lunedì 27 dicembre 2010

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Sesso senza amore

Irene Grandi, una cantante italiana che ho sempre apprezzato, una volta ha dichiarato: “Mi e’ sempre piaciuto fare sesso, anche senza amore. Non ho pudori. Non ho ipocrisie. Non ho freni. Mi piacciono molto gli uomini; sono una passionale, specialmente in amore. Mi piace vivere e godere. Ogni volta che ho voluto qualcuno me lo sono preso, pagando le conseguenze dei miei gesti”.
Molto spesso mi sono trovata anch'io a discutere con amici ed amiche di questo argomento. C’e’ chi, il sesso senza amore, lo considera squallido ed afferma che il piacere nasce nelle emozioni, non solo dalla stimolazione di qualche terminazione nervosa ed e’ l’unione del tutto che fa vivere momenti fantastici. Se togliamo dunque le emozioni e lasciamo solo la stimolazione nervosa, annulliamo quasi completamente il piacere. Percio’ chi identifica il piacere solo con la stimolazione meccanica del sesso, in realta’ non ha mai provato il vero piacere, cioe’ il piacere del fare l'amore.

Non ho motivo di metterlo in dubbio; dopotutto chi esprime le proprie opinioni lo fa quasi sempre basandosi su esperienze personali e senz'altro sincere, ma credo che la sessualita’ sia individuale, quindi non ammetta regole prestabilite che riguardano l'intero genere umano, e sia basata su qualcosa di piu’ complesso di un semplice postulato come quello indicato da chi considera il sesso non disgiungibile dal sentimento. Fra l’altro ho notato che, almeno in Italia, tale tesi viene supportata soprattutto dalle donne, ed e’ probabilmente perche’ sono proprio le donne quelle che, a quanto pare, vivono maggiormente nel timore di essere mal giudicate e di essere bollate come delle prostitute se dicono che non disdegnano scopare anche senza legami sentimentali.

Pero’, anche se qui rischio di scoprire l’acqua calda, posso affermare che conosco diverse donne alle quali piace e anche molto farsi delle sane scopate con tutti gli annessi e connessi senza che vi siano di mezzo i sentimenti, ed anche se evitano di ammetterlo, mi sono fatta l'idea che per loro il sesso senza amore significhi soprattutto passione, desiderio e voglia di qualcosa di nuovo che non sia una relazione dove devono preoccuparsi di non precipitare nella noia della vita quotidiana e della routine.

Per quanto mi riguarda, posso dire che essere classificata donna disinibita - molti direbbero puttana - non mi ha mai causato particolare fastidio. Se fossi stata suscettibile a tale appellativo e cio’ mi avesse causato dei problemi, non credo che avrei potuto affrontare le avventure che ho affrontato, soprattutto perche’ sono convinta che sia assai peggiore essere etichettata come ipocrita che come puttana. E poi, pur non disdegnando di tanto in tanto le belle storie serie dove i sentimenti e la conoscenza permettono di sviluppare una maggiore confidenza e sintonia, posso dire senza alcun dubbio che spesso ci sono situazioni in cui e’ proprio la scarsa conoscenza e la mancanza di un legame affettivo a rendermi piu’ libera, disinibita, permeabile al piacere.

Contrariamente a chi asserisce che il sesso debba assolutamente essere legato ai sentimenti, dunque, non trovo affatto squallide le situazioni da una botta e via tipo: “Ti conosco stasera, parliamo un po’ e se mi piaci ci infiliamo in un letto”. Perche’ no? Come Irene Grandi trovo, infatti, che ci sia un certo fascino nel vivere il sesso cosi’, in liberta’, senza implicazioni sentimentali che spesso - sempre piu’ spesso - rischiano di andare in conflitto con situazioni preesistenti perche’ spesso - sempre piu’ spesso - chi ha gia’ un legame dal quale non vuole o non puo’ sganciarsi, non ha quasi mai il coraggio di raccontarla nel modo giusto.

E cosi’ ben venga il sesso anche senza amore, che in ogni caso significa conoscersi un po’, scambiarsi qualcosa, al limite capire se esiste un feeling, un'attrazione, e dopo essersi lasciati andare in un amplesso ci resta comunque qualcosa da ricordare. L’importante e’ che quando la storia finisce nessuno ne soffra sul serio e di sicuro cio’ non accade se non abbiamo messo in mezzo i sentimenti.

Puo’ sembrar strano, ma alcune delle storie piu’ belle e piu’ importanti che ho avuto sono nate proprio da una situazione del genere, di sola attrazione fisica, da una tempesta dei sensi che il giorno dopo ho sentito il bisogno di rivivere, fino a farmi capire di essermi innamorata.

Fare sesso e fare l'amore sono quindi, almeno per me, due cose molto diverse, per certi versi neppure paragonabili, che possono anche fondersi e confondersi, ma senza che ve ne sia l’obbligo. Credo difatti che il “far sesso” sia qualcosa di dedicato piu’a me stessa, in cui mi sento certamente piu’ “sola” ed anche piu’ egoista, in quanto posso far a meno di compenetrarmi con “l’altro” e posso concentrarmi solo sul mio piacere fisico. Mentre nel “fare l’amore” e’ indispensabile che io sia “insieme” e che goda con “l’altro” non solo del sesso, ma soprattutto delle intense emozioni che mi scaturiscono dentro.

