martedì 30 agosto 2011

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Sotto il Burqa

Joumana Haddad, poetessa libanese, editrice della rivista erotica in arabo Jazad (Corpo), ed autrice di numerosi libri, tra cui l’ultimo “Ho ucciso Scheherazade”, intervistata per la rivista americana Marie Claire, ci parla della condizione delle donne arabe, e di cio’ che la “Primavera Araba” significa realmente per loro.

Qual e’ il piu’ grande tabu’ sessuale nel mondo arabo?

Fare sesso prima del matrimonio. L'onore di tutto il mondo arabo giace tra le gambe della donna araba. E’ un fardello davvero pesante. Non so come riesca camminare. C'e’ tanta ipocrisia, come la pratica della "imenoplastica", cioe’ farsi ricostruire la "verginita’" prima di sposarsi. Molte donne qui lo fanno. Non pensano di avere diritto ad una vita sessuale. Fanno sesso in segreto, poi vanno e tornano di nuovo vergini. Sto parlando sia di musulmane che di cristiane. Ho conoscenti che lo hanno fatto. Che tipo di uomo e’ quello che ha bisogno dell’illusione di essere il primo per sentirsi forte?

In Occidente, gli uomini non sono cosi’ ansiosi di trovare una vergine.
E’ giusto. Chi mai vorrebbe una vergine? Nell'Islam, alcuni dicono che se sei un buon musulmano, un uomo buono, sarai ricompensato con 72 vergini quando morirai. Chi vorrebbe 72 vergini? E’ un lavoro davvero pesante. L'opposto di una ricompensa.

Quali sono gli altri tabu’ sessuali nella societa’ araba?
L'omosessualita’ e’ molto discriminata. E anche parlare di sesso: non e’ possibile discuterne all’aperto. Ma la poligamia non e’ un tabu’. E neppure la pedofilia. Non dovrebbero essere invece dei tabu’?

Nel tuo libro scrivi che ci sono oltre 50 milioni di spose bambine nel mondo, soprattutto nei paesi musulmani. Perche’ alcuni uomini vogliono sposare una bambina?
Penso che abbia molto a che fare con una bassa autostima. Vogliono raccogliere il frutto non appena diventa pronto. Ma e’ anche responsabilita’ delle madri e dei padri che accettano di sposare le loro figlie a quell'eta’.

Tu sostieni che le donne arabe si stanno liberando. Ma poi nel tuo libro si legge che la donna saudita viene frustata quando commette il “crimine” di essere violentata.
Non sto cercando di presentare una realta’ diversa. Le storie sono vere. Io cerco di promuovere il buon esempio - al di la’ delle storie tristi che fanno notizia in Occidente - per mostrare che c'e’ un'altra donna araba la’ fuori.

E’ vero che gli uomini nei paesi arabi piu’ conservatori sono quelli che piu’ guardano il porno?
Tu conosci le notizie su Osama bin Laden e della sua collezione di porno. Anche se non fosse vero, quante persone sono cosi’ nel mondo arabo? Quante persone predicano di essere religiose, ma in segreto hanno queste pratiche perverse perche’ non sono in grado di avere una sana vita sessuale? Questo accade quando ci si ammala; quando non ci e’ permesso di vivere la vita normalmente. Si diventa ossessionati da tutto cio’ che e’ proibito. La parola piu’ digitata su Google in arabo e’ “sesso”.

Abbiamo sentito e letto storie di donne arabe che indossano lingerie sexy sotto il burqa. E’ una giusta rappresentazione?
E’ esagerato. Alcuni uomini occidentali amano immaginare una creatura calda e sensuale sotto quel velo nero. A volte e’ cosi’, a volte no.

Sei cresciuta in una famiglia conservatrice cristiana di Beirut. Come hai fatto a diventare cosi' esplicita sul sesso?
Tutto e’ cominciato quando avevo 12 anni, quando ho letto un libro preso dal ripiano piu’ alto della libreria di mio padre. Era del Marchese de Sade.

