lunedì 6 dicembre 2010

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Una giovane donna antica

Keleti pályaudvar e' la "Stazione est". Normalmente ne abbreviamo il nome chiamandola “Keleti pu”, ed e’ una delle tre principali stazioni ferroviarie di Budapest, forse la piu’ importante, oltre a Nyugati pályaudvar, la "Stazione ovest", e Déli pályaudvar, la "Stazione sud". Keleti pu si trova a Pest, vale a dire nella parte della citta’ che sta sulla sponda orientale del Danubio, nell’ottavo distretto, in Józsefváros, famoso per essere sinonimo di criminalita’, prostituzione, droga, edifici abbandonati e fatiscenti; uno stereotipo che pero’ e' stato vero sino alla fine degli anni Novanta, ma che oggi, grazie ad una grande opera di risanamento da parte dell’Amministrazione cittadina, e’ diventato uno dei quartieri piu’ sicuri di tutta Budapest.


Costruita alla fine del XIX secolo in uno stupendo stile neorinascimentale dagli architetti Rochlitz Gyula e Feketeházy János, Keleti pu ai tempi dell’Impero Austro-Ungarico era una delle piu’ moderne stazioni ferroviarie esistenti in Europa. Oggi e' utilizzata da molti treni internazionali, ed e’ dove di solito arrivano anche i treni da Tokaj.

Non capita spesso, e devo proprio essere nel bel mezzo di uno dei miei rari momenti di vita che io definisco “d'incosciente follia”, ma se concedo un appuntamento a qualcuno che non ho mai incontrato prima, il luogo giusto e’ esattamente all'interno dell'entrata principale che da’ su Baross tér, sotto l’orologio. Cio’ mi permette di tenermi a distanza, osservare chi arriva ed eventualmente decidere se sia o no il caso di mostrarmi. So che verro’ criticata per quello che ho appena affermato, ma non sempre puo’ essere consigliabile mostrarsi; a volte, per evitare imbarazzi ancor piu' forti, e’ preferibile defilarsi qualora ci si renda conto di aver sbagliato le valutazioni, soprattutto se chi arriva e’ palesemente e totalmente diverso da come si era presentato.

Fedele ad un antico proverbio che dice “se si arriva in ritardo non si ha rispetto per gli altri, mentre se si arriva in anticipo non si ha rispetto per se stessi”, agli appuntamenti cerco di essere solitamente puntuale, ma fra le due e’ assai piu’ probabile che non abbia rispetto per me stessa. Se mi capita di attendere, pero', porto pazienza per non piu’ di mezz’ora, poi, se nessuno si fa vivo ed e’ quasi l’ora di cena, faccio due passi, attraverso la piazza che adesso e’ tutta sottosopra per via dei lavori che stanno facendo per la metropolitana, e mi reco all’Huszár, un söröző poco lontano dove la gente abitualmente va per incontrarsi, ma dove cucinano anche degli ottimi piatti ungheresi ed hanno una fantastica scelta di vini. Talvolta puo’ capitare persino che ci sia la musica dal vivo e questo rende l’atmosfera assai piacevole.

Mi fermo li’ un’oretta o due, il tempo di guardarmi attorno. Se ho fame mi siedo al tavolo e mangio qualcosa, oppure mi limito a bere un bicchiere di Kadarka seduta al banco, e se alla fine non trovo di meglio da fare che mi faccia venir voglia di restare fino al giorno dopo, prendo il primo treno e ritorno a casa.


