giovedì 2 settembre 2010

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Bianco, nero o grigio?

Buon giorno italici! Anche oggi, mentre vi affannerete a far tornare i conti ed il bilancio familiare e sarete alle prese con le bollette sempre piu’ care, i prezzi sempre piu’ alti, i servizi sempre piu’ insufficienti e scadenti, gli stipendi sempre piu’ esigui - per chi ha un lavoro, e chi non ce l’ha con le speranze sempre piu’ ridotte di trovarne uno - e non capirete che fine stanno facendo i vostri risparmi, se ne avete ancora, le vostre prospettive, le sicurezze che pensavate di avere per il futuro, vostro e dei vostri figli, ci sara’ chi come al solito si godra’ la vita pensando ai cavoli propri, a come preservare i privilegi ottenuti, a come commettere reati e non farsi processare, a come evadere le tasse facendole pagare solo a voi, a come favorire i propri sodali, i parenti, gli amici, le amanti... alla facciaccia vostra e di chi li ha votati.

So che avrei potuto iniziare questo post in un diverso modo, cercando di non insultare chi dentro di se’ prova quel cosiddetto “orgoglio italico” e che, per queste mie perfide parole, potrebbe soffrire (poverino), ma mi andava di fare cosi’. Sono stronza, che ci volete fare? E poi in questo periodo, posso dirlo sinceramente e liberamente, certa gente che con il suo voto ha permesso a dei buffoni, truffatori e mafiosi, di aver ridotto un paese straordinario come l’Italia ad un luogo sempre piu’ degradato e corrotto in cui, per un numero sempre piu’ crescente di persone, svegliarsi la mattina deve essere davvero angosciante, mi sta veramente sulle gonadi, non la sopporto, si puo' dire che la detesto e non voglio neppure ragionarci perche’ la sola presenza, oltre che fastidio, mi da’ persino la nausea. Ed insieme a questa gente mi stanno sulle ovaie anche quelli dei “ma… mo... mu… mi…”, quelli dei distinguo, quelli del “tutto il mondo e’ paese” oppure de “la colpa non sta mai da una parte sola… a sbagliare si e’ sempre in due”.

A sbagliare si e’ sempre in due un cazzo! C’e’ sempre un inizio, c’e’ sempre chi per primo aggredisce e chi per primo subisce, e mi stanno sulla passera anche costoro, si’, questi intrallazzatori della diplomazia ad ogni costo, questi paraculi cosmici che cercano sempre il pelo nell’uovo anche in presenza delle cose piu' abiette. Mi sarebbe piaciuto vederli proferire questa loro grande saggezza ai milioni di ebrei che sono stati sterminati nell’Olocausto o ai cinquecentomila zingari morti fra atroci sofferenze durante il Porrajmos. Si’, avrei voluto vederli li’, di fronte al dottor Mengele ed al bambino zingaro nel quale venivano iniettati i germi di malattie terribili, oppure fatto a pezzi per valutare la sua resistenza al dolore, dire: “La colpa non sta mai da una parte sola… a sbagliare si e’ sempre in due, gnegnegne’…”

Eccola la filosofia della minchia di chi preferisce i “toni di grigio” ed il cerchiobottismo, quella di chi evita di schierarsi perche’ stando nel mezzo puo’ sempre scegliere all’ultimo da che parte buttarsi, quella che, sempre piu’, qualcuno tenta di spacciare per spessore morale, maturita’… saggezza.

Sono sprezzante? Ecchisenefrega! Da sempre manifesto questo mio carattere estremo e non ne provo alcuna vergogna. Non ne ho mai fatto mistero con nessuno. Chi mi conosce sa come sono fatta, come la penso, e che con me il machiavellismo non attacca. Non ho due facce, io! Non ho mezze misure, io! Per me o e’ bianco o e’ nero. I toni di grigio mi fanno schifo, mentre i colori, ahime’, lo sapete, resteranno per me solo un mistero. Ma esiste sempre una ragione ed un torto, un carnefice ed una vittima, qualcuno che soffre e qualcuno che di quella sofferenza gode. Nessuno potra’ mai convincermi del contrario e chi mi vuole mi accetta cosi’, perche’ questa sono io. Prendere o lasciare… les jeux sont faits, rien ne va plus!

