giovedì 17 marzo 2011

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Chiedere e’ lecito, rispondere e’ cortesia

E’ una frase che ho sentito molto spesso. Di solito mi viene detta quando rifiuto di rispondere a domande indiscrete, invadenti e che considero al limite della decenza. Rispondere sara’ anche cortesia, non lo metto in dubbio, ma anche chiedere dovrebbe esserlo. Non si puo’ chiedere qualsiasi cosa e non si puo’ pretendere che la nostra curiosita’ sia sempre soddisfatta. Alcune volte si deve essere pronti ad accettare anche una scortese non risposta, poiche’ ci sono alcune domande alle quali non e’ possibile rispondere con cortesia, ed altre a cui non e' proprio possibile rispondere. Dunque, anche se chiedere e’ lecito, non necessariamente le risposte devono essere cortesi e, soprattutto, una risposta non e’ mai obbligatoria. Esistono infatti dei paletti - ciascuno ha i propri - che segnano un limite invalicabile, e chi fa le domande dovrebbe capire fin dove puo' arrivare senza urtare la suscettibilita’ delle persone.

Adesso vi rivelero' un piccolo segreto: e’ proprio dalle domande che giudico la saggezza, l’equilibrio e la capacita’ di comprensione di chi me le pone. Come afferma un noto scrittore egiziano, Naguib Mahfouz, infatti: “Si puo’ giudicare quanto intelligente e’ una persona dalle sue risposte, ma si puo’ capire quanto e’ saggia dalle sue domande”.

Pero', le domande devono essere intelligenti perche' meritino una risposta, se non cortese almeno sincera. Se difatti considero stupido cio’ che mi viene chiesto, difficilmente riesco a dare una risposta che non sia scortese o sarcastica, poiche' se c’e’ una cosa che davvero non sopporto, e questo ormai lo sapete, e’ la stupidita’. Non e’ un obbligo quello di pormi le domande, ma chi lo fa deve farlo bene, altrimenti rischia di essere considerato un idiota, e chi non vuol rischiare puo’ benissimo tenersi la sua curiosita’ ed evitarmi.

E adesso arriviamo al motivo che mi ha spinta a scrivere questo lungo preambolo: rileggendole, mi sono accorta che le Faq’s - cioe’ le domande ricorrenti che potete trovare QUI - sono ormai obsolete; riguardano un periodo lontano della mia vita e magari, adesso, cio’ che vorreste chiedermi e’ di tutt’altro genere. Percio’ ho deciso che questo post sara’ interamente dedicato alle vostre domande - se vorrete farmele - ed alle mie risposte. Sono pronta a soddisfare ogni curiosita’, anche quella che potrebbe apparire piu’ indiscreta, senza alcuna esclusione.

Penso per una volta di poter fare uno strappo alla mia regola, ma solo per stavolta, poi tutto ritornera’ come prima. L’unica cosa che mi concederete, qualora venisse messa a rischio la mia privacy - tipo voler conoscere il mio vero nome, ad esempio - sara’ di dare risposte evasive, ma comprenderete tutti che non posso fare altrimenti.

Pero’, non crediate che questa mia iniziativa di “strip tease” un po’ azzardoso, sia del tutto disinteressata. Sappiate che anch’io ricevero’ il mio contraccambio ed io, quando si tratta di "far affari" in tal senso, fidatevi, non ci perdo mai. Infatti, da cio’ che mi chiederete e da come me lo chiederete, mi faro’ un’idea della vostra intelligenza, della vostra saggezza e della vostra capacita’ di porre le domande giuste per ottenere risposte giuste, cortesi, sincere e non evasive. E se anche le mie risposte dovessero sembrarvi limitate, provvisorie, insoddisfacenti, le vostre domande invece faranno capire a me, e non solo a me, forse anche a voi stessi, chi siete.

Su, fatevi sotto. Ricordate che chi non si pone domande, o si accontenta delle risposte, non arriva molto lontano, ma vi avverto: se fra tutte le cose che credo ci siano da chiedermi vorrete ad ogni costo concentravi proprio sulle piu’ insulse, stupide e prive di senso, non dimenticatevi che e’ “il tacere il rispondere a chi parla senza ragione”.

116 commenti :

marco ha detto...

Che numero erano poi le tue mutandine, la foto intendo?

Cari saluti

Cavalier Amaranto ha detto...

A volte meglio non domandare affatto, qui viene in aito la logica, quelle che tu chiami domande indiscrete, vista la natura dei tuoi post e di parte della tua vita non è difficile pensare quali siano, sulla tua vita molto privata o sul mestiere più antico del mondo...Mi chiedo a cosa serva visto che più volte hai detto di non voler contatti virtuali.

rabbah ha detto...

Di solito sono abituata a rispondere alle domande, ma se questo post richiede una domanda, vebbe, ne rischiero una, anche se non ti sembrera intelligente: dimmi quali sono le domande o la domanda per quale tu non hai ancora trovato una risposta fino ad ora?
La mia domanda ha un caratere generale.....


kiss, R

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Marco: Le mie mutandine erano quelle piu' carine di tutte, ovviamente ed il numero esatto e' uno di quelli che qualcuno ha citato. Se proprio vuoi saperlo, se davvero ci tieni tanto, te lo diro' in privato. Sono molto timida e togliermi i vestiti davanti a tutti m'imbarazza. :-)


@ Cavalier Amaranto: Non c'e' problema, lo ripeto: in questo post mi si puo' chiedere di tutto. E' in parte un gioco ed in parte un modo per conoscerci meglio. Voi con le domande, io con le risposte.
Quindi non farti scrupoli: se vuoi sapere qualcosa, qualsiasi cosa, chiedi pure. :-)


@ Rabbah: Sono talmente tante le domande che mi faccio alle quali non ho una risposta che sarebbe davvero difficile per me iniziare a fare la lista. Forse e' anche per tale motivo che ho scritto questo post: magari potete aiutarmi voi ad individuare le domande cpiu' interessanti.

rabbah ha detto...

"difficile per me iniziare a fare la lista"

Mi basterebbe un unico esempio. uno solo.....

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rabbah: Mi basterebbe un unico esempio. uno solo...

Un solo esempio?
Lo vuoi leggero o melodrammatico?
Ne ho per tutti i gusti. :-)
Comunque te ne posso dare due: uno leggero e uno melodrammatico. Due domande alle quali, se me qualcuno me lo chiedesse, non saprei dare risposta.
La prima, quella leggera, e' "nel sesso preferisci piu' gli uomini o le donne?"
La seconda, quella melodrammatica, e' "sei mai stata amata davvero per cio' che sei e non per cio' che l'altro pensava che tu fossi?"
Ecco sono due domande della lista alle quali davvero non saprei rispondere.
Contenta?

Bibi ha detto...

"E la mia giustizia calerà con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare e infine a distruggere i miei fratelli."....quindi attenti a fare domande stupide...
Detto questo, ho una curiosità che ammorberà l'aria e quindi attirerà il furiosissimo sdegno: erano i tuoi gli occhi?
a.y.s. Bibi

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Bibi: erano i tuoi gli occhi?

Quali?

rabbah ha detto...

"Contenta? "

:)))))) mi dichiaro sodisfatta. pero meglio cosi che rimborsata

Bibi ha detto...

"A me gli occhi"...e già un risultato l'ho portato a casa, una risposta se pur sottoforma di domanda.
In effetti hai ragione, è una cosa che si perde nella notte dei tempi, a quando abbiamo iniziato a chattare o comunicare che dir si voglia e quindi circa sei o sette anni fa.
Ed è stato proprio una delle prime volte che hai fatto vedere un dettaglio di volto dove si vedevano gli occhi dicendomi che erano i tuoi. Forse era l'avatar che usavi in yahoo. All'epoca ho considerato la cosa un espediente per capire se ero uno dei soliti deficienti ammorbati da curiosità insane riguardo alla tua identità o no. A distanza di anni mi è tornata in mente questa cosa e visto che nel post parli di sistema per conoscerci meglio ( in senso lato) vorrei cogliere due piccioni con una fava e cioè capire se avevo ragione e togliermi la curiosità riguardo agli occhi.
a.y.s. Bibi

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Bibi: Forse era l'avatar che usavi in yahoo

Se risale a 6-7 anni fa e' difficile che ricordi. Posso solo dirti che usavo due avatar in Yahoo (adesso neppure lo uso piu' Yahoo): uno con occhi miei, l'altro con occhi non miei. Erano i tempi in cui i pisquani, ancora numerosi, si aggiravano per la rete... ed io dovevo proteggermi. Quindi non so quali tu abbia visto.
Oggi di pisquani sembra ce ne siano molti di meno, tantoche' i miei occhi li trovi tranquillamente anche in questo blog. Magari attaccati a tutto il resto. :-)

Flyingboy ha detto...

Hai mai mangiato o bolito unn bambino?

Sai.. con certe tue idee.. uno potrebbe chiedersello :)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Flyingboy: Hai mai mangiato o bolito unn bambino?

Fly, il tuo italiano sta peggiorando sempre di piu'. Mi sa che dovro' rimandarti a scuola. :-)
Comunque, ti riferisci forse alle mie idee "di sinistra"? Forse vuoi dire che come ogni "comunista" bollirei e mangerei i bambini come afferma un esimio studioso?

http://www.youtube.com/watch?v=vrop7qhLKj0

Magari con la salsina verde, la maionese, oppure il rafano o addirittura la peara'?
No, guarda, sei fuori strada. Giuro: mai mangiati bambini bolliti.
A me piacciono solo fritti. :-)

Flyingboy ha detto...

@ Chiara

Fly, il tuo italiano sta peggiorando sempre di piu'. Mi sa che dovro' rimandarti a scuola. :-)

Uff.. se' vengo bocciato un'altra volta non mi rimara' nient altro che buttarmi in politica...

http://www.youtube.com/watch?v=6jodtDMEHo8&

pippo ha detto...

a proposito di un vecchio discorso volevo chiederti che ne pensi della nonna?
http://essereniente.blogspot.com/2011/03/insegnamenti-maya-il-cambiamento-passa.html

Anonimo ha detto...

Ti senti sola?
E se si in quale contesto?
Grazie
Prosit
Gugge

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ pippo: a proposito di un vecchio discorso volevo chiederti che ne pensi della nonna?

Questa e' veramente una bella domanda. Di quelle a cui e' difficile rispondere perche:

a) non mi ricordo vecchi discorsi
b) e' la prima volta che commenti
c) non so chi cavolo sia la nonna

:-)


@ Gugge: Ti senti sola?
E se si in quale contesto?


Sulla mia solitudine ho scritto un intero post:

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2011/03/che-cosa-significa-essere-sola.html

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

ho solo una piccola curiosità da chiederti. Tempo fa ti avevo consigliato la lettura in italiano del libro “Nel sonno non siamo profughi”, di Paul Goma.

Se per caso lo hai letto volevo solo chiederti se ti è piaciuto oppure no.

Ciao Davide

pippo ha detto...

aguzza l'ingegno,sai già chi sono :-)
Comunque visto che non hai risposto in merito alla nonna dimmi che ne pensi di questa:

http://www.lettera43.it/attualita/11026/ghana-il-gulag-delle-streghe.htm

ho guardato attentamente e tu non ci sei :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Non ancora Davide. L'ho cercato nella libreria internazionale a Budapest, ma non ce l'avevano. Non sai se e' stato tradotto anche in ungherese e con che titolo? Altrimenti lo acquistero' la prossima volta che andro' in Italia. Una mia sorella moldava, pero', ce l'ha. Mi ha detto che le e' piaciuto molto. Purtroppo non so leggere bene il romeno.


