domenica 10 ottobre 2010

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Un Paese che muore ogni giorno

Che io possa morire qui, a Tokaj, a causa di una mina talebana mentre sono seduta davanti al pc, credo sia pressoche' impossibile. Per questo capirei se, su un fatto del genere, si scrivessero articoli sui giornali e si trasmettessero servizi speciali in tv seguiti da appassionati talk show pieni di esperti che litigano fra loro. Cio' che invece mi rende davvero perplessa e' che la gente si sorprenda e s’indigni se dei soldati muoiono a causa della guerra.

Da quando la guerra e’ guerra i soldati sono sempre morti perche', qualora non lo si sappia ancora, la guerra uccide. E le armi non sono certo soprammobili decorativi; vengono costruite apposta per ammazzare la gente. Per questo, quando una persona sceglie di imbracciarne una, dovrebbe sapere che si espone al rischio di ricevere indietro una nutrita sventagliata di pallottole da parte di qualcun altro che non vuol giocare alla guerra facendo solo da bersaglio. E’ normale. In questi casi morire non e' una sfiga cosmica che capita li’ per li’, ma riguarda una precisa scelta personale.

Diversamente da quanto accadeva in altri tempi, infatti, oggi nessuno e’ obbligato ad arruolarsi e chi lo vuol fare ad ogni costo, perche' gli piace la vita del soldato, perche' sente di averne la vocazione o semplicemente perche' ha bisogno di soldi, dovrebbe anche conoscere i rischi ai quali va incontro. Perche’ morire a causa di ferite da armi da fuoco fa parte di quel mestiere, e sarei stata assai piu’ sorpresa se, invece di incorrere in un attentato nella valle del Gullistan, un posto pieno di gente incazzata nera che e' nata e cresciuta in mezzo agli esplosivi e che da decenni combatte contro tutto e tutti, i quattro alpini fossero stati divorati dagli squali attraversando il deserto di Gobi nel corso di una caccia al tesoro.

Che l’acqua bagni e che il fuoco bruci e’ cosa risaputa, e di cio' si sorprende solo chi ha un quoziente intellettivo pari a quello di un’ameba. Senza voler con questo offendere le amebe. La cosa che invece dovrebbe davvero sorprendere e’ che per una missione di guerra camuffata da missione di pace in una zona del mondo fra le piu’ in conflitto mai esistite, in cui tutta l’economia gira intorno al traffico d'armi e droga, nella quale lo stato italico continua a versare da oltre otto anni denaro pubblico come in un pozzo senza fondo, in termini di riscontro personale nessun cittadino - a parte quelli che fanno parte della cricca dei venditori d’armi e droga - abbia ricevuto un reale vantaggio economico. Ecco, questo si’ che dovrebbe sorprendere. Come dovrebbe sorprendere il fatto che quando muoiono delle persone che si ammazzano letteralmente di lavoro per garantire alle proprie famiglie un'esistenza dignitosa, sembra quasi che si tratti di ordinaria amministrazione.

E cosi', in un Paese che muore ogni giorno, in cui le pensioni sociali languono a livelli da fame, la sanita’ e’ allo sfascio, la scuola e la ricerca pure e tantissima gente fa sempre piu’ fatica a trovare un posto di lavoro e a tirare avanti, dove le poche risorse disponibili vengono tolte ai giovani, ai vecchi, ai malati, a chi ne ha davvero bisogno per favorire chi ha tutto da guadagnarci se le guerre durano in eterno, a dei “mercenari” pagati con i soldi di tutti affinche' difendano gli interessi dei venditori di morte, si dedicano pagine e pagine di eroica propaganda.

125 commenti :

davide ha detto...

Distinta Chiara,

non credo che il problema della guerra in Afganistan sia italico, perchè ci sono decine di nazioni democratiche che hanno i loro uomini che combattono in Afganistan: tutti difendono i trafficanti di droga o i venditori d'armi?

I morti sul lavoro o in guerra sono uguali, ma quelli morti in guerra vengono uccisi volontariamente e non per degli errori.

Tu dici che se stai a casa non vieni uccisa dalle bombe dei terroristi. Però nel momento in cui ti muovi tu e le tue sorelle potete venir uccise dalle bombe dei terroristi, perchè loro mettono le bombe sui treni, nelle piazze ecc., senza badare se i morti saranno donne, bambini o vecchi.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: volevo risponderti in modo serio e argomentato. Ho letto e riletto piu' volte il tuo commento cercando un modo politicamente corretto per non turbare la tua sensibilita', per non essere considerata una persona che cerca d'insultare e basta.
Ho tentato anche di trovare le risposte giuste ad ogni punto che descrivi, dal fatto che la guerra non sia un problema solo italico, sul fatto che in Afghanistan ci andati sono per difendere i cittadini, sul fatto che i morti sul lavoro muoiano per incidente senza che ci sia responsabilita' di nessuno mentre i soldati in guerra muoiono per responsabilita' di chi invece e' cattivo, sul fatto che in Ungheria tutti quanti - come in Italia - si sentano piu' sicuri perche' con la guerra finalmente nessuno mette le bombe in giro, insomma su tutto quanto ci propini, ma devo dirti con tanta sincerita' che l'unica cosa che mi viene spontanea da scriverti e': ma quante stronzate!

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"sul fatto che i morti sul lavoro muoiano per incidente senza che ci sia responsabilita' di nessuno mentre i soldati in guerra muoiono per responsabilita' di chi invece e' cattivo"

Non ho detto questo. I morti sul lavoro ci sono dappertutto, anche nelle tua amata Svezia. Poi ci potranno essere delle responsabilità (che vanno severamente punite) da parte di chi non ha rispettato tutte le norme di sicurezza. Invece i morti in guerra vengono uccisi in modo volontario (uccidere una persona in modo volontario è sempre un delitto).

Comunque non avevo dubbi che avresti risposto in questo modo (quando parli di certe cose sei abbastanza prevedibile) e comunque ti assicuro che non hai minimamente turbato la mia sensibilità.

Ciao Davide

Neelps ha detto...

@Chiara

la gente si sorprenda e s’indigni se dei soldati muoiono a causa della guerra.


Ma cara Chiara, quale guerra?

Qui si parla esclusivamente di missione di pace, per aiutare a ristabilire l'ordine nel paese e aiutare la popolazione.
Ovvio che vista in questi termini la questione assume tutt'altro colore.

L'Italia non e' in guerra e' in missione d'aiuto :)

A volte un uso improprio della terminologia fa miracoli in campo propagandistico. E' un po come affermare che in Cina c'e' il comunismo.

Per la discussione tua con @Davide:
ti/vi lascio con una citazione artistica di un "quadro" di una bellissima donna, che amo segretamente :-), che riporta queste parole:




WHAT ARE YOU
SO FUCKING
AFRAID OF ?





( brivido )


:)
buona serata
Neelps

Willyco ha detto...

Buongiorno: ragionamenti ineccepibili, ovviamente.
Mi chiedo solamente una cosa: se ci fosse ancora la vecchia leva obbligatoria (che riuscii a schivare a grande prezzo) gli italiani sarebbero meno menefreghisti e riuscirebbero ad applicarsi qualche minuto per cercare di capire che differenza c'è tra una missione di pace e la partecipazione ad una guerra?

carlos ha detto...

A me pure pare ineccepibile ciò che scrivi, ma temo che anche la tesi di Davide non sia errata. Spero che non si tratti di un caso di veltronizzazione da parte mia.

Però ciò che dice Davide mi sembra un po' troppo parziale. Si può aggiungere che i talebani erano sicuramente dei grossissimi pezzi di merda che proteggevano il super terrorista Bin Laden. E che ora una parte della popolazione gode di alcuni diritti fondamentali. Oltrettutto in Afghanistan non c'è neppure un goccio di petrolio.

Ma queste e quelle di Davide, delle motivazioni vere della presenza degli Occidentali, sono solo la facciata. Dietro c'è il "Grande Gioco", ovvero il possesso dell'Afghanistan, crocevia tra Russia, Cina, India, Iran. Ambitissimo dalle potenza mondiali di questi ultimi due secoli: Inghilterra, Unione Sovietica e infine Stati Uniti, che ne progettavano l'invasione ben prima dell'attentato alle due torri.

Ma non è tanto il valore strategico che interessa agli Usa quanto quello economico, legato all'energia. L'Afghanistan non possiede fonti, ma alcuni dei suoi vicini settentrionali ci galleggiano sopra. Gli americani se ne appropriano senza pagare dazio ai Russi, che fino a poco tempo fa ne erano padroni e che ora sono parecchio invisi al di là degli Urali. Infatti l'Afghanistan ha uno sbocco sull'oceano Indiano e da lì il gioco è fatto.

Naturalmente il gasdotto che lo attraversa è stato un affare colossale per la Unocal, mentre tutti i membri più influenti del governo americano, presidente Bush compreso, si potevano definire in conflitto di interessi sulla materia. Insomma, siamo lì con i nostri soldati soprattutto per difendere gli interessi economici degli alleati americani.

Ma forse molti di questi soldati italiani in missione non ne sono consapevoli. Molti di questi vengono da famiglie, come si dice dalle mie parti, bisognose. E sono pure convinti di fare una cosa buona e giusta. E credo anche che per questa si impegnino e sappiano fare del loro meglio. Non hanno causato vittime civili o non ne sono a conoscenza. La chiamano missione di pace e a volte tornano coperti dal tricolore.

Saluti

rossoallosso ha detto...

ho scovato un articolo che da solo riponde a tutti gli interrogativi su questa guerra;

I talebani fanno saltare in aria un Lince e quattro soldati italiani perdono la vita. Ai parenti le lacrime, alla Patria il cordoglio, al ministro della Difesa lo studio delle contromisure. Come rendere più sicuri gli autoblindo? Potenziando le dotazioni dei caccia bombardieri: armando di bombe i Tornado, i Lince non salteranno più in aria. Sembra un’idea del cazzo, quella di Ignazio La Russa, ma deve avere una sua logica, perché Piero Fassino dice: “Discutiamone”.

di Luigi Castaldi

mod ha detto...

quasi OT:

mi ricordo quando pochi giorni prima dell'11 di settembre in afghanistan fu ucciso uno degli uomini più carismatici che io abbia mai conosciuto. ve lo ricordate il "leone del panshir"? già prima della sua uccisione (strategica) io avevo letto tutto quello che mi capitava a tiro su quest'uomo intelligente, scaltro e coraggioso. con gli interlocutori parlava solo la sua lingua ma capiva perfettamente l'inglese e il francese. si opponeva fieramente ai vari "signori" della guerra e aveva la calma e la forza del vero guerriero.

quando lo uccisero un giornalista della bbc disse "oggi è morta l'unica speranza afghana di evitare un'altra invasione da parte delle forze straniere. sarà una guerra lunga e sanguinosa e non la vinceremo."

ecco. ieri sento un la russa che era "pieno d'affetto e amore per i "nostri" ragazzi morti e le loro familie" - mi ha fatto venire l'amaro in bocca.

del tutto OT: klara, te lo chiedo per favore, posso picchiare uno dei tuoi commentatori...uno a tua scelta....uno qualsiasi....?

love, mod

Flyingboy ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Flyingboy ha detto...

Come ormai diventato scontato, il nuovo ordine che stabilisce la geopolitica basata sui interessi del momento (petrolio) tramite i media sofisticamente sta inculando le opinioni pubbliche che possono esserli a favore.

A me sinceramente stancano le notizie di Afganistan, promesse fasulle di neopresidenti di ritirare le truppe, i telebani come incarnazione di Sotona in persona, i Bin Laden, pastori nascosti nelle caverne che nemmeno la multimiliardaria CIA non riesce a rintracciare, le operazioni “false flag” che fanno piangere la nazione e riempire le tasche di piu' sfacciati...

continua...

Flyingboy ha detto...

Mi stancano perche' trovo moralmente e eticamente scorretto, a livello di disgusto personale con la sensazione di nausea, di dare il 90% di spazio dei media alle questioni di medio oriente, e i “terroristi” che stasera entrerrano nelle nostre case ovunque siamo, anche in isolotto sperduto in Croatia abitato da 4 pecore, mentre in poco considerata Africa, un continentuccio sperduto al sud, per niente interessante e comunque ignorante visto che si stanno uccidendo con il AIDS da soli, ancora oggi muoiono centinaia di migliaia di persone per via di guerre civili. Ce' chi ha permesso che succedano colpi di stato che hanno portato i macellai dittatori per presidenti di stati che solo nel Burundi hanno fatto fuori quasi un milione di persone, i media ci sono messi ben 3 mesi per far uscire la prima notizia. Somalia poi? Solo di bambini.. ripeto BAMBINI sono morti 300 000.

Poi ce' anche chi scappa da quella realta' africana da incubo in quale ogni giorno ringrazi il dio per essere vivo, rischia la vita per attraversare il mare in una scialuppa strapiena di anime disperate con unica speranza di vivere una vita quasi decente di un essere umano, viene in un paese “civile” che rimpianga i suoi eroi, per essere picchiato in spiaggia dai ragazzini di fronte ai occhi di loro genitori che soridacchiano. “Che se' ne tornino in loro Africa, sono solo qui a rubarci i posti di lavoro”

E' inutile negarlo, nelle menti delle persone , quello che poi i media continuano a (in)cullare, e che esistano le vittime (leggi esseri umani) di primo e di secondo ordine. Non e' piu' neanche la questione di colore di pelle, ma la sfiga di essere nato in un territorio stabilito geopoliticamente di piu' o meno importante, o volendo piu' o meno colonizzato dalla globalizzazione .

Tutto il Mondo e' un paese?

Flyingboy ha detto...

.. per non parlare quanta importanza statistica ha un lavoratore africano morto sul posto di lavoro sottopagato e in condizioni inaccettabili al livello di sicurezza

Se' ci interrogassimo profondamente, scopriremo che ha un effetto diverso leggere.. "e' morto Abdul o Omhar..." che leggere "e' morto Marco o Luca". Non li si conosceva o meglio dire li si conosceva ugualmente, eppure, esistono le notizie che sconvolgono di piu' e quelle di meno, quando in realta' un essere umano ha abbandonato questo mondo materiale.

La leva religiosa o nazionale era sempre la piu' forte per chi governa e ha bisogno di appoggio e supporto del pubblico, di loro soldi detrati dalle tasse per mobilizzare i soldati e produrrere armi.

La storia ci insegna sui grandi e tristi esempi, dalle crociate al nazismo.

Poi, sulla questione di cosiddetto "terrorismo" , questa e' estensione di strategia ben sviluppata e sofisticata dai nazisti e a oggi si chiama "politica di terrore".

Tra i nemici inventati o sopravalutati appositamente, la politica di terrore si manifesta anche nel ambito di industria farmaceutica, che ormai e' ben nota come il business piu' grande di quello di guerra o quello di petrolio.

E poco noto che erano proprio i "genii" di propaganda nazista insieme a ingenieri e scienziati,che dopo il crollo di Hitler e sconfitta di Germania hanno trovato il rifuggio in USA e di quali nomi, tanti erano nella squadra che ha formato la nota CIA.
googlare "operation paperclip"

Accattone ha detto...

La missione di Pace, cara al ministro della guerra Larussa, partì a seguito di Bush e dei fatti del 2001. Non è caso di dimenticarlo. Ora Bush è in pensione e la devastazione mondiale dei suoi precetti (finanza a gogo + guerra preventiva) sono quasi nel dimenticatoio inisieme ai teocon.
Ci andammo (noi italiani, meglio i nostri figli volontari) anche per togliere il famigerato burka alle donne dei tgloditi imprigionate in un lembo di stoffa e offrire una bella democrazia liberatoria ad un coacervo di etnie mussulmane integraliste e meno. Sembrava cosi' vero che il confinante Pachistan ebbe li' per li'una erezione borsistica maggiore di quella cinese.
Ora c'è Obama che è un tantino riluttante e ci si è accorti che la guerra in quelle povelrose lande costa parecchio; il che in momenti di crisi suggerirebbe un atteggiamento Keynesiano (fare buche per terra all'estero) più favorevole, ma il consenso è scarso, anche perchè gli spalatori han trovato che la vecchia via di stampare cartamoneta con la epson pare ben più promettente (sic !).
In quanto ai volontari per forza (5/10 mila euro circa al mese in missione) in effetti difficile pensare che non lo sapessero. Forse non glie l'anno detto insistendo sui portenti chirurgici della guerra moderna. I casi estremi (morti e feriti) in fondo son poco più che un raffreddore e poi i singoli morti son subito eroi: erano lì per portare la pace , o no ?
La trovata recente è di modificare le regole d'ingaggio, per potersi difendere, si dice, con bombe e cannoncini. Invece di fare un bilancio realistico si alza l'asticella, invece di prendere atto (come Obama) che ormai gli eserciti sono lì da 10 anni come l'armata russa cattiva senza aver combinato nulla di significativo, si fa la bella e solita retorica.

Ci andasse il figlio di Larussa lì, guadagnerebbe come il padre e rischierebbe di diventare un luminoso eroe.
Tutta colpa di Emergency! (ricordate ?)

marco ha detto...

Ci sono le pipeline che vanno dappertutto e quando vedono una donna con il burqa se ne fottono ma, se trovano qualche difficoltà a passare, vanno dalle democrazie e piangono. Dicono alle democrazie "Guardate come sono trattate le donne lì".
E le democrazie s'indignano così tanto che mandano i soldati, le linci, gli apache...E quello stato dove ci sono le donne col burqa diventa una democrazia debole, la si riconosce dal police sporco d'inchiostro, non sempre indelebile.
Ma poi ci sono i terroristi, che se le democrazie non facessero interventi antinfestanti in quei paesi prolificherebbero come conigli e non ci sarebbe nessuna casa democratica senza bombe, nessun treno senza strage, nessun aereo...
E i terroristi cattivi, anche se deboli per le forti dosi d'iniezioni di democrazia, ogni tanto uccidono "our guys", perchè sono una malattia pericolosa, a volte con esito mortale.
I morti per questa malattia si chiamano eroi...E' da secoli che si cerca un vaccino ma non si è mai riusciti ad andare oltre all'intervento chirurgico quando la malattia è conclamata.
Le pipeline sono troppo impegnate ad andare per il mondo per investire in una ricerca per quessto vaccino; trovano più conveniente la vecchia cura, anche perchè vendono gli strumenti chirurgici. Però alcuni parenti dei nostri ragazzi son contenti...gli eroi hanno diritto a dei bei funerali.

