domenica 19 settembre 2010

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Il teasing e l'importanza di avere... culo

Nell’attesa di scrivere la seconda parte del post sulle donne ungheresi, che sono certa voi attendete piu' di ogni altra cosa al mondo, oggi vorrei cimentarmi in qualcosa di piu’ frivolo, facendo un gioco nel quale credo di essere sempre stata molto brava: il “teasing”. Che cos’e’ il “teasing”? Se cercate su Wikipedia lo scoprirete come l’ho scoperto io. In ogni caso ha molteplici significati: provocazione, tentazione, stimolazione, ma anche tormento oppure presa per il culo. Sta alla base di cio’ che fanno anche le ragazze nei peep show oppure nei prive’ dei locali di lap dance. Mostrarsi senza farsi toccare, sfiorare, eccitare, fingere di essere disponibili, far credere che si possa ottenere di tutto senza pero’ che ci sia alcuna certezza riguardo all'epilogo.
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Gli uomini sono assai vulnerabili di fronte a questo tipo di “gioco” che, in fondo, come la loro sessualita’ diretta, semplice, meccanica e molto istintiva, e' prevedibile; come prevedibili del resto sono, appunto, i movimenti e gli atteggiamenti di una ragazza che fa la lap dance. In ogni caso, quando ho detto che non sapevo cosa fosse il "teasing" ho detto una piccola bugia. Gia’ lo conoscevo. Ne facevo ampio uso durante gli anni della mia avventura. Tutto cio’, infatti, era ingrediente indispensabile della mia ben nota professione, in quanto con me non si risolveva mai con un semplice scambio di denaro e di sesso, ma il tutto presupponeva qualcosa di piu’.

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Qualcosa di cui vi ho gia’ parlato e che si riferisce a come considerassi la mia esperienza molto piu’ simile ad un’arte che ad un semplice mestiere. Che lo fosse o no adesso non ha piu’ importanza, ma cio’ che e’ determinante e’ che allora io ne fossi davvero convinta – come lo sono tuttora – poiche’ era solo da tale convinzione, cioe’ che tutto fosse il frutto di una dote innata che avevo e che quindi ero speciale, che traevo la forza e la volonta’ per essere com’ero: sicura di me, spregiudicata, passionale oppure gelida, ma anche a tratti timida, ingenua, sottomessa, pero’ sempre assolutamente certa di riuscire a portare a termine il mio compito, indipendentemente da chi e come fosse il cliente.

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Non avrei mai potuto affrontare quell’avventura senza convinzione, o peggio sapendo di essere una mediocre. Invece, lo facevo bene, anzi benissimo, e tutto cio’ mi gratificava perche’ avevo l’illusione d’essere “la migliore”. Adesso lo posso dire che quell’assurda vanita’ d’essere la migliore in assoluto era un’illusione, ma non posso negare di essere stata almeno brava. Ed ero brava soprattutto in una cosa: a provocare, a stimolare, nel “teasing”, appunto, e riuscivo a suscitare nella persona di fronte a me un desiderio tale che a volte sentivo di averla in pugno totalmente. Non sono stati rari i casi, infatti, in cui perfidamente ma con il grande senso pratico che mi contraddistingue, me ne sono approfittata anche dal punto di vista economico.

D’altronde, quando si riesce a farci desiderare a tal punto da qualcuno, perche’ cogliere solo i frutti immateriali della vanita’? Tanto vale, visto che si e’ fatto trenta, far anche trentuno. Ed i soldi non mi hanno mai fatto schifo se li guadagnavo grazie a quella mia particolare capacita'. D’altronde perche’ avrei dovuto farmi scrupoli se un uomo mi pagava tanto per seguirlo nel suo letto?

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Dite che in qualche modo lo ingannavo? Che lo ipnotizzavo? Che lo plagiavo? Che tutto cio’ era immorale e contrario ad ogni etica? Che mi approfittavo di un poveretto e gli estorcevo i soldi che lui aveva guadagnato duramente e con fatica in cambio di una cosa effimera ed inconsistente come il fare sesso, qualcosa che non presupponeva in realta’ avere alcuna dote particolare se non quella su cui mi siedo?

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Che cosa avrei dovuto scegliere, secondo voi, con il corpo che mi ritrovavo, e che ancora - scusatemi tanto - non e’ poi cosi' malaccio? Un lavoro piu’ dignitoso come, ad esempio, ricercatrice in un laboratorio per otto ore al giorno e per milleduecento euro al mese, quando facilmente, con un po’ di moine, due bacetti e toccando qualche pisello potevo incassare dieci volte tanto ed anche di piu’?

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Perche’ mai avrei dovuto farlo? Per essere cosa? Per arrivare a cosa? Per ritrovarmi adesso come? Per fare un favore a chi? No signori miei! Nella vita esistono cose che non si possono fare con milleduecento euro al mese, neppure in Ungheria, ed io in quel momento avevo sogni che volevo assolutamente realizzare. Non e’ forse questo che e' comune un po’ a tutti? E chi non lo fa, chi non tenta in ogni modo di realizzare i suoi sogni e troppe volte si rifugia dietro allo spauracchio della presunta superiorita’ morale di coloro che preferiscono pulire i cessi piuttosto che vendere il proprio corpo, e’ solo perche’, come la volpe con l’uva, dove sono arrivata io non ha avuto ne' le doti ne' il coraggio per arrivarci.

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Comunque, piu’ volte mi sono sentita dire che una donna con le mie capacita’ avrebbe potuto fare “altro”, molto di piu’, pero’ ancora non sono riuscita a capire cos’altro avrei potuto e dovuto fare di cosi’ proficuo ed immediato, soprattutto avendo la totale certezza di essere adatta e, molto importante, di essere anche brava in cio’ che facevo. Probabilmente, lavorando in un laboratorio per milleduecento euro al mese, avrei contribuito a far guadagnare qualche soldo all’azienda ed ai suoi azionisti facendo vender loro qualche veleno in piu’, ma io, personalmente, che soddisfazione avrei avuto nel farmi palpare il culo gratis dal primo capetto o manager che si fosse sentito in diritto di farlo? Sono nata per fare cio’ che ho fatto. Me lo fece capire tanto tempo fa una persona quando, molto giovane, mi scelse, ed e’ in me innata una dote che non tutte le donne hanno. E’ cosi’; non posso farci niente. E chi nasce come me, prima se ne rende conto meglio e’. Credetemi.

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Comunque, a distanza di molti anni da quando ho scelto di cambiare strada, posso confessarvi che certe doti, anche se innate, devono essere coltivate ed addestrate con impegno e fatica. Si affinano col tempo, con la “tecnica” si riesce ad acquisire padronanza del proprio corpo, mentre con l’esperienza si e’ in grado di capire facilmente e con una certa accuratezza i desideri e la psicologia dei vari uomini, a loro modo tutti diversi ma anche tutti uguali, con i quali si entra in contatto. E tutti, ve lo posso assicurare, desideravano realizzare i loro sogni come lo volevo io. Pagavano per quello: volevano un’avventura speciale. Lo “svuotarsi” era secondario e solo l’ultima delle cose che desideravano. In fondo per quel determinato servizio esistevano ed esistono altri tipi di professioniste, assai piu’ sbrigative e molto piu' a buon mercato

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Con me, invece, il desiderio principale era quello di gustarsi con calma tutta quanta "la cena”, dall’inizio alla fine, dall’antipasto al caffe’ e all’ammazzacaffe’. E’ anche vero che moltissimi, forse per la troppa fame arretrata, non arrivavano neppure a meta’, anzi quasi sempre crollavano dopo l’antipasto o al massimo il primo piatto, ma questo non era di certo un problema per me. Il fatto vero era che tutti quanti, rivolgendosi a me, fossero comunque sicuri di entrare in un ottimo ristorante, raffinato, ricercato, qualitativamente superiore. E per questo erano disposti a pagare un conto salatissimo. Ripeto: non era indispensabile che io fossi realmente cio’ che loro immaginavano – anche se credo di esserlo in parte stata, altrimenti avrei concluso la mia carriera molto presto -, ma era necessario che loro ne fossero convinti e che in quel mio ristorante avessero l'impressione che ogni cosa fosse raffinata e deliziosa, iniziando dalle tovaglie, la posateria, i bicchieri e tutto cio’ che serviva per guarnire la “tavola”.

