«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

lunedì 30 agosto 2010

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Il ©opyright sulle stronzate


©'e' chi dice che gli studiosi italiani non emigrino all'estero solo per mancanza di fondi, ma anche perche' l'Universita' in Italia e' un luogo in cui vengono piazzati parenti, amici e clienti politici. E siccome l'ambiente universitario e' tutto in mano alla sinistra, perche' la sinistra in Italia rappresenta la vera Mafia, c'e' chi dice che la colpa di tutto cio' e' soltanto dei comunisti.

sabato 28 agosto 2010

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Il mio popolo


Il mio popolo vive in molti paesi dell'Europa orientale e meridionale. L'etnia piu’ numerosa e’ quella largamente presente nei Balcani, in Romania, Bulgaria Slovacchia, Bosnia, Montenegro, Macedonia, Turchia e nella parte meridionale ed orientale dell’Ungheria, quella in cui vivo io che sono Romni' Ungaritza. Ma esistono numerosi gruppi etnici anche in Occidente: Kale’ o Gitani in Spagna, Sinti nel nord dell’Italia, Camminanti in Sicilia e molti altri ancora. Si puo’ dire che, nel suo lungo viaggio iniziato secoli fa, il mio popolo abbia raggiunto ogni angolo del mondo, anche il piu’ sperduto e remoto.

giovedì 26 agosto 2010

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Un tribunale per Sarkozy


E’ questa l'intenzione dichiarata da Juan de Dios Ramírez, presidente dell’Unione Romani di Spagna. "Per la prima volta nella storia del popolo Rom, smettiamo di lamentarci, iniziamo ad usare le stesse armi di cui si servono i gadje’ e portiamo il presidente francese dinanzi alla Corte di giustizia dell'Unione europea in Lussemburgo".

mercoledì 25 agosto 2010

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Tutto il mondo e' paese


Pare, dico pare, che il governo del cancelliere tedesco Angela Merkel abbia approvato un disegno di legge - una cosina da nulla che anche in Italia, sempre ai primi posti per quanto riguarda la democrazia e la liberta', si sta facendo - volto a tutelare maggiormente i giornalisti e rafforzare la liberta' di stampa.

martedì 24 agosto 2010

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Il sonno della ragione


Leggiamo con attenzione uno stralcio dell’intervista che il ministro degli Interni - eletto grazie al voto della maggioranza degli italiani - ha rilasciato al Corriere della Sera e che, in questi giorni, insieme alle dichiarazioni del sottosegretario Mantovano, che addirittura contesta le regole comunitarie in questione d’immigrazione, fa capire quanta sia l'intolleranza nei confronti di chi, da un popolo che pensa di essere custode di grande civilta', dovrebbe ricevere accoglienza ed aiuto per rispetto a quel crocefisso che con ipocrisia viene difeso da altri emeriti esponenti del governo in carica, fino al punto di augurare addirittura la morte a chi non lo vorrebbe.

sabato 21 agosto 2010

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La leonessa e la volpe


Serenamente accucciate all'ombra di una fresca pianta situata nel cuore della foresta, una tranquilla leonessa e una placida volpe chiacchieravano tra loro come due vecchie amiche, discutendo del piu' e del meno. Per un ascoltatore attento non era difficile pero' scoprire che, nascoste nelle loro parole, vi era racchiuso un pizzico d'invidia. In effetti, la volpe desiderava possedere lo stesso coraggio e l'identica sicurezza che alimentavano il comportamento dell'amica, la leonessa, mentre a questa sarebbe piaciuto conquistare la celebre furbizia dell'altra.

venerdì 20 agosto 2010

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Bambini sepolti


Il luogo: una spiaggia italiana qualsiasi, sotto un ombrellone qualsiasi, in un giorno d’estate qualsiasi.

- Buon giorno, come va stamattina? Pare che avremo tanto sole… un’occasione da non sprecare per una bella abbronzatura.

- Buon giorno a lei signora. I suoi due bei bambini oggi non ci sono?

mercoledì 18 agosto 2010

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L'individuo ed il branco


Non sara’ semplice scrivere questo post. Troppe cose mi frullano nella testa e metterle tutte insieme, per quanto di natura io sia metodica ed ordinata, stavolta mi risultera’ difficile. La mia intenzione all'inizio era quella di scrivere la terza parte, la conclusiva, del racconto “Il segreto della bellezza”, ma e’ accaduto qualcosa d'imprevisto che mi ha tolto la voglia di farlo. Il racconto aveva, infatti, una precisa finalita’, ma l’atmosfera e’ rapidamente cambiata.

sabato 14 agosto 2010

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Erotismo, innamoramento ed amore nell’epoca del falso se’


