sabato 4 dicembre 2010

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Non infatuatevi di me

Forse non c’e’ bisogno di scrivere questo post. Forse e’ del tutto superfluo o forse, anche se riguarda un fenomeno assai diffuso in Internet, fa parte di qualcosa di talmente personale che magari farei bene a tener riservata per non stimolare ulteriori fantasie in chi, per una ragione o per l’altra, mi invia in privato, chiedendo di non divulgarli, i suoi messaggi in cui mi fa chiaramente capire di essere infatuato di me e di sentirsi parte in causa in tutto cio’ che inserisco in questo blog - gli articoli, i commenti, i video e persino le foto - convinto di essere l’unico ed esclusivo oggetto delle mie storie, arrivando a credere che io mi rivolga soltanto a lui e non ad altri.

Sinceramente, non so spiegarmi da dove abbia origine questa bizzarra convinzione. Non ho mai creduto di lanciare messaggi cosi’ ammiccanti da riuscire ad ammaliare qualcuno fino a questo punto. Anzi, finora avevo pensato che la mia tipica freddezza magiara fosse sufficiente a tenere una considerevole distanza fra quella che e’ la mia realta’ e questo luogo, e che nessuno fosse cosi’ stolto da prendere sul serio certi miei atteggiamenti finalizzati piu’ che altro ad offrire un effetto scenografico. Pero’, adesso, penso proprio di aver sbagliato valutazione e che esista davvero chi vive di soli sogni: persone dotate di particolare fantasia che interagiscono con gli autori e le autrici dei vari blog sentendosi protagonisti oppure sognando di esserlo, arrivando finanche a crearsi nella testa storie incredibili in una sorta d’infatuazione virtuale alla quale non so dare una facile spiegazione.

Non che cio’ rappresenti per me qualcosa di fastidioso, sia ben chiaro. Anche se all’apparenza posso sembrare ricoperta da una patina di severita', sono da sempre sensibile alle parole d’apprezzamento se dette con garbo e sincerita’, e mi piacciono molto i complimenti quando non sono palesi manifestazioni d’accondiscendenza inutile e senza motivo. Sono quindi felice di suscitare emozioni forti in chi mi legge, perche’ lo scopo dello scrivere e’, appunto, quello di provocare reazioni di tipo emotivo, e sentire di rappresentare per qualcuno l’immagine del desiderio, della sensualita’ e dell’erotismo, riesce a donarmi talvolta quella dose di buon umore con la quale affronto meglio la giornata. Una sensazione che ho provato altre volte nella mia vita ed e’ anche il motivo che, in contesti diversi, dal punto di vista erotico mi rende ben disposta verso chi sa farmene dono nel modo giusto.

Qual e’ il modo giusto? Adesso, cosi’ su due piedi, non saprei dirlo, anche perche’ non credo esista un unico modo. In ogni caso, l’avverto quando sento di suscitare un forte interesse in qualcuno e varia ogni volta, da persona a persona. Pero’, finora, se ne sono stata coinvolta e’ stato soprattutto nei miei incontri reali, avendo di fronte chi potesse essere attratto soprattutto dalla mia fisicita’. Per questo ho sempre pensato che per infatuarsi veramente di me fosse necessario almeno un riscontro oggettivo, reale, mentre qui, in questa situazione totalmente virtuale che lascia spazio solo all’immaginazione e a nient’altro, tutto cio’ rappresenta per me una novita’ che al momento non ho avuto ancora modo di valutare con sufficiente ponderatezza.

Infatti, se essere consapevole di suscitare questo tipo di sensazione da un lato mi attrae perche’ solletica la mia vanita’, dall’altro provo anche un indescrivibile senso d’angoscia, in quanto ho sempre avuto qualche difficolta’ a rapportarmi con chi aveva comportamenti esagerati, opposti rispetto al mio essere solitamente piu’ riservata e meno incline alle esternazioni troppo dirette. Perche’, lo devo dire con estrema chiarezza, quando mi sono lasciata andare nei riguardi di certe persone che fin da subito si sono mostrate troppo passionali, troppo disponibili, troppo di tutto, ho sempre ricevuto in cambio brutte sorprese e mi sono cacciata spesso in trappole dalle quali uscire, poi, e’ stato davvero difficoltoso.

Per questo motivo e non per altri, sono molto scettica nei confronti di quelle infatuazioni che nascono cosi’ dal nulla, senza che ve ne sia una vera ragione, soprattutto in un contesto virtuale in cui nessuno puo’ avere la certezza assoluta di chi si trova dall’altra parte del monitor, e sono sempre piu’ convinta che questo comportamento, questo facile appassionarsi, questo mostrarsi fin da subito generosi di sentimenti, questo sentirsi addirittura protagonisti dei pensieri altrui senza che vi sia un’autentica corrispondenza d’amorosi sensi, abbia un significato molto diverso da quello che puo’ avere una normale attrazione per un’altra persona, ma si tratti soprattutto di una specie di ossessione, di un voler a tutti i costi rendere viva un’illusione nella quale “l’altro” non ha alcuna importanza poiche’ “l’altro”, senza alcun ruolo se non quello di essere uno schermo bianco su cui viene proiettato un film, e’ unicamente una marionetta ignara ed inconsapevole destinata solo a concretizzare un’idea: quella dell’amore perfetto.

Amore perfetto forse perche’ irraggiungibile, forse perche’ chi sta dall’altra parte non ha modo di entrare in contatto con i nostri difetti, con le nostre contraddizioni, con il nostro carattere che appare piacevole ed intrigante solo se filtrato attraverso il web, e magari potrebbe risultare insopportabile ed odioso se lasciato libero di esprimersi per un tempo superiore a quello di una breve chat.

Sinceramente e’ un problema che finora non mi sono mai posta e non so quali siano i veri motivi che portano una persona ad esprimere un sentimento cosi’ profondo e unico - che non dovrebbe assolutamente essere svilito in un ambiente quasi da gioco di ruolo - all’autore o all’autrice di un blog, ma so che per me l’infatuazione, anche se e’ sicuramente collegata all’immaginazione e a tutto un mondo intriso di cerebrale, per evolvere e per essere vera ha bisogno di un riscontro reale e concreto a cui appoggiarsi: una voce, un gesto, uno sguardo, un odore… tutte cose che in un blog sono difficili da ottenere.

Pero’, considerata la frequenza con la quale continua ad arrivarmi questo tipo di messaggio, in cui mi si parla come se mi si conoscesse profondamente, e mi si raccontano cose che non mi sognerei mai di ascoltare neppure da qualche amico piu’ intimo, e tenuto conto della quantita’ di persone che sempre piu’ tendono a relazionarsi con me convinte di questi loro sentimenti che vanno ben oltre il mero apprezzamento per il modo in cui tratto gli argomenti, devo quanto meno riconoscere che ci sia oggi una certa propensione ad infatuarsi e persino innamorarsi, di chi puo’ anche essere virtuale. E cio’ in qualche modo mi crea un po’ di disagio, perche’ a volte credo di essere io quella fuori posto.

Purtroppo, devo dirlo con chiarezza, ed un po’ mi spiace per chi si fosse fatto qualche illusione nei miei confronti, sono troppo pragmatica e materialista per credere che l’amore possa sbocciare fra i pixel, o forse non faccio parte di quella generazione nata e cresciuta con Internet per la quale puo’ sembrare del tutto naturale manifestare i propri sentimenti a persone perlopiu’ sconosciute per mezzo di frasi scritte in una chat oppure in un sms.

Come ho fatto sapere piu’ volte nei miei scritti, senza un adeguato “hardware”, il solo “software” non mi puo’ bastare, e se proprio devo corrispondere, relazionare, confrontarmi sul piano dei sentimenti, mi si lasci almeno il modo di valutarli su una base di realta’, che possa decidere dove, come e con chi investire le mie energie - perche’ di vere e proprie energie si tratta - e non certo basandomi su strani film che vengono proiettati nelle menti di chi non conosco e che forse non conoscero’ mai.

A che serve quindi inviarmi numeri di telefono che probabilmente non chiamero’ mai? A che serve prospettarmi appuntamenti ai quali quasi certamente non mi rechero' mai? Che significato hanno queste proposte sapendo che vivo in un luogo distante, per mia scelta irraggiungibile, che desidero tenere nascosto a tutti e nel quale non faccio di sicuro entrare la prima persona che mi scrive un messaggio carino sul blog?

Posso pensare che in alcuni casi tutto cio’ sia una specie di metodo sperimentato per ottenere sesso facile e gratuito, una sorta di “phishing” che si fa gioco della vanita’ finalizzato ad ottenere una scopata veloce nella speranza che qualche sprovveduta - non ha importanza chi, tanto l’una vale l’altra - ci caschi. Dopodiche’ sia facile defilarsi, scomparire, in quanto non esistono certezze sulla reale identita’ di chi si presenta mascherato da un nick, neppure se invia un proprio documento o una foto perche’ potrebbero essere falsi, ed una schedina telefonica la si puo’ gettare via un attimo dopo l’incontro.

