mercoledì 24 novembre 2010

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Insulto e rutto libero

Ho capito una cosa... anzi, da un po' di tempo non ci facevo piu’ caso, ma l'ho riscoperta sempre piu’ attuale: per molte persone non e’ importante l’argomento di cui si discute, cio’ che conta e’ sfogare quello che hanno dentro, qualsiasi cosa si tratti. Dimostrare la validita’ delle proprie tesi, infatti, non e’ esigenza di confronto, ma qualcos’altro che ha a che fare molto piu’ con aspetti psicologici che, con cio' di cui si discute, non c’entrano niente. E cosi’ c'e' chi non apporta argomenti validi, logici ed incontrovertibili, ma critica, ridicolizza, insulta, facendo riferimento quasi sempre a qualcosa di personale che riguarda soltanto l’interlocutore, arrivando a perdere di vista completamente l’oggetto del contendere e tutto quello che afferisce alle idee, alle opinioni e soprattutto ai fatti.

Accade assai frequentemente nel web e non e’ certo qualcosa di nuovo. Da sempre posso dire di aver subito questo comportamento, pero’ ogni volta mi stupisco quando lo vedo reiterato persino da persone che fino a ieri consideravo diverse, oneste intellettualmente, a loro modo corrette e non inclini a questi patetici giochetti in cui si distinguono soprattutto i bimbiminkia.

Sei in difficolta’ in una discussione? Non sai come rispondere? Credi di essere stato messo all’angolo? Temi che l’avversario abbia sgamato qualche scheletruzzo che hai nell’armadio? Oppure semplicemente ti sta sui coglioni quella persona, cio’ che esprime ed il modo in cui lo esprime? O ancora, ti sei svegliato con le palle girate, ti senti una nullita’ e vuoi sfogarti su qualcuno dimostrando, se pur ad una platea di fantasmi, che in fondo sei un tipo tosto, arguto ed intelligente?

Allora insulta!

Fallo in modo palese oppure velato, usa parole dure oppure melliflue, ma metti in evidenza che il tuo avversario e’ un idiota, un paranoico, un povero mentecatto, una persona mai cresciuta, oppure ha piu’ scheletri nell’armadio di te. Non distruggere le sue tesi; distruggi lui. Rovescia la frittata cosi' che il discorso trasmigri dall'argomento in discussione al tuo interlocutore e tutto sara’ piu’ facile. E’ un metodo consolidato che finora, in Italia, non ha mai fallito.

Ecco perche’ oggi ho voluto scrivere questo post. Non e’ tanto per discutere di qualcosa, perche’ in realta’ di discutere ho poca voglia, ma per lasciare a chi ha questa forte esigenza la possibilita’ di sfogarsi, qui, subito, su di me.

Vi sto sui coglioni o sulle ovaie? Insultatemi!

Fatelo, vi prego. Fatelo tranquillamente senza inventarvi nuovi nick, anche in modo anonimo se volete; non blocchero’ alcun commento. Fate uscire quello che avete dentro, liberatevi di tutto, non sentitevi obbligati a fingere una falsa cortesia per apparire persone di buone maniere. Dite, finalmente senza peli sulla lingua, cio’ che pensate di me, finanche arrivando a dare giudizi sulle mie motivazioni, sulle mie intenzioni e persino sulla mia vita privata, che non potete conoscere ma che sicuramente avra’ creato dentro la vostra immaginazione convinzioni e verita’ inconfutabili.

Vi prometto che non mi opporro’ a niente; qualsiasi cosa scriviate, qualsiasi termine usiate, in qualsiasi modo mi trattiate, non filtrero’ alcuno dei commenti che arriveranno. Per una volta fate conto di essere come quei lanzichenecchi ai quali veniva concesso di razziare la citta’ appena conquistata. Distruggete tutto, se volete, e vedrete che alla fine sara’ qualcosa di terapeutico; vi sentirete meglio, fidatevi.

Approfittate percio' di questa occasione irripetibile di insultare e ruttare liberamente contro di me; un'occasione che vi concedero’ una sola volta: questa. Non ce ne saranno altre perche’ dopo, terminato questo baccanale virtuale, tutto ritornera’ come prima ed in questo blog sara’ di nuovo richiesto di osservare la vecchia e cara Netiquette; qualcosa di ormai dimenticato come il galateo e le buone maniere, che pero’ credo sia utile rileggere ogni tanto.
  1. Quando si arriva in un blog, e’ bene leggere i anche messaggi passati ed i commenti che vi circolano: in tale modo ci si rende conto del metodo con cui vengono trattati gli argomenti e quali sono i comportamenti da tenere.
  2. Leggere sempre le FAQ (Frequently Asked Questions), se sono esposte, prima di inviare nuove domande a cui e’ stato piu’ volte risposto.
  3. Se si invia un commento, e’ bene che esso si attenga all’oggetto del post, quindi all’argomento, alle idee, alle opinioni ivi espresse e non divaghi su aspetti caratteriali di chi le ha espresse. Si evita in tal modo di spostare la discussione su questioni personali.
  4. Non usare i caratteri tutti in maiuscolo. Nella rete questo comportamento equivale ad "urlare" ed e’ assai disdicevole, a meno che col maiuscolo non si voglia evidenziare qualche termine particolare, ma deve limitarsi solo a sporadiche evidenziazioni.
  5. Non divagare rispetto all'argomento del post, anche se talvolta e’ accettato o almeno tollerato aggiungendo il tag [OT] , cioe’ Off Topic che significa "fuori argomento".
  6. Se si risponde ad un post o ad un commento, evidenziare i passaggi rilevanti del messaggio originario, allo scopo di facilitare la comprensione da parte di coloro che non lo hanno letto, ma non riportare mai sistematicamente l'intero messaggio originale. Fare questo, in gergo, si dice Quotare.
  7. Non condurre "guerre di opinione" a colpi di messaggi e contromessaggi: le diatribe personali, e’ meglio risolverle tramite corrispondenza privata tra gli interessati.
  8. Non pubblicare commenti stupidi, gratuitamente provocatori o che prendono le parti dell'uno o dell'altro al solo scopo di aizzare la discussione. In gergo questo comportamento si chiama fare il Troll che nel web e’ sinonimo di chi disturba.
  9. Non pubblicare mai, senza l'esplicito permesso dell'autore, il contenuto di messaggi di posta elettronica o privati a meno che l'autore sia ignoto.
  10. Non usare piu’ nickname e/o profili diversi (morphing): e’ considerato un comportamento riprovevole in quanto genera il sospetto che si tenti di ingannare gli altri partecipanti alla discussione sulla propria identita’.
  11. Non inviare commenti che contengono messaggi pubblicitari o comunicazioni che non siano altro che un modo per promuovere le proprie attivita’.
  12. Non essere intolleranti con chi commette errori sintattici o grammaticali. Chi scrive e’ comunque tenuto a migliorare il proprio linguaggio in modo da risultare comprensibile alle persone alle quali si rivolge.

65 commenti :

Cavalier Amaranto ha detto...

Citazione:"Sei in difficolta’ in una discussione? Non sai come rispondere? Credi di essere stato messo all’angolo? Temi che l’avversario abbia sgamato qualche scheletruzzo che hai nell’armadio?"...Hai ragione su tutta la linea, sai mi hai fatto riflettere, anche i politici ormai fanno così, loro però per calcolo, per uscire dall'angolo quando sono in difficoltà, nel discorso che fai ci leggo sopratutto sfogo da giornata storta, oppure sentirsi importanti anche solo in un blog, dimmi tu se sbaglio.

carlos ha detto...

Ah che bello... come concetto almeno... perché il rutto m'è sempre sembrato brutto. Non so, è un fatto mio, ma mi sembrano più decorose altre necessità naturali.

Ah sì, a me sarà davvero utile il dodecalogo. Mi sembrano tutte cose buone e giuste. Essendo in un certo senso "nuovo" non conoscevo questa tassonomia... e non so se è tua personale o se invece sono regole generali. Va be' insomma...

Personalmente, io datato neofita e pivello, pur nell'ignoranza della normativa, in genere e non solo qua, cerco di attenermi alla mia educazione e ne rispondo di coscienza. Con i miei cazzo (visto che se po') di limiti.

Naturalmente immagino che le norme siano sempre interpretabili, altrimenti sarebbero disumanizzanti e le contesterei a prescindere, per come sono fatto.

