venerdì 15 luglio 2011

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La Fine

Probabilmente e’ solo una perdita di tempo scrivere questo post. La mia sensibilita’ e’ lontana anni luce dalla loro. Le cose cambiano di continuo. Gia’ nel momento in cui una storia inizia, di qualsiasi genere di storia si tratti, amore, amicizia, oppure semplice conoscenza, ha dentro di se’ il germe della sua stessa fine.

E’ come la vita: s’inizia lentamente a morire nel momento in cui si nasce. Solo che all’inizio non ce ne accorgiamo ed e’ solo al termine del percorso, breve o lungo che sia, che ne individuiamo chiaramente tutte le varie fasi. Ed e’ in quel momento che diciamo: “Era inevitabile. Non poteva durare. Siamo troppo diversi”.

Il mio modo di chiudere una storia e’ il piu’ terribile si possa immaginare. Qualcosa che io stessa non vorrei mai sperimentare, che con il tempo e l’esperienza ho saputo affinare in termini di crudelta’. All’inizio, quando ero una ragazzina, credevo che fossero l’arrabbiarsi, lo sbraitare, i litigi, i risentimenti, i graffi, i pugni, le brutte parole, le piccole o grandi vendette, cio’ che di piu’ brutto potesse accadere nei momenti in cui le storie finivano.

Non e’ cosi’...

La piu’ terribile delle cose e’ il dissolversi, lo sciogliersi piano, il prendere le distanze un po' alla volta, lo sparire. Senza una parola, senza un gemito, senza una rimostranza, senza neppure una spiegazione, arriva il momento in cui si accorgono che non esistiamo piu’. E loro, intanto, ignari ancora per poco, restano li’. Si parlano addosso. Si scrivono addosso. Si leggono da soli. Si applaudono da soli. E se ne fregano di tutto.

36 commenti :

Gio ha detto...

"Nessun amico mi ha reso servigio, nessun nemico mi ha recato offesa, che io non abbia ripagati in pieno."

Questo, si dice, sia stato l'epitaffio di Lucio Cornelio Silla.

Non male come sinonimo della parola 'fine', non credi?

Usalo con saggezza!

rossoallosso ha detto...

perchè questo post?

-Iris- ha detto...

Non c'è cosa più vera!! Sono d'accordo con te...
Buona giornata, Iris :)

davide ha detto...

Caro amico Rossoallosso,

"perchè questo post?"

Speriamo che mamma Chiara non decida di abbandonarci.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Dopo ogni fine c'e' sempre un nuovo inizio. Per questo, far finire le cose serve a ricominciare, e si puo' godere nuovamente di tutte quelle sensazioni iniziali delle quali, troppe volte ci ricordiamo con nostalgia.
Non sperate. Non e' la fine del blog. :-)

davide ha detto...

Chiarissima Chiara,

"Non sperate. Non e' la fine del blog. :-)"

Una mamma non abbandona mai i suoi cuccioli.

Ciao Davide

Flyingboy ha detto...

Si dice anche che spesso si iniziano ad apprezzare le cose solo nel momento che le perdiamo.

Io personalmente nel momento che me ne sono accorto ho deciso di non cadere mai piu' in questo stato di animo che mischia il rimpianto e rancore. Unico modo per poterlo fare e di dare sempre il meglio di se', di apprezzare quello che ci troviamo accanto nel tempo reale, adesso, perche' tutto il resto e sempre tardi.

Non e' sempre facile e non ci si riesce sempre. Ma credo sia quello che tutti dobbiamo andare incontro.

Per quello che poi riguarda le questioni sentimentali dicono anche, se' ami una persona, lasciala andare, se' poi torna ,vuol dire che ti ama anche lei.

E vero che nel momento della nascita si inizia a morire, come nelle relazioni d'altronde, ma ce' un aspetto che un po' inganna la fisica delle cose, e questo e alimentare e nutrire sempre un rapporto. Cosi una relazione (di amore, amicizzia ..) nel momento della nascita puo' evolvere, crescere, assumere nuovi valori aggiunti.