Le due cose non sono quindi incompatibili fra loro. Vorra’ dire che nel primo caso mi dedichero’ quasi esclusivamente a me stessa, mi preoccupero’ soprattutto di ricevere e non di dare, di vivere quel piacere nell'immediato, con la totale liberta’ di corpo e di mente, senza preoccuparmi tanto di chi sta insieme a me, che sara’ importante solo per soddisfarmi. Nel secondo caso, invece, vivro’ il piacere insieme al mio partner, in un dialogo e non in un monologo, e soprattutto in una ricerca continua della sua felicita’.

Considerandole due esperienze completamente differenti, e non l’una la versione imperfetta dell’altra, e’ per me in tal modo facile vivere il sesso disgiunto dall’amore, senza falsi pudori, senza sentirmi a disagio, esattamente come quando, con la masturbazione, sono ben cosciente che oltre quel piacere fisico che mi procuro da sola esiste anche qualcos’altro, e so bene che, se pure facessi all’amore ogni giorno, ogni tanto avrei voglia anche di un po’ d’autoerotismo.

Non c’e’ niente di particolarmente imbarazzante nell’ammetterlo. Forse e’ per come ho scelto di gestirmi, di vivere la mia sessualita’, in liberta’ totale, cercando di non rinunciare a niente di cio’ che puo’ incuriosirmi, intrigarmi, farmi provare emozioni nuove, diverse e - perche’ no - anche col rischio di restarne delusa.

E cosi’, senza particolari problemi, non preoccupandomi minimamente dei giudizi delle persone, e forse dando sfogo anche ad un po’ di quel sottile esibizionismo che credo di avere, vivo il sesso separato dai sentimenti senza provare quell’inadeguatezza che impedisce a molte delle mie amiche di ammetterlo. Anzi, se proprio devo essere sincera, tutto cio’ fa parte della mia eterna ricerca di completezza, qualcosa di molto magiaro difficile da far comprendere a chi sente di dover sempre dar giustificazione delle proprie azioni ed i propri comportamenti a qualcun altro, sia esso un genitore, un partner oppure una divinita’. Una completezza che percorre dunque anche le strade che mi portano sempre piu’ spesso a cercare il sesso separato da ogni implicazione sentimentale.

Nel mio paese questo comportamento e’ assai frequente e nessuno si stupisce se una donna, esattamente come un uomo, preferisce storie lampo a relazioni sentimentali stabili. E’ una questione di scelte individuali che nessuno, ne’ per motivi morali, ne’ per implicazioni religiose, sociali o di cultura intrisa di maschilismo, si permetterebbe mai di criticare, poiche’ al di la’ del mero aspetto legato al piacere sessuale, possono essere molti i motivi che possono indurre una donna a far quello che, per gran parte degli italiani, dovrebbe essere consentito solo a chi appartiene al genere maschile.

La voglia di sedurre, ad esempio, puo’ essere un motivo. Seducendo noi donne innalziamo la nostra autostima in base al numero di conquiste che riusciamo a portare a segno, cioe’ in base al numero di uomini che cedono al nostro fascino. Non e’ cosa da poco per donne che, come me, hanno sempre considerato la seduzione un gioco per mettersi alla prova, anche se questo puo’ significare un eterno bisogno di conferme che non riusciamo a trovare dentro di noi.

Un altro dei motivi potrebbe essere una delusione d’amore. Spesso diventiamo ciniche con gli uomini quando abbiamo subito una delusione amorosa e quindi giuriamo di non cascarci piu’, gridiamo vendetta contro tutto il genere maschile e questo puo’ portarci ad usare gli uomini e gettarli via, magari nella speranza che soffrano come abbiamo sofferto noi.

Poi c’e’ un terzo motivo, sicuramente non l’ultimo e non certo il meno importante, e potrebbe essere dato dall’eterna indecisione e dal perfezionismo che contraddistingue alcune di noi, per cui non ci accontentiamo mai di nessuno in quanto in tutti troviamo qualche difetto.

Insomma, i motivi per separare il sesso dall’amore possono essere diversi, e piu’ di uno potrebbero combinarsi a formare una miscela per certi versi micidiale. Io stessa potrei riconoscermi in parte nei tre esempi appena descritti, ma c’e’ qualcosa di piu’, di meno evidente e scontato che in realta’ mi spinge sempre di piu’ nelle braccia di sconosciuti di una notte, e mi porta ad evitare storie impegnative; perche’ se per fare sesso basta il solo corpo che, come dico sempre ripetendolo come un mantra, “non e’ fatto di sapone”, percio’ non si consuma come non si consumano le mani quando si stringono quelle delle persone che ci capita d’incontrare, per fare l’amore, invece, e’ indispensabile coinvolgere qualcosa di molto piu’ profondo: l'intimita’.

E’ l’intimita’, infatti, che mi permette di avvicinarmi fiduciosa, mi dona la consapevolezza di condividere qualcosa, di vivere insieme un momento straordinario indipendentemente dal fatto che quel momento possa durare un breve istante oppure l’eternita’. Intimita’ che per me significa essere complice, agire all’unisono, stare insieme perche’ ne ho voglia, perche’ l’unione non solo fisica, ma basata anche sui sentimenti, mi fa stare bene e perche’, innanzi tutto, e’ mio grande desiderio far star bene la persona che amo in quanto e’ proprio dalla sua felicita’ che deriva il mio immenso piacere.