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So di non essere stata una donna che avrebbe potuto partecipare alle selezioni di miss Universo. Se lo fossi stata, visto quanto sono vanitosa, forse lo avrei anche fatto. Sono sempre stata ben cosciente dei miei difetti, piccoli e grandi, anche se non dovete sperare che ve li confessi perche’ l’unica autorizzata a farci i conti, con quelli, sono io, ma tutto sommato sono una donna fortunata, la Natura non e' stata maligna con me, e se sono stata scelta per fare la modella qualche piccolo pregio dal punto di vista fisico devo pur averlo avuto. Quindi, per quanto io sia ipercritica nei miei confronti, non posso evitare di riconoscere di avere anch'io alcuni punti di forza sui quali non puo' essere fatto alcun appunto: le gambe e… il culo. Si’ signori: le gambe ed il culo. Che io sia fisicamente fatta bene nelle parti anatomiche appena indicate e’ qualcosa che non e’ mai stato un mistero, neppure per me ed e' per questo che me ne sono sempre vantata.

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Certo, se non faticassi un bel po’ per mantenermi in forma, certi pregi col tempo tenderebbero a scomparire, ma ho sempre avuto la costanza, fin da piccola, di dedicarmi alla cura del mio corpo in modo quasi ossessivo, prima con la ginnastica agonistica ed artistica, poi, in seguito, avendo una vera e propria passione, con il pattinaggio e la danza. Ed alla mia veneranda eta’ riesco ancora ad essere ammirata da ragazzi che sarebbe piu’ normale dedicassero la loro attenzione alle ventenni. E' dunque a queste mie gambe ed al mio culo che devo molto per quanto riguarda anche il mio successo come escort. La loro storia e’ iniziata molto tempo fa, quando in discoteca, pagata davvero due soldi, mi dimenavo per il sollazzo degli uomini, ma anche a scuola dove certi professori non restavano immuni ai miei richiami piu’ o meno subliminali. E poi quando mi sono avvicinata al mestiere di prostituta ed ancora, in un Paese lontano, quando sono entrata in un mondo che era molto piu’ grande di me. Ed infine in Italia come modella... e non solo.

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Insomma, se non fosse stato per le mie gambe ed il mio culo, forse oggi sarei un’anonima ricercatrice in qualche laboratorio a fabbricar veleni. Magari, chissa’, sarei piu’ felice e soddisfatta. Chi puo’ mai sapere come sarebbe stata la sua storia se invece di fare una certa cosa ne avesse fatta un’altra? Ma sono pensieri inutili, esercizi illogici ed assurdi. La vita e’ quella che e’ e che e’ stata. Ogni altra possibilita’, ogni altra ipotesi, ogni altra supposizione e’ solo argomento per un bel libro di fantascienza, ma niente ha a che vedere con la realta'. E se adesso sono qui a raccontarvi di me, ed invece che di veleni vi parlo del mio culo, e’ anche perche’ quest’ultimo ha avuto un ruolo importante nella mia vita.

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Mi giudicate stupida e superficiale se ne parlo? Se sciorino ogni cosa qui, in un blog che puo’ essere letto da chiunque non usando la classica ipocrisia di chi, solo perche’ certe doti fisiche non le possiede, ritiene che parlare del proprio culo con tale facilita' non sia degno come parlare, invece, delle proprie capacita’ intellettive? E dove sta scritto che chi ha un bel didietro sia carente d’intelligenza? E soprattutto, perche’ una donna, qualora fosse intelligente, non dovrebbe mettere in mostra e far uso di cio’ che sa puo’ procurarle dei vantaggi? Perche' certe doti, solo in quanto fisiche, devono essere sottaciute e nascoste? Arnold Schwarzenegger non e’ forse diventato governatore della California, oltre che per la sua capacita' ed intelligenza, anche per il suo fisico possente che lo ha reso popolare ovunque? E se cio’ vale per un uomo perche’ non dovrebbe valere per una donna?

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Ma torniamo a cio’ di cui discutevamo: vale a dire al “teasing”. Essere provocati, eccitati, arrivare al punto di non farcela piu’ a resistere, ma non arrivare materialmente ad avere una soddisfazione, quanto meno nel breve tempo, era quello che i miei clienti in realta' volevano. Non pagavano di certo un sacco di soldi per saziarsi con un tramezzino mangiato in fretta e furia. Con me gradivano lo “slow food”, ed io non facevo altro di applicare, su piu’ ampia scala, quel gioco delle lap dancer. Un gioco che poi era sfiorare le loro menti, eccitarle, far capire che da me potevano ottenere di tutto ed anche di piu', ma che in fondo non esisteva alcuna certezza, neppure se avevano pagato. Questa tensione che veniva a crearsi era spesso fonte di forte eccitazione, non solo per loro, anche se, devo dire la verita, tale gioco non poteva essere ripetuto piu’ di una volta con la stessa persona. E forse e’ anche questo uno dei motivi per cui, quando ho voglia di ricreare certe atmosfere per il mio diletto personale, vado in ricerca di partner che siano sempre nuovi, e che probabilmente non incontrero' mai piu'.

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Infatti, mentre in un incontro con una donna che non sta esercitando l'antico mestiere, l’uomo puo’ attendersi di tutto, dalla frustrazione se le cose non vanno in porto come lui desidera, all'incredibile e gratificante soddisfazione se alla fine tutto va per lui nel migliore dei modi, pagare per il sesso rende tutto scontato, e toglie quel mordente e quell’eccitazione che il maschio spesso collega emozionalmente al piacere di una conquista. Con una prostituta, infatti, prima o poi il cliente sa che arrivera’ al letto perche’ tutto e’ gia’ previsto. Ovviamente non ci sara' la frustrazione del sentirsi rifiutato, ma neppure la gratificazione che il maschio ha quando riesce, magari con difficolta' e fatica, nel proprio intento. Ed e’ proprio qui che assume importanza quella dote innata, che io chiamo “arte”, che hanno alcune donne che sceglono d’essere prostitute "slow food". Con loro l’incontro avra’ quasi sempre il sapore di una conquista e non di un rapporto mercenario, e tutto sara’ focalizzato non tanto sul modo in cui si concludera’, quanto sul percorso che verra' seguito per arrivare dall’antipasto all’ammazzacaffe’.

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Quali portate saranno offerte, quanto saranno buoni e saporiti i piatti e l'ordine in cui questi saranno serviti, alla fine, nonostante il conto salatissimo, determinera' il successo del ristorante. In fondo anche nell'antico mestiere c'e' sempre qualcosa di simile al cul-inario, e nel mio caso una delle pietanze che sapevo meglio preparare e servire a tavola era senza ombra di dubbio questa mia attitudine al “teasing”. A volte lo mescolavo con un po’ di "denial", cioe’ stimolavo, provocavo, torturavo per poi sottrarmi, negandomi. Ricominciando a giocare se vedevo l’eccitazione affievolirsi. Tutto cio' aggiungeva sapore al piatto, ed in tal modo rendevo il tempo passato con me qualcosa di diverso da quello che gli uomini abituati ad andare in molti ristoranti sempre diversi, e sempre alla ricerca di quello migliore, si attendevano. E devo dire con sincerita' che, quando capita, lo faccio tuttora, perche' e' un gioco che diverte ed eccita enormemente anche me. So che in fondo ha qualcosa di leggermente sadico ed e’ adatto a personalita’ che, in qualche modo, non disdegnano di essere un po’ sottomesse, ma vi posso assicurare che finora nessuno mai si e’ lamentato.

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Qualcuno adesso si chiedera’ il senso di questo post e perche’ l’ho scritto. Ebbene, ve l’ho detto, oggi avevo voglia di giocare un po’, e quindi perche’ non cimentarmi in qualcosa in cui credo d'essere sempre stata brava? Percio’ perdonatemi se vi sto usando per questo piccolo sfizio personale. Vorrei capire se, nonostante la barriera del virtuale, sono in grado di stimolare, provocare, torturare, oppure prendere in giro, come faccio anche nella realta’. Voi che ne pensate? Per farvi riflettere meglio, posso anticiparvi qualcosa che, sono certa, se non vi lascera’ del tutto indifferenti, non vi fara' dormire. Ebbene, almeno uno dei tanti culi che vedete nelle foto inserite in questo post e’ il mio, e' la verita', potrei mai mentirvi? Ma non diro' mai quale.

67 commenti :

Duval ha detto...

Che culo avere un bel culo !

Lazlo ha detto...