In più, di mio, preferisco l'esercizio della tolleranza e dell'ospitalità, a casa mia. Chi mi commenta non sarà sempre al top? No pasa nada. Qualcuno/a è entrata una volta sola e lo ha fatto per criticare? Ha ricevuto una risposta più che garbata. Sono un padrone di casa, non un orco. Magari, se mi impunto, posso diventare un gentilissimo dito al culo. (E comunque la vita è fuori dalle nostre 4 mura...). In casa d'altri se mi salta il ghiribizzo, commento. Mi pare ci siano lì per quello i commenti. Se l'argomento mi piace, io ci sono, e si mi garba, pungolo. A volte dal magnanimo padrone di casa possono anche essere mal digeriti (anche se riconosco che solo i complimenti, quelli sì, a molti danno un un sommo piacere). Ma so anche essere ragionevole, cercare di mediare, chiedere, e perché no, scusa. Non mi convince chi umilia, chi strapazza per un puntiglio, chi subdolamente allude anziché nominare. E qui basta, cancello ciò che ho scritto e mi autocensuro. Anche se era più che ragionevole, mais pas trop de zèle.

Veniamo al rutto libero... su di te. Finora me ne sono approfittato anche come lungaggine.
Mi riallaccio allora al discorso che avevo. Non sarò tra i tuoi commentatori più frequenti, ma da un paio di mesi ti seguo, te ed altri blog, da quando cioè ho aperto la mia suburra. Sono sempre stato trattato con rispetto da chiunque qua dentro, in casa tua.
Notavo l'atmosfera viziata da netiquette e ho cercato di stare, almeno un po', in allerta. ;)
Può essere che a nove commenti su dieci non hai risposto, sono fatti tuoi: hai un sacco di altri commentatori e alcuni miei commenti ero ben consapevole che non fossero... da risposta. Ma che in fondo ci stessero bene lì, quei miei pensierini sconci. Però non mi hai mai censurato o messo pubblicamente alla berlina.

Vabbè, s'è fatto tardi...
I motivi del mio interesse te li ho già esposti. Forse ti ho celato un appunto, ma mi pare solo naturale che uno in visita in casa d'altri da poco tempo non si metta lì a pontificare. Comunque ormai te la devo dire, a volte mi sembri un po' feroce. Così ti ho immaginato bella (visto che dici di aver fatto l'escort) e feroce. Con un po' di terrore ti ho visto simile a una mia ex, che rassimigliavo alla signora Rottermayer. Più spesso mi sono divertito a leggere post e commenti, anche senza commentare, proprio per questo tuo... stile. Ma mi ci sono divertito pure da ridere tanto eh. Mi perdonerai... Insomma un po' ti trovo a volte stizzosetta e algida (credo di averti definata altrove jattante su una certa questione in cui incautamente ho ficcato il mio cazzo di naso). Ma divertente.
Per il resto, in positivo o in negativo, ho già detto. E poi son qui da poco e altro non saprei...

Ah, un'altra cosa, un complimentino di quelli... ti trovo soprattutto e più di tutto assurdamente intelligente, che se sommato ad altre doti fa di te, per me, una persona (reale/virtuale) di notevole interesse.

I miei migliori.

E scusassero la lunghezzaaaaaa

carlos ha detto...

Ohi ohi ohi, nessun'altro commenta... brutto segno...
Ero l'unico netmaleducato?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Cavalier Amaranto: nel discorso che fai ci leggo sopratutto sfogo da giornata storta, oppure sentirsi importanti anche solo in un blog, dimmi tu se sbaglio.

No, non sbagli. Ma dov'e' che sta il rutto libero? :-)


@ Carlos: Ero l'unico netmaleducato?

Anche tu ci sei andato fiacco. Da te, mi sarei attesa qualcosa di piu'.
Se mi vedi bella e feroce, posso dirti che almeno in una delle due sbagli. E' solo atteggioamento. Decidi tu quale. :-)
Comunque, certe persone, se le inviti a sfogarsi e ad insultarti, si bloccano subito. L'insulto e' valido solo se e' gratuito e non c'entra una beata fava col post. Adesso sarebbe troppo in tema. :-)

Kameo ha detto...

Non pensavo ti sentissi una sorta di "san sebastiano" protesa a prendere le frecciatine! 0_0
Mi sa che sei più furba che santa e che hai indossato il corpetto prima di esporti ;-)

carlos ha detto...

Qualcosa di più? Non so cosa, ma mi scuso e sto in ginocchio sui ceci... per prudenza ;) Pare vada di Moda così.

Guarda che comunque, se vuoi, te ne dico di tutti colori, un sacco di parolacce conosco, anch'io in un po' di lingue diverse se vuoi, e qualcuna manco la conosci. ;)

Guarda mi sfogherei anche, sarà l'atmosfera distesa... inizierei, che so: brutta polacca lercia... anzi no, che sei magiara. Però no, non mi viene o forse, ad essere sincero, ho ancora un po' paura?


Cordialmente...

rossoallosso ha detto...

non riesco a offenderti cosi a freddo,comincia prima tu ;-)
mi verrebbe piu' facile con carlos,con quei baffi cosi poco curati e quel naso troppo lungo e' proprio bRUTTO

davide ha detto...

Birbantona Chiara,

"Non essere intolleranti con chi commette errori sintattici o grammaticali. Chi scrive e’ comunque tenuto a migliorare il proprio linguaggio in modo da risultare comprensibile alle persone alle quali si rivolge."

Hai un bel parlare tu! Però l'amico Duval che mi correggeva gli errori di ortografia tu l'hai fatto scappare.

Ti meriti proprio quattro sculacciate su quel culone che hai.

Ciao Davide

P.S. anche a me il nasone di Carlos non piace molto: almeno che si tagli i baffi.

Alex ha detto...

Ciao Chiara,
a ruota libera, hai l'abitudine di tagliare e prendere ciò che ti fa comodo per rispondere prendendoti la regione. A parte quello, sai che ti stimo.

carlos ha detto...

Alex ma fa davvero così? In quanto ai baffi, ma che c'avete tutti? Eh?
C'avrà i baffi pure Klara, che ne so io, c'ha pure il culone dicono. E io, naso troppo lungo? ma magari!

Nicole ha detto...

Mi associo ad Alex, ma te l'avevo già scritto. Trovo poco corretto, evidenziare parti 'di un discorso scritto. Snatura il significato complessio di un discorso.
Per il resto nessuno ci obliga a leggerti, quindi niente altro da dirti qui, per tutto il resto so dove scovarti, non certo qui.

P.S.
x Carlos...scrivi e ti esprimi benissimo. In realtà del tuo blog non mi piace la foto del tuo nick. Non mi piacciono le foto esplicite. Ma de gustibus...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Kameo: Mi sa che sei più furba che santa e che hai indossato il corpetto prima di esporti

assolutamente no. Ho pensato che per anni mi sono divertita io e che sarebbe stato giusto che per una volta si divertissero loro. :-)


@ Carlos: inizierei, che so: brutta polacca lercia... anzi no, che sei magiara. Però no, non mi viene o forse, ad essere sincero, ho ancora un po' paura?

Suvvia... ma quale paura?
Polacca lercia, ma anche magiara lercia, e' cosi' eccitante. Mi sa che sei sulla strada buona. :-)


@ Rosso: non riesco a offenderti cosi a freddo,comincia prima tu

Ok, come vuoi...
Vaffanculo! :-)


@ Davide: Ti meriti proprio quattro sculacciate su quel culone che hai.

Come fai a saperlo? Lo hai visto? :-)


@ Alex: hai l'abitudine di tagliare e prendere ciò che ti fa comodo per rispondere prendendoti la regione

C'e' scritto al punto 6 della Netiquette. Si chiama Quotare, ed e' una cosa che tutti possono fare. La netiquette dice che non e' scorretto farlo, isolare una frase e chiarire quella. Pero' hai ragione, io stravolgo completamente il significato del discorso, ditrorgo tutto a mio vantaggio e con la mia disonesta' intellettuale e la mia scorrettezza godo nel riuscire ad aver sempre ragione.
Adesso, non del tutto soddisfatta, sto organizzandomi per invadere la Polonia. :-)


@ Nicole: Trovo poco corretto, evidenziare parti 'di un discorso scritto. Snatura il significato complessio di un discorso

Questa e' la meno perfida delle cose che faccio. Sapessi come mi diverto quando rubo la pensione alle vecchiette e le picchio con la mazza da baseball. :-)

rossoallosso ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alex ha detto...

X Carlos
I baffi, in questo blog li ha solo il ragioniere Bergamasco:-)(NDR) ora, a meno che non hai altre informazioni Chiara non "dovrebbe" averne, per il naso troppo lungo...conosco solo Pinocchio, che mi è simpatico:-), molto simpatico, importante non si allunghi:-) che poi a qualcuna non dispiacerebbe:-) vds barzelletta Carfagna

X Chiara
punto 6 "evidenziare i passaggi rilevanti del messaggio originario, allo scopo di facilitare la comprensione" non leggo distorcere il senso della frase per far evidenziare le proprie ragioni, talvolta errate, a volte non concordo con il tuo pensiero ma questo mica significa che non ti rispetto, che non mi sei simpatica, oppure, che sei "disonesta intellettualmente" come hai scritto e mai permesso di dirlo, altrimenti non rimarrei qui a leggerti. So di essere ignorante, di non saper scrivere, ma cerco di farmi capire mettendo insieme 4 parole e sperando che, chi ha una cultura "superiore", comprenda, se non riescee pazienza:-) vuol dire che prenderò con leggerezza quello che scrive.
doppio sorriso e ti voglio bene

davide ha detto...