@ Pippo: No. Non so chi sei. Questo post e' dedicato alle domande e alle risposte. Non ai quiz. Se ti piacciono questi giochetti hai sbagliato luogo. E se hai problemi a rivelare chi sei, forse e' perche' le tue intenzioni non sono molto benevole.
Purtroppo, dato il modo in cui ti sei presentato e la natura delle domande in un certo senso incomprensibili, non credo che da me otterrai risposte soddisfacenti.
Il fatto che io non ci sia (dove?) in un certo luogo dove tu hai guardato (dove?) non deve farti credere che io e te ci conosciamo.
Fidati: tu non sai e non saparai mai chi sono, quindi rassegnati: potrai cercare ovunque, ma non mi troverai.
Pero', se desideri avere questa illusione (che mi conosci) e cio' ti rende felice ebbene, posso solo essere contenta per te. :-)

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Non sai se e' stato tradotto anche in ungherese e con che titolo?"

Non credo che sia stato tradotto in ungherese. Comunque proverò ad informarmi.

Ciao Davide

Duval ha detto...

La mia domanda potrebbe essere viziata da errore di valutazione iniziale, ma ognuno si fa delle convinzioni e su quelle elabora pensieri.

Tu dedichi buona parte della tua vita reale agli altri e poco, credo, a te stessa. Dedichi nel senso stretto del termine, cioè con opere e con pensieri.

Al contrario, secondo una personale valutazione maturata in tanti anni di frequentazione virtuale, in questo mondo dedichi la maggior parte del tempo a te stessa; gli altri, che pure ricerchi, sono funzionali ad una tua gratificazione personale; a sentirti apprezzata, ammirata ed anche desiderata.

La domanda è: che percentuale (se esiste) del tuo tempo virtuale la tua mente e il tuo cuore dedicano ad un'altra persona, affrancate dalla ricerca di un qualche ritorno?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Duval: che percentuale (se esiste) del tuo tempo virtuale la tua mente e il tuo cuore dedicano ad un'altra persona, affrancate dalla ricerca di un qualche ritorno?

Non so se ho capito bene la domanda, in ogni modo e' difficile stabilire delle percentuali su queste cose. Posso dire - semplificando - che e' la stessa percentuale che dedico a me stessa nella mia vita reale. Credo che tutto debba essere bilanciato alla fine.

rossoallosso ha detto...

mi sa che a Pippo gli piace fare l'indiano ;-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

rossoallosso ha detto...
mi sa che a Pippo gli piace fare l'indiano ;-)


Non solo a lui a quanto pare...
Avevo creduto con questo post che rendendomi disponibile a rispondere ad ogni domanda, avrei stimolato un po' di fantasia ed anche un po' di audacia.
Invece niente. Pochissimimi si sono fatti sotto e con domande, diciamocelo, per niente intriganti.
A pensarci bene, cio' non mi sorprende. La troppa disponibilita' femminile viene vissuta spesso come "aggressivita'". C'e' quasi un timore legato alla figura della mantide che fagocita. Per questo, forse, di fronte ad un atteggiamento un po' spudorato, anche il piu' spavaldo poi alla fine si ritira nel proprio guscio. E' qualcosa che piu' volte in vita mia ho notato: se sei schiva e riservata hai addosso nugoli di personaggi che non ti lasciano in pace e che pare si divertano a tormentarti. Se invece inverti le parti e diveti tu la disinibita, ecco che li vedi scappar via.
Strano comportamento che mi fa capire come in fondo molta gente mascheri la propria timidezza dietro un'apparente esuberanza oppure magari interpreta un atteggiamento eccessivamente disponibile come una trappola.
In ogni caso, sia che arrivino le domande sia che non arrivino, il post e' stato un esperimento divertente. :-)

carlos ha detto...

Ciao Klara, ho anch'io qualche curiosità. Immagino sia un argomento del quale avevi già trattano, ma che non ho trovato, pur sbirciando qua e là nei tuoi passati post. Mi dovrò applicare di più... :)

Perciò domando, sfidando fulmini e paletti:
- Credi nell'amore (sentimentale e sessuale)? Ti sei mai innamorata completamente, fino a perdere la testolina? :)

Poi, se ancora terrai aperto il dibattito sulla tua persona, ne avrei forse altre, più temerarie, di carattere squisitamente sessuale.

Ps: A me sono state utili le faq's. Anche se quasi quasi indovinavo ogni tua risposta (o meglio non mi stupivano). Forse inizio a conoscerti un po'.

Dimenticavo... oppure non so se dirtela questa cosa o tenerla per me.
Le mie curiosità più grandi su di te riguardano la personalità (carattere e demoni). Però questa preferisco, come dire, costruirmela senza fare troppre domande...

:)

enea88 ha detto...

o forse dipende dal fatto che le persone fanno domande intriganti solo quando sanno di poter ottenere risposte intriganti.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Enea88: le persone fanno domande intriganti solo quando sanno di poter ottenere risposte intriganti

Si', hai ragione. :-)




@ Carlos: Credi nell'amore (sentimentale e sessuale)? Ti sei mai innamorata completamente, fino a perdere la testolina?

Per quanto riguarda l'argomento "amore" credo di aver scritto un'infinita' di post. Fra gli ultimi ti consiglio questo:

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2009/07/lamore.html

Se invece vuoi andare piu' indietro, forse qui trovi la risposta:

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2007/11/naufraga.html

Rispondere sull'amore e' dunque per me abbastanza facile, ma forse credo che tu voglia una risposta secca, ed in tal caso: Si'.

Le mie curiosità più grandi su di te riguardano la personalità (carattere e demoni). Però questa preferisco, come dire, costruirmela senza fare troppre domande...

Non aver timori. Fatti sotto. :-)

carlos ha detto...

Madò, fatti sotto mette paura... ti vedo già lì col paletto. Che poi voi balcanici coi paletti... Brrrr. Lasciamo stare.

Andrò a rileggermi i post. Grazie.
Tu conosci il mio... impegno. :)

Ti farei un po' di domande spinte in realtà... ma mi sentirei più a mio agio da me. Vabbè, pure tu però, rileggendoti come ho fatto, a volte sei pure piuttosto esplicita (tradizione magiara?), pur con eleganza.

E tieni sempre presente che il tuo Guerra e pace non l'ho del tutto letto.

Allora chiedo (brividini sulla schiena). Mi sbilancio:

1)Hai una tua posizione preferita nel fare sesso?
2) Raggiungi il massimo dei piaceri durante l'amplesso oppure devi aiutarti con le tue belle dita?
3) C'è una parte del tuo corpo particolarmente sensibile dal punto di vista sessuale? O più parti. Escludendo naturalmente la parte più pregiata (lo sai che scherzo Klara). :)
4) Hai bisogno di un certo lasso di tempo per raggiungere l'apice estremo del piacere oppure sei rapidissima e guizzante?
4) Mi pare ti sia diklarata bisessuale. In te è sorto prima il desiderio sessuale nei confronti di un uomo o di una donna?
5) Durante un rapporto tutto al femminile contempli anche qualche sorta di attività penetrativa? (Attiva o passiva).
6) Ti piace parlare durante il rapporto o ascoltare la voce di lui (o di lei)? Ti eccita sentire un determinato frasario?
7) Ti piacciono determinate pratiche sessuali come feticismo, sadismo, masochismo, triangolazioni o altro che esuli dal vieto e trito rapporto tradizionale...
8) Durante il rapporto con un rappresentante del genere maschile, preferisci che lui esprima il suo piacere al tuo interno o all'esterno? Oppure te ne freghi altamente?
9) Durante il rapporto ti capita spesso, di rado o mai di pensare ad altro? E non mi riferisco al dessert.
10) Ti tocchi? Frequentemente?
11) Ti tocchi spesso pensando a la spada che canta?


Oggesù, mi fermo qua, che altre ne avrei, ma ce n'è abbastanza per finire a pezzetti in un succulento gulash. E forse preferirei non rispondessi. Ma se non rispondi ti faccio rapporto! Si scherza Klara, è un gioco di parole...

:)

carlos ha detto...

Ps: Quelle sulla "personalità" preferisco davvero farmele leggendoti tra le righe. Spero tu non abbia trovato troppo intime e irricevibili le mie precedenti. Se così fosse e tu ne fossi adombrata me ne scuso in anticipo.

:)

rossoallosso ha detto...

@Chiara
ti devo chiedere scusa,sinceramente pensavo,i riferimenti erano tanti,che tu avessi capito che Pippo sono io.
L'errore di firma è stato involontario ma poi ci ho giocato sopra e pensavo stessi giocando pure tu.Fraintendimento
Una domanda però ce l'ho "Hai mai pensato di avere figli? E se sì in che maniera preferiresti averli?"

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: Oh, finalmente una bella lista di domande sullo stile che di te m'immaginavo. Non ho problemi a risponderti e sai cosa? Credo ci sia una platea di persone desiderose di origliare che magari avevano voglia di chiedermi alcune di quelle cose e non ne avevano il coraggio. Le vedo dunque tutte li' a guardare dal buco della serratura ed in prima fila ci saranno proprio quelli che vogliono apparire disinteressati, tipo Enea88. :-))
Fra l'altro apprezzo il modo che hai avuto di pormele, cioe' usando un frasario esplicito ma al contempo non volgare. Fra l'altro sei tu a dire di me che "a volte sarei piuttosto esplicita pur con eleganza". Ecco, e' questo infatti un atteggiamento assai magiaro, da persona sicura, di chi oltre alla padronanza del corpo ha anche quella della parola.
Da noi saper esprimere le cose modo cosi' diretto, senza ipocrisia o falso pudore, pero' senza volgarita' e' una vera e propria "dote" che alcune persone hanno, ed appartiene all'arte del corteggiamento.
Eccoci dunque alle risposte che dovro' dividere in due parti separate:

1) Si', e non solo una. Non e' la stessa se si tratta di partner maschile o femminile (questo non ho bisogno di spiegarlo, spero). Prima che tu mi chieda quale, ti anticipo: se si tratta di rapporto eterosessuale, ogni posizione in cui io non stia "sotto". Mi sento infatti soffocata dal peso di un uomo - vedici in questo qualcosa di psicologico se ti va -, mentre non e' cosi' con una donna.

2) Dipende dal partner e dal momento. Se la tua domanda pero' e' finalizzata a sapere se oltre che clitorideo ho anche l'orgasmo vaginale - classica domanda che mi hanno fatto piu' volte - ti confesso di non aver bisogno delle dita per raggiungerlo e che prima di tutto lo raggiungo con la mente, poi col corpo.

3) Come sai (o spero tu sappia) la donna ha una sensibilita' piu' diffusa sul corpo rispetto ad un uomo, ed io come tutte ho molti punti sensibili oltre alla clitoride a cui ti riferisci. Vuoi sapere quali? Non ho problemi a rivelarteli: lobi delle orecchie, collo, schiena, interno cosce, palmo delle mani, piedi, caviglie, glutei, interno ginocchia, ma anche l'esterno, gomiti, labbra, polpacci, nuca, capelli, e poi anche le dita (piedi e mani), polsi... ombelico.
Si, diciamo un po' dappertutto...
Ah, dimenticavo le tette, sopra, sotto, di fianco, e soprattutto i capezzoli. :-)

4) Dipende anche in questo caso dal partner e dal momento. il tempo per ragglingere l'orgasmo piu' lungo che ho avuto e' durato un'intera notte. Quello piu' breve il tempo di una discesa in ascensore. :-)

4 bis) Le prime esperienze sessuali le ho avute con uomini. Mai saputo che mi interessavano pure le donne fino a quando non ho incontrato quella giusta. Non so se sono propriamente bisessuale, credo di si', ma non mi pongo un'etichetta. Di per certo posso dirti che mentre con gli uomini non ho alcun problema a gradirli anche se non sono degli adoni dal punto di vista fisico, le donne invece devono rispecchiare quel "modello" estetico che dentro di me fa sorgere il "desiderio". Un modello che in qualche modo mi ricorda un po' quella prima donna.