Purtroppo, pero’, se il mio corpo non e’ fatto di sapone, l’intimita’ non e’ qualcosa d’inesauribile e si consuma piano oppure velocemente se qualcuno mi delude, e quando vengo tradita scompare quasi istantaneamente. Ed una volta che ne resto vuota, con il serbatoio completamente a secco, c’e’ bisogno di tempo, tanto tempo, perche’ si rigeneri cosi’ che io possa di nuovo metterla in gioco con qualcun altro. Per tale motivo e’ piu’ facile che mi capiti di fare sesso e non amore, ma non mi pento mai delle mie scelte perche’ se fare l’amore, lo so, e’ senz’altro piu’ intenso e coinvolgente, esso puo’ essere talvolta anche origine di profondo dolore.


53 commenti :

Topaus ha detto...

Eterna diatriba. Il sesso senza amore è sfogo, piacere immediato e fisico. Il sesso con amore è passione, complicità, appagamento.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

come vecchio puttaniere non ho mai disdegnato "una botta e via".

Naturalmente le esperienze a cui tu ti riferisci, rapporti con sconosciuti che poi non si vedranno più, sono molto più elettrizzanti dei semplici rapporti mercenari.

Il sesso senza amore può essere bello e dare molte emozioni, ma lascia come una senzazione di insoddisfazione.

Ciao Davide

Antonio ha detto...

cmq sia alla fine mi pare di capire che l'importante è scopare :p

giovanni ha detto...

Non riesco a capire la differenza,la teoria poi ancora meno.L'altro/a c'è comunque che lo si ami o no ed il piacere egoistico passa anche per la soddisfazione del partner.
Ciao Giovanni

Alex ha detto...

Ciao Chiara,
sesso con amore o sesso per divertimento, eterno dilemma, anzi, ben definito, quando si è consapevoli di quello che si vuole, complicità e armonia, il gioco delle attrazioni degli sguardi del prendere e mollare, della passione, dell’ignoto di quel sapore selvaggio che è il puro sesso nel portare e portarsi al limite e vivere un attimo che rimane per sempre, che si misura con il sentimento dove far l’amore con chi ami può essere il consolidamento di una vita, della quasi perfetta conoscenza. Pro e contro da ogni parte. Il cuore batte forte in entrambi i casi, ne sono convinto, anche se si vuol negare, quindi un po’ di cuore esiste sempre. Vorrei solo dire che nessuno può giudicare i sentimenti soprattutto quelli che nascono spontanei in un attimo.

Nicole ha detto...

Sono d'accordo con Giovanni...Ognuno è comunque libero/a di intendere il sesso o l'amore come gli pare.
Preferisco un sesso individuale, piuttosto che a due.Per me fare sesso con un'altra persona presuppone tante altre cose, e l'appagamento non lo vivo come una soddisfazione solo personale. E conosco tante donne che la pensano come te Klara, magari non tutte lo dicono ma è così. Non è questione solo di cultura o mentalità...Non è il mio Dio a frenarmi o le mie origini...Vivo in una famiglia modernissima...è il mio bisogno di intrecciare vita. Per me fare l'amore è più di un bisogno fisico. Quando i miei ormoni implodono basto a me stessa...non sento il bisogno di cercare un 'utilizzatore finale'.Ma rispetto gusti e idee di tutti.

Nicole ha detto...

Un Off Topic
Volevo salutare e ringraziare Davide...Davide auguri di cuore anche a te!:)

P.S.
Non avevo un indirizzo per farlo e approfitto del tuo blog.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Topaus: Eterna diatriba

Per me non piu' tanto, ormai. Ho fatto da tempo la mia scelta. :-)
Pero' si puo' sempre cambiare idea.


@ Davide: rapporti con sconosciuti che poi non si vedranno più, sono molto più elettrizzanti dei semplici rapporti mercenari

Non sai quanto... :-)
Ma per capirlo si deve averli provati entrambi, non credi?


@ Antonio: alla fine mi pare di capire che l'importante è scopare

Non e' proprio cosi', ma capisco il tuo punto di vista. :-)


@ Giovanni: il piacere egoistico passa anche per la soddisfazione del partner

Dipende.
Per te forse lo e', ma non la si pensa tutti/e allo stesso modo.
Se si slega completamente l'atto fisico dal sentimento e si evita il coinvolgimento - ti assicuro che e' possibile - resta solo il piacere dell'orgasmo, e dell'altro, sinceramente, non ce ne puo' fregar di meno. L'altro diventa solo uno strumento di "masturbazione" e dopo l'orgasmo niente resta, se non il momento di relax.
E' un po' quello che molti uomini - ma anche alcune donne - fanno quando si accompagnano con persone che esercitano la prostituzione.
Quella di cui tu parli, potrebbe essere la famosa sindrome del "puttaniere emotivo" cioe' quella persona che, invece di pagare perche' una prostituta lo soddisfi, paga soprattutto per farle provare sensazioni ed emozioni "speciali", cosi' da dimostrare di essere bravo a scopare.
Sono Io credo che siano persone alle quali oltre al sesso manca soprattutto la stima per se stesse, e per ottenerla pagano.
Pero' non sanno la verita', cioe' che alle prostitute interessa davvero poco di provare quelle sensazioni che loro, a costo di grande impegno, pensano di procurare.
Difficile da comprendere tutto cio', lo so, soprattutto se non si e' vissuta una certa situazione, da una parte o dall'altra, ma se si parla di sesso senza amore, della soddisfazione dell'altro non ce ne dovrebbe fregare proprio niente, altrimenti, se davvero ci interessa, significa che gia' siamo entrati nel campo del rapporto in cui il sesso si mescola con l'emozione che poi sta all'origine di un probabile sentimento.