Birbantona Chiara,


"Come fai a saperlo? Lo hai visto? :-)"

Lo sogno tutte le notti.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: sono stato bravo?

Non molto. Secondo me non hai proprio la stoffa dell'insultatore. Sono offese troppo scontate - non prenderla come una critica -, ed usi termini troppo truculenti e volgari. Prova con i sinonimi oppure i contrari usati con ironia.
Carlos, ad esempio, con quel termine "lercia" ha davvero colpito la mia fantasia.
Invece "troia" e "zingara" ormai me l'hanno detto talmente tante volte che mi ci sono abituata. Per non parlare del termine "cazzi". :-)


@ Alex: mica significa che non ti rispetto, che non mi sei simpatica, oppure, che sei "disonesta intellettualmente" come hai scritto e mai permesso di dirlo

Quindi vuoi dire che sono bugiarda???
Oh... finalmente!
Un insulto veramente azzeccato. :-)


@ Davide: Lo sogno tutte le notti

E ti ci sta tutto nel sogno? :-)

carlos ha detto...

Ma scusate però... ma che commenti di merda sono! (scusa Klara, ma quando ci vuole ci vuole, anche la parola un po' scontata). Ma come? Tutta la vita in punta di piedi, polemici sì, se no la stregaccia qui non si diverte, non ci prende in considerazione... ma attenti a non mettere il piedino oltre la riga... E adesso, ci si presenta l'occasione e facciamo tutti il compitino? Ma su! Facciamogli vedere chi siamo!

Ecrasez l'infame!!

Massacriamo il vecchio puttanone!!!

Cordialmente...

Alex ha detto...

No, cara mia, mica puoi salvarti con un insulto come bugiarda, paraculo si, o meglio politicante:-) anche se questa è una grave offesa:-) e ti chiedo scusa per aver pensato una cosa così grave di te:-) però è scappata:-)

carlos ha detto...

E visto che lo spazio è libero e ho tempo e voglia proseguo. Per giusta causa. Allora prima di tutto: Nicole? Dove sei? Nicole? Fatti i cazzi tuoi Nicole! E son due volte che dici che il mio blog è una roba da sporcaccioni, ma che come scrivo non sono poi malaccio. Ho anche un uccello, non solo un cervello! (bacato per di più, perché, se ci ragioni...).
Ora, seriamente Nicole, posso pure accontentare i ragazzi e dare una spuntatina ai baffi. Di ritoccare il naso non se parla neanche, va bene così com'è. A parte che due o tre centimetri in più... ma vabbè, quelli son fatti miei. Però ok, ti ho capito, ti comprendo e persino un po' ti condivido. Io stesso a volte rimango interdetto... Rimane
il fatto che il mio è essenzialmente il blog di uno sporcaccione e non cambierà. E se cambierà passerò al calcio. Ti piace il calcio Nicole? A me molto.
Invece come ti avevo predetto ho visto il tuo di blog e che dire... mi sono piaciute le foto... le ho trovate molto intime... così intime da essere quasi impudiche, pornografiche, ecco, la parola giusta. Credo che visiterò ancora...

Questo per me è il modo migliore di abbattere la strega danubiana, ignorarla. Tutti sti commenti per lei, la megera magiara... (l'ha mai detta l'età? Per me supera la cinquantina la vecchia troia!) Che ci si trovi un giorno, senza neanche un commento (come a volte capita a me). Sarà sola, capite, sola. E sarà la sua fine!


Ps: Invece, lo dico sul serio, magari è interessante la cosa dell'estrapolare brani ecc. E penso: siamo in mille a commentare, è naturale che la padrona di casa riprenda i brani del discorso che più le interessano. Se poi li utilizza in maniera tendenziosa gli si dice. Senti stronza... Qui va ancora bene, se no in maniera gentile... Se poi lei fa cose più subdole, tipo, che so, censurarti e metterti in ridicolo, o lasciare che in casa sua tu venga dileggiata da qualche cagnolino scodinzolante. Sai cosa puoi fare? Gli dici vaffanculo lercia polacca. Non ti meriti una minchia.


Pps: eh, non finisce mai...
Senti un po' Klaruzza cara, sai che forse saprei io come offenderti davvero? Ma questo te lo voglio scrivere in privato. Se riesco prima di partire e se me lo consenti.


Saluti a tutti,
branco di rammolliti!

carlos ha detto...

Ppps cazzo!
Diritto di replica si chiama!
Senti tu Alex, ma chi minchia è il ragioniere bergamasco?
E tu Klara sti baffi ce li ha o non ce li hai?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: e ti chiedo scusa per aver pensato una cosa così grave di te

Enno', cosi' mi deludi. Che insulti sono se poi ti scusi?


@ Carlos: Se poi lei fa cose più subdole, tipo, che so, censurarti e metterti in ridicolo, o lasciare che in casa sua tu venga dileggiata da qualche cagnolino scodinzolante.

E sarebbero cose subdole queste?
Suvvia, per chi mi hai presa? Per una chihuahua che sogna di essere una rottweiler e ci fa pure un blog sopra?
Le persone toste sul serio, credo, si riconoscano da come affrontano le critiche, gli insulti e soprattutto la messa in discussione di cio' che dicono e raccontano.
Ad esempio, io potrei anche raccontare delle cazzate dicendo di essere stata escort, di aver avuto determinate esperienze e di mostrare un carattere di un certo tipo, mentre nella realta' potrei essere tutt'altro: una sfigata piena di complessi, oppure una casalinga di Voghera insoddisfatta o addirittura un ragioniere bergamasco con o senza baffi - meglio senza visti gli sviluppi di questo post.
La differenza fra essere chihuahua che sognano ed essere davvero rottweiler, sta nelle reazioni che si hanno quando qualcuno, come te o come altri - ed a me e' gia' successo molte volte -, mette in dubbio il "nostro mondo" o un mondo similare nel quale potremmo riconoscerci.
Allora c'e' chi va in escandescenze, ed e' palpabile l'agitazione, e cerca di allontanare gli eventuali untori che minano la credibilita' di tutta una sceneggiata messa in piedi per autoconvincersi di essere qualcosa di diverso (da una sfigata, da una casalinga, da un ragioniere), e chi se ne frega bellamente, perche' nessun insulto puo' scalfire chi non si riconosce in quell'insulto, ne' tantomeno puo' riuscire a farlo la messa in discussione di un mondo se quel mondo raccontato e' vero.

rossoallosso ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alex ha detto...

X Carlos

Una leggenda dice che Chiara è un ragionrere bergamasco con baffi incorporati:-) chi ha riferito, aveva delle prove inconfutabili che però non ha mai mostrato:-)
ora, se fosse vero, credo, anzi ne sono certo, perderebbe molti lettori, mentre chi continua a scrivere crede nelle parola della "signorina" :-) ecco svelato l'arcano, inoltre, girare nudi in casa è molto pericoloso, visto che, a raccontato come ha penetrato fallicamente un uomo che per convincerla ad avere un rapporto con lei, ha raccontato che desiderava conoscere ed avere un rapporto con determinate tipi di donne:-) accontentato e trombato:-) non gli darei quindi le spalle:-)
Chi non rischia non saprà mai:-)

Per Chiara se sbaglio indicami dove:-) e chiedo scusa se ho nel racconto mi son dimenticato di qualcosa, il punto sei, per me poco sveglio è difficile da seguire

Alex ha detto...

X Chiara,
mica ti ho offeso, ho ribadito un pensiero già espresso, quando ho avuto qualcosa da dirti non ho aspettato post o sbaglio?
certo che darti del politacante:-) non è il massimo

davide ha detto...