Poi certo tutto ha una fine, e in quel momento unica cosa che distingue le fini tra di se' e' la qualita' del percorso.

rossoallosso ha detto...

@Davide
speriamo che non sia così crudele Chiara da lasciarti orfano,già troppi lutti hai subito in questo periodo ;-)dictimb

rabbah ha detto...

"Una mamma non abbandona mai i suoi cuccioli.
"
Davide quand`e che diventerai adulto?:))))

"mamma Chiara".....potrei atribuirti decine di altri ruoli ma nn quelo di mamma :))))) e nn perche un tale ruolo nn ti starebbe bene se si tratasse di un bimbo. nn ti chimerei cosi neanche in modo metaforico, anche se lo so bene che Davide ha usato sto termine per designare una persona con qualita di mentor. ma verramente in questo contesto mi suona buffo :)))

"maîtresse" mi sembra piu adatto a te ed e un termine che oltre significare "l`amante" vuol dire anche padrona, ospite, mentor etc. in piu e piu carico di mistero.

dunque, "maîtresse", leggendo il tuo ultimo post nn ho mai sospetatto una tua intenzione di abbandonare il blog.


in quanto al "piu terribile modo di chiudere una storia" dipende molto da chi lo subisce. "sciogliersi" gradualmente, come dici tu nel ultimo paragrafo, puo essere meno terribile per alcuni e devastante per altri. quindi dipende dal recettore.

davide ha detto...

Caro amico Rossoallosso,

"@Davide
speriamo che non sia così crudele Chiara da lasciarti orfano,già troppi lutti hai subito in questo periodo ;-)dictimb"

Hai ragione. La retrocessione in serie B della gloriosa Samp è stata un lutto doloroso.

Comunque ci rifaremo l'anno prossimo. Forza Samp.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Fly: Si dice anche che spesso si iniziano ad apprezzare le cose solo nel momento che le perdiamo.

Dubito che certe persone, incapaci di provare sentimenti "nobili", riescano sol anche per un attimo ad accorgersi che stanno perdendo qualcosa. A meno che non siano i loro stessi quattrini o la cosa non li tocchi in modo piu' che diretto.
Continuo a raccontare sempre lo stesso episodio a cui assistii quando ero a Milano e che mi dette l'idea vera di cio' che poteva essere un mondo popolato da certa gente incurante di tutto cio' che le accade intorno, ma ben attenta esclusivamente a se stessa.
Camminavo per strada. Lontano forse 30-40 metri un uomo era a terra. La gente intorno camminava come se niente fosse. Qualcuno, parlando col telefonino all'orecchio, lo scansava temendo di sporcarsi le scarpe. Assistii a questa scena pensando che di li' a poco le persone piu' prossime si sarebbero attivate per soccorrerlo. Ma niente. Tutti continuarono a fare quello che facevano. Qualcuno stava in disparte, come se quell'essere umano non fosse altro che un sacco di merda, oppure una bomba che sarebbe esplosa di li' a poco. La scena duro' forse 3-4 minuti, ma provate a contare fino a 180 e capirete quanto lungo sia il tempo.
Alla fine fui io, ad accorrere. E a quel punto, vedendo me, anche qualcun altro partecipo'.
Questo fatto mi lascio' dentro un senso di sgomento. Pensai che la stessa cosa poteva accadere a chiunque, anche a me, e che intorno avrei potuto avere quella stessa gente di merda che, per uno strano caso del destino, quel giorno si era assembrata tutta insieme nello stesso punto della citta'.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rabbah: Davide quand`e che diventerai adulto?

