martedì 2 novembre 2010

31
comments
Titanic

Adesso basta! Non so voi, ma io non ne posso proprio piu' di certa gente che infesta le istituzioni di un Paese che amo e del quale vorrei ritornare ad essere nuovamente orgogliosa. Anche l'Italia, come l'Ungheria, fa parte di me, della mia vita, della mia cultura, dei miei affetti e delle mie tradizioni. Benche' non lo voglia ammettere, non posso ignorarlo. Sono cresciuta imparando la sua lingua, ho studiato la sua Storia, la sua Letteratura, vi ho conosciuto tante belle persone e quando ho un po' di tempo ci torno sempre volentieri, nonostante negli ultimi anni abbia assistito tristemente alla sua progressiva degenerazione e ad un imbarbarimento generale sempre piu' marcato che mi ha portata piu' volte ad esprimere critiche feroci nei confronti di chi, con il suo voto, l'ha consegnata nelle mani di un bieco affarista senza scrupoli dedito solo ai propri interessi personali.

No, lo dico sinceramente, non sono piu' disposta a sopportare certe esternazioni. Che io sia o non sia omosessuale non ha in questo caso alcuna importanza, perche' se non lo fossi lo diventerei oggi stesso. Ha invece importanza che un vecchio laido di settantaquattro anni, frequentatore di minorenni costrette a prostituirsi o convinte a farlo con la forza del denaro, ormai fuori di senno come il patriarca di Marquez, prossimo alla sua fine politica e forse in procinto di andare finalmente in galera come gia' sarebbe dovuto andare da anni, si permetta di affermare cio' che puo' essere ascoltato in QUESTO VIDEO.

Il limite di sopportazione e' stato da tempo e di gran lunga superato, pero' adesso tutto quanto assume un significato che va oltre le mere questioni di sesso compulsivo di un nano infoiato da qualche igienista dentale disposta ad elargirgli un pompino in cambio di una carica pubblica o un ministero. Adesso diventa una questione di dignita' per le persone che, come me, gia' discriminate per la loro etnia a causa di una politica razzista e xenofoba, vengono anche etichettate come inferiori perche' hanno gusti sessuali diversi da quelli di un povero malato di mente ossessionato dalla figa che, autoproclamatosi sultano, si sente in diritto di decidere quale sia la giusta sessualita'.

La nave che questo ominicchio senza palle ha zavorrato con i suoi leccaculi, scherani, sodali e famigli sta irreversibilmente affondando, questo e' ormai sotto gli occhi di tutti. I topi piu' furbi stanno gia' scappando, abbandonandolo al destino che si merita, e stavolta non ci saranno legittimi impedimenti, lodi ad personam o ghedinate varie che potranno salvarlo dall'ira della gente per aver infangato ormai tutto quello che c'era da infangare, e per aver ridotto l'Italia al paese del bunga bunga, dove ogni aspetto dell'esistenza e' ormai marcio, corrotto, simile a quel mondo che, forse, a causa di chissa' quale patologia, l'uomo piu' ricco e piu' avido d'Italia si porta dentro.

Io credo pero' che gli italiani non siano come lui. Voglio sperarlo e mi attendo a questo punto un rigurgito di orgoglio delle persone piu' oneste che, stanche dello schifo che ormai sta sommergendo ogni cosa, scrivano finalmente la parola fine a quello che di sicuro sara' ricordato come uno dei capitoli piu' ingloriosi ed infamanti di tutta la Storia italiana.


31 commenti :

Gio ha detto...

Mia carissima, occhio a non fare il suo gioco.
Lui ora vuole distogliere l'attenzione dal problema VERO (l'inaudito abuso di potere, la menzogna su Mubarack) per mandare tutto in caciara, in un ridicolo 'gay vs etero'.
Sceglie il terreno che vuole per lo scontro: resta da censurare il suo comportamento, ma solo da un punto di vista etico, e gli italici dell'etica non sanno che farsene.
Qui bisogna puntare il dito non sulla sua ingordigia, ma sui suoi comportamenti scorretti.
A me questo fa davvero schifo.
Non ne posso piu'.
Quest'ultimo episodio mi ha davvero gettato in uno stato di depressione.

Un abbraccio amica mia

Gio

davide ha detto...

Distinta Chiara,

che Silvio sia ormai indifendibile credo che l'abbiano capito anche i suoi collaboratori più stretti. Prima, mentre tornavo a casa dal lavoro, ho sentito per radio la ministra Carfagna che diceva che la frase sugli omossessuali non le era piaciuta.