...

Alex ha detto...

Ciao Chiara,
Afganistan significa interessi economici e politici, aggiungerei, inoltre, serbatoio di terroristi. Fino a quando quel fronte rimane aperto, al posto di esportarli, i bravi ragazzi tornano a fare la guerra a casa:-) in questo modo diminuisce la possibilità di attentati in occidente (ovvio è un mio pensiero).
Scusa, ma non sei tu quella che difende i diritti delle donne e dei bambini? Vorresti lasciarli al loro destino?
Un sorriso

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Willyco: Ehi... che gradito ritorno. Ma non ti annoi mai di leggermi?


@ Carlos: Ma forse molti di questi soldati italiani in missione non ne sono consapevoli. Molti di questi vengono da famiglie, come si dice dalle mie parti, bisognose.

Il mio bisnonno, che era poverissimo, pare fosse figlio di un trapezista del circo che mori' cadendo dal trapezio quando lui era molto piccolo.
Ci sono modi e modi di guadagnare "rischiando" la pelle, ma in tutti i casi morire e' un costo che va considerato quando si sceglie di fare qualcosa di rischioso.


@ Rosso: Sembra un’idea del cazzo, quella di Ignazio La Russa, ma deve avere una sua logica, perché Piero Fassino dice: “Discutiamone”.

Ai tempi in cui gli uomini erano uomini e non delle flaccide amebe senza spina dorsale, rischiavano personalmente la pelle per i loro ideali. Oggi se ne stanno comodamente a trombare nei loro palazzi o nelle dacie degli amici russi.


@ Mod: del tutto OT: klara, te lo chiedo per favore, posso picchiare uno dei tuoi commentatori...uno a tua scelta....uno qualsiasi....?


Mod, serviti pure. Fai come se fossi a casa tua. :-)


@ Alex: Scusa, ma non sei tu quella che difende i diritti delle donne e dei bambini? Vorresti lasciarli al loro destino?

Sinceramente io credo che le donne e i bambini in Afghanistan non stiano peggio di tante donne e bambini che sono segregati in Libia nei campi di concentramento. Parlo della Libia di del dittatore che si sta facendo pagare dall'Italia miliardi che provengono anche dalle tue tasche.
Di queste stronzate sulle motivazioni benefiche della guerra hanno riempito la testa alla gente semplice che rinuncia a pensare e che soprattutto e' troppo ignorante per capire come stanno le cose.
L'Iraq prima dell'invasione era un paese che non e' neppure paragonabile al cumulo di macerie, sporcizia, corruzione e morte che e' oggi. E chi ti racconta che ci hanno portato la democrazia ti sta raccontando un mucchio di balle. E se tu ci credi sei uno stupido.

Alex ha detto...

Credo anch’io che le donne in Afghanistan non stiano meglio di altre donne dove il regime islamico impera. La guerra viene sobillata da determinate persone per determinati interessi economici. L’Italia è uno dei maggiori venditori di armi al mondo e la pace non si porta mai con la guerra, ma neanche facendo finta che i problemi non ci siano.
Scrivi:” E se tu ci credi sei uno stupido.” Ho sorriso perché mancava anche “ e monello” :-)
Chiara al posto della cena accetti anche coca cola, patatine fritte e zucchero filato????
Un sorriso

davide ha detto...

Caro amico Carlos,

"Ma non è tanto il valore strategico che interessa agli Usa quanto quello economico, legato all'energia. L'Afghanistan non possiede fonti, ma alcuni dei suoi vicini settentrionali ci galleggiano sopra. Gli americani se ne appropriano senza pagare dazio ai Russi, che fino a poco tempo fa ne erano padroni e che ora sono parecchio invisi al di là degli Urali. Infatti l'Afghanistan ha uno sbocco sull'oceano Indiano e da lì il gioco è fatto."

Che l'Afganistan abbia uno sbocco sull'oceano indiano mi è nuova.

Se fosse vero quello che dici i russi sarebbero felici se gli americani si ritirassero dll'Afganistan. Invece l'ultima cosa che i russi voglio è un ritorno al potere dei talebani.

Se gli americani fossero lì per fare i loro interessi i russi non ci metterebbero niente per sloggiarli: sarebbe sufficiente che rifornissero di armi i talebani, invece si guardano bene dal farlo.

Inoltre posso capire che noi italici, che siamo tonti, siamo lì solo per fare gli interessi americani, ma che dire delle decine di stati democratici che hanno i loro soldati ni Afganistan: tutti servi degli americani?

E' vero che dei paesi confinanti all'Afganistan hanno riserve energetitche (soprattutto gas), ma non è detto che le diano in concessione agli americani, ma a chi pagaga di più. In fatto di petrolio i cinesi stanno soffiano commesse su commesse agli americani perchè praticano condizioni più vantaggiose.

Per il resto non è vero che gli ex stati sovietici sono in conflitto con i russi perchè sul suolo russo passano già adesso gasdotti della regione che portano il gas in occidente. Naturalmente ogni parte, russi ex stati sovietici, cerca di ottenere le condizioni più vantaggiose, ma su questo un compromesso si trova sempre.

Quindi non si capisce perchè gli americani dovrebbero spendere miliardi di dollari per fare una guerra per i propri interessi economici, quando i medesimi sono del tutto ipotetici ed eventuali e anche nell'ipotesi più favorevole non compeserebbero mai neanche un centesimo dei costi sostenuti per la guerra.

Ciao Davide

Flyingboy ha detto...

Alex ha detto...

Scusa, ma non sei tu quella che difende i diritti delle donne e dei bambini? Vorresti lasciarli al loro destino?
,

http://www.youtube.com/watch?v=R7jAT0FAGBc

http://www.youtube.com/watch?v=gPUwQGmMSm0

poco conosciuto e diversamente rapresentato dai media ocidentali

Flyingboy ha detto...

Blogger Alex ha detto...

Credo anch’io che le donne in Afghanistan non stiano meglio di altre donne dove il regime islamico impera.

Italia:

Indagine ISTAT

Per quanto riguarda la violenza domestica sono stimate in 6 milioni 743 mila le donne da 16 a 70 anni vittime di violenza fisica o sessuale nel corso della vita (il 31,9% della classe di età considerata). 5 milioni di donne hanno subito violenze sessuali (23,7%), 3 milioni 961 mila violenze fisiche (18,8%). Circa 1 milione di donne ha subito stupri o tentati stupri (4,8%).

Il 14,3% delle donne con un rapporto di coppia attuale o precedente ha subito almeno una violenza fisica o sessuale dal partner, se si considerano solo le donne con un ex partner la percentuale arriva al 17,3%. Il 24,7% delle donne ha subito violenze da un altro uomo. Mentre la violenza fisica è più di frequente opera dei partner (12% contro 9,8%), l’inverso accade per la violenza sessuale (6,1% contro 20,4%) soprattutto per il peso delle molestie sessuali. La differenza, infatti, è quasi nulla per gli stupri e i tentati stupri.

Nell’anno (2007) il numero delle donne vittime di violenza ammonta a 1 milione e 150 mila (5,4%). Sono le giovani dai 16 ai 24 anni (16,3%) e dai 25 ai 24 anni (7,9%) a presentare i tassi più alti. Il 3,5% delle donne ha subito violenza sessuale, il 2,7% fisica. Lo 0,3%, pari a 74 mila donne, ha subito stupri o tentati stupri. La violenza domestica ha colpito il 2,4% delle donne, quella al di fuori delle mura domestiche il 3,4%.

Nella quasi totalità dei casi le violenze non sono denunciate. Il sommerso è elevatissimo e raggiunge circa il 96% delle violenze da un non partner e il 93% di quelle da partner. Anche nel caso degli stupri la quasi totalità non è denunciata (91,6%). È consistente la quota di donne che non parla con nessuno delle violenze subite (33,9% per quelle subite dal partner e 24% per quelle da non partner).

non solo islam...

Flyingboy ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Flyingboy ha detto...

davide ha detto...


Inoltre posso capire che noi italici, che siamo tonti, siamo lì solo per fare gli interessi americani, ma che dire delle decine di stati democratici che hanno i loro soldati ni Afganistan: tutti servi degli americani?


Davide, anche i bambini sanno che la NATO e' solo la mano estesa della USA.

http://msdfli.wordpress.com/2010/05/07/tiberio-graziani-il-patto-atlantico-nella-geopolitica-usa-per-legemonia-globale/

Flyingboy ha detto...

@Davide

Ti consiglio la seguente lettura:

http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=13387

mod ha detto...

..grazie klara...alle volte basta il desiderio e qulcuno che ti comprende in ciò che desideri...:))))

J.T. ha detto...

Fly.....sei libero di far vivere le donne della tua famiglia in Afghanistan e auguri!!!! Forse non lo immagini ma in quella terra non esistono statistiche o psudostatistiche, esiste il diritto e il non diritto e le donne non hanno diritti o meglio, molto limitati.

giovanni ha detto...

non si capisce perchè gli americani dovrebbero spendere.....
proverò a spiegartelo in altri termini Davide:Nadia vuole mille euro per darmela,ed io devo ammettere che la desidero molto,resta il problema della spesa.Una soluzione potrebbe essere che a pagare sia un altro,ad esempio tu e a trombare comunque io,a questo punto la spesa a me non sembra poi esagerata.Che ne dici?

Flyingboy ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Bibi ha detto...

Tralasciando tutte le possibili dissertazioni su origine del conflitto o sui grandi disegni e segreti che stanno dietro, su chi guadagna e chi perde, sulla libertà ect ect..insomma sulle centomila fregnacce che si possono scrive sull'afganistan, in questo momento c'è solo una cosa che mi viene in mente ed anticipo che non è politicamente corretta e molto cinica.
Chissà cosa cazzo penseranno gli "afgani",non gli abitanti dell'afganistan (loro in tutta questa storia sembra non abbiano diritto di parola) ma i soldati russi che così sono stati chiamati perchè hanno combattuto lì.
Ragazzi che hanno combattuto una durissima guerra, che hanno perso un sacco di commilitoni di leva e non volontari, che sono stati derisi ed umiliati sia in patria che all'estero quando si sono ritirati di fronte a quelli che venivano descritti come "combattenti per la libertà".
Ora gli stessi combattenti per la libertà con i soldi regalati in passato, stanno prendendo a sberle i vecchi "datori di lavoro.
Secondo me, gli "afgani" si fanno delle sane risate e si divertono come pazzi e forse...hanno anche ragione.
a.y.s. Bibi

Alex ha detto...

Flyinboy nelle tue ragioni, riporti dati inconfutabili, quello che voglio dire è che non si deve guardare il peggio, il punto di partenza è il meglio. Io da padre, o da marito, non permetterei mai che alle persone a cui più tengo possa venire negato il diritto di vivere una vita decorosa, o il diritto minimo di poter studiare e questo lo farei a costo della mia stessa vita. Ora si parla di Afghanistan, Iran, Cina e se vuoi puoi aggiungere anche l'Italia, l'uomo e la donna hanno gli stessi diritti. Ma che uomini sono questi che permettono di fare del male alle proprie figlie e alle proprie mogli. Ora, al posto di difenderle, fai finta di nulla e snoccioli statistiche italiane.
Sembra e spero di sbagliare, che non sei interessato al loro destino e parti in terza con i soliti interventi....mi ricordo un Corto Maltese che non era eroe, ma faceva sognare, inseguire il mondo dell'avventura, sorprendendo con eleganza, romanticismo e un sorriso ironico nel suo modo di parlare.
Scusa se mi sono permesso.

Flyingboy ha detto...

J.T. ha detto...

Fly.....sei libero di far vivere le donne della tua famiglia in Afghanistan e auguri!!!! Forse non lo immagini ma in quella terra non esistono statistiche o psudostatistiche, esiste il diritto e il non diritto e le donne non hanno diritti o meglio, molto limitati.

JT, il mio commento voleva dire altro:
1) che la situazione delle donne nei paesi islamici sicuramente non e' rose fiori, ma non lo e' neppure altrove
2) se' guardi il video, vedrai che le donne stesse affermano che anche se' la situazione loro era grave sotto i talebani, con la guerra e' peggiorata assai, e vorrebbero tornare almeno nelle condizioni come era nel '01, prima del arrivo di truppe della NATO

Flyingboy ha detto...

Alex ha detto...

Flyinboy nelle tue ragioni, riporti dati inconfutabili, quello che voglio dire è che non si deve guardare il peggio, il punto di partenza è il meglio. Io da padre, o da marito, non permetterei mai che alle persone a cui più tengo possa venire negato il diritto di vivere una vita decorosa, o il diritto minimo di poter studiare e questo lo farei a costo della mia stessa vita. Ora si parla di Afghanistan, Iran, Cina e se vuoi puoi aggiungere anche l'Italia, l'uomo e la donna hanno gli stessi diritti. Ma che uomini sono questi che permettono di fare del male alle proprie figlie e alle proprie mogli. Ora, al posto di difenderle, fai finta di nulla e snoccioli statistiche italiane.
Sembra e spero di sbagliare, che non sei interessato al loro destino e parti in terza con i soliti interventi....mi ricordo un Corto Maltese che non era eroe, ma faceva sognare, inseguire il mondo dell'avventura, sorprendendo con eleganza, romanticismo e un sorriso ironico nel suo modo di parlare.
Scusa se mi sono permesso.


Figurati Alex, ti ringrazio per le tue riflessioni.


Cercero' di spiegarmi meglio e come ho risposto a JT, quello che volevo accentuare e mi pareva che era chiaro era il seguente..

Nessuno nega la posizione grave delle donne in Afghanistan e come giustamente dice Chiara, la ugualsimile situazione esiste anche in altri paesi che sono ben visti al occidente. Il problema e' un altro e per chi non si informa bene e per via di come la stampa al occidente rappresenta e manipola il problema forse non e' noto:

Dal 2001 da quando sono entrate le truppe NATO la situazione delle donne in Afghanistan e assai peggiorata. Nessuno ha fatto niente per loro e non solo, adesso sono anche vedove, senza istruzione, senza il mestiere che sono costrette a sopravvivere e far crescere i loro bambini senza padri. Questi bambini di 6-8 anni stanno gia' lavorando e spesso sono proprio loro a mantenera' il piccolo nucleo famigliare rimasto. Nel video http://www.youtube.com/watch?v=R7jAT0FAGBc e' spiegato tutto e raccontato dalle donne stesse Afghane che vogliono le truppe NATO (leggi USA) fuori dalla loro terra. SONO PROPRIO LORO che lo supplicano, ma nessuno al occidente li da retta e si permette IPOCRITAMENTE anche di dire che questa OCCUPAZIONE si sta facendo PER PORTARE I DIRITTI ALLE DONNE.
Questa e' una falsa e ipocrita affermazione.

Dal 2001 in poi le forze Talebane aumentano esplicitamente, e questo e solo grazie alla intrusione di USA sul loro territorio, ormai anche i uomini che erano nell Esercito afghano che combatteva i Talebani passano dalla parte dei talebani perche' vedono che questa e' unica soluzione al momento.

continua....

Flyingboy ha detto...

Quando i Russi entrarono in Afghanistan nel 1979 erano in 500 000!!! E non sono riusciti a fare niente che straggie, morti e distruzione, tornati a casa senza aver risolto niente ma con terrificanti tornaconti per il popolo e territorio Afghano.

Da li in poi, i estremisti erano sempre piu' forti. In una intervista un Afghano talebano dice in un perfetto inglese: "Se' qualcuno venisse nella vostra casa, perseguitando la gente in strada, entrando nelle vostre case, puntando i fucili sule teste di vostre figlie, sono convinto che fareste lo stesso".. e io sono convinto uguale.

TUTTI sapiamo il PERCHE' aviene il intervento di USA in Afghanistan, non adoperiamo le scuse ipocrite.


In Africa, in corso delle guerre civili tra le tribu', dove le causalita' sono ancor maggiori, succedono i stupri e violenze di massa, nessuno ne parla, nessuno manda i eserciti con stessa convinzione in Africa per salvare le donne africane.

Ho riportato i dati ISTAT di violenze sulle donne in Italia, perche' gran parte di lettori qui e' italiana, ma poteva essere anche Croatia, Svezia, Svizzera.. il intento era unaltro, e qui non mi divagero' a spiegarmi ma lasciero' alle coscienze di ciascuno a meditarci sopra.

Buona giornata

PS: Corto e' sognatore si, ma tiene i occhi sempre ben aperti, la differenza e' tutta li.

Flyingboy ha detto...

Congo, indagine Onu su stupri di massa: ''Crudeltà inimmaginabili''
http://it.peacereporter.net/articolo/24346/Congo,+indagine+Onu+su+stupri+di+massa%3A+%27%27Crudelt%E0+inimmaginabili%27%27
Per l'Alto Commissario per i diritti umani, Navi Pillay, "la scala e la crudelatà di questi stupri di massa superano l'immaginabile". E ha dichiarato: "Anche nella regione orientale della Repubblica Democratica del Congo, dove lo stupro è stato un problema costante e massiccio negli ultimi quindici anni, questo episodio si distingue per il sangue freddo e il modo sistematico con il quale sembra essere stato pianificato ed eseguito".

...