Cara amica rumena. Tu sei qui da poco, quindi non conosci tutte quante le varie sfaccettature che compongono le personalita' di chi comenta. Davide e' unico. Si e' guadagnato sul campo, con la sua pazienza, con la sua educazione ed anche con una certa dose d'ironia (che lui spaccia abilmente per tontaggine) il diritto di poter dir tutto.
Non ho mai sentito da lui una sola parola che mi mancasse di rispetto.
Non ho mai sentito da lui una sola parola dal tono arrabbiato.
Non ho mai sentito da lui una parola offensiva i venata di sarcasmo finalizzato a ferirmi.
Lui ha il suo "aplomb" tutto particolare che lo contraddistingue e me lo fa accettare anche se mi chiama "mamma" ed ha idee completamente opposte alle mie per cio' che riguarda la politica e numerosi aspetti della vita.
Il mio blog senza Davide, sarebbe come un albero di Natale senza lucette. Non so se mi spiego. :-)

in quanto al "piu terribile modo di chiudere una storia" dipende molto da chi lo subisce

Ovviamente. Ma io li ho provati tutti i metodi e devo dire che questo e' il piu' efficace. Lascia le persone convinte di aver sempre ragione, quindi soggette a commettere ancora gli stessi errori in futuro perche' nessuno spiega mai loro dove hanno davvero sbagliato.
Una libidine sapere che faranno ancora danni e si faranno ancora del male da sole! :-)
Invece, se ci si mette li' a spiegare i motivi della nostra delusione, perdiamo un sacco di tempo che potremmo utilmente passare insieme a qualcun altro, oltre al fatto che non capirebbero un cazzo di quanto stiamo loro dicendo in quanto chi nasce tondo non puo' morire quadro. :-)
Ciascun di noi ha una propria sensibilita'. Non si puo' stare insieme a chi ne ha una "troppo" diversa. Voglio dire: se a me spuntano le lacrimucce nel vedere le facce devastate dalle mosche di un bimbo in Africa, cosa ho da dividere con chi vive la sua vita in barca a vela, o giocando a golf, o in giro con la maserati perche' in Africa ha una fabbrica dove sottopaga e schiavizza quegli stessi bambini?
Ecco perche' per me un amante potrebbe anche essere il piu' grande scopatore del mondo, simpatico, figo, tutto cio' che vuoi, ma se non possiede una sensibilita' verso le cose simile alla mia, per me puo' anche andare a farsi fottere. Lo stesso vale per un "amico", un conoscente, o per chiunque mi attraversa la strada.
Sai qual e' invece il problema? Che troppe volte i pezzi di merda si mimetizzano da fiorellini e si rischia di pestarli.

davide ha detto...

Chiarissima Chiara,

"Lui ha il suo "aplomb" tutto particolare che lo contraddistingue e me lo fa accettare anche se mi chiama "mamma" ed ha idee completamente opposte alle mie per cio' che riguarda la politica e numerosi aspetti della vita.
Il mio blog senza Davide, sarebbe come un albero di Natale senza lucette. Non so se mi spiego. :-)"

Sei troppo buona. Sai bene che quando dico mamma lo faccio in modo ironico.

Però credo che sbagli l'amica Rabbah quando ti immagina come una
maîtresse. Probabilmente attraverso il blog tendi a dare di te un'immagine più dura di quello che sei in realtà. Il fatto che nella città invisibile ti occupi (da quanto ho capito) di fare l'insegnante ai bambini vuol dire che hai molta pazienza, perchè insegnare ai bambini non è così facile come sembra.

Quanto alle idee opposte è molto più interessante discutere con chi ha idee diverse dalle nostre che con chi la pensa esattamente in modo uguale a noi.

Nel caso in esame la diversità è più sul metodo che sui contenuti.

Per esempio tu hai spesso parlato di necessità di una patrimoniale. Intanto bisognerebbe chiarire in dettaglio cosa si intende. Comunque io non ho mai detto che sono contrario, ma che potrebbe avere più effetti negativi che positivi sull'ecomomia.

Proprio ieri leggevo un articolo che in seguito all'aumento delle tasse in Grecia tantissime imprese greche stanno trasferendosi in Bulgaria.