No, mi dispiace, non e’ il mio genere. Non e’ questo che m’interessa e non ho il blog per rimorchiare o essere rimorchiata in questo modo. Qualora ci fosse chi crede che mi si possa “pescare” cosi', come fossi una pesciolina desiderosa di abboccare al primo “amo” che capita, e’ bene che sappia che sta sprecando il suo tempo. Non mi faccio pescare. Sono io che decido e che scelgo chi, come e quando, e per farlo non mi affido di certo al virtuale e a tutto un sistema in cui le menzogne possono facilmente mescolarsi alle verita’. Ho bisogno di sentire qualcosa di reale, vero, concreto che posso vedere, annusare, toccare… e in tal caso, se la persona mi va, la voglia me la posso togliere anche subito, seduta stante, senza un attimo d’esitazione. E non e’ necessario che vi sia di mezzo l'amore.

Se invece di amore si tratta, se proprio di questo sentimento si deve parlare, allora mi si dia modo di valutare con calma, scegliendo i tempi, dovessero anche passare lustri, cosi' da conoscersi nel profondo prima di accettare se contraccambiare o no. Al di la’ della passione e dell’impeto che si dissolvono con la stessa velocita’ con cui nascono, cio’ che in tal caso puo’ davvero interessarmi e’ capire fino in fondo quanta forza, quanta costanza e quanta determinazione riesca ad avere una persona per meritarsi la mia piena fiducia, cosi’ da non dovermi pentire il giorno dopo.

59 commenti :

wiska ha detto...

discorso lungo quello dell'approccio "virtuale" (anche più lungo del tuo post...scherzo eheh)
per la mia esperienza di otto anni di internet dico solo che la differenza tra il reale e il virtuale è che nel secondo, chiunque può cercare di "rimorchiare" (ma non solo nell'accezione a scopo sessuale)anche chi, nella realtà avrebbe difficolta emotive o di scarsa stima di se stesso. Ecco la grande mole di messaggi di un certo tipo.

Spiegazione superficiale? Magari si, però brevissima!!

Cavalier Amaranto ha detto...

Partiamo dall'inizio.

Mi sono sempre chiesto come mai i blog diario/erotismo femminili avessero più successo dei maschietti, poi mi è venuto il dubbio, ero sicuro ci fosse qualche motivo supplementare.

Grazie per la conferma.

Per il resto credo che la motivazione ulteriore sia data dal fatto che tanto mandarti una mail non costa nulla, ovviamente non potendo fùusufruire del lato fisico si cerca l'incontro puntando su quello sentimentale.

Ho come l'impressione che questo post non riceverà la solita pletoria di commenti adulatori.

Le categorie sono due, quelli che ti dicono che hai ragione, quelli che ti dicono che provano la stessa cosa.

Personalmente ho aperto un blog per due motivi, mi piace scrivere, vorrei nel mio piccolo far capire che il BDSM non è come tanti credono, folklore o perverso, è modo di vivere la sessualità, solo questo.

Alla prossima

rossoallosso ha detto...

chiara non fartene un cruccio,la colpa non è certamente tua,la verita' è che noi maschietti un po' idioti lo siamo,non tutti naturalmente,non voglio generalizzare,pero' esiste questa leggenda metropolitana ,alimentata anche da certi film, che dice che sul web è facile rimorchiare,di conseguenza si sentono tanti uomini vantarsi dei loro successi e altrettanti che li ascoltano a bocca aperta pensando"se ci riesce lui,che è brutto,stronzo e fa schifo,io chi sono?" e via a raccontare di favoleggianti incontri mai avvenuti,alimentando ancor piu' sta leggenda.
lavorando in un ristorante ne sento parecchie di storie al riguardo,a volte cerco di arrivare a riscontri oggettivi,non sempre per non ferire l'orgoglio dell'interlocutore,ma quando lo faccio le risposte si risolvono spesso con dei se,ma,forse.
non per tutti è cosi sia ben chiaro.
per cui chiara come vedi ,anche se a volte sei un po' ambigua,la tua unica "colpa" è di essere donna.
continua cosi,anzi, è da un po che non scrivi uno di quei bei raccontini erotici che mi piacciono tanto;-)
P.S.
perchè mi vuoi scaricare cosi?non ti è forse piaciuta la foto?se non si vede bene la tartaruga te ne mando una in 3D ;-)

Neelps ha detto...

@Chiara

Ciao Pesciolina,

Ammetto che questa tua rivelazione suona molto sinistra anche se, devo dirlo, la possibilita' di alcune persone di riuscire a costruirsi mondi paralleli mi provoca davvero una certa invidia.

Secondo me e' interessante notare che l'attrazione verso una persona si puo' ( per comodita' ) scindere in due parti, quella fisica e quella mentale. Come sai non e' necessario che siano positive entrambe per scatenare un certo sentimento.

Il virtuale catalizza l'attrazione mentale perche' libera le persone dai vincoli fisici, l'anonimato inoltre, permette di divulgare cose che in altri contesti sarebbero celati.

E' ovvio, almeno per me, che scindere la parte fisica da quella mentale e' assai difficile, necessito del contatto fisico.
Ma siamo sicuri che forse questo non sia un mio/nostro limite?
Forse l'amore o l'erotismo stanno subendo un'evoluzione e noi, semplicemente, siamo rimasti schiavi a guardare con riluttanza un qualcosa di nuovo.
Sono un po scettico su questa ultima mia affermazione, tuttavia necessita di considerazione.


ciao ;)
Neelps


PS: cmq io da piccolo avevo un amico immaginario.

PSS: Ho letto con piacere a morte devagar, che non consocevo.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

da quando ti ho conosciuta, ormai sono passati anni, sono sempre stato un po' infatuato di e.

Ammetto che mi è capitato spesso di sentirmi un po' giudicato dai tuoi post.

Il fatto che questo capiti anche ad altri, significa che con i tuoi racconti tu sai andare in profondità: solo le persone veramente interessanti sanno suscitare questo interesse.

Quando mi hai detto di non apprezzare approcci troppo affettivi, io ho smesso di usare espressioni come cara o simili e ti ho chiamata distinta.

Sul fatto che detesti chi ti fa troppe lodi, perchè ami la schittezza, noto qualche contraddizione. Io ti ho sempre lodato quando hai fatto i tuoi bei racconti, ma quando hai fatto analisi politiche - economiche ti ho fatto notare che a volte tendi ad usare un approccio un pochino demagogico: ricordo che questa critica ti ah fatto un po' incavolare.

Comunque ritengo che il tuo blog sia uno dei più interessanti che ho conosciuto in questi anni in internet. All'inzio avevo cercato di convincere anche degli amici a seguire il tuo blog. Per un certo periodo alcune delle mie colleghe di lavoro lo hanno fatto. Poi siccome avevano poco tempo (soprattuto a causa dei figli in giovane età che danno tanto lavoro) hanno quasi abbandonato.

L'amico poliglotta, a cui faccio sempre leggere i tuoi post, pur apprezzando quello che scrivi non ha mai sentito il bisogno di intervenire (lui ha i suoi interessi e segue quelli).

Eventualmente mi ha detto che potrebbe intervenire nel caso che tu affrontassi nuovamente le problematiche dell'est europa.

Gli ho detto che io non posso dettare gli argomenti a Chiara. Mi ha detto che questo è giusto, ma che anche lui segue quello cho lo interessa.

Ciao Davide

Claudio ha detto...

Sono un lettore occasionale. Anzi, direi più che altro sporadico. Il titolo del post mi ha incuriosito, ho letto e...non so, non mi ha lasciato una buona impressione. Mi è sembrato un po'..."presuntuoso", ecco. Bada bene: a fiuto, credo che tu sia una persona stimabilissima, però stavolta...Certo, gran parte della responsabilità (forse la maggior parte) va agli uomini che ti hanno...come dire...viziata? Passami il termine, so che può suonare irritante. E ti avranno servito senz'altro fin troppi spunti per queste tue riflessioni. Ma ci ho visto anche una sorta di "eccesso di sicurezza" che non mi piace mai. Tu dirai: "E chi se ne frega". Ed hai perfettamente ragione.
Tendo a non lasciare quasi mai commenti sui blog (o comunque raramente e solo su pochi abituali), ma stavolta ho provato come un impulso a "far giustizia" :-D
Chiedo venia e garbatamente saluto.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Wiska: anche più lungo del tuo post...

So di essere "logorroica". Pero' e' qualcosa che mi capita soltanto in Internet. In realta' parlo assai poco e mi piace ascoltare molto.
E poi, diversamente da chi scrive 3-4 post al giorno, io ne scrivo solo uno ogni 3-4 giorni ed in quello forse racchiudo tutte le mie riflessioni.