Non vivo la mia vita con lo scopo di attirare soltanto consensi, non ho intenzione di piacere a tutti, ma soprattutto non ho intenzione di prostituire le mie idee per godere della vicinanza di chi, nella sua grande magnanimita’, puo' farmi la grazia di tollerarmi. Per questo non costringo mai nessuno a starmi vicino o ad avere un qualche tipo di rapporto con me. Anzi, se a dispetto di questo brutto carattere che mi ritrovo non avessi comunque accanto decine di persone che mi stimano, mi vogliono bene e desiderano in ogni modo starmi vicine, sarei felice anche da sola. La solitudine non e’ una cosa brutta, rappresenta per me un momento di grande maturita’ in cui ci si rinnova e si cresce, per questo motivo a volte, secondo i ritmi ed i cicli della mia vita, la ricerco e la bramo piu’ di ogni altra cosa. Ed e’ a quel punto che rompo con tutto, chiudo ogni porta, rimuovo dal mio cuore ogni storia, allontano ogni rimorso, dimentico ogni rimpianto e sparisco per sempre allontanandomi da tutti.

16 commenti :

Gio ha detto...

Kudos a te Klarissima :-)
(mi dicono che nell'antica Grecia si rendesse così onore al prossimo).

davide ha detto...

Distinta Chiara,

premetto che come italico non mi sento per niente ferito nell'orgoglio.

Sono anni che ti seguo e non ho mai condiviso questo tuo modo di ragionare, che considero un pochino demagogico.

Il bianco e il nero va benissimo per i nazisti, perchè nessuna persona dotata di cervello potrebbe mai dire che la ragione stava dalla parte dei carnefici nazisti. La condanna del nazismo non può tollerare nessun ma o se.

Mentre il colore grigio va bene per la situazione italiana dove tutti i politicanti (sia di destra che di sinistra) hanno, chi più chi meno, le mutande sporche.

Tu accusi implicitamente questo governo di essere complice della mafia. Ebbene io ti rispondo con i dati di fatto: nessun governo ha mai arrestato tanti mafiosi come questo governo.

In primavera si andrà, con ogni probabilità, a votare. Io mi asterrò dal voto perchè, come ha detto a suo tempo la saggia Nicole, la destra avrà la sua arroganza ma anche la superbia della sinistra non è da meno.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Il bianco e il nero va benissimo per i nazisti, perchè nessuna persona dotata di cervello potrebbe mai dire che la ragione stava dalla parte dei carnefici nazisti. La condanna del nazismo non può tollerare nessun ma o se.

Basare il giudizio semplicemente sul numero di persone che sostengono una certa causa, oppure affidarsi semplicemente al fatto che "nessuna persona dotata di cervello potrebbe..." - chi stabilisce chi e' dotato di cervello e chi no? - non e' sufficiente per capire se la parte in cui ci si riconosce e' giusta. Altrimenti oggi i Rom non avrebbero alcuna speranza - e forse davvero, se ragione logicamente non ne hanno, ma io irrazionalmente voglio credere che alla fine qualcosa di positivo accadra' - poiche' per una ragione o l'altra, chi per pregiudizio, chi perche' imbottito di false convinzioni, chi per ragioni personali - i cosiddetti "borseggiati" - chi per appartenenza politica, chi perche' facendo analisi socio-economiche li ritiene inutili e dannosi, chi per ragioni igieniche, chi per ragioni culturali, chi perche' non ne sopporta la vicinanza, chi perche' si sente razza superiore, chi perche' pur avendone pena non sono comunque affari suoi, eccetera, un po' tutti farebbero a meno della loro presenza. E' il razzismo che basa le ragioni dell'esclusione su una giustificazione che, per chi la esibisce, ha sempre un valore di verita'.
No, Davide, la cosa e' assai piu' complessa. Non ha a che fare con la ragione, ma con l'istinto. E' cio' che mi spinge ad immischiarmi in fatti che non mi riguardano solo perche' dentro di me individuo una sofferenza, una prevaricazione, un torto, un diritto violato... qualcosa che mi ha portata piu' volte sul limite di rischiare persino la pelle, perche' non ne posso fare a meno, non posso restare passiva. Manco totalmente di istinto di sopravvivenza in certe situazioni.
Impossibile spiegarlo a chi, anche se vede i torti, cerca sempre una giustificazione o un motivo per voltare la testa dalla parte opposta.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"No, Davide, la cosa e' assai piu' complessa. Non ha a che fare con la ragione, ma con l'istinto"

So bene che la cosa è molto più complessa: sopra ho molto semplificato perchè per affrontare in modo approfondito questo tema ci vorrebbero ore.

Io stimo molto il tuo impegno, anche se rimango sostanzialmente pessimista.

