«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

domenica 15 maggio 2011

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Bisogna stare molto attente


Liz Brody, una giornalista dell’Huffington Post, stila una lista delle cose che si devono guardare per capire se il nuovo partner potrebbe essere un molestatore o un violento oppure no. La giornalista, in un suo articolo, spiega che le donne che cadono nella rete di questi ammaliatori, pur essendo estremamente intelligenti, non riescono a sottrarsi al metodo che costoro utilizzano: prima e durante il corteggiamento, vestono i panni dell’Uomo Perfetto. Poi, una volta che la preda si e’ innamorata follemente, ecco che la loro vena violenta esce allo scoperto.

Eppure esistono precisi segnali di pericolo che possono aiutare le donne a svelare la natura violenta della persona che stanno frequentando, ancor prima di avvertire quella strana sensazione allo stomaco che di li’ a poco si trasformera’ in amore. Cindy Southworth, del National network to end domestic violence, suggerisce di fare all’eventuale partner un piccolo test proprio all’inizio della relazione, quando sembra che tutto vada a gonfie vele: annullare un appuntamento con la scusa che la vostra migliore amica ha bisogno di voi. Se lui reagisce dicendo: “Mi dispiace, ma capisco”, va tutto bene. Ma se risponde alterato “non tollero di essere messo da parte!”, oppure fa di tutto per farvi sentire in colpa, o si arrabbia, bisogna stare in guardia. La possessivita’ e la perdita del controllo dei nervi sono i peggiori sintomi.

Altri comportamenti che dovrebbero allarmarvi sulla futura pericolosita’ dell’avere una relazione con qualcuno, sono:
  • E’ cosi’ pazzo di voi che vuole andare a vivere insieme appena vi siete conosciuti;
  • E’ ossessivamente geloso. E’ normale che, se gli dite che andate via per il weekend con il vostro ex, sara’ a disagio, ma se vi accusa di flirtare con ogni uomo che incontrate (dal cameriere, al cassiere della banca, e persino con l’amico gay) e’ sicuramente un brutto segnale;
  • Vi manda troppo messaggi sul cellulare, oppure vi telefona troppo spesso;
  • Non crede che i vostri amici e la vostra famiglia siano importanti.

Bisogna poi prestare attenzione se:
  • Siete sempre stanche perche’ vi tiene sveglie la notte;
  • Dovete sempre spiegare alla gente perche’ non potete andare con loro ovunque vi invitino;
  • Diventate ansiose al solo pensiero di essere in ritardo per un appuntamento perche’ sapete quanto lui si arrabbiera’;
  • Nelle discussioni, se c’e’ qualcosa che non va, e’ sempre colpa vostra;
  • Scoprite che non potete fare nulla senza di lui, o senza la sua approvazione;

E’ assolutamente necessario fuggire dalla situazione se:
  • Scoprite che aveva una relazione violenta con una sua ex;
  • Vi fa stalking ovunque siate, al lavoro, nel web, a casa, in auto;
  • Si e rivelato violento con voi.

Se invece siete preoccupate per qualche amica, potrebbe essere nei guai se:
  • Quando la invitate a casa vostra o a uscire, dice che non puo’ venire perche’ deve stare con il suo fidanzato;
  • Quando state con lei e’ continuamente preoccupata di rispondere ai suoi messaggi, oppure se deve incontrarlo e teme di essere in ritardo;
  • Ha segni o graffi sospetti che non puo’ spiegare o dice che se li e’ procurati in un incidente;
  • Smette di fare le cose che amava prima d’incontrare quella persona: hobby, shopping, scuola, ma anche lavorare;
  • Avvertite la sensazione che la state perdendo.


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«Le ricerche dedicate alla condizione femminile in eta' antica si scontrano con un ostacolo che e' strutturale: l’assenza pressoche' completa di testimonianze che non siano mediate attraverso una prospettiva maschile, pur con alcune eccezioni, fra cui il caso di Saffo. Le donne antiche sono cioe' oggetto ma non soggetto di testimonianza. Da questo deriva il mio interesse per i discorsi maschili sulle donne, per la costruzione sociale e culturale degli stereotipi e dei pregiudizi relativi al mondo femminile, per la loro frequente assunzione a dogmi pseudo-scientifici e per la loro costituzione in una compiuta teoria della differenza sessuale»

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Il significato della vita

Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore quale è il significato della vita?". Qualcuno tra i presenti che si apprestava ad uscire rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò", disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare luce - la verità, la comprensione, la bontà, la tenerezza - nei bui nascosti del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo, per me, sta il significato della vita."

Ecco cos'è il razzismo

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(Kossi Komla-Ebri)
Libertà

Noi Zingari abbiamo una sola religione: la libertà.
In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza, al potere, alla scienza ed alla gloria.
Viviamo ogni giorno come se fosse l'ultimo.
Quando si muore si lascia tutto: un miserabile carrozzone come un grande impero.
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Non pensiamo alla morte. Non la temiamo, ecco tutto.
Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno le piccole cose
che la vita ci offre e che gli altri uomini non sanno apprezzare:
una mattina di sole, un bagno nella sorgente,
lo sguardo di qualcuno che ci ama.
E' difficile capire queste cose, lo so. Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle.
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Si dice che leggono l'avvenire nelle stelle
e che possiedono il filtro dell'amore.
La gente non crede alle cose che non sa spiegarsi.
Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
La nostra è una vita semplice, primitiva.
Ci basta avere per tetto il cielo,
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(Spatzo)

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

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A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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