Beh, se qualcuno era disposto a pagare per i servizi che offrivi dove sta il delitto?
Troppo spesso gli uomini si nascondono dietro alla sessualità semplice e immediata, quante volte ho sentito dire "mi ha circuito, non ho saputo resistere, sono un uomo e come tale di fronte al sesso offerto non mi so tirare indietro" cazzate.
Io sono un uomo, e non faccio sesso se non mi va o non me lo posso permettere, non mi basta un buco e un bel contorno. E non sono certo un caso raro. Quindi concordo con te, hai una dote? Per quale motivo non usarla? Non credo si possa parlare di ciruire qualcuno. Non credo che nessuno dei tuoi clienti sia finito sul lastrico per una notte con te, se lo potevano permettere sicuramente, e se anche fosse successo.. beh.. pensarci prima no? Non è certo un accessorio inutile il cervello, nemmeno per un uomo. Poi per parlare di moralità bisognerebbe conoscere bene ogni sfaccettatura, ma credo che tu ti sia saputa regolare da sola con la tua coscienza, e quindi sarebbero discorsi inutili.
Sono un pò stufo dei luoghi comuni, soprattutto a quelli legati all'aspetto fisico. Un bel culo = poco cervello? Si tende sempre a pensarla superficialmente così. Il bello è che non importa nemmeno verificarlo perchè è più comodo adeguarsi. E non ci vuole molto, due chiacchere bastano per capire se dietro c'è una testa pensante o meno, perchè poi non è sempre vero nemmeno il contrario ovviamente.
Dalla tua descrizione, devi essere stata davvero una artista nella tua professione. E credo che ti sia anche piaciuto farlo perchè se una cosa si fa per necessità e basta non credo possa riuscire così bene come racconti. Ok basta con sti pipponi, è un post leggero il tuo. E rispondendo all'ultima domanda si, riesci anche nel virtuale a stimolare, provocare, torturare e via dicendo. E molto bene anche! Per me il tuo è il numero 13, ovviamente non mi aspetto nessuna risposta ;)

Gio ha detto...

Mia cara, te lo confesso: non trovo mai provocanti i tuoi racconti ...
Ti conosco troppo come 'amica' per riuscire a vederti con gli occhi dell'amante, sotto la luce del desiderio. (ma forse ho individuato la foto tua ;-) ).

E non sono d'accordo con

'Sono nata per fare cio’ che ho fatto.'

Dato per scontato che non ho NIENTE contro quello che hai fatto, credo che questa componente del tuo passato sia solo una parte di te.

Una parte di te è nata per fare ciò che hai fatto, ma forse quella persona non ha avuto modo di conoscerti nella tua interezza.
O forse tu in quel tempo eri diversa, non so.

Un abbraccio :-)

J.T. ha detto...

I preliminari la sensazione più bella, il non sapere quello che si può ottenere:-) un pò provocante lo sei.

Sederi carini ce ne sono, in particolare quello della sedicente Chiara sulla finestra:-)

Ipnotizzare e un dono delle zingare, può essere che qualcuno sia stato contento di svuotare il portafoglio:-) le patatine non hanno prezzo , anzi si, quello che decide chi la possiede:-)
notte

carlos ha detto...

Ah, teasing si chiama? Be', se ho capito il concetto, credo che in questo risieda gran parte del gioco della seduzione. E mi è sempre piaciuto giocarci. E anche farmi giocare. Così tanto da cristallizzarlo il più delle volte, senza andare oltre. E su questo ogni tanto ho qualche rimpianto.
Su come hai usato le tue doti: ognuno è libero se non reca danno agli altri. Almeno così la penso io. Se poi le hai utilizzate con la stessa felicità con cui scrivi,
sono sicuro che avrai fatto bene.
Per quanto riguarda l'introduzione del tema "culo"... quando ci vuole, ci vuole.
Il tuo, se davvero fa parte di quelli da te esposti, è certamente commendevole. A me piace attribuirti il 12°. A quanto pare non saprò mai se c'ho preso oppure no e per questo sarò condannato a perenne insonnia.

Bibi ha detto...

@ Chiara
"Teasing :provocazione, tentazione, stimolazione, ma anche tormento oppure presa per il culo."
ovvero
"...almeno uno dei tanti culi che vedete nelle foto inserite in questo post e’ il mio, e' la verita', potrei mai mentirvi?"
a.y.s. Bibi
P.S. cmq una bella collezione. Se devo dare una preferenza direi n°3 ma anche il 13° ha un suo perchè..forse solo per il fatto che è una prospettiva che ho spesso visto.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Duval: Che culo avere un bel culo !

Ehi... ma che bravo che sei nei giochi di parole.
Sai che e' una battuta che non mi aspettavo? :-)
Tu quale numero giochi al "super-anal-otto"?


@ Lazlo: Dalla tua descrizione, devi essere stata davvero una artista nella tua professione.

Chi si loda, s'imbroda. In effetti in passato mi sono imbrodata assai. Oggi un po' meno, ma fa parte di un mio diverso modo di concepire la vita. Certe cose e' meglio che le dicano gli altri. Non posso negare, infatti, di essere assai vanitosa e di gradire i complimenti quando sono davvero sinceri. I complimenti, se sono dettati da sincerita' e schiettezza, gratificano e fanno capire che si e' su una strada che non e' del tutto sbagliata.

Per me il tuo è il numero 13, ovviamente non mi aspetto nessuna risposta

Intendi la foto sdraiata sul letto?


@ Gio: ma forse ho individuato la foto tua

E' un gioco. Perche' non dici quale?

Dato per scontato che non ho NIENTE contro quello che hai fatto, credo che questa componente del tuo passato sia solo una parte di te.

Ovviamente si', come lo e' quella ribelle che a 16 anni se ne ando' via di casa a cercare l'avventura, e come lo e' la donna che credo di essere oggi. La nostra vita e' un puzzle. Le varie tessere, individualmente indecifrabili, poi nel corso del tempo iniziano a formare un disegno. Ecco perche' dico che "sono nata per fare cio' che ho fatto", e fra cio' che ho fatto quella particolare tessera del puzzle e' importante come le altre.


@ J.T.: in particolare quello della sedicente Chiara sulla finestra

Adesso ho numerato le foto. Vuoi dire la n.10?

Ipnotizzare e un dono delle zingare

Magari avessi questo potere. Andrei anch'io a Palazzo Grazioli e risolverei una volta per tutte la questione. In fondo, non credo di essere tanto peggio della D'Addario. :-)


@ Carlos: se ho capito il concetto, credo che in questo risieda gran parte del gioco della seduzione

Sarebbe lungo spiegare adesso il mio percorso, ma la seduzione - come il saper dipingere o suonare - richiede sia talento (e con quello si nasce), sia esercizio ed affinamento dell'arte. E per quest'ultima i "maestri" sono importanti. Una mia "maestra" mi diceva sempre di tenere in mente l'immagine del jojo'. Il teasing, infatti, e' un vero e proprio jojo' che si fa con il nostro corpo.

A me piace attribuirti il 12°

Quello col filo interdentale indossato come intimo? :-)


@ Bibi: direi n°3 ma anche il 13° ha un suo perchè

Insomma... Cucina oppure letto. E' cosi' che mi vedi?
Devi deciderti...
Anche se per la verita' ho scritto che "almeno" uno e' il mio. Quindi non significa che sia soltanto uno. :-)

Bibi ha detto...

@ Chiara

Come ti vedo?...Io ho detto che preferisco il n°3 ma mai detto che è il tuo...
a.y.s. Bibi

mod ha detto...

il "tease" senza il "denial" non è un vero tease, ma piùttosto un riuscito (nel tuo caso) sexing-up.

il vero teasing lascia a bocca asciutta e negli affari c'è una regola di base: good money for a good job, altrimenti non tornano. quindi giustamente non li potevi lasciare "senza".

ma forse è questione di definizione del termine. personalmente dubito che quelli di wikipedia siano esperti... ;-)

per quanto concerne il culo tuo: non sono una esperta in tecnica fotografica - andrebbe scelto la foto meno "professional", appunto sotto l'aspetto tecnico, per beccare la tua. non so. è solo un'idea...

love, mod

Alex ha detto...

La 13 non è male e già vista:-)

teasing sorrido al pensiero di come puoi giocare!!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Bibi: ho detto che preferisco il n°3 ma mai detto che è il tuo...

Allora non te la senti di partecipare al gioco?
Suvvia... e' cosi' carino. :-)



@ Mod: il vero teasing lascia a bocca asciutta e negli affari c'è una regola di base: good money for a good job, altrimenti non tornano. quindi giustamente non li potevi lasciare "senza".

In effetti e' come dici tu. Alla fine c'era sempre il "premio", anzi: cio che il cliente aveva pagato. E' ovvio. Almeno nel lavoro era cosi'. Comunque, anche nel lavoro, l'importante era che il cliente avesse la sensazione dello jojo', e che non fosse certo al 100% che, anche pagando, avrebbe ottenuto quello che voleva.
Come potrai logicamente capire potevo farlo solo la prima volta con i clienti nuovi, e non con tutti lo potevo fare perche', per accettarlo, lo sai, ci vogliono personalita' alle quali piaccia un po' la situazione d'ansia e d'attesa che crea appunto il tease & denial, che presuppone un po' di sottomissione.
Quindi, come hai giustamente intuito, ad un certo punto il "denial" terminava, ma ti assicuro che riuscivo a ritardare cosi' tanto che in tal modo ne ho cotti piu' di uno.
Mentre per diletto personale posso anche permettermi un epilogo diverso. Se si scende nel privato, com'e' facilmente intuibile, il denial e' un giochino che mi attira molto, soprattutto se vedo che la controparte cerca di farlo con me. Pero', ovviamente preferisco di gran lunga, sopo un po' di - come lo chiami tu - sexin'up, arrivare fino in fondo se la persona mi piace davvero.