@ Alex: complicità e armonia, il gioco delle attrazioni degli sguardi del prendere e mollare, della passione, dell’ignoto di quel sapore selvaggio che è il puro sesso nel portare e portarsi al limite e vivere un attimo che rimane per sempre, che si misura con il sentimento dove far l’amore con chi ami può essere il consolidamento di una vita, della quasi perfetta conoscenza.

Sai Alex, dalle tante belle parole che vengono usate dagli uomini quando parlano di sesso, comprendo come per molti di voi, questo assuma un significato poetico e sentimentale che molte donne non hanno.
E' qui che scatta un meccansmo che chi, senza rendersene conto, e' abituato a ruoli prestabiliti, sicuramente non comprende.
Sapere che una donna puo' essere piu' fredda e calcolatrice di quanto lo sia il piu' spudorato dongiovanni, a molti da fastidio. Se lo sono loro va bene, ma se e' la femmina ad assumere tale ruolo, molti entrano in crisi.


@ Nicole: Preferisco un sesso individuale, piuttosto che a due

Scusami Nicole, ma non sono riuscita a comprendere. Che significa il sesso individuale? Vuoi dire un sesso "pensando solo a te stessa" oppure fatto da sola senza un'altra persona?

J.T. ha detto...

Sesso senza amore, difficile da trovare nelle donne. Molti uomini sarebbero felici di trovare questa virtu':-)

Alex ha detto...

Non mi sembra di aver usato belle parole, solo delle verità, se è calcolatrice e fredda saranno problemi suoi o di chi si invaghisce di lei, in questo caso Chiara.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: Non mi sembra di aver usato belle parole, solo delle verità, se è calcolatrice e fredda saranno problemi suoi o di chi si invaghisce di lei, in questo caso Chiara

A parte che a me sembravano belle parole, molto poetiche, ma a parte questo, non ritengo che i termini "calcolatrice e fredda" siano negativi tanto da doversi preoccupare. Avessi detto malata e nevrotica, beh... sarebbe stata altra cosa.
No, essere calcolatrice e fredda in certi casi puo' essere un pregio.
E si puo' essere calcolatrice, fredda, dolce, sensuale, e molte altre cose allo stesso tempo. Una personalita' mono-tona e' non solo noiosa, ma dimostra scarsa "armonia", mentre chi ha piu' "toni" puo' far sentire una musica piu' armonica.
Non credi?


@ JT: difficile da trovare nelle donne. Molti uomini sarebbero felici di trovare questa virtu'

Non e' difficile trovare questa virtu' in una donna dell'est.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,


"Non sai quanto... :-)
Ma per capirlo si deve averli provati entrambi, non credi?"

Verissimo. Da giovane è capitato anche a me qualche volta. Mica ho sempre pagato.

Ciao Davide

giovanni ha detto...

incasso puttaniere emotivo.non intendevo dare giudizi dicevo solo la mia,poi non vado a puttane, quindi puttaniere emotivo frustrato?
Ciao Giovanni

davide ha detto...

Cara amica Nicole,

"Un Off Topic
Volevo salutare e ringraziare Davide...Davide auguri di cuore anche a te!:)"

Grazie. Il tuo blog lo leggo sempre volentieri anche se non commento.

Ormai per motivi di tempo commento solo il blog di Chiara e qualche volta quello di Lameduck.

Però di blog ne leggo un certo numero soprattutto gestiti da donne: i blog gestiti da donne hanno qualcosa in più (sono più profondi e coinvolgenti) di quelli gestiti da maschi.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Giovanni: incasso puttaniere emotivo.

Voi commentatori talvolta non leggete cio' che scrivo. Forse, anche se leggete, non leggete con attenzione o magari il vostro scopo non e' tanto leggere, quanto commentare.
Quindi, a mio parere cadete spesso nell'errore di sembrare persone si interessino poco oppure, semplicemente, sono io che non riesco a spiegarmi bene.
Sono comunque convinta, al di la' di tutto, che alcuni siano esageratamente ipersensibili, per cui anche se il mio e' un sospiro, pare sia un grido.
Ho riletto il mio commento e non vi ho visto alcun riferimento a te, Giovanni, riguardo al fatto che saresti un puttaniere, ma pensando che tu abbia mal interpretato oppure letto superficialmente, ripeto il concetto che era tutto basato su questa tua frase: "il piacere egoistico passa anche per la soddisfazione del partner."
Si', e' cosi'. Oltre a cio' io credo che questa concezione, quella di godere egoisticamente del piacere del partner, sia molto vicina a quella che io chiamo "sindrome da puttaniere emotivo", e non si riferiva a te come persona, Giovanni, ma solo a quanto da te espresso.
La sindrome da puttaniere emotivo e' quella per cui la propria soddisfazione passa attraverso il il dimostrare a se stessi di essere capaci a scopare, che e' dunque originata dallo stesso egoismo e dalla stessa solitudine di chi fa solo sesso e non amore.

Neelps ha detto...