@ Cavalier Amaranto: ovviamente non potendo fùusufruire del lato fisico si cerca l'incontro puntando su quello sentimentale

Questo fatto dovrebbe far riflettere. Soprattutto sulla "solitudine affettiva" in cui molte persone vivono. Forse, poiche' la mia vita si svolge in un luogo in cui i rapporti fra la gente sono ancora solidi ed ancorati ai valori della terra e delle antiche tradizioni, non avverto questa forte solitudine affettiva - anche se posso avvertire quella materiale - pero' noto come sia forte, navigando in Internet, questo senso d'isolamento per quanto riguarda i sentimenti.
Per la generazione che naviga nel web, pare non sia tanto un problema ottenere sesso - e forse non e' neppure importante - quanto, invece, trovare una corresponsione di amorosi sensi, cioe' quell'intesa cerebrale ed emotiva che diventa vitale quando se ne avverte la mancanza.
Sarebbe un discorso lungo da fare, ma il tempo non ci manca. :-)


@ Rosso: la verita' è che noi maschietti un po' idioti lo siamo,non tutti naturalmente,non voglio generalizzare,pero' esiste questa leggenda metropolitana, alimentata anche da certi film, che dice che sul web è facile rimorchiare

Rosso, non ho mai parlato d'idiozia - e la tua e' senz'altro una battuta -, anzi a me fa piacere ricevere un riscontro positivo riguardo a cio' che scrivo, e questo riscontro puo' essere anche sottoforma di "velato" corteggiamento che non sempre presuppone che ci sia un interesse sessuale nei miei confronti.
Per quanto riguarda la leggenda metropolitana, invece, posso dirti che in Internet, se si vuole, si rimorchia molto, solo che molte persone non riescono a sostenere l'impatto dell'incontro reale.
E' preferibile di gran lunga incontrare le persone in altri luoghi, dove ci si possa guardare immediatamente negli occhi e dove immediatamente si ha un'approccio personale anche di tipo fisico.
Ripeto, parlo da donna; forse per un uomo e' diverso. Ma dipende anche da qual e' il limite entro il quale ci si accontenta.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Neelps: Il virtuale catalizza l'attrazione mentale perche' libera le persone dai vincoli fisici, l'anonimato inoltre, permette di divulgare cose che in altri contesti sarebbero celati

Di tutte le cose interessanti che scrivi - e che condivido - quoto in particolare questa.


@ Davide: da quando ti ho conosciuta, ormai sono passati anni, sono sempre stato un po' infatuato di te

E tu pensi forse che non me ne sia accorta? :-))
A parte il gioco, Davide, io credo esista un limite a certi sentimenti che si possono esprimere via Internet nei confronti di chi non si conosce. Posso ammettere che una persona ci incuriosisca e che la si voglia incontrare. Posso ammettere anche che ci attragga sessualmente prima d'incontrarla - questo lo dico con riserva in quanto interpreto un pensiero maschile che personalmente non mi riguarda poiche' per sentirmi attratta sessualmente ho bisogno di qualcosa di piu' della lettura di qualche post in un blog -, pero' arrivare ad esprimere un profondo sentimento amoroso lo ritengo davvero qualcosa di curioso, da esaminare con attenzione, perche' non posso dire che chi lo fa sia in qualche modo "sbagliato". Potrei essere io, come dice Neelps, anacronistica e forse e' questa l'evoluzione dei sentimenti dopo l'avvento del virtuale.
Dopotutto, la cosa non e' nuova e prima ancora che esistessero strumenti di comunicazione immediati, come ad esempio il telefono, le persone si scrivevano le lettere e s'innamoravano sulla base di scritti senza essersi mai viste.


@ Claudio: Mi è sembrato un po'..."presuntuoso" [...] ma stavolta ho provato come un impulso a "far giustizia"

Hai fatto bene. Si deve sempre riconoscere con umilta' quando si travalica e se ti ho dato questa impressione mi scuso. Infatti, come dico all'inizio del post, ho avuto dei dubbi se pubblicarlo o no proprio perche' temevo che fosse interpretato come hai fatto tu. Poi, siccome ho ritenuto l'argomento attuale ed interessante, ho sguinzagliato la mia ben nota vanita' e presunzione. :-)
Ogni critica, se fatta con garbo, e' costruttiva. Cerchero' in futuro di tenerne di conto.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"pero' arrivare ad esprimere un profondo sentimento amoroso lo ritengo davvero qualcosa di curioso,"

Comunque sai bene che l'affetto che ho nei tuoi confronti è di tipo materno: io ti ho sempre considerata come una seconda mamma.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Comunque sai bene che l'affetto che ho nei tuoi confronti è di tipo materno: io ti ho sempre considerata come una seconda mamma

Si' certo... :-)
Domani, stazione di Keleti, alle 19?
Prenoto io da Gundel, pero' poi paghi tu e se vuoi, mi vesto pure da seconda "mamma". :-))

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"pero' poi paghi tu"

Non c'è problema. Basta che si magni bene da sto Gundel.

Ciao Davide

rossoallosso ha detto...

"E' preferibile di gran lunga incontrare le persone in altri luoghi, dove ci si possa guardare immediatamente negli occhi e dove immediatamente si ha un'approccio personale anche di tipo fisico."

certo,come negarlo.
pero' l'anonimato favorisce l'audacia,come primo approccio,per chi nella vita reale ha difficolta' a fare il primo passo,poi le somme si tireranno al dunque,perche' al dunque ci devi pur arrivare,ma intanto il primo passo e' stato fatto senza compromettersi troppo.
l'aggettivo "idioti" l'ho usato nel senso che alcuni uomini,solo perche' ci sono donne che parlano liberamente di sesso o altri argomenti attinenti,le ritengono immediatamente disponibili,in cerca di chissa' cosa.
"Si' certo... :-)
Domani, stazione di Keleti, alle 19?
Prenoto io da Gundel, pero' poi paghi tu e se vuoi, mi vesto pure da seconda "mamma". :-))"
questo ne e' un esempio,noi sappiamo che scherzi.
o dicevi sul serio?;-)
comunque puo' darsi che qualcuno si metta in marcia....magari dalla groenlandia:-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Non c'è problema. Basta che si magni bene da sto Gundel

Si mangia benissimo. E' uno dei migliori ristoranti, oltre ad essere il piu' caro.
Comunque fammi sapere, che' per prepararmi come penso piaccia a te, ho bisogno di un po' di tempo. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: l'anonimato favorisce l'audacia,come primo approccio,per chi nella vita reale ha difficolta' a fare il primo passo,poi le somme si tireranno al dunque,perche' al dunque ci devi pur arrivare,ma intanto il primo passo e' stato fatto senza compromettersi troppo

Dunque, una "sana" filosofia d'approccio sarebbe quella di mascherarsi da Batman - magari con la calzamaglia sotto la quale s'intravede un fisico da girino - e con il volto celato?
Non viene in mente a nessuno che tale approccio potrebbe non interessare a certi tipi di donna, come me, che invece cercano fin da subito l'autenticita' e non amano troppo le sorprese?
Comprendo che poter agire stando ben al riparo dietro una cortina fumogena, cosicche' nessuno mai possa prenderci in castagna, sia comodo, ma credo che dimostri anche scarso coraggio e profonda insicurezza. Non certo doti che riescono ad affascinare.
Anche perche' poi, come dici tu, quando le persone giungono "al dunque" (carino questo termine), la loro autostima rischia di ricevere delle sonore bastonate.

alcuni uomini,solo perche' ci sono donne che parlano liberamente di sesso o altri argomenti attinenti,le ritengono immediatamente disponibili [...] Domani, stazione di Keleti, alle 19?

Vuoi dire che accettare un appuntamento a cena e' automaticamente "parlare di sesso"? Oppure vuoi dire che accettare un appuntamento, anche se non e' parlare di sesso, conduce inevitabilmente al sesso?
E qui mi riallaccio al discorso fatto sopra: quando il "girino" si toglie il costume da Batman e si mostra com'e', con quale pretesa puo' aver pensato che recarsi a cena con una donna che non lo conosceva prima conducesse inevitabilmente al sesso?
Magari, dopo la cena, lei lo ringrazia e lo molla li' a pagare il conto salatissimo e con diverse centinaia di chilometri di strada da fare per il ritorno. Oppure e' lei ad essere un "girino" e magari lui, siccome gli pare persino uno spreco condurla a cena da Gundel, le propone la pizzeria all'angolo dove mangiare veloce e defilarsi.
Purtroppo, ahime', di queste storie ne sono a conoscenza e sinceramente in un paio di occasioni ne sono stata anche protagonista - ovviamente non dalla parte del girino. :-))
Invece, se ci si guarda in un locale, in un bar, o in qualsiasi altro luogo, anche per strada e s'inizia a fare conoscenza, non si hanno brutte sorprese; si capisce subito non solo la disponibilita', ma anche la "sensazione di pelle" che e' poi la cosa fondamentale che "al dunque" supera persino qualsiasi simpatia a livello cerebrale.

noi sappiamo che scherzi.
o dicevi sul serio?
comunque puo' darsi che qualcuno si metta in marcia....magari dalla groenlandia


Fantastico! M'immagino qualcuno, vestito di rosso che con la sua slitta trainata da renne, arriva in perfetto orario per portarmi a cena. :-)
E' una bella immagine, persino attinente al periodo dell'anno, ma credo che persino lui dovrebbe essere pazzo per fare migliaia di chilometri con il rischio di trovarsi di fronte ad un girino, oppure essere liquidato seduta stante perche' il suo dopobarba non e' gradito.
Comunque, per sapere se scherzo o no, dovresti trovarti domani sotto l'orologio all'entrata principale di Keleti. Eventualmente, perche' ti riconosca, indossa qualcosa di discreto, ad esempio il costume da Batman. Io invece saro' tipicamente vestita come al mio solito, da seconda mamma, ed in piu' in mano terro' una copia della Pravda (sia mai che non riesci ad individuarmi subito). :-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"Io invece saro' tipicamente vestita come al mio solito, da seconda mamma, ed in piu' in mano terro' una copia della Pravda (sia mai che non riesci ad individuarmi subito). :-)"

Spero che non ti sei offesa se ti ho definita seconda mamma: so benissimo che tu non sei seconda a nessuno.