Ora tu hai 40 anni, sei sposata, madre di due figli, e dirigi la rivista erotica Jazad. Come riesci a far bene il tuo lavoro vivendo a Beirut?
Quando ho cominciato, e’ stato come se le porte dell'inferno si fossero aperte davanti a me. Ho ricevuto minacce assai pesanti. Per me tutto cio' rappresenta anche una sfida finanziaria: non ho avuto un solo annuncio a pagamento da quando ho iniziato due anni fa.

La "Primavera Araba" puo' portare ad un vero cambiamento per le donne?
Non e’ cambiato nulla. Le donne che vediamo protestare vengono messe da parte subito dopo la rivoluzione, nel momento, appunto, del cambiamento. E’ scandaloso. La cosa che mi fa davvero arrabbiare e’ che in questo mondo non ci sono abbastanza persone arrabbiate.

Intervista originale in inglese

14 commenti :

rossoallosso ha detto...

galeotto fu il Marchese e pure il papà.
Le differenze ci sono ma pure molte affinità con l'occidente

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Le differenze ci sono ma pure molte affinità con l'occidente

E' cio' che ho sempre detto anch'io: i due mondi Soprattutto quello europeo meridionale e quello arabo non sono poi cosi' distanti.
Nel modo in cui viene vissuto il sesso, e di conseguenza nel modo in cui viene considerata la donna, l'uomo italiano ha molte piu' affinita' con un libanese che con uno svedese.

Inneres Auge ha detto...

A me fanno pena tutti quei ragazzi che vediamo nelle piazze di Il Cairo, TRipoli, Tunisi, Damasco e che urlano "Dio è grande". Dio non c'entra e che razza di Dio sarebbe uno che prmette agli uomini di estromettere le donne anche dopo una rivoluzione???

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara

"Le differenze ci sono ma pure molte affinità con l'occidente".

In parte è vero. Però c'è una grossa differenza. La religione mussulmana considera la donna in modo più spregiativo di quanto faccia quella cristiana. Ho spesso parlato di questi problemi con esperti di queste due religioni e tutti mi hanno confermato quanto sopra.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Inneres Auge: che razza di Dio sarebbe uno che prmette agli uomini di estromettere le donne anche dopo una rivoluzione???

Inneres, non farmi parlare per cortesia. Gli uomini hanno SEMPRE estromesso le donne, e lo hanno fatto sempre in nome di un dio. Anche i cristiani.
La vera rivoluzione, quella che mettera' a posto definitivamente le cose, dove le donne finalmente si riapproprieranno della loro eredita' rubata, deve ancora essere fatta, perche' anche l'albero piu' alto, quello che per crescere ci mette secoli, nasce pur sempre da un piccolo seme.


@ Davide: La religione mussulmana considera la donna in modo più spregiativo di quanto faccia quella cristiana.

Vabbe', non stiamo a spaccare il capello. Se un tizio mi violenta due volte oppure tre, non fa molta differenza. E nel momento in cui mi violenta, non fa differenza se mi disprezza oppure mi dice che mi ama.
Delle religioni (tutte) e dei loro effetti deleteri sulle donne, ne ho parlato ampiamente qui:

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2011/04/gli-effetti-negativi-della-religione.html

Inneres Auge ha detto...

Appunto, gli uomini hanno estromesso ed estromettono le donne ma se esistesse davvero un Dio ciò non sarebbe mai stato possibile, non trovi?

Non è una giustificazione eh...

Mercy ha detto...

-- Perche’ alcuni uomini vogliono sposare una bambina? --

se posso azzardare un'altra interpretazione, secondo me succede perché quegli uomini considerano le donne oggetti di loro proprietà... e quindi vogliono averle "nuove di zecca" e "perfette, senza difetti" (rughette, acne, peluria)... l'importante è che l'oggetto ci venga venduto intonso, che ci importa del resto...