(continua)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

5) Ovviamente si'. Ci sono un sacco di giochi che si possono fare fra donne "contemplando" in tal senso. :-)

6) Mi piace si. E mi piace ascoltare, ma solo se e' una voce che considero piacevole e dice cose che mi eccitano la fantasia. Detesto le brutte voci e chi in quei momenti dice scontate banalita' pensando di dire cose specialissime. Credo che cio' che viene detto debba essere prima di tutto "sentito dentro". E' la spontaneita' che mi attrae, mentre rifuggo l'artifizio scenico.
Come potrai intuire il frasario con me deve essere assai esplicito, ma anche raffinato. Una vera sfida per il cervello, non credi? :-)

7) Mi piace tutto. E quando dico tutto intendo dire proprio tutto fuorche' certe pratiche che io reputo disgustose. Vuoi sapere cosa reputo disgustoso oppure riesci ad immaginartelo?
Ma non e' certo il sadomasochismo o tutto cio' che fa parte della banalita' letteraria che mi attrae di piu'. Non e' emulando "Histoire d'O" che si e' trasgressive. La trasgressione non sta nell'atto, sta nell'intenzione. La cosa piu' semplice con l'intenzione trasgressiva diventa qualcosa di estremamente eccitante. Se hai letto il mio racconto "Io e Olga", ti sarai fatto un'idea di cio' che reputo trasgressione: rendere reali le mie fantasie e farle vivere anche a chi mi e' partner.

8) Me ne frego altamente; per me non e' tanto dove lo esprime, ma come lo esprime.

9) Pensare ad altro? Se penso ad altro allora non sto facendo quella cosa li', sto facendo altro, non credi?

10) Ogni qual volta ne sento la voglia. Sempreche' la situazione me lo consenta.

11) Vuoi una risposta falsa con la quale puoi avere l'occasione per masturbarti, o preferisci la vera verita'? :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: "Hai mai pensato di avere figli? E se sì in che maniera preferiresti averli?"

Credo che ogni donna pensi di avere figli, prima o poi. Per noi tzigane, poi, credo che cio' sia ancor piu' sentito perche' viviamo la nostra femminilita' soprattutto in funzione della maternita'.
Pero' non ho capito bene la seconda parte della tua domanda.

rossoallosso ha detto...

in effetti sono stato un pò "grossolano" nella seconda domanda,diciamo che era mia intenzione chiederti che ne pensi della fecondazione assistita

carlos ha detto...

Posso riallacciarmi alle tue risposte?

2) La mia era la solita e banale domanda che evidentemente ricevi, più o meno proprio quella. Io non ci credo più di tanto alla dicotomia vaginale/clitorideo. Temo sia tutto clitorideo. O semmai clitorideo/mentale mi verrebbe.
Ma l'universo femminile in questo campo è così vario che non si finisce mai di stupire.
A proposito, concordi che il punto g sia tutta una gran cazzata? O sarò io irrimediabilmente imbranato...
3) Non sono d'accordo con te. E' un luogo comune. Oppure sono strano io. Oppure hai incontrato solo uomini di un certo tipo. Boh.
Comunque la mia domanda era finalizzata a sapere se c'era un punto particolarmente debole, ma tu sei tutta d'un trancio... con una piccola preferenza per i capezzoli mi par di capire. E io che ero convinto tu impazzissi per delle belle, lunghe carezze sulle tue mani... :)
5) Posso solo immaginare... Mannaggia a te, mannaggia! :)
6)Be' sì, in effetti questa è la sfida più grande... e se non la si supera di solito è meglio non arrivarci neanche all'alcova.
7) Leggerò. :)
8) Per l'uomo, o almeno per me, invece c'è tutto un mondo di simboli e significati dietro al dove. Pensavo pure per la donna ma evidentemente mi sbagliavo.
9) Non sono sicuro che tu abbia capito bene la domanda. Intendevo se ti era mai capitato di stare a letto con Tizio e di pensare a Caio, oppure a Sempronia.
11) "Masturbarmi", che frasario, Klara, potevi essere un po' più allusiva. Tipo: lucidare l'Excalibur o qualcosa del genere. Comunque, per tua conoscenza, pretendo un po' di più di una simile ammissione per attivarmi in quel senso. Pure in allenamento capita che non mi accontento. :)

esmeralda ha detto...

Mi sento sempre molti in imbarazzo a fare domande personali..non ne faccio quasi mai se non sono proprio in confidenza con la persona (e anche in quel caso solo entro certi limiti!). non lo considero un pregio, anzi..è che sono forse troppo riservata e lo sono anche verso la vita degli altri, al punto di dare spesso l'errata impressione di disinteresse. Comunque visto l'invito esplicito, mi butto.
Vorrei chiederti se durante la tua attività di escort, ti è capitato di non voler più avere a che fare con un cliente che non sopportavi proprio caratterialmente (o psicologicamente che dir si voglia) anche se questo ti fruttava abbastanza. Forse è una domanda stupida!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: Sono favorevole alla fecondazione assistita.


@ Carlos: Il punto G una cazzata?
Mmmmhh... chissa'... pare che siate condannati a non averne mai certezza ne' in un senso ne' nell'altro. :-)
Il fatto che la nostra sensibilita' e' piu' diffusa e meno concentrata di quella maschile e' un luogo comune? Adesso capisco perche' davvero pochi ci sanno fare! :-)
E poi cosa significa che sono tutta un trancio? Non ti ho appena confessato di avere moltissimi punti da esplorare?
E' che voi uomini alla fine sempre le solite piste volete battere. Non dico che non sia piacevole, ma un po' di varieta' nei "preliminari" non guasterebbe.
Per il fatto di avere in mente Caio, oppure Sempronia, mentre ero a letto con Tizio, beh... sai che adesso che ci penso non mi ricordo di aver avuto mai questo problema?
Forse perche' a letto ci andavo con tutti e tre? :-)


@ Esmeralda: No. Mai capitato. I clienti li ho sempre considerati e trattati da clienti. Mi pagavano perche' li sopportassi, faceva parte dell'accordo, e quello che mi davano non era neanche poco. Chiudevo quindi a doppia mandata la serratura della mente ed il cuore entrava in stand by. Ho sempre saputo come creare una barriera impenetrabile fra me e loro; una specie di profilattico che mi proteggeva e che alla fine mi e' stato utile per non uscirne psicologicamente provata.
E' pur vero che alcuni erano piu' pesanti di altri, ma in tutte quante le attivita' ci si puo' trovare in contatto con persone che non sono simpatiche.
E' ovvio che se uno rompeva troppo, pero', e mi danneggiava nel mio lavoro minando la mia tranquillita', lo inviavo dove ben sai.

carlos ha detto...

Peccato, pensavo che almeno tu potessi darmi delle delucidazioni su 'sto fantomatico punto g e invece mi sa che dovrò arrovellarmici per ancora chi sa quanto. Da non dormirci la notte... :)

Voi donne avete una sensibilità più diffusa, meno concentrata ecc. Mah... io non ho molta esperienza in fatto d'altri uomini, posso parlare per me. E ti ripeto non mi trovi molto d'accordo. Ma potrei costituire un'eccezione, chissà...
L'esperta sei tu. :)
Ma davvero sei convinta che l'unico punto erogeno dell'uomo sia il suo membro? Mi sa che qua se c'è una fallocentrica... :)

Cosa facciamo noi uomini, battiamo le solite piste? Siamo carenti di varietà nei preliminari? Ancora mi chiedo che specie di uomini ti compiaccia di "frequentare"... ma che stranezza...

:)

Rez ha detto...

Ho paura che il commento lungo che ho scritto poco fa non sia andato a buon fine.
Pazienza.

Provo a ripetere in maniera più stringata.

Puoi amare qualcuno che non vedi da anni (e magari non vedrai mai più), accettare che faccia sesso con altri (uomini o donne è poco importante) ed essere contento per lei.
Magari malinconico, ma sempre contento per lei.

Puoi vivere con qualcuno ogni giorno e arrivare a non sopportarlo e a non essere sopportato dopo avere vissuto bene assieme le cose brutte e le cose belle, perché non riesci più ad ascoltare e a vedere il cambiamento delle cose.
Magari solo tu non riesci a vederlo; magari anche l'altro.

Questo non ha a che fare coi sentimenti o con la fisicità del sesso o con la noia.

Credo sia proprio un problema di invecchiamento.

Hai paura di questo invecchiare del sentire e dell'ascoltare?

Ciao Chiara.

rossoallosso ha detto...

questa del profilattico per il cervello ma la segno ;-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: Ma davvero sei convinta che l'unico punto erogeno dell'uomo sia il suo membro?

Non ho detto questo. Ho detto solo che nell'uomo molto, non tutto, e' concentrato li'. Difficile veder arrivare un uomo all'orgasmo semplicemente titillandogli i capezzoli. Non e' una questione di fallocentricita' (che e' tutt'altra cosa), ma di diversa sessualita'. Quella femminile e' piu' complessa, meno immediata ed anche piu' diffusa. Su questo punto ho scritto un post specifico:

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2010/07/la-sessualita.html

Cosa facciamo noi uomini, battiamo le solite piste? Siamo carenti di varietà nei preliminari? Ancora mi chiedo che specie di uomini ti compiaccia di "frequentare"... ma che stranezza...

Di uomini ne ho conosciuti in tutte le salse possibili e immaginabili. Ovviamente non posso pretendere di averne conoscenza totale, ma il campione su cui mi baso e' abbastanza ampio. Vuoi per lavoro, vuoi per piacere, vuoi per semplice curiosita', posso dire che a parte alcune eccezioni, la sessualita' maschile e' molto piu' egoista, molto piu' protesa alla soddisfazione del proprio piacere, quindi piu' frettolosa nei preliminari ai quali, forse, non date abbastanza importanza, o almeno non tanta quanta ne diamo noi. Poi, puo' darsi che tu faccia parte di quelle eccezioni di cui ho parlato (quasi tutti fra l'altro credono di farne parte), ma una donna, come partner sessuale e' molto piu' "altruista" e fantasiosa. Di questo forse non come la "controprova" l'esperienza omosessuale.


@ Rez: Hai paura di questo invecchiare del sentire e dell'ascoltare?

Ciao Rez. Ti rispondo senza starci a pensare troppo su: si', invecchiare mi impensierisce, ma non per cio' che dici tu. E' un fatto mio interiore che ancora non sono riuscita a metabolizzare, ma a cui so che dovro' rassegnarmi. L'invecchiamento del corpo, il decadimento della salute, la stanchezza fisica sono aspetti che preoccupano chi, per cultura o per accadimenti delle vita, ha dato a caratteristiche come la bellezza e la salute una certa importanza.
L'invecchiare del sentire e dell'ascoltare, invece, credo che non siano un problema: con l'eta' ho imparato ad essere piu' riflessiva, ascoltatrice e pacata di quanto lo fossi molti anni fa. Sto perdendo molta di quell'irrequietezza che mi caratterizzava e sono molto piu' disposta ad ascoltare adesso di quanto lo fossi prima. Anche se in fondo non sono mai stata una gran "parlatrice". Ascoltare molto e parlare poco l'ho sempre considerato, infatti, un punto di forza del mio carattere.

carlos ha detto...