Che Silvio abbia perso contatto con la realtà, lo dimostra il suo insistere sulla legge contro le intercettazioni, convinto di avere il sostegno degli italiani. Io parlo con molta gente e non mi risultata che qualcuno si preoccupi delle intercettazioni, ma bensì della crisi economica.

Credo che l'unica cosa buona che il governo abbia fatto, sia stata quella di tenere sotto controllo la spesa pubblica: sono convinto che se avesse vinto la sinistra il debito pubblico sarebbe esploso.

In ogni caso credo che sia ora che Silvio se ne vada a casa, perchè se non riesce a controllora il pisellino è meglio che si ritiri in qualcuna delle sue ville con tutte escort che vuole.

Però non crediamo che eliminato Silvio tutto poi vada bene, perchè i problemi italiani vengono da lontano e sarebbe sciocco dare a lui tutte le colpe.

Ciao Davide

rossoallosso ha detto...

come non darti ragione,
purtroppo siamo in italia e cio' che tu auspichi per il nano,cioe'la galera,temo sia solo un miraggio,sicuramente una scappatoia verra trovata per far si che non debba pagare le sue porcate.
equando,ose ;-),morira' ci sara' gia qualcuno che ne ricordera' la statura rendendolo piu' alto di quello che mai e' stato

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gio: occhio a non fare il suo gioco.
Lui ora vuole distogliere l'attenzione dal problema VERO (l'inaudito abuso di potere, la menzogna su Mubarack) per mandare tutto in caciara, in un ridicolo 'gay vs etero'.


Ovvio che il suo gioco e' quello, ma le inchieste sono ormai avviate e non credo si fermeranno solo perche' il nano inizia a sbraitare contro i gay.
Devo dire pero' che, personalmente, sono rimasta piu' indignata dalle sue esternazioni omofobe che dal fatto che frequenti abitualmente delle lolite, in quanto il nano e' conosciuto per, come dire, certi suoi gusti orientati verso ragazze che non devono dimostrare piu' di una certa eta'.


Però non crediamo che eliminato Silvio tutto poi vada bene,

Si' hai ragione. Una volta eliminata la causa dell'infezione va anche rimosso tutto il pus.
Ce ne sara' di lavoro per i "medici". :-)


sicuramente una scappatoia verra trovata per far si che non debba pagare le sue porcate.

Ecco, e' questo che non mi spiego: che vantaggio hanno gli italiani a salvargli le chiappe? Ci guadagnano soldi?

Nicole ha detto...

Condivido tutto, ho fatto anche io un post sull'argomento e sono anche d'accordo con Giò...il passaggio sui gay è solo l'ennesimo tentativo di raccogliere consensi tra i semianalfabeti mentali di questo mio paese in rotta di collisione.

Sono depressa

gullich ha detto...

a me non sconcerta tanto la sparata omofoba o la questione ruby (gravissima, ma creata ad arte per distogleiere l'attenzione pubblica da questioni ben più serie, che attengono alla giustizia, alla cosa pubblica, alla corruzzione imperante e dilagante, alla gestione sconcia di ogni vicenda di interesse pubblico, basta guardarsi report sul caso haven di questa settimana...)

perchè che costui sia peggio di caligola, che sia un eprsonaggio da bassissimo impero è ormai cosa cognita, per dirla con camilleri

mi sconcetano quelli che vivono in quresto paese e che invece che prendere il forcone, applaudono.

e che fatico a definire miei connazionali.

perchè io ancora, forse anacronisticamente, mi sento connazionale dei primo levi, dei fenoglio, dei calamandrei, dei satta, dei gramsci, dei cordero...

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"Ecco, e' questo che non mi spiego: che vantaggio hanno gli italiani a salvargli le chiappe? Ci guadagnano soldi?"

C'è sempre qualcuno che ci guadagna.

Ciao Davide

rossoallosso ha detto...

il perche' e'presto detto,in italia ci si inchina al vaticano e il vaticano e'da sempre generoso con chi lo ha salvato dal comunismo.
c'e' bisogno di esempi?

Erotici Eretici ha detto...

Noi abbiamo affrontato questa ennesima schifezza, sul suo campo, in maniera rozza e incivile. Non per questo ci facciamo distogliere dai veri problemi che vuole celare. Sappiamo essere un uomo fuffa, così come lo sono le sue strategie mediatiche e il corollario di gentaglia di cui si circonda. Sposa la strategia del tutti ce l'hanno con me, che sono così buono cercando di buttare fumo negli occhi della gente. Sono stanca come te, mi viene il vomito, sono presa spasmi così come il giorno in cui mi sono resa conto di essere circondata da gente fuffa che lo ha votato. Anche io rivoglio la mia bella italia, gente di pancia appassionata che non vive ogni giorno escogitando la maniera per farla franca, che vive ogni secondo con intenti bellicosi per metterlo nel culo al prossimo senza chiedere permesso. Vorrei saperlo rinchiuso a vita nel suo harem e non sentir parlare più di lui.

carlos ha detto...