@Giovanni @Chiara

il piacere egoistico passa anche per la soddisfazione del partner


Questa si che mi piace, e la slegherei pure dal contesto specifico del post, perche' ha un suo valore assoluto...

:)
Nlps

giovanni ha detto...

toccato.pensavo di giocare sull'equivoco, ma evidentemente non ci sono riuscito,ho dato l'impressione di essermi offeso e non era così
Ciao di nuovo

Gabriele ha detto...

Direi che le definizioni di sesso senza amore e amore senza sesso sono molto schematiche e poco realistiche per me.
Non conosco l'Amore ma solo le Emozioni che mi suscita una donna e senza le quali anche "fisicamente" non potrei fare sesso. Ma le Emozioni forti passano presto, magari ritornano e si provano con donne diverse, non dipendono dalla misura del seno o dal colore dei capelli. Io ho bisogno di emozionarmi, mi sa di essere un "puttaniere" emotivo. Esiste ?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gabriele: Ma le Emozioni forti passano presto, magari ritornano e si provano con donne diverse, non dipendono dalla misura del seno o dal colore dei capelli. Io ho bisogno di emozionarmi, mi sa di essere un "puttaniere" emotivo. Esiste ?

E' bene stabilire una cosa: che emozioni e sentimenti sono cose diverse. Si puo' provare un'emozione senza essere innamorati, e che l'emozione scaturisca da altro che non da un bel corpo o un bel volto, fra persone adulte che hanno gia' avuto esperienze variegate sia nell'ambito sentimentale che sessuale, cio' e' abbastanza condiviso. Pero' sono convinta che siano gli uomini quelli maggiormente esposti ad essere intrigati dalle fattezze fisiche. Questo lo dico da donna e da ex professionista in un settore che proprio sulla fisicita' (oltre alla disibinizione) fonda il successo di alcune rispetto ad altre.
Per quanto riguarda l'esistenza dei puttanieri emotivi, la risposta la trovi fra i commenti di questo post.

Cavalier Amaranto ha detto...

Quanti commenti, dico la mia senza essere troppo prolisso, anche se si dovesse usare il sesso diviso dall'amore impossibile è il contrario.

Credo poco nei colpi di fulmine, sono gli ormoni che ti portano a trovare eccitante una persona, poi gli attimi passati a letto posso forviare la valutazione della persona, insomma tendo a scindere quelle per una buona e sana ginnastica sessuale da quelle papabili per una relazione.

scrittiapocrifi ha detto...

Può esserci pessimo sesso ma con amore e ottimo sesso senza amore. L'importante è farlo: chi scopa male, vive male e fa vivere male anche chi ha intorno. L'importante è non prendere la cosa troppo sul serio come si legge in alcuni dei commenti.

http://scrittiapocrifi.wordpress.com/2010/12/23/pop-porno-vs-porn-chic/

Alex ha detto...

Per il the, si, con molto piacere:-)

Come al solito, nel primo commento, ho scritto così male che non si capiva cosa volevo esprimere(: cioè la differenza fra sesso con o senza sentimenti, capisco, quindi, quando non rispondi:-)
Il pensiero del sesso con sentimento, spesso, scompare se incontri una persona che ti coinvolge nel "gioco" delle provocazioni e la sua "armonia" ti convince che la seconda è la scelta più giusta:-) purtroppo il diavolo esiste:-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: nel primo commento, ho scritto così male che non si capiva cosa volevo esprimere

Adesso invece sei piu' chiaro? :-)

"Il pensiero del sesso con sentimento, spesso, scompare se incontri una persona che ti coinvolge nel "gioco" delle provocazioni e la sua "armonia" ti convince che la seconda è la scelta più giusta"

Scusami sai, ma non ho saputo resistere. :-)
Adesso accetta, tu come altri, una piccola provocazione scherzosa che niente ha a che vedere con l'argomento del post, ma che credo potra' interessare a chi vorra' imparare qualcosa di utile senza considerare le mie parole una critica.
Spesso gli uomini, non solo nei blog, nei forum o comunque nei luoghi virtuali, ma anche nella realta' di un incontro dal vivo, tendono a voler affascinare la ragazza che hanno di fronte - ovviamente se provano interesse per lei - con discorsi arzigogolati e paroloni che io definisco "supercazzole".
Se sapessi a quante supercazzole mi sono trovata di fronte, caro Alex, comprenderesti il perche' di certi miei sfotto', detti sempre e comunque con il sorriso. :-)
In ogni caso, lascia che per una volta lo dica: in un incontro in cui si vuol affascinare, le posture corporali - atteggiamenti di sguardi, di bocca, di mani, oppure dialettiche - quando non sono naturali - non fanno altro che aggiungere ridicolo al tutto. La massima naturalezza nel linguaggio e nell'atteggiamento, mostrandosi per cio' che si e', rappresenta il vero segreto della seduzione. Quindi naturalezza e semplicita', soprattutto del linguaggio, sono i segreti per un buon inizio di relazione.

J.T. ha detto...

Chiara:Non e' difficile trovare questa virtu' in una donna dell'est.