Non so Klara... ho l'impressione che la dicotomia del piacere che vuoi instaurare sia un po' troppo semplificatoria. Il panorama che ho potuto vedere io è assai più screziato di come lo descrivi tu.
Forse in linea di massima potrei pure concordare, eppure io non riesco a sentirmi un'eccezione (e non mi piace neanche sentirmi confinato in una riserva indiana). Magari sarò in minoranza, ma credo comunque piuttosto cospicua. Però ripeto, in questo caso vado proprio a sensazioni, non avendo esperienza che di una metà del cielo, e di me stesso. Credo poi che c'entri qualcosa anche l'età delle persone, le esperienze vissute, l'indole personale, la cultura, la varietà di situazioni possibili.

Ma comunque desidero confutarti.
Considero la mia sessualità complessa, non immediata e piuttosto diffusa. Al contrario ho conosciuto un po' di donne dalla sessualità assai semplice e diretta, immediata e focalizzata soprattutto sulla cosina lì. Credo sia difficile davvero che un uomo giunga all'orgasmo solo con la stimolazione dei capezzoli. Ma credo sia altrettanto vero per la donna. Certo, le eccezioni sono sempre possibili... Io ne conosco solo una che aveva raggiunto il piacere senza alcun contatto fisico, solo a sentire la mia voce. Ma una. E tuttora mi pare incredibile.

Ancora devo conoscere una partner più fantasiosa e "altruista" di me.
I preliminari e tutto il resto... boh, secondo me dipende dai casi e non dal genere. Personalmente adoro i preliminari, tanto che piace riproporli anche... durante. (So che capirai che non è un controsenso).
Al contrario ho conosciuto donne che, in particolare le prime volte, non vedevano l'ora di mettere al sicuro il malloppo (che orrenda metafora, ne converrai, sono ben lontano dallo stile magiaro). :)
Tanto che a volte ci rimanevo pure un po' così...

:)

Fabrizio ha detto...

Visto che ne offri l’opportunità, approfitterei anch’io per farti una domanda:
Vorrei che mi raccontassi i gesti, le parole che fanno sentire protetta e amata la tua anima…

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: ho l'impressione che la dicotomia del piacere che vuoi instaurare sia un po' troppo semplificatoria.

Carlos, non ho instaurato un bel niente. Tutto cio' e' materia studiata dai sessuologi e dagli psicologi. Non sono mie invenzioni.
A meno che tutti questi studiosi non abbiano anche loro un panorma meno screziato del tuo.

Magari sarò in minoranza, ma credo comunque piuttosto cospicua.

No. Le minoranze in questo campo non sono mai cospicue.

Ma comunque desidero confutarti.
Considero la mia sessualità complessa, non immediata e piuttosto diffusa.


Ovvio!
E' perche' non conosci la mia. :-)

Credo sia difficile davvero che un uomo giunga all'orgasmo solo con la stimolazione dei capezzoli. Ma credo sia altrettanto vero per la donna.

Tu dici?
Sorrido... :-)

Ancora devo conoscere una partner più fantasiosa e "altruista" di me.

Mi verrebbe da dirti, citando alcune tue parole: "Ancora mi chiedo che specie di donne ti compiaccia di "frequentare"...
:-)


@ Fabrizio: Vorrei che mi raccontassi i gesti, le parole che fanno sentire protetta e amata la tua anima…

I gesti?
Beh, ad esempio un gesto potrebbe essere quello di ascoltarmi in silenzio cercando di comprendere prima me di se stessi.
Le parole che invece piu' di tutte mi fanno sentire protetta ed amata sono quattro: "Sono qui per te".

carlos ha detto...

Klà, se ne sei certa... mi arrendo. Davanti alla scienza mi sento ignudo.
Ho riletto il post da te consigliatomi e se un'altra volta avrai voglia di riaprire la discussione sarò ben contento di parteciparvi.

:)

Facciamo a chi ha la sessualità più complessa? E siamo così sicuri che sia un valore?

Sorridi. Ti sorrido. E un po' mi incuriosisci... e un po' stento a crederti... Ma si sa, ci sono più cose in cielo e in terra... (scusa, ma non riesco a dirla tutta, credo sia la citazione più citata al mondo).
Comunque, non potresti essere tu l'eccezione? E non le donne in genere?

:)

Ti dico le donne di cui mi sono compiaciuto. Varie. Quella che veniva con uno schiocco di dita e poi magari ti mollava così. Quella che per venire dovevo sudare 7 camicie, perché c'era un'unica combinazione che la portasse lì dove voleva arrivare: ed era scomoda e faticosa anzichenò. Quella dovevo sempre parlarle durante, perché andava in estasi per la mia voce. Quella che ogni volta che mi vedeva doveva aprirmi la camicia per sentire il mio odore. Quella che voleva essere amata e io l'amavo come amica: appena ne aveva la possibilità si impadroniva del mio membro e lo avrebbe tenuto con sè e in sè per sempre, in costante eccitazione. Quella che...

Tu in chi ti riconosci? Io in tutte. Voglio dirti: sono complesse le donne, anche se poi a volte hanno tratti comuni. E a volte lo sono pure gli uomini.

:)


Ps: mi raccomando, tratta bene i pesciolini. :)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: Facciamo a chi ha la sessualità più complessa?

Non credo sia il caso e poi non si vince niente.

E siamo così sicuri che sia un valore?

Ho mai affermato questo? Non mi pare.
Due cose diverse non possono essere paragonate attribuendo loro un valore in quanto tutto cio' diventa soggettivo.

non potresti essere tu l'eccezione? E non le donne in genere?

Dici che i sessuologi e gli psicologi hanno fatto i loro studi prendendo me in esame e non le altre donne?
Che onore!!! :-)

sono complesse le donne, anche se poi a volte hanno tratti comuni. E a volte lo sono pure gli uomini

Appunto. La tua frase indica che la complessita' femminile nella sessualita' e' una regola, mentre in quella maschile e' l'eccezione.

Lust79 ha detto...

Ciao, piacere di conoscerti o meglio di leggerti.
Adoravo Chiara di notte, lo leggevo da ragazzina.
Questo post mi capita a proposito perché ultimamente sto riscoprendo questo curioso fenomeno: se qualcuno ti chiede qualcosa e non puoi farla o dirla ti danno della maleducata, secondo loro invece è buona educazione farsi i caxxi degli altri?
Io poi sono una persona molto riservata, in più sono una lei di coppia scambista, e che qualcuno inizia a farmi il terzo grado su cosa ho fatto il weekend etc, mi da ai nervi.
Leggendo i tuoi commenti riscontro la mia stessa bisessualità. Non tutte le donne mi attirano, solo un certo tipo. Per gli uomini invece non mi ero mai fatta molti problemi, prima, ora invece sto diventando molto più esigente.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Lust79: Leggendo i tuoi commenti riscontro la mia stessa bisessualità. Non tutte le donne mi attirano, solo un certo tipo. Per gli uomini invece non mi ero mai fatta molti problemi, prima, ora invece sto diventando molto più esigente

Benvenuta.
Dunque, la mia bisessualita' non e' un mistero, ormai, e non mi pesa affatto, come invece a volte noto accade a chi e' completamente omosessuale e che spesso ha problemi a fare coming out, ma di questo non vorrei dire altro perche' non sono una psicologa quindi rischierei di far brutta figura.
Sta di fatto che, per mia esperienza, ed anche in base ad una lunga osservazione, chi e' bisessuale e' socialmente piu' accettata/o dalla societa', quasi se la componente eterosessuale fungesse da placebo, da "medicina", contro la componente "omo", considerata ancor oggi e da molti una malattia.
Oppure, com'e' piu' probabile c'e' tanta ipocrisia e piu' perversione di quanto si creda in fondo alla natura umana. Soprattutto in quella dei cosiddetti "normali" e benpensanti.
Per quanto riguarda il gusto verso le donne e verso gli uomini, cioe' le caratteristiche che mi attraggono, queste sono differenti. Mentre negli uomini non mi interessa molto l'aspetto fisico, ma e' determinante quello psicologico e mentale (un uomo deve sapermi coinvolgere soprattutto nella testa), per una donna i miei gusti si avvicinano di piu' a quelli maschili, cioe' deve piacermi fisicamente.
Ovviamente, se e' una donna e' poco interessante dal punto di vista cerebrale, alla fine anche la bellezza perde d'importanza, ma comunque conta di piu' di quella di un uomo. Almeno per me.
Per lo scambismo, invece, e' un'esperienza che in un passato remoto ho fatto, ma non l'ho mai trovata molto interessante. Forse perche' non ho mai trovato nessuno che fosse minimamente paragonabile al partner che mi sceglievo, per cui nello scambio ci rimettevo sempre. :-)
Piu' che lo scambismo, direi che mi intriga di piu' "la caccia in coppia" - anche se adesso come cacciatrice sono solitaria - e la preda ti lascio immaginare chi possa essere. :-)

carlos ha detto...

Klà, il transfert stavolta ce l'ho avuto io. Pensa che mi son pensato e ti ho pensato a ruoli invertiti. Tu che chiedi e io che rispondo. Ma poi mi è venuta un po' di fifa e temo che tu potresti mettermi molto più a nudo di quanto non appaia nelle immagini pubblicate già da me.
:)

Però un'altra domanda ancora ce l'ho. Forse esula dallo "stile" da te "immaginato". Ma immagino ne avrai già parlato e mi rimanderai a Guerra e pace...

Ti senti più te stessa o più Chiara di notte?

:)

carlos ha detto...

Uff, scusami... oggi dovrei proprio rileggere ciò che scrivo, sono così impreciso...
:)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: Ti senti più te stessa o più Chiara di notte?

Di sicuro una delle domande meno banali che abbia mai ricevuto (solo un'altra volta me l'hanno fatta e riguardava la mia doppia personalita' fra donna ed escort) e pone un interrogativo a cui tutti/e noi che scriviamo nel web e che ci confrontiamo usando identita' virtuali, dovremmo porci: chi siamo esattamente? Le persone che nella realta' vivono la loro vita e digitano sulla tastiera, oppure i personaggi che emergono da cio' che scriviamo?
Ebbene, potremmo essere gli uni o gli altri o entrambe le cose. Probabilmente quest'ultima e' l'ipotesi piu' giusta.
Chiunque ti direbbe che le due figure coincidono, io invece non te lo diro' perche' saprei che non e' vero. In realta' io mi sento, adesso che sto scrivendo, molto piu' Chiara, mentre dal momento in cui spegnero' il PC e tornero nella mia vita reale, a confrontarmi con i problemi materiali di ogni giorno, anche se dentro di me Chiara sopravvivera' in molti comportamenti, modi di fare e di pensare, non potra' non lasciare spazio a quella parte di me stessa che qui, per ovvie ragioni, non posso portare.

Stefano ha detto...

Sempre le solite storielle autoreferenziali.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ troll Stefano: Sempre le solite storielle autoreferenziali

Eh... che ci vuoi fare... noi megalomani siamo fatte cosi'.
Tu, invece? :-)

X ha detto...