Per tornare all'articolo sono dell'idea che quando si rompe un rapporto (non importa se di tipo affettivo o d'amicizia) è meglio farlo nel tempo più breve possibile. Le recriminazione e gli strascichi non portano niente di buono.

Ciao Davide

Tra cenere e terra ha detto...

Tutti i sognatori finiscono per divenire cinici...? Se è realismo il tuo, ti prego di non rendere assolute le tue esperienze. Per non doverti rapportare sempre allo stesso modo con un nuovo inizio...

Ti abbraccio

Duval ha detto...

@Chiara:
... episodio a cui assistii ...

uhmmm, credo si debba dire "io assistei" o anche "io assistetti".

davide ha detto...

Caro amico Duval,

"uhmmm, credo si debba dire "io assistei" o anche "io assistetti"."

Questa è davvero una finezza. Però ti ricordo che è un mucchio di tempo che non correggi più i miei errori di ortografia.

Pertanto torna a fare il tuo dovere.

Cao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Però credo che sbagli l'amica Rabbah quando ti immagina come una maîtresse

Rabbah ha, come molte persone che mi "filtrano" solo attraverso le parole lette sullo schermo, senza le espressioni della faccia e le intonazioni della voce, un'idea di me completamente differente da cio' che realmente sono.
Forse e' anche questo, per me, un modo di riflettere. Anche se non mi piace mostrarmi diversa da cio' che sono.
E' forse colpa mia?


@ Tra cenere e terra: Per non doverti rapportare sempre allo stesso modo con un nuovo inizio...

E perche'?
Cosa c'e' di male?
Se qualcosa va storto in un contesto, non e' detto che si debba per forza cambiare modo di rapportarsi in un'altra situazione. Potrebbero non essere stai i "soggetti" a non essere compatibili.
A me non va di cambiare. E sai perche'? Perche' non voglio andar bene a qualcuno solo per il fatto che mi adeguo, ma voglio trovare qualcuno che vada bene a me, senza pero' che faccia qualcosa per adeguarsi a me.
Nessuno deve adeguarsi all'altro.
Sinceramente, nelle persone non amo tre cose che io considero difetti tali da spingermi ad allontanarmi quando me ne accorgo.
- la mancanza di coraggio non solo percio' che riguarda lo "slancio" eroico in determinate situazioni, ma anche l'incapacita' di prendere una "posizione" precisa
- la mancanza di generosita', e non parlo solo di beni materiali.
- l'impulso a rinfacciare all'altro che si e' fatto qualcosa sacrificandosi per lui (o per lei).

Percio' non mi adeguo solo per andar bene a qualcuno e allo stesso modo non voglio che qualcuno si adegui a me. Perche' cio' potrerebbe prima o poi a rinfacciarsi la cosa.


@ Duval credo si debba dire "io assistei" o anche "io assistetti"

Hai ragione. Ho sbagliato.
E non battendo male i tasti, ma proprio per ignoranza.
Questo mi fa venire in mente la quarta cosa che non amo nelle persone: il mostrarsi diversi da cio' che si e'. Piu' belli, piu' ricchi, piu' colti, piu' idealisti, piu' generosi, piu' esperti, piu' disinibiti, piu' anticonformisti... piu' maturi.
Tanto alla fine la vera personalita' viene a galla e quando capita, se questa non corrisponde coerentemente a come la persona si e' presentata, cio' che resta e' soltanto una penosa delusione.

davide ha detto...

Chiarissima Chiara,


"Piu' belli, piu' ricchi, piu' colti,"

Non so se l'amico Duval sia bello e ricco: gli avevo promesso per telefono che andavo a trovarlo ma poi non ho mai avuto l'occasione.

Però direi che è colto e pertanto lo invito nuovamente a correggere i miei errori di ortografia.

Ciai Davide

Tra cenere e terra ha detto...