Scherzi a parte, non capisco molto quelli che usano internet al solo scopo di farsi una scopata a buon mercato.

Anche se contatti una donna tramite internet, non puoi sapere quando lei accetterà di incontrari, nè se ti incontrerà mai. Poi, nell'eventualità che ti incontri, non sai se sia veramente una donna bella o no.

A questo punto è molto più economico, se lo scopo è quello di fare sesso, contattare una escort.

Ciao Davide

Neelps ha detto...

@Davide
Sei sicuro che il tuo amico poliglotta non sia un'amico immaginario???

Scherzo ne'?!

@Davide
"Scherzi a parte, non capisco molto quelli che usano internet al solo scopo di farsi una scopata a buon mercato."

Ma parliamoci chiaramente dai.
Il fare sesso in se', e' una cosa piacevole, vai avanti ed indietro un po di volte e via. Ma e' davvero questo lo scopo? il coito meccanico?
Cioe' adesso non vorrei suonare romantico o bamboccio, ma io non credo che lo scopo finale di cercare una ragazza/o sia davvero quello del coito fine a se' stesso.
Non e' cosi, perche' cio' che fa grande il coito e' tutto il contorno e non sto parlando di preliminari o cose cosi, ma per esempio il semplice gesto dello scostare una ciocca di capelli dal viso della ragazza che dorme con te, sentire il suo calore vicino al tuo, avere l'intesa con i soli occhi, senza necessita' di parlarsi, queste cose valgono mille volte di piu' del coito, purtroppo a volte si e' incapaci di cogliere l'intensita' di un piacere se non condensato in alcuni secondi...

Cosi e' come la vedo io, non e' detto che sia corretto, ma anche nella ricerca del sesso, secondo me, c'e' qualcosa che merita di essere indagato meglio...


buona serata a tutti ;)
Nlps

rossoallosso ha detto...

il mondo è pieno di pazzi che per un toccco di figa farebbero qualsiasi cosa,anche telefonare in questura ;-)
se verro' non saro' certamente vestito da batman,che mi pare gay,molto meglio un travestimento da troglodita,con clava, pelliccia e tanto,tanto pelo esposto ;-).
poi ha ragione neelps,il discorso e' molto piu' ampio ed andrebbe approfondito,le variabili sono infinite.
ciao ,buona cena.
ti consiglio un buon "gavi de gavi" tenuta "la scolca",un nettare.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: il mondo è pieno di pazzi che per un toccco di figa farebbero qualsiasi cosa,anche telefonare in questura

Puo' anche essere che sia cosi', ma in tal caso qualsiasi ragazza appena carina che cammina per strada dovrebbe essere in costante pericolo. Quindi che dovrebbe fare una donna? Chiudersi in casa? Forse a quanto pare in Italia questo problema non l'avete, ma a Budapest la citta' resterebbe deserta.
Inoltre, non ho capito bene cosa c'entri la questura in tutto questo.

ti consiglio un buon "gavi de gavi" tenuta "la scolca",un nettare

Conosco. Buonissimo. Ma non credo che da Gundel lo abbiano. :-)


Scherzi a parte, non capisco molto quelli che usano internet al solo scopo di farsi una scopata a buon mercato. Anche se contatti una donna tramite internet, non puoi sapere quando lei accetterà di incontrarti, nè se ti incontrerà mai. Poi, nell'eventualità che ti incontri, non sai se sia veramente una donna bella o no. A questo punto è molto più economico, se lo scopo è quello di fare sesso, contattare una escort.

Innanzitutto, della mia fisicita' non interessa niente a nessuno. Almeno questo e' cio' che dicono quando mi contattano. Interessa solo il mio cervello, la mia sensibilita', la mia emotivita', guardarmi negli occhi, il mio dolce cuoricino e blablabla'...
Poi, tieni conto, Davide, che se anche del mio lato B e le mie gambe non interessano a nessuno, questi poeti comunque sanno che dentro di me e' ancora dormiente l'ex escort... e chi ha fatto un certo mestiere, tanto orribile non puo' essere. Comunque, come ti ho detto, tutto cio' non conta perche' la "scopata" - sembra - non sia la prerogativa principale. :-))
Inoltre, devi anche pensare che le escort costano, e con la la grave crisi economica del momento, soprattutto nell'Italia che (come dice il vostro governo) se l'e' cavata meglio di tutti gli altri, se c'e' l'occasione una "scopatina gratis" male non fa. Pero' ripeto: non e' che sia importante eh... di scopare non interessa a nessuno... cio' che conta sono i sentimenti, e vorrebbero solo veder "sorridere i miei occhi". :-))


@ Neelps: Cioe' adesso non vorrei suonare romantico o bamboccio, ma io non credo che lo scopo finale di cercare una ragazza/o sia davvero quello del coito fine a se' stesso

Neelps, qui non si sta parlando di un incontro di sguardi sul lungomare... qui si sta parlando di persone che propongono (o proporrebbero) appuntamenti al buio a chi non hanno mai visto, a cui scrivono messaggi ed email infuocati di passione, che promettono cose mirabolanti e sono sicure di essere davvero il meglio che "l'altro" possa trovare...
Persone che, a loro dire, sarebbero disposte ad attraversare l'Universo per incontrarmi.
Magari lo farebbero davvero per guardarmi solo negli occhi? Non so, ma un piccolo dubbio mi sorge...


PS: qualcuno di coloro che si dicono tanto infatuati di me, e che per me farebbero tutto, mi faccia sapere se devo recarmi o no all'appuntamento. Mi occorrono all'incirca 3 ore per arrivare a Keleti. Devo preparare la borsa da viaggio con un po' di roba per il cambio - metti che per guardarmi negli occhi mi si rompano le calze - andare in stazione, fare il biglietto e poi imbroccare il treno che parte ogni ora. Se non mi viene comunicato per tempo, rischio di arrivare in ritardo e a me non piace far aspettare le persone. Soprattutto quelle vestite da Batman. :-))

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"Inoltre, non ho capito bene cosa c'entri la questura in tutto questo."

Niente. Si trattava solo di un maldestro e malizioso tentativo dell'amico Rossoalloso di far credere che il nostro presidentissimo, anzichè essere mosso da puri sentimenti di carità cristiana, avesse altri fini.

"Inoltre, devi anche pensare che le escort costano, e con la la grave crisi economica del momento, soprattutto nell'Italia che (come dice il vostro governo) se l'e' cavata meglio di tutti gli altri, se c'e' l'occasione una "scopatina gratis" male non fa."

Il discorso è relativo perchè sono scese anche le tariffe delle escort.

Comunque non metto in dubbio che ci sia chi spera di utilizzare internet per farsi una scopata gratis. Penso però che la cosa non funzioni, se non in casi rarissimi.

Ciao Davide

rossoallosso ha detto...

cara chiara mi hai portato un po' fuori dal seminato.
riazzerando il tutto dico solo che chi ha problemi di approccio, nel web si sente piu' incoraggiato nel farsi avanti grazie all'anonimato,percui rispetto alla vita reale,in percentuale son piu' numerosi gli uomini che ci provano,aldila' delle motivazioni che possono essere di puro sesso come di ricerca dell'anima gemella,proprio come succede nella vita reale.
tu sei il fiore e le api che ti gironzolano intorno sono numerose ,anche le piu' timide,che vogliono cogliere il tuo nettare.
a me piacciono le rose,mi ricordano labbra che celano profumati segreti ;-)

Neelps ha detto...

@Chiara

Persone che, a loro dire, sarebbero disposte ad attraversare l'Universo per incontrarmi.
Magari lo farebbero davvero per guardarmi solo negli occhi?


Sinceramente non credo che la base di tutto sia il solo sesso, c'e' dell'altro, non puo' essere solo una questione di soddisfare dei banali istinti animaleschi.
Se cosi fosse, probabilmente le modalita', soprattutto quelle logistiche, sarebbero differenti.