Vabbè, il personaggio ormai lo conosciamo. Già lo descrisse come sua moglie quando parlò di minorenni date in pasto al drago.

Cosa ancor più grave è che, ingordo, da troppi anni si fotte l'Italia.
E' ormai assodato che una cospicua parte d'italiani, che lo ammettano o meno, continua imperterrita a sostenerlo.

Anche se in tutto questo tempo
non si è riusciti a debellare il morbo (con gravi colpe di alcuni capoccia della sinistra, come quel tipo astioso coi baffetti), per due volte è stato battuto.

Da Prodi, con un minimo di programmi e un minimo di unione.

Presto si andrà a votare, a voi le conclusioni.

Solo che questa volta se vince
fa saltare il banco e si fa autoproclamare presidente della Repubblica dal parlamento.

Poi mi sbaglierò e magari schiatta domani.

Ps: se non lo nomino non è per veltronismo (Iddio me ne scampi), ma perché mi ributta.

giovanni ha detto...

Mi riesce difficile pensare che la misura possa essere colma per chi non si è reso conto,o forse se ne
è fregato,di che razza di laido bipede ha messo alla guida di questo paese gia sufficientemente stuprato da decenni di democrazia più sudamericana che europea.
Questo non è arrivato dal cielo è il degno rappresentante degli italiani e se lo faranno fuori non sarà che per un calcolo opportunistico.
Questo non vuol dire però che, quando sarà sfanculizzato,non mi vergognerò un po'meno di essere italiano

Mister_NixOS *nix ha detto...

Chiara,
gli italiani "forse" non sono come lui, ma SE LO SONO VOLUTO lui, tutti, sia quelli di destra e che di sinistra, che quelli di su che di giu':

http://www.genteepersone.it/2010/10/ipocrisia-nella-fratellanza.html

Ciao!
Vittorio (ok, Mister_NixOS)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Nicole: il passaggio sui gay è solo l'ennesimo tentativo di raccogliere consensi tra i semianalfabeti mentali di questo mio paese in rotta di collisione.

No. Io credo che non sia cosi'. Che poi tutto possa essere tramutato in strategia - magari da strateghi piu' raffinati che lo seguono da vicino - non lo metto in dubbio, ma sono convinta che lui pensi veramente cio' che dice e che le parole glo scivoli fuori dalla bocca senza che siano collegate al cervello. Soprattutto se consideriamo quello che dice unito a cio' che fa.
Racconta Nadia Macri' - prostituta - a proposito dei suoi incontri: "C’erano altre persone famose, cantanti, imprenditori, avvocati, notai. Tuttavia poi gli altri andavano, e solo noi ragazze ci alternavamo con il presidente. Lui diceva “avanti la prossima”, e anzi talvolta stavamo tutte insieme nella piscina ove veniva consumato il rapporto sessuale”.

Anche uno psicanalista da quatto soldi potrebbe diagnosticare che certi comportamenti sono tipici di chi inconsciamente "teme di essere gay" e cosi', ostentando machismo, tende a rimuovere la sua paura proprio perche' dentro di se' non riesce a bloccare quel "mostro interiore" che non riesce ad accettare, e che lo porta a fare di tutto perche' nessuno si accorga che, in realta', dentro, e' il contrario di cio' che vuol dimostrare.
Questa dinamica avviene negli omosessuali repressi che non accettano la loro naturale sessualita' in quanto imbrigliata dai condizionamenti educativi. E' dunque un tipico processo di "rimozione" operato tramite l'ostentazione del "contrario".


@ Gullich: mi sconcetano quelli che vivono in quresto paese e che invece che prendere il forcone, applaudono. e che fatico a definire miei connazionali.

Sono quelli che io definisco "italici" e che si incazzano come delle iene perche' uso questo termine. Ovviamente a me piace vederli incazzati. :-)


@ Davide: C'è sempre qualcuno che ci guadagna.

Che ci sia non lo metto in dubbio. Io mi chiedo: fra tutta la massa che lo vota e che vorrebbe salvargli il culo, quanti sono in proporzione quelli che effettivamente ci guadagnano?
Ecco, se tu mi rispondi che la stragrande maggioranza dei papiminkia ci guadagna, allora sono pronta a cambiare la mia idea che gli italici siano un popolo di imbecilli.