Birbantona Chiara,

"E ti ci sta tutto nel sogno? :-)"

Se non ci sta allargo il sogno.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: Chiara se sbaglio indicami dove

No non sbagli.
La leggenda del ragioniere bergamasco risale a molto tempo fa, ai tempi dell'immondezzaio ed anche prima - a proposito tu chi eri? - ed in parte sono stata anche io ad alimentarla con tutta la serie dei post de "I consigli del ragioniere".

http://chiara-di-notte.blogspot.com/search/label/I%20Consigli%20del%20Ragioniere

Era originata, piu' che altro, da una convinzione che qualche anno fa, prima dell'avvento dei blog, esisteva nel web per cui chi scriveva qualcosa di caustico e (credo) interessante doveva essere per forza un uomo.
Non ho mai capito perche', ma ho sempre ritenuto che questa fosse un'idea misogina di alcuni che relegavano le donne al ruolo di decerebrate buone solo per una certa cosa.
Confesso, comunque, di aver giocato sull'equivoco per molto tempo. Mi sono pure divertita, ma non mi sono mai arrabbiata e non mi pare di aver mai mostrato particolari code di paglia a riguardo, diversamente da come vedo fare comunemente da chi, appena si accenna ad un minimo dubbio, pare quasi che veda scoperti i suoi altarini.
In ogni caso, nessuno in un blog puo' avere certezze riguardo a chi ci sia dall'altra parte e come stiano esattamente le cose - neppure sul naso di Carlos - a meno che non ci sia uno step successivo a tutto questo, cioe' un blog con nome e cognome in cui si possa individuare con certezza l'autore o l'autrice - ma sono pochissime le persone che lo fanno - oppure elementi "abbastanza" certi che possono essere acquisiti tramite altri strumenti: web cam, Second Life o cose simili dove l'interazione essendo maggiore e piu' immediata, da' mpdo di determinare con una certa accuratezza se la capacita' dialettica dell'aurore o dell'autrice cosi' come appare nel blog sia reale o millantata ed anche, con l'utilizzo del voice oppure dello scambio di prove fotografiche piu' possibilmente inequivocabili, puo' essere stabilito il genere se non addirittura l'esatta fisicita' di chi sta dall'altra parte dello schermo.
Devo dire, caro Alex, che da questo punto di vista, sei rimasto un po' indietro riguardo alla progressiva - anche se per il momento cauta - devirtualizzazione della sottoscritta, ma se vorrai saperne di piu' dovrai accettare di fare lo step successivo. :-)

rossoallosso ha detto...

scusa ma e' un gioco troppo sporco che non riesco a reggere,non sono uso scrivere certe cose ,nemmeno dirle nella vita reale.
mi son fatto troppa violenza e sai che son cose che non penso,percui non essendo "io"trovo giusto cancellare certe schifezze che non mi rappresentano.
in realta' non ho nulla da rimproverarti,ti leggo volentieri da tempo e so con certezza che nonostante ostenti durezza sei una donna molto sensibile.
ti voglio bene

Alex ha detto...

Ciao Chiara,
Il signor "nessuno", ovviamente la storia la conosco poiché ti seguo da tre anni e credo di aver letto quasi tutto di te dal primo post, all’ultimo, il primo il più bello, come ogni cosa:-)

Speriamo che nell’immondezzaio il signor nessuno non sia esistito:-)

Perché non si deve credere? Io credo, credo in te, come in quello che scrive Davide, Neelps e Nicole, come in quello che dicono tutte le persone qui, ritenendomi ignorante cerco di capire se quello che scrivono sia giusto o sbagliato e credo, scrivo credo, di esser cresciuto anche grazie a loro, non costa nulla credere, sarà lui/lei a dimostrare che quello che ha detto sia vero, se falso ricadrà nell’oscurità da dove è arrivato/a.
Vero esiste lo step successivo fra persone che si stimano, non per il solo piacere di sapere:-)

Veramente sono molto indietro? Ecco lo sapevo scoperto subito(: che sono indietro intendo, mica si può essere così furbi :-) oppure intendevi che non sono avanzato di un solo passo? Sono l’ultima ruota del carro(: ora non scrivermi: "No, sei quella di scorta", perché ci rimarrei male:-)
Pazienza, sono contento per chi ha avuto questa opportunità:-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: trovo giusto cancellare certe schifezze che non mi rappresentano.

Ed e' una cosa che hai gia' fatto. Se non altro questo esperimento, almeno dentro di te, ha dimostrato l'inutilita' dell'insulto addirittura quando inerente al contesto del post, figuriamoci quando questo e' completamente scollegato, esattamente come e' avvenuto nei giorni scorsi quando era bastato scrivere un semplice post sulla spiritualita' tzigana per sentirsi etichettare come razzista, oppure come avviene da altre parti che, se per caso ti azzardi a dire che cio' che racconta certa gente dovrebbe essere presa con le molle, ti dicono che sei una piccola idiota paranoica. Buona giornata, Rosso. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: ti seguo da tre anni e credo di aver letto quasi tutto di te dal primo post, all’ultimo

Ehi, sei uno dei miei fan piu' assidui, insieme a Davide. Pero', dato che sei passato dagli insulti ai complimenti, potresti anche dirmi che cosa e' che ti ha cosi' tanto appassionato nel leggere queste mie esternazioni.

Perché non si deve credere? Io credo, credo in te, come in quello che scrive Davide, Neelps e Nicole, come in quello che dicono tutte le persone qui

Qui non ti comprendo. E' il concetto di Fede applicato al web e poiche' gia' mi e' difficile credere in un dio, figuriamoci se potrei mai concedere la mia fede totale ad un qualunque personaggio che scrive in un blog.
Tutto deve essere "supportato" da qualcosa, almeno dalla logica, altrimenti ben presto i dubbi diventano macigni talmente pesanti da coprire tutto.
Voglio dire, chi ha vissuto un po' la vita guardandola per quella che e', e non osservandola attraverso i film di Tarantino, sa che in fondo le persone sono "normali" e - se si guarda bene quelli che sono stati i nostri incontri reali - abbiamo incontrato, avvocati, commercialisti, fruttivendoli, taxisti, parrucchiere, commesse, imprenditori, nani, ballerine, eccetera, ma difficilmente possiamo annoverare fra le nostre amicizie Kill Bill oppure James Bond. Eppure, se entriamo nella Rete ci accorgiamo che, come per incanto, spariscono le persone normali e compaiono gli dei, i supereroi e personaggi che sembrano usciti da Pulp Fiction. Bada bene che quando cio' non travalica il buon gusto non ci vedo niente di male, cio' puo' anche essere divertente, purche' ci sia pero' rispetto verso chi, non per propria scelta, vive davvero certe esperienze terribili (faccio l'esempio di chi nel web si diverte a farsi credere malato terminale per ottenere attenzione, come ha raccontato Nicole, spregiando chi il problema lo vive davvero). Quindi, quando si trapassa quella sottile linea di confine, allora permettimi di ritornare in possesso mia disillusione ed analizzare cio' che viene raccontato secondo i canoni della logica e del buon senso, mettendo da parte la fiducia cieca. E quasi sempre le reazioni che incontro mi danno ragione.
Qui potrei fare mille esempi e citare moltissimi episodi, ma mi astengo perche' e' anche giusto che queste persone abbiano il diritto di vivere le loro immaginazioni come meglio credono. Pero', anche io ho un diritto, che e' quello di scegliere se dar loro credito oppure far finta di niente, oppure come nell'esempio del gioco delle tre carte, avvertire gli amici della truffa emotiva alla quale potrebbero andare incontro.
I meccanismi del virtuale sono illusori e come tutte le cose possono essere usati a fin di bene oppure solo per ingannare.

Sono l’ultima ruota del carro

Questa e' una scelta solo di chi vuol restare indietro. Gia' molte persone che scrivono (o che hanno scritto) in questo blog hanno avuto modo di avvicinarsi fra di loro ed avvicinarmi in modo piu' diretto, accedendo ad un "diverso" rapporto che, ovviamente, tramite il blog non potrebbe mai essere possibile. Non rifiuto mai d'incontrare, almeno in luoghi che mi diano garanzia di privacy, persone intelligenti, corrette ed educate. e se hai letto tutto quanto il blog, come dici, dovresti sapere come fare. Buona giornata anche a te.

Alex ha detto...

Misteriosa e soprattutto non scontata:-) questi i motivi

Il web permette di credere o, se vuoi, non ceredere, come in ogni cosa, il distacco che esiste dalla vita reale mi permette di viverlo diversamente. Nella vita reale, se mi racconti qualcosa, cerco sempre di avere delle conferme, qui non me ne frega nulla perchè è un modo x staccare. Così la vedo e la penso. Tutto qui. Certo che le mie attenzioni sono completamente diverse.
Veramente ho sempre pensato che non volevi conoscere nessuno e rispettando i tuoi desideri mi sono sempre astenuto, a meno che, non ho scritto qualcosa sotto effetto di sotanze stupefacenti(: che non uso:-) perchè quali sono gli altri modi x contattarti oltre a questo?
inviare il mio cel? non mi chiameresti per paura di essere rintracciata:-) anche con numero anonimo:-)
Penso anche, se qualcuno/a è interessata una risposta alla mail avrebbe detto qualcosa, questo vale per me e per tutti credo.... o mi sono perso qualcosa?
ps e poi lo scrivi sempre che non sono sveglio:-) quindi...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: Veramente ho sempre pensato che non volevi conoscere nessuno e rispettando i tuoi desideri mi sono sempre astenuto