Ti faccio una domanda banale,
non hai timore di invecchiare fisicamente? Lo dico perchè personalmente inizio a vedere i segni del tempo, mi chiedo come lo viva una donna che sa di essere circondata di uomini che badano soprattutto se non esclusivamente alla bellezza esteriore

Eger

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ X: non hai timore di invecchiare fisicamente? Lo dico perchè personalmente inizio a vedere i segni del tempo, mi chiedo come lo viva una donna che sa di essere circondata di uomini che badano soprattutto se non esclusivamente alla bellezza esteriore

Ogni vacanza prima o poi deve finire ed iniziare a pensare agli ultimi giorni, quando si e' ancora all'inizio oppure a meta', rovina tutta quanta la vacanza.
Credo che il concetto sia abbastanza chiaro, pero' forse tu vuoi sapere se, di questa vacanza, sono prossima alla fine oppure no. :-)

X ha detto...

Inizio e fine sono relative se uno si stima per la sostanza più che l'apparenza.
Mi pare che uomini e donne vivano diversamente i cambiamenti fisici del tempo. In Italia si vedono le mamme agghindate come le figlie, in competizione per "sparare le ultime cartucce".
Le donne credo soffrano di più interiormente, l'ho notato anche in mia madre.

No, non volevo chiederti a che punto della vacanza sei, cercavo di capire se hai un rimedio, e il tuo è il più sensato, "cancelli la paranoia" e vivi il presente accettando la vita com'è.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ X: Mi pare che uomini e donne vivano diversamente i cambiamenti fisici del tempo

Si'. E cio' e' dovuto ad una diversa finalita' che la Natura ha affidato ai due generi. Forse sembrera' una sciocchezza, ma vorrei ripetere un concetto in grado di spiegare con parole semplici. Il maschio non perde mai la sua caratteristica genetica di "spermatozoo" e la femmina, allo stesso modo, non perde mai quello di "ovulo".
Il maschio inizia a farsi un problema quando non puo' piu' "competere" con gli altri maschi nell'eterna "gara" per arrivare al "centro" della femmina. La femmina, invece, inizia a creasi problemi quando sente di non rappresentare piu' un "centro" che i maschi vogliono raggiungere.
E' quindi ovvio che i due generi affrontino questo momento di decadenza in modo diverso. Un momento che non dipende assolutamente dall'eta', ma dalla percezione di se' stessi.
Cercare di restare in buona salute e "giovani", sia fisicamente che mentalmente, piu' a lungo possibile allunga la "vacanza". Chi si arrende troppo presto - ho addirittura visto persone che gia' si ritenevano fuori dai giochi a 30 anni - vuol dire che sia come "spermatozoi" o come "ovuli" si vale ben poco. La Natura, anche in questo, ha dotato determinati individui, fortunati, di qualcosa. Come per la bellezza o per la salute, c'e' chi possiede la capacita' intellettuale di ritardare il momento di "decadenza", quindi ben vengano anche le mamme che si atteggiano come le figlie se tale comportamento e' "naturale". Il fatto che possano apparire ridicole a te, niente toglie alla loro pace interiore.
Se invece questo scimmiottamento della gioventu' e' vissuto con rabbia e risentimento, allora accellera ancor di piu' la decadenza. Perche' ripeto: e' la percezione di se' che conta e non l'aspetto esteriore.
Anche la cultura e gli insegnamenti che si ricevono dai media - che sempre influiscono sul nostro stile di vita - possono aiutare ad affrontare in modo tranquillo il superamento di un momento della vita che e' traumatico. Su questo punto vorrei far notare che fra una donna ungherese, una italiana, una statunitense, una cinese e una nigeriana, esistono delle diversita' che fanno loro affrontare la fine della vacanza in modo assai differente.
Per conto mio, so che a 60 anni saro' ancora un "centro" da raggiungere. Percio' manca ancora molto alla fine della vacanza e mia madre in questo mi e' stata davvero maestra.

X ha detto...

@Chiara
ben vengano anche le mamme che si atteggiano come le figlie se tale comportamento e' "naturale". Il fatto che possano apparire ridicole a te, niente toglie alla loro pace interiore.
Se invece questo scimmiottamento della gioventu' e' vissuto con rabbia e risentimento, allora accellera ancor di piu' la decadenza


Mi riferisco al secondo caso, per il primo ho rispetto e l'apparenza è completamente diversa: si tratta di persone fini ed eleganti, mai eccessive, senza rotoli di ciccia che debordano dai jeans,
è femminilità e non sciocca imitazione mediatica.

Per quanto riguarda il prolungamento della vacanza è proprio espressione del nostro "essere" la somma di tutti i fattori che ci portano a prolungare la vacanza, lo stile di vita, l'alimentazione, la cura del corpo e dello spirito senza doversi ridurre ad assomigliare a delle checche carbonizzate. Sì perchè non solo le donne possono essere patetiche nel cercare di agghindarsi, pure certi italiani sono stereotipi viventi da mandare al circo.

X ha detto...

@tutti
mi scuso per l'italiano pedestre,non ho riletto ciò che ho scritto..

Eger

carlos ha detto...

Totalmente d'accordo con Klara. Sottoscrivo pienamente. Se posso portare la mia personale esperienza, io ho sempre avuto relazioni, più o meno strette, con ragazze e poi donne più o meno della mia età. Un po' lo sento come un limite (se lo chiede il maschio che è in me). Ovviamente non nego di essere attratto fisicamente da un bella giovincella. Ne girano certe! Ai tempi miei mica c'era tutto sto rigoglio. Però la cosa non va al di là di uno sguardo più o meno celatamente ammirato.

Comunque se tu ti auguri d'essere ambita a 60, io auguro a me stesso piena forma e voglia almeno fino ai 70. E spero e credo di desiderare e possedere la donna che allora sarà con me, con un po' di fortuna.
So che mi piacerà baciare la bocca della mia vecchina, purché sia la sua e non abbia un canotto al posto delle labbra. E poi voglio baciare le rughe, perché sono i solchi che ha lasciato la vita. Non vorrò avere a fianco una maschera.

A s-proposito: sei rifatta tu? :)

Ps: Ma sto mister X? Lo conosci tu? Scrive così... però non fa accedere al suo blog...
Poi avrei anche un'altra domanda...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ X: pure certi italiani sono stereotipi viventi da mandare al circo.

Uno ce lo avete come premier. :-)


@ Carlos: A s-proposito: sei rifatta tu?

Se lo fossi, pensi forse che lo direi? E' come chiedere a chi e' bugiardo se cio' che dice e' la verita'.
Ho notato, infatti, che chi e' rifatta, a meno che non sia messa alle strette, non lo ammette mai, come se fosse qualcosa di cui vergognarsi.
In ogni caso, ogni cosa che puoi riuscire ad intuire di me, ogni parte del mio corpo e' completamente naturale, non artefatta tramite silicone o sostanze simili, e mantenuta tonica ed in forma grazie al costante esercizio fisico. Persino le labbra. :-)

Poi avrei anche un'altra domanda...

Fatti sotto... non temo niente. :-)

carlos ha detto...

Non hai niente da temere... :)

Non so se potrai rispondere, temo si vada sul personale. Niente, ero curioso dell'accostamento fatto tra monolite e Nietzsche. Mi sono chiesto in che modo ne sei venuta a conoscenza.


Ps: Mi spieghi anche come fai a tenere in forma persino le labbra? Ma sei fenomenale, che esercizi fai? :)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: ero curioso dell'accostamento fatto tra monolite e Nietzsche. Mi sono chiesto in che modo ne sei venuta a conoscenza

Inizio col dire che "2001: Odissea nello spazio" e' uno dei miei film preferiti. Credo che potrei darci addirittura una tesi di laurea. In ogni caso, i riferimenti a Nietzsche sono numerosi anche in altri film di Kubrick - "Arancia meccanica" ne contiene moltissimi - ma "2001: Odissea nello spazio" e' quello che ne contiene piu' di tutti.
Il film, infatti, rappresenta l’evoluzione dell’umanita' dallo stadio di scimmia a quello di uomo, e poi, nel finale, il mutamento dallo stadio di uomo tecnologico a quello di Uomo Nuovo o Superuomo, ed il feto astrale con cui si conclude il film rappresenta appunto il Superuomo, o meglio l’Oltreuomo (Übermensch), di cui parla il filosofo tedesco. Inoltre, tale ipotesi e' ancor piu' avvalorata dalla colonna sonora - "Also sprach Zarathustra" di Richard Strauss - ispirato, appunto, all’omonimo capolavoro di Nietzsche in cui l’antico profeta persiano Zarathustra, ritornato sulla Terra, annuncia l’avvento dell’Oltreuomo. Inoltre, Nietzsche, nel discorso di Zarathustra intitolato "Le tre metamorfosi", paragona l’Oltreuomo proprio ad un bambino. Al bambino e' associata la rinascita, la mancanza di un passato, l’oblio. Il fanciullo non ha valori esterni a se stesso, e rappresenta l’Übermensch che dev’essere creatore di valori sempre nuovi.
Ecco. Dopo questa disquisizione cinefilo-filosofica, con la quale ho potuto pavoneggiarmi un po', dimmi tu se mi sono fatta troppe elucubrazioni mentali (tu chiamale se vuoi: pippe) e se, magari, la tua motivazione era del tutto diversa ed assai piu' semplice. :-)

Mi spieghi anche come fai a tenere in forma persino le labbra? Ma sei fenomenale, che esercizi fai?

Questo e' un mio segreto che dico solo alle persone con le quali ho una confidenza molto ravvicinata. :-)
Le tue labbra, piuttosto, mi sembrano un po' screpolate. :-)

X ha detto...

@Carlos
non ho un blog, per quello non puoi accedere

@Chiara
nel discorso di Zarathustra intitolato "Le tre metamorfosi", paragona l’Oltreuomo proprio ad un bambino. Al bambino e' associata la rinascita, la mancanza di un passato, l’oblio. Il fanciullo non ha valori esterni a se stesso, e rappresenta l’Übermensch che dev’essere creatore di valori sempre nuovi.

Si nota una certa somiglianza con il rito iniziatico della massoneria

Lust ha detto...

Scusami ho letto solo ora la tua risposta.
In particolare "Per lo scambismo, invece, e' un'esperienza che in un passato remoto ho fatto, ma non l'ho mai trovata molto interessante. Forse perche' non ho mai trovato nessuno che fosse minimamente paragonabile al partner che mi sceglievo, per cui nello scambio ci rimettevo sempre. :-)" Vedo che abbiamo un'altra cosa in comune!!! Il mio lui è fisicamente molto attraente, ma gli altri lui di coppia... è una lotta. Ecco perché dicevo che ora sono più esigente, perché voglio qualcuno che sia all'altezza.
P.S. ho scoperto che ci sono 10-11 volumetti che raccolgono le avventure di Chiara di Notte, mi sa che li prenderò ^.^
Man mano mi sto leggendo altri tuoi post.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Lust: Il mio lui è fisicamente molto attraente, ma gli altri lui di coppia... è una lotta. Ecco perché dicevo che ora sono più esigente, perché voglio qualcuno che sia all'altezza.

Ho letto un po' il tuo blog e devo dire che e' molto interessante. Tratti lo "scambismo", secondo me, nel modo giusto, cioe' come una filosofia di coppia ed un modo per trasformare quelle pulsioni, che in molte coppie rappresentano un motivo di forte contrasto, in motivo di complicita' e condivisione.
Parlando di me e delle mie esperienze, che sono state assai limitate e quindi non fanno testo, posso dire che generalmente gli uomini che accettano questo tipo di relazione, a prima vista sembrano piu' "aperti" e disponibili: sembrano non gelosi e propensi ad assecondare ogni desiderio della partner.
In realta' - forse sono stata io sfortunata - cio' non e' del tutto vero in quanto possono non essere "possessivi" dal lato "fisico" del rapporto, ma lo sono moltissimo da lato emotivo-cerebrale. Cio' rappresenta spesso una trappola che puo' condurre anche a situazioni spiacevoli e persino pericolose. Perche' se e' semplice dimostrare ad un uomo comunemente geloso della sola fisicita' che non abbiamo incontrato nessuno, assai piu' difficile e' dimostrare di non essere attratte sentimentalmente da qualcuno.

carlos ha detto...