La realta’ virtuale e’ oggi caratterizzata da un cambiamento profondo del concetto d’intimita’ che e’ passato da una dimensione privata, segreta ad una pubblica, da esibire ad ogni costo, senza pudore, quindi dalla necessita’ predominante di apparire piu’ che essere. E’ in questo contesto che viene a modificarsi, piu’ di ogni altra cosa, il mondo delle relazioni, specialmente quelle affettive, d’amore e sessuali, obbligandoci sempre piu’ spesso a cambiare la nostra sensualita’ per adeguarla a questi nuovi spazi e tempi.

lunedì 9 agosto 2010

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Il (red)dito medio


Quando l'anno prossimo, cari papiminkia e dementi in camicia verde, dovrete dimostrare come avete fatto ad acquistare la macchinuzza sfigata che guidate, a pagare l'affitto oppure la rata del mutuo della casupola in cui abitate, il costo delle bollette, dell'assicurazione sulla vita, dei contributi per la pensione, della palestra, delle vacanze e di tante altre menate che ancora evitano di dirvi, ma che - statene certi - saranno studiate apposta perche' possiate godere della massima inculata, non prendetevela con Visco.

martedì 3 agosto 2010

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Ancora in viaggio


Saro' in viaggio per qualche giorno. La mia partecipazione al blog dipendera', naturalmente, dal tempo che avro' a disposizione e dalla connessione che, forse, non sempre sara' disponibile. A presto.

lunedì 2 agosto 2010

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Architettura di una coppia


Mi e’ capitato piu’ di una volta, ultimamente, di discutere di rapporti di coppia. Eterosessuali oppure omosessuali, nel contesto del discorso che intendo affrontare, ha poca importanza, come ha poca importanza quella che e’ la mia condizione personale. Quello che invece oggi mi preme mettere in luce non sono tanto i vantaggi e le problematiche che indubbiamente si sviluppano se si sceglie di vivere la propria vita in due oppure singolarmente, ma il diverso modo di affrontare l’esistenza in una relazione che spesso si traduce in un rapporto che funziona oppure che non funziona. Mi accade spesso, infatti, di ascoltare i racconti delle mie sorelle.

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«Le ricerche dedicate alla condizione femminile in eta' antica si scontrano con un ostacolo che e' strutturale: l’assenza pressoche' completa di testimonianze che non siano mediate attraverso una prospettiva maschile, pur con alcune eccezioni, fra cui il caso di Saffo. Le donne antiche sono cioe' oggetto ma non soggetto di testimonianza. Da questo deriva il mio interesse per i discorsi maschili sulle donne, per la costruzione sociale e culturale degli stereotipi e dei pregiudizi relativi al mondo femminile, per la loro frequente assunzione a dogmi pseudo-scientifici e per la loro costituzione in una compiuta teoria della differenza sessuale»

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Il significato della vita

Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore quale è il significato della vita?". Qualcuno tra i presenti che si apprestava ad uscire rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò", disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare luce - la verità, la comprensione, la bontà, la tenerezza - nei bui nascosti del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo, per me, sta il significato della vita."

Ecco cos'è il razzismo

Un giorno, in classe, durante un incontro sull’interculturalità, chiesi ai ragazzi di darmi una definizione del termine “razzismo”.
Subito, il più sveglio esclamò:
-Il razzista è il bianco che non ama il nero!
-Bene! Dissi. –E il nero che non ama il bianco?
Mi guardarono tutti stupiti ed increduli con l’espressione tipo: “Come può un nero permettersi di non amare un bianco?”.

(Kossi Komla-Ebri)
Libertà

Noi Zingari abbiamo una sola religione: la libertà.
In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza, al potere, alla scienza ed alla gloria.
Viviamo ogni giorno come se fosse l'ultimo.
Quando si muore si lascia tutto: un miserabile carrozzone come un grande impero.
E noi crediamo che in quel momento sia molto meglio essere stati Zingari che re.
Non pensiamo alla morte. Non la temiamo, ecco tutto.
Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno le piccole cose
che la vita ci offre e che gli altri uomini non sanno apprezzare:
una mattina di sole, un bagno nella sorgente,
lo sguardo di qualcuno che ci ama.
E' difficile capire queste cose, lo so. Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle.
Si raccontano strane cose sugli Zingari.
Si dice che leggono l'avvenire nelle stelle
e che possiedono il filtro dell'amore.
La gente non crede alle cose che non sa spiegarsi.
Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
La nostra è una vita semplice, primitiva.
Ci basta avere per tetto il cielo,
un fuoco per scaldarci
e le nostre canzoni, quando siamo tristi.

(Spatzo)

Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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