Bene. Innanzitutto tu non sei l'Alex che conosco io e che ha rapporti con me in altro luogo, altrimenti non scriveresti questo. Sei dunque un omonimo.
Seconda questione: la rigidita' sulla mia privacy e le ragioni per cui non invio niente che possa in qualche modo rivelare numero di telefono, IP, email, eccetera. Ecco, io non so se alla fine del 2006 inizio 2007 tu fossi presente, ma a quel tempo io subii un'intrusione informatica con susseguente furto di email e password per accedere al blog che fu anche per alcuni giorni sotto il controllo altrui, e fu solo per una irripetibile fortuna che in tutta quell'operazione, persi solo il mio account di posta elettronica (con decine di messaggi privati miei e di altre persone) e non anche questo blog. Tutto cio' avvenne perche' nei mesi precedenti ero stata un po' troppo "leggera", mi ero fidata di persone delle quali non mi dovevo fidare, e non ero stata abbastanza attenta a proteggermi, e le chiavi con le quali erano riusciti ad entrare in casa mia erano appunto l'email, e l'IP.
Da allora ho promesso a me stessa che non sarei mai piu' ricaduta nella trappola, e stai pur certo che non ci ricadro'.
Per questo motivo, tu puoi inviarmi tutti i messaggi che vuoi tramite questo blog, ma quelli che riceverai indietro da me - se ne riceverai - saranno inviati tramite remailer anonimi, criptati e filtri che non ti permetteranno di capire l'IP ed altri dati con i quali sia possibile, qualora tu ne fossi capace, entrare nel mio pc.
Solo qualcuno che abbia le chiavi giuste per sapere chi sono - quindi un poliziotto che abbia possibilita' di accedere a livelli superiori d'informazioni - puo' conoscere il mio nome e cognome, ma in tal caso, prima di tutto non avrebbe dubbi su quanto affermo riguardo sia al mio genere sia alla mia provenienza, secondariamente non avrebbe motivo di chiedermi di accedere allo step successivo, in quanto lo step successivo ad anche di piu' gia' lo avrebbe.
Detto questo, posso confermarti che gia' da tempo m'incontro con alcune persone presenti qui anche in altri luoghi virtuali, ove pero' la virtualita' puo' essere se lo vogliamo diminuita. Sto parlando di Second Life, ad esempio, uno strumento che da' modo di interagire maggiormente e da' anche modo di cancellare molti dubbi le persone possano avere su chi si cela dietro lo schermo. Ovviamente per chi acconsente a "calare" un po' gli scudi protettivi.

rossoallosso ha detto...

@chiara
oramai il danno e'fatto ed e' irreparabile,sono stato un pistola,anche perche' gia ne conoscevo le conseguenze.ora non so piu' come pormi verso te e gli altri senza provare vergogna per cio' che ho scritto,
in conseguenza di cio' credo che daro' le dimissioni come commentatore,anche se continuero a leggerti con interesse.
chiedo scusa a te e tutti i frequentatori del blog.
ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: Senza contestare il tuo diritto ad assumere la posizione che vuoi, commentatore o solo lettore, non vedo il motivo di vergognarsi.
Siamo esseri umani, e' anche logico cadere in errori ed in contraddizioni. Se non accadesse vorrebbe dire che vivremmo in un film. In parte sono stata io a provocarti - come ho provocato un po' tutti - e la tua reazione dimostra cio' che tutti sanno ma che talvolta si dimenticano: che insultare fa piu' male a chi insulta di quanto puo' far male a chi le offese le riceve. Perche' nell'insultare si perde la propria dignita'.
Adesse smettila di fare il bambino. Le tue offese facevano parte del gioco, non erano reali, per cui nessuno qua se l'e' presa. :-)

carlos ha detto...

Ma io non ci capisco mai niente... ma si può sapere che ha combinato? Di cosa dovrei scusarti anch'io Rossoallosso?

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Eppure, se entriamo nella Rete ci accorgiamo che, come per incanto, spariscono le persone normali e compaiono gli dei, i supereroi e personaggi che sembrano usciti da Pulp Fiction."

O.T. Non c'entra niente con il post, ma i personaggi di Pulp Fiction sono tutt'altro che supereroi, ma bensì personaggi molto reali.

Scusa per quanto sopra, ma il film Pulp Fiction è uno dei miei preferiti.

Ciao Davide

davide ha detto...

Caro amico Carlos,

"Ma io non ci capisco mai niente... ma si può sapere che ha combinato? Di cosa dovrei scusarti anch'io Rossoallosso?"

L'amico Rossoallosso si è pentito di aver criticato i tuoi baffi.

Effettivamente i tuoi baffi non sono molto curati, ma non sono anti estetici.

Quello che io non sopporto sono i baffi delle donne, perchè leccare una paperetta non depilata mi dà fastidio.

Ciao Davide

rossoallosso ha detto...

@chiara e carlos
grazie,
ma ho sbroccato di brutto,non e' per i baffi ma cio che ho scritto di chiara e che ho costretto tutti voi a leggere,parole che non non hanno giustificazioni di sorta e che hanno evidenziato una parte di me che non conoscevo,percui ho bisogno di almeno una pausa di riflessione.
ciao ,a risentirci.

Bibi ha detto...

Non capisco sta storia degli insulti ma se è un nuovo sistema per fare "outing"..beh almeno me ne prendo un paio rivendicando in parte la divulgazione della storia del "ragioniere bergamasco"...
a.y.s. Bibi

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: i personaggi di Pulp Fiction sono tutt'altro che supereroi, ma bensì personaggi molto reali.

Si', infatti, qui dove vivo io e' pieno. Ne incontro a decine ogni giorno. :-)

Quello che io non sopporto sono i baffi delle donne, perchè leccare una paperetta non depilata mi dà fastidio.

Io credevo che in Italia aveste quel proverbio... quello sulla donna baffuta sempre piaciuta, mi pare. Avete cambiato gusti?
Per quanto riguarda il leccare, ne parli in ogni occasione; mi sa che da piccolo devi aver subito qualche trauma. Forse i tuoi genitori non ti compravano il lecca lecca? :-)


@ Rosso: ma ho sbroccato di brutto, [...] ho bisogno di almeno una pausa di riflessione

Questo post ha sortito tre effetti: due positivi ed uno negativo. Il primo e' che, per il momento, sono scomparsi gli anonimi. Certe persone, per una strana ragione nascosta nel loro cervello, non ci trovano gusto ad intervenire se invitati a farlo. Questo fa capire molto delle loro finalita'.
Il secondo effetto e' che si puo' tenere un blog aperto ai commenti anche quando non si voglia trasformarlo in una corte di leccaculi. Circondarsi di gente che sbava e che ci riempie sempre di complimenti ed approvazione, oltre che stupido e noioso, non crea discussione, non fa evolvere ne' il discorso ne' il nostro pensiero, serve solo a gratificare l'ego, ad ingigantirlo... forse perche' nella realta' reale in alcuni tale ego e' alquanto bistrattato.
Un'amica molto saggia diceva che le persone peggiori sono i leccaculi. Come sono pronti ad ossequiarti oggi, con la stessa facilita' ti voltano le spalle domani. Chi un po' ha imparato a conoscermi, sa che accetto ogni critica purche' sia INTELLIGENTE ed educata. Ho scritto in maiuscolo per evidenziare che all'intelligenza tengo molto. Magari la critica non raggiungera' immediatamente il bersaglio, per cui gli effetti immediati non si vedranno subito, ma se e' INTELLIGENTE, prima o poi i mutamenti nel mio comportamento inizieranno ad essere evidenti. E' questo cio' che ritengo un traguardo importante ed uno dei motivi validi per avere un blog.
Terzo effetto - quello negativo -, cioe' quanto e' accaduto all'amico Rosso. Un commentatore a cui tengo perche' i suoi commenti finora sono stati INTELLIGENTI.
Ho l'impressione che a lui bruci piu' essere caduto in una trappola che l'aver mostrato un suo lato che, a quanto pare, neppure lui credeva di avere. Per questo lo invito a riconsiderare l'accaduto come qualcosa di positivo: conoscersi un po' di piu' fa sempre bene.


@ Bibi: me ne prendo un paio rivendicando in parte la divulgazione della storia del "ragioniere bergamasco"

Tu quoque...
Ma come? Le amicizie in comune del passato credevo che, almeno con te, avessero sortito l'effetto di vedermi almeno "senza baffi". :-)

Bibi ha detto...

@ Chiara

In effetti io parlo di "divulgazione" ad uso e consumo di altri..
a.y.s. Bibi

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Si', infatti, qui dove vivo io e' pieno. Ne incontro a decine ogni giorno. :-)"

Nel tuo mondo non ne trovi, perchè si tratta di personaggi del mondo della criminalità.

Il bandito eroinomane, la moglie del boss cocainomane, il pugile corrotto ecc. sono personaggi che trovi nel mondo della criminalità organizzata.

Ciao Davide

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Per quanto riguarda il leccare, ne parli in ogni occasione; mi sa che da piccolo devi aver subito qualche trauma."

Certo! Per questo ho scelto te come seconda mamma, perchè mi dai tutto l'afftto di cui ho bisogno.

"Forse i tuoi genitori non ti compravano il lecca lecca? :-)"

Il fatto è che io già da piccolino volevo il lecca lecca a forma di paperetta.


Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Il bandito eroinomane, la moglie del boss cocainomane, il pugile corrotto ecc. sono personaggi che trovi nel mondo della criminalità organizzata.

Non solo...
Anche in molti blog, posso assicurartelo. :-))
Il fatto e' che molta gente si cala cosi' tanto nel personaggio, che quando spegne il pc, secondo me, subisce un vero e proprio shock. :-)
Il web da' modo a molte persone con un'esistenza grigia di colorarla un po'. E fin qui non c'e' niente di male, anche se in molti casi si arriva al patologico, ma saranno pur affari loro...
Il problema, secondo me, sorge quando si accede allo step successivo, e dal mero nick si passa alla "persona" che instaura rapporti di "amicizia" e di "confidenza". In tal caso ci si attende che il personaggio da Pulp Fiction esca dal suo costume di scena e si ponga su un piano interpersonale fatto di sincerita' e correttezza.
Ho sempre ritenuto valido un concetto: la vera straordinarieta' delle persone sta nella loro umilta' e nella loro capacita' di esprimere cio' che tengono dentro finanche senza dirlo.
Non c'e' bisogno di dire "io sono bello/a" per esserlo.
Non c'e' bisogno di dire "io sono forte" per esserlo.
Non c'e' bisogno di dire "io sono intelligente" per esserlo.
Non c'e' bisogno di dire "io sono un/a poveretto/a" per esserlo.
Puoi essere una o tutte queste cose anche senza dirlo se cio' che esprimi e' vero. Perche' la realta' si propaga anche attraverso il web se si esprime coerenza e sincerita'.
Solo le persone fasulle hanno bisogno di ribadire cio' che sono...
Perche', appunto, sono fasulle.

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"Non c'e' bisogno di dire "io sono bello/a" per esserlo.
Non c'e' bisogno di dire "io sono forte" per esserlo.
Non c'e' bisogno di dire "io sono intelligente" per esserlo."

Però se sei il miglior statista degli ultimi 150 devi dirlo forte e chiaro.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Però se sei il miglior statista degli ultimi 150 devi dirlo forte e chiaro

Anche se la tua e' una battuta, il punto che affronti e' interessante e puo' dar modo di andare OT in questo post piuttosto anomalo.
Non si devono confondere i due piani:
- quello di chi, indossato il costume di Carnevale, non lo vuol piu' mollare;
- quello dello sbruffone.

Chi si autoconvince con le proprie parole, si autoincensa, si circonda di una pletora di leccaculi ossequianti o comunque toglie di mezzo ogni voce critica perche' la sua immagine resti quella che lui/lei desidera che si abbia, e' sicuramente una personalita' che gia' con il suo comportamento dimostra cio' che e': debole, insicura, e persino un po' stupida.
Fin quando arriva un bimbo - o una bimba - che con l'ingenuita' propria dei bimbi dice che il re e' nudo.

carlos ha detto...

Rossoallosso: no, non fare così... hai pure un nick simpaticissimo... boh, mi pareva si trattasse di una cosa giocosa e liberatoria, poi quando si scherza un po' di verità viene a galla. Tu hai cancellato e io non ricordo. Forse due parole, troia e zingara mi pare di ricordare. E vabbè... non credo pensassi davvero quelle cose. Se le pensi veramente è meglio che non ti faccia più vedere qui e nel caso tu fossi ugualmente bene accetto, mi troverei un po' a disagio io.
Ma non credo... perciò... sarai un sensibilone...
Una cosa ti imputerei semmai, caro amico Rossoallosso, per colpa tua sì è ammosciato tutto qui, stiamo annegando nel miele. E allora tra un po' ritratto anch'io, mi taglio pure i baffi (grazie Davide, grazie). Ritratto tutto. Insulti, ma anche i complimenti, se no si passa per leccaculo.

Una cosa ancora a Davide: caro amico, ci sono certe selve lussureggianti che sono giardini dell'eden, a saperle esplorare ci trovi di tutto, piante carnivore, templi ipogeici, misteriose cavità, prelibati frutti di mare. Le bionde e le rosse (e mi manca la rossa, ahi mi manca!) mi mettono allegria a vederle. Non che disdegni il prato all'inglese, i ghirigori o lo buccia di pesca eh.

Un bel saluto a tutti,
ciao Klà

Alex ha detto...

Vero un omonimo, non hai sempre detto che riesci a riconoscere, le persone, da come scrivono?
Uffi scrivo da tre anni(: più che omonimo direi anonimo:- ))))
Riepilogando, la prima volta che sono entrato nel tuo blog, ho chiesto permesso:-) non avendo mai scritto da nessuna parte e incuriosito dalle mezze litigate, la titolare (una certa Chiara) mi ha aggredito e quasi insultato, ho pensato e poi Asterix diceva "sono pazzi questi Romani" poi ho capito che non ero l’Alex giusto:-) e non avendo il filo di Arianna mi ci son perso dentro.

Il periodo era quello del tizio che ti perseguitava e la tua pagina dopo poco tempo era accessibile solo a chi dava il consenso.

Scrivi che solo un poliziotto può accedere ai tuoi dati, permettimi, un poliziotto che non conosce la legge o un poliziotto non corretto, comunque, con la creazione della banca dati delle forze di polizia Legge 121 del 1981, puoi leggerla, sono stati introdotti dei paletti di utilizzo, per tutelare i cittadini italiani e non, rafforzati con la legge sulla privacy, in breve, chi utilizza la banca dati delle forze di polizia per motivi non di servizio rientra nella violazione dell’art.14, che cita i doveri del PU, il quale se per colpa o dolo (ovviamente più grave)utilizza la BDFP per scopi diversi da quelli istituzionali commette un reato che prevede la condanna da uno a tre anni.
Se leggi tutta la Legge anche nelle righine, ora non ricordo bene, troverai che esiste un comitato parlamentare, all'interno del Ministero degli Interni composto da persone che giornalmente verificano a campione o su denuncia formale, eventuali problematiche sull’operato dei preposti, speriamo che non sapevi pure questa:-)
Sicuramente ci saranno anche quelli a cui non gliene può fregare una beata fava (come scriverebbe una che conosco) del comitato , però, non è come scrivi, sei tutetalata, un altra cosa sai quant è la multa per la violazione della privacy....meglio se ti siedi e se qualcuno vuol mettere in giro tue foto od altro ci penserebbe tue volte se sapesse cosa può capitare a seguito di denuncia:-) se io ho una tua foto ma tu non mi autorizzi mettendolo nero su bianco con relativa firma non la posso utilizzare...quindi.
Se sbaglio qualcuno mi corregga, grazie.
Se pensi che qualcuno lo abbia fatto puoi denunciarlo chiunque sia poliziotto, CC, GDF etc etc, sono cavoli amari per chi si permette, dallo stesso momento, verrebbe inibito all'utilizzo, etc etc etc, che non sto a spiegare.

Se nella vita non sei in grado con le proprie forze di ottenere qualcosa sei un fallito/a in partenza. Come vedi uno che si presenta dicendo che ha usato i mezzi a disposizione "illeciti" per conoscerti?
A me starebbe sui.....
Un sorriso

davide ha detto...

Caro amico Alex,

"Se sbaglio qualcuno mi corregga, grazie."

Non sbagli, perchè la legge sulla privacy è severissima. Il problema è che in Italia non funziona la giustizia e quindi anche se una legge è buona non è così facile ottenere giustizia.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: Riepilogando, la prima volta che sono entrato nel tuo blog, ho chiesto permesso:-) non avendo mai scritto da nessuna parte e incuriosito dalle mezze litigate, la titolare (una certa Chiara) mi ha aggredito e quasi insultato

Allora... di solito non sono polemica, ma quando viene detta un'inesattezza, contando sul fatto che manchi la contestazione, divento puntigliosa. Ecco qua il tuo primo messaggio che risale al 19/1/2008:

Ognuno è libero di dire e scrivere ciò che vuole, il tempo è suo, povero chi critica, vuol dire che nella vita non sa costruire:-)))
Il signor Bonaventura, che ha saputo riciclarsi, in diverse attività fragranti, ora passa e ti regala il milione guadagnato per vedere se il profitto è ancora profumato:-))
la morale ci sarà ma chi non legge tra le righe di sicuro non la sà:-))
scusa passavo di qui e ho sorriso nel leggere certe affermazioni:-))
Forse si dovrebbe conoscere meglio il Sig Bonaventura prima di criticare....ha una morale la vignetta.....sempre
x le cattiverie, forse qualcuno dovrebbe farsi un esame, si , di coscenza:-)
Alex