Gio ha detto...

E' il 13 che porta fortuna, vero?
;-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: La 13 non è male e già vista:-)

Ma certo che l'hai gia vista...
Esattamente qui:

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2010/04/b-side.html

Forse non sai che quella e' la foto piu' cliccata e piu' copiata di questo blog. Per questo l'ho inserita. E forse non solo per questo. :-)

Alex ha detto...

Pensa che ricordando i tuoi discorsi, anche in b-side, l'avevo associata a te anche, se poi, potresti sempre essere un muratore bergamasco, senza offesa per il muratore ...ovvio.

Bibi ha detto...

@ Chiara
Giocare per giocare si gioca...ma non mi faccio "teasare" facilmente.
La foto, anzi ..il culo che mi piace di più è quello...se poi è anche il tuo B side..vuol dire che allora hai un propensione CULinAria...(che battuta!!).
a.y.s. Bibi

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: anche, se poi, potresti sempre essere un muratore bergamasco

Rieccoci alla leggenda metropolitana del bergamasco!
Mi mancava... :-))



@ Bibi: vuol dire che allora hai un propensione CULinAria...(che battuta!!).

Ma li leggi i miei post oppure guardi solo i culi?
Questa battuta l'avevo gia' fatta io proprio nel post:

"In fondo anche nell'antico mestiere c'e' sempre qualcosa di simile al cul-inario...

Ok, dai, l'abbiamo capito che il tuo tipo di "culo" appartiene alla donna "massaia". Ci hai appena comunicato qualcosa d'inconscio, sai? :-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,

sono certo che nel tuo precedente lavoro di escort dovevi essere il meglio, perchè unisci bellezza, intelligenza e malizia.

Chi ti diceva che potevi far di meglio, probabilmente lo diceva per invidia.

Ho visto l'altro giorno un programma delle iene dove, alle ragazze che cercano lavoro, i padroni chiedevano prestazioni sessuali gratis in cambio di un salario di fame.

Francamente, in queste condizioni, non vedo quale miglior lavoro ci sia per una ragazza se non fare la escort.

Alcuni giorni fa leggevo un dialogo tra te e l'amica Nicole in cui Nicole diceva che una scuola gli aveva offerto lavoro come professoressa per trecento euro al mese. Ebbene io in media pago trecento euro all'ora per le escort che frequento.

Il caso di Nicole non è isolato perchè so di altri casi dove ai nuovi assunti si offrono trecento euro al mese o roba del genere. A questo punto, se io fossi una ragazza, farei la escort solo per non farmi prendere per i fondelli da certa gente.

Comunque è giusto apprezzare le escort, ma credo che un piccolo riconoscimento vada anche a noi puttanieri, perchè se non ci fossimo noi non ci sarebbero neanche le escort.

Dico quanto sopra perchè di noi puttanieri parlano tutti male: una volta c'era il povero Ughetto che ci difendeva ma adesso che è sparito non c'è più nessuno che perona la nostra causa.

Per quanto riguarda i sederini sono tutti meravigliosi, anche se a me piace un pochino di più il numero tre.

Ciao Davide

mod ha detto...

..è interessante come quasi tutti i maschi "ufficialmente" "non cedono facilmente" al tease. in realtà non ne ho mai incontrato uno che riesca a desistere ad entrare nel gioco. l'unica cosa che cambia è la bravura di mascherarlo...

gustoso il post. ancora di più i commenti dei maschietti!

love, mod

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Chi ti diceva che potevi far di meglio, probabilmente lo diceva per invidia.

In realta' quella frase era riferita a qualcosa che avrei potuto fare di piu' "degno", di meno "sporco". E a dirmelo - guarda un po' - erano proprio i clienti puttanieri.
A quanto pare volevano adare lora a me lezioni di morale. :-)
Per quanto riguarda il discorso dello sfruttamento al quale oggi sono sottoposte le ragazze - e non solo loro - hai ragione. Meglio non farsi prendere per il culo, e se si ha la fortuna di avere qualcosa che gli uomini vogliono, che sia il cervello oppure il corpo, farlo pagare salato.

ma credo che un piccolo riconoscimento vada anche a noi puttanieri, perchè se non ci fossimo noi non ci sarebbero neanche le escort.

No. In realta' nel 90% dei casi dobbiamo ringraziare le donne lamentose, inibite e rompicoglioni - parole testuali dei clienti - che vi capita di scegliere come compagne. Se non ci fossero loro, probabilmente, di andare ad escort neppure ci pensereste.
Ho diversi amici che, fin quando erano coniugati con donne sbagliate, erano sempre alla ricerca di prostitute. Poi hanno conosciuto la ragazza giusta, - quasi sempre dell'est - dolce, con meno problemi, meno fisime, meno paturnie e meno inibizioni, con la quale fanno un sesso incredibile. E di questi clienti le puttane hanno perso le tracce.
In Ungheria si dice che quando trovi le scarpe giuste, non le abbandoni mai. Un proverbio pero' che, quando si riferisce davvero alle scarpe, e' molto adatto agli uomini ma meno adatto alle donne che, invece, e' risaputo, le scarpe le vogliono comunque cambiare spesso. :-)


@ Mod: in realtà non ne ho mai incontrato uno che riesca a desistere ad entrare nel gioco.

Concordo. Gli uomini quasi mai si sottraggono.

Bibi ha detto...

@ Chiara
Beh ho solo ripreso la battutona..non ne pretendevo la paternità..o maternità.
Tornando al culo-massaia, la preferenza non è per la situazione od ambientazione ma proprio per il culo in sè.
N°1 - non è ben definito nella foto e quindi s.v.
n°2 - mi pare piatto
n°3 - mi piace la rotondità non troppo abbondante, supportata da fianchi snelli.
n°4 - un pò troppo importante..e mi pare poco tonico
n°5 - boh...
n°6 - bello ma agevolato dalla posa sulle punte dei piedi che slancia caviglie ed aiuta ad irrigidire i glutei..da rivedere a riposo.
n°7 - sarò cieco ma lo vedo poco
n°8 - bello ma qualche smagliatura gli fa perdere punti (oppure è un effetto della foto)
n°9 - a me pare il n°8 preso da altra inquadratura e quindi vale lo stesso giudizio
n°10 - troppo distante anche se la posa è intrigante
n°11 - piatto
n°12 - non si vede la parte dove si posizionano le matite...
n°13 - solo per i ricordi l'ho votato
n°14 - temo la poca tonicità vista l'abbondanza
n°15 -troppo in ombra anche se ottima linea
n°16 - s.v.
n°17 - idem
n°18 - mi sembra piatto pure questo
Ecco una ad una le motivazioni della scelta...e non dirmi poi che non gioco.
a.y.s. Bibi

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Bibi: Che bella spiegazione...
Ecco come mi piacciono i commenti! :-)

Tornando al culo-massaia, la preferenza non è per la situazione od ambientazione ma proprio per il culo in sè.

Invece a me pare che tu sia proprio orientato verso i culi-massaia. Anche nell'altro post "B-side", ne scegliesti uno con il medesimo tema. Questo:

http://1.bp.blogspot.com/_t__mPtAaeRw/S9WZdLTdTRI/AAAAAAAAEwc/ekqviHOdZB0/s1600/N.jpg

I casi sono due: o hai una certa preferenza per le massaie, oppure hai fame. :-)

In ogni caso, chi mi conosce un po' meglio, chi ha visto determinate altre mie foto e puo' valutare, in base ai capelli ed ad altri dettagli, non dovrebbe aver difficolta ad inquadrarmi.
Anche perche' ripeto: ho detto che "almeno una" delle foto e' mia... quindi si deve leggere bene fra le righe. :-)

Kameo ha detto...

"In ogni caso, chi mi conosce un po' meglio, chi ha visto determinate altre mie foto e puo' valutare, in base ai capelli ed ad altri dettagli, non dovrebbe aver difficolta ad inquadrarmi."

.... sinceramente non mi pare tu abbia una faccia da culo! :-D

Kameo ha detto...

@ Bibi : n°7 - sarò cieco ma lo vedo poco

.... e dubito che lo vedrai mai ;-)

Neelps ha detto...

@Chiara

Un lavoro piu’ dignitoso come, ad esempio, ricercatrice in un laboratorio per otto ore al giorno e per milleduecento euro al mese, quando facilmente, con un po’ di moine, due bacetti e toccando qualche pisello potevo incassare dieci volte tanto ed anche di piu’?