Io invece non riesco a portare avanti una relazione se avverto staticità. Il dover cambiare a tutti i costi per stare con l'altro è cosa sbagliata. Ma ogni relazione arricchisce, anche quelle sbagliate. Ogni relazione permette un confronto con se stessi. Cominciare un rapporto stabilendo che debba seguire delle regole, quasi esistessero dei punti di non ritorno fissati a priori, in altre vite di relazione precedenti, è triste. A volte ciò che fa paura è la diversità dell'altro. Visto che non ci appartiene, perché costituisce una mancanza, all'inizio è desiderata, ma poi viene, inevitabilmente, attaccata. E' l'altro che ci impone di essere diversi? O siamo noi che, a volte, abbiamo paura di cambiare. Di un nuovo inizio. Senza punti di riferimento. Senza sicurezza alcuna?

Sono sinceramente interessato a come la pensi. Ti stimo molto e mi sento legato a te.

Duval ha detto...

@Davide:
Non so se l'amico Duval sia bello e ricco: gli avevo promesso per telefono che andavo a trovarlo ma poi non ho mai avuto l'occasione.
Però direi che è colto e pertanto lo invito nuovamente a correggere i miei errori di ortografia.


Se la montagna non va in pianura, la pianura andrà in montagna :))
Preparami una suite con dvd per i film porno.

E se proprio ci tieni ti avviso che sarebbe stato meglio scrivere "gli avevo promesso per telefono che sarei andato a trovarlo.

Salutami Casini :)

rabbah ha detto...

"Però credo che sbagli l'amica Rabbah quando ti immagina come una
maîtresse."

Non so se mi crederai ma il fatto che posso sbagliare mi rende contenta. questo dimostra che sono essere umano:)
E no, non ho un imagine di una Klara dura, al contrario, molto volte lo chiamata "poetessa":)))
Una che ti dice che le grandi rivoluzioni del mondo (incluso quelle culturali) sono state messe alla luce senza soldi, che cominciando dal illuminismo il mondo si e cambiato molto, fondamentale in bene....ebbene non puo essere che una poetessa. ma il fatto che lei vede cosi il mondo e una certezza che si trova sula strada giusta nel diventare una persona buona. perche solo quando vedi la bonta negli altri comincerai tu a diventare buono :)

Alex ha detto...

Ciao Chiara,
chiudere una storia, significa aver fallito.

Il silenzio fa pensare le persone sensibili e "incazzare" chi ha dei problemi...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Tra cenere e terra: Cominciare un rapporto stabilendo che debba seguire delle regole, quasi esistessero dei punti di non ritorno fissati a priori, in altre vite di relazione precedenti, è triste.

Delle regole esistono sempre, e sono quelle che vengono imposte dai tuoi valori, dalla tua morale dalla tua etica. Non ci si puo' adeguare a qualcuno mettendo tutto questo sotto i tacchi e calpestandolo solo perche' quello (o quella) sa scopare bene, oppure racconta barzellette strepitose, oppure fa ricchi regali e ci permette di fare una vita comoda.
Chi baratta la propria "essenza" per tutto cio', si prostituisce assai di piu' chi vende il proprio corpo sulla strada.
Comprendi a cosa mi riferisco quando dico che non mi adeguo? Parlo esclusivamente di quelle cose basilari che reputo irrinunciabili in una relazione. Che per me sono importanti.
Una persona generosa come fa a condividere qualcosa con chi in testa ha solo la grettezza? Chi e' altruista che tipo di rapporto ha con chi e' egoista? Chi e' coraggioso come fa ad affrontare la vita insieme a chi e' vigliacco? E una persona sensibile cosa ha da spartire con chi e' freddo, cinico e calcolatore?
Incontro un uomo, mi fa godere, mi fa divertire, mi fa regali e mi riempie d'attenzioni. Quando pero' usciamo dal letto ed andiamo per strada, di fronte ad una scena come quella a cui ho assistito io, tira diritto e cerca di convincere anche me a fregarmene...
E' un paragone calzante.
Quanto di me devo cedere in cambio di qualche scopata, qualche risata e qualche regalo? Valgono di piu' queste cose o varrebbe di piu' un suo slancio che mi confermasse che la sua sensibilita' e' simile alla mia?
Esistono dei punti fermi, degli standard sotto i quali non si puo' andare. E' ipocrita dire il contrario. La bellezza interiore e' sullo stesso piano di quella esteriore, ed anche in questo caso, ciascuno ha i propri gusti: considera belli certi aspetti ed altri brutti.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex:
Il silenzio fa pensare le persone sensibili e "incazzare" chi ha dei problemi...