La violenza carnale è un'arma di lotta usata sia dai ribelli che dall'esercito congolese, e l'ONU stima che oltre 200.000 donne siano state violentate dall'inizio della guerra, dodici anni fa. Le violenze sistematiche vengono compiute davanti a figli e mariti. Annientare le donne è un metodo veloce e sicuro per riuscire a mutilare intere comunità.


Il rapporto precisa: "Quasi tutte le vittime sono state stuprate dagli assalitori in gruppi da due a sei persone, qualunque fosse la loro condizione fisica o la loro età".

AFRICA/CONGO RD - ONU: 500 stupri in un mese nel Kivu. A Fides il commento di un missionario
http://www.fides.org/aree/news/newsdet.php?idnews=34465&lan=ita

Darfur: stupri di massa per le donne rifugiate nei campi in Chad
http://africa.blog.ilsole24ore.com/2009/09/darfur-stupri-di-massa-per-le-donne-rifugiate-nei-campi-in-chad.html

Secondo i dati forniti da Amnesty ci sono più di 142mila donne e bambine rifuggiate del Darfur che hanno trovato rifugio in dodici campi nel Chad, a causa di un conflitto che dura da sei anni. Le donne sono a rischio anche all'interno dei campi, non solo quando escono a cercare legna: secondo lo studio, le ragazze sono sottoposte a molestie nelle scuole , nonostante non vi siano statistiche per la mancanza di denunce delle vittime, che vogliono difendersi dal pubblico disonore.

Adesso io vi chiedo,.. perche' Afghanistan SI e Africa NO?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Primo - io non minimizzo affatto la condizione delle donne e dei bambini in Afghanistan, ma l'Afghanistan non e' il solo luogo dove andrebbero inviati gli aerei con le bombe. Esistono luoghi in cui, ugualmente, se non di piu', si calpesta la dignita' e la liberta' delle persone ed invece di bombe vengono inviati miliardi di euro perche' i regimi possano restare al loro posto.

Secondo - questo post non verteva sulla condizione delle donne e dei bambini nei vari paesi del mondo, una condizione terribile che da piu' parti viene denunciata, seguita pero' da un disinteresse quasi generale se paragonato a quello del cognato di Montecarlo. Se comunque proprio volessimo cercare violazioni di diritti umani perpetrati ogni giorno sulla pelle delle persone non occorrerebbe andar fino alla valle del Gullistan, basterebbe fermarsi in uno dei tanti campi Rom oppure centri di accoglienza per extracomunitari esistenti in Italia, magari a poche centinaia di metri da casa vostra o comunque al di la' dello stretto di Sicilia, pagati dagli italiani perche' gendarmi libici segreghino la gente nei campi oppure la mitraglino in mare aperto.

Terzo - Non c'entra nulla con il tema del post, ma se proprio volessimo sottilizzare sulle pari opportunita' di diritti fra uomini e donne, l'Italia nel mondo non sta messa proprio bene rispetto agli altri paesi. Attualmente, nella classifica, e' in posizione 74 su 134 paesi, dopo Vietnam, Ghana, Malawi, Romania e Tanzania.
Si', pare incredibile, vero? Ma dopo questi paesi considerati da "terzo mondo", ecco che spunta la straordinaria penisola del 'o sole mio. Chi lo avrebbe mai detto!

http://www.blitzquotidiano.it/societa/pari-opportunita-italia-classifica-vietnam-587849/

Quarto - il tema del post verte su cio' che dovrebbe essere considerato "eroismo". Facendo un esempio, se io da semplice cittadina, assistendo all'aggressione avvenuta a Roma,

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_ottobre_12/donna-aggredita-metro-finisce-coma-1703931880338.shtml

a differenza dell'eroico cittadino italico che non s'immischia mai in cio' che gli accade a due metri di distanza, fossi intervenuta per difendere quella donna e ci avessi rimesso la pelle, sarebbe stata esattamente la stessa cosa se a rimetterci la pelle fosse stata una persona preposta e pagata per il mantenimento dell'ordine pubblico?
Io credo di no. Da una parte avremmo avuto un sincero slancio di eroismo disinteressato, dall'altra un esercizio delle proprie funzioni, ma probabilmente chi avesse portato la divisa e la pistola al fianco, oppure si fosse trovato dentro l'abitacolo di un blindato armato avrebbe ricevuto dei bei funerali di stato.
Infatti, se muoiono dei soldati, pagati appunto per il rischio che corrono, vengono riempite pagine e pagine di propaganda eroica, ma se muore una donna che si occupa di portare davvero la sua testimonianza di pace negli stessi luoghi, e magari viene uccisa proprio da alcuni di quegli stessi soldati, allora diventa un fatto su cui viene mentito o addirittura sottaciuto perche' nuoce alla propaganda di guerra.

http://occhioclinico.blogspot.com/2010/10/sono-stati-loro-no-siamo-stati-noi-ma.html

rossoallosso ha detto...

ma di che andate cianciando,
che gli fotte a questi delle donne?
qusti le donne le fottono e basta!!

Alex ha detto...

Fly,
mi sa che è la prima volta che concordo con te in tutto quello che scrivi:-)
ps fai bene a tenere gli occhi aperti....qui ti sfilano il portafoglio e altro senza che te ne accordi:-)

Flyingboy ha detto...

CNN:
(immaginate quello che non viene scoperto o/e publicato)

http://www.youtube.com/watch?v=7oIO6vUB6IQ

http://www.youtube.com/watch?v=nXebMpQJ4zs

http://www.youtube.com/watch?v=TWPDZhgISdw

Ecco i eroi soldati che sono andati a "difendere i diritti delle donne afghane"

Flyingboy ha detto...

Over 120 innocent Afghan civilians were massacred by US bombardment
http://www.youtube.com/watch?v=EyowNt9MR0c

Caught On Video Moments Before Afghan Massacre
http://www.youtube.com/watch?v=Vvd4ozlHp0k

e sopratutto (e qui mi fermo)
Civilians Massacred in Bala Baluk, Western Afghanistan
http://www.youtube.com/watch?v=1_wNC2m7irg

osservate le donne che hanno perso i loro figli in questo video

Alex ha detto...

Ciao Chiara,
credi che una volta morto gliene frega qualcosa del suo funerale? la differenza è che uno muore per una "casualità" l'altro per la "collettivià" e per la sua tutela, anche se è fuori patria.
Persone normali, consapevoli che, ogni istante, potrebbe essere l'ultimo attimo, che per lo spirito di corpo che si forma, muore uno, muoiono tutti, muore un fratello. Giusto che vengano onorati con quella bandiera che molti, non dovrebbero neanche permettersi di guardare, invece, sono in prima fila a farsi fotografare:
Ma ci sono uomini e uomini.

Nicole ha detto...

Non sono d'accordo con le Missioni di Pace, sono tutte cazzate e lo sappiamo tutti il motivo.
E' vero in Africa si muore e si muore tra torture e violenze inimmaginabili. L'Africa la spazzatura del mondo intero...

Ma dissento da FLY , sulla questione dei TAlebani. Gente che non ha rispetto per nessuno...Vivono peggio delle bestie e impogono solo il loro verbo con la violenza.E non lo dicono gli italici, lo racconta chi è riuscito a far sentire la propria voce scappando da quei posti senza Dio.
Non hanno nulla da insegnare a nessuno.
E nessuno oserebbe toccare le loro donne. Sono loro che le trattano per primi come nullità.

Seguivo i reportage di Oriana Fallaci , della quale non condividevo tutto, ma sicuramente credevo in quello che aveva visto meglio di noi e di tanti.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: credi che una volta morto gliene frega qualcosa del suo funerale?

No. Non gli frega. Per questo trovo fuori luogo tutti i discorsi propagandistici e pieni di retorica di chi delle donne afgane non interessa una beata fava.
Vedi, io ho un concetto di "onore" un po' particolare. Tento di spiegartelo: credo che ogni persona che abbia avuto la fortuna di nascere perche' quel particolare spermatozoo e' arrivato primo, debba anche far qualcosa per meritare di essere al mondo. Non importa cosa, ma qualsiasi cosa in cui non ci sia di mezzo solo il proprio conto in banca, ma anche il miglioramento della vita di qualcun altro che ci e' estraneo.
La vita non e' qualcosa di "dovuto", non e' la possibilita' di far shopping in montenapoleone, non e' l'aziendina del padre tramandata per via dinastica, non e' un posto di parlamentare o la leadership di un partito, non e' l'accumulare capitali in qualche paradiso fiscale e neppure il risultato delle furbate piccole o grandi di cui un individuo puo' essere capace per salvare il proprio culo e basta. La vita non e' neppure assistere ad un'aggressione e passare oltre perche' non si puo', in quel momento, abbandonare la conversazione al telefonino. La vita e' dignita' innanzi tutto e chi passa oltre facendo finta di non vedere, e non e' pronto a far nulla per gli altri se non ci sono i "babki" in mezzo, non e' degno di essere considerato "essere umano".
Mi restera' per sempre impresso nella mente un episodio a cui ho assistito di persona a Milano in cui un uomo, crollato a terra per un malore per strada, veniva ignorato e scavalcato dai passanti che, con il telefonino all'orecchio, fingevano di non vederlo, come se veder svenire gente per strada fosse un fatto normale. Pur essendo accorsa per dargli aiuto, e quando mi sono accorta che tutti intorno se ne stavano fregando, anzi stavano a debita distanza timorosi che quell'uomo potesse infettarli di qualche strano morbo, ho capito di trovarmi in mezzo a gente diversa da me. Ovunque guardassi intorno c'erano facce che mi guardavano come se stessi facendo qualcosa di strano.
Ecco io credo che la vita sia qualcos'altro. Credo che si debba onorarla in qualche modo, lasciando almeno una testimonianza, anche piccola ma che dentro di noi ci renda consapevoli che "possiamo andare oltre". E chi non lascia altra testimonianza se non la propria meschinita', dimostra di non onorare la propria vita.

Flyingboy ha detto...

Nicole ha detto...
Ma dissento da FLY , sulla questione dei TAlebani. Gente che non ha rispetto per nessuno...Vivono peggio delle bestie e impogono solo il loro verbo con la violenza.E non lo dicono gli italici, lo racconta chi è riuscito a far sentire la propria voce scappando da quei posti senza Dio.

Cara Nicole,

Dovunque ce' guerra non ce' ne Dio ne Alah.

Tu non sai cosa vuole dire la guerra, non sai cosa vuol dire perdere i propri figli soto le bombe o mitra del neocolonialismo, non sai cosa vuol dire vedere il proprio paese violentato... Io non giustifico per niente il atteggiamento estremista specialmente quel fundametalista che riguarda il loro rapporto con le donne, ma una cosa ti posso dire.
Capisco. Capisco i Telebani, capisco la rabbia di chi ha perso i piu' cari, ho visto uomini trasformarsi in "bestie" una volta perso tutto quello che amavano, e ti diro' con esperienza e tutta la sincerita'. E' proprio la invasione USA che ha alimentato tutto questo, e' proprio quella immagine delle "bestie" senza Dio che ha creato delle BESTIE.

Chi ha il diritto di dire il mio Dio e meglio del tuo? chi?

Se' siamo creati alla immagine di Dio, cosa ci dice questo del Dio stesso quando vedi le immagini di straggie e ascolti le grida di madri che hanno perso i loro figli?

Forse loro impongono il loro verbo con la violenza come dici tu, ma noi (USA, NATO..) facciamo diversamente?

Flyingboy ha detto...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

credo che ogni persona che abbia avuto la fortuna di nascere perche' quel particolare spermatozoo e' arrivato primo, debba anche far qualcosa per meritare di essere al mondo. Non importa cosa, ma qualsiasi cosa in cui non ci sia di mezzo solo il proprio conto in banca, ma anche il miglioramento della vita di qualcun altro che ci e' estraneo.

...
Ecco io credo che la vita sia qualcos'altro. Credo che si debba onorarla in qualche modo, lasciando almeno una testimonianza, anche piccola ma che dentro di noi ci renda consapevoli che "possiamo andare oltre". E chi non lascia altra testimonianza se non la propria meschinita', dimostra di non onorare la propria vita.


Amen.
Questi sono i miei Eroi, e' questo e' il Dio in qui credo, e ha un miliardo di nomi, non solo Alah o Budha o Dio, si chiama come ogni singola persona che ragiona come Chiara.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Nicole: Non hanno nulla da insegnare a nessuno.
E nessuno oserebbe toccare le loro donne. Sono loro che le trattano per primi come nullità.


Non credo che qui ci sia qualcuno che voglia imparare dai talebani. Nessuno giustifica il fondamentalismo da qualsiasi parte provenga. Se mai il problema e' se al grave dramma di un popolo si possa rispondere portandovi aerei e bombe aggiungendo al dramma altro dramma.
In tutto il mondo ci sono societa' che ancora vivono con usanze tribali in cui una donna che non obbedisce al proprio uomo viene punita con la morte. Anche nella Sicilia di qualche decennio fa alle donne accadeva la stessa cosa - esisteva addirittura una pratica bestiale come il "delitto d'onore" - eppure nessuno dalla piu' democratica e femminista Svezia ha mai inviato i soldati affinche' le donne siciliane non subissero certe violenze. E' un paradosso lo so, ma se aiutare le persone laddove i diritti fossero calpestati significasse utilizzare bombe e soldati, come mai nessuno invade la Libia? Oppure la Tunisia? O addirittura il luogo in cui piu' di tutti esiste sia il fondamentalismo, sia i diritti negati, sia il vero centro del terrorismo internazionale, cioe' l'Arabia Saudita?
La ragion vera e' che l'Afghanistan serve piu' che altro a qualcuno per "far soldi", e se i talebani si metteranno d'accordo con Karzai - cio' che realmente accadra' - ti accorgerai come in fondo di cio' che fanno alle loro donne non interessi davvero una beata fava a nessuno.

rossoallosso ha detto...

questa e' la democrazia che si intende esportare?
faccio sacrilegio a paragonare gli ebrei con i talebani?coi vari obama(nobel per la pace?),i la russa e tutto lìimmondezzaio che ci gira intorno?
http://www.net1news.org/sites/default/files/imagecache/interna_big/100810pod14_j.jpg

Gerusalemme: arrestato il bambino investito da un colono


Silwan è un quartiere arabo di Gerusalemme Est che non vive una vita tranquilla.
La notizia di oggi però lascia senza parole: la foto di quel bambino investito da un colono durante una sassaiola ha fatto il giro del mondo. Un corpicino a petto nudo che vola su un cofano, uno scatto impressionante. Oggi quel bambino è stato prelevato dalla sua casa dalla polizia israeliana ed al padre è stato vietato di accompagnarlo: per ora non si sa niente di più. Il suo investitore invece, leader di un'organizzazione di estrema destra di coloni israeliani, è stato immediatamente rilasciato dopo aver dichiarato che si stava difendendo.

Nicole ha detto...

Non giustifico l'Occidente sia ben chiaro.
Ma ti pongo una domanda Fly, visto che un po' ti conosco.
Tu che hai provato tutto questo, perché sei cosi?
E per così intendo una persona buona, che combatte diversamente le sue e altrui battaglie.
Che c'entra potrai dirmi...per me c'entra invece...Non si reagisce ad un dolore trasformandosi in bestie e poi sei certo che siano solo degli oppressi? Non mi risulta, giocano sull'ignoranza della gente e coltivano droga per i Paesi Occidentali...Per non parlare di tutto il resto. Un mix di situazioni e interessi che sfuggono persino alle nostre menti pensanti.
Qui nonostante venti di razzismo che nessuno nega, almeno ci si pone la discussione sul problema. Io da loro non posso andare proprio così come sono o verrei lapidata all'istante è solo questa la differenza.

Lo stesso vale per il Delitto D'onore...Non era praticata da tutti per fortuna, lì è norma...Noi qualche passo avanti l'abbiamo fatto , loro sempre peggio.

Non è una gara a chi è meglio o peggio, ma ristabiliamo un po' di verità.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"La ragion vera e' che l'Afghanistan serve piu' che altro a qualcuno per "far soldi","

Tempo fa ti avevo sfidato a portare anche una piccola prova sul fatto che i paesi occidentali rubassero qualcosa ai paesi poveri o che ci fosse stato un coinvolgimento della NATO come causa della guerra nella ex Iugoslavia.

Naturalmente tu non ha mai portato nessuna prova in merito, per il semplice fatto che non esistono, perchè le affermazioni suddette sono false.

Ora potrei fare la stessa cosa con quanto hai detto sopra e tu non potresti portarmi nessuna prova in merito, per il semplice fatto che quanto affermi non è vero.

Tutti sanno che in Afganistan non ci sono materie prime (o sono molte poche), mentre è certo che agli americani questa guerra costa un occhio dalla testa.

Il fatto che in alcune ex repubbliche sovietiche ci siano delle materie prime non significa niente, perchè queste repubbliche danno le concessioni a chi paga di più e gli americani non hanno nessuna esclusiva.

Tra il resto questa guerra è molto impopolare in America (la gente non si rende conto che grazie a questa guerra gli attacchi terroristiti sul suolo americano sono drasticamente crollati e pensa che il terroriusmo sia stato debellato e non rende minimamente conto dei rischi che correrebe in caso di ritiro) e Obama farebbe ogni cosa per uscirne al più presto da questa guerra impopolare.

Se poi mi dici che questa guerra fa guadagnare i trafficanti d'armi, anche questo è tutto da provare, perchè le commesse d'armi gli stati le fanno in ogni caso (la Cina e la Russia non combattono in Afganistan ma non per questo non fabbricano armi).

Ciao Davide

rossoallosso ha detto...

@davide

questo forse ti puo' chiarire quali siano le vere motivazioni di questa ed altre guerre dimenticate;

http://www.nato.int/docu/review/2007/issue4/italian/interview2.html

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Naturalmente tu non ha mai portato nessuna prova in merito, per il semplice fatto che non esistono, perchè le affermazioni suddette sono false.