@ Rosso: il vaticano e'da sempre generoso con chi lo ha salvato dal comunismo.

Vuoi dire che il mondo cattolico e' d'accordo con lo stile di vita di mr. B.?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Erotici Eretici: Anche io rivoglio la mia bella italia, gente di pancia appassionata che non vive ogni giorno escogitando la maniera per farla franca, che vive ogni secondo con intenti bellicosi per metterlo nel culo al prossimo senza chiedere permesso.

Forse tutto cio' di cui stiamo discutendo, l'immoralita' diffusa, la corruzione e lo schifo di una classe politica ormai allo sbando, e' collegato anche col fatto che la gente, camminando per le strade, non si curi affatto di cio' che le accade intorno e scavalchi persone moribonde come se queste ultime facessero parte dell'arredamento stradale.
Sai quando ho deciso di andarmene dal vostro (ma un po' anche mio) paese? Quando a Milano ho assistito a qualcosa di simile a cio' che e' avvenuto a Roma con quella donna romena lasciata moribonda distesa per terra nel disinteresse generale.
Quel giorno ho capito che l'Italia stava diventata un paese popolato da bestie umane, ed il giorno dopo ho comprato il biglietto del treno e me ne sono andata.
Per dirla alla maniera del pedonanonobungabunga, "meglio zingara appartenente ad una comunita' dinamica, che italica isolata in mezzo a gente che vegeta nella propria solitudine esistenziale".


@ Carlos: Cosa ancor più grave è che, ingordo, da troppi anni si fotte l'Italia.
E' ormai assodato che una cospicua parte d'italiani, che lo ammettano o meno, continua imperterrita a sostenerlo.


E' proprio cosi'. E la cosa ridicola e' che chi lo vota crede di non rimetterci soldi con lui, mentre dovrebbe domandarsi chi e' che paga il suo stile di vita, le scorte di poliziotti alle schiere di ragazze che vengono accompagnate nelle sue residenze, gli stipendi alle igieniste dentali e delle ministre meritevoli di spompinarlo a dovere, i favori economici fatti ai suoi papponi personali che gli procurano "la merce fresca".
Forse i papiminkia credono che li paghi lui dalle proprie tasche... Poveri illusi!


@ Giovanni: Questo non vuol dire però che, quando sarà sfanculizzato,non mi vergognerò un po'meno di essere italiano

Quel giorno prometto un brindisi col Tokaji per tutti. :-)


@ Vittorio: ma SE LO SONO VOLUTO lui, tutti, sia quelli di destra e che di sinistra, che quelli di su che di giu'

Si', hai ragione. Per questo dico che non basta eliminare la causa dell'infezione, ma anche tutto il pus. Ovviamente l'opera di pulizia non potra' iniziare prima che sia sconfitta la causa della malattia.
Molti dei suoi ex alleati lo stanno capendo. I piu' furbi sanno bene che il dopo-papi, per i papisti, sara' terribile. Questa volta chi vincera, chiunque vincera', non fara' prigionieri.
Non dico che sara' qualcosa di cruento, e non credo in un nuovo "piazzale Loreto", pero' sono convinta che per rimettere l'Italia sulla rotta dell'Europa debba essere fatta una notevole "pulizia".

rossoallosso ha detto...

"
Vuoi dire che il mondo cattolico e' d'accordo con lo stile di vita di mr. B. "



perche' ti meravigli,pensi forse che tale personaggio sia impazzito improvvisamente?sonno decenni che si comporta cosi' e tu pensi che nessuno prima sapesse?
mafia e chiesa se ne sono serviti ed ora si va verso una nuova fase

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: perche' ti meravigli,pensi forse che tale personaggio sia impazzito improvvisamente? sono decenni che si comporta cosi' e tu pensi che nessuno prima sapesse?

Leggendo le tue parole mi viene da sorridere e come sempre avviene quando sento qualcuno che, anche in tv, afferma "sono forse tutti matti gli elettori a dare il voto ad un uomo del genere come se non lo conoscessero?" mi torna alla mente una fiaba che, quando ero bambina, mia nonna mi raccontava.
La versione tzigana era leggermente diversa - o forse era mia nonna che la cambiava adattandola alla nostra realta' - e nella sua versione i due imbroglioni erano in realta' zingari che si prendevano gioco del re e della sua grande vanagloria.
La fiaba e' abbastanza conosciuta, pero' mi accorgo che in Italia pochissimi la conoscono davvero, se non per la frase "il Re e' nudo", e forse sarebbe il caso di rimediare a tale lacuna, perche' tutto cio' che vi viene esposto e' molto attuale e riesce a spiegare il meccanismo perverso che puo' provocare l'assenza di spirito critico e l'abbandonarsi al conformismo evitando di contraddire la maggioranza o comunque negare la stupidita' della gente. La morale che se ne ricava e' in qualche modo l'antitesi - divertente e fiabesca - di cio' che e' poi espresso nel romanzo di Orwell, 1984.
Per chi fosse interessato a spendere 10 minuti per leggerla, l'ho trovata in versione italiana, qui. Alla fine della lettura ne uscirete arricchiti, fidatevi.