Come puoi osservare, non ha chiesto nessun permesso: hai scritto e basta. Fra l'altro intervenendo a favore del signor Bonaventura.
Che ne sai tu chi era il signor Bonaventura al quale mi riferivo? Tu che ne sai cosa aveva fatto tale signore nei confronti miei, di altri e di questo blog?
Entri e difendi qualcuno che non avresti dovuto conoscere. Anzi, ti permetti di affermare persino: "x le cattiverie, forse qualcuno dovrebbe farsi un esame, si , di coscenza"
Quali cattiverie?
Quelle di farsi rubare una password per accedere alle mie email e pubblicarle sul web?
Quelle di veder il proprio spazio privato invaso da uno stalker malato di mente che addirittura sputtana la gente sul web perche', non sapendo chi sono, spara a caso nel mucchio?
Quelle di non aver voluto sottostare alle minacce di un titolare di siti che pubblicizzavano escort incazzato con me perche' avevo rivelato nell'immondezzaio cosa stava dietro a certe attivita'?
Adesso e' tutto scomparso, cancellato, anzi quasi tutto, ma il signore in questione era uno di quelli che nell'immondezzaio divulgava dati e foto miei e di gente che, solo perche' aveva avuto scambi di email con me, era da punire in perfetto stile mafioso e delinquenziale.
Tu arrivi e difendi questo "signor Bonaventura"...
Senza conoscerlo?
Non ti pare un po' bizzarro?
E poi ti meravigli se ti aggredisco e non mi fido. :-)
Comunque, che tu lo conoscessi o no, che tu fossi suo amico o no, adesso con me si rimbalza... e non a causa delle leggi che proteggono la privacy, perche' nel paese dell'illegalita' per eccellenza, com'e' l'Italia, certa gente delle leggi e della privacy se ne frega - fra l'altro ho conosciuto poliziotti che delle regole se ne fregavano ed abusavano ampiamente del loro potere -, ma perche' sono irraggiungibile. Anche per il poliziotto italico che se ne frega delle leggi, qualora ve ne fosse uno, sono irraggiungibile.
Puo' se vuole conoscere il mio nome, il mio indirizzo, persino il mio numero di telefono, ma poi?
Che se ne fa? Ne fa un dossier e lo passa a Feltri? :-)
Qualora io non commetta reati d'alcun genere, tutto cio' che ha su di me se lo frigge.
Se non fosse cosi', avrei gia' visto arrivare a casa mia i sedicenti investigatori curiosi, gli stalker psicopatici, gli innamorati folli, i venditori di aspirapolvere, ed anche di piu'.
Fra l'altro sto attendendo da alcuni anni gente che mi ha giurato di farmela pagare... anche li' per questioni di attivita' legate al papponaggio via web e per la mia impossibilita' a non farmi gli affari miei in certe situazioni.

Alex ha detto...

Chiara difendevo il vero signor Bonaventura, che ne sapevo che il post era improntato su qualcuno che ti voleva male....conoscendomi, ora , dovresti saperlo.
Aggiungo, ti ricordi tutto, non sono tre anni e per finire non sapevo come funzionavano i blog, se poi ci vuoi credere bene altrimenti...
Guarda mi ricordavo solamente che mi avevi scambiato per un altro Alex, se non sbaglio, meglio stare prudenti:-)
Come sei permalosina:-))))
Non sei una gattina che graffia, stacchi direttamente la pelle:-)
ps non serve che ti arrabbi....ti hanno fatto qualcosa le forze dell'ordine?

Alex ha detto...

X Davide
spesso non funziona perchè tutti noi non sappiamo come comportarci.
Ad esempio che tu lavori per la PA se io chiedo un accesso agli atti integrale da voi come vi comportate?
Ogni volta che prendo una contravvenzione di prassi chiedo l'accesso integrale, quasi sempre il giorno stesso, la PA è riluttante e nel mio ricorso spiego che hanno violato il diritto alla difesa poichè non mi sono state date informazioni utili per tutelarmi e poi se magari riesco ottenere qualcosa mi ritrovo con un foglio in mano quando invece chiede un verbale di consegna con i numeri di classificazione dalla A alla Z in modo tale che successivamente non si può (abusivamente) integrare nulla...ed è tutto così. Ha ragione Chiara a dire che siamo un paese illegale, ma le leggi ci sono e se qualcuno sbaglia e si ha voglia di muoversi si riesce ad ottenere giustizia.

rossoallosso ha detto...

@carlos
"poi quando si scherza un po' di verità viene a galla."
ed e' questo che mi ha sconvolto,perche' mai e poi mai ho pensato cose del genere, non solo nei riguardi di chiara,ma di alcuna persona con cui ho avuto a che fare,anzi in realta' una c'è stata,le ho detto cose orrende, ma per una giusta causa che e' troppo lungo spiegare,attirandomi le ire sue ma pacche sulle spalle da parte di chi aveva subito e non trovava il coraggio di replicare.
quella sui baffi e' stata una goliardata,fin li' ci arrivo anchio,ma quando ho letto gli insulti a chiara cosi' gratuiti e senza senso mi son detto "fermati un attimo qui c'e' qualcosa che non torna" e ti giuro che son stato male fino a quando non ho potuto prendere in mano il pc occupato da mio figlio.
comunque come vedi continuo a scrivere,lo sto usando un po come terapia,anche leggerti mi aiuta ti trovo simpatico e brillante,pero' mettiti le mutande,sono un po a disagio a discorrere con un uomo nudo ;-)
grazie a te e a chiara, anche se usa la parola intelligente che mi pare inappropriata nel mio caso

davide ha detto...

Caro amico Alex,


"spesso non funziona perchè tutti noi non sappiamo come comportarci.
Ad esempio che tu lavori per la PA se io chiedo un accesso agli atti integrale da voi come vi comportate?"

Se un atto non è espressamente riservato, per previsione di legge (casì molto rari: privacy, sicurezza pubblica, concorrenza ecc.), deve sempre essere permesso l'accesso.

In alcuni casi (aste pubbliche) l'accesso può essere differito alla conclusione della procedura, per evitare che le impresa vengano a conoscenza delle offerte delle imprese concorrenti: questo potrebbe creare dei cartelli per alterare la libera concorrenza.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: Come sei permalosina:-))))
Non sei una gattina che graffia, stacchi direttamente la pelle:-)
ps non serve che ti arrabbi....ti hanno fatto qualcosa le forze dell'ordine?


Se dico che scambiare il mio carattere non caotico ma pragmatico per permalosita' e' sbagliato, ti offendi?
Qui vedo che si perde di vista cio' che ho creduto di trasmettere di me, e talvolta mi viene da pensare che non valga assolutamente la pena entrare in gioco personalmente se poi viene letto e considerato solo cio' che e' meno rilevante: culo, gambe, tette... oppure romanticherie su come potrebbero essere belli i miei occhi illuminati dalla luna, magari guardati in una sera a cena che preannuncia il dopocena.
Cavolo, ma il carattere di una persona, i suoi principi, i suoi valori, i suoi desideri, le sue utopie, tutto cio' che gira intorno alla visione dell'esistenza che ha sono ben piu' importanti del modo in cui accavalla le gambe o espone i pettorali.
Amo l'intelligenza, amo la sincerita', quella che va oltre le mascherate nel web, amo la generosita', non di soldi, ma quella che si esprime quando si cerca di capire l'altro, amo chi sa portare avanti un discorso senza buttarlo sempre sullo sfotto' e sulle cazzate, amo chi sa incuriosirmi e che e' incuriosito da quello che cerco di esprimere, amo chi sa insegnarmi cio' che non so senza farmi sentire una cretina, amo chi sa ascoltarmi, ma che ama anche i miei silenzi... amo un sacco di cose. Chi mi legge da tre anno, o da due o semplicemente da uno dovrebbe averle capite tutte queste cose e nelle cose che amo non c'e' spazio perl'accondiscendenza trita e ritrita, quindi neppure per la permalosita'.
Io sono questa... non ve ne sono altre. Solo questa.
Io non creo blog infiniti usando diversi nick, non creo personalita' multiple, non racconto verita' da una parte e balle dall'altra, non spaccio i sogni per cose reali e le cose reali per sogni. Io sono Chiara. Se davvero qualcuno si attendeva da me una qualche forma di devirtualizzazione, questa non sta tanto nel mostrare il volto, il culo, o le tette, ma quella di aprire alle persone che decido io la mia sincerita'.
Pero' vedo che nonostante cio', il culo e le tette hanno sempre il loro fascino, e chi dice di leggermi da tempo dovrebbe averlo capito, altrimenti e' come essere arrivata alla fine di un discorso e chi doveva ascoltarlo pensava a tutt'altro, e non ha percepito niente.
Quale permalosita', Alex?
Tu hai detto una cosa inesatta, io ti ho risposto senza ironia, ma spiegando i motivi per i quali, prima di parlare o scrivere si dovrebbe pensare. Tu sei entrato in un blog in cui non sapendo qual era l'argomento hai voluto intrometterti. Era logico che qualcuno ti cazziasse.
Perche' odio le cose dette o scritte senza che vi sia prima una riflessione, odio chi parla troppo e lo fa solo per riempire l'aria di suoni, vuoti, senza alcun senso se non quello di parlarsi addosso.
Perche' tanta gente non parla per farsi ascoltare, ma parla per se', per ascoltarsi, per farsi dire "brava! Come sei tosta che sei!", ma in realta' degli altri, di cio' che pensano, se hanno o no recepito il messaggio, interessa una beneamata cippa.

davide ha detto...