Ahahahah! Davide! Sei davvero fantastico.
In ogni caso io le prove non le ho. Racconto solo stronzate, non farci caso. :-)
Come potrebbe un'umile zingara che vive in uno sperduto paesino ungherese avere le prove di quanto avviene nei piani alti? Sarebbe come se mi chiedessi le prove che Silvio ha avuto contatti con Cosa Nostra ed e' il riciclatore di capitali accumulati con attivita' illecite. Io non lo so e non lo posso sapere. Anzi, non lo voglio proprio sapere. Per me Silvio e', fino a prova contraria, una bravissima persona tutta casa e Famiglia! :-)
Cosi', io non ho le prove che l'Afghanistan sia il primo produttore al mondo di oppio e non ho le prove che l'oppio abbia un valore cosi' alto che e' usato come merce di scambio per ogni cosa assai meglio dell'oro. Non ho neppure le prove che strategicamente sia il luogo al mondo che piu' ricorda lo stretto dei Dardanelli ai tempi di Marco Polo. Quindi non ho le prove che, da sempre, ci sia gente stupida che cerca di controllarlo ad ogni costo. Inoltre, non ho le prove che in Afghanistan ci siano materie prime. Leggo solo le cazzate che scrivono qui.

http://www.ilpost.it/2010/06/14/lafghanistan-e-una-miniera/

In ogni caso, c'e' una frase che mi lascia convinta che qualcuno in Afghanistan ci guadagni qualcosina. Non tanto eh... pochi spiccioli, e a dirmelo sei proprio tu:

"mentre è certo che agli americani questa guerra costa un occhio dalla testa."

Ecco io sono una donna semplice e sono abituata ogni giorno a fare i conti della contadina, percio' penso: "Se gli americani (e non solo loro) per questa guerra
spendono un sacco di soldi, da qualche parte questi soldi vanno a finire... mumble mumble...
Tu lo sai nelle tasche di chi vanno a finire? Io no, non lo so, e poi, anche se lo sapessi, ovviamente non avrei le prove. Ma ad esempio sono certa che nei bilanci di Finmeccanica, qualcosina di quei famosi soldi entra.

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2010/02/finmeccanica-ripartono-commesse-americane.shtml?uuid=5b8a89ee-161e-11df-97cf-4ddfb80e97d5&DocRulesView=Libero

In ogni caso, se proprio vuoi un mio parere sincero sull'Afghanistan, per me e' come se fosse una donna che e' tenuta volutamente segregata nell'abbrutimento da un aguzzino perche' non si evolva. E qualcuno e' li' non per "liberarla", ma perche' proprio non abbia modo di farlo, in quanto una donna che si affranca dal proprio aguzzino potrebbe anche scegliersi un altro uomo.
E non sia mai che alla fine si ritrovi fra le braccia di un russo o, peggio, di un cinese. :-)

Bibi ha detto...

@ Davide
Alcune volte resto stupito,anzi quasi sempre. Il tuo candore, la tua beata innocenza mi fanno pensare che quando vai a puttane ti porti dietro le favole dei fratelli Grimm per passare il cosiddetto "social time".
La guerra genera da sempre distruzione e morte ma anche enormi ricchezze.
Prove?
Guerra in Iraq. Tra il 2003 ed il 2004 la Federal Reserve portò in Iraq circa 12 miliardi di dollari in banconote (contanti...soldi cash..) ed impiegò 484 containers per un peso di circa 363 tonnellate di soldi. Erano soldi iracheni che gli Usa avevano congelato nei conti americani.
Spariti. Evaporati.
E tu ti chiedi ancora "cui prodest"? Mio innocente pargolo... alzati.. e cammina.
a.y.s. Bibi

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Hamid Karzai e il governo non sono l’emblema della trasparenza e sono spesso accusati di corruzione, cosa che non piace all’amministrazione Obama, che nel corso degli ultimi mesi ha raffreddato molto i rapporti con il leader afgano. E i precedenti di corruzione in ambito minerario non mancano: lo scorso anno il ministro responsabile delle risorse minerarie del paese è stato accusato dagli Stati Uniti di aver accettato una tangente da almeno 30 milioni di dollari per consentire alla Cina di attivare una miniera di rame nel paese.
Lotte senza fine potrebbero svilupparsi tra il governo centrale di Kabul e i leader tribali e delle province nelle aree ricche di minerali. L’Afghanistan ha una legge nazionale per i giacimenti minerari, scritta con l’aiuto della Banca Mondiale, ma non ha mai dovuto affrontare seriamente la sfida.
La legge non è stata mai sperimentata sul campo e dunque nessuno al momento sa dire se funzionerà e se potrà risolvere i possibili contenziosi tra il governo centrale e le province. A questi timori su aggiungono quelli delle autorità statunitensi sulla Cina, che sembra essere intenzionata a dominare il settore spingendo per l’apertura di nuove miniere sotto il proprio controllo. Il paese asiatico ha già ottenuto una concessione senza incontrare particolari ostacoli burocratici o politici."

Ho letto l'articolo che hai citato sopra, e devo ammettere che non sapevo che ci fossero delle stime su possibili giacimenti minerari in Afganistan.

Comunque fino a questo momento gli americani questi giacimenti non gli hanno toccati.

Per il futuro l'articolo che hai citato dice che i cinesi si sono già accapparrati le concessioni dei giacimenti dal governo afgano.

Quindi per una volta hai ragione (io ammetto sempre i miei errori), ma devi specificare che gli americani fanno la guerra, spendendo miliardi di dollari, affinche i loro concorrenti cinesi possano arricchirsi alle loro spalle: però qualcuno che ci guadagna (i cinesi) c'è.

Ciao Davide

Neelps ha detto...

L'ideale sarebbe che la ribellione nasca dall'interno, ma se l'opposizione non e' pronta, non esiste o non ha forza d'organizzazione, per me , che sono donna e che vivo li, che cosa e' meglio, per me?

Beh, mi fregherebbe ben poco del fatto che l'invasione americana sia un sopruso arrogante, fregherebbe ben poco del modello democratico esportato. Non dico nemmeno che sia "indolore" perche' ovviamente non lo e', ma per me, in quanto donna, e' un'occasione preziosa.

Un'occasione per un cambiamento culturale nel paese oppure un'occasione per fuggire...


Commetto forse un errore nel ragionamento?

Neelps

rossoallosso ha detto...

@neelps
ti offendi se ritengo il tuo pensiero ridicolo?
tu parti dal presupposto che il nostro modello di civilta' sia l'unico giusto,un modello a cui tutti mirano.
siamo sicuri che questi vogliano essere salvati da noi?come spieghi che nella "democratica "europa si attuino leggi contro il burqua?
ti sei mai chiesto se per gli iracheni il dopo saddam sia migliore?solo per rimanere al caso piu' vicino a noi,ma gli esempi sono infiniti,vedi il vietnam ,gli indios,i pellerosse.
e qui mi fermo ,ma a confutare la tua tesi gli argomenti sarebbero infiniti.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

ho notato che su certi temi litighiamo sempre. Perchè non troviamo un compromesso?

Per esempio io mi impegno a sostenere una legge per tartassare i ricchi e tu ti impegni affichè l'Italia mandi nuove truppe in Afganistan per intensificare la guerra al terrorismo.

Ciao Davide

carlos ha detto...

Klà, umana pietà per tutti i morti, trapezisti e soldati italiani. Forse non condividerai, ma anch'io a vent'anni avrei potuto essere tra loro.
Sia chiaro, per me non sono eroi, sono dei poveri caduti, come chi muore sul lavoro.
Fischiarli (come i tifosi a Livorno) mi pare becero. Oltretutto è un favore a chi governa ora in questo paese. E' un autogol.

Rispondo anche al tuo commentatore principe.
Davide Davide, ti attacchi a tutto...
Che l'Afghanistan non abbia lo sbocco sull'oceano Indiano non risulta solo a te, è semplicemente un errore mio. Però che l'Afghanistan disti meno di 500 km dal porto di Karachi sarà pur vero? E che Karachi sia in Pakistan ti risulta? E magari ti risulta che il Pakistan sia un alleato storicissimo degli Usa in funzione anti Urss prima, e anti Cina e anti Iran adesso? Forse ti risulta che due più due faccia quattro?

Per il resto delle tue argomentazioni geopolitiche, ben ti ha risposto la titolare e gli altri commentatori.
Di mio non posso che consigliarti:
"Talebani", "Kaos Asia" e "Nel cuore dell'Islam" di Ahmed Rashid.

Con rispetto a tutti.


Ps: Klà, potresti mandare un bacione a Mod da parte mia?

davide ha detto...

Caro amico Carlos,

"E magari ti risulta che il Pakistan sia un alleato storicissimo degli Usa in funzione anti Urss prima, e anti Cina e anti Iran adesso? Forse ti risulta che due più due faccia quattro?"

Sull'allenza con il Pakistan ci sarebbe molto da discutere.

Di certo i movimenti islamici (potentissini in Pakistan) sono fra i più ostili all'America al mondo, mentre i servizi segreti pakistani sono sospettati di aver compiuto attentati contro gli americani e di fornire armi ai talebani. Per il resto il Pakistan ha e ha sempre avuto ottimi rapporti con la Cina. Mentre è vero che c'è un'ostilità tra Iran e Pakistan ma è dovuta soprattutto a motivi religiosi: i persiani sono sciti e i pakistani sunniti.

Ciao Davide

davide ha detto...

Picchiatrice Modesty,

"del tutto OT: klara, te lo chiedo per favore, posso picchiare uno dei tuoi commentatori...uno a tua scelta....uno qualsiasi....?"

Perchè vuoi picchiare l'amico Neelps???

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ehi, Davide, - e mi rivolgo anche a tutti quelli che sono convinti che gli eserciti occidentali siano in Afghanistan per difendere le donne e dal terrorismo - tu credi che prima o poi invaderanno anche il Pakistan?

http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/201010131713-est-rom0092-pakistan_fides_stuprate_bambine_cristiane

Oppure se ne fregheranno bellamente delle bambine e dei terroristi - che sono presenti in quel paese in misura assai piu' preponderante di quanto lo fossero in Iraq - e magari se ne andranno tutti a pappare a cena a brindare sui lauti affari fatti in barba ai boccaloni che credono alle loro fandonie?

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"Ehi, Davide, - e mi rivolgo anche a tutti quelli che sono convinti che gli eserciti occidentali siano in Afghanistan per difendere le donne e dal terrorismo - tu credi che prima o poi invaderanno anche il Pakistan?"

Io non ho mai detto che siamo in Afganistan per difendere le donne ma per combattere il terrorismo.

Tu hai citato le violenze che i cristiani (in particolare le donne) subiscono in Pakistan, ma in quasi tutti i paesi mussulmani i cristiani sono perseguitati. La differenza sta nel fatto che alcuni governi mussulmani cercano di impedire le violenze contro i cristiani, mentre altri le incoraggiano.

Quanto alla situazione della donna nei paesi mussulmani ti ricordo che il Corano dice espressamente che "la donna sta un gradino sotto l'uomo (II-228)", qundi ogni possibilità di eguaglianza è preclusa.

Quindi difendere le donne inviando degli escerciti non servirebbe a niente.

Diverso è il discorso sul terrorismo. Tutti gli analisti seri hanno sempre sostenuto (su questo sono state prodotte tonnellate di prove) che l'Afganistan dei talebani era un campo di addestramento per i terroristi.

Tutti gli esperti di terrorismo sostengono che l'unico modo efficace per stoncare il terrorismo è colpire gli stati che lo proteggono.

Fare il terrorista è molto difficile, perchè servono tanti soldi e addestramento. Senza la copertura di uno stato i danni che i terroristi possono fare sono molto limitati.

Se non colpisci gli stati che gli proteggono non hai difese contro i terroristi, perchè loro le bombe le possono mettere dovunque: treni, piazze, ospedali, scuole, stazioni ecc.

Per questo 4 ragazzi sono morti, ma il loro sacrificio può permettere a te e alle tue sorelle di vivere senza attentati.

Ciao Davide

Neelps ha detto...

@Rossoallosso
ti offendi se ritengo il tuo pensiero ridicolo?

Certo che no.


tu parti dal presupposto che il nostro modello di civilta' sia l'unico giusto,un modello a cui tutti mirano.


Beh non so cosa io abbia scritto che ti ha fatto percepire questa idea, il modello a cui mirare secondo me e' ben altro.

Tuttavia la forma democratica borghese e' assai piu' piacevole di una qualsiasi dittatura, figuriamoci di una dittatura annegata nella religione!
E' un dato oggettivo che le condizioni di vita, oggettive nostre, siano migliori di quelle presenti in afghanistan.
E' una questione di possibilita' ed opportunita' che la forma democratica borghese DEVE offrire ai suoi sudditi se vuole continuare ad esistere, e' proprio una sua necessita' vitale.
Questa necessita' consiste nel regalare briciole di liberta' e quindi aprire una valvola di sfogo che permette al sistema borghese di non implodere a fronte delle sue continue inefficienze.

Detto questo, il ragionamento che faccio io e' di carattere individualista. Essendo io una donna afghana, e vivendo in una condizione prossima allo schiavismo, se non fisico, sicuramente culturale, che cosa e' meglio per me?
Sicuramente vedro' nell'_invasione_ americana una possibilita', fosse solo una possibilita' per fuggire via.

Questa conclusione non considera se l'invasione americana sia giusta o sbagliata, ma ne coglie solo i possibili spazi che si possono aprire e sfruttare per il mio bene.

Con questo ragionamento, che forse e' sbagliato? se si vi prego di farmelo notare, non intendo affatto giustificare l'invasione perdipiu' in nome dell'emancipazione delle donne afghana, di certo non sono molto sveglio ma nemmeno cosi idiota. Avrei anche usato il termine intervento al posto di invasione, come sempre le parole hanno il loro peso.


siamo sicuri che questi vogliano essere salvati da noi?


Il ragionamento viene fatto dall'altra parte, dalla donna afghana, non dalla nostra parte.
Siamo sicuri che le donne afghane siano consapevoli di questa occasione? No, non lo siamo.

Aggiungo un'altra cosa.
Ogni evento tragico e' occasione per ricostruire, nel bene e nel male, ma questo non vale solo per l'afghanistan, oppure aspetteremo tutti i sognatori della domenica che ci diranno come attuare la redistribuzione del reddito e la pianificazione della produzione per mezzo del voto su carta... :-P


come spieghi che nella "democratica "europa si attuino leggi contro il burqua?


La questione semmai e' capire se le donne che portano il burqua(non so come si scrive) lo facciano per libera scelta o per costrizione (fisica o culturale).

Se c'e' costrizione, anche solamente culturale, e' bene che un paese che si proclama una democrazia (seppur borghese) faccia il possibile per contrastarla.
La libera scelta quando non si hanno possibilita' culturali di scelta non e' affatto libera.

Per rispondere alla tua domanda quindi, io ritengo corretto mostrare una forte repulsione nei confronti di questo "vestito".
Ti diro' la verita', io non apprezzo che le cose siano stabilite per legge, perche' lo ritengo un modo poco utile, ma se questa forzatura venisse d'aiuto per estirpare questa stortura allora si, l'approverei. Cosi come approverei analoghe decisioni prese con forza contro l'immondizia del cristianesimo e dei suoi seguaci.

Se io fossi donna, l'unico motivo per entrare in una chiesa, oltre a scopi artistici, non potrebbe che essere quello di farmi una grande risata difronte a tutti questi ometti in lutto che camminano proni verso una stupida statua di gesso appesa a due assi di legno di grande qualita'.

:)
Neelps

Neelps ha detto...


Se non colpisci gli stati che gli proteggono non hai difese contro i terroristi, perchè loro le bombe le possono mettere dovunque: treni, piazze, ospedali, scuole, stazioni ecc.



http://www.archimagazine.com/mparolamart4.jpg

rossoallosso ha detto...

@neelps
forse stiamo dicendo la stessa cosa,non so,io intendevo dire che non sempre,anzi spesso e' deleterio,portare una guerra in un qualsivoglia stato per imporre un proprio modello.
molto meglio lavorare da esterni per aiutare la relativa popolazione al proprio riscatto nei valori a loro piu' consoni senza per questo imporre i mcdonald.

pisolo973 ha detto...

Si da sempre un' aiuto (in questo caso di "pace") a chi ha qualcosa di ricco da poter "offrire".
Mai visto aiuti "a rimetterci"....
Visto che siamo bravi a risolvere i problemi nelle difficilissime zone di guerra xchè non risolviamo il problema di scampia??? (il primo che mi viene)..infondo si tratta di una piccolo quartierino con 2 giorni hai fatto!!!

E' dell' essere umano aiutare a qualsiasi livello chi può ricambiare in qualche modo!!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlos: Klà, umana pietà per tutti i morti, trapezisti e soldati italiani. Forse non condividerai, ma anch'io a vent'anni avrei potuto essere tra loro.

L'umana pieta' non mi manca. Cio' che mi manca e' la comprensione del fatto per cui dovremmo considerare eroe chi e', in pratica, un mercenario. Per me eroe e' tutt'altro e forse lo e' piu' chi, per un tozzo di pane, cade da un trapezio nel tentativo di fare qualcosa per dare un'emozione a dei bambini, piuttosto che rischiare di ucciderli con dei proiettili.
Purtroppo, pero', i valori si sono capovolti. In Italia poi lo si nota anche nel linguaggio e nell'attribuzione dei termini alle cose. La guerra diventa "missione di pace", l'invasione di uno stato sovrano - come l'Iraq - diventa "lotta al terrorismo", le azioni giudiziarie contro i delinquenti della casta diventano "persecuzioni", le leggi ad personam antidemocratiche diventano "lodi", i licenziamenti di massa ed il lavoro precario diventano "mobilita'".
A volte mi ci diverto a vedere la fantasia degli italici nel dare il nome alle cose. :-)

Klà, potresti mandare un bacione a Mod da parte mia?