Ho labbra screpolate, ma non per un amore perso a Rimini d'estate come nella canzone. Era perché mi trovavo in un angolo estremo di mondo. La foto completa, sai, è buffa. Sulla pella scura e sui peli ispidi del viso c'è una crema biancastra. Protettiva. Forse non ne avrei avuto tanto bisogno, ma chi me l'aveva spalmata era così carina...

Vuoi ancora sapere dei miei ragionamenti terra-terra... e invece tu hai eluso la mia domanda. Ti chiedevo come, in quale contesto. Ma d'altronde era troppo personale questa mia curiosità, lasciamo stare.

2001 l'ho sempre considerato il mio film preferito (lo considero anche un ottimo sonnifero). Ora non so più. Forse sceglierei qualcosa di meno concettuale. Anche Nietzsche è un bel po' che non lo frequento, anche se l'ho sempre abbastanza presente. Una bella lezione di modernità ha dato. Anche se da me in parte non condivisa.

Comunque ti ho già risposto che Federico (sul quale c'ho pure fatto un postettino) non c'entra, a meno che non fosse un'influenza assorbita o inconscia. Comunque non volontaria. Però hai quasi ragione sul terra-terra. In questo caso il rimando era pietra a pietra. C'entrava il monolite, ovviamente. E la sua dura legge di pietra. Una legge che ha diviso finora in femminile e maschile l'umanità e gran parte dell'universo noto. Il passaggio è stato dunque Shiva-lingam-monolite-2001 Odissea nello spazio. Pensavo fosse elementare, Watson... Scherzo, nè... :)

L'idea era quella di rendere in astratto il principio maschile. Svelato l'arcano. Ma ormai sono pesce d'oro di Klimt e non so ancora dove mi spiaggerò... Nel senso che sono in piena fase metamorfica riguardo all'avatar.

:)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: Ti chiedevo come, in quale contesto

Ti riferisci alla tua domanda sulle labbra?
Beh... ma c'e' bisogno di chiedere il contesto?
Anche tu con le domande pleonastiche? :-)
Azz... sai che proprio adesso mi e' venuto in mente l'argomento per un post?

carlos ha detto...

No, intendevo quando e come sei venuta a conoscenza del nesso Nietzsche-Kubrick. (M'hai preso proprio per un deficiente. Che t'avrò fatto di male.)

Che argomento?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: No, intendevo quando e come sei venuta a conoscenza del nesso Nietzsche-Kubrick.

Appassionata di cinema.
Interessata alla filosofia.
Basta fare 2+2. :-)

Che argomento?

Oh, lo saprai molto presto. Sto preparando il post.
Pero' riguarda le labbra, non 2001: Odissea nello spazio.
Ma forse le labbra t'interessano di meno? :-)

carlos ha detto...

A me 2+2 a volte dà 33. E 38 se rifaccio il calcolo per me. Ma forse do i numeri. Colpa della metro, mi fa questo effetto.

Vai con le labbra!!! Nei miei gusti vengono appena dopo quella cosa là. :)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: Peccato, pensavo che almeno tu potessi darmi delle delucidazioni su 'sto fantomatico punto g e invece mi sa che dovrò arrovellarmici per ancora chi sa quanto. Da non dormirci la notte...


Ok, dai... voglio metterti sulla strada giusta. L'amica Eleonora Gitto ci ha scritto pure un articolino con tutti i disegnini necessari per fartelo trovare. :-)

http://tinyurl.com/puntogi

E poi dimmi se non sono buona...

carlos ha detto...

Sì che sei buona Klàra, io certe volte ti trovo adorabile. Ma chi è questa esperta Eleonora Gitto? Se ne evince che fa la farmacista. Aspetta, pag. 4 di google: ecco, ne parli ancora tu col fidanzatino Davide... Ah ecco... un'amica tua... campana... politica.
Vabbè, le sapevo più o meno queste cose. Mah... per me sto punto g resta un mito, come il liocorno, la chimera e la sgnacchera. Ma lei, l'amica tua, parlerà pure per esperienza personale?

Continuo a sentirmi ignorante (e come me credo molti, se non fingono). E mi chiedo:

"Anatomicamente parlando esso esiste". Chi lo dice a parte Grafenberf e la Gitto?

"Trovarlo non è facile". Ma pensa te. Comunque può essere piacevole provarci.

"Di solito si trova nella vagina". Come sarebbe a dire "di solito"? Perché se no dove starebbe?(Personalmente mi sono fatto l'idea che se il punto g davvero esiste, sta nella mente della donna).

"Precisamente sulla parete anteriore (a circa cinque centimetri di profondità) subito dietro il clitoride". Ah bè... allora è facile facile... ad ogni modo fin lì ci arrivo.

"Dove si trova il clitoride? Nel punto dove si toccano le piccole labbra della vagina". Ah be', immagino nella parte superiore. Chiedo ne'...

"Ma, ci sono anche donne che non hanno il Punto G in questa posizione. È facile, dunque, che si possa trovare altrove (o non trovare affatto)." Ma come... prima tutta quella precisione al centimetro... e ora di nuovo sul vago. Non sarò Casanova, ma qualche esperienza ce l'avrò pur io e non ho mai trovato alcuna che m'abbia detto: senti, ora ti svelo l'arcano, scusa, dammi qua il ditino, fammi vedere, ecco metti, senti? una piccola depressioncina, un escrescenza tondeggiante... Bah...

"In ogni caso, il Punto G ha la sua importanza per un rapporto sessuale soddisfacente." Pensa a saperlo prima... quante fatiche amorose andate sprecate...

"Come trovare il punto G? Intanto, la ricerca va fatta con tatto e delicatezza." Ecco... metti che uno arrivi lì col piccone, la vanga, il caschetto da minatore e magari un po' di dinamite.

"Se non riuscite a sentirla al tatto, non vi preoccupate, perché sarà la vostra partner a farvi capire che la caccia al “tesoro” si è felicemente conclusa." Ecco, qui concordo. Se esagerate a ravanare indefessi è facile che la vostra bella vi faccia felici e contenti con una balla.

:)

Ps: lo squirting sembra essere una delle ultime frontiere del sesso. Che ne pensi Klà?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: Chi lo dice a parte Grafenberf e la Gitto?

Ecco, lo sapevo, sei uno scettico... non ti fidi. E dire che con tutte le donne che conosci, almeno statisticamente, una col punto G avresti dovuto trovarla.
O sei sfortunato e le trovi tutte "menomate" da quel punto di vista, oppure, semplicemente, come accade a me che per il daltomismo non riesco a vedere i papaveri in un prato, hai dei problemi tu a trovarlo...
Dovresti "ravanare" meglio. :-)
Comunque, facendo una ricerca, a parte Grafenberf e la Gitto in Google.it, digitando "punto G", si trovano 5.510.000 risultati.

http://tinyurl.com/googlepuntoit

Magari, "ravanando" nei motori di ricerca, invece che nelle vagine, avrai piu' successo. :-)
Pero', se se per caso la tua domanda, invece di essere dettata dalla sete di conoscenza, fosse solo un espediente per scoprire qualcosa a proposito del MIO punto G, posso dirti con certezza che non e' un segreto per nessuno. Il mio e' facilmente individuabile, tutti lo sanno. Basta "ravanare" neanche tanto, e lo trovi alla fine della parola "shoppinG". :-)

lo squirting sembra essere una delle ultime frontiere del sesso. Che ne pensi Klà?

Enno', stavolta non ci casco. Se ti dicessi che le ragazzine si divertono a gareggiare a chi squirta piu' lontano esattamente come i maschietti si divertono a chi piscia piu' lontano, non ci crederesti. Per cui, per non perdere tempo, ti rimando subito alla ricerca su Google.it, dove potrai, se vuoi, "ravanare" fra la bellezza di ben 140.000.000 risultati.

http://tinyurl.com/ricercasquirting

Nel caso pero' che la tua domanda fosse tendenziosa e finalizzata, invece, a scoprire se anch'io possiedo tale caratteristica, beh credo che, in tal caso, per scoprirlo non ti bastera' Google e dovrai farlo di persona. :-)

carlos ha detto...

Klàra, ti prego... non farmi preoccupare... Però... però, fammi pensare, potrebbe pure essere. E perché no, quel tizio è capace di tutto. Altro che ragioniere coi baffi di cui si andava tanto cianciando. Tutto un trucco per sviare le attenzioni. Un personaggio diabolico, non c'è che dire, il peggiore di tutti forse. Ma ormai ti ho scoperto. Getta la maschera Chiaradinotte, il tuo giochetto è durato fin troppo. Finalmente ti sei tradita, cara Klàra. O debbo chiamarti col tuo vero nome e cognome.

Anche se mi ripugna, ho il dovere di rivelare al mondo dov'è giunta la tua infingardaggine: tu sei Silvio Berlusconi!

Ah ah!

Pensavi di farla franca pure nel virtuale eh? Chi te li scrive i post Giuliano Ferrara? Confessa!

:(

carlos ha detto...

A parte gli scherzi, se pure tu ti metti a rilanciare le barzellette dell'orrido siamo rovinati. Mi sembrava di averla già sentita questa... adesso naturalmente mi dirai che ad inventarla fu una etera greca del V secolo a.C. (piuttosto colta a sapere l'inglese a quei tempi, sarà stata dell'est della Grecia o forse d'origine tracia), che per vie traverse è finita alle orecchie della Rubacuori e da questa a quelle di dimensioni paraboliche del nano fetente.

E comunque... prova a digitare dio su google per vedere quanti risultati escono. Eppure resto scettico, non mi fido (se esiste è piuttosto carogna).

Le domande che ti faccio sono sempre finalizzate e tendenziose. Mi interessa davvero conoscerti. Certo questa cosa che ci mettiamo a squirtare sulla metro la trovo un po' eccessiva. Ma sono pronto a tutto!

:)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: prova a digitare dio su google per vedere quanti risultati escono

Soltanto 190.000.000
Considerato che Dio esiste dalla Genesi, non sono molti di piu' rispetto ai 140.000.000 dello squirting che, come hai detto tu, era cosa pressoche' sconosciuta fino a non molti anni fa.

Mi interessa davvero conoscerti. Certo questa cosa che ci mettiamo a squirtare sulla metro la trovo un po' eccessiva. Ma sono pronto a tutto!

Guarda... se riesci ad indovinare la linea giusta, l'ora giusta e lo scompartimento giusto, ti prometto che lo facciamo. :-)

carlos ha detto...

Ciao Silvetta!
Veramente dell'abominio dello squirting ne parla già il profeta Ezechia nel libro dei Nosocomi, versetto 69. Oh, nella Bibbia c'è proprio tutto, incredibile!

Quanto a quell'appuntamento sulla metro, la città va bene, ma non si potrebbe fare 5 minuti prima? Sono di un impaziente! Fremo!

:)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: Veramente dell'abominio dello squirting ne parla già il profeta Ezechia nel libro dei Nosocomi, versetto 69

Questa mi mancava...
Ma tu lo reputi un abominio?


Quanto a quell'appuntamento sulla metro, la città va bene, ma non si potrebbe fare 5 minuti prima? Sono di un impaziente!