http://www.galleriaraffaellacortese.com/public/downloads/Maria%20Marshall/vestiti.pdf

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Molti dei suoi ex alleati lo stanno capendo. I piu' furbi sanno bene che il dopo-papi, per i papisti, sara' terribile. Questa volta chi vincera, chiunque vincera', non fara' prigionieri."

Per prima cosa bisogna vincerle le elezioni. Fino a pochi gioni fa tutti i sondaggi davano in vantaggio il centro destra.

Non mi piace il linguaggio non fare prigionieri, però conoscendo la sinistra italiana (non dimenticarti mai che io sono molto più vecchio di te) i problemi sono altri che non i prigionieri: il rischio vero è che il giorno dopo un'ipotetica vittoria elettorale, comincino a scannarsi fra loro.

Ciao Davide

rossoallosso ha detto...

confesso che non la conoscevo e mi e' piaciuta.
e' la conferma che la natura umana lungi dall' essersi evoluta,scimmie eravamo e scimmie restiamo ;-).
tranne alcune eccezzioni che danno speranza,se nella fiaba e' l'innocenza di un bambino a svelare l'ipocrisia degli adulti, nel nostro caso e' una donna,anzi una madre,che forse si e' immedesimata nelle madri di queste ragazzine e col groppo in gola ha deciso di rendere pubbliche le vergogne,le colpe di una classe politica che invece di illuminarci verso un progresso intellettuale e sociale,sfruttano le nostre debolezze per il tornaconto personale.
un grazie alla signora berlusconi che ha ridato speranza e dignita' al genere umano.

rossoallosso ha detto...

vedi chiara come funzionano le cose in italia?
questa "" http://www.giornalettismo.com/archives/93071/scuole-cattoliche-tremonti-trova/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+giornalettismocom+%28Giornalettismo%29 ""
notizia e' giunta a puntino per avvalorare la mia tesi.
dimmi che sono bravo ,ne ho bisogno

carlos ha detto...

A proposito del guadagnarci...
La sai Klà, da quando il re del Bunga Bunga è sceso in pista, la litania banale dei suoi più atroci sostenitori:
"Lui è già straricco di suo, perciò non ruberà. Come ha fatto ricco se stesso farà arricchire anche gli italiani."
Oltre ai pensieri reconditi:
"Mi farò un bel condono edilizio, mi farà un bel condono fiscale, mi lascerà costruire sugli scogli fin dentro l'acqua ecc, ecc."

Quello che io dico è questo:
ladri e fanatici a parte, ma gli altri non se sono ancora accorti che sono passati 16 anni da quando
si è messo in politica questo squallido personaggio, preteso salvatore della Patria, preteso demiurgo del nuovo miracolo italiano?

Tzè.

Da vent'anni l'ex Belpaese è in caduta libera! Cioè da quando il tirannucolo brianzolo ha iniziato i suoi maneggi. Da quando la Mafia ha smesso di combattere lo Stato. Si è fatta Stato.

Bibi ha detto...

Sul Titanic non ho molto da aggiungere, riguardo alla fiaba, è una fiaba abbastanza famosa di Hans Christian Andersen.
a.y.s. Bibi

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: confesso che non la conoscevo e mi e' piaciuta.

Da noi si dice che le fiabe sono i sogni dei piccoli e la saggezza dei grandi. Un popolo che non conosce le fiabe ed in cui gli adulti non le raccontano ai loro piccoli, trasmettendo loro i valori, e' un popolo destinato a non essere mai saggio e destinato alla rovina morale ed etica.
Mi sorprende un po' che tu non la conoscessi, perche' ti ritengo persona assai sensibile ed attenta al "quotidiano" ed ai problemi della societa', ma non mi sorprenderebbe che in Italia la stragrande maggioranza delle persone, educate piu' dalle tv che dalla scuola e dalla famiglia, conosca molto piu' i cazzi e i mazzi di Corona, Belen & Co., di quanto conosca le fiabe, giudicate forse un sotto prodotto.
Io credo che uomini come il nano ed i suoi accoliti in vita loro abbiano ascoltato molte barzellette da postribolo e pochissime fiabe. E' per tale motivo che sono cresciuti cosi'.