Grazie per il consiglio, non ho esperienza in merito e la distanza è notevole, chissà, potrebbe anche succedere:-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ JT: la distanza è notevole, chissà, potrebbe anche succedere

Potrebbe succedere ovunque, anche nel tuo condominio, ma ho capito dal commento che avevi scritto che tale virtu' - se di virtu' si puo' parlare - e' alquanto rara per te, e dato che per noi all'est, invece, far sesso sol anche per divertimento e qualcosa di abbastanza normale, ti ho dato quel consiglio.
Ovviamente e' un consiglio rivolto agli uomini single, o che non hanno legami troppo forti, perche' su una cosa noi donne - dell'est e di ogni altro punto cardinale - siamo assai suscettibili: non ci piace essere usate come ruote di scorta da qualche bellimbusto che si crede di fare il furbo.
A meno che non ci siano i soldi di mezzo, ma in tal caso esistono le professioniste.

Alex ha detto...

Sono completamente daccordo con te:-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: Sono completamente daccordo con te

Visto?
Hai imparato subito. :-))

J.T. ha detto...

Chiara, ma io solo te voglio dell'est:-)
ti aspettero per sempre:-)
sei il mio sole:-)

Alex ha detto...

Con una brava maestra:-)

rossoallosso ha detto...

@Chiara
approfitto del poco tempo cui dispongo per farti gli auguri a te a tutti i lettori ,che sia per tutti un felice ,zingaro anno

Alex ha detto...

Buon fine e buon inizio a tutti

E. ha detto...

Non avevo mai provato a tenere vivo un blog, non mi riesce, scrivo male, così ne leggo qualcuno ma non ho avuto una gran fortuna su blogspot, sono stato risucchiato in un gorgo di blog di neomamme che legittimamente confrontano le esperienze rispettive, i grammi di latte in polvere, i sospetti di parole, i passi malsicuri, tutto giusto, ma non mi appassiona, ecco, poi ho trovato questo blog, per fortuna ho ancora qualche giorno di vacanza, desidero leggerlo con calma. Il mio nome è Stefano. Ciao!

enea88 ha detto...

questo articolo mi ricorda molto l' "elogio della mosca" di Luciano di Samosata. C'è solo una piccola differenza: lui aveva un intento ironico. Purtroppo tu no.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

enea88 ha detto...
questo articolo mi ricorda molto l' "elogio della mosca" di Luciano di Samosata

E tu te ne intendi di mosche...

lui aveva un intento ironico. Purtroppo tu no.

No. Infatti il mio intento era appunto quello di far emergere il livore di quelli/e come te.
Buona bile anche per il 2011. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ E. Il mio nome è Stefano. Ciao!

Benvenuto.
Ti avverto pero' che se cerchi un blog dove una povera anima incompresa richiede tanto amore e comprensione, manifestando tutti i dolori e le delusioni della sua vita, rimarcando ad ogni post la sua sensibilita' e la sua incommensurabile forza come in un disco rotto... beh, allora sei sempre in tempo a cambiare. :-)

enea88 ha detto...

" il mio intento era appunto quello di far emergere il livore di quelli/e come te".
Non vorrei offendere la tua sensibilità ma devo dirti che ci sono persone che riescono a suscitare il mio livore in modo molto più efficace di quanto lo faccia tu. Non fare questi pensieri; gioisci invece perché finalmente abbiamo trovato un intento utile.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Enea88: Non fare questi pensieri; gioisci invece perché finalmente abbiamo trovato un intento utile

Ma io gioisco!
Sapessi come gioisco. :-)
Pero', adesso che hai detto le tue due cazzate concesse, come stabilito da regolamento dei commenti ("I troll, invece, e coloro che intendono sfogare le proprie frustrazioni insultando, avranno a disposizione solo due cazzate - tanto per divertirci - dopodichè saranno mandati a fanculo"), ti auguro di passare una felice domenica. :-)

E. ha detto...

Ohila... ho dato quell'impressione? Noooo... E' perché ho scritto qualche post vagamente affranto sul mio? O è il nick di Onegin, o il ritratto di Schiller? Non ho parlato di anime, di incomprensioni, di sensibilità, di delusioni, di forza. Ho espresso sollievo per l'assenza di biberon :)

enea88 ha detto...

Il commento e' stato cestinato per superamento limite di cazzate, come da regolamento commenti, ultimo comma:

I troll, invece, e coloro che intendono solo sfogare le proprie frustrazioni, avranno a disposizione due cazzate - tanto per divertirci - dopodichè saranno mandati a fanculo

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Cavalier Amaranto: sono gli ormoni che ti portano a trovare eccitante una persona

Si', lo credo anche io.
Pero'...
Pero', se fosse vero del tutto, non resteremmo affascinati/e da aspetti psicologici della persona, come spesso avviene nel virtuale, non credi?


@ Scrittiapocrifi: chi scopa male, vive male e fa vivere male anche chi ha intorno

E' un concetto, il tuo, molto magiaro: si scopa soprattutto per "salute", fisica e psicologica.
Ma vallo a raccontare a chi solo lo fa per amore... o almeno cerca di farlo credere.


@ JT: sei il mio sole

Si', lo so: "Il sol dell'avvenir..." :-)


@ E. ho dato quell'impressione?

No. E' solo che io sono spesso inutilmente prolissa. :-)
Pero' il mio e' un avvertimento che solitamente do a tutti coloro che si avvicinano a questo blog. Ci sono quelli che lo fanno semplicemente per incontrarmi esclusivamente su un piano intellettuale, e quelli che invece hanno come scopo un piano piu' fisico.
Noi donne nel web - sapessi - siamo sottoposte costantemente ad innumerevoli sollecitazioni. C'e' chi ovviamente scrive per "pubblicizzarsi" e magari trovare un partner (per una notte o per una vita), e chi come me si mette in gioco per altri motivi.
Non chiedermi quali perche' questo fa parte del gioco. :-)

J.T. ha detto...