Credo che l'Italia continuerà a peggiorarare e come sempre accade in queste sitazioni la gente diventa più cattiva ed egoista. In questi casi i primi a farne le spese sono i più deboli. Lo so che è triste ma nei periodi di recessione e declino putroppo quasi sempre si verifica un imbarbarimento della società.

Ciao Davide

Neelps ha detto...

@Davide

In primavera si andrà, con ogni probabilità, a votare.


Io non ci capisco piu' niente.
Ma Di Pietro e' di sinistra? Bersani e' di centro?
Ma se Marini e' di centro-sinistra, allora anche Casini e' di sinistra?
Ma Casini non era, come Di Pietro, piu' a destra del centro piu' che a sinistra dello stesso?
E RoccoB, il paciarotto salterellino?
E fausto dov'e'? e' diventato anche lui di centro? o si e' perso nella boscaglia con marcos?

Mi aiutate?




Bianco o Nero?
Pop-art a 2 colori!

carlos ha detto...

In fondo gli vuoi un po' bene
a 'sti italici sciagurati.
Chissà perché?
Sarà che ormai è come sparare
sulla croce rossa.
Impera il camaleontismo e non solo tra gli uomini della politica:
il nostro parlamento rispecchia
in buona misura una società e un Paese in declino.
Una fase all'interno di una storia millenaria, fatta di miserie e splendori.
Una fase che non durerà per sempre.
Penso che potranno arrivare tempi pure peggiori, ma che avremo anche occasioni di riscatto.
Occorrono impegno e intelligenza.
E ci metto pure l'onestà, guarda un po' che antico che sono.
Hai le armi per lottare Chiara,
ti auguro di usarle sempre con lucidità e "tenerezza".

mozart2006 ha detto...

Grazie Chiara,

sei riuscita a mettere per iscritto meglio di me tutte le ragioni per le quali, nauseato da questo paese marcio, me ne sono scappato all´estero.
Ti dedico questa riflessione che ho scritto su Facebook qualche mese fa.

Sarà che oggi sono più sminchiato e pessimista del solito, sarà che leggere di questo sangiaccato ottomano vivendo in un paese civile (Germania) mi fa sentire come un bulgaro che si informa sui fatti entrocortina da una trasferta, sarà che mi sono rotto il cazzo della cosiddetta società italiana, ma lasciatemi dire una cosa sola.
Questo paese è abitato da masse del tutto idiote, e sottolineo idiote, che obbediscono a impulsi assai elementari. Ho visto di recente un blog in cui un creativo mostrava degli screenshots del ministro Brambilla che rivelerebbero la sua sensualità ostentata. L’ intento era critico, ovviamente.
C’ erano 106 commenti. Ebbene, quasi tutti erano di entusiasti uccelloni arrapati che hanno dichiarato in sintesi: voto la Brambilla perché è figa.
I pochissimi che facevano notare la necessità di altre doti in un ministro sono stati bersagliati in sintesi con l’epiteto di froci comunisti repressi.
Ebbene, non scomodiamo il fascismo, nonostante tutto ancora troppo raffinato, troppo intellettuale, troppo concettoso, per queste masse. Troppo avanti, pur essendo vecchio.
Questa Italietta del 2009 è ben al di sotto del panorama intellettivo medio che si registrava nel 1921 in Italia.
Questo è l’IDIOTISMO.
Puro e semplice.
Non scomodiamo una dottrina politica per quanto irrazionale o violenta prossa sembrare. È troppo al di sopra. Troppo al di là.
L’ idiotismo è l’Italia di oggi.
Io non ripongo più speranze se non in una catastrofe esterna ed estrema.

Neelps ha detto...

Caro Mozart2006

Questo e' l'oblomovismo ! Io credo sia piu corretto usare questo termine perche identifica una condizione al di la delle specificje territoriali. Il contest geografico identifica invece l'intensita del fenomeno.

Credi forse che in Germania l'oblomovismo sia assente? Bisogna fare attenzione nella misurazione dej fenomeni.

Ciao
Neelps

davide ha detto...

Caro amico Neelps,

"Io non ci capisco piu' niente.
Ma Di Pietro e' di sinistra? Bersani e' di centro?
Ma se Marini e' di centro-sinistra, allora anche Casini e' di sinistra?
Ma Casini non era, come Di Pietro, piu' a destra del centro piu' che a sinistra dello stesso?
E RoccoB, il paciarotto salterellino?
E fausto dov'e'? e' diventato anche lui di centro? o si e' perso nella boscaglia con marcos?"

