sabato 20 agosto 2011

13
comments
Immobile


Vorrei creare per noi un mondo
senza le preoccupazioni dei mortali
senza aspettative disincantate
senza fantasie frustrate
senza sospetti ne’ sicurezze.

Senza luci rosse d’arresto
senza limiti di velocita’
senza istinti da trattenere
senza ricordi da seppellire.

Un mondo parallelo
senza bambini urlanti nel cuore della notte
senza stupidi litigi di prima mattina
senza biscotti al cioccolato che sono finiti
senza pensare “sei cosi’ noioso”.

Senza rubinetti da riparare
senza mutui da dover pagare
senza pieghe tristi intorno alla bocca
senza cerchi oscuri che strangolano il cuore.

Senza interminabili silenzi durante la cena
senza discussioni per il conto in comune
senza il nostro “stare insieme” che si allontana
senza abitudini da sopportare.

Senza sacchetti dell’immondizia da gettare
senza catene strette intorno al collo
senza insicurezze da coccolare
senza mai dire “non ho voglia di scopare”.

Un mondo parallelo
senza kit di sopravvivenza
senza bisogno di luoghi segreti
senza bisogno di dare spiegazioni
senza scuse per le stupide bugie.

Senza uscite di sicurezza
per poter scappare o per dire addio
senza tranquillizzarti con un “tua per sempre”
senza bisogno di un “incondizionatamente”.

Un mondo parallelo
senza rituali soffocanti
senza maschere per i miei difetti
senza occultare le mie perversioni
senza nascondere i miei pensieri sporchi.

Senza guardare indietro con nostalgia
senza guardare avanti con amarezza
senza quel peso dentro al petto
senza provare colpa ne' stanchezza.

Un mondo impossibile
infinito come una poesia mai scritta
con soltanto te e me
nudi l’una nelle braccia dell’altro
disponibili e aperti all’universo
come due palme esposte al vento del deserto.

E il tempo sospeso intorno a noi
immobile
come una fotografia in cornice
posata su una vecchia scrivania.

13 commenti :

Inneres Auge ha detto...

Senza incomprensioni,
senza pippe mentali

Luca Massaro ha detto...

Chissà come sarai stanca dopo aver creato un mondo così perfetto, ma chère Déesse.

Flyingboy ha detto...

Non sapevo trovare le parole per complimentare la tua scrittura in questi giorni allora leggevo in silenzio.

Qui volevo solo dire che e' la cosa piu' bella io abbia mai letto.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Inneres Auge: senza pippe mentali

Tipo quelle di cui ho riempito il mio blog? :-)


@ Luca Massaro: Chissà come sarai stanca dopo aver creato un mondo così perfetto

E' assai difficile che mi stanchi a scrivere. E' per me una passione al pari di quella che ha chi dipinge, o suona uno strumento... Oppure potrei paragonarlo a fare sesso con un partner che non ti annoia mai e riesce a darti ogni volta un amplesso intensissimo.
Comunque, sei proprio sicuro che per un uomo il mondo descritto sia perfetto?
E se lo e', perche' le coppie non riescono a crearselo?
Nelle relazioni vedo sempre un sacco di incomprensioni, desideri frustrati, obblighi, lacciuoli, impossibilita' di spiegarsi, difficolta' a confessarsi, bisogni non soddisfatti, passioni che scemano d'intensita'. E in fondo a tutto una malinconica noia piena di pensieri e di rimpianti su cio' che avrebbe potuto essere diversamente.
Perche'? Da cosa dipende tutto cio'?
Io so che per me non esisterebbero problemi. Purtroppo, non ho mai trovato qualcuno che, alla fine, riuscisse a realizzarlo insieme a me. Tutti quelli che hanno provato a farlo, se si esclude il classico periodo iniziale, alla fine hanno mostrato i limiti, riconducendomi quasi sempre alle solite "dinamiche", obbligandomi alla fuga.
Uno psicologo direbbe che cio' dipende da me, dalla mia incapacita' di trovare uomini che non siano aderenti a quel modello, pero' io non ne sono tanto convinta. Infatti lo stesso modello di uomo capita amche alle mie sorelle che sono in gran numero, e che lamentano le stesse cose mie.