Beh, poi io non e' che lo so, tento solo di comprenderne le dinamiche e, secondo me, proprio in questi casi che citi tu, il sesso e' solo una componente marginale, forse un catalizzatore, ma di altro...
Forse alla base c'e' un drammatico bisogno di affetto, forse di autostima, etc...

Almeno credo.
A questo punto, l'unico modo che abbiamo per scoprirlo e' quello di recarsi ad un incontro travestita da pesciolina rossa ingenuotta ;-P


ciao
Neelps

rossoallosso ha detto...

continuo il chiarimento.
nel tuo caso ,chiara,il tuo passato,che sott'intende anche una certa avvenenza puo' dar adito ad equivoci,ad incoraggiare certi'uni a mal interpretare le tue parole,per questo parlavo di idoti,ma nel senso innocente del termine,persone che in perfetta buona fede sono spinte ad agire leggendo una presunta tua disponibilita'.
magari sbaglio tutto ,sto dicendo solo stronzate,ma puo' essere una chiave di lettura.

Bibi ha detto...

Sono un po' sorpreso dal post..onestamente pensavo che dopo tanti anni di web ti fosse più chiaro.
Ho sempre pensato che davi per scontato ed ovvio che qualcuno cercasse prima o poi un approccio. Che poi l'approccio fosse ruvido o dolce e delicato...poco cambia, la sostanza è quella. Davvero non sospettavi che qualcuno si fosse preso una "cotta" virtuale?
Cazzo..ma se su un forum un tizio ha mandato a me un numero di telefono...perchè "Bibi" pensava fosse donna..e nota che il forum era di puttanieri...
Di gente strana è pieno il mondo reale e figuriamoci quello virtuale.
a.y.s. Bibi

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: tu sei il fiore e le api che ti gironzolano intorno sono numerose, anche le piu' timide, che vogliono cogliere il tuo nettare.
a me piacciono le rose, mi ricordano labbra che celano profumati segreti


Una versione di Rosso poeta, che non mi attendevo. Chapeau. :-)

nel tuo caso ,chiara,il tuo passato,che sott'intende anche una certa avvenenza puo' dar adito ad equivoci, ad incoraggiare certi'uni a mal interpretare le tue parole

Strano. Credevo di essere stata chiara con la mia risposta a Davide che trovi piu' sopra: "Domani, stazione di Keleti, alle 19?"
Se poi non e' arrivato nessuno, non e' colpa mia. :-)
Vedi, Rosso, il problema quando si cerca di rimorchiare in Internet si pone proprio per la logistica.
Con me non e' come con una qualsiasi donna in una citta' italiana. Con me - ammesso che sia disposta ad accettare e non e' garantito - si deve attraversare mezza Europa. Non e' come, per chi e' milanese, arrivare in Galleria o in San Babila. Quindi che senso ha? A che scopo?


@ Neelps: Forse alla base c'e' un drammatico bisogno di affetto, forse di autostima, etc...

Yes, yes, yes... sempre piu' d'accordo.
Adesso sarebbe interessante capire il collegamento che c'e' fra questi bisogni ed Internet.

A questo punto, l'unico modo che abbiamo per scoprirlo e' quello di recarsi ad un incontro travestita da pesciolina rossa ingenuotta

E chi ti dice che non l'abbia fatto? E se non ho trovato alcun "amo" e' colpa mia? :-)
Si', ok, il tutto era un po' approssimativo e presupponeva un paio d'ingredienti che a quanto pare non fanno parte di un certo "animale da web italico": inventiva, speranza, un pizzico di follia... ed anche due "attributi" come si deve. :-)


@ Bibi: Ho sempre pensato che davi per scontato ed ovvio che qualcuno cercasse prima o poi un approccio. Che poi l'approccio fosse ruvido o dolce e delicato...poco cambia, la sostanza è quella. Davvero non sospettavi che qualcuno si fosse preso una "cotta" virtuale?

Questo si', lo immaginavo. Non sono cosi sciocca. Solo che, secondo me, qualsiasi "cotta" deve avere un punto di contatto con la realta', altrimenti resta unicamente una "pippa mentale" e basta.
Il senso del mio post era appunto quello che, pur comprendendo che qualcuno possa infatuarsi e pur essendo lusingata, non ne capisco il senso ulteriore. A cosa si vuol giungere? Qual e', mella mente di chi si propone, la naturale evoluzione di un rapporto del genere?
Io, forse perche' sono pragmatica ed anche un po' troppo magiara, di evoluzioni non ne vedo.

Bibi ha detto...

@ Chiara
Dove vogliono arrivare? Onestamente non lo so...non ho mai chiamato quel numero di telefono e quindi....
a.y.s. Bibi

rossoallosso ha detto...

grazie per lo scappellamento;-)
come noti ho gia' esaurito la mia vena poetica;-)
le vie dell'"amore" sono imperscrutabili,meglio non farsi troppe domande,armarsi di pazienza e comprensione e lasciare andare le cose così come vanno.
non credi?

Max ha detto...

Post interessante. Qualcosa da dire in proposito l'avrei anche, ma digitare con una sola mano (ho un polso recentemente fratturato) è faticoso.
Però, se non altro sono tornato.
O qualcosa di simile.
Un abbraccio

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Bibi: Dove vogliono arrivare? Onestamente non lo so...non ho mai chiamato quel numero di telefono e quindi....

Io invece ho risposto alle email di chi mi ha lasciato il suo indirizzo, ma si vede che le mie risposte sono finite per qualche strana ragione nella cartella dello spam e non sono state lette. :-)
Inoltre, ho dato pure appuntamento ad un'ora precisa di un giorno preciso, ma nessuno si e' fatto vedere. Magari venire a Budapest non e' la stessa cosa che trovarsi in Piazza S.Babila a Milano, lo so, ma e' proprio qui che si vede una persona avventurosa ed incline a rischiare per qualcosa per cui tiene da una che, invece, l'unica cosa che sa fare e' scrivere tanto blablabla'. :-)
Sono test interessanti e molto educativi, anche se non avevo dubbi su come si sarebbe concluso questo mio ultimo esercizio di provocazione.


@ Rosso: meglio non farsi troppe domande,armarsi di pazienza e comprensione e lasciare andare le cose così come vanno

Non mi accontento. So di essere esigente e forse anche sbagliata, ma di ogni cosa sono alla ricerca del perche', e non lascio mai andare le cose come vanno.


@ Max: se non altro sono tornato

Ben tornato. Anche se hai cambiato il nick, ci conosciamo bene e mi fa piacere che tu sia di nuovo qui, nonostante l'infortunio. Buona giornata. :-)

Alex ha detto...

Ciao Chiara,
più la persona è sfuggente più viene rincorsa.
Mistero e forse voglia di raggiungerti fa si, che chiunque scriva qui, sia infatuato di te, penso sia normale, credo che la differenza tra i vari gradi di infatuazione si potrebbe vedere solo dopo conosciuta.
Al posto di usare il termine infatuazione si potrebbe usare il termine "interesse".
Se usi infatuazione allora si dovrebbe avere il coraggio di guardarsi e guardare l'altra per vedere i punti in comune, per interesse cambia molto.
Nel web ci sono grandi amori che finisco immediatamente solo nel vedere una foto e ci sono amicizie che diventano più forti di quelle d'infanzia.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Non mi accontento. So di essere esigente e forse anche sbagliata, ma di ogni cosa sono alla ricerca del perche', e non lascio mai andare le cose come vanno."

Ammiro questa tua perseveranza, perchè io di indole sono quasi l'opposto di te.

Io mi godo (a modo mio naturalmente) il presente senza pormi tanti problemi.

Ciao Davide

J.T. ha detto...

Vuoi dire che mi sono infatuato di te?
Sono sincero, ti immagino mentri, in cucina, prepari il pranzo a base di verdura:-)

Neelps ha detto...

@Alex

Mistero e forse voglia di raggiungerti fa si, che chiunque scriva qui, sia infatuato di te, penso sia normale,


No, non lo e'.

Alex ha detto...

Ciao Neelps,
vuoi conoscere Chiara?
mai pensato a com'è fatta?
ai suoi modi di fare?
cosa faresti per questo?
perchè segui il suo blog con questa intensità?
potrei continuare con le mie domande ma penso di aver dato l'idea...
L'ultima, se dovessi dare un voto alle domanda da 0 a 10, soprattutto alle prime, e chiederti di trasformale in un voto da infatuazione cosa risponderesti?
Scrivi”No, non è normale” l'infatuazione per un blog?, sono d'accordo, ma credo che, dopo tempo che si scrive, questo interessamento per lei, come persona, ci deve essere, lo puoi chiamare in tutti i modi, per me, e non mi dilungo in discorsi troppo lunghi, può essere un infatuazione a cui una persona deve dare il giusto peso e credo non vi sia nulla di male nell’ammetterlo.

Neelps ha detto...

@Alex

vuoi conoscere Chiara?