Qui mi perdo.
Cos'e' questa, una giustificazione?
Chi fa il ricercatore non lo fa per i soldi, c'e' una passione che ti brucia dentro e che ti spinge a fare quel lavoro per, credimi, molto meno di 1200euro al mese.
Quindi, non confondiamo, lavorare per i soldi e' una cosa, ma per se' stessi e' tutt'altro!


Dite che in qualche modo lo ingannavo? Che lo ipnotizzavo? Che lo plagiavo?

Ma a chi non piace essere ingannato, ipnotizzato, plagiato? A chi non piace sognare la rosa rossa, del rosso ideale? lasciarsi andare ad una sensazione d'insicurezza, senza controllo, di estasi il cui fine, non e' affatto il piacere sessuale, ma la delizia della mente, l'affogare il razionale in un turbine caotico di emozioni surreali.
Bisogna diffidare molto di chi non prova un segreto amore per il buttarsi nel vuoto, quel senso di leggerezza allo stomaco, la dilatazione del tempo va al di la' di ogni spazio fisico.
Bisogna diffidare di chi e' incapace di provare un segreto amore per le puttane. Creature del demonio con cui danzare liberamente, e' distinzione di sanita' mentale.

;)

@Lazlo
Molto bella l'immagine del tuo avatar, posso chiederti, per ragioni mie, di cosa si tratta?

@Davide

Il caso di Nicole non è isolato perchè so di altri casi dove ai nuovi assunti si offrono trecento euro al mese o roba del genere. A questo punto, se io fossi una ragazza, farei la escort solo per non farmi prendere per i fondelli da certa gente.

Un conto sono gli stipendi bassi, un conto e' lo sfruttamento.
E la risposta non e' fare la escort, spero sia una battuta?
A volte, a fronte di violenza, e' necessario rispondere.

Neelps

Lazlo ha detto...

Dio quanto mi piace questo post.
Chiara, confermo la scelta numero 13, ed è proprio la foto che hai numerato, quella sul letto, è il culo che mi ha attirato di più.
Riguardo alla vanità, chi si loda si imbroda è vero, ma credo che gestita con intelligenza la vanità non si possa considerare un difetto, anzi. Prometto che ogni mio complimento sarà sincero ;)


@ Neelps, ti svelerò questo mio segreto ;) è l'immagine di copertina di un libro che ho letto molti anni fa e che mi è rimasto nel cuore. L'ho scelta poi perchè mi rappresenta molto. E' un volto che può essere sia femminile che maschile, la sua espressione potrebbe essere di estasi come di dolore lancinante. Una immagine che rappresenta gli opposti insomma e li mescola in una alchimia che rispecchia il mio modo di essere e forse la vita stessa. Per questo mi ha colpito. Qui puoi vedere il libro a cui appartiene.

http://digilander.libero.it/catafalco/letteratura/laszlo.htm

J.T. ha detto...

Stupenda Chiara:-)
si la foto n. 10.
Non oso pensare che tu possa essere lei:-)
forse fuori tema
Bellissime gambe, oserei dire rasenti alla perfezione, così stupendamente lunghe da perdersi nel percorrerle, longilinee quasi capacidi far dimenticare una rotondità che solo la luna può attirare più attenzione e che terminano nella più assoluta normalità su due tacchi, fuori misura, che indossati, sembrano essere la naturale continuazione del corpo. Non oso immaginare tutto il resto:-)

Subirei senza difesa, purtoppo, una donna così:D

Bibi ha detto...

@ Chiara
Aridaje con la massaia.
I due culi sono molto simili e non mi stupirei se fossero della stessa persona, ma se me li proponi al di fuori della cucina, va bene lo stesso.
Riguardo alle "tue" foto, probabilmente altri ne hanno viste o credono di averle viste; io mi limito a dare pareri sui culi che vedo, non sulla appartenenza.
Non dimenticare che non ho minimamente indicato la "proprietà" del culo ma solo la preferenza estetica.

@ kameo
Mah..può darsi ma in ogni caso non mi pare che sia a livello di quelli che preferisco. Poi ..chiaro ... de gustibus..
a.y.s. Bibi

Leovi ha detto...

Un encuadre casi perfecto.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Neelps: Qui mi perdo.
Cos'e' questa, una giustificazione?
Chi fa il ricercatore non lo fa per i soldi, c'e' una passione che ti brucia dentro e che ti spinge a fare quel lavoro per, credimi, molto meno di 1200euro al mese. Quindi, non confondiamo, lavorare per i soldi e' una cosa, ma per se' stessi e' tutt'altro!


Dipende da cosa si ricerca, innanzi tutto, poi non tutte le professioni vengono esercitate sotto la spinta della passione. Ma, ad un certo punto, si puo' anche scoprire di avere una passione diversa da quella per la quale si e' studiato.
Nessuna giustificazione, solo pragmatismo. Ho scoperto che ricercando veleni avrei lavorato per gli azionisti e per farmi toccare il culo dal capo laboratorio. Facendo invece la puttana per me stessa. Quindi siamo d'accordo. :-)

Ma a chi non piace essere ingannato, ipnotizzato, plagiato? A chi non piace sognare la rosa rossa, del rosso ideale? lasciarsi andare ad una sensazione d'insicurezza, senza controllo, di estasi il cui fine, non e' affatto il piacere sessuale, ma la delizia della mente, l'affogare il razionale in un turbine caotico di emozioni surreali.

Tu la butti giu' semplice, poetica, ma c'era anche chi se ne tornava a casa sua dopo aver preso la batosta come se avesse giocato tutta la notte al casino' perdendo. Non sempre la gente si puo' permettere cio' che desidera e molti, lo sai anche tu, a volte fanno il passo piu' lungo della gamba. Credi che non siano mai esistiti uomini - ma anche donne - che si sono letteralmente rovinati per avere le sensazioni come dici tu?


@ Lazlo: Chiara, confermo la scelta numero 13, ed è proprio la foto che hai numerato, quella sul letto, è il culo che mi ha attirato di più.

Come ho infatti detto, credo che sia quella l'immagine piu' cliccata e copiata dell'intero blog (ho le statistiche).
Chissa' cosa avra' mai di speciale quella ragazza.
Ah gia'... il culo! :-)


@ J.T.: si la foto n. 10.

Anche questa foto - come la 13 - ha qualcosa che la mette in relazione con un elemento molto gradito da quasi ogni uomo. Un elemento oggetto di feticismo: le calze nere con reggicalze.
E forse si potrebbe anche ipotizzare che entrambe le foto appartengano alla stessa ragazza. :-)


@ Bibi: Aridaje con la massaia.
I due culi sono molto simili e non mi stupirei se fossero della stessa persona, ma se me li proponi al di fuori della cucina, va bene lo stesso.


No no... di' la verita', a te piacciono le donne che stanno in cucina. Anzi, di piu', t'intrigano. Sai che la fantasia della "sveltina" in cucina e' una delle piu' ricorrenti fra certi uomini?
Forse vorra' significare qualcosa?


probabilmente altri ne hanno viste o credono di averle viste

Si', in effetti sono una brava illusionista. Come ogni zingara. :-)
Che cavolo significa "credono di averle viste"?
Significa che ho mostrati delle cose che loro pensavano che fossero foto invece erano saponette?
Ma dico... reputi cosi sceme le persone? Credi che non sappiano valutare, in base a determinati elementi, se una foto puo' essere vera, falsa o una saponetta?
Il gioco, comunque, non era scegliere il culo piu' bello, ma quello che si pensa sia il mio.
Perche' c'e' in "almeno" una foto. :-)

Alex ha detto...

Ciao Chiara,
se una di queste 18 perfezioni fosse un muratore bergamasco, e potrebbe essere, dilapiderei i pochi averi a risistemare puntualmente qualcosa in casa:-)

Potresti anche, per una volta, dare qualche indicazione:-)

Bibi ha detto...

@ Chiara
La cosidetta "sveltina" in cucina è l'ultima delle mie fantasie. Sono un "comodoso" di natura e non ho mai avuto intenzione di fare fatica con posizioni da kamasutra.
"credono di averle viste" perchè sino a prova contraria e questa prova non ci sarà mai (penso..) l'affermazione "questo è il mio culo" è sub judice.
Infatti in alcuni commenti prende piede anche l'ipotesi "bergamasca"....
Il gioco poi non è capire quale è il tuo ma non far dormire chi vuole "vederlo"...IMHO
a.y.s. Bibi

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Bibi: sino a prova contraria e questa prova non ci sarà mai

Permettimi di sorridere. E magari anche di correggere la tua affermazione in "sino a prova contraria e questa prova non ci sara' mai per Bibi". :-)
Perche' Bibi mica e' l'unica persona che in questo momento segue il mio blog, e la prova contraria io posso averla data a qualcuno, non credi? :-)

Infatti in alcuni commenti prende piede anche l'ipotesi "bergamasca"....

