giovedì 4 agosto 2011

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Scena erotica

Azione!
Bussi alla porta. Ho un sobbalzo, spaventata. Anche se ti attendevo, ho il cuore che mi batte forte. Mi alzo. Svelta. Svelta. Vado allo specchio e mi sistemo i capelli. Li raccolgo. M’inumidisco le labbra. Ho il respiro affannato. Svelta. Svelta. Apro la porta. Entri piano. Mi guardi negli occhi. Chiudi la porta dietro di te. Non parli. Non pronunci una sola parola. Non mi dici nemmeno "Ciao". Eviti persino un banale "Come stai?". Subito mi spingi con le spalle verso il muro e mi tieni ferma li’, appoggiata, col tuo corpo aderente al mio. Mi spremi fra le braccia. Annuso il tuo collo. Annuso la tua passione. Ti stacchi da me. Fai qualche passo nella stanza. Cerchi una sedia. Ti siedi. Mi afferri per un braccio e mi tiri verso di te. Mi metto a cavalcioni sulle tue gambe. Mi prendi la testa tra le mani. Provi a baciarmi, ma io resisto. Tengo la mia bocca a un centimetro dalla tua e bevo il desiderio dal tuo respiro. Con la punta della lingua mi lecchi il labbro superiore. Poi tiri forte la mia faccia verso la tua. Ti mordo le labbra e succhio una goccia di sangue che esce. Avresti voglia di gridare “ahi” per il dolore, ma non lo fai. Io penso "wow", e mi si bagnano le mutandine.
Stop!

7 commenti :

Inneres Auge ha detto...

Una scena molto interessante. E via con l'immaginazione..

rossoallosso ha detto...

Cosè un bollito misto alla Tzigana?
Una fatucchiera in arte?
O una formula chimica?Se così merita il Nobel ;-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Amici, si vede che per voi e' tempo di vacanze. Siamo un po' fiacchi nei commenti, vero? :-)

Inneres, se ti dovessi dire che e' l'immaginazione che accende la mia eccitazione, ci crederesti?
Il resto, quello che avviene dopo, e' solo "la risoluzione". Mentre a me interessa molto cio' che avviene prima. :-)

Rosso, non e' una formula magica. Anche se sotto un certo punto di vista puo' essere intesa come tale. E' una ricetta dove i sapori della pietanza sono decisi e stimolanti: poche smancerie e molta concretezza.
Purtroppo non molti ci riescono nel giusto modo. Essere bravi cuochi non e' facile.
Il post, pero', voleva trattare un altro tema e cioe': chi veramente guida il gioco? Chi tiene il banco?

rossoallosso ha detto...

Il gioco lo conduce sempre non chi possiede ma chi usa la stecca ;-)

sassicaia molotov ha detto...

Succede.
E succede che il gioco dell'avvicinarsi e mordersi e fuggire per tornare a dare un colpo di lingua, magari dietro il collo e poi ritrarsi come un gatto e via e poi far guizzare la mano a sfiorare il punto dove sai che fai alzare i pori come capezzoli inturgiditi e aspettare cosa risponde fino a che.....ma è così importante sapere chi guida il gioco?

J.T. ha detto...

Ciao Klara,
se mordi e fai male poi paghi pegno!!!:-)

X tutti l'immaginazione accende l'eccitazione molto di più che vedere donne nude o super reggicalze, è il modo di parlare del corpo nasconto da un semplice vestito.
Inizialmente il gioco viene condotto dalla donna...

gianni e ha detto...

in questa storia, la belleza sta nel fatto che il pallino del gioco rimbalza da uno all'altra e viceversa......
molto eccitante

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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