sabato 25 giugno 2011

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Le 30 cose che farei (o non farei) all’Inferno

Metterei i tappi di cera nelle orecchie. I troppi lamenti m’infastidirebbero.

Berrei molto the, per non rischiare di disidratarmi.

Rinuncerei a sciare... e mi troverei un nuovo hobby.


Dimenticherei il cornetto "cuore di panna" e lo sostituirei con la cioccolata viennese.

Mangerei tutto quello che mi piace, tanto non dovrei preoccuparmi per il peso. Sarei in una sauna per tutto il tempo!

Eviterei il trucco. Tanto, per il calore, si scioglierebbe tutto.


Eviterei di dire “mioddio”, “santocielo” o cose simili. Il Diavolo potrebbe offendersi.

Esplorerei i cumuli di cenere. Potrei riconoscere qualche vecchio amico (o nemico), qua e la’.

Imparerei qualche barzelletta sul paradiso, su Dio e su San Pietro. Potrebbero venirmi utili per far ridere il Demonio.


Cercherei in giro Mikhail Bulgakov (non puo' essere altro che all'Inferno) per farci una bella chiacchierata. Sono certa che avrebbe molte cose affascinanti da raccontarmi.

Mi accontenterei di guardare sempre lo stesso film, l’unico proiettato nelle sale cinematografiche infernali: “Il diavolo veste Prada”.

E se ci fosse davvero Prada, allora porterei con me la carta di credito e farei acquisti fino allo sfinimento. Tanto, poi, il conto non lo pagherei. Morta e disonesta, altrimenti come potrei essere all'Inferno?


Godrei nel sapere che tutti i preti, i papi, i rabbini e gli ayatollah presenti sarebbero usati come spaventapasseri.

Visiterei il museo dei dittatori e dei criminali di guerra, e scatterei qualche foto con loro mentre vengono fritti.

Imparerei a memoria “Light my fire” dei Doors per fare karaoke.


In un posto cosi’, con tanta carne e un sacco di fiamme, potrei finalmente dedicarmi al barbecue.

Eviterei assolutamente di usare l’auto a benzina. Prenderebbe fuoco. Molto meglio quella elettrica.

Peccato non poterlo fare, ma se fumassi potrebbe essere l’occasione giusta per smettere. Tanto sarei gia’ morta; inutile uccidermi ancor di piu'.


Poiche’ la “pena” da scontare all’inferno sarebbe la ricompensa finale che avrei meritato per essere stata buona (cioe’ cattiva), me la terrei con orgoglio.

Saprei che “puttana” sarebbe un complimento, mentre “dolce” no.

Ricorderei tutte le buone abitudini che mia madre ha cercato di insegnarmi fin da bambina… e farei l'esatto contrario!


Ringrazierei il cielo (anzi l’inferno) per essermi tenuta le mie tettine evitando di gonfiarmele col silicone. Il calore lo scioglierebbe.

Allo stesso modo, eviterei di indossare tutine in latex. Si scioglierebbero subito anche quelle.

E per lo stesso motivo… niente preservativi!


Se fossi “fredda”, diventerei “calda”.

Mi asterrei assolutamente dall'essere fedele e monogama. In giro ci sarebbero troppi tipi interessanti.

Se ci fosse una sezione speciale per le orge, richiederei la tessera.


Vorrei avere un tête-à-tête col Marchese de Sade, ma solo se non si facesse chiamare "divino".

Se il Marchese fosse troppo impegnato, potrei ripiegare anche di Erzsébet Báthory, purche' lasciasse a me l’uso della frusta.

E poi, mi rilasserei e mi divertirei il piu’ possibile. Dopo tutto, non e’ per questo che esiste l’Inferno?

12 commenti :

rabbah ha detto...

"Le 30 cose che farei (o non farei) all’Inferno "

hahahhaha ma sei sicura che ti lascerebbero la scelta? mi chiedo cosa direbbe signor Dante leggendo questo post :))))

Inneres Auge ha detto...

Ottimo post con ottime foto

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

anche se dovremmo andare all'inferno, perchè siamo tutti cattivi, poichè Dio è infinitamente buono andreno tutti in Purgatorio.

Pertanto ti invito a cambiare il post spiegandoci cosa farai quando saremo in Purgatorio.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rabbah: ma sei sicura che ti lascerebbero la scelta?

Eh, cara... tu non mi conosci.
Quando voglio so essere molto convincente. :-)


@ Inneres Auge: Ottimo post con ottime foto

Purtroppo, per le foto ho dei limiti. Ho messo quelle "caste". Ne metterei anche di piu' "esplicite", ma temo che avrei dei problemi con Blogger.
E' difficile scegliere foto erotiche che non siano anche un po' pornografiche.


@ Davide: spiegandoci cosa farai quando saremo in Purgatorio

Non voglio andarci in Purgatorio. E' un posto noiosissimo, fatto per le persone grigie. Non e' ne' carne, ne' pesce ed io non sono per le mezze misure. O di qua o di la'.

Inneres Auge ha detto...

Mi stai facendo credere nell'esistenza dell'inferno

marco ha detto...

E poi...purgatorio...già il nome fa cagare.

Xtc ha detto...

Come più o meno ha detto qualcuno che non ricordo, può anche essere che noi viviamo nell'inferno di un altro pianeta :-)
In fondo tutto quello che dici è fattibile ora e qui.
Trovo interessante quello che ha detto davide. Pensa te, trovarsi nella condizione di dover temere la bontà di Dio!! :-)))
Uno/a fa di tutto per farsi mandare al parco giochi, e poi si ritrova a dover fare tornei di scala 40 :-)
Mi viene in mente quella battutina un po' datata, ma profonda:
un masochista dice al sadico "Fammi del male", e il sadico dice "NO"

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Inneres Auge: Mi stai facendo credere nell'esistenza dell'inferno

Perche', prima non ci credevi?


@ Xtc: Uno/a fa di tutto per farsi mandare al parco giochi, e poi si ritrova a dover fare tornei di scala 40

Ancor piu' terribile per chi, come me, a scala 40 non sa giocare. :-)

Inneres Auge ha detto...

assolutamente no (non con tutte quelle donne, almeno)

sassicaia molotov ha detto...

Dopo questa descrizione sono convinto che si può passare una stagione all'inferno senza aver bisogno di quella seccatura chiamata morte.
Brava Chiara, persatana.

Angelo ha detto...

Concordo che l'inferno sia di sicuro un posto più divertente degli altri due.
Un amante del sesso fatto bene come me finalmente sarebbe a casa: una marea di zoccole (da intendersi come termine tecnico e non in senso offensivo) e niente santarelline (questo sì invece in senso dispregiativo)
Una vera pacchia ;)

Di tipi interessanti finiti sicuramente all'inferno me ne vengono molti, di santi che valga la pena farci una partita a carte... nemmeno uno

LadyLindy ha detto...

anche io vorrei troppo conoscere Bulgakov! Comunque mi sa che quella sadicona della Bathory non accetterebbe compromessi sulla frusta :)
LL

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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