Quella e' la famosa leggenda metropolitana, anzi il sistema del quale spesso mi sono servita per prendere per il culo (ecco che siamo in tema) la gente nei forum. Ma e' anche la normale - scontata - reazione di chi, nel tentativo di farmi dimostrare il contrario - magari riesce ad ottenere quella famosa "prova contraria". :-)
Ci sono abituata ormai e, posso essere sincera, mi ha persino annoiata. Talmente annoiata che alla fine non ce l'ho fatta piu' ed alcune "prove contrarie" le ho gia' date. Ovviamente non a Bibi, ma posso assicurarti che tra i numerosi commentatori del blog, fra quelli che tu normalmente leggi, anche fra coloro che erano forse piu' scettici di te in fatto di ragionieri e di bergamaschi, c'e' chi oggi quell'ipotesi del bergamasco non la userebbe piu'. Infatti parlo in un modo del tutto diverso dal bergamasco. :-)
Caro Bibi ne e' passata di acqua sotto i ponti, sai? E' in parte finito il tempo d quando mi nascondevo totalmente e giocavo esclusivamente sull'equivoco. So che ci resterai male ma non sono piu' del tutto virtuale e ci sono tante persone alle quali mi sono mostrata, piu' o meno completamente, ed hanno la prova provata di tante cose. Sei rimasto un po' indietro e sono sicura che c'e' gente che qui, leggendoti, stara' sorridendo come faccio adesso io.
Fidati di quanto ti ho detto. E se non ti fidi poco cambia, perche' il mio scopo nella vita non e' certo quello di dimostrare a Bibi che non sono di Bergamo. E se a Bibi non interessa giocare, anzi ipotizza che con la storia del culo abbia raccontato una menzogna, pur non dormendoci stanotte, credo che alla fine riusciro' a sopravvivere ugualmente. :-)

Bibi ha detto...

@ Chiara
Forse non ci siamo capiti.
Il discorso della prova non riguarda "Bibi" ma è un discorso generale.
Esempio: nei quiz la risposta alla fine viene verificata, in questo caso, come specificato da te, non ci sarà risposta e quindi è tutto sub judice cioè in attesa di conferma (che non arriverà).
Detto questo, a "Bibi" non è che interessa particolarmente se ti sei devirtualizzata o meno. Io non ho mai avuto il prurito di sapere chi sei o "cosa" sei e di "prove" non so cosa farmene.
La devirtualizzazione è una scelta personale e quindi come tale non necessita di spiegazioni; se ti sei devirtualizzata avrai avuto le tue ragioni.
a.y.s. Bibi

enea88 ha detto...

Non rimarrà traccia della tua vanità cortese quando sacrificherai tutto in nome di Crono; sembra che tu non abbia niente che lui non possa portarti via.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

a "Bibi" non è che interessa particolarmente se ti sei devirtualizzata o meno. Io non ho mai avuto il prurito di sapere chi sei o "cosa" sei e di "prove" non so cosa farmene.

Ma certo... lo so che questo non t'interessa. Anzi, non interessa a nessuno, sai?
Infatti, posso dire che un po' tutti, chi prima chi poi, mi hanno scritto o detto la stessa cosa: "non mi interessa sapere chi e come sei".
Tutti disinteressati, si' si' si'... :-)
La curiosita': questa sconosciuta.
Cosi' antiquata... roba di quando ancora non c'era internet e le persone - non avendo da cazzeggiare in rete - potevano anche perdere tempo succubi di questi "bassi" istinti come, appunto, la curiosita'.
Oggi invece, in questa era di grandi rivoluzioni culturali, piu' nessuno ammette di essere curioso come una scimmia. Gli istinti di una volta svaniscono, si disciolgono nell'immenso mare del web, dove le persone vagano ormai, nick fatti di pixel, senza piu' istinti bestiali.
Nessuno e' piu' curioso, nessuno e' piu' geloso, nessuno e' piu' arrabbiato, egoista, vanitoso... nessuno e' piu' NULLA, o almeno non di negativo, o comunque che possa farlo sembrare un semplice, banale mortale.
Tutti super eroi. Che bello!
Niente ormai riesce piu' a scalfirci. Tutti immuni... anche alla kryptonite. :-)
Invece e' cosi' bella la curiosita'. E' cosi' bello il momento in cui si puo' soddisfare il desiderio di sapere come stanno le cose. Sapere se e' vero cio' che avevamo immaginato, e godere del fatto che qualcuno abbia voluto soddisfarla, quella nostra fottuta curiosita'.
E' come arrivare all'orgasmo.
Ed e' cosi' bello ammettere i propri difetti sinceramente, senza usare l'ironia per per mascherarli di contrario, ammettere la gelosia, oppure la rabbia, il l'egoismo, la vanita'.
Tutto cio' ci farebbe di sicuro apparire piu' deboli, ma sicuramente piu' umani. Mentre e' da tempo che ormai siamo avviati alla perdita dell'umanita' che una volta ci apparteneva.

Azzz... che discorso filosofico! Mi sono lasciata un po' andare, vero? :-))

Insomma, tornando al gioco riformulo la domanda: ammettendo che io dica la verita', e che uno di quei culi sia il mio, qual e' quello che ritenete sia il piu' probabile?

Per te e' il n.3, aka la donna massaia che cucina - esattamente come nel post che parlava di b-side - giusto? Oltre a farmi venire in mente delle immagini legate ad alcuni tuoi desideri (e non potrai impedirmi di fantasticare), e' anche quello che ti piace di piu' e quindi, se me lo attribuisci, in qualche modo mi fai un bel complimento. Grazie.
Comunque, confesso che non so cucinare, in cucina amo starci il meno possibile e non parlo bergamasco. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: Potresti anche, per una volta, dare qualche indicazione

Ok dai, mi hai convinta. E poi non so resistere ai piagnistei italici... avete quasi una dote nel frignare. Imparate da piccoli?
Comunque ecco qua' una grande rivelazione: il mio culo... non e' quello nella prima foto. In quella c'e' la neve ed io non potrei mai stare nuda sulla neve senza avere la pelle d'oca.
Adesso pero' basta. Ti ho gia' detto anche troppo. :-)


@ Enea88: Non rimarrà traccia della tua vanità cortese quando sacrificherai tutto in nome di Crono; sembra che tu non abbia niente che lui non possa portarti via.

Fantastica questa citazione!
Comunque ne terro' conto. Grazie per avermelo ricordato. Fa un po' "ricordati che devo morire", ma lo accetto lo stesso come un consiglio benevolo.
Quando incontrero' Crono gli diro' che ti eri preoccupato per me. Vuoi che te lo saluti? :-)

Bibi ha detto...

@ Chiara
Onestamente non capisco la motivazione del discorso filosofico.
Posso aver fatto, scritto o detto tante fregnacce nella mia vita nel web (ed anche nella realtà) ma guarda che su questo sono proprio sicuro.
Da quando ci siamo incrociati ed oramai si parla di parecchi anni fa, non c'è mai stata una volta che sia una che ti abbia chiesto qualcosa riguardo alla tua identità od altro.
E questo non ha nulla a che vedere con la curiosità ma solo sulla fiducia.
Tornando al gioco, se il n°3 è il tuo ..ribadisco i complimenti; se è un altro (a parte il n°11 che proprio non mi piace) va bene lo stesso perchè mica si sta parlando di brutture ma di "signori culi".
a.y.s. Bibi

davide ha detto...

Caro amico Neelps,

"Un conto sono gli stipendi bassi, un conto e' lo sfruttamento.
E la risposta non e' fare la escort, spero sia una battuta?
A volte, a fronte di violenza, e' necessario rispondere"

E' chiaro che quella delle escort era una battuta: tra il resto le escort lo possono fare solo le donne belle o non brutte, perchè dubito che una donna brutta avrebbe molti clienti.

Condivido quando dici che bisogna rispondere, ma prima bisognerebbe capire le cause vere che ci hanno portato nello stato in cui siamo. Soprattutto questa analisi va fatta senza demagogia (in Italia tutti fanno demagogia, ma in particolare si fa a sinistra). In caso contrario la reazione potrebbe essere l'assalto ai forni con tutto quello che ne consegue.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Bibi: Onestamente non capisco la motivazione del discorso filosofico

E' che quando leggo certe frasi, che ho letto decine, centinaia di volte, mi scatta un riflesso incondizionato. :-)
E cosi' rispondo. E poi non riesco a fermarmi e divento prolissa.
Ma e' una mia particolarita': sono di solito cosi' di poche parole nel reale, che forse ho bisogno di bilanciarmi scrivendo.

se è un altro (a parte il n°11 che proprio non mi piace) va bene lo stesso perchè mica si sta parlando di brutture ma di "signori culi".