Puoi farlo anche da solo. Ha un suo blog aperto ai commenti. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: sono state prodotte tonnellate di prove) che l'Afganistan dei talebani era un campo di addestramento per i terroristi.

Le prove come quelle relative delle "armi di distruzione di massa" irachene le conosciamo tutti. Sono molto accurate esattamente come quelle che raccolte da Feltri su Boffo. :-)
Sono prove inconfutabili, ed io non sono cosi' brava a raccoglierle come ha fatto la CIA con Saddam, certo, ma che dire invece dell'Arabia Saudita?
I veri campi d'addestramento dei "cervelli" del terrorismo si trovano proprio li'. Perche' non la invadono?

l'unico modo efficace per stoncare il terrorismo è colpire gli stati che lo proteggono.

Appunto: come l'Arabia Saudita. Stiamo aspettando che qualche "democratico" la invada. :-)
Come? Non la invadono perche' e' troppo potente?
OCCACCHIO!
Capisco... si invadono solo quelli che si pensa non abbiano neppure gli occhi per piangere. Forti con i deboli e deboli con i forti. Ottima politica. :-)
Solo temo che stavolta i "democratici" dovranno ammettere la sconfitta persino da degli sfigati montanari come i talebani. Dopodiche' in Afganistan non ci mettera' davvero piu' piede nessuno.
Come fara' allora il mondo a sopravvivere a tutti gli attacchi terroristici che OGNI giorno ci saranno?
Perche' e' ovvio, e' risaputo, se non ci fosse stato l'intervento in Afghanistan oggi il mondo sarebbe senza grattacieli. Tutti crollati come le famose torri gemelle.
A proposito, non ho le prove, ma a sensazione - e non sono la sola a pensarlo - credo che l'11 settembre sia stata la piu' grande bufala che l'umanita' abbia subito da parte della cricca dei potenti.
Arabia Saudita compresa.

perchè loro le bombe le possono mettere dovunque: treni, piazze, ospedali, scuole, stazioni ecc.

Si' infatti... in questi ultimi 10 anni il mondo e' stato SOMMERSO dal terrorismo... ogni giorno esplodevano bombe ovunque e la gente, impauritissima, non faceva neppure piu' shopping in Montenapoleone e non andava piu' in vacanza ai Caraibi.
Ci hanno rovinato davvero la vita!
Invece quelli come Maddoff, brave persone, non li ha invasi nessuno, nonostante abbiano fatto piu' vittime di un'arma di distruzione di massa.

Per questo 4 ragazzi sono morti, ma il loro sacrificio può permettere a te e alle tue sorelle di vivere senza attentati.

Ah, e io che credevo fossero morti perche' hanno firmato un contratto in cui, in cambio di 10 mila cucuzze mennsili, se ne andavano in una zona di guerra.
E dire che c'e' la fila per avere il loro posto, sai?
Tutti pronti a morire per le mie sorelle.
E poi, 10 mila cucuzze al mese mica fanno schifo di questi tempi.
Comunque, hai ragione. Grazie a loro quattro, qua a Tokaj le bombe non le mette piu' nessuno.
Non sapevamo piu' come fare... le trovavamo dappertutto, nei cassetti, nelle borse, sotto al tavolo di cucina, dentro al pozzo e persino nel ripostiglio dove teniamo i prodotti per la casa e la carta igienica.
Una mia sorella una volta ha messo un assorbente credendo fosse un tampax ed invece era un candelotto con la miccia.
Ora, finalmente, stiamo tutte piu' sicure. :-))

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Pisolo: Visto che siamo bravi a risolvere i problemi nelle difficilissime zone di guerra xchè non risolviamo il problema di scampia??? (il primo che mi viene)..infondo si tratta di una piccolo quartierino con 2 giorni hai fatto!!!

Si', certo. Ma per quello mica offrono 10 mila al mese. :-)
Al massimo 1300 come netturbino.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Le prove come quelle relative delle "armi di distruzione di massa" irachene le conosciamo tutti. Sono molto accurate esattamente come quelle che raccolte da Feltri su Boffo. :-)
Sono prove inconfutabili, ed io non sono cosi' brava a raccoglierle come ha fatto la CIA con Saddam, certo, ma che dire invece dell'Arabia Saudita?
I veri campi d'addestramento dei "cervelli" del terrorismo si trovano proprio li'. Perche' non la invadono?"

Trovo sleale quanto hai detto sopra.

Tu sai benissimo che io ho sempre condannato la guerra all'Irak, perchè gli americani non sono mai riusciti a portare nessuna prova sul fatto che l'Irak finanziasse il terrorismo.

Quanto alle armi di distruzioni di massa ti faccio presente che in quasi tutti gli stati del terzo mondo i governanti pensano solo a costruire armi di distruzione di massa e non certo a dar da mangiare al popolo. Quindi cosa facciamo invadiamo la metà degli stati che esistono al mondo?

Diverso è il caso dell'Afganistan, perchè lì gli americani hanno fornito prove inconfutali sul fatto che fosse una grande base di addestramento dei terroristi.

Ti ricordo che la gurra all'Afganistan è stata approvata da quasi tutti gli stati, anche quelli non particolarmante amici degli americani come Cina, Russia, Francia ecc., mentre questo non è avvenuto per la gurra all'Irak.

Quanto ai ricavi americani ti ricordo che fino a questo momento gli americani hanno speso miliardi di dollari nella guerra in Afganistan, mentre non hanno guadagnato neanche mezza carota.

Non metto indubbio che probabilmente in Afganista ci siano importanti giacimenti minerari (lo dimostra il fatto che i cinesi si siano subito mossi per accaparrarsi le concessioni), ma fino a questo momento nessuno li ha ancora sfruttati. Poi per il futuro si vedrà intanto guardiamo al presente.

Per l'Arabbia Saudita vale il discorso che ho fatto sopra per il Pakistan.

Il fatto che i terroristi non abbiano colpito in Ungheria non significa molto.

In questi anni i terroristi si sono concentrati soprattutto sul terzo mondo (Egitto, India, Indonesia, Filippine, Yemen ecc.).

Hanno copito anche in occidente (Spagna, Inghilterra, Usa ecc.), ma non avendo più uno stato di appoggio (come era l'Afganistan) colpire l'occidente è diventato molto difficile. Comunque anche l'altro giorno a Napoli hanno arrestato degli algerini che preparavano attentati.

Ciao Davide

Bibi ha detto...

@ Davide
"Diverso è il caso dell'Afganistan, perchè lì gli americani hanno fornito prove inconfutali sul fatto che fosse una grande base di addestramento dei terroristi."

Per forza..le basi di addestramento le hanno finanziate e costruite loro ai tempi della guerra con i russi.

Davide!! SVEGLIA!!!!!!!

"Comunque anche l'altro giorno a Napoli hanno arrestato degli algerini che preparavano attentati."
Sì..a colpi di mozzarella e babà..ma facimme nu piacere..
a.y.s. Bibi

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Tu sai benissimo che io ho sempre condannato la guerra all'Irak, perchè gli americani non sono mai riusciti a portare nessuna prova sul fatto che l'Irak finanziasse il terrorismo.

Ma come? In base a prove mai provate hanno portato a morire in Iraq migliaia di soldati uccidendo quasi un milione e mezzo di iracheni? E tu hai sostenuto questi criminali?
Ed invece, in Afghanistan, le prove sono certe e provate...
Le prove di che?
Dell'esistenza di campi di terroristi?
Ma quelli sono dappertutto: in Pakistan, nello Yemen, In Algeria, in Arabia Saudita. in Indonesia, in Sudan. Adesso persino in Iraq!
Dovrebbero bombardare il mondo intero. Mi chiedo perche' non lo facciano. :-)

Quindi cosa facciamo invadiamo la metà degli stati che esistono al mondo?

No no... infatti. Perche' invaderli tutti? Invadiamo solo quelli "utili". Quelli in cui ci sia il petrolio, l'oppio e soprattutto il litio.
Magari male non fa se nel frattempo qualcuno - qualche amico - possa cuccare un po' di soldi. Ovviamente, chi li cucca questi soldi, non sono i cittadini dei paesi "democratici" che inviano i loro soldati - lautamente pagati - a morire. Capirai anche tu che qualche centinaio di miliarduzzi non puo' bastare ad arricchire ogni americano, pero' e' sufficiente a permettere a quelli che "contano" di potersi comprare la dodicesima villa alle Bahamas, il ventottesimo elicottero, l'ottantesima lamborghini e l'ennesima puttana. Quelli che manipolano l'informazione in modo tale che certi imbecilli credano alle storie sul terrorismo sempre in agguato che, se non ci fossero loro, prolifererebbe a dismisura. :-)
E' chiaro che agli imbecilli nessuno ha mai spiegato come funzionino le dinamiche della geopolitica, ma gli imbecilli di questo se ne fregano essendo tutti impegnati nei loro paesi a cantare in lingue diverse "meno male che il loro papi c'e'".

Quanto ai ricavi americani ti ricordo che fino a questo momento gli americani hanno speso miliardi di dollari nella guerra in Afganistan, mentre non hanno guadagnato neanche mezza carota.

In effetti gli americani, come popolo, non hanno guadagnato nulla dalla guerra. Ci hanno guadagnato solo una "piccola parte" di americani, quelli "giusti"... e non solo di americani. Per capire in quali tasche siano finiti tutti quei miliardi che menzioni, dovresti chiedere al sig. Bush, ai suoi amici petrolieri che grazie alle tensioni nell'area mediorientale hanno visto schizzare il prezzo del petrolio a 150 dollari al barile da 20 che era prima delle torri gemelle, agli amici di Cheney - segretario alla difesa dell'amministrazione Bush - e ai suoi amici fornitori di attrezzature militari e vettovagliamento per l'esercito americano impegnato in Iraq e in Afghanistan, e magari dovresti chiedere qualcosa anche al signor Berlusconi e ai suoi amici che sono nel CdA di Finmeccanica. :-)
Nel frattempo, mentre ci pensi e rifletti sulla fine che possano aver fatto tutti quei miliardi spesi in 9 anni di guerra - mumble... mumble... -, ti lascio alla lettura interessante di come stanno effettivamente le cose dal punto di vista militare: 5 pagine interessantissime, per chi sa comprenderle. :-)

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/afghanistan-ecco-la-verita/2136377

Flyingboy ha detto...

Speriamo che Wikileaks vincera' la "guerra" che li sta' faccendo la "democratica" USA.

http://www.rawstory.com/rs/2010/10/wikileaks-us-financial-warfare/

http://www.youtube.com/watch?v=QP3bLckSyk4

http://wikileaks.org/

Flyingboy ha detto...

Davide ha detto...

Quanto alle armi di distruzioni di massa ti faccio presente che in quasi tutti gli stati del terzo mondo i governanti pensano solo a costruire armi di distruzione di massa e non certo a dar da mangiare al popolo. Quindi cosa facciamo invadiamo la metà degli stati che esistono al mondo?


E' no no.. ci sono dei paesi che non si toccano..

http://uruknet.com/index.php?p=s10606&hd=&size=1&l=i


http://www.youtube.com/watch?v=mBm6AT3ebmQ



Chiara di Notte - Klára ha detto...

In effetti gli americani, come popolo, non hanno guadagnato nulla dalla guerra.

Provate a chiedervi.. quanti cent di OGNI SINGOLO dollaro guadagnato di OGNI SINGOLO citatino americano, va' a finanziare le guerre nel mondo che servono a proteggere li interessi di pochi e arricchire i stessi che tramite i media stanno sfottendo tutto il mondo. Un fruttivendolo di Chicago, un pompiere di San Francisco, una infermiera di Los Angeles, un pensionato di Detroid, un tassista a New York, una barista di Cleveland che fa' il doppio lavoro per poter mantenere i suoi due figli come madre singola... ogni singolo cittadino americano...

E quando vi siete immaginati un numero.. proseguite e legete QUI:

http://nationalpriorities.org/taxday2010

Flyingboy ha detto...

Davide ha detto...
"Diverso è il caso dell'Afganistan, perchè lì gli americani hanno fornito prove inconfutali sul fatto che fosse una grande base di addestramento dei terroristi."

Bibi ha detto...
"Per forza..le basi di addestramento le hanno finanziate e costruite loro ai tempi della guerra con i russi."


Esatto Bibi, e quando la VERITA' sulle torri gemelle uscira' fuori, quella che ormai e ben nota a tutti che non si inebriano con media manipolatrici che ancora oggi portano avanti la piu' grande operazione "false flag" della storia, solo allora si capira' chi e' IL PIU' GRANDE TERRORISTA della umanita'

http://www2.ae911truth.org/team/graphicsteam/_videoteam/Blueprint_For_Truth_Web_Videos/911_Blueprint_for_Truth_30_min.wmv

Flyingboy ha detto...

x Davide
(e tutti quelli che richiamano alle bombe per "difendersi" dal terrorismo)

Il VERO terrorista, non si chiama Bin Laden.

BBC
http://www.youtube.com/watch?v=6mxFRigYD3s&feature=related

Qui la presentatrice della BBC parla di 3!!! palazzi abbattuti. SALAMON Building!!! Mentre lo dichiarava abbattuto, il Salamon Building si vede chiaramente dietro le sue spalle. BBC si e scusata dopo per questo "errore". La donna e' meglio di Nostradamus!

E chi si trova nei studi della BBC per caso??? alle 11:29 pochi minuti dopo il crollo delle torri

http://www.youtube.com/watch?v=V4Zj1fnGtjk

E cosa dice?
Unaltro Nostradamus! Sa' gia' che e'Bin Laden dietro questo, menziona il termine "war against terror", chiama il intervento di USA.. insomma, in un stato di SCHOK, e molto lucido e dettagliamene descrive quello che succedera' nei prossimi anni. Una strana coincidenza no?

Ma .. maaaa... ha menzionato Afghanistan????

Ma non dovrebbe essere in Israele?

http://www.scppartners.com/team_detail_02.html

No no, e' in USA. Ehud Barak e in USA dal 2001 a 2007.

E chi ce' nel gruppo SCP??

Metallurg Holdings, Inc - che a oggi ha stesso numero telefonico di:
Advanced Metallurgical Group, N.V. (AMG)
e
Safeguard International


Una di poche, dico tra 3-5 compagnie al mondo capaci a produrerre il super-THERMITE nel 2001.

Maaa.. cose' il super-THERMITE?
http://en.wikipedia.org/wiki/Nano-thermite

"Because of their highly increased reaction rate, nanosized thermitic materials are being researched by the U.S. military with the aim of developing new types of bombs that are several times more powerful than conventional explosives."

http://www.technologyreview.com/advertisement.aspx?ad=computing&id=56&redirect=%2Fcomputing%2F14105%2F%3Fa%3Df

"The U.S. Army Environmental Center began a program in 1997 to develop alternatives to the toxic lead that is used in the hundreds of millions of rounds that are annually fired during conflicts and at its training ranges. Carpenter says that although bullets using nanoaluminum are ready to be field tested, the government has been slow implement the technology."

adesso riguardiamo cosa dicono i Architetti e Ingeneri rinominati nel mondo, con oltre 20 anni di esperienza nel settore:

http://www2.ae911truth.org/team/graphicsteam/_videoteam/Blueprint_For_Truth_Web_Videos/911_Blueprint_for_Truth_30_min.wmv


E inutile dire che E' STATO TUTTO ARCHITETTATO, Le torri gemelle sono state usate come CASUS BELLI per attaccare Afghanistan sotto la scusa di guerra al terrorismo.

E i stessi Talebani.. cosa hanno detto dopo il attacco?

continua....

Flyingboy ha detto...

E i stessi Talebani.. cosa hanno detto dopo il attacco?

Ne Talebani, ne Bin Laden hanno MAI, ripeto, MAI preso responsabilita' per i attachi alle torri gemelle.

http://www.cbsnews.com/stories/2001/09/11/world/main310852.shtml

"(CBS) Without evidence, Afghanistan's Taliban rulers will not hand over Osama bin Laden, Afghanistan's ambassador to Pakistan said Friday."


WITHOUT EVIDENCE dicono. E il governo USA ha posto le prove? no no

"At a news conference in Islamabad, the Taliban ambassador said he was sorry that people had died in the suicide attacks on the World Trade Center and the Pentagon last week, but appealed to the United States not to endanger innocent people in a military retaliation."

Il ambascatore Talebano porge condoglianze per le vittime civili del attacco e lancia il appello agli Stati Uniti di non mettere in pericolo persone innocenti in una rappresaglia militare.

"Our position on this is that if America has proof, we are ready for the trial of Osama bin Laden in light of the evidence."

Asked if he was ready to hand bin Laden over, he snapped, "No."

He also called for an investigation by the United Nations and the Organization of the Islamic Conference into the attacks, and criticized President Bush's remarks made in a speech late Thursday.
"

Loro chiamano a un investigatorio che deluciderebbe CHI STA DIETRO al attacco alle torri gemelle, appella a un investigatorio, qualcosa che non avera' MAI.


7 Ottobre, 2001, neppure 1 mese dopo il attacco alle torri gemelle, comincia il primo bombardamento di Afghanistan.

14 Ottobre, i Talebani, RIAPELANNO, e sono pronti a consegnare Osama Bin Laden a un paese neutro per il eventuale processo in cambio di fermo di bombardamento dalla parte di USA.

http://www.guardian.co.uk/world/2001/oct/14/afghanistan.terrorism5

Ma Bush, rifiuta...

"There's no need to discuss innocence or guilt. We know he's guilty".


questo in breve la storia piu' triste di nuovo secolo. E il popolo crede ai media, le donna afghane subiscono situazione peggiore che mai, bambini vengono uccisi sotto le bombe, ce chi si e' arricchito in tutto questo, ce' chi ridacchia sotto i baffi, ha mandato in opera il INGANNO PIU' GRANDE della storia umana. Alla faccia di tutti.


http://www.thirdworldtraveler.com/Afghanistan/Afghanistan_CIA_Taliban.html

davide ha detto...