Si'. :-)

Kameo ha detto...

(-: The End :-)

[uscita di scena (applausi) si chiude il sipario]

http://www.youtube.com/watch?v=ERf2bV7O9z8&feature=related

davide ha detto...

Caro amico Duval,

"E se proprio ci tieni ti avviso che sarebbe stato meglio scrivere "gli avevo promesso per telefono che sarei andato a trovarlo."

Grazie.

Ciao Davide

davide ha detto...

Caro amico Duval,

"Salutami Casini :)"

OT.

Casini lo considero il meno peggio, ma credo che alle prossime elezioni politiche non andrò a votare. Sono troppo schifato.




Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

[OT] ma credo che alle prossime elezioni politiche non andrò a votare. Sono troppo schifato.

Fantastico.
Pare che alle prossime elezioni un sacco di gente simpatizzante (o ex simpatizzante) per il centrodestra, non andra' a votare per "schifo".
In effetti essere stati presi per il culo per quasi 20 anni da un nano venditore di pentolame, brucia assai a queste persone che credevano di non essere dei "coglioni".
In compenso, pero', torneranno a votare un sacco di quelli che per "schifo", non andavano a votare perche' il nano venditore di pentolame si era insediato, lui e la sua cricca di ladri, e grazie al voto di quelli che oggi si dichiarano schifati, poverini, alla guida del paese .
Insomma, pare che la politica italica si basi tutta sullo "schifo". Da l'una e l'altra parte. :-)

davide ha detto...

Chiarissima Chiara,

"Insomma, pare che la politica italica si basi tutta sullo "schifo". Da l'una e l'altra parte. :-)"

Da noi si dice: andava meglio quando andava peggio.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Da noi si dice: andava meglio quando andava peggio.

Si'. Certo.
Ma spiegami una cosa. Quando hai scritto "sono troppo schifato", mi hai incuriosita. Difficilmente, in tutti questi anni, ti sei espresso con questo termine: "schifo". Posso sapere esattamente cosa ti ha schifato? :-)

davide ha detto...

Chiarissima Chiara,



"Si'. Certo.
Ma spiegami una cosa. Quando hai scritto "sono troppo schifato", mi hai incuriosita. Difficilmente, in tutti questi anni, ti sei espresso con questo termine: "schifo". Posso sapere esattamente cosa ti ha schifato? :-)"

E' un discorso un po' lungo. Te lo spiego domani perchè oggi sono un po' fuso e vado a dormire. Buona notte.

Ciao Davide

Duval ha detto...

@Chiara:
considerazioni politiche varie

Io non sono schifato, non sono dalla parte dei giusti che giudicano i "cattivi".
Non leggo mai un programma elettorale e non mi scandalizzo se non vengono rispettate le promesse, mi stupirei molto del contrario.
Esistono costanti (corruzione, voto di scambio, parenti ed amici, soldi ...) e variabili (crisi finanziarie ed economiche , missioni internazionali, catastrofi naturali ...) che diluiscono fortemente i programmi.

Inoltre, ed è la considerazione dominante, non sono affatto certo che , ipoteticamente proiettato in un contesto politico, non agirei allo stesso modo della "casta".