Generalmente, l'arrivo a Tokaj non e' mai oltre la mezzanotte, mezzanotte e mezza, al massimo l'una, ed anche se la serata non e' andata secondo le previsioni, il tempo che spendo in queste mie pazze gite al limite della trasgressione, diversamente da quello che alcuni possono pensare, non va mai del tutto sprecato. Durante viaggio di ritorno leggo sempre qualcosa, oppure scrivo appunti per un eventuale post da pubblicare nel blog; come questo. Oltre a cio’, chi mi conosce lo sa, il tempo passato in treno mi rilassa, mi da’ modo di “rompere” con la mia consueta routine, e nel contempo mi da’ modo di riflettere…

Mia madre dice che ho un pessimo carattere, terribile, fastidioso, perche’ senza che me ne renda conto, metto coloro che hanno la sfortuna d'imbattersi in me costantemente alla prova e, com'e' naturale, non tutte le persone sono disposte a tollerarmi, in quanto sentirsi di continuo sotto osservazione non e’ certo una cosa piacevole. Pero’, forse per consolarmi e questo rende bene l’idea su cosa lei intenda per “consolare” e “far coraggio”, mi dice anche che alla fine a restare delusa sono solamente io perche' pretendo troppo e mi attendo dagli altri gesti e comportamenti che ormai non fanno piu’ parte di quest’epoca.


In effetti, come preferisco pensare quando vengo presa dall’impeto dell’autocommiserazione, ma anche autocompiacendomi un po’, sono una giovane donna antica, un ossimoro vivente e non riesco proprio ad accettare che per credere di realizzare qualcosa, per convincersi di fare chissa’ che, sia sufficiente solo dire, promettere, raccontare, illudere. Le parole, se non sono supportate da fatti concreti le cui conseguenze possono essere valutate su una base di effettiva realta’, restano inutili suoni, vuoti e senza armonia, e troppa gente, oggi, le usa solo e soprattutto per parlarsi addosso.

12 commenti :

davide ha detto...

Distinta Chiara,

ieri sera, verso le sei, sui rai tre hanno trasmesso un lungo e bello documentario sulla città di Budapest. Mentre lo guardavo pensavo: chissà che magari non si riesca ad intravedere la nostra Chiara. Mai avrei pensato che tu in quel momento ti trovavi proprio alla stazione di Budapest.

Comunque la città di Budapest è molto bella e quest'estate voglio visitarla. Probabilmente mi farò accompagnare dal mio amico poliglotta che conosce benissimo quella città, perchè da giovane ha lavorato, per un certo periodo, all'archivio di stato di Budapest.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Mentre lo guardavo pensavo: chissà che magari non si riesca ad intravedere la nostra Chiara

Ma dai...
Magari c'ero. Ero quella con le unghie color carminio.
Non dirmi che non sei stato li' a guardar le unghie delle ragazze...

Mai avrei pensato che tu in quel momento ti trovavi proprio alla stazione di Budapest

Come mai?
Se ti avevo persino avvertito...
Sei distratto. :-)

Comunque la città di Budapest è molto bella e quest'estate voglio visitarla

Sara' una gita fantastica, ti assicuro. E qualora tu abbia bisogno di un'interprete, guida tutistica, accompagnatrice, hostess, puntualissima, serissima e perfettamente depilata, fammelo sapere.
Ah no, scusa, avevo scordato che il tuo amico puo' benissimo ottemperare a tutto cio'... :-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Ah no, scusa, avevo scordato che il tuo amico puo' benissimo ottemperare a tutto cio'... :-)"

Proprio a tutto non direi.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Proprio a tutto non direi

Ma come no?
Guarda... con la famosa cremina depilatoria delle tre zingare sarebbe sicuramente sulla buona strada. Se poi gli dessi anche il mio stupendo smalto per le unghie color carmino, potrebbe benissimo arrivare a sostituire qualsiasi interprete, hostess, accompagnatrice, guida turistica magiara.
Dopotutto tu hai solo bisogno di qualcuno che ti faccia visitare la citta', i monumenti, i luoghi da dove si ammira il panorama, la gita lungo il Danubio con annesso intermezzo gastronomico... mica te lo devi portare a letto.
E poi, e' tutto gratis!
Vuoi mettere?
Certo, se vuoi proprio la perfezione-perfezione... beh, in tal caso mi sa che dovrai cacciar fuori un po' di grana.
Ma tu non hai di questi problemi, 'nevvero? :-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"Ma come no?
Guarda... con la famosa cremina depilatoria delle tre zingare sarebbe sicuramente sulla buona strada. Se poi gli dessi anche il mio stupendo smalto per le unghie color carmino, potrebbe benissimo arrivare a sostituire qualsiasi interprete, hostess, accompagnatrice, guida turistica magiara."