@ Carlos: La sai Klà, da quando il re del Bunga Bunga è sceso in pista, la litania banale dei suoi più atroci sostenitori:
"Lui è già straricco di suo, perciò non ruberà. Come ha fatto ricco se stesso farà arricchire anche gli italiani."


Parafrasando una telenovelas, mi pare, molto famosa: "Anche i ricchi rubano".
Anzi, sono proprio loro che riescono a rubare piu' e meglio degli altri. Se non fosse cosi' non sarebbero ricchi, perche' e' l'avidita' il motore che li muove e ad essa hanno affidato la loro intera esistenza.
E se un ricco, il piu' ricco di tutti, quindi il piu' avido, ha modo di mettere le mani in pasta... beh, allora e' come vedere un drogato sguazzare in mezzo alla cocaina.
Questa notizia, uscita oggi, da' la misura di come gli italici siano stati bungabungati e come i quattrini pagati in tasse e gran parte del debito pubblico siano andati nelle tasche dei soliti noti. Fra cui spunta anche il suo nome... ma guarda un po'... chi se lo sarebbe mai immaginato.

http://www.corriere.it/politica/10_novembre_04/bianconi-sanraffaele-perla_3450f902-e7d9-11df-a6d6-00144f02aabc.shtml

Certo che se la notizia dovesse rivelarsi fondata - e non vedo perche' una donna dovrebbe raccontare falsita' contro la persona piu' potente d'Italia - allora si parlerebbe di miliardi di euro finiti dalle vostre tasche direttamente nelle sue societa', off shore o non off shore, e nelle tasche dei suoi amici piu' intimi, spiegando cosi' i veri motivi della sua immensa ricchezza e delle sue 20 residenze principesche sparse in tutto il mondo delle quali, di fronte ad una platea di disadattati e lobotomizzati, si vanta.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Bibi: riguardo alla fiaba, è una fiaba abbastanza famosa di Hans Christian Andersen.

Certo che lo e'. Non ho mai pensato di spacciare qui qualcosa di inedito. E' solo che, credo, poche persone - soprattutto nuove generazioni - la conoscano e magari, anche se ne hanno sentito parlare, la conoscono solo per la frase famosa "il re e' nudo!" senza pero' conoscere l'intero contesto.
Poi e' ovvio che ci sia chi la conosce, ma in Italia, come ti ho detto, sono poche le persone.
Tu adesso mi chiederai: come fai a saperlo?
Beh, lo posso dire perche' uno dei modi con cui interagisco intellettualmente con chi voglio conoscere un po' meglio e' quello di farmi raccontare una fiaba...
Pare una cosa bizzarra, vero? Pero' e' un buon modo per conoscere chi si ha di fronte e addentrarsi in quali sono i suoi valori di riferimento. E poi alcune serate sono lunghe, c'e' tempo per fare molte cose, e puo' starci anche il tempo per una fiaba.
Ebbene, nessun italiano mi ha mai accennato a questa fiaba eppure la ritengo una delle piu' azzeccate per insegnare ai bambini il significato di ipocrisia e di conformismo.
E come puoi constatare, certe fiabe non perdono mai il loro valore.

CogitoergoVomito ha detto...

Ciao Chià, siccome leggo e sento una gran confusione su questa storia delle escort, te ne andrebbe di parlarne con me in forma di intervista, per il mio (e per il tuo se ovviamente vuoi) blog?

Ti vorrei porre alcune domande su questo mondo visto che lo conosci e l'hai conosciuto così bene, che cosa può spingere una ragazzina oggi a diventare una escort, le differenze con quando lo eri anche tu...insomma vorrei far conoscere un po' meglio questo mondo "da dentro" diciamo... ti va?

Intervista che pubblichererei anche su Agoravox...insomma vorrei mettere un po' d'ordine, far capire se nella maggior parte dei casi chi decide di fare l'escort è una vittima o un carnefice della società, e poi parleremmo nello specifico di questa Ruby. Fammi sapere.

Bibi ha detto...

