giovedì 18 agosto 2011

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Duello

Nessuna mossa elegante di torsione e rotazione:
siamo in guerra, tesoro.

La mia fame contro la tua avidita’,
la tua impazienza contro la mia velocita’.

La mia bocca contro il tuo torace,
la tua mano contro il mio seno.

Il mio miele contro le tue labbra,
i tuoi denti contro i miei fianchi.

La mia guardia contro le tue stoccate,
la tua forza contro la mia agilita’.

La mia liberta’ contro la tua passione,
Il tuo orgoglio contro la mia fantasia.

Siamo in guerra, lo sai,
e lo scontro adesso e’ piu’ cruento.

Ma vedi, e’ inutile
che punti la tua sciabola al mio cuore.

Il bersaglio e’ sempre in movimento,
e vincere e’ la mia arte.

Ed e’ solo quando ti arrenderai
che la strada verso la vittoria
per te iniziera’.

6 commenti :

Alex ha detto...

speriamo ascolti:-)

Xtc ha detto...

Incredibili i collegamenti che la mente fa senza giustificazione alcuna, o forse si. Che importa?
Leggendoti mi sono tornati in mente questi versi di Cesare Pavese, che con affetto ti voglio donare ...

Ho tentato di baciarti e tu mi hai morso,
tutto tutto è perduto.
Possedevo un divino paradiso
in quei giorni lontani.
Vivevo in un altro sogno
che i timori malcerti
di una fine e i rimorsi
mi facevano solo più bello.
Ora ho perduto tutto.
Per volere sapere,
per il mio male implacabile
che non crede al futuro
mi sono gettato nel buio…

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: Non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire. Viviamo in un'epoca colma di individualismo dove le nostre ragioni sovrastano quelle di chiunque altro.
Ci sono miliardari che si lamentano se devono sborsare quelli che per loro sono solo gli "spiccioli" che di solito usano per un paio di puntatine al casino', e magari se ne fregano se per strada, fuori dalle loro finestre ben chiuse, la gente non arriva a dar da mangiare ai propri figli e per farlo deve mendicare o subire ogni tipo di angheria. E sono pronti a tutto, anche a soffocare la liberta' di chi si frappone fra loro e il mantenimento dei loro privilegi.
Persino nei rapporti personali e' cosi'. Il detto "in amore e in guerra tutto e' permesso", e' la sintesi di quanto sto dicendo: si paragona l'amore alla guerra e ciascuno, per raggiungere i suoi scopi, giustifica ogni suo atto.
Ho cercato a lungo di spiegare come il riconoscimento supremo della liberta' personale stia al di sopra di tutto. In una relazione amorosa, non esiste "bugia" piccola o grande, "inganno" piccolo o grande, "tradimento" piccolo o grande che possa giustificare una persona che arriva a spiare, controllare e seguire ogni mossa dell'altro.
E' una cosa che non ammetto, non si fa e basta. Indipendentemente dalle ragioni ogni persona nasce libera e libera deve restare.
Purtroppo (e questo lo so per esperienza) c'e' chi attira, non so perche', questo tipo di comportamento "controllante" da parte del partner.
E' come una maledizione.


@ Xtc: Ora ho perduto tutto.
Per volere sapere


Ben tornata. Questo e' l'esatto nocciolo della questione. Pandora lo ha capito troppo tardi.

Alex ha detto...

In questi rapporti, a volte, la luce che brilla negli occhi è così intensa che acceca,
i battiti del cuore così forti che tolgono il respiro e l'amore è come uno tzunami che travolge ogni cosa, l'onda può essere molto bella ma nasconde la distruzione.

Ci vuole una maturità che avviene solo nel tempo, forse va affrontata insieme, creata giorno per giorno come una diga che va costruita per fermare e distribuire gradatamente le emozioni.

Credo non sia questione di attirare, ma di non accorgersi di quanto si è importanti, quell'importanza che, nel tempo, fa scattare la molla della prevaricazione e del non rispetto.

Non ci sono scuse, è sbagliato, indubbiamnete sbagliato, soprattutto quando i patti sono noti, ma esistono delle eccezioni e delle valutazioni che si possono chaimare in mille modi e si deve dare l'opportunità di spiegare, che significa essere riconoscenti, e rispondere, senza lasciare alcun dubbio, dimostra nequivocabilmente che si è capito il proprio errore e può far tornare un pò di luce.

Si deve parlare con il cuore.

E' pieno di persone che conoscono mille parole e incantano con il loro sapere, ma forse si deve guardare quello che hanno dentro.
Un sorriso

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: Non ci sono scuse, è sbagliato, indubbiamnete sbagliato, soprattutto quando i patti sono noti

Esatto.
Quando i patti sono noti e stranoti, quando sono chiari e non lasciano alcuno spazio ad un'errata interpretazione, il vederli infranti mi fa restare male come quando mi ritrovo all'improvviso con le batterie del vibratore scariche. :-))

Alex ha detto...

che sfiga le batterie scariche

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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