Non voglio conoscere nessuno di tutti quelli che mi conoscono come Neelps. Ci sono delle cose troppo intime legate a questo nick che vorrei rimanessero slegate dalla mia persona fisica, vivono solo nei miei ricordi e li devono rimanere.


mai pensato a com'è fatta?
ai suoi modi di fare?


Si, certo e allora?


perchè segui il suo blog con questa intensità?


Ma non credi che questa affermazione sia lievemente offensiva? Stai dicendo che tutti quelli che seguono il blog e ci scrivono lo fanno soltanto perche' l'autrice e' gnocca?
Io trovo questa cosa un po fastidiosa da entrambi le parti.
Io seguo questo blog perche' mi piacciono i suoi contenuti, al di la' che l'autrice sia gnocca o no (me lo posso solo immaginare).
Tu allora mi dirai perche' questo blog e non quello del corriere della sera? Ti rispondo subito, questo blog perche' in molte discussioni e' privo di quella moralita' da quattro soldi che invece trovi nelle rispettabili testate giornalistiche.
Questo blog perche' mi piace la schiettezza ruvida ma gentile nella gestualita' dello scritto di chi ha fatto la puttana, cosi e' tolta la patina gelatinosa del pregiudizio piu' bastardo. E questo, non ha nulla a che fare con il termine infatuato, non bisogna confondere l'interesse intellettuale governato da stima, dall'interesse fisico governato dal desiderio di possesso sessuale o, per dirla in termini piu' romantici, d'amore.

Inoltre a me piace leggere e rispondere anche ai commenti di Davide,Nicole,Joe,Rosso,Willyco e di tutti gli altri, sono forse infatuato anche di loro?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: più la persona è sfuggente più viene rincorsa.
Mistero e forse voglia di raggiungerti fa si, che chiunque scriva qui, sia infatuato di te, penso sia normale


Sono concetti, questi, che io stessa ho piu' volte espresso e fanno parte, secondo me, dell'ABC della seduzione. Almeno di quella femminile. Ma non funziona sempre. Ad esempio, io sono refrattaria a questo genere di comportamento che nel maschile e' agito attraverso il voler apparire come dei bei tenebrosi oppure come "macho-men" che non devono chiedere mai.
Esiste per tutte le cose un punto d'equilibrio. L'esagerazione e' sempre deleteria e non ottiene alcun risultato se non quello di rasentare il ridicolo.
In ogni caso, l'essere in qualche modo sfuggenti unito al classico "vedo non vedo", puo' diventare uno strumento micidiale dal punto di vista erotico se usato da una mente esperta.
E quella non sono di sicuro io. :-)


@ Davide: Io mi godo (a modo mio naturalmente) il presente senza pormi tanti problemi

Ma questo, col discorso, non c'entra nulla. Il fatto di chiedermi il perche' piaccio o non piaccio, perche' una persona sia interessata a me apprezzandomi oppure detestandomi, non toglie che poi, anch'io come tutti, viva la vita cosi' come viene.
Esistono altri modi per viverla se non accettandola per cio' che e'?
Solo che a me piace anche un po' "disegnarmela". Non ci vedo niente di male nell'avere dei progetti da realizzare, anche se poi alla fine le avversita' della vita stessa possono portare a non raggiungere gli obiettivi.
Per spiegare meglio cio' che penso, pero', anzi per ri-spiegarlo, dovresti rileggerti un mio post di qualche tempo fa.

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2010/05/perche.html


@ JT: Sono sincero, ti immagino mentri, in cucina, prepari il pranzo a base di verdura

Ah... mi immagini cosi'?

http://1.bp.blogspot.com/_t__mPtAaeRw/S9WZdLTdTRI/AAAAAAAAEwc/ekqviHOdZB0/s1600/N.jpg


@ Neelps: No, non lo e'

Neelps!
Proprio tu!
Non ci posso credere!
Tu che dai un giudizio sulla "normalita'" dopo tutto cio' che, nel corso della tua partecipazione come commentatore a questo blog, hai espresso...
Ha un senso parlare di "normalita'"?
Chi e' normale e chi non lo e'?
Esiste un manuale della "normalita'", comportamenti da tenere che sono normali, gusti che sono normali, una sessualita' normale, eccetera?
Io credo che sia tutto normale. Il limite e' solo l'integrita' altrui. Fin quando tutto cio' che si fa rientra nella nostra "sfera esistenziale" e non non s'influisce premeditatamente sulle altre persone, modificando le loro vite in base ai nostri piani, e si lascia agli altri sempre e comunque la facolta' di scegliere, allora non dovremmo porci il problema se cio' che facciamo sia normale o no.
Quindi, non posso considerare anormale chi si infatua di un nick, di un avatar, di un'entita' virtuale. Posso solo dire che non lo trovo conforme al mio modo di essere, che per infatuarmi ho bisogno di assai di piu' di qualche pixel sul monitor o qualche frase scritta in un blog che non mostra chiaramente neppure la capacita' dialettica di una persona, ma so che il fenomeno esiste ed e' assai diffuso, percio' non posso credere che tutta questa gente che nel web trova emozioni e sentimenti "amorosi" sia anormale. Magari l'anormale sono io...

Alex ha detto...

Neelps scrive."Ma non credi che questa affermazione sia lievemente offensiva?"

Assolutamente, la frase può essere letta e interpretata in vari modi, l'idea era quella di chiederti che, se leggi con intensità questo blog, vuol dire che ce qualcosa di particolare che in altri non trovi, quel qualcosa me lo devi dire tu cos'è.
Io, potrei dire che sono attratto dalla cultura di Chiara poichè ignorante, tu non puoi certo dirlo:-) hai cultura e intelligenza da vendere..... anzi, rimango stupito da un affermazione così visto che ritengo tu sia di grandi vedute e molto veloce nel capire:-) dimmi se sbaglio?

Chiara sicuramente non si offende se qualcuno scrive che la legge perchè pensa che è una grande gnocca:-) e poi pensare non è un offesa:-) solo in certi stati è reato e per fortuna qui, non lo è ancora.....

Alex ha detto...

Neelps scrive:"Inoltre a me piace leggere e rispondere anche ai commenti di Davide,Nicole,Joe,Rosso,Willyco e di tutti gli altri, sono forse infatuato anche di loro?

Vero, hai ragione, quando ho scritto che Chiara ha creato qualcosa di particolare, potrei dire anche "magico" con il suo blog, forse pensavo ad un mio pensiero e generalizzavo su quello che aveva trasmesso questa persona, invece, dimentico che sono tutti uguali. Credo e scrivo credo, che questa persona nel mettere la sua faccia abbia trasmesso qualcosa che molti non hanno il coraggio o non sanno trasmettere, forse per quello è più facile vederla in modo diverso, questo sempre nella mia stupidità/ignoranza.
Scusa se in qualche modo ti ho offeso, non era mia intenzione.

Alex ha detto...

Scusa Chiara, da quel che so io, la maggior parte delle donne "afferma" che preferisce uomini gentili ed educati:-) anche se, fra quello che pensano e quello che vogliono esiste un enorme differenza:-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: potrei dire che sono attratto dalla cultura di Chiara

Ah, davvero sei attratto dalla mia qultura?
Ma quanto sei carino. :-))

non si offende se qualcuno scrive che la legge perchè pensa che è una grande gnocca

Certo che non mi offendo!
Sapessi com'e' piacevole essere sopravvalutata... :-)

questa persona nel mettere la sua faccia abbia trasmesso qualcosa che molti non hanno il coraggio o non sanno trasmettere

Cioe'? :-)

da quel che so io, la maggior parte delle donne "afferma" che preferisce uomini gentili ed educati

Anche gli uomini affermano di guardarci negli occhi, poi, di fatto ci guardano da tutt'altra parte. :-)
Tralasciando le battute, vedi... a me spiace essere a volte cosi' cinica - che potrebbe anche sembrare un gioco - ma ho avuto piu' volte modo di testare accuratamente i comportamenti maschili e pur non riguardando tutti com'e' ovvio che sia, generalmente rispondono ai canoni che descrivo.
Cosi' come corrispondono certi comportamenti femminili.
Guarda che gli stereotipi - e parlo di stereotipi non di pregiudizi - non nascono dal niente. Hanno comunque alla base qualcosa di vero e ricorrente.
In ogni caso, a me certi comportamenti maschili un po' troppo decisi dei pieni di se' danno fastidio come danno fastidio comportamenti troppo mollaccioni da lumaconi.
Non e' facile trovare il giusto equilibrio. Ogni persona e' diversa, per questo non possono essere valide regole fisse o manuali di seduzione. Pero' tanta gente non lo sa e continua ad atteggiarsi - anche prendendo a modello immagini indotte dai media e dalla pubblicita' - invece di essere se stessa, credendo con l'apparenza d'ingannare.
Quando, invece, niente e' piu' affascinante della "naturalezza", qualsiasi essa sia, compresa la timidezza e tanti aspetti "umani" che le persone, oggi, tendono a celare.
Ma questo che ho detto non c'entra nulla col discorso sul mistero e con lo "sfuggire" che stavamo facendo e che, invece, rappresenta una molla che agisce da "sfida" nei confronti di qualcosa di desiderato.
Se una persona un po' nasconde, e' nostro desiderio scoprire, se una persona un po' sfugge, e' nostro desiderio raggiungerla... ma tutto questo deve essere fatto in modo "naturale" e non atteggiato. Quando e' solo atteggiamento lo si capisce e, almeno per quanto mi riguarda, si perde interesse.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,


"Ma questo, col discorso, non c'entra nulla. Il fatto di chiedermi il perche' piaccio o non piaccio, perche' una persona sia interessata a me apprezzandomi oppure detestandomi, non toglie che poi, anch'io come tutti, viva la vita cosi' come viene."