@ Chiara
Non volevo mica dire che era inedita, era solo che la ritengo abbastanza famosa e nota.
Forse però è una mia deformazione personale; sono un amante delle fiabe.
a.y.s. Bibi

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ CogitoErgoVomito: Ciao. Ho eliminato la parte finale del tuo messaggio in cui rivelavi il modo di contattarti che, essendo un indirizzo email, ho ritenuto opportuno non rendere pubblico.
Ovviamente non ho problemi a rispondere alle domande che vorrai farmi. Fammele pervenire nei modi che ti indichero' nell'email che riceverai.
Colgo pero' l'occasione per rispondere alla domanda che poni, e cioe' "se nella maggior parte dei casi chi decide di fare l'escort è una vittima o un carnefice della società".
Ebbene, come potrei mai dire che chi decide di fare la escort, soprattutto cosi' giovane come la ragazza marocchina, sia carnefice della societa'?
Se mai e' il contrario, cioe' e' la societa' - maschilista, aggiungo io - che fagocita queste giovani ragazze "drogandole" di benessere, con immagini e stereotipi, per renderle dipendenti, succubi o, come ha detto una donna che questo mondo lo ha conosciuto bene, "giovani vergini da offrire in sacrificio al drago".
E i draghi su questo pianeta sono molti.
Poi e' chiaro che una ragazza che dal nulla, da una dimensione poverissima, entra in un mondo dorato come Cenerentola, e viene omaggiata con soldi e gioielli, con cose che non ha neppure mai immaginato, alla fine si senta una principessa e perda il senso della realta' arrivando persino a credere di essere lei carnefice e gli altri le vittime.
Ma non e' cosi'... a meno che non si faccia il mestiere sapendo esattamente cio' che si vuole e dove si vuole arrivare, sapendo fin dall'inizio che tutto finira' il giorno in cui ci si trovera' a fare i conti con la realta' vera che non e' quella che viene stata presentata nelle ville dei vip, sugli yacht degli industriali, e nei festini della gente di spettacolo, ma e' fatta anche di disperazione, di ghettizzazione, se non addirittura di schiavitu'. Come quella che si puo' incontrare in Strada Mătăsari, a Bucarest e in altri posti in cui la prostituzione non e' fatta di "escort" - termine usato oggi in Italia per non dire "puttana d'alto bordo" - e PR - termine usato da Lele Mora per autodefinrsi qualcosa di diverso da un pappone -, ma e' fatta da realta' che a raccontarle potrebbero sembrare terribili, ma che in quei luoghi sono l'unico modo che hanno le donne di sopravvivere e di far sopravvivere i loro figli.
Ho conosciuto il mondo della prostituzione che ero molto giovane, l'ho esercitata, l'ho persino studiata, ed ancor oggi vivo la mia dimensione con donne giovani e meno giovani che hanno alle spalle questa esperienza. Posso solo dirti che, grazie ad una rinnovata consapevolezza del se', e' possibile riacquistare fiducia e dignita', si possono riallacciare i rapporti recisi con un passato che si vorrebbe cancellare, si puo' alzare la testa di fronte a chi vorrebbe vedere nei nostri sguardi umiliazione e sconfitta. Ma ti diro' di piu': si puo' arrivare finanche a considerare tutto cio' che normalmente viene ritenuto indispensabile nella societa' dell'immagine come superfluo, riacquistando una scala di valori piu' naturale e piu' umana dove la bellezza esteriore non puo' esserse scissa da quella interiore, e che solo l'umilta' e la consapevolezza di essere una parte minuscola del tutto riescono a rendere le persone davvero belle.
Dentro e fuori.

rossoallosso ha detto...

"Mi sorprende un po' che tu non la conoscessi, perche' ti ritengo persona assai sensibile ed attenta al "quotidiano" ed ai problemi della societa'"

sai chiara io gia' a tre anni leggevo "il capitale" ;-)
a parte gli scherzi devo dire che mia madre aveva altro a cui pensare,avendo sei figli e un marito manovale.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

“Tutti i trattati di sessuologia analizzano gli omofobi come i classici esempi di omosessualità repressa. Lo sanno bene gli psicologi, lo sa benissimo il mondo gay. Sottolineo che non sono occasionali ma ripetuti gli attacchi di Berlusconi alle persone gay. Quest’uomo è ossessionato dall’omosessualità. La sua virilità è pericolante. Disprezza un mondo perché fondamentalmente ne è attratto. Ha dei seri problemi, la sua sessualità non è né certa né sicura. È sessualmente disturbato. È come se dovesse dimostrare il contrario di qualcosa. Dimostrare che non è gay frequentando ragazzine, facendo il macho”

Questo lo ha detto oggi la signora Sonia Alfano, dell'IDV.
Forse e' di parte, ma sicuramente cio' che afferma - e che anch'io avevo ribadito giusto ieri - e' cio' che la psicologia spiega a proposito di chi esprime eccessiva omofobia e allo stesso tempo ostenta machismo e virilita'.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Per prima cosa bisogna vincerle le elezioni. Fino a pochi gioni fa tutti i sondaggi davano in vantaggio il centro destra.