Ecco. Cosi' mi piace.
Deve essere un gioco ed in questo caso sono io che ne tengo le fila. :-)
Comunque, dai, non e' brutto neppure il n.11. Se quello e' un culo brutto, allora mi chiedo a quali meraviglie tu sia abituato. :-)
Non e' che magari ti disturbano le donne un po' fit, cioe' quelle che hanno una muscolatura un po' piu' sviluppata e magari preferisci le forme piu' morbide e rotonde?
Oltre ovviamente alle donne col grembiule. :-))

Lazlo ha detto...

Beeehh indubbiamente la cosa bella è il culo ma non solo eh. Bisogna ammettere che la ragazza stesa in quel letto ha molte altre doti fisiche a rasentare la "mia idea" di perfezione estetica. Ma il motivo per cui l'ho scelta non è solo questo. E' un invito quella foto, è intrigante lascia intendere, stuzzica ed eccita. Vista la tua passata professione, mi sembrava anche indicata come incentivo a farti contattare, per chi non ti aveva mai vista prima. Ah, io sono fra quelli che muoiono di curiosità e sono già disperati per la consapevolezza che forse non sapranno mai se hanno indovinato. Che paraculo.. ;)

Gio ha detto...

Enea, possibile che tu abbia occhi solo per i culi e non per tutto il resto?

J.T. ha detto...

Io sono curioso:-))
curiosissimo :-)

ho anche il numerino e attendo sempre:-)
potresti estrarre a caso qualche numero ogni tanto!!!!!:D

Se devo esser sincero ci sono più ragazze o culi che si assomigliano, il riferimento la foto qui a destra che di viso assomiglia a molte foto.
Certo che, conoscerti, significherebbe perderdere molto sotto l'aspetto di questo blog è come un film che finisce.

enea88 ha detto...

@Gio: anche il pensatore più brillante annichilisce di fronte ad una chiappa; siamo tutti discepoli di un dio rotondo.

mod ha detto...

marò, klara...sei una domatrice di commentatori! e non serve neanche la gabbia per proteggere noi altri! you are definitely in control. my respect!

:))))) love, mod

Alex ha detto...

Chiara,
ma era una presa in giro:-)

"E poi non so resistere ai piagnistei italici... ? "

se lo sapevo ti chiedevo direttamente la patatina:-))))

"avete quasi una dote nel frignare"

Pensavo fosse una tecnica o una peculiarità del segno zodiacale altro che frignare normalmente uso la tecnica dello sfinimento:-) e ti gasrantisco che funziona:-))

in questo caso era una piccola presa in giro

La prima era logico..... non finseriresti il tuo viso scoperto come la numero 1?

E' più facile prendere informazioni dalla sfera di cristallo che da te mia cara:-))) e ogni tanto la mia ci azzecca

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Lazlo: Bisogna ammettere che la ragazza stesa in quel letto ha molte altre doti fisiche a rasentare la "mia idea" di perfezione estetica.

Cavolo... magari la ragazza si volta ed ha una faccia orrenda. :-))
Si, lo so, non si parla del volto ma del culo. Pero', quando si fa quel mestiere e si mettono le foto in internet in modo che siano invitanti, ma allo stesso tempo non si sia riconoscibili - almeno cosi' accadeva quando lo facevo io - il corpo viene esposto quasi totalmente, mentre la faccia quasi sempre viene celata. Cosi', quando s'incontra il cliente, l'unico punto su cui lui potrebbe aver da ridire, avendo in pratica visto tutto il resto e' proprio il volto. Ec e' quindi questo l'elemento su cui, per una escort, nasce la maggior insicurezza. Pare una sciocchezza, ma e' proprio cosi'.


@ Gio: Enea, possibile che tu abbia occhi solo per i culi e non per tutto il resto?

Non e' mica il solo. Mi meraviglierei se non fosse cosi'.


@ J.T.: Io sono curioso:-))
curiosissimo :-)

ho anche il numerino e attendo sempre:-)
potresti estrarre a caso qualche numero ogni tanto!!!!!:D

Se devo esser sincero ci sono più ragazze o culi che si assomigliano, il riferimento la foto qui a destra che di viso assomiglia a molte foto.
Certo che, conoscerti, significherebbe perderdere molto sotto l'aspetto di questo blog è come un film che finisce.


Prima di tutto il numerino ogni tanto lo estraggo, ad esempio la scorsa settimana e' stato estratto il n.587... che a quanto pare non era il tuo. :-)
Tu pero' continua a giocare, chissa' che prima o poi...
Per quanto riguarda il riferimento alla mezza faccia che si vede a lato, da quella si puo' capire qualcosa, ma non molto. Non sono cosi' scema da scegliere culi di ragazze bionde o rosse se desidero giocare. :-)
Anche se, devo confessarlo, in passato sono stata anche bionda e rossa, per cui potrei benissimo confondere le acque.
Conoscermi... eccoci al punto dolente, ed allo stesso tempo credo per voi intrigante. Non nego di essere costantemente bombardata di richieste. Mi arrivano privatamente, com'e' ovvio che sia, ma al contrario di quello che si puo' pensare non sono qui per dedicarmi al rimorchio, ne' attivo ne' passivo. Cerco, se posso, di separare molto bene la mia vita reale e privata da quella virtuale, e di questa fa parte anche il blog. Non nego pero' che ogni tanto mi lascio andare e allora...
Estraggo il numerino! :-))


@ Enea88: siamo tutti discepoli di un dio rotondo.

Si'. In effetti voi italici siete tutti appassionati di calcio. :-)


@ Mod: sei una domatrice di commentatori! e non serve neanche la gabbia per proteggere noi altri!

Cara Mod, se tu avessi, come me, frequentato alcune giungle piene di bestie inferocite, capiresti che tenere a bada i cucciolotti qui non e' poi cosi' complicato. :-)

Gio ha detto...

@ Enea

nel mio Pantheon Athena eclissa decisamente Afrodite ... e perfino Crono ;-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"@ Enea88: siamo tutti discepoli di un dio rotondo.
"Si'. In effetti voi italici siete tutti appassionati di calcio. :-)"

Complimenti! Questa frecciatina è davvero divertente.

Ciao Davide

J.T. ha detto...

Ho fatto bene a conservare il numerino....ma.....avvisi oppure estrai il numerino e te lo guardi da sola????

Se non ricordo male ho il numero 10800(: dovrei andare a controllare in cassaforte... tengo li che con la massa di puttanieri che ce in giro rischio me lo freghino:-)

Mi attirano molto quelle con i capelli blu:-)

Azz non sapevo che potevo chiederti di conoscerti con scritto riservato
provvedo subito:-) posso farlo tutti i giorni? nella richiesta devo inserire
anche il numero di telefono???? Rimane riservato spero??? Mica lo presti alle tue amiche spero:-)

non mi toccherà inserire anche la dicitura per la privacy.

Bibi ha detto...

@ Chiara
no l'11 proprio non va bene. A dire la verità mi ricorda il culo di una mia ex e dato che era pure stronza...
a.y.s. Bibi

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ J.T. tengo li che con la massa di puttanieri che ce in giro rischio me lo freghino

Ah, ecco...
Quindi tu credi che io possa essere solo preda di chi e' puttaniere?
Attento che stai per addentrarti inun terreno minato. :-)


@ bIBI: A dire la verità mi ricorda il culo di una mia ex e dato che era pure stronza...

Ah, beh, allora in questo caso...
Posso pero' a questo punto dare un'indicazione che sara' molto preziosa e che per oggi offuschera' qualsiasi altra notizia, fosse anche uno tsunami nel Mediterraneo o la caduta di un meteorite su Arcore.
Ebbene, non sono la n. 11. :-)

Neelps ha detto...

@Lazlo

L'ho scelta poi perchè mi rappresenta molto. E' un volto che può essere sia femminile che maschile, la sua espressione potrebbe essere di estasi come di dolore lancinante.


Sono troppo pigro per farti vedere un'immagine simile, rappresentata in forma "popart-astratta", anche perche' non so come allegarla al post, un immagine in cui il volto e' sicuramente femminile, con le mani incrociate, nel gesto irrazionale, di chi ormai non ha nulla da perdere, della preghiera, L'ultimo appiglio. Ed una lacrima di sangue sgorga dall'occhio truccato, potente simbolo di dolore e allo stesso tempo di debolezza fisica.
Ma il volto e' di donna perche' e' la donna, l'emblema del dolore e il simbolo cristiano della corruzione dello spirito umano, lei, Eva la puttana.

Scusa la divagazione senza molto senso :-) Non sono riuscito a trovare chi sia l'autore dell'immagine, dice di chi e' la copertina ma non ho trovato info, lo cerchero' in un'altro momento :-)

grazie ciao
Neelps

Neelps ha detto...