-- Le donne che vediamo protestare vengono messe da parte subito dopo la rivoluzione, nel momento, appunto, del cambiamento. E’ scandaloso. --

mi ricorda *senonora-coff-quando-coff* "qualcosa"...

post illuminante...

rabbah ha detto...

"ma se esistesse davvero un Dio ciò non sarebbe mai stato possibile"

Ma e possibile che tutti pensate a Dio come se fosse una persona, e tutti aspettano che lui risolvi tutti problemi del umanita?
Ce` la bibbia, ce` il corano che non sono altro che manuali di buone pratiche per chi le sa leggere e comprendere. ma il fatto che il mondo e pieno di gente stupida, di gente primitiva non e colpa di quei profeti che hanno voluto alzare l`umanita su un altra scala del svilupo spirituale. la piu pericolosa creatura che esiste sulla terra e l1`individuo senza cultura.la piu pericolosa arma non la bomba atomica ma l`uomo stupido. di questo devi stare alla larga piu che puoi.
l`umanita ha fatto un salto technologico notevole, ma al livello spirituale e rimasta profondamente primitiva.

perche non interviene "Dio" a sistemare le cose? prima di tutto perche lui non e un individuo , ma e un sistema assiologico. le leggita di questo sistema non vengono imposte dal esteriore perche il risultato sarebbe fragile e per un breve termine. soltanto quando l`umanita riuscira a interiorizzare quelle leggita in modo consapevole, convinta dal fatto che le cose devono avere un certo percorso, solo in quel momento ci si puo sperare in un mondo migliore.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Mercy: l'importante è che l'oggetto ci venga venduto intonso, che ci importa del resto...

... E quando diventa vecchio, lo rottamano.
Condivido ogni parola.
E' proprio il concetto di "possesso" della donna che viene inculcato nei maschi fin da quando sono bambini, e responsabili di questo, oltre alla cultura e alla religione , sono anche i genitori. Il bambino (maschio) e' infatti educato a possedere la figura femminile, ad essere quasi un piccolo despota, un conquistatore di femmine, persino con la forza o l'inganno, con il beneplacido di un orgoglioso padre che vede in lui la propria ipotetica impronta "alfa", e con l'accondiscendenza della rassegnata madre che non fa altro che perpetuare la tradizione alla quale pure lei e' stata educata.
Questo avviene soprattutto nelle societa' meno alfabetizzate, dove basta la parola del capofamiglia (che e' sempre un padre, o un fratello), a dettare la legge e a stabilire i comportamenti, pero' non e' assente neppure nelle societa' piu' evolute poiche' tale istinto agisce indifferentemente in un villaggio afghano come in un condominio di Milano. E quando si verificano situazioni equilibrate, come l'esperienza svedese in fatto di parita' di diritti fra uomini e donne, in cui tali comportamenti prevaricatori da parte dei maschi vengono inibiti oppure severamente puniti, vengono viste come delle anomalie. Quando invece dovrebbero essere la normalita'.
Ecco perche', spesso, un uomo anziano non ha problemi morali ad accompagnarsi con una bambina. E gli esempi non mancano di certo nella societa' occidentale dove uno dei maggiori business e' il traffico di ragazze minorenni da dedicare al mercato notturno della prostituzione in strada (o in appartamento). Perche' a livello subliminale, se non addirittura conscio, per l'uomo la donna non e' una persona "sua pari", che ha gli stessi diritti, gli stessi desideri, le stesse necessita, bensi' una specie "diversa", i cui desideri e comportamenti sono "etici" solo se vanno d'accordo con quelli maschili, una bambolina creata "da dio" per il suo piacere.
E' ovvio che c'e' chi gli istinti riesce a tenerli a bada, perche' ha una forza morale che li sovrasta, ma c'e anche chi, invece, affidandosi ad una motivazione di comodo che viene usata li' per li' per autogiustificarsi, esprime tutta quanta questa sua "debolezza" senza ritegno.
Perche' di debolezza si tratta, in quanto questi uomini, oltre ad essere dei pervertiti e malati, scelgono le bambine proprio perche' con con le donne vere non potrebbero competere.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rabbah: perche non interviene "Dio" a sistemare le cose? prima di tutto perche lui non e un individuo, ma e un sistema assiologico.