Condivido. Volevo solo dire che ammiro il tuo voler sempre migliorarti, nonostante io sia molto più pigro di te.

Ciao Davide

J.T. ha detto...

Esattamente così!!!!!! ricordavo bene la foto....devo dirti un segreto ma sono infatuato di te:-)))) ovviamente per come scrivi e per quello che esprimi:-)

Neelps ha detto...

@Chiara

Neelps!
Proprio tu!


Era una risposta ad Alex che ha usato la parola normale per indicare il fatto che tutti quelli che scirvono qui sono infatuati di te.
Se questa ipotesi e' appunto "normale" come afferma lui, io la nego dicendo che "non e' normale".
Stiamo solo giocando sui termini, porta pazienza, il concetto e' che, non e' vero che si scrive qui perche' siamo infatuati di te, perdonami, ma mi sembra quantomeno un'ipotesi bizzarra.

@Alex

quel qualcosa me lo devi dire tu cos'è.


Te l'ho gia' detto nel primo post il motivo per cui preferisco questo blog a quello del corriere della sera, forse sono stato un po criptico.
Cmq, Alex forse ho sbagliato il termine, io non mi sono offeso, figurati che scherzi!?!? , forse dovevo dire che e' un giudizio un po riduttivo.

Pensare che tutti noi leggiamo e partecipiamo a questo blog solo perche' l'autrice e' una bella ragazza a me, sinceramente pare assai riduttivo e non vero, tuttavia potremmo consigliare alla nostra autrice gnocca di testare questa ipotesi empiricamente. D'un tratto i suoi post dovrebbero svuotarsi completamente di significato. Stando alla tua tesi, il numero dei commentatori e dei lettori attivi non dovrebbe subire fluttuazioni significative.
:-)

ciao!!

davide ha detto...

Caro amico Neelps,

"Pensare che tutti noi leggiamo e partecipiamo a questo blog solo perche' l'autrice e' una bella ragazza a me, sinceramente pare assai riduttivo e non vero,"

Girando in rete ho trovato tanti blog che, apparantemente, sono gestiti da super fighe.

Non per questo ho riscontrato tanti lettori.

Se anche miss Italia apre un blog, può darsi che all'inzio abbia tanti lettori, ma sei i suoi articoli sono banali e noiosi il blog si spegne.

Ciao Davide

Alex ha detto...

Scrivi:" Ah, davvero sei attratto dalla mia cultura?"

Ho scritto potrei!! Se non ricordo male. . .

Gnocca? Era un modo per farmi capire:-) tra il dire e il fare. . .


Ho scritto a Neelps che senza o con consapevolezza, hai fatto qualcosa di diverso che ti rende "sopra le righe", ma è "solo" un mio personale pensiero, anche e soprattutto per il grande impegno nel seguire il blog.

Uomini, donne e i loro pensieri non saprei da dove iniziare, o meglio, troppo complicato, se inizio a scrivere rido pure io:-)
quello che hai scritto comunque è una grande verità

giardigno65 ha detto...

esiste un vaccino ?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ JT: devo dirti un segreto ma sono infatuato di te:-)))) ovviamente per come scrivi e per quello che esprimi:-)

Ovviamente!
E come potrebbe essere altrimenti? :-)


@ Neelps: il concetto e' che, non e' vero che si scrive qui perche' siamo infatuati di te, perdonami, ma mi sembra quantomeno un'ipotesi bizzarra

Veramente, io speravo che un pochino si'... :-(


@ Davide: Girando in rete ho trovato tanti blog che, apparentemente, sono gestiti da super fighe.
Non per questo ho riscontrato tanti lettori.
Se anche miss Italia apre un blog, può darsi che all'inzio abbia tanti lettori, ma sei i suoi articoli sono banali e noiosi il blog si spegne


Argomento interessante che sarebbe senz'altro da sviluppare. Io credo che se miss Italia aprisse un blog (e sicuramente ce l'ha) anche se dicesse stronzate avrebbe una miriade di ammiratori che le sbaverebbero dietro e che tenterebbero in qualche modo di risultarle sempatici e meritevoli di un incontro piu' ravvicinato.
Ci sono centinaia di blog, come dici tu, gestiti da sedicenti strafighe e tutti quanti - anche se il post e' un semplice "ciaaaaoooooo!!!" - hanno commentatori allucinati pronti a raccogliere nelle loro mani in romantico cuoricino (ma soprattutto la patatina) della fanciulla.
Quelli che tu dici, che si esauriscono dopo poco, sono probabilmente gestiti da scaricatori di porto rimasti disoccupati per via della crisi e che avendo un sacco di tempo libero si divertono a prendere per il culo la blogsfera. Ma lo fanno talmente male che sono palesi persino ai piu' distratti.


@ Alex: hai fatto qualcosa di diverso che ti rende "sopra le righe", ma è "solo" un mio personale pensiero, anche e soprattutto per il grande impegno nel seguire il blog

Il blog non m'impegna poi cosi' tanto. La media dei post che scrivo e' di uno ogni 3-4 giorni, quindi mi assorbe al massimo un paio d'orette settimanali, quasi sempre concentrate nel fine settimana. Moderare i commenti e rispondere come in questo caso, poi, e' ancor meno impegnativo: non piu' di una mezzora al giorno che, a fine lavoro mi aiuta a staccare un po' la mente e mi proietta in una dimensione diversa, meno pratica e piu' ideale. Ed e' una cosa che non mi dispiace.


@ Giardigno65: esiste un vaccino ?

Per cosa? Per non infatuarsi di chi scrive un blog?
Questo non lo so - mai mi sono infatuata di qualcuno in questo modo -, ma credo dipenda molto da cio' che sia ha nella vita reale. Se quest'ultima e' stracolma di affetti, difficilmente una persona andra' a cercarli in Internet.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Ci sono centinaia di blog, come dici tu, gestiti da sedicenti strafighe e tutti quanti - anche se il post e' un semplice "ciaaaaoooooo!!!" - hanno commentatori allucinati pronti a raccogliere nelle loro mani in romantico cuoricino (ma soprattutto la patatina) della fanciulla."

Può darsi che quello che dici sia vero, ma nelle mie frequentazioni dei blog non l'ho riscontrato.

Se una si spaccia per una ragazza bellissima, può darsi che per alcuni mesi abbia un certo numero di maschietti che cercano di devirtualizzarla. Però se il suo blog produce solo articoli banali non credo che riuscirà a mantenere molti lettori nel tempo: dopo un po' i maschietti capiscono che la supposta strafiga non si devirtualizza e vanno subito alla ricerca di altre strafighe da devirtualizzare.

Ciao Davide

Alex ha detto...

scrivi:"Il blog non m'impegna poi cosi' tanto."

Hai una marcia in più, con i miei tempi, non riuscirei assolutammente.
Ricerca, scrivere, rispondere...., lavori, impegnata nel sociale, dormi?
quante ore ha una tua giornata? Per me più si va avanti e più le giornate si accorciano.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ricerca, scrivere, rispondere...., lavori, impegnata nel sociale, dormi?

Buon giorno Alex.
Certo che faccio tutte queste cose. Ho parlato di una decina di ore settimanali per il blog - gli articoli li scrivo normalmente durante i miei spostamenti e non capisco di quale ricerca tu parli -, e non vedo perche' cio' debba impedirmi di dormire.
Caso mai, sono altre le cose che a volte mi impediscono di dormire, non certo il blog. :-)
Ma non ho capito se il tuo commento era per riconoscere a me dei superpoteri - che non ho -, oppure perche' non riesci a comprendere il motivo per cui tu non riesci ad avere tempo?
Il "tempo" - come ben dici -, e' un fatto soggettivo: saperlo organizzare e gestire sta alla base di tutto. E' una percezione che per alcuni niente ha a che vedere con la realta', esattamente come il denaro. Chi pensa di non farcela con 10.000 euro al mese, e' ovviamente perche' ha esigenze che vanno oltre quella cifra.
Il mio metodo?
Semplicemente fare tutto senza lasciare che l'ansia occupi gli spazi vuoti, agire con calma e tranquillita', e se per qualche ragione per qualcosa oggi non c'e' tempo, la si fara' domani.
Questo e' possibile soprattutto se si tiene conto del luogo in cui si vive. Ad esempio, in una grande citta' noto che tutto e' piu' frenetico ed intorno ogni cosa spinge ad un ritmo accellerato, ma in un piccolo paese, anzi addirittura in una "realta'" ancora piu' piccola, a volte il problema e' "come" impiegare il tempo libero.