Caro amico Alex,

in ogni caso il diniego di accesso, anche nei casi in cui è previsto (privacy, sicurezza ecc.) deve essere rigorosamente motivato.

Il rifiuto ingiustificato di un funzionario a permettere il diritto di acceso può essere sanzionato penalmente.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: comunque come vedi continuo a scrivere,lo sto usando un po come terapia,anche leggerti mi aiuta ti trovo simpatico e brillante,pero' mettiti le mutande,sono un po a disagio a discorrere con un uomo nudo ;-)
grazie a te e a chiara, anche se usa la parola intelligente che mi pare inappropriata nel mio caso


Rosso, dovresti aver capito che se l'ho detto, non l'ho detto per piaggeria.
Non ho mai percepito le tue parole come offese, per cui se hanno creato in te qualcosa che non ti aspettavi, cio' sarebbe comunque emerso in altra occasione. Meglio con me che con altre persone, non credi?
Inoltre, so che di questo post te ne ricorderai, e sara' per te anche un motivo di discussione al di fuori di qui. Cio' e' positivo.

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"Fra l'altro sto attendendo da alcuni anni gente che mi ha giurato di farmela pagare... anche li' per questioni di attivita' legate al papponaggio via web e per la mia impossibilita' a non farmi gli affari miei in certe situazioni."

Nel caso dei siti fake tu sei stata l'unica che in tre anni ha avuto il coraggio di combatterli.

Poichè quella truffa fruttava una montagna di soldi a quei malviventi (la polizia ha sequestrato vari immobili intestati a dei prestanome), credo che se avessero potuto ti avrebbero fatto del male.

Ciao Davide

J.T. ha detto...

Amore mio,
avere cultura non significa solo conoscere l'esatto significato delle parole ma anche capire che non tutti hanno la capacità di gestire i termini, anche se il termine più esatto potrebbe essere intelligente.
Chi ti segue da tempo non lo fa per le tette e il culo poichè al 99 per cento sa che mai ti vedrà, andrebbe sul blog di qualche tua sorella:-)
Non voglio difendere nessuno ma pragmatica qui non si può sapere e, con te, se non si stemperano i toni in qualche modo si arriva al ring. E' un modo che dimostra quanto ti si vuole bene.
Uno ci scherza ma il numerino per la casa di riposo, già preso, è più basso del tuo
baci e quando guardo le stelle penso hai tuoi occhi:-)

Alex ha detto...

Difficilmente mi sono offeso con te!
Comunque se il tuo pensiero è questo lo rispetto.

rossoallosso ha detto...

ti credo chiara che non ti sei offesa,perche' dare soddisfazione ad un mentecatto.
pero' mi sorge una domanda,a che pro il post?perche' dare importanza a persone che importanza non hanno.
chi offende non smettera' certo ora,percui molto meglio ignorare, che come offesa non e' male;-),ci sara'sempre qualcuno che ti dara' della "zingara",vuoi insegnare educazione civica via web?encomiabile ma vano,in questo il web rispecchia fedelmente la vita reale,chi stronzo e' stronzo rimane.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: Difficilmente mi sono offeso con te!
Comunque se il tuo pensiero è questo lo rispetto.


Ti sei per caso offeso, stavolta? Ma non dovevo essere io la permalosa? :-)
Pero' non mi pare di aver detto parole offensive verso qualcuno. Ho solo cercato di spiegare come sono fatta.
Sarebbe stato invece interessante capire come hai interpretato il mio pensiero. Qualora tu l'abbia fatto.
Anche se trovo molti ostacoli, perche' pare che ci sia questa propensione generalizzata ad uniformare il tutto nella filosofia del "tutto il mondo e' paese", come se non esistessero differenze di comportamento fra le persone ed i gruppi sociali, da sempre cerco di spiegare che una determinata "impostazione" culturale - come la mia - ovviamente derivante dal non aver seguito un percorso come quello, forse, della maggior parte delle tue conterranee, non la puoi recepire come "rassicurante" se per prima cosa non pensi al fatto che ciascuna persona racchiude in se' un mondo tutto suo che e' la somma delle esperienze accumulate nel passato, dell'indole, del carattere e di tanti altri fattori che non sto qui ad elencare.


@ Rosso: pero' mi sorge una domanda,a che pro il post?perche' dare importanza a persone che importanza non hanno

Un primo motivo e' che mi ero accorta che, nei giorni scorsi, in occasione di altri post, qualunque cosa scrivessi, arrivava qualcuno "sapiente" che invece di attenersi all'oggetto del post e discutere di esso, portava immancabilmente il discorso su di me.
Sono sicura che, se ad esempio avessi detto che mi piace il colore rosso, sarebbe arrivato chi mi avrebbe spiegato con parole forbite che amare il rosso e' sinonimo di stupidita', oppure avrebbe visto nella mia preferenza dei traumi subiti nell'infanzia, oppure addirittura mi avrebbe accusata di essere razzista nei confronti di tutti gli altri colori e che non era moralmente giusto che amassi il rosso piu' di tutti gli altri.
Cosi' ho dato modo a queste persone che basano la loro esistenza sull'andare in giro per i blog, non tanto per discutere degli argomenti quanto per sfogare qualcosa che si portano dentro, di esprimere la loro immensa sapienza su di me, le mie motivazioni, i miei traumi infantili, la mia scarsa moralita', i miei innumerevoli difetti non che la mia ben nota disonesta' intellettuale, avendo finalmente come oggetto proprio me.
Avrebbero potuto dire tutto cio' che volevano, non li avrei censurati. Ma a quanto pare giocare in questo modo non e' stato per loro interessante.
Altro motivo, caro Rosso, e' che in giro si leggono blog dove, se l'autore scrive che gli piace un colore e c'e' chi commenta che invece ha la preferenza per un altro, il commentatore in disaccordo viene accusato di insultare gratuitamente e quindi viene accompagnato alla porta.
Ecco, con questo mio esperimento volevo dimostrare a queste persone - che mi leggono nonostante facciano finta di non farlo -, che un blog aperto ai commenti puo' avere una duplice funzione: quella che credo abbia il mio, cioe' luogo di scambio e discussione aperto a 360 gradi ad ogni opinione purche' nel rispetto della Netiquette, oppure come strumento per alimentare il proprio ego, dove i commentatori sono visti non come persone ma come "mattoncini" utili alla propria costruzione mentale, per cui vengono tenuti solo i "pezzi utili" e scartati quelli "inutili", sbarrando cosi' la strada ad ogni opinione diversa anche se questa viene espressa nel massimo rispetto della Netiquette.

Alex ha detto...

Forse la parola giusta è "rimanerci male" permaloso non sembra un sinonimo..
Offeso? credo che si offenda una persona che viene trattata male da qualcuno che si stima, quindi o non ti stimo, oppure, le parole erano di affetto...decidi tu:-)
Devi spiegare come sei fatta? Qual’è la necessità? Ti conosco nei pregi e nei difetti.
Tutto il mondo è paese? Direi che ogni persona è unica..... nei suoi difetti.
Non capisco quel "percorso rassicurante", ti senti in difficoltà per aver fatto un percorso "diverso"? Non esiste un percorso rassicurante esiste qualcuno che con i suoi modi ti rassicura, che è molto diverso.
Per quel che mi riguarda nelle persone ammiro l’educazione e il rispetto, il resto è tutto relativo.
Un sorriso

Willyco ha detto...

Carissima Chiara,
ho riflettuto (confesso, non a lungo) sul fatto che tutti hanno sempre un'opinione, un qualcosa da dire in modo impellente, anche su argomenti dei quali non sanno nulla. Ovviamente, l'enfasi nel proporre il proprio pensiero sosituisce l'acutezza del ragionamento; la capacità di convincere viene sostituita dalla capacità di fare branco.
Credo che questo atteggiamento derivi, in primis, dal fatto che non sentiamo la responsabilità di ciò che diciamo. Se diciamo una stupidata, verremo emarginati? avremo delle ripercussioni sulla nostra credibilità futura?
No, ci possiamo muovere (nella vita, non solo su internet) in un mondo di irresponsabilità che, al limite, ci relegherà in un sottoinsieme di irresponsabili a noi affini, con cui passeremo il tempo a discettare, perfettamente a nostro agio, in modo autoreferenziale. E così, il concetto di unitarietà dei valori civili e culturali, salta completamente.
Buona Italia a tutti.

LucaM_Best ha detto...

Eh no, cavolo! Mi sono perso un post così e la possibilità di sfogarmi??!! :)))
Immagino sia troppo tardi ora!
Poi è da troppo poco che ti seguo. Prenderò la prossima occasione.. sempre che ci sia :)

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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