Ed infine ho vissuto in questo paese governato da ogni sorta di coalizione; ho traversato crisi economiche, politiche, culturali, sociali ... la mia vita non è mai cambiata per questi accadimenti, è cambiata solo per mano mia: studi, famiglia, lavoro, interessi.
E il contesto politico non ha influito sulle mie scelte e i miei risultati.

Alle prossime elezioni politiche voterò ancora Lega, senza leggere il programma e senza attendermi nulla di particolare; e se vincerà, come appare certo, la sinistra, non mi attenderò nulla di speciale neppure da loro. La mia vita continuerà esattamente come prima.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: E' un discorso un po' lungo. Te lo spiego domani perchè oggi sono un po' fuso e vado a dormire.

attendo trepidante. Mi piacciono gli "splatter". :-)



A Duval: Alle prossime elezioni politiche voterò ancora Lega, senza leggere il programma e senza attendermi nulla di particolare

Quindi la tua scelta e' "cromatica". E' perche' ti piace il verde, al di la' di chi lo indossa. :-)

davide ha detto...

Chiarissima Chiara,


"attendo trepidante. Mi piacciono gli "splatter". :-)".

Avevo pensato tantissime cose da dirti al riguardo. Però basta leggere gli articoli della settimana che tu pubblichi sulla destra (io li ho sempre letti tutti da quando hai iniziato a pubblicarli) per avere la risposta.

Comunque come dice l'amico Duval alle prossime elezioni politiche vincerà probabilmente il centro sinistra, ma nella sostanza non cambierà quasi niente e l'Italia continuerà a sprofondare.

Ciao Davide

Anonimo ha detto...

"Una persona generosa come fa a condividere qualcosa con chi in testa ha solo la grettezza? Chi e' altruista che tipo di rapporto ha con chi e' egoista? Chi e' coraggioso come fa ad affrontare la vita insieme a chi e' vigliacco? E una persona sensibile cosa ha da spartire con chi e' freddo, cinico e calcolatore?
Incontro un uomo, mi fa godere, mi fa divertire, mi fa regali e mi riempie di attenzioni. Quando pero' usciamo dal letto ed andiamo per strada, di fronte ad una scena come quella a cui ho assistito io, tira diritto e cerca di convincere anche me a fregarmene...
E' un paragone calzante.
Quanto di me devo cedere in cambio di qualche scopata, qualche risata e qualche regalo? Valgono di piu' queste cose o varrebbe di piu' un suo slancio che mi confermasse che la sua sensibilita' e' simile alla mia?
Esistono dei punti fermi, degli standard sotto i quali non si puo' andare. E' ipocrita dire il contrario. La bellezza interiore e' sullo stesso piano di quella esteriore, ed anche in questo caso, ciascuno ha i propri gusti: considera belli certi aspetti ed altri brutti."

Buongiorno Klara,
nonostante gli impegni non ho potuto fare a meno di leggere questo tuo thread. Ho dato una rapida lettura a questi tuoi pensieri, e devo dire che puoi capire che questo calza perfettamente con quello che come immagini sto passando. "La bellezza interiore è sullo stesso piano di quella esteriore". E' incredibile come una prostituta possa avere più valori di una impiegata. L'esperienza però ti ha portato a capire che le persone coi soldi spesso sono le peggiori. L'impiegata, ben lungi dall'aver conosciuto molti uomini, li reputa "migliori". La gente, la maggior parte della gente, non riesce ad andare oltre il proprio naso. E chi invece certe cose le capisce, si sente ancora più solo...
Comunque mi hai aiutato a capire cosa andare a guardare nell'altra persona. E mi fa già capire che di altre donne, alcune con me c'entrano proprio poco...

Questa cosa dei valori comunque non riguarda solo il compagno, ma anche gli amici. Quelli veri almeno.
Un saluto.
psYco

L'Obasso ha detto...

@Klàra Dopo ogni fine c'e' sempre un nuovo inizio...

Per prendere a piene mani il nulla

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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