Alex ha detto...

Spesso quando rispondi lo fai con dati di fatto che presumono una ricerca, anche accurata, pensare e sviluppare un post, non è semplice, dopo che se ne han fatti centinaia.
Immagino che non dormi per fare la maglia??? pure quello:-)
Con tutti i super eroi che conosci:-) qualche potere te lo avevranno trasferito:-)
Per te sarà normale ma devi esser velocissima:-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Spesso quando rispondi lo fai con dati di fatto che presumono una ricerca, anche accurata

Da quando in qua rispondere richiede una ricerca?
Se se mi si chiede una cosa che gia' so, rispondo, altrimenti taccio.
Qualcuno crede forse che mi vada a studiare ex-novo un argomento solo per fare bella figura nel blog? :-)
Ho ben altro a cui pensare. Il blog e' solo un supporto, un passatempo. Se proprio devo studiare o prepararmi per qualcosa, lo faccio solo se ho un vantaggio oggettivo e reale.
Poi esiste la curiosita', certo, quello che si legge per il piacere di conoscere, ma non viene motivata dal dover dare una risposta ad un commento.

pensare e sviluppare un post, non è semplice, dopo che se ne han fatti centinaia

E questo dove e' scritto?
Un post non viene "pensato". Un post "nasce". Se lo sento dentro lo scrivo, altrimenti non e' un obbligo.
Noto pero' che c'e' gente che se non scrive 3-4 post al giorno, sembra quasi non ce la faccia a sopravvivere e in molte persone si nota quasi una "forzatura", una specie di "addiction" del post compulsivo.

Immagino che non dormi per fare la maglia???

Sono bravissima a fare la maglia, non immagini quanto, solo che ultimamente mi ha un po' stancata e mi e' rimasto moltissimo tempo libero che non so come utilizzare. :-)

Alex ha detto...

Ciao Chiara,
alleghi link e statistiche?non è ricerca?
A volte i tuoi post sono lunghi e di spessore. Rispondere ad un commento, come posso far io, richiede poco, il discorso comunque era già stato fatto.
Quelli/e dei 3 4 post al giorno non avranno nulla da fare....ma proprio nulla:-)

Non voglio esser io a consigliare.... se avessi molto tempo libero, saprei io come passarlo:-)) giocando a scacchi:-)

Anonimo ha detto...

Ho letto il post e lo trovo molto azzeccato soprattutto perchè solleva una tematica molto attuale.
Per quel che riguarda le esperienze che hai riportato, riguardo agli uomini che si infatuano virtualmente di te, posso solo dirti che il più delle volte non penso si tratti banalmente di sottili giochi per rimorchiare.
Spesso ciò che tu sfiori è un disagio diffuso presso molti uomini che si ritrovano a contemplare certe esperienze da dietro uno schermo,che sia di un televisore,di un pc, o semplicemente davanti un cartellone pubblicitario.
Molti uomini sono in difficoltà ed hanno un disperato bisogno di credere di poter costruire qualcosa con una donna, o anche riuscire a scoparsela (che per molti può non essere semplicemente svuotarsi le palle) anche solo scambiandoci una serie di email.
Per quanto la cosa possa essere patetica, si tratta si una realtà sulla quale bisognerebbe avere un atteggiamento maturo e saggio, evitando di abbandonarsi al sarcasmo o alla facile ironia (come hai giustamente cercato di fare nel tuo post) e dall'altra cercare di capire le cause di questi disagi: in caso non si fosse interessati a quest'ultima evenienza sarebbe corretto e onesto ammetterlo esplicitamente dicendo qualcosa del tipo “Non mi frega niente del disagio di certi falliti, che imparino a vivere e la smettano di rompermi i coglioni”.
L'importante e non condannare indiscriminatamente tutti gli uomini in nome di coloro che effettivamente usano certi mezzi solo per giocare al gatto con il topo, e che quando si arriva al dunque “svaniscono” di colpo o rivelano la propria pochezza.
Spero di non essere uscito fuori tema.
Cordiali Saluti

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Spero di non essere uscito fuori tema.

Assolutamente no, anonimo; e' un commento molto azzeccato che sono certa molte persone condivideranno.
E' pero' un peccato che non ti si possa dare un nome. :-)

Antonio ha detto...

emh sicuramente si può invaghirsi tantissimo di te....si capisce leggendoti che si ha a che fare con una "donna vera"....ovviamente quello che tu hai richiesto però è un qualcosa in più, penso che per poter parlare di Amore vero non basti vederti o seguirti attraverso un pc...credo che l'amore abbia bisogno di contatti carezze odori sguardi

E. ha detto...

Non mi infatuerò di te, promitto, iuro, l'Ungheria è distante anche se a Budapest ho vissuto una mezz'ora di grande intensità che ricordo con gratitudine e ci tornerei, non lo farò, dicevo, però capisco che si possa. Non cercherei ragioni acrobatiche, a me pare semplice senso del bello. Scrivi cose interessanti e lo fai bene, con naturalezza bene, c'è ritmo, c'è talento, c'è gusto di raccontare e capacità di farlo, sembra genuina, non artificiosa, ci sono parole al posto in cui devono stare, c'è qualcosa che non si trova in altri posti, o in altri post, in altri blog. C'è del bello quando di bello hanno tutti una sete feroce. Io sono insopportabile, ma un congiuntivo mi sembra un poderoso strumento di seduzione, un aggettivo indovinato ammicca come una palpebra truccata bene. In effetti ci si può infatuare, ah no, ho promesso di no :)

Angelo ha detto...

Sono perplesso della tua meraviglia che chi ti scrive si dichiari innamorato. A me sembra ovvio. Ma forse sarà perché tu sei magiara.

Ti spiego: con le femmine italiche è giocoforza dichiararsi follemente innamorati anche se l'unica intenzione è quella di trombarsele e via a mai più risentirci. E' una conseguenza obbligata dello standard mentale della femmina italica (che mi dicono NON esistere in altre parti del mondo, cosa che spiegherebbe la tua meraviglia) secondo il quale se non si fa così non si batte chiodo, perché per loro chi tromba per trombare e non perché innamorata è una zoccola e le italiane hanno il terrore di essere classificate come zoccole.

Ad un'osservazione superficiale potrebbe sembrare che così le femmine italiche vogliano essere prese in giro, in realtà loro ci credono davvero. Devono crederci per far saltare il coacervo mentale di inibizioni ed educazione sessuofobica a cui vengono allevate fin dalla prima infanzia. Hai presente il detto "non lo faccio per piacer mio ma per dare figli a dio"? Ecco, è talmente radicato socialmente che influenza perfino le atee.

Insomma se vuoi scopare un'italiana DEVI inventarti che la ami. Se non lo fai semplicemente NON trombi -> MAI!!. Va da sé che questa maniera di comportarsi alla lunga entra dentro e si tende a replicarlo anche quando non serve, tipo con le magiare come te che si fanno molto meno problemi.

Apprò: rimorchiare in internet è facile se si è femmine (belle o brutte conta poco) gay, transessuali o maschi bellissimi. Gli unici problemi li hanno i maschi eterosessuali normali cioè quelli classificabili da brutti a moderatamente carini. Se non ci credi iscriviti a badoo (o simile) come maschio e metti su una serie di foto normali. Scommettiamo che non ti fila nessuno? :)

Cambia poi le foto e mettine diverse di un figaccione esagerato (tipo garko p. es.) meglio se al volante di una porche carrera cabrio. Vedrai che le femmine sbavanti diventeranno dozzine anche se scriverai coi peggio errori d'ortografia e dimostrerai il quoziente intellettivo di un millepiedi.

Donne, più le conosci e più le disprezzi :)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Angelo: Ma forse sarà perché tu sei magiara.

Forse si'.
Ecco tre link in cui ho scritto tutto cio' in cui mi sento diversa da una donna italica.

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2010/10/cena-con-klara-donne-di-ghiaccio-e.html

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2010/10/cena-con-klara-ogni-pentola-ha-il-suo.html

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2011/05/cena-con-klara-una-donna-per-amica.html

marco ha detto...

cavolo questo post ti inchioda! è l'antimateria, per te. l'espressione "filosofica e filologica" di stati emozionali "interiorizzati e interiorizzabili" nudi e puri ( sui quali mi trovi assolutamente d’accordo) ma ahimè contrari ai "biochimicamente divergenti" possessori di “diformismi amigdalatici". Ti prego dammi una tua spiegazione logico-scientifica. altrimenti mi crolla un mito. Sono certo che cogli il mio giocare, anzi per dirla in maniera scherzosa: benvenuta nel club dei cuori infranti o da infrangere. Marco

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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