Ok, va bene. Pero' invece della metro, facciamo al treno. Ok?
Domani sera alle 19.00 meno 5? :-)
Guarda che io piu' di 30 minuti non aspetto. Quindi sii puntuale. La citta' hai detto che la sai, l'ora e il giorno pure. Ti solo manca da indovinare la stazione, ma per chi e' mosso da grande curiosita' e da grande passione, cio' non dovrebbe rappresentare un problema. :-)
E poi i tesori piu' preziosi sono quelli difficili da trovare. Giusto?
A domani, allora.

carlos ha detto...

Macchè abominio. Si fa per scherzare, lo dice anche il profeta Azarìa nel Deuterocomefosseantani. :)
Comunque di recente una cosa del genere è capitata pure a me, cioè, io ero quello sotto. (Strano, non mi era mai capitato. Un getto potente, uno spruzzo caldo e vischioso. Ne sono rimasto stupito. Che è sta roba? Comunque niente a che vedere con quei finti geyser che propina il uebbb.)

Non preoccuparti della stazione. A domani. Nun te scurdà!
Ah... io sono quello con lo smocking bianco e la gardenia nell'occhiello...

Ps: Sotto sono nudo.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: Non preoccuparti della stazione. A domani. Nun te scurdà!
Ah... io sono quello con lo smocking bianco e la gardenia nell'occhiello...


Tu credi che scherzi?
Non mi conosci.
Alla stazione ferroviaria, ore 19.00 meno 5 sotto l'orologio. Se salti l'appuntamento gradirei saperlo in anticipo, cosi' evito di muovermi.
In caso, invece, tu sia stato cosi' pazzo da accettare l'invito (adoro i pazzi), quella con i jeans, maglietta bianca con "ombrigolo" scoperto e giubbino sempre di jeans. Se ce ne sono altre vestite cosi', dirigiti senza timor di sbagliare su quella piu' alta. :-)

carlos ha detto...

Sì, sì, credo proprio che scherzi, almeno per quel poco che ti conosco. Perché so che tu sai benissimo che nel caso mio tra il dire e il fare c'è di mezzo il vasto mare. Dubiti della mia follia? Sei tu che non mi conosci. Se poi anche tu lo sei, folle, allora davvero si potrebbe organizzare qualcosa di possibile. Di memorabile.

:)

Se invece ti piace sempre l'idea di incontrarci sotto l'orologio, potremmo sublimare con la scrittura. Da te. O da me, se vuoi. O ognuno a casa sua.

Ciao baby...

:)

carlos ha detto...

Ps: non preoccuparti per l'agnizione. Ti riconoscerei anche nuda.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: Ti riconoscerei anche nuda.

Sono certissima che mi riconosceresti, anche se portassi il burqa. :-)

sì, credo proprio che scherzi, almeno per quel poco che ti conosco. Perché so che tu sai benissimo che nel caso mio tra il dire e il fare c'è di mezzo il vasto mare. Dubiti della mia follia? Sei tu che non mi conosci. Se poi anche tu lo sei, folle, allora davvero si potrebbe organizzare qualcosa di possibile. Di memorabile

Le cose "memorabili" io le organizzo cosi': a meta' fra la pazzia e la follia. Non chiedermi la banalita' di un incontro fatto delle "solite cose" che ben conosco e che anche, ormai, mi annoiano.
Gli aperitivi, gli incontri a cena, le quattro chiacchiere inconcludenti dove due persone fanno a gara a parlare solo di se' oppure hanno in mente solo due cose: scopare o andarsene.
Fortunatamente, essendomi tolta molte soddisfazioni, non ho ansia di incontri "qualunque", e l'adrenalina mi pompa nel sangue solo in situazioni "borderline", al limite della completa irragionevolezza.
Ripeto cio' che ti ho detto anche nell'altro post: per accettare una proposta del genere un uomo deve essere tutt'altro che "equilibrato" e deve amare l'azzardo oltre ogni limite. Quindi non mi meravigliero' quando, alla stazione, non ti vedro' arrivare.
Ma io ci andro' lo stesso. Tanto e' a soli 15 minuti da casa mia. Attendere mezz'ora non mi disturba. Eventualmente ne approfittero' per fare delle foto e, qualora un giorno avessi voglia di essere perfida, te le inviero' in modo che tu possa renderti conto che non manco mai una mia parola.
Solo che, essendo molto vanitosa tanto da credermi simile ad un sogno, come ogni sogno devo essere "colta" al momento giusto, nel posto giusto.
Al limite, in stazione, essendo sempre aperta la libreria, mi comprero' qualcosa da leggere.
Di sicuro non tornero' a casa a mani vuote e per la sera trovero' comunque qualcosa d'interessante da fare. I libri, almeno, non propagano solo parole.
Buona serata. :-)

carlos ha detto...

Col burka forse ti riconoscerei, ma mi faresti orrore. Neppure a carnevale. A questo punto preferirei l'opzione mia, anche se le vie di mezzo possono essere tante.

Comunque la fai fin troppo facile. Per te. Che come giustamente dici sei "fatta della stessa materia dei sogni". Il fatto è che pure io mi considero un po' un "uomo di fumo", hai presente il Codice di Perelà? :)
Chissà se ce l'ha la libreria della stazione?

Come te amo, fin troppo forse, l'adrenalina che pompa a mille. Ben la conosco. Come a volte mi capita di subire il fascino dello scabroso, ciò che tu chiami borderline. E il gusto è proprio quello di affrontarlo col giusto mix di follia e di saggezza.

Le situazioni banali a cui "tu" pensi, non le avevo nemmeno contemperate. La fai facile tu, l'adrenalinica, con la tua tazza da the in mano. Vuoi essere davvero folle? Pensi che ne valga sul serio la pena, la rete, la lama? So che non hai bisogno che ti tracci io l'itinerario. Ti potrei anche portare a far l'amore in un posto non banale. Per te. :)

Io non chiedo mai niente, è un mio limite. So la battuta a cui stai pensando, non farlo, sarebbe così scontata e banale. Non facciamo pubblicità.

:)

Ciao Klàra

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Vuoi essere davvero folle? Pensi che ne valga sul serio la pena, la rete, la lama? So che non hai bisogno che ti tracci io l'itinerario. Ti potrei anche portare a far l'amore in un posto non banale.

Un altro che ama le cose a domicilio?
Un Maometto che aspetta che la montagna vada a lui?
Uno spermatozoo che spera che l'ovulo lo cerchi e scelga proprio lui mentre se ne sta a casa ad affilare il suo coltellino?
Caro mio... se Schliemann avesse fatto come te, ancora Troia sarebbe da scoprire.
Ed ogni doppio senso e' voluto. :-)

carlos ha detto...

:)))
Oh, finalmente una battuta originale!
Però come sei antiquata... e saggia, e comoda. :)

Sempre questi schemi prefissati, predefiniti, banali... :)

Non sai cosa ti perdi, coltellino a parte... :))

carlos ha detto...

Be' che fai, non torni più? Scegliere un libro può essere difficoltoso a volte. Sono curioso di conoscere la tua scelta, almeno quanto lo sono di sapere cosa avevi scritto nel commento che hai poi eliminato, in Suburra. Cos'è quest'impeto autocensorio? Ti facevo una tipa più decisa. :)

Non indovineresti mai cosa stavo facendo mentre mi aspettavi per una buona mezzora sotto l'orologio.
No, non pensare subito sempre e solo al sesso. E poi non indovineresti mai, nonostante le tue ascendenze.

Ah, sai che c'è di nuovo? Devo reprimere pure un moto di gelosia nei tuoi confronti. Non è che questa qua, con la scusa di Troia e di Schliemann, incontra qualche procio qualsiasi. No, lei non è così... Non si accontenta. Non è la tipa da uno vale l'altro. O no?

:)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: non torni più? Scegliere un libro può essere difficoltoso a volte. Sono curioso di conoscere la tua scelta

Rispondo ai commenti arrivati, mentre sto rimettendomi la mia "divisa da casa". In effetti mi sono attardata per scegliere i libri (ne ho presi due). Uno per me, ed uno per i figli delle mie sorelle. Quello per me e' "A Pillanat" di Szabó Magda. Non lo avevo ancora letto: praticamente e' l'Eneide riscritta come se protagonista non fosse Enea, bensi' sua moglie Creusa, figlia di Priamo. Sono un'appassionata di queste storie. Faro' prossimamente una piccola recensione, quando avro' letto il libro.
Il secondo libro e' sempre della stessa autrice (Szabó Magda), ma e' dedicato all'infanzia. Il titolo e' "Tündér Lala", una storia fantastica che si svolge nel regno delle fate. Non so se di questo interessera' la recensione. :-)
Comunque, avrei preferito ben altre recensioni, stasera. Peccato!

almeno quanto lo sono di sapere cosa avevi scritto nel commento che hai poi eliminato, in Suburra. Cos'è quest'impeto autocensorio? Ti facevo una tipa più decisa

Avevo scritto un commento di prova, per vedere se i messaggi erano moderati o no. Ho visto che sono liberi, quindi non posso usare i commenti per inviarti qualcosa di privato perche' lo leggerebbero tutti. Peccato!
Tu dirai: perche' non usi l'email? Perche' l'hai messa li' apposta perche' tutti la usino, per cui sarebbe banale fare qualcosa che farebbero tutti. :-)

Non si accontenta. Non è la tipa da uno vale l'altro. O no?

Dipende da quanto vale l'uno e quanto vale l'altro. :-)

Adesso vado davvero. Mi e' presa fame e per stasera la pizza me la devo proprio scordare. :-)

carlos ha detto...

Ma sai che sei davvero carina? E pure simpatica. C'avessi pure i bigotes orobici. :)

Va là che tanto male non ti è andata, mi sembrano interessanti i tuoi libri nuovi, anche se non conosco l'autrice. Il primo molto per l'argomento. Doppi sensi a parte. E' che sono una specie di lontano parente sia dei dardanidi che dei danai. Del secondo sono interessato tecnicamente al genere, pur non essendo esattamente un appassionato. Soprattutto nel libro in questione, che a giudicare da ciò che dici, pare appartenere più al filone meraviglioso che al fantastico propriamente detto. Sottigliezze. Che parlano troppo di me. Piuttosto: sai se le opere della Szabò sono tradotte qui da noi? Potrei controllare io, ma sarebbe così carino se me lo dicessi tu... :)

Basta, sto diventando troppo mieloso e invece sono un gattastro.

Altre recensioni eh... Depravata... ma per chi mi hai preso? Eh no, eh... Va bene tutto, ma la recensione no. Magari pure pubblica, qui sul tuo blog l'avresti fatta. E magari pure col giudizio e il voto. Oh, ragazzi, ma siam pazzi?

La moderazione dici? Non l'avevo mai vista sotto questo punto. Usa la mail va là, non far la principessina sul pisello. :)) Tanto l'ho capito che sotto l'orologio non c'eri neppure tu.

A parte che secondo me fa ancora un po' freddino in quelle lande desolate per andare a zonzo con l'ombelico di fuori. Poi a me sta cosa dell'omphalos al vento mi piace proprio poco. Mi pare... banale. Non te lo volevo dire, ma pure per quello...

Comunque non te le avevo mica chieste le foto di prova. Mi fido io, talvolta.