Caro amico Bibi,

"Per forza..le basi di addestramento le hanno finanziate e costruite loro ai tempi della guerra con i russi."

Durante l'occupazione sovietica dell'Afganistan gli americani, giustamente, finanziavano tutte le formazioni che combattevano contro gli invasori sovietici.

Dopo che i sovietici hanno lasciato l'Afganistan gli americani si sono disinteressati del medesimo.

"Sì..a colpi di mozzarella e babà..ma facimme nu piacere.."



"BLITZ CONTRO AL QAEDA
Terrorismo, 9 arresti in Francia
legati all'algerino fermato a Napoli
Una rete terroristica lega Italia e Francia: gli islamici
erano vicini all'algerino preso sabato a piazza Garibaldi
Un'esercitazione anti-terrorismo alla stazione centrale di Napoli
NAPOLI - Nove persone sono state arrestate oggi a Marsiglia e Avignone, in Francia, nell'ambito di un’inchiesta sul fondamentalismo islamico collegata all’arresto di un franco-algerino Hannouni bloccato sabato scorso a Napoli. L'uomo, vicino ad Al Qaeda, era stato bloccato nei pressi della stazione centrale di piazza Garibaldi dagli agenti della Digos dopo tre giorni di pedinamento: nel suo alloggio materiale sospetto.
LA «SOFFIATA» DEI FRANCESI - Furono proprio le autorità francesi a chiedere alla polizia italiana di bloccare il franco-algerino di 28 anni. La segnalazione, secondo quanto si apprende, sarebbe partita dai servizi d’intelligence transalpini prima che l’uomo raggiungesse l’Italia. Una volta nel nostro paese, l’algerino è stato pedinato per tre giorni dagli uomini della Digos e successivamente è stato fermato nei pressi della stazione centrale. All’uomo sono stati sequestrati oltre ad un kit per confezionare esplosivo, anche un taccuino pieno di appunti, un cellulare e un computer portatile. Dalla loro analisi, si sottolinea in ambienti investigativi, è stato possibile individuare i nomi di alcuni degli arrestati di oggi. Nomi che sono stati prontamente comunicati alle autorità francesi. Sull’algerino pende una richiesta di estradizione da parte della Francia: prima di eseguirla però, investigatori ed inquirenti italiani vogliono ricostruire tutta la rete di contatti in Italia del presunto terrorista e definire meglio i particolari del perchè sia arrivato in Italia.
TRA MARSIGLIA E AVIGNONE - Una rete terroristica che lega pericolosamente l'Italia alla Francia. Sono nove le persone fermate a Marsiglia e Avignone nel quadro di un’inchiesta sul fondamentalismo islamico collegata all’arresto del franco-algerino a Napoli. La polizia italiana, che aveva localizzato Hannouni mercoledì, lo ha pedinato per tre giorni, filmando i suoi spostamenti, fino all'arresto di due giorni fa. Sarebbe arrivato nel capoluogo campano a inizio settembre e frequentava due moschee del posto.



Ciao Davide

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Ma come? In base a prove mai provate hanno portato a morire in Iraq migliaia di soldati uccidendo quasi un milione e mezzo di iracheni? E tu hai sostenuto questi criminali?
Ed invece, in Afghanistan, le prove sono certe e provate...
Le prove di che?
Dell'esistenza di campi di terroristi?
Ma quelli sono dappertutto: in Pakistan, nello Yemen, In Algeria, in Arabia Saudita. in Indonesia, in Sudan. Adesso persino in Iraq!
Dovrebbero bombardare il mondo intero. Mi chiedo perche' non lo facciano. :-)"

Come ti ho già detto sopra io ero contrario alla guerra all'Irak e trovo sleale e disonesto che tu mi attribuisca cose che non ho detto.

Per quanto riguarda i paesi che hai citato sopra, è vero che ci sono gruppi terroristi, ma vengono fortemente combattuti dai rispettivi governi, mentre in Afganistan il governo finanziava ed addestrava i terroristi.

Ciao Davide

davide ha detto...

Distinta Chiara e caro amico Flyingboy,

vi rispondo assieme perchè le argomentazioni che portate sono più o meno le stesse.

Ora noi italiani siamo tonti e le televisioni del cattivo Silvio ci nascondono i complotti che c'erano dietro l'11 settembre.

Ma che dire di tutte le nazioni democratiche che hanno i loro soldati che combattono in Afganistan. Possibile che tedeschi, francesi, canadesi, spagnoli ecc. siano tutti stupidi?

Gli americani hanno molti difetti, ma hanno una stampa che indaga su ogni cosa che fa il potere senza incontrare limitazioni.

Per giustificare la guerra all'Irak l'amministrazione Bush aveva cercato di creare una falsa prova di un coinvolgimento dell'Irak nel terrorismo: un console irakeno a Berlino avrebbe incontrato un terrorista islamico.

Ebbene la stampa americana ha subito indagato a fondo ed ha sbugiardato l'amministrazione Bush, tanto che il segretario di stato americano ha dovuto pubblicamente chiedere scusa.

Ora nel caso dell'Afganistan gli americani hanno fornito tonellate di prove sul coinvolgimento del governo afgano nel sostegno al terrorismo e nessuno è riuscito a smentirli.

Tempo fa ho visto una trasmissione dove Giulietto Chiesa soteneva le favole sui complotti dell'11 settembre. In studio c'erano esperti e giornalisti, di vario orientamento politico, che sono riusciti a demolire completamente tutte le barzellette che raccontava il Giulietto sull'11 settembre.

Però se a voi due piace crede alle favole io non posso farci niente.

Ciao Davide

Bibi ha detto...

@ Davide
"Durante l'occupazione sovietica dell'Afganistan gli americani, GIUSTAMENTE, finanziavano tutte le formazioni che combattevano contro gli invasori sovietici"
Davide..io non ho la pazienza di Chiara e quindi te lo dico una sola volta ancora. Non ciurlare nel manico.
Il "giustamente" te lo puoi infilare dove non batte il sole. E' una TUA opinione ma non è il VERBO.
Oggi gli "invasori" sono le truppe americane ed anche le nostre. E questo "GIUSTAMENTE" autorizza paesi che condividono le ideologie talebane a finanziarli.
Questo è quanto si evince dal tuo post. "GIUSTAMENTE"
Per il resto..non mi hai ancora risposto se durante il social time leggi le favole dei Grimm.
E questa è l'unica cosa che GIUSTAMENTE mi interessa di tutto quello che scrivi.
a.y.s. Bibi

Flyingboy ha detto...

davide ha detto...

Ma che dire di tutte le nazioni democratiche che hanno i loro soldati che combattono in Afganistan. Possibile che tedeschi, francesi, canadesi, spagnoli ecc. siano tutti stupidi?

Si :)

Pure i Croati Davide. Ma non e' questione di nazione ne nazionalita'. E' ben saputo chi e cosa governa il mondo e muove le figure della scacchiera.

Ebbene la stampa americana ha subito indagato a fondo ed ha sbugiardato l'amministrazione Bush, tanto che il segretario di stato americano ha dovuto pubblicamente chiedere scusa.

In ogni contesto morale e etico, un presidente dopo un "eroruccio" del genere che ha provocato decine di migliaia di vittime civili e non, come minimo darebbe le dimissioni e poi sarebbe processato per crimini contro l'umanita', invece, non solo era ancora li, ma ha avuto la second chanse di prendere per i fondelli intera umanita'.

Davide, rifletti...

Io posso porgere 5 volte piu' prove che dietro il attacco alle torri gemelle NON ce' Osama Bin Laden, che tu riuscirai a scavarne fuori che ce'.

Però se a voi due piace crede alle favole io non posso farci niente.

No, non puoi :)

La storia (quella vera) si scrive dopo 50 anni. Chi vivra' vedra'.

Pure il Reichstag e' stato incendiato da comunisti vero?

http://it.wikipedia.org/wiki/Decreto_dell%27incendio_del_Reichstag

davide ha detto...

Caro amico Bibi,

"Oggi gli "invasori" sono le truppe americane ed anche le nostre. E questo "GIUSTAMENTE" autorizza paesi che condividono le ideologie talebane a finanziarli."

C'è una piccola differenza fra gli americani e i sovietici rispetto all'Afganistan.

Gli americani sono intervenuti dopo che i terroristi finanziati dal governo afgano avevano fatto miliaia di morti in america. Mentre nessun sovietico era mai stato ucciso dagli afgani prima dell'invasione sovietica.

E' un piccolo dettaglio (migliaia di morti), ma credo che abbia la sua importanza.

Ciao Davide

davide ha detto...

Caro amico Flyingboy,



"Però se a voi due piace crede alle favole io non posso farci niente."
"No, non puoi :)"

Diciamo che la cosa è reciproca: io credo alle mie favole e voi alle vostre.

Comunque il 99% degli esperti di terrorismo (quelli riconosciuti internazionalmente) la pensano come me.

Ciao Davide

carlos ha detto...

"Comunque il 99% degli esperti di terrorismo (quelli riconosciuti internazionalmente) la pensano come me."

Davide, ne se così sicuro?
Da dove cavi 'sta bella statistica?
L'hai fatta tu?

Un saluto

davide ha detto...

Caro amico Carlos,

"Davide, ne se così sicuro?
Da dove cavi 'sta bella statistica?
L'hai fatta tu?"

Ho sempre seguito molto attentamente la guerra in Afganistan e ho notatato che quasi tutti gli esperti rononosciuti ufficialmente la pensano come me.

Come Chiara, Bibi e gli altri commentatori del post la pensano solo gli arlecchini alla Giulietto Chiesa.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ho sempre seguito molto attentamente la guerra in Afganistan e ho notatato che quasi tutti gli esperti riconosciuti ufficialmente la pensano come me.

Edward Luttwak?
Fiamma Nirenstein?
Maurizio Belpietro?
Lexi???

:-))))

Come Chiara, Bibi e gli altri commentatori del post la pensano solo gli arlecchini alla Giulietto Chiesa.

Mi sa che come Bibi e Chiara la pensano in tanti qui. Flyingboy, Rossoalrosso, Carlos, Modesty, Lameduck... solo per fare degli esempi.
Magari dovremmo tutti quanti leggere di piu' "gli esperti" riconosciuti che citi tu. Sbagliamo a leggere e ad informarci, noi. :-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Edward Luttwak?
Fiamma Nirenstein?
Maurizio Belpietro?
Lexi???"

La distinzione è trasversale (non c'entra destra o sinistra) e rigurda le persone responsabili e irresponsabili.

Ti faccio notare che l'Italia dei valori e la Lega nord, forze che hanno sempre fatto demagogia, sono per il ritiro dall'Afganistan.

Mentre il partito democratico, che ha sempre cercato di fare ragionamenti seri, non ha mai chiesto il ritiro dall'Afganistan.

Questo dovrebbe farvi riflettere.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide:
Questo dovrebbe farvi riflettere


Questo, invece dovrebbe far riflettere te. E' un prete che lo scrive. Poiche' e' lungo saro' costretta a dividerlo in due:

"Doveva essere una missione di pace; ce l’hanno venduta per una pacifica missione; sono andati armati fino ai denti; in una terra non loro, in un paese che non conoscevano ammazzano a più non posso donne, bambini, anziani e innocenti, a questi sono errori, sbagli umani; pinzillacchere diceva Totò.

Se gli Afghani che sono nella loro terra (anche i Talebani sono afghani) possono o non possono rispondere e/o difendersi dagli attacchi di eserciti stranieri che hanno occupato un paese perché alla ricerca di Bin Laden che però pare che in Afghanistan ci sia solo passato? Se cercano Bin Laden perché non lo vanno a cercare? Siamo sicuri che lo vogliono trovare? Se lo trovano non finirebbe subito la guerra?, scusate “la missione di pace”?).

Ora La Russa-Mefisto vuole armare di bombe aerei e elicotteri: la Nato non aspettava altro e ha dato subito il consenso, segno inequivocabile che la guerra è guerra e lì siamo in guerra. Berlusconi e il suo governo purché faccia scelte scellerate è pronto a tutto anche ad armare il Colosseo. Il PD di Bersani invita alla riflessione: «Riflettiamo!»: una strategia da cardiopalmo perché la riflessione si sa è micidiale: se il Pd riflette, Bin Laden trema e la foresta amazzonica langue.

Nota a margine: i quattro militari che sono stati uccisi sono “martiri” della Patria? Poveretti! Vittime doppiamente: della mancanza di lavoro, del sud (su 4, solo 1 è del centro, nessuno del nord) e vittime della guerra voluta dai signori che si guardano bene dal mandarci i propri figli. Questi militari hanno fatto quattro conti in tasca: vado, li ammazzo, mi diverto, guadagno un sacco, torno, metto su casa e chi se ne frega! Non hanno calcolato la variabile: anche gli altri hanno armi, sparano, ammazzano, non tornano, ma restano, si divertono, guadagnano e chi se ne frega! Peccato che in mezzo c’è la popolazione civile presa tra due fuochi e paga per tutti.

(Continua...)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Non si va in guerra per mettere su casa, non si va in guerra per fare soldi, non si va in guerra “per menare le mani”, non si va in guerra “volontariamente”: bisogna essere malati per tutto ciò. Eppure i disoccupati creati da questo governo, i senza lavoro endemici ogni volta ci cascano perché ragionano come pazzi: «A me non succederà nulla, non può succedere nulla; io sono furbo, io!». Ecco quattro morti freschi, gli ultimi 300 solo italiani. No, non sono né possono essere eroi. Sono figli della miseria e vittime della sventurata Italia berlusconiana, vittime di se stessi anche perché hanno accettato di essere vittime della retorica patriottarda di stampo fascista. Lo stesso ministro per alimentare questa assurda ideologia vuole fare corsi di aggiornamento militare nelle scuole, a spese nostre. I soldi per questo scempio, li tira fuori il ministero della difesa, cioè Tremonti, lo stesso che ha tagliato mani, piedi, testa, polmoni, fegato e milza alla scuola pubblica per interposto ministero, quello della scuola, cioè la Gelmini. Mai decadenza fu più decaduta.

Nel giorno del funerale (12 ottobre 2010), il vescovo con le stellette, dopo avere definito i militari morti «profeti del bene comune» ha proseguito: «Tutto il Paese è raccolto simbolicamente in questo luogo. I nostri militari sono coinvolti nel grande compito di dare allo sviluppo e alla pace un senso pienamente umano. Dinanzi a tale responsabilità nessuno può restare neutrale o affidarsi a giochi di sensibilità variabili, che indeboliscono la tenuta di un impegno così delicato per la sicurezza dei popoli». Mi dispiace per il monsignore: sarà pure tutta l’Italia, ma meno uno, il sottoscritto, che non fa parte della combriccola né dello «sviluppo della pace» costruito con le armi e gli assassinii. Solo una mente aberrante poteva definire i militari «profeti» e poi anche «bene comune»: il loro mestiere è ammazzare la gente e la violenza è insita nella loro formazione. Un vescovo che parla così ha perso la grazia del sacramento e diventa un terrorista da strapazzo. Chi parlava non era il vescovo, infatti, ma il generale di corpo d’armata alle dipendenze del ministro La Russa, notoriamente guerrafondaio dalle radici repubblichine. Al monsignore che tanto si sbraca, voglio ricordare solo un brano della Tradizione Apostolica

«Il catecumeno o il fedele che vogliono dedicarsi alla vita militare siano rimandati via perché hanno disprezzato Dio».

Paolo Farinella, prete.

Bibi ha detto...

@ Davide
Mi ero ripromesso di non perdere tempo con l'amante dei Fratelli Grimm ma dato che oggi è sabato sera, non ho un cazzo da fare, è stata una giornata di merda, l'unica alternativa valida è tirare sassi ai gatti del vicino...risparmio i gatti e butto nel cesso un pò di tempo rispondendoti.
E per rispondere passiamo in esame le perle.

Prima perla :
"Tutti gli analisti seri hanno sempre sostenuto (su questo sono state prodotte tonnellate di prove) che l'Afganistan dei talebani era un campo di addestramento per i terroristi."
Vero, i campi erano gli stessi che la CIA aveva approntato per addestrare i talebani contro i russi.

Seconda perla:
"Tutti gli esperti di terrorismo sostengono che l'unico modo efficace per stoncare il terrorismo è colpire gli stati che lo proteggono."
Gli esperti al soldo di chi? Ma tralasciando questo, perchè allora L'Arabia Saudita, l'Iran, la Libia ect ect che da anni finanziano il terrorismo arabo non li bombardiamo? Forse perchè lì ci sono gli interessi del petrolio mentre in Afganistan sono già abituati ad essere bombardati? ( e qui le mie idee coincidono con le osservazioni di Chiara).

Terza perla :
"Quanto alle armi di distruzioni di massa ti faccio presente che in quasi tutti gli stati del terzo mondo i governanti pensano solo a costruire armi di distruzione di massa e non certo a dar da mangiare al popolo. Quindi cosa facciamo invadiamo la metà degli stati che esistono al mondo?"
Ti faccio presente che allo stato attuale l'unico stato che ha fatto ricorso ad armi di distruzione di massa sono gli Stati Uniti d'America e per ben due volte nel giro di pochi giorni, neanche baffone ha fatto di meglio.

Quarta perla:
"Per l'Arabbia Saudita vale il discorso che ho fatto sopra per il Pakistan."
Io ho guardato sopra...ma non ho trovato nulla sul Pakistan. Questo vuol dire che non c'è nulla da dire sia per il Pakistan che l'Arabia Saudita?

to be continued

Bibi ha detto...

@ Davide
...parte seconda



Quinta perla:
la bufala dell'attentato a Napoli (sempre di mozzarella si parla alla fine..). Arrestato uno a Napoli e NOVE in francia. Sto cazzo di attentato lo facevano in francia o a napoli o era un attentato per corrispondenza, via mail?