Quando Di Pietro è sceso in politica ha detto che si considerava un moderato, quindi dovrebbe essere di centro destra. In realtà è solo un demagoga: ha capito che a spararle grosse si guadagna voti e si regola di conseguenza.

Quando Bossi è sceso in politica ha detto di essere di centro sinistra. A quel tempo la sinistra era favorevole al federalismo, mentre la destra era contraria. Anzi la destra era contraria anche alle regioni perchè voleva uno stato fortemente centralizzato.

Adesso Bossi è uno dei politici più furbi e spregiudicati d'Italia. Tra il resto è stato l'unico che ha messo Berlusconi in ginocchio nel 1994.

L'unico che si dichiara di destra è Fini che la sinistra tanto osanna.

L'unica cosa certa è che la politica italiana è nel caos.

Ciao Davide

Neelps ha detto...

@Mozart

Faccio un aggiunta.

La sua massima espressione (oblomovismo ma anche in questo caso di chiaro idiotismo) l'ha raggiunta l'intera classe dirigente del PD quando oggi, a fronte degli episodi di torino, si permette di darci delle lezioni morali sul rispetto per le istituzioni!
Istituzioni impersonificate da personaggi come Schifani!

E' scontata qui, la nota citazione che, con questa classe dirigente, non si vincera' mai!

Secondo te/voi c'e' piu' da preoccuparsi di questa classe dirigent eo di quelli che votano la bramby perche' e' figa ?

La domanda e' ovviamente provocatoria, ma attenzione alla riposta corretta! :-)

ciao
Neelps

giovanni ha detto...

sottoscrivo quanto detto da Neelps.
non mi stupisco dopo che si sono adoperati per fare campagna elettorale quotidiana a Berlusconi.
Quando poi inaspettatamente si sono trovati a governare ci hanno donato perle tipo lavoro interinale,difesa di rete4 in sede europea,la celere che sgombera licei occupati,appoggio materiale nell'attacco alla Serbia...
localmente sono riusciti nell'impresa di consegnare alla destra citta' storicamente di sinistra Roma,Bologna,Orvieto...
io non ho nessuna fiducia in questi personaggi quindi per quel che mi riguarda
MUOIA SANSONE E TUTTI I FILISTEI
ciao Giovanni

mozart2006 ha detto...

@Neelps

Il PD che alla propria "festa" invita Schifani è l'esplicita dichiarazione di volontà di voler perdere ancora le elezioni.
Il nano potrà fare tutti i passi falsi che vuole, non ha avversari.

E mi sono dovuto anche ascoltare Fassino che affermava:"Alla festa del PD facciamo esprimere anche chi la pensa diversamente."

Beh, certo.

5 canali tv (faccio salvo solo rai3)
2 aule parlamentari
e non so quante testate giornalistiche.

In effetti sono pochini i mezzi dalla parte degli esponenti governativi.

Ecco, magari Schifani lo mettiamo in loop su youdem, eh? Che ne dite?

mod ha detto...

...marò, klara, keep it cool girlie...vieni a berlino con me, và. c'è un ristorante gestito da un ebreo ungharese e la moglie di nazionalità sconosciuta che è un albino - è bellissima. si mangia davvero bene e mentre si mangia non si parla di politica! è vietatissimo.
ci vanno a mangiare tutti quelli che se la son vista brutta almeno una volta in vita loro.

:) love, m.

carlos ha detto...

@giovanni, dimentichi il caso Ocalan... bello schifo!

enea88 ha detto...

Quest'estate a Porto ho incontrato un signore distinto di nome Pereira. Era terribilmente grasso ma molto elegante e beveva una limonata seduto ad un tavolino di un bar di rua da Trinidade . Era un uomo colto e gentile, una di quelle persone per cui conviene sempre fermarsi e scambiare due parole. Discutendo di politica italiana e portoghese ha detto una frase che mi ha stupito e che ti voglio riportare: " Noi siamo gente del Sud e da sempre ubbidiamo a chi grida più forte". Ovviamente non m'illudo che tutti siano d'accordo; questo è semplicemente quello che sostiene Pereira.

davide ha detto...

Pregiatissima Modesty,

"...marò, klara, keep it cool girlie...vieni a berlino con me, và. c'è un ristorante gestito da un ebreo ungharese e la moglie di nazionalità sconosciuta che è un albino - è bellissima. si mangia davvero bene e mentre si mangia non si parla di politica! è vietatissimo."

VENGO ANCH'IO!!!

Ciao Davide

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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