Luca Massaro ha detto...

cara Klára,
sì, il «mondo parallelo» che tu descrivi, lo ritengo un mondo perfetto, e per ciò stesso «impossibile», in quanto penso che l'unione di due esseri umani, come tu la immagini, sia la solo garanzia di sicura felicità.
E sai perché è così difficile, impossibile da realizzare? Perché sono momenti, quelli, in cui i due "io" che li vivono, che li producono, che li creano moltiplicano se stessi con la potenza di vita dell'altro che hanno accanto. Tuttavia, sappiamo che la perfezione in questo mondo è cosa fugace. La vita moltiplicata ritorna all'unità, al confronto con lo specchio, ai conti stessi con il proprio "io" isolato, nudo, come appena nato.
I casi di coppie perfette e stabili che durano e che sono, per carità, ammirevoli, sono quelle in cui gli "io" si annullano nell'altro/a, dove l'individuo ritrova l'unità perduta con la "metà" che lo faceva sentire “diviso”.
Ed ecco, forse ci sono: ciò che tu descrivi non è un mondo dove due metà si riuniscono formando un intero, no. Ma un mondo dove, unendosi, due esseri interi (non necessariamente "perfetti", anzi...) "creano" un mondo dove l'eternità si concretizza negli attimi del loro amore.
Attimi fuggenti, appunto, ma vissuti e, soprattutto, ricordati. Perché solo ricordando siamo legittimati a dire se siamo stati felici.

È luogo comune dire delle coppie che a lungo si amano come fosse sempre il loro primo giorno d'amore: «Guardali, sembrano una cosa sola». Chissà perché non ho mai invidiato tale tipo di unione, anzi: mi ha sempre spaventato. Ammiro invece coloro che non sembrano una cosa sola, ma due, io+io, belli, dietro la porta, che si abbracciano, là...

(Almeno credo, naturalmente)... ;-)

Inneres Auge ha detto...

Oh cristo, non me ne sono accorto

Atom ha detto...

senza zanzare e succhiatori di sangue in generale (reali e di fantasia)

senza la televisione

senza i colori inutili (come il fucsia, l'indaco, il beige, il pervinca, il ceruleo, il cremisi, il malva e l'azzurro del principe azzurro)

senza principe azzurro

senza rospi da trasformare

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Oh, Atom, ma come facciamo noi piccole donne poetiche a fare a meno del principe azzurro? :-)
E poi, a me i rospi non dispiacciono. Ho sempre trovato un certo cinismo (e inconsistente vanagloria) negli uomini troppo belli.
Certo che il narcisismo ne fa di vittime...

Atom ha detto...

non potreste cercarlo di un altro colore? vi prego non azzurro!
che ne so ciano, giallo e magenta, tre al prezzo di uno (evviva la crisi). Anzi magenta facciamo la principessa: la principessa magenta e i principi ciano e giallo (un po' di sana competizione per una donna).

Io ho scritto "senza i rospi da trasformare" quindi i rospi rimangono, ma vi prego non tentate di trasformarli, tanto si sa, le persone non possono essere trasformate dalle altre, al massimo lo fanno da se.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

non potreste cercarlo di un altro colore? vi prego non azzurro!

blu oltremare?

verde speranza?

perche' il mio e' sicuramente oltremare e da una vita resta una speranza.

Anonimo ha detto...

Tutta questa perfezione mi fa mancare l' aria... Ma probabilmente sbaglio. Ciò che non e' perfetto e' la più bella delle cose. Sentimenti veri belli o brutti sono sicuramente meglio del perfetto mondo un po sterile di emozioni che vorresti. La relazione perfetta di cui parli e' tremendamente piatta... ma questione di opinione. :) Nic.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Tutta questa perfezione mi fa mancare l' aria

Certo Nic, capisco, pero' non dobbiamo mica stare insieme io e te. :-)
Spero che tu trovi tutte quante le imperfezioni che desideri e che cio' ti renda felice.
Purtroppo a questo mondo ci sono anche le persone come me, malate...
e non c'e' cura sai contro il perfezionismo.
Ti consiglio di stare a distanza di sicurezza. E' contagioso. :-)

Veneris ha detto...

Si vabbè...per poi dire dopo un po':"ma che cavolo ci facciamo noi due sempre da soli all'ombra di queste palme"

Misura la forza della tua Password

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

Web Statistics