Ma cosa hai capito???

Biricchina!

Io intendevo che non può sostituirti proprio in tutto (essendo un uomo) perchè non può farmi da seconda mamma (solo tu puoi fare quello e nessun altro al mondo).

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

perchè non può farmi da seconda mamma

Dipende tutto dal vestito, secondo me. Digli di indossare qualcosa del genere e vedrai che non sara' molto distante dall'idea che ti sei fatto di una perfetta interprete che faccia anche da seconda mamma.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Dipende tutto dal vestito, secondo me. Digli di indossare qualcosa del genere e vedrai che non sara' molto distante dall'idea che ti sei fatto di una perfetta interprete che faccia anche da seconda mamma."

Ti confesso che se non avessi la barba un vestito così bello piacerrebbe indossarlo anche a me.

Comunque un vestito così intrigante possono indossarlo, non solo le seconde mamme, ma anche le zie e le cugine.

Ciao Davide

Anonimo ha detto...

Scusami se ti disturbo, ma volevo dirti che l'ultimo post che hai commentato sul blog mondo incatato mi è stato rubato nel mio blog su liberi di buiosudime... sai fa male sono miei quei pensieri e strettamente personali... non riesco a mettermi in contatto con la tipa. Allora scrivo qui e se mi fai la cortesia, di avvisarla mi farebbe moto piacere... si può anche citare l'autrice... grazie e scusami ancora, ma fa male... io non copio e nel mio blog non si copia ci sono delle regole. Un bacio.

Neelps ha detto...

Ciao Anonima di mondo incantato.
Ti scrivo senza sapere cosa ti hanno copiato, e non mi importa ma mi ha colpito il fatto che "ti faccia male", perche'?! l'essere copiati e' un fatto di grande vanto!

ciao
Neelps

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Neelps: mi ha colpito il fatto che "ti faccia male", perche'?! l'essere copiati e' un fatto di grande vanto!

Io credo che non sia tanto il fatto dell'essere stata copiata che la ferisce, quanto che qualcun altro si sia attribuito i suoi pensieri facendoli propri e dando ad intendere che e' tutta farina del suo sacco.
Non entro nel merito della questione specifica, che non conosco in quanto non ricordo neppure a quale commento e a quale blog si stia riferendo, ma se per caso qualcuno prende uno dei miei raccontini e lo copia sul suo blog spacciandolo per proprio, un po' a me darebbe fastidio.
Sono anche d'accordo, pero', che solo chi e' apprezzato/a viene copiato/a, quindi la scopiazzatura in se' potrebbe anche essere sinonimo di apprezzamento, ma anche di invidia: qualcosa che noi sappiamo fare con naturalezza e che chi ci copia non e' assolutamente in grado di poter fare da solo/a.


@ Davide: Comunque un vestito così intrigante possono indossarlo, non solo le seconde mamme, ma anche le zie e le cugine

Oh... se e' per questo anche le nipoti...
Di Mubarak! :-))

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Oh... se e' per questo anche le nipoti...
Di Mubarak! :-))"

Se una nipote di Mubarak portasse un simile vestito in Egitto, gli integralisti islamici le taglierebbero la testa.

Tra il resto il presidente egiziano Mubarak è incavolato nero per il fatto che Silvio abbia fatto passare una escort come sua nipote: nel mondo mussulmano avere una prostituta fra i propri parenti è un grave disonore.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Se una nipote di Mubarak portasse un simile vestito in Egitto, gli integralisti islamici le taglierebbero la testa.

Non mi pareva un vestito particolarmente scostumato. Gonna addirittura al polpaccio...

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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