Sesta perla:
"Gli americani sono intervenuti dopo che i terroristi finanziati dal governo afgano avevano fatto miliaia di morti in america. Mentre nessun sovietico era mai stato ucciso dagli afgani prima dell'invasione sovietica.
E' un piccolo dettaglio (migliaia di morti), ma credo che abbia la sua importanza."
Davide, dolce fanciullo abitante del mondo delle favole dei Grimm..mai sentito parlare di "guerra fredda"? invasione russa dell'afganistan 27/12/1979, invasione USA di Grenada ottobre 1983. Era il periodo in cui se non eri di qui..eri di là e quindi ti invadevano a piacere. Non mescolare le pere con i cavoli, a scuola non ti hanno insegnato che le pere vanno con le pere ed i cavoli con i cavoli? Te lo spiego..non puoi confrontare e paragonare due eventi storici avvenuti in epoche diverse, anche Hitler invase la Russia e pure Napoleone ma sono cose diverse...capito adesso?

Settima perla (forse la migliore..):
"Comunque il 99% degli esperti di terrorismo (quelli riconosciuti internazionalmente) la pensano come me."
O cazzo..mi sono perso l'istituzione dell'Albo dell'esperto di terrorismo internazionalmente riconosciuto. Illustrami il modulo che bisogna compilare per iscriversi e cosa bisogna produrre.

Ottava perla:
"Come Chiara, Bibi e gli altri commentatori del post la pensano solo gli arlecchini alla Giulietto Chiesa."
O bella..e da quando la penso come Chiesa o Chiara? e poi su cosa? nei miei interventi ti ho chiesto delucidazioni riguardo il social time ma non mi pare di avere espresso opinioni riguardo l'afganistan eccetto ricordare che le basi terroristiche le avevano impiantate quelli della CIA ed è solo un dato di fatto..mica un'opinione.

Finito..una domanda..ma tu con cosa ti connetti? Usi l'adsl o infili le dita nella presa? No perchè questa è l'unica spiegazione alla marea di stronzate che partorisci da svariati anni.
Ecco finalmente l'ho detto e non ci penso più.
a.y.s. Bibi

davide ha detto...

Distinata Chiara,

il fatto che un prete scrive certe cose non mi stupisce. Conosco il mondo cattolico e so benissimo che al suo interno ci sono tantissime posizioni, a volte quasi opposte.

Per il resto posso anche condividere il fatto che la guerra è stata male condotta.

Però i morti civili non sono mai stati voluti dalla coalizione internazionale. E' proprio la tattica dei terroristi, che si fa scudo delle popolazioni civili per alimentare l'odio verso la coalizione internazionale, quella di coinvolgere i civili.

Comunque condivido quanto detto da Bersani che la lotta al terrorismo in Afganistan (senza per questo arretrare di un millimetro) andrebbe ripensata, perchè sono stati fatti troppi errori.

Ciao Davide

Bibi ha detto...

@ Davide

Anzi..ancora una cosa. Visto che pensi di sapere come la penso sull'afganistan ....ecco come la penso.
L'invasione russa era una delle migliori cose che poteva succedere e purtroppo l'operato del mangia-noccioline Carter fu la classica cagata. Fece la cosa peggiore che potesse fare, commise il più grande errore strategico degli USA (a mio parere ovviamente e non so come la pensi Chiesa o Chiara).
In quel momento, l'Iran era già in mano ai fondamentalisti ed in seguito il nocciolato Carter avrebbe continuato a fare figure di merda come nel caso della fallita operazione per liberare gli ostaggi americani.
I russi erano e sono delle brutte bestie, mangiano bambini a colazione, ruttano e non rispettano le precedenze (..a destra..) ma su una cosa sono perfetti: se ne sbattono alla grande del clero in qualsiasi forma. E la creazione di uno stato fortemente laico in quell'area sarebbe stata una manna; niente più burqua e tutte le altre cazzate. Ma il nocciolato non voleva far veder che gli USA le beccavano (vietnam) e l'URSS no ed allora ecco che finanzia, addestra, arma i talebani, i Bin Laden che dopo qualche anno dimostrano di essere stati dei bravi allievi e di saperci fare. E qui si torna alla saggezza popolare: Chi è causa del suo mal .pianga se stesso (sottotitolo: non rompa i coglioni agli altri e si ravani i cazzi suoi da solo).
Ecco il mio Afganistan-pensiero. Se è quello di Chiara o Chiesa non lo so, spero solo che non sia quello di Brunetta..non vorrei abbassarmi a tanto..
a.y.s. Bibi

fridolin ha detto...

Mi pare che sulla guerra in Afghanistan, guerra non missione di pace, ci siano diversi equivoci.
L'afghanistan non è un paese di terroristi, i terroristi che hanno attentato l'11 settembre non erano afgani bensi di origine araba, Bin Laden non si trova in Afghanistan bensì in Pakistan (forse).
Le forze che sono in Afghanistan sono forze d'invasione straniera e quindi chi si oppone ad essa non è un terrorista bensi un "insurgent"
come viene definito dagli stessi americani.
Gli invasi hanno tutti il diritto di difendersi dagli invasori, è come se da noi intervenisse la Danimarca per liberarci da bossi e berlusconi (magari).
I talebani a prescindere che siano integralisti, fra l'altro istruiti e finaziati dall CIA in funzione antisovietica, erano legittimamente al governo dell'Afghanistan
come da noi lo è berlusconi.
Last but not least in Afghanistan
ci si sono spaccati il culo: Alessandro Magno, gli inglesi nell'800 e da ultimo i russi, ed è stato proprio il costo in uomini ed economico della missione afgana che ha dato il colpo di grazia al regime.
Si deduce perciò che o la questione afgana si risolve con bombe nucleari che della nazione
fanno un deserto invivibile,(cosa chiaramente nè proponobile nè attuabile) oppure come in precedenza, gli invasori, perchè d'invasori si tratta, se ne torneranno a casa con le pive nel sacco lasciandosi dietro una situazione da tragedia; tertium non datur.
P.S. Noi ci siamo andati unicamente
perchè il nanetto potesse recarsi
a lavare i piatti nel ranch di bush, il resto sono balle per i gonzi e grossi affari per le losche organizzazioni che sulle guerre prosperano come le mosche sulla merda.

fridolin ha detto...

Carissimo Bibi il tuo pensiero è anche il mio: lucidissima e puntuale analisi la tua.
Aggiungo anche che noi occidentali soffocando sul nascere i socialismi nazionalisti e laici dei vari Mossadeq in Iran e Kassem in Irak
con la ciliegina dell'aggressione nel 1956 mi pare di Nasser da parte di Ben Gurion su mandato degli Anglo- francesi(eh si la guerra l'ha cominciata Israele dispiacerà a molti ma è così), abbiamo favorito in maniera spudorata la nascita dei fondamentalismi islamici.

davide ha detto...

Cari amici Fridolin e Bibi,

"Carissimo Bibi il tuo pensiero è anche il mio: lucidissima e puntuale analisi la tua".

Ricordo che i sovietici hanno invaso l'Afganistan soprattutto per motivi strategici, anzichè per motivi di altro genere (portare la laicità in Afganistan). Lo scopo dei sovietici era destabilizzare la regione per avere accesso all'Oceano indiano e controllare i pozzi di petrolio mediorientali.

Ricordo che ciò è stato possibile perchè il Chamberlain americano (Carter) non ha mai mosso un dito quando i sovietici sono intervenuti in Etiopia, Angola, Mozzabico ecc.

I sovietici in quel periodo si stavano comportando come Hitler negli anni '30.

Non intervenire in Afganistan da parte degli occidentali, avrebbe significato regalare tutto il medio oriente ai sovietici.

Quando al Chamberlain americano (Carter) è subentrato il Churchill americano (Reagan) i sovietici hanno cominciato a prendere legnate sacrosante.

Diverso è il caso dell'intervento degli americani in Afganistan, che hanno reagito ad una serie di attacchi (quello dell'11 settembre è solo ultimo di una lunga serie) che gli americani avevano subito.

Se io venissi a mettere le bombe a casa vostra, voi cosa fareste?

Ciao Davide

Bibi ha detto...

@ Davide
Sì..adesso sono sicuro che infili le dita.
a.y.s. Bibi
P.S. Nona perla :
"Ricordo che i sovietici hanno invaso l'Afganistan soprattutto per motivi strategici, anzichè per motivi di altro genere (portare la laicità in Afganistan). Lo scopo dei sovietici era destabilizzare la regione per avere accesso all'Oceano indiano e controllare i pozzi di petrolio mediorientali."
Già che ci sei mi ricordi perchè gli Usa hanno invaso Grenada, un terribile e pericolosissimo stato guerrafondaio situato nel Mar dei Caraibi?
No, meglio lascia perdere, non ho voglia di leggere altre stronzate.

davide ha detto...

Caro amico Bibi,

"Già che ci sei mi ricordi perchè gli Usa hanno invaso Grenada, un terribile e pericolosissimo stato guerrafondaio situato nel Mar dei Caraibi?"

Francamente fare paragoni tra un'isoletta come Grenada e l'Afganistan mi sembra fuori luogo.

Comunque l'intervento a Grenada rientra nella strategia del Churchill americano (Reagan), di bloccare l'espansionismo sovietico.

Oggi grazie agli americani a Grenada c'è la democrazia e non la dittatura come a Cuba.


"Quarta perla:
"Per l'Arabbia Saudita vale il discorso che ho fatto sopra per il Pakistan."
Io ho guardato sopra...ma non ho trovato nulla sul Pakistan. Questo vuol dire che non c'è nulla da dire sia per il Pakistan che l'Arabia Saudita?"

Non ha i guardato bene.


Caro amico Carlos,

"E magari ti risulta che il Pakistan sia un alleato storicissimo degli Usa in funzione anti Urss prima, e anti Cina e anti Iran adesso? Forse ti risulta che due più due faccia quattro?"

Sull'allenza con il Pakistan ci sarebbe molto da discutere.

Di certo i movimenti islamici (potentissini in Pakistan) sono fra i più ostili all'America al mondo, mentre i servizi segreti pakistani sono sospettati di aver compiuto attentati contro gli americani e di fornire armi ai talebani. Per il resto il Pakistan ha e ha sempre avuto ottimi rapporti con la Cina. Mentre è vero che c'è un'ostilità tra Iran e Pakistan ma è dovuta soprattutto a motivi religiosi: i persiani sono sciti e i pakistani sunniti.

Ciao Davide

Bibi ha detto...

@ Davide
ma certo hai ragione! non c'è paragone tra afganistan e grenada, è tutto diverso! A chi cazzo deve importare di quello che fanno gli americani in america?
La dottrina di Monroe: l'america agli americani.
Sai davide, tutto sommato a me sta dottrina starebbe anche bene, gli Usa potrebbero invadere a piacimento Grenada (a chi cazzo frega di quattro negri in mezzo al mare dei Caraibi? Non vorranno mica avere anche loro dei diritti?), destituire il Presidente del Cile Allende e farlo fuori, insediare il generale Videla in argentina, insiediare Noriega a panama e poi buttarlo nel cesso quando non serve più ect ect ect (scusa se non citto tuto ma non ho tempo e poi temo che google non sopporti i commenti troppo lunghi).
Ripeto..a me tutto questo andrebbe anche bene a patto...che non vengano a rompere i coglioni da altre parti ed ad infognarci con le loro beghe.
Perchè ricorda che l'afganistan è un problema del presidente Cita -Reagan (tra l'altro Cita, la scimmia di Tarzan era un fior di attore..mica come reagan) non nostro. E lascia riposare Churcill in pace che gli è andato di traverso il sigaro a leggere la bestialità che hai scritto...
a.y.s. Bibi
P.S. ma allora...alle escort che incontri leggi davvero le favole dei Grimm o no durante il social time? No, perchè questa è lunica cosa a cui ancora non hai risposto ed onestamente è l'unica che penso possa interessare i lettori del blog.

davide ha detto...

Caro amico Bibi,

"ma certo hai ragione! non c'è paragone tra afganistan e grenada, è tutto diverso! A chi cazzo deve importare di quello che fanno gli americani in america?"

In realtà l'intervento a Grenada era un avvertimento ai sovietici.

In quel periodo i sovietici minacciavano d'invadere la Polonia.

Reagan fece sapere ai sovietici che prima d'invadere la Polonia avrebbero dovuto sloggiare tutti i sovietici da Cuba, perchè in risposta all'invasione della Polonia gli americani avrebbero sloggiato i comunisti da Cuba.

Quindi l'intervento a Grenada serviva a far capire ai sovietici che gli americani non stavano scherzando.

Grazie al pugno di ferro usato dagli americani l'impero sovietico è finito nella cacca. Poichè l'impero sovietico minacciava tutto l'Occidente io credo che un po' di gratitudine agli americani la dobbiamo.

Ciao Davide

Bibi ha detto...

@ Davide
Quindi fammi capire..per avvisare Tizio di non fare il pirla devo dare un calcio nei coglioni a Caio?
Cioè mi autorizzi a darti un calcio nei coglioni il giorno che voglio avvertire Chiara di piantarla di essere dalla parte delle donne?
Posso? E' normale per te?
Altra domanda.
Ma queste notizie dell'invasione della Polonia, questo carteggio tra le righe tra Cita-Reagan e il tristissimo Andropov, lo sgombro di Cuba ect ect dove le hai trovate? Sempre nel club degli esperti di terrorismo riconosciuti internazionalmente?
Già che ci sei, prova a chiedere se sanno chi ha ucciso kennedy (io una mia teoria ce l'ho ma temo che non collimi con quella degli E.d.T.I.R.).
a.y.s. Bibi
P.S. ah già che ci sei..anche i numeri della prossima estrazione del superenalotto se possibile.
PP.SS. per i Grimm...devo chiedere a loro anche questo?

davide ha detto...

Caro amico Bibi,

"Quindi fammi capire..per avvisare Tizio di non fare il pirla devo dare un calcio nei coglioni a Caio?"

In realtà in quel momento lo scontro fra le due super potenze si svolgeva a livello globale.

Quando Reagan arrivo al potere cominciò a contrastare i sovietici in tutto il mondo, dall'Africa all'Asia. Grenada in tutto questo era solo una pedina.

Per quanto riguarda la Polonia, Reagan fece sapere per vie ufficiose ai sovietici che l'America non sarebbe rimasta inerte, come aveva fatto nel caso dell'Ungheria nel 1956 o della Cecoslovacchia nel 1968, ma avrebbe reagito con forza. Poichè non poteva inviare i suoi soldati in Polonia a saltare sarebbe stato il regime castrista Cuba.

Certo è che la linea di fermezza americana è stata decisiva nel crollo dell'impero sovietico.

Per il resto se io ti dò i numeri del suprerenalotto, tu cosa mi dai in cambio?

Ciao Davide

Bibi ha detto...

@ Davide
Hai scritto delle inesattezze. Ad esempio sai chi inviò al Cremlino Reagan? No?
Ebbene da fonti affidabili e note quanto le tue, ho saputo che l'ambasciatore americano contattò un rampante imprenditore milanese su segnalazione dell'allora Presidente del Consiglio Bettino Craxi (per gli amici chiamato "ladro"). Codesto imprenditore vivacchiava facendo vendere prosciutti e materassi in televisione, aveva già messo a segno qualche "colpo" come l'acquisto di ville a basso costo ed aveva qualche procedimento giudiziario in corso.
Pare che Reagan convinse l'imprenditore ad andare a mosca sotto le mentite spoglie di un suonatore di mandolino al posto di un certo Apicella (di cui si sono perse le tracce). A mosca doveva incontrare un agente segreto russo e passare un plico riservato.
Fece un pò di casino perchè preso dalla fregola si scopò la metà delle zoccole russe presenti in albergo e pure l'agente russo che però era un operato cubano ma questa è un'altra storia.
Fatto sta che il plico arrivò lo stesso a destinazione. In cambio dei servigi resi, all'imprenditore fu promessa l'immunità presente e futura per qualsiasi tipo di reato. Reagan stesso promise che se per caso le cose fossero andate male era autorizzato a farsi un governo da solo a spese della CIA (killer compresi..).
Ecco la parte che manca al tuo bel romanzo di avventura..
a.y.s. Bibi
P.S. i numeri tu li dai comunque...
PP.SS. e con questa chiudo qui perchè stiamo intasando i commenti al post, sembriamo i fratelli DeRege, quelli di "vieni avanti cretino". Non ti preoccuppare il cretino per finta lo faccio io...

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Mi sa che come Bibi e Chiara la pensano in tanti qui. Flyingboy, Rossoalrosso, Carlos, Modesty, Lameduck... solo per fare degli esempi."

Mi sono accorto che sono l'unico a favore della guerra, in un blog di pacifisti.

Comunque meglio soli che male accompagnati. In ogni caso mi sento orgoglioso di essere l'unico guerriero che Chiara ha fra i suoi sostenitori.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Leggere il seguente articolo, non fa male. E' interessante dove dice che le donne afghane sono usate oggi al posto delle armi di distruzione di massa.

http://femminileplurale.wordpress.com/2010/10/20/sorellanza-e-scontro-di-civilta/

Neelps ha detto...


http://femminileplurale.wordpress.com/2010/10/20/sorellanza-e-scontro-di-civilta/


"Cosa succede se lasciamo l’Afganistan?"...

A questa banale domanda qualcuno vuole rispondere? Eppure e' meglio nascondersi dietro al velo del moralismo pseudo-cattolico-sinistroide ?

Io lo trovo un articolo piuttosto banale ed inconcludente. per scrivere a volte, bisogna anche avere la sensibilita' di non doverlo fare per riempire una pagina di carta patinata e far sentire bene i propri lettori con le ansie notture...

"Siamo certi di essere così bravi?"