"Dipende da quanto vale l'uno e quanto vale l'altro." Ma sempre sul venale la metti? Con me caschi proprio male: ho le ragnatele in tasca e pure i ragni se ne sono andati. Però sai che a maggio finalmente mi smuovo un po' e investirò un bel gruzzoletto in libri. Magari una parte anche in seconda mano, in qualche bella bancarella. Mi piace un sacco stare a spulciare... mica solo per taccagneria. :)
E che qui dove sto io, non solo la tua romantica stazioncina sul Balaton è lontanuccia, ma pure le belle librerie di città.

Mi viene un'idea: secondo appuntamento in campo neutro, una bella libreria. A maggio. Temo che sarà ancor più facile riconoscerti. Te me è più difficile: tra i libri io mi confondo...

Ehi, ehi, ancora una cosa: almeno nella pizza non c'era doppio senso spero. O hai vissuto in Puglia?

:)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

sai se le opere della Szabò sono tradotte qui da noi?

Si'. Ho controllato. Ci sono anche in italiano. Il primo e' intitolato: Il Momento. Il secondo: Lolo', il principe delle fate.
Essere carina e' una mia caratteristica del tutto motivata. Quando arrivano le scudisciate, poi, bruciano di piu'. :-)

magari pure col giudizio e il voto

No. Niente voto. Quelle sono cose che lascio ai puttanieri frustrati che classificano le ragazze in base a parametri (quanto e come scopano, se fanno questo e quello, se sono felici quando vengono scopate oppure se nel mentre si mangiano la mela, se costano poco o molto, se fanno sconti, se hanno bello il culo, le gambe, le tette, eccetera).
Il mio metodo, invece, e' piu' semplice. E' qualcosa che avviene solo nella mia mente e non vede nessuno, ed e' un pollice su o giu' come nelle arene dei gladiatori. :-)

Usa la mail va là, non far la principessina sul pisello

Scordatelo. Vorra' dire che le foto che ho fatto resteranno a me. Tanto piu' che, se credi questo: "Tanto l'ho capito che sotto l'orologio non c'eri neppure tu.", e' inutile che te le invii.
L'orologio segna le 19 meno 5 ed avresti anche visto il nome della stazione che, contrariamente a quello che pensi, non e' sul Balaton.

Poi a me sta cosa dell'omphalos al vento mi piace proprio poco.

Anche qui: peccato. Si vede proprio che come tempi e come gusti non ci si trova. Pero' e' buffo detto da uno che "al vento" espone ben altro. :-)

Comunque non te le avevo mica chieste le foto di prova. Mi fido io, talvolta.

Ottimo. Una ragione in piu', dunque, per non riempirti inutilmente la casella di posta. :-)

secondo appuntamento in campo neutro, una bella libreria. A maggio. Temo che sarà ancor più facile riconoscerti.

Non se ne parla. La montagna non si muove neppure per Maometto, figuriamoci per una spada canterina. :-)
Inoltre, ho capito che non sei interessato. Si vede benissimo che dalle tue parti ci sono trattorie migliori nelle quali trovi soddisfatti i tuoi gusti ed i tuoi tempi. D'altronde, i cibi magiari per molti italiani risultano pesanti e non gradevoli. :-)

carlos ha detto...

Le tue scudisciate sono per me acqua fresca. Una goduria. :)
Grazie per l'informazione sulla scrittrice. Cercherò il punto di vista di Creusa. Sai che lo avevo eletto a mio preferito il pio Enea, un tempo? Ora non mi è più così simpatico. Preferisco Ettore e Odisseo. Ma secondo te Elena è da giudicare così duramente? Vabbè, se vorrai mi dirai. Comunque spasiba, si dice cosi pure da te? No, che siete ugro-finnici. Proviamo con ledesebb, magari funziona. :)

C'hai il pollice verso, Klà? E chi sei? Messalina? :)

Sulle foto: fa' tu, come ti aggrada. Comunque io mi fido. Che te devo dire, mi sei simpatica, e mi sembri pure una figura carina, te l'ho detto. Questione di fede: secondo me sei pure gnocca (a proposito di culinaria).

Se però mi dici che la stazioncella non era sul Balaton mi crolla tutto il quadretto edificante. D'altronde non ho i tuoi potenti mezzi deduttivi, preferisco s-fidarmi e fare dei bei sogni, la notte... :)

Sull'omphalos be', se ti dicessi che a volte so in anticipo le tue risposte? Come dei riflessi condizionati. Vabbè, pure la banalità è come una veste, molto dipende da chi la indossa. Sarà che ti preferirei veder nuda, a costo di giocarmi le coronarie, piuttosto che vederti andare in giro come una comune ragazzina con l'ombelico scoperto. Chi ti credi? La Carrà? :)

Maometto, la montagna, una spada canterina (ma quante ne conosci, baby?)... Seeee... Qui non ti credo... Ma come, tu per me rappresenti l'icona della donna emancipata, liberata dal puro vento dell'Est, quella del prendo ciò che voglio. Seeee. Senza muovere un ditino... Svegliaaa, il sole a Occidente è già alto. L'Ottocento è finito da mo' e tu stai ancora attaccata alla tua tranquilla poterie. Per il mal caduco ora c'è una cura, per il mal d'amore non so.

:)

La cucina italiana, va da se, è rinomata nel mondo. E il retrocucina che a volte non va. Io, per me, amo variare e non faccio questioni vetero-nazionalistiche, e dunque non mi formalizzo affatto. Semplice questione di gusto, senza troppi preconcetti. Dipende sempre dalla qualità di chi cucina. Gli ingredienti, ne converrai, spesso sono sempre gli stessi. Tutto dipende dall'uso che se ne fa.
Ma che ti devo spiegare, tu sei maestra. Perciò scudisciami pure, ricambierò in parole e fiori.

:)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: Peccato, pensavo che almeno tu potessi darmi delle delucidazioni su 'sto fantomatico punto g e invece mi sa che dovrò arrovellarmici per ancora chi sa quanto. Da non dormirci la notte...


Forse ti ci vuole un disegnino? :-)

http://youtu.be/nigpqdPo7g4

carlos ha detto...

Rileggevo le minchiate scritte nel mio commento precedente, dove ti dicevo che eri una figura carina. Che stronzetto. A volte sei proprio una persona "carina" invece. Davvero.

Il disegnino è stato... esaustivo, direi, e pure istruttivo e divertente. Ero informato sull'ubicazione eventuale, ma avevo più di un dubbio sull'esistenza stessa del punto in questione nelle donne. Ora ne ho meno. Anche su quel particolare evento chiamato squirting ne avevo, ma mi sono dovuto ricredere anche in questo caso. Lo strano è arrivarci adesso che non sono più un giovanottino. Sarà la mia lunga in-esperienza o forse perché non tutte le donne sono uguali. Magari alcune non conoscono del tutto il piacere del proprio corpo, oppure non hanno trovato compagni o compagne in grado di stimolarle nella maniera giusta.

Grazie. :)

Inneres Auge ha detto...

A volte capitano delle strane coincidenze. Ho trovato questo post nell'elenco dei più commentati e non ho potuto fare a meno di leggerlo nonostante fosse "solo" il decimo. Perché? Il titolo è più o meno quello che ho detto ieri alla donna che amo. Lei si è incazzata con me dicendomi "non voglio che tu mi faccia domande... odio le domande" ma sono rimasto sorpreso poiché non le fatto domande troppo intime. Non so per quale motivo ma non posso chiederle "come stai?" tanto per farti un esempio. Scusa per lo sfogo ma ho approfittato del tema.

Cosa pensi della religione (in senso generico) ?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Inneres Auge: Cosa pensi della religione (in senso generico) ?

Questo:

http://preview.tinyurl.com/Klara-religione

nivola ha detto...

E' ancora valido? spero di si, io sono arrivato dopo e non ne ho potuto approfittare. La mia domanda è semplice semplice... quali sono le due lettere che hai tatuate all'interno dell'alluce? :-)
ciao Klara

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Le iniziali del mio nome :)

nivola ha detto...

tesoro, questo l'avevo capito :)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Allora se sei intelligente, puoi tranquillamente intuirle. :)

Cavaliere mascherato ha detto...

Sono ancora in tempo per rivolgerti la mia domanda?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Veramente no.
Ma sentiamo la domanda.

Cavaliere mascherato ha detto...

Come ti chiamava tua madre quando eri bambina? Non il vero nome, il vezzeggiativo.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Mi chiamava "amore".

Cavaliere mascherato ha detto...

Szerelem o Lyubov?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Tempo scaduto. Ti era concessa una sola domanda.
Accontentati della traduzione.

Cavaliere mascherato ha detto...

Come tempo scaduto? Nonostante la scadenza dei termini e dopo aver letto la mia domanda comunque mi avevi risposto... nella mia replica ho soltanto chiesto di chiarire come davvero ti chiamava... non penso "amore", in italiano e tra virgolette, come tu invece hai scritto. La mia è una richiesta legittima, almeno credo.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Scusa tanto ma volevi sapere come mi chiamava mia madre o la lingua che parla mia madre?
Che' mia madre in questo post non c'entra, quindi la domanda e' fuori luogo.
Ti ho risposto.

Cavaliere mascherato ha detto...

Volevo sapere come ti chiamava esattamente tua madre. Non eri tenuta a rispondermi (i termini del concorso a premi erano abbondantemente scaduti). Ma se mi rispondi "amore" permettimi di replicare che sicuramente nutro dei dubbi che tale fosse davvero il vezzeggiativo utilizzato. Tu mi hai risposto con il "significato della parola... la mia domanda invece era relativa a conoscere proprio il termine utilizzato.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Comprendo, ma c'e' un problema. Esiste un tipo di livello oltre il quale non mi espongo con chi non ha un account certificato e del quale posso avere anch'io informazioni come lui sta avendole su di me.
Si chiama reciprocita'.
Tu sei uno che commenta come anonimo, ed hai gia' ottenuto molto. Ti auguro una buona Pasqua.

Cavaliere mascherato ha detto...

Auguri anche a te, Chiara.
PS Commento non come "anonimo" ma come "Cavaliere mascherato" e solo perché non ho dimestichezza con i tipi di account che vengono proposti per le repliche e non avevo intenzione di aprirne uno specifico solo per l'occasione. Se però la ritieni una "conditio sine qua non" per continuare a dialogare "ad armi pari" con te appena ho un po' di tempo creerò un account allo scopo. Va bene così?

Cavaliere mascherato ha detto...

Esiste adesso una "reciprocità"? ;-)
PS Mi ci son volute due ore! :'(

Chiara di Notte - Klára ha detto...

E dove sarebbe la reciprocita'?
Nel titolo di un blog vuoto?

Suvvia...

Continua a partecipare e quando ci conosceremo meglio, magari, lo capirai da solo in quale lingua mi chiamava mia madre.

caballeromascarado ha detto...

Continuerò a partecipare ma solo per non perdere altro tempo ti chiedo quali sono le informazioni che vuoi avere da un account certificato per concedermi lo status che altri hanno nel tuo Blog solo per avere un account su blogspot.it (forse ho sbagliato ad aprirne uno invece sulla concorrenza WordPress...).
Non tutti, come te o altri, hanno la volontà o il desiderio di aprire e gestire un blog, magari desiderano soltanto partecipare alle discussioni, senza per questo sentirsi "figli di un dio minore".
Sei tu che mi hai risposto inizialmente... se sapevo che poi diventava tutto così "complicato" ci pensavo due volte prima di importunarti. Auguri ancora, Chiara di Notte, Sherelem o Lyubov.

caballeromascarado ha detto...

... troppo complicato commentare su questi Blog... il mio ultimo commento probabilmente risulta ancora da Anonimo... nonostante tutti i login ed account che ho dovuto digitare. Meglio Facebook...

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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