Non lo metto in dubbio, ma io dico che chi vincera' (chiunque vincera') stavolta mettera' le cose in modo da non avere piu' problemi da chi perdera'.
Di certo, pero', c'e' solo un fatto e cioe' che in questi giorni molti parlamentari del partito di Berlusconi stanno cambiando schieramento ed un significato, tutte queste fughe, l'avranno. Le persone sono cosi' stupide da abbandonare un partito che, come dici tu, vincera' a mani basse?

http://www.levanteonline.net/politica/italia/2766-quando-i-topi-abbandonano-la-nave-e-fuga-dal-pdl-a-fli.html

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Le persone sono cosi' stupide da abbandonare un partito che, come dici tu, vincera' a mani basse?"

Io non ho mai parlato di vittoria a mani basse, ma che fino a poco tempo fa i sondaggi (fatti da più agenzie) dicevano che il centro destra era in vantaggio. Ciò era dovuto al fatto che il PDL perdeva voti, ma questi voti non andavano alla sinistra ma alla lega che tutti i sondaggi davano in crescita.

Comunque so benissimo che un conto sono i sondaggi e un conto sono le elezioni, che possono sempre riservare sorprese per tutti.

Comunque se la sinistra vuole perderle le elezioni, basta che parli di non fare prigionieri o altre cose che tu consigli.

L'elettore italiano è in maggioranza moderato e conservatore e basta un niente per spaventrlo e perdere i suoi voti a favore della destra.


Ciao Davide

davide ha detto...

Distinta Chiara,

ti riporto un articolo di oggi, che dimostra che non tutto va male in Italia.

Ciao Davide







"ROMA. Trento torna a guidare la speciale graduatoria delle province italiane per qualità della vita, come aveva fatto del resto nel 2002, consolidando una realtà di eccellenza che dura ormai nel tempo. Ultima, ancora una volta, Napoli, preceduta da ben 22 città del Mezzogiorno, isole comprese, confermando così rispetto all'anno scorso un peggioramento complessivo della realtà del Sud.

E' quanto emerge dalla dodicesima indagine realizzata da Italia Oggi e dall'Università La Sapienza, secondo la quale nella top ten del buon vivere figurano anche Mantova, Belluno, Bolzano, Pordenone, Siena, Cuneo, Sondrio, Aosta e Parma.

Quest'anno la provincia autonoma di Trento conquista il podio distinguendosi per le voci ambiente, affari e lavoro, popolazione e servizi finanziari e scolastici. Ma la situazione, evidenzia il rapporto, registra un miglioramento nell'area del Nord-Ovest, rilevando più in generale una buona qualità della vita in 55 province (erano 57 l'anno scorso) e sostanzialmente nei grandi centri urbani (ad eccezione di Napoli).

Di rilievo lo sprint di Pordenone, che riesce a occupare il quinto posto della classifica, guadagnando rispetto all'anno scorso ben 32 posizioni; e Aosta, nona, grazie al recupero di 34 posizioni. La fotografia del 2010 evidenzia tuttavia un altro elemento negativo per il nostro Mezzogiorno: non c'è più traccia delle buone performance evidenziate l'anno scorso da un cluster di province con caratteristiche omogenee, poste in un'area geografica compresa tra il litorale adriatico meridionale a parte dello Ionio, fino a un breve tratto del litorale tirrenico, individuate solo 12 mesi fa nelle realtà di Campobasso, Foggia, Bari, Potenza e Matera.

In controtendenza appare però la performance della provincia di Palermo, che risale 15 posizioni raggiungendo l'84/ma piazza. Tra le grandi aree metropolitane spicca il balzo di Roma (al 57/mo posto, che guadagna 25 posizioni rispetto al 2009), Torino (al 51/mo, che risale di 40 posti) e Milano (49/ma, con un +5 sul 2009).

Di segno diverso Bologna (al 21/mo posto ma perdendo 6 posizioni), Firenze (13/ma, -13) e Venezia (52/ma, -11). In sostanza, sintetizzano i curatori dell'indagine, la fotografia del 2010 somiglia molto alla situazione del 2004, con 48 province in cui la qualità è risultata scarsa o insufficiente. Ma tutto questo, viene sottolineato, in tempi non facili per il sistema economico italiano non risulta essere particolarmente negativo

Misura la forza della tua Password

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

Web Statistics