@Chiara

ma c'era anche chi se ne tornava a casa sua dopo aver preso la batosta come se avesse giocato tutta la notte al casino' perdendo.
Credi che non siano mai esistiti uomini - ma anche donne - che si sono letteralmente rovinati per avere le sensazioni come dici tu?


Certo. Figurati.
Si fa di tutto per cercare di raggiungere la rosa rossa.
Io diffido di chi non lo fa, perche' significa che si arrende allo squallore del suo fato.

E poi c'e' un detto latino, che non ti cito perche' non conosco il latino, il cui senso e' piu' o meno questo: dopo il coito l'animale diventa triste.

:-) ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Neelps: dopo il coito l'animale diventa triste.


Vuoi dirlo proprio a me?
Non sai quanti ne ho visti andar via tristissimi dopo aver pagato il conto... :-))

J.T. ha detto...

Posso solo ora.

Se sapevo che le migliaia di persone in coda erano tutti santi:-), non mi sarei mai permesso di fare una affermazione del genere:-)

Dalle tue parole sembrava invece che l'italico medio era un gran furbone o mink.... .-) sempre poco credibile...quindi:-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ J.T.: Cio' che voglio dire e' che una donna potra' sperare in qualcosa di piu' dall'avere ammiratori solo puttanieri o ammalati di figa.
Per quanto riguarda gli inviti a cena o a pranzo, comunque, li accetto solo aver valutato attentamente chi potrei trovarmi di fronte. Almeno dal punto di vista di compatibilita'. Sono un'attenta osservatrice, riesco a leggere fra le righe e credo di riuscire a stabilirlo abbastanza bene gia' leggendo quello che la gente esprime.
Le mie preferenze vanno verso chi non si dimostra mai banale - attento che la banalita' puo' avere due facce ed anche gli atteggiamenti forzatamente non banali per me possono essere banali - oppure troppo accondiscendente, o anche troppo scostante. Non sta a me indicare come vanno dosati gli atteggiamenti, il quanto o il come non possono essere misurati con strumenti ma solo sulla base delle mie sensazioni, e non sta a me guidare le persone verso l'uscita (o l'entrata) del labirinto.
Non mi sento per nulla Arianna. Sono piuttosto una scienziata. Mi piace osservare, capire, prendere interesse piano piano, sentir crescere la voglia di qualcosa per poi soddisfarmi quando ritengo sia giunto il momento.
A volte ci potrebbero volere mesi, oppure anni... non ho fretta.
E non accetto inviti se non nei luoghi e nei modi che stabilisco io. Non mi piacciono le situazioni gia' decise, gli inviti dove gia' all'inizio si sa dove si andra' a finire coi discorsi ed in cui so gia' quello che mi verra' detto.
Mi piace vivere la realta' con freddezza, calcolo e determinazione, ma lascio che le fantasie, invece, prendano altre strade.
Solo chi sapra' farmi sognare come mai sono stata capace di fare riuscira' a cogliere un barlume del mio interesse. In mancanza di cio', preferisco affidarmi al caso; quello di un incontro unico con chi mi e' totalmente sconosciuto e che il giorno dopo si rendera' conto di non sapere nulla di me e neppure se si e' trattato di un sogno oppure no.
Se credi che tutto cio' che ti sto raccontando sia solo un'invenzione, allora lascia perdere tutto e butta via il numerino.
Buona giornata. :-)

J.T. ha detto...

Non mi sono mai visto come uomo di una notte non ne ho le qualità e sotto sotto li invidio.

Ammirare qualcuno/a, non significa, per forza, pensare che l unico scopo sia quello di andarci a letto.

Il rispetto e l'amicizia sono qualcosa sopra tutto, che come scrivi, non esiste un tempo per poter stabilire.
Baci

ps secondo me le tue estrazioni a caso sono all italiana cioè raccomandate:-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ammirare qualcuno/a, non significa, per forza, pensare che l unico scopo sia quello di andarci a letto.

Ok... allora in tal caso la strada e' semplice. Le indicazioni per Tokaj le ottieni facilmente. Appuntamento al Rákóczi pince, diciamo... domani? :-)

J.T. ha detto...

Ciao Chiara,
grazie a te ho scoperto nel tuo paese qualcoosa che è nella mia più assoluta preferenza:-)
Proprio nella tua zona lo stanno rivalutando avendo avuto radici profonde di oltre un secolo, quindi visto i bassi costi, l'ottima qualità e complice il fiorino, un saltino nella zona sicuramente si potrebbe fare. Domenica discutevo con un amico di questo e la macchina organizzatrice si è messa in moto....

Che mi vuoi far ubriacare????? al massimo lo assoggio il vino mica ci devo perdere la testa:-) e conoscendoti.........

Chiara di Notte - Klára ha detto...

quindi visto i bassi costi, l'ottima qualità e complice il fiorino, un saltino nella zona sicuramente si potrebbe fare

Certo. Sara' sicuramente interessante. Soprattutto nel mese di ottobre in cui ci sono molte manifestazioni legate all'autunno, alla vendemmia ed ovviamente al vino.
Solo che ormai l'appuntamento con me e' sfumato. Avevo detto oggi davanti al Rákóczi pince, e io non sono di quelle che aspettano. :-)

Gio ha detto...

Molto male JT, non si fanno certi bidoni!
;-)

J.T. ha detto...

Ciao Chiara,
posso solo ora, sarei venuto con piacere....

rabbah ha detto...

"Chiara di Notte - Klára ha detto...
Insomma, tornando al gioco riformulo la domanda: ammettendo che io dica la verita', e che uno di quei culi sia il mio, qual e' quello che ritenete sia il piu' probabile?"


potrebbero essere tutti o nessuno. l`importante e ke lo sai usare in maniera cristiana :). lo dividi onestamente. se lo avessi tenuto solo x te sarebbe stato una vera eresia :)))

con simpatia, R

Anonimo ha detto...

stavo cercando le poesie di Joumana Haddad e sono capitato in questo blog...io non posto mai commenti su internet, però leggendo stralci di quello che hai scritto non ho potuto fare a meno di scrivere queste poche righe. Premetto che non ho letto tutto il racconto perchè, perdonami, è francamente molto noioso in quanto si tratta sostanzialmente solo una prolissa sequela di giustificazioni, ma le parole "cos'altro avrei potuto fare per realizzare i miei sogni in breve tempo" e la frase "milleduecento euro al mese", quest'ultima più volte ripetuta, mi hanno francamente molto colpito...penso che tu non sia molto sensibile nè tantomento così intelligente come credi di essere. Trai forza dal fatto che gli uomini si eccitano con te e ti pagano, ma sei rosa dal tarlo del dubbio se questo possa essere o meno una "dote". Le persone che ti dicono che sei "brava", intellettualmente sono molto basse e sterili, chi paga per fare sesso è fondamentalmente un frustrato ed un insoddisfatto. Per tale ragione tu ti senti molto potente e a tuo agio, tu e i tuoi clienti siete le due facce della stessa medaglia... Inoltre,sempre in merito a tali affermazioni, mi sorgono spontanee due domande: quali sono i tuoi sogni? immagino qualche cosa di estremamente materiale come avere una bella macchina o una bella casa in quanto solo le cose effimere e materiali si possono realizzare in poco tempo; inoltre vorrei chiederti se secondo te una persona non può essere felice con milleduecento euro al mese. Prova a confrontarti con persone che, nonostante i problemi economici, vivono la vita in modo sereno e felice, prova a cercare di capire che le cose materiali sono effimere, come la rotondità del tuo culo, così tanto osannato.
Presto invecchierai come la tua bella macchina, la tua bella casa, passerai di moda, come tutti i tuoi sogni..i tuoi cliente andranno da ragazze più giovani... e tu ti troverai nella tua bella casa a scrivere sul tuo blog, come stai già facendo...in quel momento forse capirai: "Chiedete al rospo che cosa sia la bellezza e vi risponderà che è la femmina del rospo." Voltaire
Addio, in bocca al lupo

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Anonimo: penso che tu non sia molto sensibile nè tantomento così intelligente come credi di essere

Tu, invece, intelligentissimo, hai capito tutto di questo post. :-)
Ed hai capito anche che non sono cosi' intelligente come credo di essere. :-)
Bella forza! Se fossi intelligente lo avrei capito di non essere intelligente!!! :-)
Quindi ti risparmio una mia "non intelligente" risposta alle intelligenti critiche che tu "anonimamente e intelligentemente" fai.
Stammi bene. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Comunque, rileggendo con calma il tizio di cui sopra, l'anonimo che cercava le poesie di Joumana Haddad, ha detto che e' capitato "per caso" nel mio blog proprio cercando tali poesie, e mi chiedo come si faccia a capitare proprio nel post sul "culo"...
Veramente bizzarro anzicheno'. :-)

Anonimo ha detto...

dopo attento esame, dichiaro che le foto de culo di chiara sono due:il 6 e l'11.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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