queste persone non solo come vanitose e presuntuose, ma anche come vigliache.
E se c'e' una cosa che detesto e' proprio la vigliaccheria. Quella di chi non riesce ad assumersi le proprie responsabilita'.
Oggi, pero', sono diventata piu' tollerante. Ho capito che esiste tantissima gente che e' debole, ma che vuol apparire forte. Tantissima gente che ha poche idee, ma che vuol apparire piena di fantasia. Tantissima gente che ha necessita' di essere apprezzata, tenuta in considerazione, essere ascoltata, ma che in realta' non ha i mezzi per riuscirci.
Quindi si affida a certi mezzucci non sapendo che la bassa stima che proiettano intorno a se' dipende proprio da tutto cio'.
Queste persone credono che internet offra l'opportunita' di essere quello che che non si e'... ma non e' cosi'. Internet solo modifica la percezione che si ha di se stessi, ma chi e' accorto e sa vedere le cose e non viene ingannato solo perche' l'altro si nasconde dietro un nick.
Ecco, per queste persone, adesso, provo non piu' rabbia e delusione, ma una specie di tenerezza. Se potessi aiutarle a risolvere i loro problemi lo farei volentieri, anche a costo di rinunciare a cio' che e' mio.
In fondo, di storielle come questa ne posso scrivere a decine... mentre per loro, invece, questa cosa che per me rappresenta quasi niente, e' di grande importanza.
Ma soprattutto vorrei essere in grado di insegnar loro che non e' nascondendosi che si riesce a realizzarsi e ad essere apprezzati seppur in un ambiente inconsistente come quello virtuale.
Occorre farsi vedere per quello che si e'. Con le nostre debolezze, quando ci sono. Solo cosi' riusciamo ad evolvere: con l'umilta'.
Chi ci legge, apprezzera' di piu' una nostra sincera confessione che un nostro gesto "furbesco".
Ecco. So che Xtc adesso mi direbbe che di questo commento avrei potuto farne un post, ma io sono fatta cosi': se mi viene qualcosa da dire la dico nel momento in cui ne sento il bisogno, e non m'interessa tanto la forma, quanto la sostanza.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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