Ma che cazzo significa?
Vogliamo forse mettere in dubbio la differenza tra democrazia borghese e dittatura "religiosa" ? Il sistema culturale nel quale viviamo noi concede di gran lunga molte piu' occasioni di potersi svincolare da certe dinamiche, mi ci metto io per primo a fare critiche forti sulla democrazia borghese, ma non facciamo percortesia paragoni con altre forme politiche...

E ci tengo a sottolineare che il nostro sistema ci concede delle liberta' non perche' e' buono e civile ma perche' esse sono congeniali alla sua stessa sopravvivenza, questo e' un punto sensibile che e' meglio non approfondire ora.

Iniziamo a risondere alle domande semplici:

Voi, dove preferiresti vivere ? in europa o in afghanistan? in europa o Pakistan?

Mantenere le truppe in afghanistan o ritirarle? Adesso come adesso e' un immane pasticcio, nessuno dei due casi dara' origine a nulla di buono.

Che cosa e' che ci fa pensare che ritirare le truppe sia cosa "saggia"?
Essere pacifisti non basta, ma che cazzo di ragionamenti sono?

Armi di distruzione di massa, missione per portare la pace, etc etc ma che cazzo stiamo dicendo?


Dato tutto questo, siamo certi che la nostra cultura debba essere l’esempio? C’è davvero una modica quantità di violenza contro le donne che consideriamo culturalmente accettabile? E che magari stiamo già chiamando civiltà? La nostra?


Paragonare la cronaca nera italiana a cio' che accade in certi paesi non solo e' razionalmente illogico, ma e' persino una grande presa per il culo all'intelligenza di chi legge!

Se volete prendere questo mio commento come una giustificazione all'invasione americana allora fate pure, andatevene a fare in culo pero', l'essere in malafede e' sopportabile fino ad un certo punto, a volte e' necessario impegnarsi e leggere oltre i soliti noti e gommosi meccanismi logici.
E' necessario talvolta, l'eccesso della sostanza oltre che della forma, e' necessario andare oltre l'educazione media, a costo di risultare volgari.


Neelps

Alex ha detto...

Neelps concordo con te:-)

Vorrei vedere le signorine che commentano e non solo le signorine.... in passeggiata in afghanistan:-) concederei anche un MG, se riescono a tenerlo sollevato:-)) ma non gli servirebbe ad arrivare a fine serata:-)

Solo il giorno delle elezioni 300 segnalazioni di possibili bombe pronte ad esplodere:-)
Non è guerra.... è parco dei divertimenti:-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

concederei anche un MG, se riescono a tenerlo sollevato:-)) ma non gli servirebbe ad arrivare a fine serata

Io sono pronta a scommettere che a fine serata non ci arrivate neppure tu e Neelps. Ma nel web, tutti tosti sono. :-))

J.T. ha detto...

Come sei elecktrica amore mio questa sera:-)

Le donne in afghanistan non hanno gli stessi diritti degli uomini, quindi, se ne trovano una in giro, che sia carina o no, rischia sicuramente una o più feste e neanche a pagamento:-) ad uso e consumo....quindi molto difficile arrivare a sera:-)
Ora, dopo questa informazione, non si troveranno più biglietti per l'aereo:-)

Chiara, quando avrò l'onore di conoscerti? ho sempre il numerino:-)

ps che ci credi o no, ho fatto un corso di assaltatore con l MG se vuoi posso insegnarti ad usarlo:-), buona scusa per conoscere la più affascinante donna (spero) del web....pensa è gigantesco ma alla fine si spara meglio con quello, che con un fucile normale, avendo un elevato volume di fuoco sarebbe stato difficile gestirlo senza un meccanismo (molla) posto dove si appoggia la spalla detto di rinculo che quando parte il colpo assorbe l'urto cosa che i fucili da guerra difficilmente hanno e quindi se non appoggiati bene rischiano di romperti la spalla...
Qualcosa so anch io:-) anche se in mezzo ad un gruppo di pacifisti convinti suono male:-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ehi... mi chiedo perche', con cosi' tanti esperti di roba militare, l'Italia non abbia ancora disfatto l'Afghanistan! :-)
Scusate se a volte mi viene da ridere, io di roba militare non ci capisco molto e come armi uso solo dei sonori schiaffoni, calci nei coglioni e le mie micidiali unghie.
Ma tutto questo parlare di fucili e fuciloni - che poi Freud collegherebbe ad altri tipi di fucilini -, che senso ha in questo post?
Io dico solo che dei mercenari che muoiono in Afghanistan, non sono eroi, ma solo "professionisti della guerra pagati salatamente" ai quali hanno sparato. Quindi MERCENARI sfigati. Stop.
Il resto e' puro sfoggio di "fucilineria" inconscia. :-))

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ehi... mi chiedo perche', con cosi' tanti esperti di roba militare, l'Italia non abbia ancora disfatto l'Afghanistan! :-)
Scusate se a volte mi viene da ridere, io di roba militare non ci capisco molto e come armi uso solo dei sonori schiaffoni, calci nei coglioni e le mie micidiali unghie.
Ma tutto questo parlare di fucili e fuciloni - che poi Freud collegherebbe ad altri tipi di fucilini -, che senso ha in questo post?
Io dico solo che dei mercenari che muoiono in Afghanistan, non sono eroi, ma solo "professionisti della guerra pagati salatamente" ai quali hanno sparato. Quindi MERCENARI sfigati. Stop.
Il resto e' puro sfoggio di "fucilineria" inconscia. :-))

Flyingboy ha detto...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

http://femminileplurale.wordpress.com/2010/10/20/sorellanza-e-scontro-di-civilta/

http://www.youtube.com/watch?v=MP2e0ZbpWUI

anche in questo caso, le donne risultano piu' sveglie, piu' intellettualmente oneste, piu' informate e piu' sagge di gran parte dei maschi

Flyingboy ha detto...

Suggerire a tutti intellettualmente onesti di visitare e leggere articoli di sito RAWA, l'Associazione Rivoluzionaria delle Donne d'Afghanistan, fondato nel 1977 come indipendente politico / organizzazione sociale delle donne afghane che lottano per i diritti umani e per la giustizia sociale in Afghanistan.

http://www.rawa.org

Riportano quello che i media occidentali non riporteranno MAI.

Vi proporrei il articolo che lo ho trovato piu' interessante su' questo argomento (in generale), completamente in linea con il mio pensiero, che riporta le parole di donna piu' coraggiosa afghana, Malalai Joya.

http://www.rawa.org/temp/runews/2010/10/12/afghanistan-going-from-worse-to-worse.html

Flyingboy ha detto...

http://www.rawa.org/temp/runews/2010/10/06/afghan-women-s-rights-leader-says-obama-no-better-than-bush.html

Alex ha detto...

Ciao Chiara,
non riesco a capire perchè tiri in ballo Neelps in un discorso mio. Putroppo sei donna e godi di notevoli diritti in quelle aree, qui rischi invece, ma forse non lo sai:-) oppure si, forse mi confondo io, mi chiedo, come mai in certe occasioni utilizzi la lingua tagliente, dono naturale delle donne (si sei donna ne sono sicuro ora),la sensazione è che ti senti in difficoltà, consapevole che dall'altra parte ci sono persone educate che non si mettono al tuo stesso livello, e monella ne approfitti:-)di fatto puoi andare tranquillamente in quelle aree, fare e disfare così tocchi con mano quanto bestie sono, e ti garantisco sono un signore a scrivere bestie, poi torni e vediamo se commenti di nuovo così.
Un sorriso, sempre nel cuore , anche quando non sono daccordo con te.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Nel 2004, i geologi americani, inviati in Afghanistan come parte di un progetto più ampio per la ricostruzione, si sono imbattuti in una serie di vecchi grafici e dati presso la biblioteca dell’Afghan Geological Survey di Kabul che suggerivano la presenza di molti giacimenti minerari nel paese. Si è poi appreso che i dati erano stati raccolti dagli esperti minerari sovietici durante l’occupazione dell’Afghanistan da parte dell’Unione Sovietica negli anni Ottanta."

Sopra ti avevo sfidato a dimostrarmi che gli americani ci "guadagnano qualcosa" dalla guerra in Afganistan e tu mia hai riportato l'articolo sopra.

Voglio solo farti notare che gli studi sulle materie prime afgane gli americani li hanno fatti dopo il 2004. Quindi quando è stata decisa la guerra nel 2001 non ne erano a conoscenza.

Quando sopra ti avevo detto che l'Afganistan ha poche meterie prime è perchè questa era l'opinione comune prima di queste ricerche.

Nei primi anni '80, i comunisti nostrani, dicevano che l'invasione sovietica dell'Afganistan non era imperialismo, perchè quel paese era povero di risorse.

Comunque allo stato quelle risorse restano potenziali perchè nessuno le ha ancora sfruttate.

Solo quando potrai dimostrarmi che gli americani sfruttano quelle risorse, avrai risposto alla mia domanda.
La verità è che, in questo momento, gli americani l'unico pensiero che hanno è quello di scappare dall'Afganistan ed è facile immaginare che su quelle risorse metteranno le mani i cinesi.

Se la guerra fosse stata fatta per le risorse perchè invadere l'Afganistan.

Era molto più semplice invadere il Congo che ha molte più risorse (e queste non sulla carta come in Afganistan, ma con miniere già in funzione) dell'Afanistan e non ha le montagne impenetrabili (che sembrano fatte apposta per la guerriglia) del paese asiatico.

Invece le ricchissime miniere del Congo vengono prese una dopo l'altra dai cinesi, i quali usano ogni mezzo (corruzione, violenza, servizi segreti) per strappare alla concorrenza le concessioni.

Sopra si è parlato tanto delle donne afgane dimenticando che la guerra è stata fatta perchè l'Afganistan era il centro mondiale per l'addestramento dei terroristi.

Quando gli americani hanno invaso l'Afganistan, hanno trovato campi di addestramento militari i cui c'erano parecchie migliaia di terroristi non afgani: che cosa ci facevano nei campi di addestramento militari tutti quei giovani provenienti da paesi lontani dall'Afganistan?

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: non riesco a capire perchè tiri in ballo Neelps in un discorso mio

Mi pareva che fossi tu a rivolgerti a Neelps, quasi a cercare "complicita" in questo considerare le donne come delle "deboli" solo perche' non saprebbero imbracciare un fucile d'assalto.
Proviene da qui il mio sorriso, perche' girando per internet - e sono anni che lo faccio - ho trovato davvero pochi maschi italiani che non fossero in grado di usare fucili d'assalto e tutto quanto l'ambaradan che di solito usano legionari, mercenari, assaltatori professionisti, marines, agenti segreti e rambi vari. Per cui mi chiedevo come abbiate fatto voi italiani a restare impantanati in Afghanistan nonostante siate un popolo "spartano" e aduso alla guerra (il termine "aduso", lo so, non e' aduso al lessico di una contadina zingara magiara, ma ogni tanto anche a me piace dar sfoggio delle mie armi d'assalto).

Putroppo sei donna e godi di notevoli diritti in quelle aree, qui rischi invece

Non temere che anche nelle tue aree urbane una donna rischia per la violenza maschile.
Proprio alcuni giorni fa mi pare che un novello "rambo" aduso all'uso dei cazzotti ne abbia stesa una in una stazione.
Se proprio vogliamo parlare di violenze maschili nei confronti delle donne, altro che MG dovrebbe usare una donna in Italia. E in alcune famiglie dovrebbe iniziare fin da piccola.
Quindi, non mi pare che l'Italia sia in grado di scagliare la "prima pietra" contro nessuno, anche se riconosco che nei paesi integralisti esista una prevaricazione ed una violenza assai maggiore. Ma se ne fa una questione di quantita'?
Comunque, ripeto, il tema qui non era la condizione delle donne nel mondo oppure una gara a chi sa usare meglio fucili e fucilini, o a chi maltratta di piu' le donne. Il tema era l'inversione dei "valori" sui quali si dovrebbe basare una societa' "sana".

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: mi chiedo, come mai in certe occasioni utilizzi la lingua tagliente, dono naturale delle donne (si sei donna ne sono sicuro ora),la sensazione è che ti senti in difficoltà, consapevole che dall'altra parte ci sono persone educate che non si mettono al tuo stesso livello, e monella ne approfitti

La lingua tagliente l'ho sempre avuta e non mi pare che abbia mai dato fastidio a nessuno, finora, ma non mi pare di averti insultato. Se a te risulta il contrario allora devi chiederti cosa, del mio commento, non hai digerito.

di fatto puoi andare tranquillamente in quelle aree, fare e disfare così tocchi con mano quanto bestie sono, e ti garantisco sono un signore a scrivere bestie, poi torni e vediamo se commenti di nuovo così

Forse, prima di giudicarmi in base alle mie esperienze di vita, e dirmi cosa dovrei o non dovrei farei, cosa dovrei i non dovrei sapere eccetera, dovresti prima conoscere la mia vita. E magari, oltre a conoscermi, prima di parlare dovresti dar prova che tutto cio' che esprimi si basa su esperienza diretta. Altrimenti e' facile. Anche io potrei aver viaggiato in Altartide con Google earth.
Vedi, la cosa che io ritengo ridicola ed a tratti anche fastidiosa in internet e' che molti si atteggiano a gran maestri. Sanno tutto, hanno fatto tutto, sono in grado di risolvere tutto... mentre gli altri dovrebbero imparare a fare, a vedere, a capire. Tutti scemi gli altri, tutti ingenui, tutti da educare.
Salvo poi scoprire che chi parla tanto in realta' non e' altro che un tizio qualsiasi che se ne sta tutto il giorno appiccicato allo schermo di un pc tentando di rendere reali i propri sogni.
Quindi, cortesemente, lasciamo perdere frasi tipo "dovresti provare...", "dovresti vedere...", eccetera, perche' ti assicuro che in questo contesto, dove chiunque puo' atteggiarsi colto, forte, ricco, esperto, grande scopatore, strafiga galattica, Rambo, Batman o Uomo Ragno, tutto cio' lascia il tempo che trova.
Quello che conta, invece, sono i concetti, il modo in cui li si esprime, la coerenza con la quale si affrontano gli argomenti, ed il "senso" di sincerita' ed onesta' che si riesce a trasmettere.

Neelps ha detto...

@Chiara

...rivolgerti a Neelps, quasi a cercare "complicita" in questo considerare le donne come delle "deboli"


?? io non ho mai affermato una cosa simile e non mi interessa nemmeno discuterne, tuttavia il tema del post era differente e' piu' denso di sostanza:

what happens if we leave afghanistan?

Ottenere il ritiro delle truppe USA non e' una vittoria, in ogni caso sara' una barbaria di enormi dimensioni.
Se i socialdemocratici e gli amichetti sinistroidi non riescono a comprendere questa cosa non c'e' da meravigliarsi...

ciao :-)
PS: non so nemmeno cos'e' un MG.

Neelps

marco ha detto...

@ Neelps

Ottenere il ritiro delle truppe USA non e' una vittoria, in ogni caso sara' una barbaria di enormi dimensioni.

Perchè, ora cos'è?

Neelps ha detto...

@Marco

Perchè, ora cos'è?


Non e' questo il punto. Il fatto di considerare il ritiro come un "soluzione" del problema e' una svista madornale, voluta o non voluta. E a me interessa che quelli che si rifanno all'area della sinistra (socialista o riformista), non siano cosi privi di intelletto da cadere proni in questo fosso.

Ci sono delle sfumature nella percezione dei fatti, che non vanno mai sottovalutate.

Dopodiche', io non ho ancora espresso la mia opinione a riguardo, ritiro o non ritiro,anche se so che alcuni avranno gia' tratto delle conclusioni usando una bella immaginazione...

vi saluto, devo aspirare il pavimento.
Neelps

Neelps ha detto...

Oggi, pensando a voi, ho fatto un disegno, cita una foto molto famosa, che non riguarda la guerra di cui si sta discutendo, ma non importa, perche' il significato, non cambia di molto.

Spero di fare cosa gradita nel postare qui il link, se cosi non fosse chiedo scusa per l'invadenza.

http://neelps.blogspot.com/2010/10/la-completezza-incompleta.html

:-)
notte,
Neelps

davide ha detto...

Caro amico Neelps

"Oggi, pensando a voi, ho fatto un disegno, cita una foto molto famosa, che non riguarda la guerra di cui si sta discutendo, ma non importa, perche' il significato, non cambia di molto."

In che senso il significato, non cambia di molto????


Ciao Davide

Neelps ha detto...

@Davide

Hai capito a quale foto faccio riferimento? Il fotografo, Nick Ut, ha vinto il pulitzer, data la tua eta' credo tu abbia gia' avuto modo di vederla negli anni passati.

Seppur ci si riferisse al vietnam, il senso del montaggio che vede la Disney e la MacDonald, entrambi simboli del capitalismo americano il cui "core business" e' il divertimento per bambini, accompagnare per mano la bimba Kim Phuc, appena ustionata dal napal, contiene un significato che va al di la' del contesto specifico del vietnam e che trova la sua verita' anche nelle attuali guerre in cui gli USA (e noi) siamo impegnati.

Non credi?

C'e' un legame e allo stesso tempo un conflitto cosi forte da far nascere un'involontario sorriso che lascia il passo all'amaro del significato richiamato dalla nota foto di Nick Ut.

Oppure ce lo vedo solo io? :-?

Neelps

davide ha detto...

Caro amico Neelps,

quella foto me la ricordo benissimo perchè quando ero giovane era facile trovarla esposta in scuole, centri culturali, manifestazioni ecc.

Sul rapporto con gli avvenimenti odierni non vedo molti legami, perchè la guerra in Vietnam nasceva da motivazioni diverse da quella in Afganistan.

Ciao Davide

Neelps ha detto...

Il disegno non voleva gudicare le motivazioni ma le conseguenze.
Ed il sottotitolo, il futuro.

Neelps

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Tornando all'oggetto del post, vorrei sottolineare questo articolo:

http://tinyurl.com/6c7hdn2

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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