Ciao Chiara e buona giornata,
ti invio un pensiero se, secondo te, non crea problemi pubblicalo
è esattamente quello che sei, altrimenti tienilo per te:-)
importante quello che sei non quello che viene scritto.
Un anonimo
J.T. :-)

J.T. ha detto...

Scrivi: "Si', lo so: "Il sol dell'avvenir..." :-)"

Sei il sole che nasce all'alba,
sei il sole che arriva dall'est,
che tramonta, ogni giorno, delicatamente, nel buio della notte,
sei il sole che chi non ha saputo guardare ha perso la profondità, smarrendo, per sempre, l’occasione di vederti,
sei.....l'invidia dei ciechi.

Michele La Porta ha detto...

Secondo me è impossibile fare sesso senza niente, a meno che non si vada con una prostituta. Mi spiego meglio, credo che anche una sveltina con una perfetta sconosciuta sia dovuta comunque ad un'empatia più o meno inconscia che porta al desiderio di fare sesso... Sarò pirla io a pensarla così?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ JT: Uela'... ma quante cose che sono. :-)



@ Michele La Porta: Mi spiego meglio, credo che anche una sveltina con una perfetta sconosciuta sia dovuta comunque ad un'empatia più o meno inconscia che porta al desiderio di fare sesso

Secondo me e' dovuta al fatto che la sconosciuta "ti attizza". L'empatia puo' entrarci, ma non e' obbligatoria.
Infatti, conosco anche uomini che pur di scopare lo fanno anche con chi non li attizza.

A-Woman A-Man ha detto...

Condivido molte delle tue considerazioni, Klara.
Importante che vengano da una donna. Visioni semplicistiche, rozze, moralistiche della sessualità tendono ad attribuire il sesso solo con sentimenti alle femmine, il sesso per gioco o per piacere ai maschi. Tutto ciò è ovviamente falso e la tua testimonianza è utile per riaffermare la realtà.
Ti ho citata in una pagina del diario.

Grazie
AMan

Bibi ha detto...

Bello tornare e trovare un tema abbastanza conosciuto.
Sesso senza amore? E perchè no? Anzi..sotto certi aspetti il sesso senza amore può essere migliore perchè si staccano anche gli ultimi freni. Ma questo è molto raro...se mercenario alla fine resta sempre un senso di insoddisfazione.
a.y.s. Bibi

Anonimo ha detto...

Sembrerebbe lecito, il sesso senza amore è destinato a tutte le persone libere da impegni sentimentali, nel nostro tempo molti tabù si sono estinti, gli uomini e le donne sono immersi in questo calderone che è la vita. E il sesso che è un aspetto importante ne fa parte, (un detto: A tavola e a letto non c'è rispetto), in realtà negli esseri umani come in molti animali mammiferi il sentimento è un aspetto integrante di ogni individuo. Se non ci fosse il sentimento, il sesso sarebbe veramente libero da ogni inibizione. Cosa ne pensate di quelle coppie che cercano la trasgressione ? dove lei è bisex, oppure a lui piace guardare ? In questi casi sembrerebbe che che ci sia poco sentimento in gioco, ma in queste coppie quale è il legame, il collante ? come riescono a funzionare ? Perchè se provo a chiedere del sesso più spinto alla mia compagna, a lei non piace ? Perchè magari una donna poi dovrebbe avventurarsi in un rapporto occasionale ? Tutto questo potrebbe avere qualche relazione con il bisogno di avere sesso senza amore. Il bisogno che abbiamo di parlare di queste cose nasconde il fatto che forse tutti vorremmo uscire un attimo dal nostro ruolo di persone inserite nella società. Ma che brutta bestia è l'essere umano. Saluto tutti i lettori. Delfino.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ AWAM: Importante che vengano da una donna.

Perche' dici questo?
E' normale, mi pare. O almeno dovrebbe esserlo.


@ Bibi: Ma questo è molto raro...

Noto che anche tu, come altri commentatori, lo ritieni come un qualcosa di quasi impossibile da ottenere; ma credevo che un po' d'esperienza di paesi dell'est tu l'avessi.


@ Delfino: Cosa ne pensate di quelle coppie che cercano la trasgressione ? dove lei è bisex, oppure a lui piace guardare ? In questi casi sembrerebbe che che ci sia poco sentimento in gioco, ma in queste coppie quale è il legame, il collante ?

Tema interessante.
Chi lo ha detto che in questi casi non c'e' sentimento?

Anonimo ha detto...

Infatti, In se il termine sesso con amore preclude il fatto che ci sia una coppia, mentre quando è fatto senza amore la coppia può non esserci ma qui non è del tutto scontato. Due individui posso benissimo per scelta propria avere degli incontri puramente sessuali, avviene tra prostituta e cliente ad esempio, più spesso sono gli uomini a cercare questi rapporti, ma credo che non dispiaccia nemmeno alle donne. Nel caso di certe coppie, diciamo, non convenzionali, a me sembra che il sesso normale non basti più, oppure non soddisfa uno dei due, in questo secondo caso si deduce che quello insoddisfatto è colui che ama di meno e l’altro lo accontenta per amore oppure per debolezza.