Beh, io ho un'idea un po' diversa. Non interviene perche' qualcosa di inesistente non puo' intervenire. Se mai, la cosa bizzarra non e' perche' qualcosa che non esiste non interviene (in quanto se qualcosa di inesistente intervenisse sarebbeun controsenso oppure saremmo da rinchiudere in una bella cella imbottita), ma il fatto che stiamo qui a discuterne. Infatti che senso ha discutere di qualcosa che non esiste?
Ma il senso lo ha, perche' se ne puo' discutere come "concetto". Neppure l'infinito esiste, e neppure lo "zero", eppure fanno parte ogni giorno del nostro linguaggio in quanto sono concetti che ci servono a mettere "in ordine" altre cose.
Cosi' e' "dio".
E' qualcosa a cui l'essere umano attribuisce cio' di cui non sa dare ancora una spiegazione. Oppure da' le colpe di tutto cio' di cui, in realta' ha colpa solo egli stesso.

Neelps ha detto...

A me fanno pena tutti quei ragazzi che vediamo nelle piazze di Il Cairo, TRipoli, Tunisi, Damasco e che urlano "Dio è grande".

A me invece, fanno una gran paura.
Una mossa avventata, se le cose non si riordinano con una gran fortuna nei prossimi mesi, ci sara', nei prossimi anni, un continuo scorrere di altro sangue ebraico.

E l'ignoranza e l'insolenza di capre ed asini che, ragliando con orgoglio, proclamano la loro superiorita' dichiarando confini nazionali inesistenti entro i quali decidere chi far entrare e chi no.... in nome di una religione imbarazzante, il cui caprone massimo veste di bianco, come la purezza e si chiama Hamas!

Qualcuno in questo post ha scritto che c'e' da aver piu' paura della poca istruzione piuttosto della bomba atomica. Ha ragione, non si deve mai pensare di essere arrivati al traguardo, ci vuole un costante conflitto con se stessi, oppure con Dio, appunto!!, per un simpatico gioco di parole, ci vuole ISRAEL!

:)
Neelps

Chiara di Notte - Klára ha detto...

per un simpatico gioco di parole, ci vuole ISRAEL!

Questo tuo commento non l'ho capito, Neelps, sinceramente. Ma non e' un problema: e' noto a tutti che sono tonta.

Neelps ha detto...

Il termine ISRAEL significa stare perennemente in conflitto con Dio, al fine di migliorarsi continuamente, sotto ogni punto di vista.
Questo era solo un giochetto di parole per dire che alle varie "rivoluzioni" arabe (termine sul quale ho molti dubbi) servirebbe avvicinarsi di piu' ad Israele che alle altre piu' o meno definite "repubbliche islamiche"...

Il resto era solo uno sfogo alle recenti dichiarazioni sul nuovo presunto stato palestinese, alle quali sono seguite subito dichiarazioni da far rabbrividire anche i nostri nostalgici del ventennio.... del tipo "Vietato entrare ai cani ed agli ebrei"...

scusa per i cripticismi, piacere di rileggerti dopo una lunga assenza.
:)
ciao

davide ha detto...

Caro amico Neelps,

"Il resto era solo uno sfogo alle recenti dichiarazioni sul nuovo presunto stato palestinese, alle quali sono seguite subito dichiarazioni da far rabbrividire anche i nostri nostalgici del ventennio.... del tipo "Vietato entrare ai cani ed agli ebrei"."

Condivido quanto hai detto al 100%.

L'unica democrazia in tutto il Medioriente è Israele.

Quanto alle cosiddette rivolzioni arabe, constato solo che in quei paesi negli ultimi mesi sono aumentate le stragi contro le minoranze cristiane.

Ciao Davide

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Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

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