In realtà la domanda sul tema secondo me andrebbe posta in questo modo:
Quanti di voi farebbero volentieri sesso senza amore ?

Riguardo all’argomento io credo si possa fare del sano sesso senza amore, ma credo pure che si tratti di eventi fortuiti che possono capitare nella vita ma non devono essere cercati. L’amore è tutta un’altra storia, quando si stabilisce una vera sintonia con l’altro, il sesso praticato in quell’ambito diventa sublime, qualcosa che non può essere paragonata ad un rapporto occasionale. Un cordiale Saluto. Delfino.

Bibi ha detto...

@ Chiara
Ci torno dopo un po' di tempo perchè sono stato impegnato in altre faccende.
Non credo che sia impossibile, semplicemente basandomi sulle mie esperienze ho detto che è raro.
Anche perchè le mie esperienze extraconiugali sono sempre state di tipo mercenario.
a.y.s. Bibi

Mercy ha detto...

ho apprezzato molto questo post, specie le conclusioni.

riguardo al sesso senza amore e le sue ragioni:
- voglia di sedurre
- delusione d’amore
- indecisione e perfezionismo (che tradurrei con incapacità di amare gli altri, incapacità comunissima oggi come oggi e che condivido io stessa)
- per fare sesso basta il solo corpo, niente intimità
- ricerca egoistica di puro piacere meccanico

sono tutte ottime ragioni per avere UNA notte o un periodo di avventure, ma come possono questi motivi qualificare come assolutamente 'migliore' il sesso meccanico?

anche l'ultimo motivo mi fa dubitare, perché se io sono egoista nell'amplesso, lo sarà anche la persona con cui lo faccio.

e si perderà qualcosa, qualcosa che secondo me è proprio ciò per cui "vale la pena" di abbandonare la semplice masturbazione e andare in cerca di un compagno: per una notte, per la vita, ma non solo per scopare.

non dico che ci debba essere sempre amore, basta anche l'illusione, la possibilità di un sentimento, insomma: non erigere muri. perché il bello sta nell'incontro, a prescindere dall'amore, se io penso che uno mi adora per come sono fuori, ma mi disprezza (o mi disprezzerebbe) per come sono dentro, la mia eccitazione perde forza. è più forte di me.
non parliamo poi di fare sesso con un uomo che mi piace fuori, ma che mi sembra idiota e misogino o berlusconiano :P
proverei orrore, non piacere. Ok, potrei provare una volta per vedere com'è, ma non sarei molto convinta e partecipe.

partire dicendo 'con questo ci scopo e sperod di non rivederlo mai più' secondo me alla lunga non soddisfa così tanto.

forse parlo di differenze sottili e trascurabili, ma non sono trascurabili per me.

a 18 anni pensavo che fosse da bigotti etichettare le donne (e gli uomini) che ne cambiano uno a sera come 'troie'.

oggi lo penso ancora, ma un fondo di verità c'è: se cerchiamo solo sesso senza amore è perché abbiamo paura di innamorarci, oppure non sappiamo amare. due condizioni non invidiabili, non ottimali, tantomeno perfette.

il sesso senza amore va benissimo, ma più come transizione.
come periodo, lo dici anche tu, di pausa per ricaricarsi un po'. questo per un certo periodo può essere preferibile e più piacevole del sesso con amore.
ma non è preferibile, in senso assoluto e a lungo termine, alle scopate selvagge CON amore.

è per questo che non esprimo giudizi sulle prostitute, ma sui clienti ho molti dubbi... (specie se non vanno 'a pagamento' per mancanze di alternative)

Mercy ha detto...

ho dubbi anche su chi dice che il sesso meccanico serva a "uscire un attimo dal nostro ruolo di persone inserite nella società"... ma se è proprio la società che ci 'suggerisce' di essere trasgressivi e ipersessualizzati e fare sesso a ogni costo (psicoemotivo e/o economico). :) diamo all'accoppiamento 'senz'anima' un valore più alto perché la società ci dice che l'importante è il piacere momentaneo, l'anestesia a ripetizione, più che i rischi e la fatica di cercare qualcosa di appagante in modo duraturo.

come ho detto non so amare, o non mi permetto di amare, però non per questo ignoro che la più forte conquista per gli esseri umani è proprio quella.

saper amare. e scopare selvaggiamente con la persona che ami. (mai capita la dicotomia santamadremoglie VS eccitanteputtana, per me le due entità dovrebbero coesistere.)

certo io sto anche sviluppando sempre più questa fastidiosa coscienza che mi dice che, a livello collettivo, usare gli altri come oggetti (sessuali, o per ricavarne altri profitti) non è poi mica tanto positivo. mica tanto salutare.

questa cultura che ci vuole tutti oggettificabili, tutti egotisti, tutti disinteressati all'altro. tutti sulla via per diventare oggetti o per meglio dire robot.

forse dovremo arrivare a una società completamente anestetizzata dai sentimenti, come nel Mondo Nuovo, e aspettare un 'selvaggio' che ci ricordi come potevamo essere, per capire quello che ci siamo persi. (che ci stiamo perdendo)

peccato però.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Mercy: forse dovremo arrivare a una società completamente anestetizzata dai sentimenti, come nel Mondo Nuovo, e aspettare un 'selvaggio' che ci ricordi come potevamo essere, per capire quello che ci siamo persi. (che ci stiamo perdendo)


O forse una zingara... :-)

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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